{"id":27062,"date":"2013-11-16T09:45:00","date_gmt":"2013-11-16T09:45:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2013\/11\/16\/quelletnologo-poeta-imprestato-alla-letteratura\/"},"modified":"2013-11-16T09:45:00","modified_gmt":"2013-11-16T09:45:00","slug":"quelletnologo-poeta-imprestato-alla-letteratura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2013\/11\/16\/quelletnologo-poeta-imprestato-alla-letteratura\/","title":{"rendered":"Quell&#8217;etnologo-poeta imprestato alla letteratura"},"content":{"rendered":"<p>Con il suo ultimo libro \u00abFigli della luna\u00bb, avventurosa e commovente rievocazione del periodo da lui trascorso fra i pigmei della Nuova Guinea Occidentale, l&#8217;etnologo Maurizio Leigheb conferma la sua vena narrativa fluida e ispirata, ma anche altamente drammatica, che i suoi lettori ben conoscono fin dai lontani tempi di \u00abCaccia all&#8217;uomo\u00bb, or sono una quarantina d&#8217;anni.<\/p>\n<p>Acuto osservatore di uomini e cose, al tempo stesso incantato e un po&#8217; beffardo, poetico e disincantato, ingenuo e cinico, l&#8217;Autore ci trasporta in un mondo primitivo che fin dalle prime pagine sentiamo nostro, perch\u00e9 il calore di vita che egli vi mette si fonde con il calore di vita dei piccoli uomini con i quali ha vissuto e che descrive in queste pagine, con le loro abitudini, i loro riti e i loro modi di pensare, cos\u00ec lontani e diversi dai nostri, ma anche, proprio per questo, cos\u00ec enormemente affascinanti e misteriosi.<\/p>\n<p>Si tratta di un universo &quot;magico&quot;, nel quale gli uomini non si servono, come unico strumento di conoscenza, di quella razionalit\u00e0 per la quale andiamo tanto fieri, ma di una percezione intuitiva, di un sesto senso che consente loro di entrare in sintonia con le piante e gli animali, di essere parte armoniosa della natura, e non creature separate da essa e in guerra contro di essa.<\/p>\n<p>Leigheb riesce a rendere questo rapporto sensitivo fra uomini e cose senza scivolare mai nell&#8217;idealizzazione del &quot;buon selvaggio&quot;, senza indulgere ad un troppo facile un primitivismo alla Rousseau, perch\u00e9 nel mondo primordiale della Nuova Guinea c&#8217;\u00e8 posto per i nobili sentimenti, per l&#8217;amore familiare e la solidariet\u00e0 di gruppo, ma anche per la violenza cieca e spietata, per il sadismo dei cacciatori di teste, per la barbarica crudelt\u00e0 dei cannibali in cerca di vittime onde saziare i loro abominevoli istinti sanguinari.<\/p>\n<p>\u00c8 un mondo crudele, quello della foresta primigenia: un mondo nel quale la zampata di un casuario pu\u00f2 sventrare un essere umano e l&#8217;irruzione improvvisa di un gruppo di guerrieri della pianura pu\u00f2 seminare il terrore e la morte in un pacifico villaggio delle montagne, appollaiato fra la nebbia come doveva esserlo nei primi giorni della creazione; eppure, in questo mondo crudele, si incontrano i fiori meravigliosi della delicatezza d&#8217;animo, dell&#8217;abnegazione, dell&#8217;amore per i propri cari spinto fino al sacrificio della propria vita.<\/p>\n<p>Vi sono anche i drammi interiori: vi \u00e8, per esempio, la giovane sposa che si suicida, lasciandosi cadere in acqua &#8212; novella Ofelia -, perch\u00e9 non riesce a seppellire i fantasmi delle terribili violenze subite, e l&#8217;amore del marito non \u00e8 sufficiente a riaccendere in lei il desiderio di continuare a vivere: non solo l&#8217;uomo moderno e civilizzato soffre di depressioni e ossessioni, perch\u00e9 eterna e universale \u00e8 la condizione umana, con le sue luci e le sue ombre, le sue paure e le sue speranze.<\/p>\n<p>Leigheb ha affrontato, si direbbe, le due paure pi\u00f9 ancestrali, pi\u00f9 radicate nell&#8217;inconscio individuale e collettivo: quella della foresta e quella del selvaggio. Lasciamo agli psicanalisti il dubbio gusto, se lo hanno, di scandagliare le radici di questa doppia, potentissima attrazione: certo essa va contro un istinto fortemente radicato, quello di evitare il buio minaccioso della selva (si pensi a come Tito Livio racconta il terrore che i Romani e gli Etruschi provavamo per la profondissima Selva Ciminia, tanto che nessuno osava penetrarvi) e l&#8217;incontro, non meno minaccioso, con l&#8217;uomo &quot;selvatico&quot;, figura ricorrente ed elusiva di tante leggende e di tante tradizioni medievali.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, \u00e8 come se Maurizio Leigheb ci prendesse per mano e ci accompagnasse in un viaggio che non \u00e8 solo lontano nello spazio e nel tempo, ma che \u00e8 anche stranamente vicino, e perci\u00f2 tanto pi\u00f9 inquietante, rispetto a una dimensione celata nel fondo di noi stessi, acquattata in un angolo poco o nulla illuminato dal nostro orgoglioso Logos strumentale e calcolante, il quale ci ha permesso, s\u00ec, di dominare tante cose, ma ci ha lasciati pi\u00f9 che mai indifesi, perch\u00e9 profondamente ignoranti, davanti a turbamenti e inquietudini che salgono dal profondo della coscienza e che non riescono a trovare, nella nostra vita cos\u00ec ben regolata e programmata di uomini &quot;civili&quot;, il necessario sfogo e le indispensabili risposte.<\/p>\n<p>Ecco: se la lettura di \u00abFigli della luna\u00bb riuscir\u00e0 a proiettare il lettore un po&#8217; fuori dai suoi schemi mentali abituali; se servir\u00e0 a mettere salutarmente in crisi, almeno un poco, la nostra rocciosa presunzione di &quot;uomini ad una dimensione&quot; &#8212; quella razionale, quella materiale, quella economica &#8212; per aprirci nuovi scenari e impensate prospettive, per rivelarci qualche cosa di noi che non conoscevamo, crediamo che Maurizio Leigheb ne sar\u00e0 soddisfatto.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 questo, in fondo, egli ha voluto fare: accompagnarci in un viaggio entusiasmante, talvolta anche scioccante, ma sempre pieno di stupore e improntato all&#8217;umilt\u00e0, non solo verso l&#8217;incontro con i piccoli uomini primitivi &#8211; ormai, purtroppo, in via di estinzione -, ma anche verso quell&#8217;uomo sconosciuto, un po&#8217; avventuriero e un po&#8217; poeta, che abita dentro di noi, e che \u00e8 pronto ad emergere, con nostra meraviglia, quando meno ce lo aspetteremmo, non appena se ne presenta l&#8217;occasione: proprio come il fiore che spunta inatteso da una goccia di pioggia, nel bel mezzo d&#8217;una grigia ed anonima strada asfaltata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con il suo ultimo libro \u00abFigli della luna\u00bb, avventurosa e commovente rievocazione del periodo da lui trascorso fra i pigmei della Nuova Guinea Occidentale, l&#8217;etnologo Maurizio<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30163,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[25],"tags":[92],"class_list":["post-27062","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letteratura","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-letteratura.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27062","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27062"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27062\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30163"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27062"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27062"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27062"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}