{"id":27039,"date":"2015-09-01T01:07:00","date_gmt":"2015-09-01T01:07:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2015\/09\/01\/il-marxismo-da-una-spiegazione-totale-del-mondo-il-cristianesimo-resta-aperto-al-mistero\/"},"modified":"2015-09-01T01:07:00","modified_gmt":"2015-09-01T01:07:00","slug":"il-marxismo-da-una-spiegazione-totale-del-mondo-il-cristianesimo-resta-aperto-al-mistero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2015\/09\/01\/il-marxismo-da-una-spiegazione-totale-del-mondo-il-cristianesimo-resta-aperto-al-mistero\/","title":{"rendered":"Il marxismo d\u00e0 una spiegazione totale del mondo; il cristianesimo resta aperto al mistero"},"content":{"rendered":"<p>La grandezza del cristianesimo, dal punto di vista intellettuale e spirituale, \u00e8 che esso, pur prestandosi ai voli pi\u00f9 audaci della speculazione filosofica, nondimeno conserva sempre il senso ultimo del mistero, della soglia che non pu\u00f2 essere varcata: perch\u00e9 la spiegazione ultima del reale non \u00e8 di pertinenza dell&#8217;uomo, ma esclusivamente di Dio.<\/p>\n<p>Grandezza, perch\u00e9 il cristianesimo non disprezza la ragione, al contrario, la valorizza, perch\u00e9 concepisce l&#8217;uomo fatto a somiglianza di Dio &#8211; e la scienza moderna \u00e8 stata possibile grazie ad esso e non gi\u00e0 a dispetto di esso, come ci raccontano i vari Odifreddi -; ma, nello stesso tempo, circoscrive il suo ambito di pertinenza: ed \u00e8 questo il punto di frizione con lo scientismo.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 dire, pertanto che la visione del reale propria del cristianesimo \u00e8 totale, ma non totalizzante: essa si fonda su una verit\u00e0 che abbraccia tutto, ma, nello stesso tempo, sostiene che tale verit\u00e0 ultima pu\u00f2 essere solo intuita e sfiorata dalla ragione, non gi\u00e0 compresa e spiegata sino in fondo; se cos\u00ec fosse, il cristianesimo non sarebbe una verit\u00e0 soprannaturale, ma una filosofia come tante. Difatti, i pi\u00f9 insidiosi nemici del cristianesimo, quanti hanno cercato di colpirlo al cuore, piuttosto che attaccarlo frontalmente, lo hanno, per cos\u00ec dire, accarezzato, sostenendo che in esso, in fondo, non c&#8217;\u00e8 nessun mistero, e che il suo contenuto \u00e8 perfettamente ragionevole (cfr. i nostri articoli \u00abIl cristianesimo senza misteri di John Toland \u00e8 una religione svuotata e anestetizzata\u00bb e \u00abLa crociata di John Toland contro i pregiudizi, classico esempio d&#8217;intolleranza radicale\u00bb, pubblicati sul sito di Arianna Editrice, rispettivamente, in data 30\/03\/2009 e 22\/05\/2012).<\/p>\n<p>Inoltre, il cristianesimo rispetta la libert\u00e0 dell&#8217;uomo: non gli impone la Rivelazione, gliela propone; vuole che l&#8217;uomo vi aderisca liberamente, perch\u00e9 si tratta di accogliere l&#8217;amore di Dio, e l&#8217;amore non potr\u00e0 giammai essere imposto, ma solamente offerto. Se, in alcune situazioni storiche, la Chiesa ha cercato d&#8217;imporlo, essa si \u00e8 allontanata dal suo vero messaggio; non ha mai smarrito del tutto, per\u00f2, quel fondo di verit\u00e0 che consiste nella custodia &#8212; talvolta umanamente imperfetta, perch\u00e9 la Chiesa visibile \u00e8 fatta di uomini e non di angeli &#8211; della Tradizione e della Scrittura. E poich\u00e9 il cristianesimo rispetta e valorizza la libert\u00e0 dell&#8217;uomo (ma non la assolutizza: e il senso del Peccato originale \u00e8 tutto qui), esso non pretende di dare, qui e ora, cio\u00e8 nella dimensione terrena, una spiegazione integrale del reale. Perch\u00e9 al fondo del reale c&#8217;\u00e8, appunto, il Mistero (si pensi alla duplice visione di Dante, nell&#8217;ultimo canto della \u00abCommedia\u00bb, dei due massimi misteri cristiani: l&#8217;Incarnazione e la Trinit\u00e0: visione che \u00e8 resa possibile non gi\u00e0 dall&#8217;intelligenza umana, ma dal soccorso straordinario della grazia, propiziato dalle preghiere dei Santi).<\/p>\n<p>Altre visioni del reale, invece, non solo sono totali, ma totalizzanti: il marxismo e la psicanalisi sono fra queste. Si tratta, in fondo, di versioni moderne della gnosi: il loro comune denominatore \u00e8 la convinzione che la verit\u00e0 sia accessibile all&#8217;uomo; ma non a tutti gli uomini, solo a quei pochi che arrivano a vederla e a comprenderla: i quali, modestamente, si incaricheranno di diffonderla nel mondo, o, in ogni caso, di fare in modo che ogni ginocchio le si pieghi dinnanzi, anche se le masse continueranno a non capire e crederanno per sola fede. Ma di ci\u00f2 gli gnostici, vecchi e nuovi, generosamente si accontentano, come si sono sempre accontentati. In fondo (altra differenza con il cristianesimo), la gnosi \u00e8 l&#8217;espressione di una concezione aristocratica del conoscere: lo gnostico ha il massimo disprezzo per il popolino e per le sue credenze, che, se innocue, gli lascia interamente; l&#8217;importante \u00e8 che la vecchietta non ardisca di potersi paragonare al sapiente. Nel cristianesimo, le cose vanno in maniera opposta: e i pi\u00f9 grandi santi, compresi alcuni fra i massimi pensatori dell&#8217;umanit\u00e0, hanno sempre nutrito un senso di rispetto e quasi d&#8217;invidia per la fede semplice, ma profonda, delle vecchiette, memori delle parole di Cristo stesso: \u00abTi benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perch\u00e9 hai nascosto queste cose ai sapienti e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli. S\u00ec, o Padre; perch\u00e9 cos\u00ec \u00e8 piaciuto a te. Tutto mi \u00e8 stato rivelato dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare\u00bb (Mt, 11, 25-26).<\/p>\n<p>Prediamo il marxismo. Esso ha una risposta per tutto; e, se non l&#8217;ha, \u00e8 certo di poterla dare, un giorno: non ammette il limite umano, nega il mistero. \u00c8 una perfetta creazione del Positivismo. Il marxista non dice mai: \u00abNon lo so\u00bb; ha una spiegazione per tutto, perfino per i clamorosi e drammatici contrordini dei suoi capi (vedi il patto Molotov-Ribbentrop fra stalinismo e hitlerismo dell&#8217;agosto 1939); il suo seguace ci spiegher\u00e0, ad esempio, che, <em>in quel momento storico<\/em>, era giusto fare cos\u00ec, e che pertanto non vi \u00e8 stata alcuna contraddizione fra i principi e la pratica, ma solo una manovra strategica mirante ad aggirare un ostacolo o a guadagnare tempo. Anche per quanto riguarda la profezia, sbagliata in pieno, che <em>la rivoluzione sarebbe scoppiata l\u00e0 dove il capitalismo, pi\u00f9 maturo, avrebbe accumulato il massimo delle sue contraddizioni<\/em>, la quale, a sua volta, era l&#8217;effetto di un&#8217;altra profezia sbagliata, e cio\u00e8 che <em>dove il capitalismo giunge alla sua fase pi\u00f9 avanzata, l\u00ec la classe operaia subisce il massimo dello sfruttamento<\/em>: ebbene, il marxista ortodosso non si scompone per cos\u00ec poco, e con perfetta calma ci spiegher\u00e0 che siamo noi a non aver capito bene il senso delle affermazioni di Marx: perch\u00e9 il suo verbo \u00e8 infallibile.<\/p>\n<p>Scriveva il saggista e vaticanista Paolo Volpini in un articolo, \u00abL&#8217;intervista a J. M. Domenach\u00bb, apparsa sul quotidiano romano \u00abIl tempo\u00bb nell&#8217;ormai lontano marzo 1977 (in: P. Volpini, \u00abCloro al clero. Imprudenze di un cattolico del consenso\u00bb, Milano, Rusconi, 1978, pp. 185-187):<\/p>\n<p>\u00abJ. M. Domenach \u00e8 uno dei pi\u00f9 prestigiosi intellettuali della sinistra cattolica francese. Segretario di redazione con Mounier nella rivista &quot;Esprit&quot; a ventiquattro anni, nel 1946, ne divenne caporedattore nel 1949, e, infine &#8212; con la morte di B\u00e9guin nel 1957 &#8212; il direttore. Non c&#8217;\u00e8 bisogno di dire quello che \u00e8 stato e quello che ancora oggi significa &quot;Esprit&quot; e l&#8217;influenza culturale che ha avuto anche da noi in Italia, segnatamente fra i cattolici, per le sue prese di posizione, per le polemiche sulla destra e per il lungo dialogo aperto con i marxisti in generale e con i comunisti in particolare.<\/p>\n<p>Ora, lasciando la direzione, Domenach, in un saggio premesso all&#8217;ultimo numero dell&#8217;anno scorso dal titolo significativo, &quot;Sans adieu&quot;, fa il bilancio con una onest\u00e0 intellettuale e morale che dovrebbe essere illuminante anche per i cattolici italiani aggregati al marxismo.<\/p>\n<p>Domenach sottolinea come oggi, pi\u00f9 di quanto non lo sia stato nel passato urge la coscienza spirituale della libert\u00e0: &quot;Abbiamo imparato che la libert\u00e0 dipende meno dalle regole che la delimitano che dal coraggio di coloro che la vivono&quot;. &quot;\u00e8 una certa proporzione di uomini liberi che fa libero un paese&quot; diceva Bernanos; \u00e8 il richiamo alla &quot;tradizione di P\u00e9guy&quot; contro le ipoteche di ogni sorta di tirannide; e dichiara che fra gli uomini degli ultimi anni &quot;due, in particolare, ci hanno aiutato ad avanzare: Ilich [Illich?] e Solgenitsin&quot;.<\/p>\n<p>Insieme a questo saggio bisogna leggere la sua intervista, pubblicata in un settimanale portoghese, &quot;Voz Portucalense&quot;, sui rapporto fra cristiani e marxisti. L&#8217;intervista \u00e8 stata tradotta sostanzialmente intera, ijn un settimanale per suore; \u00e8 incredibile, o meglio \u00e8 naturale, che questa intervista non abbia interessato proprio quei cristiani che hanno da sempre tratto da &quot;Esprit&quot; quanto faceva comodo alle proprie tesi, ma che storcono il musino (come fanno i gatti dalla zuppa che rifiutano) quando c&#8217;\u00e8 da prendere atto di qualcosa che li disturba. E questa intervista potrebbe non soltanto disturbarli, ma metterli in cristi: dato che ne siano ancora capaci. Dovrebbe essere citata per intero.<\/p>\n<p>Mi limito a due affermazioni che entrano nel cuore del rapporto fra cristiani e marxisti con la (lieve) speranza che possano indurre nella tentazione di leggere il seguito. &quot;Io non credo che un cristiano possa essere totalmente marxista, senza lasciare di essere cristiano o marxista. E non lo credo una volta di pi\u00f9, non perch\u00e9 egli sarebbe presto ridotto al materialismo dialettico, ma molto semplicemente perch\u00e9, poco alla volta, gli sarebbero date tutte le spiegazioni, perch\u00e9 egli stesso diventasse un uomo della spiegazione totale, perch\u00e9 perderebbe quella modestia, quell&#8217;interrogarsi di fronte alla storia, al significato dell&#8217;azione umana, che a mio avviso caratterizza il cristiano. Direi, dunque, che l&#8221;osso duro da rosicchiare&#8217; del marxismo \u00e8 la pretesa di dare una spiegazione totale&quot;. E come cristiano &quot;dico semplicemente che se la storia ci fosse interamente manifesta, se conoscessimo sino in fondo il suo significato, anzitutto non avremmo bisogno di Cristo&#8230; Il cristiano \u00e8 un essere pi\u00f9 storico del marxista&quot;.\u00bb<\/p>\n<p>Da queste riflessioni emerge, fra le altre cose, in quale errore abissale, anzi, in quale radicale travisamento e totale rovesciamento, siano incorsi quei sedicenti cristiani, e specialmente cattolici, i quali, autodefinendosi progressisti, aperti, ecumenisti, dialoganti e Dio sa cos&#8217;altro, hanno tentato, intorno agli anni Settanta e Ottanta del XX secolo, di propagandare una nuovissima versione del Vangelo, profondamente intrisa di marxismo; quei teologi che hanno fatto proprie le categorie del marxismo; quei preti e laici che hanno ritenuto non esservi alcuna divergenza o inconciliabilit\u00e0 di fondo tra marxismo e cristianesimo, essendo entrambi diretti ad un unico e medesimo fine: la &quot;liberazione&quot; integrale dell&#8217;uomo.<\/p>\n<p>Quel che stupisce, semmai, \u00e8 la pazienza, per non dire l&#8217;acquiescenza, con cui una simile eresia, che stravolge dalle fondamenta la Lieta Novella cristiana, \u00e8 stata tollerata, o assai blandamente redarguita, dal Magistero ecclesiastico; sicch\u00e9 essa ha avuto agio di spandersi e penetrare ovunque nel corpo della cristianit\u00e0 e di infettarlo sino al midollo: al punto che oggi, laddove il marxismo \u00e8 stato sconfitto e sbugiardato in ogni angolo del globo terracqueo (con la sola eccezione, a quel che ci consta, della Corea del Nord), tratti caratteristici del pensiero e della mentalit\u00e0 marxista continuano ad annidarsi nel cuore del cristianesimo e specialmente del cattolicesimo: e ne stiamo avendo delle ulteriori manifestazioni proprio in questi ultimi tempi.<\/p>\n<p>Che altro significano, certe esternazioni arroganti, insolenti, ideologizzanti, da parte di esponenti di spicco della Chiesa cattolica, come monsignor Galantino, segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana, contro i politici italiani sul tema dei cosiddetti migranti, se non che il virus del marxismo ha attecchito e continua a seminare i suoi errori, mascherato dietro le apparenze di una lettura &quot;integrale&quot; del Vangelo, che altro non \u00e8 se non una variante del totalitarismo comunista, o, peggio, la pretesa calvinista di costruire la societ\u00e0 dei &quot;perfetti&quot; qui e ora, con le armi del ricatto e della scomunica, tacciando di egoismo e di mancanza di carit\u00e0 cristiana chiunque osi avanzare il minimo dubbio circa la saggezza di una politica della accoglienza indiscriminata nei confronti di milioni di stranieri, dei quali nulla sappiamo, n\u00e9 delle loro vere origini, n\u00e9, meno ancora, delle loro reali intenzioni?<\/p>\n<p>Si vede che i cattolici progressisti, alla Galantino, non leggono i giornali, oppure li leggono secondo le loro categorie preconcette, ossia dando torto ai fatti, quando i fatti danno torto alle loro teorie buoniste, mondialiste ed egualitariste: per esempio, quando riportano fatti atroci, come il delitto compiuto alla fine di agosto 2015, nel Catanese da un &quot;profugo&quot; ivoriano diciottenne, che pare abbia massacrato due anziani coniugi per derubarli, mente era ospitato in un Centro di accoglienza per Richiedenti Asilo (C.A.R.A.). Di fatti cos\u00ec, o, per fortuna, meno cruenti, non per\u00f2 meno odiosi, ne accadono ogni giorno: e tuttavia i vescovi ed i preti di sinistra, alla Galantino, continuano a invocare, a pretendere, a ordinare a tutti, credenti e non credenti, la massima accoglienza, la massima disponibilit\u00e0, la massima benevolenza. Cos\u00ec come massacri e deportazioni di cristiani avvengono ogni giorno in Iraq, in Siria e in altri Paesi islamici, ma quei signori non vogliono ascoltare nemmeno le testimonianze di quei preti e di quei fedeli cattolici, che ne sono vittime in prima persona: i quali affermano che gli Europei dovrebbero levarsi dalla testa certe pie illusioni sul &quot;dialogo&quot; con l&#8217;Islam e prendere atto che, nelle loro terre, \u00e8 in atto un vero e proprio genocidio anticristiano, e che i loro connazionali islamici, compresi i cosiddetti moderati, in molti casi non muovono un dito, n\u00e9 dicono una parola, per dissociarsene.<\/p>\n<p>Una cosa bisognerebbe sempre ricordare: le spiegazioni totalizzanti del reale non promuovono mai l&#8217;uomo, n\u00e9, meno che mai, la sua intelligenza, ma favoriscono il suo asservimento; perch\u00e9 si fondano sempre sulla pretesa di una minoranza di aver compreso, sino in fondo, la verit\u00e0. Ecco perch\u00e9 abbiamo bisogno del Mistero: per restare uomini, per non cadere nella &quot;hybris&quot; demoniaca&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La grandezza del cristianesimo, dal punto di vista intellettuale e spirituale, \u00e8 che esso, pur prestandosi ai voli pi\u00f9 audaci della speculazione filosofica, nondimeno conserva sempre<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30162,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[107,111,168,263],"class_list":["post-27039","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-gnoseologia","tag-cattolicesimo","tag-comunismo","tag-gnosi","tag-verita"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-gnoseologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27039","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27039"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27039\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30162"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27039"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27039"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27039"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}