{"id":27071,"date":"2011-02-20T04:38:00","date_gmt":"2011-02-20T04:38:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2011\/02\/20\/solo-la-fede-religiosa-per-mazzini-garantisce-lunita-di-pensiero-e-azione\/"},"modified":"2011-02-20T04:38:00","modified_gmt":"2011-02-20T04:38:00","slug":"solo-la-fede-religiosa-per-mazzini-garantisce-lunita-di-pensiero-e-azione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2011\/02\/20\/solo-la-fede-religiosa-per-mazzini-garantisce-lunita-di-pensiero-e-azione\/","title":{"rendered":"Solo la fede religiosa, per Mazzini, garantisce l\u2019unit\u00e0 di pensiero e azione"},"content":{"rendered":"<p>Tutta la concezione politica di Mazzini poggia su una base etico-religiosa: Mazzini \u00e8 l&#8217;anti- Machiavelli per antonomasia.<\/p>\n<p>Per lui, \u00e8 semplicemente impensabile una politica che non sia animata dal soffio potente e vivificatore delle idealit\u00e0 morali e religiose; una politica che sia semplicemente abile amministrazione del reale; una politica che stia alla finestra, mentre i popoli soffrono e sperano e lottano e affermano i valori di Dio, della patria e dell&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Di qui la tensione profetica, missionaria, crociata, del suo pensiero politico ed il suo naturale prolungamento nell&#8217;azione rivoluzionaria, per abbattere i sistemi politici ingiusti e per costruire il volto di una societ\u00e0 nuova, libera e affratellata; di qui, anche, l&#8217;impossibilit\u00e0 di una sua dimensione statica, la necessit\u00e0 del continuo dinamismo, anzi,il dovere di esso, vista l&#8217;importanza da lui data al concetto di &quot;dovere&quot;, accanto a quello di &quot;diritto&quot;.<\/p>\n<p>Di conseguenza, Mazzini \u00e8 non solo nemico dichiarato e irriducibile di tutti quei governi, di tutti quei sistemi politici, che si basano sull&#8217;assolutismo e sulla oppressione dei popoli; ma lo \u00e8 anche dell&#8217;attendismo, della prudenza, del calcolo, del laissez-faire: nemico dell&#8217;Austria reazionaria, ma anche, in un certo senso, dell&#8217;attitudine inglese a non immischiarsi nelle faccende dell&#8217;Europa, a non farsi carico di complicazioni ad essa estranee.<\/p>\n<p>In breve, egli \u00e8 ostile all&#8217;assolutismo per principio, al liberalismo per zelo messianico, se per liberalismo si intende un sistema politico che concede la libert\u00e0 ai propri cittadini, ma si disinteressa di quella degli altri popoli e, magari, flirta con i governi assoluti per ragioni di egoismo mercantile e di equilibrio internazionale.<\/p>\n<p>Mazzini crociato della libert\u00e0, dunque, a trecentosessanta gradi: con lui non ci sono vie di mezzo, la sua visione politica esclude le altre, essa \u00e8 totalizzante; non si accontenta di riconoscimenti e di tolleranza formale: vuol vedere ovunque il trionfo della rivoluzione democratica, senza accettare il minimo compromesso.<\/p>\n<p>Non per nulla Michail Bakunin, che di queste cose se ne intendeva parecchio, definiva Mazzini come \u00abl&#8217;ultimo gran prete dell&#8217;idealismo religioso e metafisico\u00bb; ma senza coglierne, a nostro avviso, il tratto pi\u00f9 caratteristico, che non \u00e8 il profondo afflato religioso, ma l&#8217;insopprimibile esigenza di &quot;esportare&quot; ovunque i suoi ideali di libert\u00e0 e fratellanza, con le buone o, se necessario, anche con le cattive.<\/p>\n<p>In fondo, il suo &quot;Austria delenda&quot; fa da pendant alla dottrina neoconservatrice americana, teorizzata da Leo Strass e Paul Wolfowitz, della &quot;guerra preventiva&quot; contro le forze del Male. Al male non si deve dare tregua, non gli si deve accordare respiro: bisogna braccarlo e distruggerlo, ovunque esso si trovi. E l&#8217;assolutismo, per Mazzini, \u00e8 il Male, proprio come per i neoconservatori statunitensi lo son stati prima il comunismo, poi il terrorismo islamico.<\/p>\n<p>Notiamo, di passaggio, che n\u00e9 l&#8217;uno, n\u00e9 gli altri hanno ravvisato alcun elemento anche solo tendenzialmente totalitario nel giudaismo; cos\u00ec come Locke si prodigava per la libert\u00e0 religiosa di tutti, tranne gli atei e i cattolici: anche per lui, evidentemente, queste due ultime categorie erano da ritenersi pi\u00f9 pericolose degli ebrei e non meritavano la tolleranza che era, invece, riservata a costoro (ma, su ci\u00f2, rimandiamo al nostro precedente articolo: \u00abLocke auspica tolleranza religiosa per tutti, ma invoca la persecuzione di cattolici islamici e atei\u00bb, apparso sul sito di Arianna Editrice in data 10\/02\/2011).<\/p>\n<p>Per questa ragione Mazzini, pur apprezzando i vantaggi della tolleranza e della libert\u00e0 inglese, critica l&#8217;indifferenza del governo britannico nei confronti della lotta per la libert\u00e0 dei popoli europei, che lo porta addirittura a sostenere governi oppressivi, come quello austriaco, o apertamente tirannici, come quello ottomano.<\/p>\n<p>Scrive, infatti, Wolfango Giusti, insigne slavista italiano, gi\u00e0 docente di lingua e letteratura russa presso le universit\u00e0 di Trieste e di Roma, nel suo classico saggio \u00abMazzini e gli Slavi\u00bb (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale, Milano, 1940, pp. 118-121 passim):<\/p>\n<p>\u00abLe dottrine utilitaristiche ed economicistiche vengono sottoposte dal Mazzini ad una critica senza tregua Egli non approfondisce mai i problemi tecnici&quot; del&#8217;economia e dagli economisti pu\u00f2 essere talvolta ritenuto un dilettante; non gli sfuggono per\u00f2 i grandi avvenimenti storici dell&#8217;epoca sua, sente costantemente l&#8217;importanza dei pi\u00f9 elevati principi morali che commuovono la parte migliore dell&#8217;umanit\u00e0: di modo che molte critiche degli &quot;economisti&quot; appaiono magari come critiche non prive di valore., ma critiche su singoli particolari, su singole affermazioni; esse non bastano insomma a demolire l&#8217;edificio mazziniano che poggia su altre basi.<\/p>\n<p>L&#8217;umanit\u00e0 intera va salendo, secondo la visione del Mazzini, i lati di una piramide &quot;la cui base abbraccia tutta quanta la terra, il cui vertice s&#8217;innalza sorgendo a Dio&quot;. Senza questa fede in Dio, domina soltanto il &quot;fatto&quot;, quel meschino fatto &quot;davanti al quale i meschini materialisti s&#8217;inchinano sempre, abbia nome Rivoluzione o Bonaparte&quot;. Politica e religione non possono quindi vivere separatamente. Nessuna teoria viene forse combattuta dal Mazzini con maggior tenacia di quella che tende a separare la Chiesa dallo Stato. La separazione \u00e8, secondo lui, una formula vuota di senso o concepibile tutt&#8217;al pi\u00f9 in un momento di transizione, quando una vecchia fede sta morendo e una fede nuova non \u00e8 ancora riuscita a vincere. Soltanto uomini &quot;atei&quot;, uomini senza fede nel&#8217;avvenire possono, secondo il Mazzini, concepire una Chiesa indifferente verso lo Stato e uno Stato indifferente verso la Chiesa. la religione a cui si riferisce non \u00e8 la religione cattolica. Il cattolicismo viene infatti ritenuto dal Mazzini una &quot;materializzazione&quot; del pensiero cristiano; esso sarebbe in fin di vita; avrebbe &quot;codificato&quot; la fede e commesso la colpa di allearsi quasi sempre ai potenti e alle forze pi\u00f9 reazionarie. Una nuova religione \u00e8 sorta: quella che il Mazzini va annunciando e questa religione delle generazioni future dovr\u00e0 permeare di s\u00e9 il nuovo Stato, quello Stato che dovr\u00e0 essere libero, ma non neutrale oppure indifferente.<\/p>\n<p>Come non basta distruggere il vecchio ordine politico ed economico, ma occorre costruirne uno nuovo, cos\u00ec non basta combattere la vecchia religione &quot;cristallizzata&quot;, &quot;codificata&quot;, ma occorre capire che non si pu\u00f2 lasciare l&#8217;umanit\u00e0 senza una fede nuova, brancolante nel buio, intenta soltanto a perseguire miglioramenti materiali. Da queste considerazioni l&#8217;atteggiamento estremamente critico del Mazzini verso il protestantismo, incapace di formar religione&quot;, soltanto adatto a negare un ordine preesistente, a ricondurre &quot;una religione a&#8217; suoi cominciamenti&quot; (n\u00e9 questa ostilit\u00e0 al protestantismo appare attenuata dal fatto che sulle orme dei protestanti, il Mazzini tende a sopprimere gli organismi intermedi tra l&#8217;Umanit\u00e0 e Dio).<\/p>\n<p>Attraverso gli scritti del Mazzini i valori della fede vengono con instancabile tenacia contrapposti al materialismo. Soltanto il sentimento religioso permette infatti di !&quot;camminare sulla via del progresso&quot;, perch\u00e9 il materialismo dar\u00e0 soltanto &quot;la coscienza della vostra individualit\u00e0, la certezza di alcuni diritti&#8230; e l&#8217;abitudine a cercare il vostro benessere materiale, anche a detrimento del benessere dei vostri fratelli&quot;: dal materialismo non si caver\u00e0 mai n\u00e9 il progresso, n\u00e9 la possibilit\u00e0 del martirio. Se il clero non si ostinasse a &quot;lottare contro ai lumi e al movimento che ne \u00e8 la continuazione&quot;, il Mazzini non se ne sarebbe mai separato e la religione cattolica non sarebbe stata oltrepassata e superata da un movimento nuovo (&quot;Les patriotes et le clerg\u00e9&quot;, Ed naz., vol. VI passim).<\/p>\n<p>Soltanto una salda fede religiosa riesce a liberarci dal tormentoso coltello dell&#8217;analisi, dell&#8217;individualismo egoistico e sterile; &quot;l&#8217;analisi&#8230; non pu\u00f2 sfociare che a una rivoluzione di protestantismo e di libert\u00e0&quot;. Invece la repubblica che sogna il Mazzini \u00e8 ben altra cosa: \u00e8 &quot;associazione, di cui la libert\u00e0 non \u00e8 che un elemento, un antecedente necessario&quot;. &quot;Il partito repubblicano&#8230; \u00e8 un partito religioso. Ha un dogma, una fede, dei martiri, da Spartaco in poi. Deve avere l&#8217;inviolabilit\u00e0 del dogma, l&#8217;infallibilit\u00e0 della fede, la devozione e il grido d&#8217;azione dei martiri&quot; (&quot;Foi et avenir&quot;, Ed naz., vol. VI, passim). &quot;Insomma, &quot;repubblica&quot; si identifica per il Mazzini con un &quot;principio&quot;.\u00bb<\/p>\n<p>Come si vede, Mazzini \u00e8 molto di pi\u00f9 che un pensatore politico e un apostolo della rivoluzione: \u00e8 un fondamentalista religioso, adoperando questo termine senza alcun intento dispregiativo, ma per evidenziare la sua convinzione, che \u00e8 tipicamente antimoderna, della impossibilit\u00e0 di una separazione delle reciproche attribuzioni dello Stato e della Chiesa.<\/p>\n<p>Per lui, una separazione tra le due sfere \u00e8 possibile solo all&#8217;insegna dell&#8217;indifferentismo religioso, cosa che egli non ammette, essendo convinto che solo una salda fede religiosa possa sostanziare di valori ideali la vita sociale e che, senza di essa, l&#8217;umanit\u00e0 conoscerebbe un regresso spirituale quale mai si \u00e8 visto nella storia.<\/p>\n<p>Cade, quindi, la concezione fondante del liberalismo in materia religiosa, cos\u00ec come sar\u00e0 sintetizzata dal Cavour: libera Chiesa in libero Stato; e cade anche il principio di tolleranza religiosa, perch\u00e9 nel quadro delineato da Mazzini (similmente, in questo caso, a quanto aveva sostenuto Locke), non vi \u00e8 posto per gli atei e nemmeno, a ben guardare, per i cristiani, dal momento che anche il Cristianesimo \u00e8 da lui considerata una religione moribonda e meritevole di scomparire.<\/p>\n<p>Ma se la Chiesa non pu\u00f2 separare le proprie attribuzioni da quelle dello Stato, n\u00e9 lo Stato dichiararsi estraneo e neutrale rispetto alla Chiesa e vedere nella religione solo un fatto privato del singolo cittadino, allora, necessariamente, si entra nella sfera dello Stato etico e dello Stato fondamentalista, che si identifica con la morale, con la religione e con la Chiesa le quali, al suo interno, finiscono per essere le sole praticate e le uniche ammesse.<\/p>\n<p>Mazzini non lo dice esplicitamente, ma va da s\u00e9 che, se non c&#8217;\u00e8 posto n\u00e9 per gli atei, n\u00e9 per i Cristiani, la Giovane Europa da lui auspicata non pu\u00f2 essere che quella neoilluminista, deista, massonica, anticattolica, vagheggiata dalle Logge del suo tempo, e sia pure con qualche sfumatura di differenza.<\/p>\n<p>Infatti, se \u00e8 vero che la sua adesione alla Massoneria non \u00e8 mai stata definitivamente provata, esistono per\u00f2 molti punti di contatto fra il suo pensiero e quello dei &quot;Fratelli Muratori&quot;; cos\u00ec come esistono fondate ragioni per pensare che la sua diffidenza verso le Logge derivasse non gi\u00e0 da obiezioni di merito, ma dalla sua preconcetta ostilit\u00e0 verso la Francia di Napoleone III, cui non aveva mai perdonato la distruzione della Repubblica Romana del 1849, e dal fatto che egli paventava una predominanza delle Logge francesi a livello europeo.<\/p>\n<p>Forse, si capirebbe meglio il pensiero di Mazzini se si smettesse di considerarlo essenzialmente come un pensiero politico, e sia pure permeato da un profondo afflato religioso, e si incominciasse a considerarlo come un pensiero essenzialmente religioso, che, identificando Dio con l&#8217;umanit\u00e0 in lotta per la libert\u00e0 e la fratellanza (e il Diavolo, pi\u00f9 o meno, con i sovrani assoluti, i gendarmi ed i preti) si presenta come una strana, singolare mescolanza di teocrazia totalitaria e di istanze libertarie ed anticlericali.<\/p>\n<p>In sostanza, crediamo sarebbe pi\u00f9 giusto vedere in Mazzini il fondatore di una nuova religione, una religione che si propone come alternativa a quelle &quot;storiche&quot; e come baluardo contro il pericolo dell&#8217;ateismo, che, a suo avviso, porterebbe alla disgregazione morale della societ\u00e0. In questo senso, lo si potrebbe paragonare a Robespierre, il Robespierre della festa dell&#8217;Essere Supremo, in quanto condivide con il leader dei Giacobini francesi le motivazioni di fondo, cos\u00ec come la matrice deista; anche se il Dio di Mazzini, immanentisticamente, finisce per identificarsi con l&#8217;umanit\u00e0 in cammino e, quindi, presenta maggiori analogie con lo Spirito hegeliano che con l&#8217;Essere trascendente di Rousseau, che premia i buoni e punisce i malvagi in una vita dopo la morte.<\/p>\n<p>Non \u00e8 tanto una eresia del Cristianesimo, dunque, la religione vagheggiata da Mazzini, alla maniera di un Davide Lazzaretti, perch\u00e9 non vuole &quot;inverare&quot; il Cristianesimo, ma abolirlo e sostituirlo; e ci\u00f2 nel quadro di una &quot;rivoluzione dei doveri&quot; che controbilanci l&#8217;enfasi sui &quot;diritti&quot;, che &#8211; invece &#8211; era stata una caratteristica fondamentale nella rivoluzione del 1789.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutta la concezione politica di Mazzini poggia su una base etico-religiosa: Mazzini \u00e8 l&#8217;anti- Machiavelli per antonomasia. Per lui, \u00e8 semplicemente impensabile una politica che non<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30154,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[36],"tags":[119],"class_list":["post-27071","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-etica","tag-dottrina"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-etica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27071","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27071"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27071\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30154"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27071"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27071"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27071"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}