{"id":27006,"date":"2016-03-21T01:05:00","date_gmt":"2016-03-21T01:05:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/03\/21\/maria-valtorta-parla-di-satana-forse-dovremmo-ascoltarla\/"},"modified":"2016-03-21T01:05:00","modified_gmt":"2016-03-21T01:05:00","slug":"maria-valtorta-parla-di-satana-forse-dovremmo-ascoltarla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/03\/21\/maria-valtorta-parla-di-satana-forse-dovremmo-ascoltarla\/","title":{"rendered":"Maria Valtorta parla di Satana: forse dovremmo ascoltarla\u2026"},"content":{"rendered":"<p>Il personaggio, e soprattutto l&#8217;opera, di Maria Valtorta (Caserta, 14 marzo 1897-Viareggio, 12 ottobre 1961) rappresenta, a tutt&#8217;oggi, un profondo segno di contraddizione nella Chiesa cattolica. Le sue visioni, i suoi scritti, sono stati presi talmente sul serio dal suo direttore spirituale, il servita Romulado Maria Migliorini, che li volle dattiloscrivere e far circolare, mentre la mistica avrebbe preferito che ci\u00f2 avvenisse solo dopo la sua morte; e recentemente l&#8217;ordine dei Servi di Maria ha tentato di avviare il processo di beatificazione, incontrando, per\u00f2, la ferma e immediata \u00a0contrariet\u00e0 dei vescovi toscani, nelle cui diocesi (Lucca o Firenze) la causa avrebbe dovuto essere postulata. A suo tempo, l&#8217;opera della Valtorta era stata fatta leggere al pontefice Pio XII, il quale l&#8217;aveva apprezzata e ne aveva consigliato la lettura senza apportarvi alcuna modifica; ma le cose cambiarono quando sal\u00ec al soglio pontificio Giovanni XXIII (e cambiarono in peggio non solo per lei, ma anche per un altro grande mistico, poi effettivamente assurto alla gloria degli altari e divenuto famoso in tutto il mondo: frate Pio da Pietrelcina). Erano gi\u00e0 stati stampati i primi quattro volumi della sua opera maggiore,\u00a0<em>Il Poema dell&#8217;Uomo-Dio<\/em>\u00a0(titolo poi cambiato in\u00a0<em>L&#8217;Evangelo come mi \u00e8 stato rivelato<\/em>), quando, come un fulmine a ciel sereno, il 16 dicembre 1959 il Santo Uffizio &#8211; allora si chiamava ancora cos\u00ec &#8211; condann\u00f2 formalmente l&#8217;opera e la inser\u00ec nell&#8217;<em>Indice dei libri proibiti<\/em>. Maria Valtorta mor\u00ec meno di due anni dopo, il 12 ottobre 1961, nella sua casa di Viareggio, in quel povero letto di dolore che non aveva pi\u00f9 lasciato &#8211; tranne che per lo sfollamento, avvenuto durane le tragiche vicende della guerra &#8211; da quel lontano 1934, quando aveva perso la sua battaglia, durata quasi tre lustri, per ritrovare la salute, dopo la misteriosa e violenta aggressione di uno squilibrato che, nel 1920, poco pi\u00f9 che ventenne, l&#8217;aveva percossa con un bastone di ferro, provocando al suo gracile organismo danni irreparabili. Ma, in quegli ultimi mesi, Maria Valtorta si era come estraniata dal \u00a0mondo, \u00a0e interamente concentrata nell&#8217;attesa bruciante dell&#8217;incontro finale con quel Ges\u00f9, che per cinque anni, fra il 1943 &#8211; quand&#8217;ella pensava di essere giunta alla fine della sua vita &#8211; e il 1947 (con qualche ulteriore episodio fino al 1951), le aveva <em>parlato<\/em>, cos\u00ec come, in un secondo tempo, le avevano &quot;parlato&quot; Dio Padre, la Vergine Maria ed il suo Angelo custode.<\/p>\n<p>Nelle migliaia e migliaia di pagine che Maria Valtorta ha composto di getto, senza ripensamenti n\u00e9 correzioni, come sotto dettatura, ve n&#8217;\u00e8 una, alla data dell&#8217;8 gennaio 1944, che parla, in particolare, della presenza del Diavolo nella societ\u00e0 odierna: tema quanto mai scomodo per i teologi modernisti e per tutti i cattolici progressisti, i quali con gran pena parlano e meditano, ogni tanto, sul mistero del male, del peccato e della Grazia, ma contraggono le labbra e cambiano addirittura discorso quando qualcuno nomina lui, il Nemico, il grande Tentatore. Ci piace riportarla qui di seguito (da: Maria Valtorta, <em>I Quaderni del 1944<\/em>, Isola del Liri, Centro Editoriale Valtortiano, 1980, pp. \u00a028-31):<\/p>\n<p><em>Dice Ges\u00f9: Fra le molte cose che il mondo nega, gonfio di orgoglio e di incredulit\u00e0 quale \u00e8 ora, \u00e8 la potenza e la presenza del demonio. L&#8217;ateismo che nega Fio nega logicamente anche Lucifero, il creato da Dio, il ribelle a Dio, l&#8217;avversario di Dio., il Tentatore, l&#8217;Invido, l&#8217;Astuto, l&#8217;Instancabile, il Simulatore di Dio.<\/em><\/p>\n<p><em>Vi ho gi\u00e0 detto che Satana, divenuto tale per peccato di superbia, anche ora che dai regni dell&#8217;Altissimo, ai quali os\u00f2 dare assalto, \u00e8 precipitato nell&#8217;abisso profondo dove \u00e8 tenebre e orrore, ha voluto instaurare in quel profondo una copia della celeste corte ed avere i suoi ministri ed i suoi angeli, i suoi sudditi ed i suoi figli, e nelle sue manifestazioni si camuffa in spirito di luce, coprendo il suo aspetto ed il suo pensiero di Bassissimo con bugiardi rivestimenti copiati dall&#8217;Altissimo per trarvi in errore.<\/em><\/p>\n<p><em>Ma coloro che realmente vivono con lo spirito vivificato dalla Grazia, sentono il suono falso e vedono oltre l&#8217;apparenza e conoscono per spirituale intuito il Seduttore dietro alla larva che si mostra. Naturalmente ci\u00f2 avviene per quelli che le triplici virt\u00f9 proteggono di santa difesa e che la Grazia vivifica. Gli altri &#8212; e non solo gli atei che negano, ma i tiepidi che sonnecchiano, gli indifferenti che non osservano, gli svagati che non riflettono, gli imprudenti che vanno avanti come dei folli &#8212; non possono vedere Satana oltre l&#8217;innocua apparenza o l&#8217;ipocrita apparenza e ne divengono zimbello.<\/em><\/p>\n<p><em>Non negate l&#8217;esistenza di Satana, figli che perite per negare sempre, per negare tutto. Non \u00e8 fola di donnicciole e non \u00e8 superstizione medioevale. \u00c8 realt\u00e0 vera.<\/em><\/p>\n<p><em>Satana c&#8217;\u00e8. Ed \u00e8 instancabile nell&#8217;agire. In alto, Dio \u00e8 instancabile nel bene. In basso, Satana \u00e8 instancabile nel male. La parola del Salmo non \u00e8 bella frase di piet\u00e0, e non \u00e8 bella frase di oratore la parola dell&#8217;Apostolo (Salmo 109; 1 Pietro 5,8). Come leone ruggente Satana \u00e8 intorno a voi e nelle tenebre agisce per portarvi a s\u00e9. Per quanto ormai la vostra incredulit\u00e0, la vostra indifferenza, il vostro ateismo gli permetterebbero di agire anche nella luce, apertamente, POICH\u00c9 VOI GLI SPALANCATE LE PORTE DELL&#8217;ANIMA E COI VOSTRI DESIDERI SMODATI GLI DITE: &quot;Entra. Purch\u00e9 io abbia ci\u00f2 che voglio in quest&#8217;ora della terra, ti faccio signore del mio io&quot;. Se cos\u00ec non fosse, non potreste giungere a quella forma di vita che avete raggiunto e che fa orrore a Dio ed ai suoi santi, servi e figli.<\/em><\/p>\n<p><em>Ma ricordate che metaforicamente, artificialmente, o realmente, Satana agisce subdolamente nelle tenebre, Vi circuisce con avvolgimenti e sottigliezze di serpente in agguato nel folto di una macchia. Per quanto vi veda gi\u00e0 tanto avulsi da Dio, non osa ancora presentarsi a faccia a faccia e dirvi: &quot;Sono io. Seguimi&quot;, perch\u00e9 vi sa vili nel male come nel bene. Pochi ancora fra voi sono gli audaci che in questo esplicito incontro oserebbero dirgli: &quot;Vengo&quot;. SIETE IPOCRITI ANCHE NEL MALE E DESIDERANDO IL SUO AIUTO NON OSATE CONFESSARE QUESTO DESIDERIO.<\/em><\/p>\n<p><em>Ma non c&#8217;\u00e8 bisogno di parole per Satana. Il suo sguardo vi trapassa il cuore come il mio. Io vedo la vostra libidine di satanismo, egli vede la stessa cosa e agisce.<\/em><\/p>\n<p><em>Dopo aver tentato di distruggere il Cristo tentandolo, la Chiesa dandole epoche oscure, il Cristianesimo con gli scismi, la societ\u00e0 civile con le sette, ORA, ALLA VIGILIA DELLA SUA MANIFESTAZIONE PREPARATORIA ALLA FINALE, TENTA DI DISTRUGGERE LE VOSTRE COSCIENZE DOPO AVER GI\u00c0 DISTRUTTO IL VOSTRO PENSIERO. S\u00cc. DISTRUTTO. DISTRUTTO NON COME CAPACIT\u00c0 DI PENSARE DA UOMINI, MA DA FIGLI DI DIO. IL RAZIONALISMO, LA SCIENZA SEPARATA DA DIO HANNO DISTRUTTO IL VOSTRO PENSIERO DA DEI ED OR PENSATE COME IL FANGO PU\u00d2 PENSARE: A LIVELLO DI TERRA. Non vedete Dio impresso col suo sigillo sulle cose che il vostro occhio vede. Per voi sono astri, monti, pietre, acque, erbe, animali. Per il credente sono opere di Dio, e sena bisogno di altro egli si immerge nella contemplazione e nella lode del Creatore davanti agli innumerevoli segni della sua potenza che vi circondano e fanno bella la vostra esistenza e vi sono utili al vostro vivere.<\/em><\/p>\n<p><em>ORA SATANA ASSALE LE COSCIENZE. OFFRE L&#8217;ANTICO FRUTTO: PIACERE, AVIDIT\u00c0 DI SAPERE, SUPERBIA E SACRILEGA SPERANZA DI OTTENERE, MORDENDO NELLA CARNE E NELLA SCIENZA, D&#8217;ESSERE DEI. E IL PIACERE FA DI VOI DEGLI ANIMALI ARSI DALLA LUSSURIA, REPELLENTI, MALATI, CONDANNATI IN QUESTA E NELL&#8217;ALTRA VITA AI MORBI DELLA CARNE E ALLA MORTE DELLO SPIRITO. E L&#8217;AVIDIT\u00c0 DI SAPERE VI D\u00c0 IN MANO ALL&#8217;INGANNATORE POICH\u00c9, PER ILLECITE SETI DI CONOSCERE CI\u00d2 CHE SONO MISTERI DI DIO TENTANDO DI IMPORRE A DIO LA VOSTRA VOLONT\u00c0 DI CONOSCENZA, FATE S\u00cc CHE SATANA POSSA IRRETIRVI CON I SUOI ERRORI.<\/em><\/p>\n<p>Non stupisce affatto, come dicevamo, che una tale pagina di prosa possa dispiacere a molti; e non solo ai non credenti, i quali, di norma, se ne infischiano di questa problematica, ma proprio a molti sedicenti cristiani, i quali, frastornati e sviati da una mala razza di teologi modernisti e progressisti, la stessa che Pio X aveva solennemente condannato e scomunicato fin dal 1907, con l&#8217;enciclica\u00a0<em>Pascendi<\/em>, provano imbarazzo, fastidio e persino irritazione di fronte a tutto quello che, a loro modo di vedere, &quot;sa&quot; di Medioevo: ed \u00e8\u00a0quasi superfluo precisare che il Medioevo, per loro, non \u00e8 stato la grande stagione di San Francesco d&#8217;Assisi e Tommaso d&#8217;Aquino, di Dante e Caterina da Siena, di Alberto Magno e Giotto, ma quella trista caricatura che ne hanno fatto, da Voltaire in poi, intellettuali poco onesti e pochissimo originali, ultimo dei quali, in ordine di tempo, il tanto decantato Umberto Eco, con il suo mediocrissimo romanzo &quot;Il nome della rosa&quot; (che lo stesso autore si doleva di vedere cos\u00ec sopravvalutato dal pubblico e dalla critica, a discapito dei suoi libri successivi, che sarebbero, a suo dire, assai migliori). Parlare del Diavolo, quindi, oggi non va affatto di moda; e bench\u00e9 uomini intelligenti, anche se poco o punto cristiani, come Charles Baudelaire, abbiano messo in guardia da tempo contro la terribile astuzia del Nemico, che si serve della nostra incredulit\u00e0 a suo riguardo per meglio operare le sue pessime arti, sono proprio i credenti, a cominciare da non pochi vescovi e cardinali, a non crederci pi\u00f9 e a ripetere lo stolto ritornello &#8211; con padre Ermes Ronchi &#8211; che la Chiesa, per troppo tempo, ha insegnato una religione fondata sulla paura, e che insomma, per i cristiani, \u00e8 finalmente venuto il tempo della gioia. Con buona pace di quanto \u00e8 scritto nel Vangelo, di quanto ha detto e operato lo stesso Ges\u00f9 Cristo, e di quanto ammonisce san Pietro nella Prima epistola, dove dice che bisogna stare sempre in guardia, perch\u00e9 il Diavolo, come leone ruggente, se ne va in giro, cerando chi divorare.<\/p>\n<p>E allora, sorge spontanea la domanda: a chi d\u00e0 fastidio, e perch\u00e9, sentir parlare del Diavolo e sentir mettere in guardia le anime contro di lui, e contro le sue sottili tentazioni, a cominciare da quella della superbia intellettuale?<\/p>\n<p>A che cosa si deve l&#8217;acrimonia, quasi il livore, e l&#8217;assoluta mancanza di carit\u00e0, da parte di colui che scrisse l&#8217;articolo dell&#8217;<em>Osservatore Romano\u00a0<\/em>del 6 gennaio 1960, nel quale, fra le altre cose, affermava che l&#8217;opera della Valtorta avrebbe meritato una condanna anche se si fosse presentata, non gi\u00e0 come il frutto di una rivelazione soprannaturale, ma come un semplice romanzo, se non altro per la sua &quot;irriverenza&quot;?<\/p>\n<p>A che cosa si deve l&#8217;implacabile malizia con cui \u00e8 stato perseguitato, non da miscredenti, ma da zelanti cattolici e da alti porporati, l&#8217;umile frate di San Giovanni Rotondo, infangando il suo nome, proibendogli di confessare e di celebrare la Messa, sospettando dell&#8217;autenticit\u00e0 delle sue piaghe sanguinanti, tacciandolo di essere un mitomane e un simulatore, insinuando l&#8217;esistenza di rapporti illeciti con le sue devote: quel frate che combatteva ogni notte col Diavolo, che veniva a tentarlo, a disturbarlo, a rendergli il riposo impossibile e a rubargli la pace dell&#8217;anima?<\/p>\n<p>E che cosa ha guidato la decisione, presa in altissimo luogo, di abolire la preghiera a San Michele Arcangelo, che papa Leone XIII aveva prescritto fosse recitata al termine di ogni Messa, dopo aver avuto una spaventosa visione del Diavolo e dell&#8217;Inferno, proprio mentre celebrava il Sacrificio eucaristico nella Cappella Vaticana?<\/p>\n<p>A chi danno tanto fastidio i mistici, specialmente quando parlano di Satana e della sua opera nefasta per traviare l&#8217;umanit\u00e0?<\/p>\n<p>Davvero si tratta &quot;soltanto&quot; di pregiudizio intellettuale e di ottusit\u00e0 teologica, o bisogna sospettare che vi sia, al fondo di questa diffusa insofferenza, anche da parte di persone che si presume siano altamente qualificate, qualche cosa di pi\u00f9 grave?<\/p>\n<p>Se il fumo di Satana, come ammoniva il papa Paolo VI, era arrivato, gi\u00e0 mezzo secolo fa, dentro il Vaticano, si pu\u00f2 forse immaginare che il nemico, giunto ad occupare cos\u00ec eminenti posizioni, abbia abbassato le sue armi, e che, da allora, sia rimasto inattivo?<\/p>\n<p>Non \u00e8 molto pi\u00f9 logico pensare che egli abbia profittato dell&#8217;inaudita posizione di vantaggio acquisita, per lanciare l&#8217;attacco a fondo, mirante a scardinare dalle fondamenta l&#8217;edificio della santa Chiesa? Non \u00e8 forse questo il\u00a0<em>suo<\/em>\u00a0grande momento?<\/p>\n<p>La conclusione di tutto questo ragionamento \u00e8, quindi, abbastanza semplice. Chi non vuole ascoltare certe grida d&#8217;allarme, e, se le ode, non sa fare di meglio che irriderle, o \u00e8 un presuntuoso imbecille, che si \u00e8 fatto inconsapevole strumento d&#8217;un disegno tenebroso, il cui scopo ultimo \u00e8 la rovina della Chiesa e la perdizione degli uomini; oppure \u00e8 qualcosa di molto, ma molto peggiore: qualcosa che preferiamo non dire nemmeno ad alta voce, ma che si pu\u00f2 benissimo immaginare&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il personaggio, e soprattutto l&#8217;opera, di Maria Valtorta (Caserta, 14 marzo 1897-Viareggio, 12 ottobre 1961) rappresenta, a tutt&#8217;oggi, un profondo segno di contraddizione nella Chiesa cattolica.<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30146,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[70],"tags":[117,157,216,246],"class_list":["post-27006","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-demonologia","tag-dio","tag-gesu-cristo","tag-papi","tag-satana"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-demonologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27006","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=27006"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27006\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30146"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=27006"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=27006"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=27006"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}