{"id":27013,"date":"2019-10-08T05:11:00","date_gmt":"2019-10-08T05:11:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/10\/08\/maria-aiuto-e-modello-per-fare-la-volonta-di-dio\/"},"modified":"2019-10-08T05:11:00","modified_gmt":"2019-10-08T05:11:00","slug":"maria-aiuto-e-modello-per-fare-la-volonta-di-dio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/10\/08\/maria-aiuto-e-modello-per-fare-la-volonta-di-dio\/","title":{"rendered":"Maria, aiuto e modello per fare la volont\u00e0 di Dio"},"content":{"rendered":"<p>Ci sono due modi di vivere: considerare la propria vita come una propriet\u00e0, di cui possiamo fare ci\u00f2 che ci pare e piace, oppure considerare la vita come un dono che ci \u00e8 dato e come una possibilit\u00e0 di realizzare il progetto che Dio ha predisposto per ciascuno di noi, lasciandoci per\u00f2 liberi di accettarlo oppure no. Nel primo caso assolutizziamo noi stessi, nel secondo ci facciano gli umili strumenti di una volont\u00e0 superiore alla nostra. Nel primo caso consideriamo come dovuto tutto ci\u00f2 che di positivo riusciamo a conquistare nella nostra ricerca della felicit\u00e0, e come un torto e un affronto ci\u00f2 che di negativo ci colpisce; nel secondo, accettiamo il tanto il bene che il male come parte di un percorso nel quale non pretendiamo di essere legge a noi stessi, ma cerchiamo di riconoscere la volont\u00e0 di Dio e di uniformarci ad essa, e solo nel far ci\u00f2 troviamo la nostra autentica realizzazione e la nostra vera felicit\u00e0.<\/p>\n<p>Dio \u00e8 somma sapienza, somma giustizia e sommo amore. Nulla fa senza una ragione precisa, che sia anche sapiente, giusta e amorevole. Dunque ogni cosa creata, \u00e8 stata creata per il bene, per la giustizia e per la verit\u00e0; e questo vale anche per l&#8217;uomo. Ne deriva che l&#8217;uomo ha una strada tracciata davanti a s\u00e9, la migliore di tutte, la sola che lo potr\u00e0 pienamente realizzare e rendere felice: quella predisposta da Dio. Pu\u00f2 anche ignorarla e seguire altre strade, le strade del mondo, solitamente pi\u00f9 seducenti, ma, seguendole, egli non trover\u00e0 mai la sua perfetta realizzazione n\u00e9 il pieno appagamento del suo desiderio di essere felice, perch\u00e9 nessuna di esse corrisponde al suo vero e perfetto bene. La felicit\u00e0 dell&#8217;uomo non consiste, infatti, nel fare o sperimentare qualsiasi cosa, ma nell&#8217;attuare pienamente la sua natura e il fine specifico per il quale ciascun&#8217;anima \u00e8 stata creata. Il fine dell&#8217;uomo, in generale, \u00e8 la conoscenza del vero, perch\u00e9 la sua natura razionale ne fa un cercatore della verit\u00e0, senza la quale egli resta sospeso nel vuoto, come una creatura imperfetta e incompleta. Il fine specifico di ciascun&#8217;anima \u00e8 quello progettato da Dio; e poich\u00e9 ogni anima \u00e8 unica e irripetibile, non esistono due esseri umani che siano stati chiamati allo stesso modo, a fare le stesse identiche cose, ma ciascuno \u00e8 simile a un musicista di una grande orchestra, della quale solo il direttore conosce il ruolo di ogni strumento, e solo il compositore ha ideato e messo a punto il risultato complessivo finale. La chiamata di Dio \u00e8 individuale: esattamente come faceva Ges\u00f9 Cristo, che non si rivolgeva mai alla folla in quanto folla, ma sempre alle singole persone inserite, o meno, in una folla. E poich\u00e9 alla felicit\u00e0 umana non basta la ricerca del vero, ma \u00e8 necessario che tale ricerca approdi alla meta desiderata, altrimenti si avrebbe solo la speranza di realizzare il proprio fine, ma non la realizzazione della speranza, ecco che la chiamata individuale mette ciascuna&#8217;anima in condizione di poter capire per quali vie giungere alla meta, che \u00e8 la Verit\u00e0. Non che tutto sia perfettamente chiaro, come avviene &#8212; e non sempre &#8212; nelle cose puramente umane. Vi \u00e8 un elemento di mistero, perch\u00e9 l&#8217;uomo non pu\u00f2 n\u00e9 vedere la Verit\u00e0 tutta intera, almeno finch\u00e9 \u00e8 legato alla condizione mortale, n\u00e9 riconoscere, fin dall&#8217;inizio, il disegno complessivo di Dio circa la propria chiamata. In altre parole, \u00e8 invitato a fidarsi, come il bambini si fida di suo padre quando lo prende con s\u00e9 e lo conduce a fare un viaggio, anche se non gli spiega, perch\u00e9 il bambino non potrebbe capire, quali saranno le tappe, i modi, i tempi di quel viaggio. Il bambino ama suo padre e si fida di lui, perci\u00f2 si lascia condurre; cos\u00ec deve fare il credente di fronte alla chiamata di Dio: deve fidarsi, deve abbandonarsi, deve lasciarsi condurre per mano, anche se non comprende bene, sin dall&#8217;inizio, dove arriver\u00e0 e attraverso quali vie. Le vie del Signore non sono quelle degli uomini: questa \u00e8 la massima che occorre sempre tenere a mente.<\/p>\n<p>E poich\u00e9 gli uomini adulti, specialmente se guastati dalla presunzione di sapere, sono alquanto restii a fidarsi di chicchessia, dato che giudicano anche Dio col metro con cui vedono e giudicano se stessi, a loro \u00e8 stato dato un aiuto straordinario, un tramite fra la loro umana difficolt\u00e0 ad abbandonarsi e l&#8217;Amore infinito che li chiama a S\u00e9 tutti quanti: e questo aiuto \u00e8 l&#8217;intercessione della Madre di Ges\u00f9, Maria Santissima. Fin dai primi sismi tempi della Chiesa, i cristiani vedevano in lei l&#8217;aiuto speciale di cui avevano bisogno per lasciarsi prendere per mano e condurre dalla volont\u00e0 di Dio. Nel momento in cui Ges\u00f9 disse a Giovanni, che stava ai piedi della Croce, <em>Questa \u00e8 tua madre<\/em>, e a lei: <em>Questo \u00e8 tuo figlio<\/em>, la Chiesa nascente, e l&#8217;umanit\u00e0 tutta, veniva consacrata alla materna cura di Maria; e Maria, in un certo senso, era affidata all&#8217;amore filiale, alla devozione e alla venerazione degli uomini. <em>Donna, se&#8217; tanto grande e tanto vali<\/em>, dice Dante Alighieri, nella stupenda preghiera di San Bernardo di Chiaravalle, <em>che qual vuol grazia e a te non ricorre, sua dis\u00efanza vuol volar sanz&#8217;ali<\/em>. Impossibile rivolgersi a Maria per ricevere aiuto, e rimaner delusi; impossibile desiderare il soccorso e il conforto di Dio, senza ricorrere a lei. Tutti i santi hanno avuto una devozione speciale per la Vergine Maria; e i pi\u00f9 grandi, da san Francesco d&#8217;Assisi a San Pio da Pietrelcina, l&#8217;hanno venerata in sommo grado. I pi\u00f9 grandi pittori e scultori hanno trovato in lei il modello perfetto della bellezza femminile spiritualizzata, e grazie alla devozione in lei hanno realizzato le opere pi\u00f9 insigni di tutta l&#8217;arte, non solo cristiana, ma mondiale. Noi possiamo immaginare la storia dell&#8217;arte senza le figure di Picasso, senza le atmosfere di Manet, senza i paesaggi e i giochi di luce di Turner, ma non la possiamo assolutamente immaginare senza le Madonne del Beato Angelico, di Giovani Bellini, di Raffaello, di Leonardo, di Michelangelo, di Giorgione, di Murillo, di Velasquez. Solo i protestanti la ignorano e quasi la disprezzano; nelle loro chiese non c&#8217;\u00e8 un&#8217;immagine a lei dedicata, non si ode una preghiera salire verso di lei: anche da ci\u00f2 si capisce quanto sia misero quel cattolico, o sedicente tale, che ammira il protestantesimo e nutre quasi un complesso d&#8217;inferiorit\u00e0 nei suoi confronti, ritenendo che luterani, calvinisti, ecc. siano dei cristiani pi\u00f9 <em>evoluti<\/em>, pi\u00f9 <em>adulti<\/em>, pi\u00f9 <em>credibili<\/em> dei cattolici.<\/p>\n<p>Scrive padre Livio Fanzaga nel sui <em>libro L&#8217;affidamento a Maria<\/em> (Milano, Edizioni Ares, 2005, pp. 111-113):<\/p>\n<p><em>Dio creatore ha un progetto di santit\u00e0 e di gloria per ogni anima che chiama dal nulla all&#8217;essere. Bench\u00e9 gli angeli siano un numero sterminato, pi\u00f9 numerosi delle stelle del cielo, tuttavia ognuno di essi \u00e8 un capolavoro di grazia unico e insostituibile. La stessa cosa possiamo dire per le anime umane, il cui numero non intacca il valore assoluto e irripetibile di una sola di esse. Un&#8217;anima, per\u00f2, si realizza nel tempo. Ognuna \u00e8 creata secondo un progetto, che si attua attraverso il cammino nel tempo, e che configura il suo volto per l&#8217;eternit\u00e0. Noi possiamo dire di aver perfettamente realizzato la nostra vita se attuiamo il piano di Dio su di noi, raggiungendo quello splendore di gloria che l&#8217;Onnipotente ella sua infinita sapienza e misericordia ha stabilito.<\/em><\/p>\n<p><em>Non \u00e8 facile conoscere il progetto di Dio sulla nostra vita. Egli indubbiamente vuole che tutti gli uomini si salvino e godano in Paradiso della vita eterna. Tuttavia le vie per le quali ci conduce si rivelano solo gradualmente ai nostri occhi ed esigono che la lampada della fede non venga mai meno Dio \u00e8 veramente un &quot;Dio nascosto&quot; e le sue vie non sono le nostre vie. Come sarebbe in apparenza tutti pi\u00f9 facile se sapessimo con esattezza che cosa vuole da noi e qual \u00e8 il suo progetto sulla nostra vita!&quot; In apparenza&quot;, perch\u00e9 se tutto risultasse chiaro fin dal principio, forse ci sentiremmo limitati nell&#8217;esercizio della libert\u00e0. Egli non ci nega la libert\u00e0 di impostare la vita a nostri piacimento, ma nel medesimo tempo ha preparato un suo progetto. In questo secondo caso, quando si vuole vivere la vita come obbedienza e come risposta, come \u00e8 possibile scoprire il disegno di Dio su di noi? La Madonna ci \u00e8 di esempio. Ella accoglie con entusiasmo e con fiducia il disegno di Dio, professandosi sua serva, pronta ad accogliere la sua volont\u00e0. Questo \u00e8 indubbiamente il primo e pi\u00f9 importante passo. \u00c8 molto pi\u00f9 sapiente accettare la volont\u00e0 di Dio, che fare progetti personali la cui consistenza e possibilit\u00e0 di attuazione ci sono ignote. Non dire mai: &quot;Io nella vita voglio far questo o voglio fare quest&#8217;altro&quot;. D\u00ec piuttosto: &quot;Signore che cosa vuoi che io faccia?&quot;. Questa disponibilit\u00e0 piace all&#8217;Altissimo, perch\u00e9 se decide di realizzare la vita secondo i suoi disegni, non ti mancheranno gli aiuti necessari. La Madonna \u00e8 questo aiuto straordinario, che l&#8217;Altissimo ci dona, perch\u00e9, con l&#8217;amore di una madre tenerissima, ci guidi su quelle vie che portano alla meta. Chi infatti pi\u00f9 di una madre terrena prepara il bambino ad affrontare con successo la vota? Allo stesso modo Maria, ma con una capacit\u00e0 di intervento infinitamente pi\u00f9 grande, ha ricevuto dal Signore il compito di aiutarci a realizzare la vita secondo i suoi disegni.<\/em><\/p>\n<p><em>Lei stessa, guidata dallo Spirito, con inconcepibile tenerezza, ci conduce passo dopo passo sul cammino del compimento della divina volont\u00e0. Se liberamente tenderemo a lei la mano, lasciandoci afferrare dalla sua, ella non permetter\u00e0 che ci smarriamo lungo il cammino. Lei contempla in Dio il disegno mirabile della tua vita e ti guida nel realizzarlo con ferma dolcezza e con materna sollecitudine, ma senza rivelartelo per intero. Chiede fiducia, come quella di neonato che si fida ciecamente della madre. Hai forse bisogno di garanzie da parte della Madonna? Fidati di lei e affidati al suo amore. Ti mostrer\u00e0 un passo per volta, in modo tale che non ti abbia a scoraggiare per la lunghezza e la difficolt\u00e0 del cammino, ma nello stesso non abbia neppure a esaltarti per la bellezza e la grandezza del disegno di Dio su di te. Infatti, mirabili sono i progetti di Dio su ogni anima. Maria li conosce e ha avuto l&#8217;incarico di farci da guida per il loro compimento. Se ci affidiamo e ci lasciamo condurre, far\u00e0 di ogni vita una mirabile opera d&#8217;arte. Nel frammento di tempo che ci \u00e8 dato realizzeremo un capolavoro per l&#8217;eternit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p>Tutto questo presuppone un atteggiamento, uno stato dell&#8217;anima oggi sempre pi\u00f9 raro: l&#8217;umilt\u00e0. Oggi, ogni piccolo uomo e ogni piccola donna si sentono grandi, si credono in diritto di sentenziare su tutto e di guardare ogni cosa dall&#8217;alto in basso. La vanit\u00e0, l&#8217;immodestia, la presunzione, il narcisismo, l&#8217;egotismo, e un fondo di disperato, cupo scetticismo, sovente mascherato sotto apparenze liete o beffarde, dominano il cuore degli uomini moderni, figli di una cultura che, ingannandoli, proclama l&#8217;eccellenza di tutti, la capacit\u00e0 di tutti, la saggezza di tutti, anche del pi\u00f9 sciocco, immaturo e vanesio. La cultura moderna si regge sulla democrazia e la democrazia si regge sulla demagogia: perci\u00f2 chi detiene il potere, chi spera di arrivare a conquistarne una parte, non si fa scrupolo di lusingare e adulare bassamente la massa anonima dei cittadini-elettori-consumatori, proclamando le loro preclare virt\u00f9 e i loro ineffabili meriti, non di rado con effetti grotteschi o surreali. L&#8217;uomo moderno si \u00e8 allontanato da Dio perch\u00e9 gli \u00e8 stato fatto credere di essere lui stesso un piccolo dio; la sua sconfinata presunzione fa il resto, e gli suggerisce: <em>Perch\u00e9 non potrei essere, proprio io, un dio grande?<\/em> E pi\u00f9 si allontana da Dio, pi\u00f9 si allontana dalla Verit\u00e0; e pi\u00f9 si allontana dalla Verit\u00e0, pi\u00f9 si allontana dalla strada che gli consentirebbe la sua piena realizzazione e, con essa, la sua autentica felicit\u00e0.<\/p>\n<p>La devozione a Maria richiede un alto grado di umilt\u00e0, perch\u00e9 Maria \u00e8 una creatura umana, e sia pure una creatura umana eccezionale, concepita senza il Peccato originale e divenuta Madre di Ges\u00f9 Cristo, quindi, come dice Dante, figlia del suo Figlio; e se gi\u00e0 gli uomini moderni trovano difficile sentirsi piccoli davanti a Dio, tanto pi\u00f9 &#8212; ecco la superbia di Lutero, uno dei padri della modernit\u00e0 &#8212; trovano impossibile farsi piccoli davanti a Maria. Il signor Bergoglio, quello che si prostra fino a terra davanti agli uomini, ma non s&#8217;inginocchia mai davanti al Santissimo, ha anche detto che Maria era solo umana, e quindi anche lei ha dubitato, e si \u00e8 forse sentita ingannata, ha pensato che Dio le avesse detto delle menzogne, quando ha visto morire Ges\u00f9 sulla croce. In queste parole, in questi atteggiamenti, c&#8217;\u00e8 tutta la malizia della superbia umana, della superbia tipicamente moderna. Del resto, Bergoglio stima, ammira e invidia i protestanti; lo ha detto, lo ha mostrato in cento occasioni: <em>Lutero aveva ragione<\/em>. I protestanti, per\u00f2, non riconoscono a Maria alcun ruolo speciale nella storia della salvezza, sono infastiditi dalla devozione che i cattolici le riservano. E allora, come \u00e8 possibile che ami Maria, chi stima e ammira quelli che non la amano? E infatti, i primi a cadere sotto la scure del modernista Bergoglio sono stati i Francescani dell&#8217;Immacolata, i quali, come san Massimilaino Kolbe, loro modello ideale, hanno nei confronti dell&#8217;Immacolata una speciale venerazione speciale, cos\u00ec come nei confronti del Santo Rosario, la preghiera mariana per eccellenza. Ed non \u00e8 un caso che <em>Radio Maria<\/em>, la pi\u00f9 importante emittente mariana al mondo, seguita da 35 milioni di persone in 50 lingue, fin dal 2016 sia finita nel mirino del cardinale bergogliano Angelo Becciu. A livello della vita parrocchiale, quanti sacerdoti ostentano sufficienza e persino disprezzo verso le espressioni del culto mariano, come i pellegrinaggi o semplicemente adornare di fiori il suo altare! Li abbiamo visti e uditi personalmente. Perci\u00f2 preghiamola: <em>Sancta Maria, Mater Dei, ora pro nobis peccatoribus&#8230;<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono due modi di vivere: considerare la propria vita come una propriet\u00e0, di cui possiamo fare ci\u00f2 che ci pare e piace, oppure considerare la<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[117,157],"class_list":["post-27013","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-dio","tag-gesu-cristo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27013","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27013"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27013\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27013"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27013"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27013"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}