{"id":26975,"date":"2013-07-26T06:46:00","date_gmt":"2013-07-26T06:46:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2013\/07\/26\/il-malgoverno-spagnolo-nel-regno-di-napoli-e-stato-davvero-tale\/"},"modified":"2013-07-26T06:46:00","modified_gmt":"2013-07-26T06:46:00","slug":"il-malgoverno-spagnolo-nel-regno-di-napoli-e-stato-davvero-tale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2013\/07\/26\/il-malgoverno-spagnolo-nel-regno-di-napoli-e-stato-davvero-tale\/","title":{"rendered":"Il malgoverno spagnolo nel Regno di Napoli \u00e8 stato davvero tale?"},"content":{"rendered":"<p>Scriveva Benedetto Croce, a questo proposito, nella sua \u00abStoria del Regno di Napoli\u00bb (Laterza, Bari, 1944, p.145-47):<\/p>\n<p>\u00abTra la riottosit\u00e0 o immaturit\u00e0 delle varie classi sociali a indirizzare le sorti del paese, quale fu l&#8217;opera del potere che effettivamente governava e dirigeva, della monarchia spagnola e dei suoi vicer\u00e9? &quot;Pessima, rovinosa, depauperatrice, corruttrice&quot;, si risponde a coro da una turba di storici e di pubblicisti; e nondimeno anche in questa parte bisogna stare in guardia contro l&#8217;acquiescenza a giudizi convenzionali e perci\u00f2 comodi, e contro quella sorta di mitigamento storico che pone sempre una testa di turco su cui battere, designandola autrice d tutti i mali. Strano \u00e8 anzitutto che si sia preso, e si prenda ancora, grande scandalo del fatto che l&#8217;Italia meridionale desse uomini e denaro pei fini della politica spagnola, come se questa politica non fosse poi la sua politica, come se essa non ne godesse i vantaggi, quali che fossero (e quello dell&#8217;essere stata preservata da invasioni, e anzi addirittura da guerre combattute sulle sue terre era certamente non piccolo), e potesse non sostenerle le gravezze o rigettarle intere sulle spalle del popolo spagnolo, non donna di province, ma &quot;femme entretenue&quot; di quella monarchia: che non sarebbe poi stata condizione dignitosa. &quot;\u00c8 mestiere &#8211; scriveva il vicer\u00e9 conte di Monterey -, nella relazione al suo successore &#8212; che la citt\u00e0 e il regno di Napoli sopportino le spese della guerra, e ne sentano le molestie; le quali sono lievissime paragonate a quelle che tutte le altre province patiscono; e questo si \u00e8 fatto loro intendere in molte occasioni, e che per assicurar loro la libert\u00e0, l\u00ec&#8217;onore, le vite e le facolt\u00e0 \u00e8 necessario che aiutino e soccorrano, facendo sforzi comuni.&quot; E ci\u00f2, in questione di principio, era irreprensibile. In questione di fatto, che i pesi fossero pi\u00f9 o meno gravi, e talora eccessivi e quasi insopportabili, dipese dal corso degli avvenimenti; e l&#8217;Italia meridionale pag\u00f2 poco al tempo di Ferdinando il Cattolico, alquanto pi\u00f9 con Carlo V e dopo le riforme di Pietro di Toledo, e tocc\u00f2 il punto massimo cos\u00ec nell&#8217;invio di soldatesche (cinquemilacinquecento cavalli e quarantottomila pedoni), come nei tributi di denaro, al tempo della guerra dei Tent&#8217;anni, col vicer\u00e9 conte di Monterey, al quale non sena ragione appartiene il ferovrino sopra riferito. Allora, per quelle esasperate richieste della decadente potenza militare spagnola, parve che Napoli, ricca per l&#8217;innanzi, fosse dall&#8217;opera del governo, ridotta alla fame. Si susseguirono per due o tre decenni inasprimenti di gabelle, sul sale, sulla farina, sul vino, gravezze d&#8217;alloggiamenti militari, alterazione della moneta, estorsione di donativi volontari; finch\u00e9 al tempo del vicer\u00e9 duca d&#8217;Arcos, la nuova gabella della frutta accese la scintilla della rivolta. Nella seconda met\u00e0 del Seicento, e dopo i tumulti e la pace, il Regno di Napoli dette di nuovo dette assai poco e di uomini e di danaro. \u00c8 anche difficile dire se questi contribuiti riuscissero in generale proporzionati alle condizioni del paese e alla sua potenzialit\u00e0 rispetto agli altri domin\u00ee della monarchia; ma \u00e8 pure chiaro che questa proporzione di equit\u00e0 doveva esser garantita dal senno e dall&#8217;eventuale resistenza delle popolazioni stesse del Regno e dagli ordini che le rappresentavano, ai quali sarebbe d riconoscere, nella perpetua lotta col fisco, il merito o il demerito della tutela bene o male esercitata, della moderazione fatta o no osservare. L&#8217;elenco dei donativi, che dal 1504 al 1664 ascesero (e il calcolo \u00e8 forse esagerato) a ottanta milioni di ducati, e ad altri cinque milioni e mezzo dal1664 al 1733, per s\u00e9 stesso dice assai poco. Che poi il Regno di Napoli fosse la rendita pi\u00f9 pingue della Spagna, era generalmente ritenuto nel paese stesso e in tutta Europa, e si ripeteva l&#8217;affermazione che &quot;la Spagna aveva cavato le maggiori spese da essa fatte nelle sue guerre dalla fedelissima citt\u00e0 di Napoli, e anche pi\u00f9 numero di gente da questa sola citt\u00e0 che da tutti gli altri paesi della monarchia&quot;, e il duca di Guisa non altro si proponeva nella sua avventura [ossia il tentativo di staccare Napoli dalla Spagna e farne un regno autonomo, nel 1647] che di &quot;d\u00e9pouiller la monarchie d&#8217;Espagne d&#8217;un si beau royaume, dont elle tiroit ses principales forces&quot;. Ma \u00e8 probabile che questa credenza nascesse dalla leggenda dell&#8217;Italia meridionale, terra ferace e sovrabbondante, atta a nutrire molti popoli. E il sospetto si converte in quasi certezza, quando si legge in un contemporaneo, che fu uno dei primi e pi\u00f9 acuti economisti, Antonio Serra, l&#8217;opposta affermazione che in Napoli (almeno fino al 1613, che \u00e8 l&#8217;anno in cui il Serra scriveva) &quot;le entrate che vi ha la Maest\u00e0 Cattolica si spendon tutte e moreno nel medesimo Regno, che non se ne incascia parte alcuna, e pi\u00f9 volte vi manda milioni di contanti, se bene poche se ne potria inca sciare, per esser quasi tutte vendute e convertite in soldo d&#8217;avantagiati e milizia, per il Regno&quot;; e ci\u00f2 il medesimo scrittore ridice pi\u00f9 oltre, confermando che il re di Spagna &quot;non estrae l&#8217;entrate fuora Regno, anzi ve ne rimette pi\u00f9 volte argento&quot;. In ogni caso, \u00e8 codesta un&#8217;indagine che non \u00e8 stata finora criticamente condotta, preferendosi in tale materia le declamazioni e le invettive; e non \u00e8 escluso che se fosse criticamente condotta, potrebbe giungere alla conclusione che il possesso del regno di Napoli fu per la Spagna un accrescimento di potenza politica e di prestigio, e un punto d&#8217;appoggio militare, ma, tutto sommato, una passivit\u00e0 economica.\u00bb<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scriveva Benedetto Croce, a questo proposito, nella sua \u00abStoria del Regno di Napoli\u00bb (Laterza, Bari, 1944, p.145-47): \u00abTra la riottosit\u00e0 o immaturit\u00e0 delle varie classi sociali<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30186,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[62],"tags":[254],"class_list":["post-26975","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia-moderna","tag-spagna"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-storia-moderna.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26975","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26975"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26975\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30186"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26975"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26975"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26975"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}