{"id":26992,"date":"2019-06-17T12:13:00","date_gmt":"2019-06-17T12:13:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/06\/17\/manifesto-della-fierezza-e-dellidentita-europea\/"},"modified":"2019-06-17T12:13:00","modified_gmt":"2019-06-17T12:13:00","slug":"manifesto-della-fierezza-e-dellidentita-europea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/06\/17\/manifesto-della-fierezza-e-dellidentita-europea\/","title":{"rendered":"Manifesto della fierezza e dell&#8217;identit\u00e0 europea"},"content":{"rendered":"<p>Noi, figli dell&#8217;Europa, un mattino ci siano svegliati e ci siamo accorto che l&#8217;Europa, la vera Europa, non c&#8217;era pi\u00f9. Ci era stata sottratta da una classe dirigente di traditori, al soldo d&#8217;interessi stranieri, soprattutto di carattere finanziario. Ci siamo accorti che quasi tutti i politici e i governanti, gli intellettuali e gli uomini di cultura, i giornalisti e gli insegnanti, per non parlare dei banchieri e degli azionisti delle multinazionali, avevano stretto un patto malefico per espropriarci della cosa pi\u00f9 preziosa, la nostra identit\u00e0, allo scopo di riduci allo stato di un gregge senza nome, senza coscienza, senza dignit\u00e0, e quindi, inevitabilmente, senza diritti reali. Per giungere a tanto, essi hanno creato una vera e propria fabbrica di diritti: diritti aberranti, folli, distruttivi, come quello di cambiare sesso e di farlo cambiare ai propri figli pre-adolescenti, il tutto a spese della sanit\u00e0 pubblica, cio\u00e8 prelevando il denaro dalle tasche dei lavoratori e dei pensionati; e autorizzando una massiccia propaganda transgender nelle scuole e sui mass-media pubblici e privati. Ma ci\u00f2 non era ancora sufficiente: bisognava attaccare l&#8217;identit\u00e0 europea alla radice; dunque bisognava attaccare l&#8217;idea di patria, l&#8217;idea di famiglia e l&#8217;idea di Dio, i tre pilastri sui quali si \u00e8 retta, per oltre mille anni, la nostra civilt\u00e0. Bisognava far passare l&#8217;idea che credere nella Famiglia, nella Patria e in Dio \u00e8 un male, \u00e8 un comportamento antisociale e incivile: perch\u00e9 la famiglia &quot;tradizionale&quot; \u00e8 omofoba, discrimina i diritti degli invertiti; la patria \u00e8 razzista e fascista, in quanto difende i confini e quindi cerca di opporsi all&#8217;invasione; Dio, poi, \u00e8 l&#8217;oppio dei popoli di marxiana memoria, e ormai possono credere in Lui solamente gli sciocchi o i delinquenti.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, un mattino, noi europei ci siamo svegliati e ci siamo accorto che la nostra identit\u00e0 ci era stata sottratta, che poggiavamo i piedi sul vuoto; che non avevamo pi\u00f9 punti di riferimenti, perch\u00e9 la tradizione era stata adulterata, stravolta e distrutta; che non avevamo pi\u00f9 qualcuno che vigilasse su di noi, che ci proteggesse, che ci incoraggiasse, perch\u00e9 tutte le istituzioni, dalla famiglia alla scuola, dallo Stato alla Chiesa, erano state infiltrate e in gran parte occupate da forze estranee ed ostili, forze interessate alla loro distruzione e alla nostra totale sottomissione. Tali forze avevano giocato d&#8217;astuzia: avevano lavorato con tenacia e pazienza, guadagnando una posizione alla volta, senza fretta, metodicamente, silenziosamente. Erano riuscite a far passare, in successione, il divorzio, l&#8217;aborto, le unioni omofile, presentandole come conquiste di civilt\u00e0; stanno facendo passare l&#8217;eutanasia, le fecondazione eterologa e l&#8217;utero in affitto; il passo successivo sar\u00e0 la normalizzazione della pedofilia e la libert\u00e0 di abusare i bambini alla luce del sole. Nello stesso tempo si \u00e8 fatto credere che per amare l&#8217;umanit\u00e0 bisogna odiare il proprio Paese; che desiderare l&#8217;indipendenza della propria patria \u00e8 una cosa brutta e malvagia; che rifiutarsi di subire l&#8217;invasione afro-asiatica di marca musulmana, fatta passare per emergenza umanitaria e per solidariet\u00e0 cristiana, \u00e8 segno di durezza d&#8217;animo, chiusura verso il prossimo, ottusit\u00e0 e meschinit\u00e0, e incomprensione del Vangelo. E cos\u00ec siamo arrivati al punto di tollerare un &quot;papa&quot; che non parla mai di Dio; non s&#8217;inginocchia davanti a Dio; non indossa volentieri il Crocifisso, ma, se appena pu\u00f2, una sua diabolica contraffazione, specie quando deve incontrarsi con gli esponenti delle altre religioni, in particolare la giudaica; un papa che fa apertamente campagna elettorale, lui e i sui cardinali, vescovi e preti, contro un partito politico che ha il torto di voler difendere la religione cattolica, la Patria e la famiglia, e il torto ancor pi\u00f9 grande di mostrare il Crocifisso e invocare la benedizione della Vergine Maria sull&#8217;Italia. Tutto questo \u00e8 successo per gradi e solo negli ultimi anni le forze oscure che mirano alla nostra sottomissione, o, per dir meglio, alla nostra sostituzione, praticando il doppio binario dell&#8217;incoraggiamento all&#8217;omofilia, alla sterilit\u00e0, all&#8217;aborto, alla libert\u00e0 di drogarsi, e al tempo stesso dell&#8217;accoglienza indiscriminata di masse d&#8217;immigrati dagli alti tassi d&#8217;incremento demografico, hanno cominciato a mostrarsi apertamente. Pure, molti europei non se ne sono accorti e, imperterriti, come se nulla fosse accaduto e stesse accadendo, continuano ad accordare la loro fiducia a questi traditori, che in veste di statisti o di ecclesiastici hanno venduto la nostra identit\u00e0, la nostra storia, il nostro futuro, e in cambio di vantaggi materiali, hanno creato le condizioni per la nostra scomparsa e la totale estinzione della nostra civilt\u00e0.<\/p>\n<p>Le forze oscure interessate a realizzare questo diabolico piano sono all&#8217;opera da moltissimo tempo, da secoli, ma nel corso degli ultimi decenni hanno preso ardire e ormai agiscono quasi apertamente, senza preoccuparsi di salvare le apparenze, anche perch\u00e9 fanno conto, e non a torto, su un tale abbassamento del senso critico della gente, su un tale intorpidimento delle coscienze, su una tale ignorantizzazione delle masse e una tale deresponsabilizzazione dei cittadini e dei credenti, da non doversi preoccupare pi\u00f9 di tanto di possibili reazioni. Ebbene, noi che ci siamo resi conto di quel che sta accadendo, vogliamo disilluderli nelle loro aspettative e contrastare fieramente i loro piani. Noi non ci lasceremo ingannare oltre, non permetteremo a nessuno di seguitare a trattarci come dei poveri idioti, come dei servi sciocchi, il cui destino \u00e8 di servire e tacere, senza far domande e senza sollevare obiezioni all&#8217;operato del padrone. Al contrario noi intendiamo adoperarci per smascherare questo tradimento, per denunciare questo complotto, per indicare chiaramente la via del nostro riscatto, che passa necessariamente attraverso il pronto esautoramento di questa indegna classe di parassiti e traditori, che hanno ipotecato l&#8217;avvenire dei nostri figli in cambio di qualche poltrona, di qualche compenso economico e vantaggio materiale, facendosi compici di un inganno globale, quale mai si era visto nel corso della storia, e di una mistificazione cos\u00ec odiosa, cos\u00ec capillare, cos\u00ec pervasiva, che si stenta ormai a trovare un singolo ambito della vita pubblica e privata, dalla salute alla cultura, dallo sport alle arti, nel quale i registi di questa operazione non abbiano piazzato i loro uomini-chiave, non abbiano fatto passare le loro parole d&#8217;ordine, non abbiamo imposto la loro visone del reale, anche servendosi di una spudorata e sistematica manipolazione del linguaggio. L&#8217;inganno, infatti, \u00e8 iniziato con l&#8217;adulterazione delle parole, e prosegue con uno stravolgimento sempre pi\u00f9 accentuato del loro autentico significato. Da quando la sottomissione \u00e8 stata fatta passare per dialogo; il disprezzo e l&#8217;odio di s\u00e9 sono stati fatti passare per apertura e solidariet\u00e0 verso l&#8217;altro; da quando la distruzione della tradizione \u00e8 stata dipinta come una marcia gioiosa verso il futuro, e l&#8217;oltraggio alle cose pi\u00f9 sacre come una forma di liberazione da tab\u00f9 e pregiudizi; da quando un traditore vestito da papa ha colpito al cuore la dottrina cattolica, e ha potuto farlo impunemente, e i capi di Stato e di governo delle nazioni europee si sono fatti zelanti promotori di una politica di distruzione dei valori tradizionali, all&#8217;interno, e di cooperazione all&#8217;auto-invasione dei rispettivi Paesi, all&#8217;esterno: da quel momento \u00e8 divenuto chiaro che chi ama l&#8217;Europa non pu\u00f2 accettare un minuto di pi\u00f9 questa ignobile farsa; non pu\u00f2 riconoscere come suoi rappresentati i traditori che occupano le posizioni di potere; non pu\u00f2 considerare come veri sacerdoti e ministri di Dio questi cardinali, vescovi e preti viziosi, invertiti, superbi, demagoghi, avidi, ambiziosi, mestatori e politicamente impegnati a sostegno delle forze della dissoluzione. \u00c8 necessario, pertanto, anche se ci\u00f2 pu\u00f2 risultare doloroso, rompere ogni remora e ogni senso di rispetto nei confronti di quelle autorit\u00e0, civili e religiose, le quali non meritano alcun rispetto perch\u00e9 non sono legittime. Un&#8217;autorit\u00e0 cessa di essere legittima quando consuma un tradimento intenzionale nei confronti della propria ragione sociale: e questo \u00e8 precisamente quel che sta accadendo, sotto i nostri occhi, a ritmo frenetico. Sarebbe ingenuit\u00e0, o peggio, perdere tempo a discutere con chi non \u00e8 in buona fede, ma anzi ha gi\u00e0 firmato un patto scellerato, nel quale \u00e8 prevista la nostra cancellazione in tempi brevissimi. Stanno realizzando il Piano Kalergi, sui tre versanti previsti dalla loro strategia: quello biologico e razziale, mediante il meticciamento dei popoli europei e la scomparsa delle identit\u00e0 culturali; quello economico, mediante l&#8217;asservimento al capitale finanziario di tutte le risorse, di tutto il lavoro, di tutto il denaro, compreso il risparmio privato; e infine su quello spirituale e religioso, mediante la sostituzione del cristianesimo, e particolarmente del cattolicesimo (il protestantesimo essendo quasi scomparso nel vortice della laicizzazione del Nord Europa) con una &quot;religiosit\u00e0&quot; immanentista di tipo massonico, sincretico, gnostico, che infine dovr\u00e0 sfociare nell&#8217;adorazione, in Europa come altrove, di una piccola minoranza di esseri umani, gli &quot;illuminati&quot;: i padroni (per ora) occulti del mondo, i detentori del potere finanziario globale, gi\u00e0 oggi padroni dei tre quarti delle risorse del pianeta.<\/p>\n<p>Ebbene: noi, cittadini d&#8217;Europa e noi cristiani, che abbiamo compreso il gioco, che ci siamo accorti della grande menzogna e del grande tradimento, abbiamo ora deciso di non restare inerti e rassegnati ad aspettare la nostra fine e la distruzione di ogni speranza per le prossime generazioni, quelle dei nostri figli e dei nostri nipoti. Abbiamo deciso di batterci: di denunciare la manovra in atto; di incalzare i servi, i bugiardi, i traditori; d&#8217;inchiodarli alle loro menzogne e alle loro responsabilit\u00e0; di contrastare attivamente i loro piani, sia sul terreno teorico, combattendo le loro idee e mostrando che sono aberranti, distruttive e anti-umane, sia sul terreno pratico, opponendoci ad essi in ogni luogo e momento possibile, resistendo alle loro quotidiane sopraffazioni, rifiutandoci di collaborare a tutti i livelli, cominciando dal primo livello, la mistificazione del linguaggio, fino ai livelli superiori, quelli riguardanti la politica, l&#8217;economia e la finanza. Qualunque sia il ruolo che occupiamo nella societ\u00e0, come genitori, come risparmiatori, come lavoratori, come pensionati, come consumatori, come utenti dei pubblici servizi, come insegnanti, come medici o infermieri, come sacerdoti, come credenti, come cittadini, noi non piegheremo pi\u00f9 la testa; non accetteremo passivamente la prosecuzione della manovra mirante alla nostra distruzione; non concederemo quartiere ai nostri nemici, chiamandoli sempre con il loro nome, anche se sappiamo che essi faranno di tutto per confonderci, intimidirci, fermarci, n\u00e9 lasceranno alcunch\u00e9 d&#8217;intentato per ridurci al silenzio e all&#8217;impotenza.<\/p>\n<p>D&#8217;ora in poi, ogni volta che un professore, approfittando del suo ruolo istituzionale, invece di fare la sua lezione di latino o di matematica, si metter\u00e0 a fare propaganda per l&#8217;immigrazione, porter\u00e0 in classe dei sedicenti profughi e raccoglier\u00e0 denaro per collette a sostegno dei clandestini, speriamo che i suoi alunni si alzino in piedi, e con fermezza, senza trascendere, gli dicano: <em>Professore, non le \u00e8 permesso fare cos\u00ec<\/em>. E ogni volta che un prete, sfruttando la sua funzione, trasformer\u00e0 la chiesa in una tribuna politica, per fare propaganda contro un certo partito e a favore di certi altri, speriamo che i suoi fedeli si alzino in piedi, e civilmente, ma fermamente, gli dicano: <em>Signor parroco, lei non ha il diritto di parlare in questo modo<\/em>. E ogni volta che un giudice rimetter\u00e0 a piede libero un delinquente, e magari comminer\u00e0 una sanzione alle forze dell&#8217;ordine che lo hanno fermato, o a un capotreno che lo ha fatto scendere, o a un cittadino che si \u00e8 difeso da una aggressione o da una minaccia, speriamo che centinaia, migliaia di cittadini si levino in piedi e facciano sentire la loro voce, via mail, o anche di persona, proclamando forte e chiaro: <em>Signor giudice, non le \u00e8 consentito di agire in questo modo!<\/em> E ogni volta che un giornalista, sulla stampa o alla televisione, specialmente se del settore pubblico, ci rifiler\u00e0 l&#8217;ennesimo servizio tendenzioso, partigiano, smaccatamente favorevole a una certa parte, e altrettanto smaccatamente contrario a un&#8217;altra, speriamo che migliaia, milioni di lettori o di telespettatori si rivolgano a quel giornale o a quella rete, inondando le rispettive direzioni coi loro messaggi di civile ma ferma contestazione: <em>Signor direttore, lei non pu\u00f2 consentire ai suoi giornalisti di fare una cos\u00ec sfacciata propaganda a certe idee o a certi partiti, specialmente con il denaro pubblico!<\/em> Ma il boicottaggio deve cominciare dal nostro stile di vita. Se il signor Fazio non avesse milioni di telespettatori, ecco che i suoi favolosi emolumenti comincerebbero a scemare. E se le multinazionali cominciassero a smerciare memo prodotti alimentari pieni di sostanze nocive alla salute, in seguito a un soprasalto di consapevolezza dei consumatori, ecco che la loro potenza comincerebbe a ridursi, e la nostra salute a migliorare. E se la gente smettesse di affollare i cinema, le discoteche, gli stadi, le sale per conferenze, dove vendono la loro pessima merce dei registi, dei cantanti, degli sportivi e degli intellettuali che non meritano alcun credito, tanto meno ammirazione e stima, ecco che l&#8217;arroganza di quei signori riceverebbe una batosta, i loro cattivi esempi subirebbero un rallentamento, e sarebbe tanto di guadagnato per le abitudini di vita di tanta gente, specialmente di tanti giovani. E se cominciassimo a boicottare i telefonini, o almeno a farne un uso ragionevole e appropriato, e cos\u00ec pure cominciassimo a boicottare la televisione, la stampa, e tutte le &quot;offerte&quot; artistiche e culturali che provengono da quanti sono sul libro paga del potere che ci vuole sottomessi psicologicamente prima ancora che materialmente, sarebbe un significativo passo avanti sulla via dalla consapevolezza e perci\u00f2 della nostra emancipazione. Tutto questo \u00e8 possibile e pu\u00f2, anzi deve, incominciare adesso. Fino a quando milioni di persone si lasceranno ingannare, dominare e sfruttare da poche decine?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Noi, figli dell&#8217;Europa, un mattino ci siano svegliati e ci siamo accorto che l&#8217;Europa, la vera Europa, non c&#8217;era pi\u00f9. 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