{"id":26971,"date":"2019-02-18T05:29:00","date_gmt":"2019-02-18T05:29:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/02\/18\/maledetto-luomo-che-confida-nelluomo\/"},"modified":"2019-02-18T05:29:00","modified_gmt":"2019-02-18T05:29:00","slug":"maledetto-luomo-che-confida-nelluomo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/02\/18\/maledetto-luomo-che-confida-nelluomo\/","title":{"rendered":"Maledetto l&#8217;uomo che confida nell&#8217;uomo"},"content":{"rendered":"<p>La liturgia della santa Messa di ieri, domenica 17 febbraio 2018, ripropone ai fedeli un passo del <em>Libro del profeta Geremia<\/em> (17, 5-8):<\/p>\n<p><em>Maledetto l&#8217;uomo che confida nell&#8217;uomo,<\/em><\/p>\n<p><em>e pone nella carne il suo sostegno,<\/em><\/p>\n<p><em>allontanando il suo cuore dal Signore.<\/em><\/p>\n<p><em>Sar\u00e0 come un tamarisco nella steppa;<\/em><\/p>\n<p><em>non vedr\u00e0 venire il bene,<\/em><\/p>\n<p><em>dimorer\u00e0 in luoghi aridi nel deserto,<\/em><\/p>\n<p><em>in una terra di salsedine, dove nessuno pu\u00f2 vivere.<\/em><\/p>\n<p><em>Benedetto l&#8217;uomo che confida nel Signore<\/em><\/p>\n<p><em>e il Signore \u00e8 la sua fiducia.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00c8 come un albero piantato lungo un corso d&#8217;acqua,<\/em><\/p>\n<p><em>verso la corrente stende le radici;<\/em><\/p>\n<p><em>non teme quando viene il caldo,<\/em><\/p>\n<p><em>le sue foglie rimangono verdi,<\/em><\/p>\n<p><em>nell&#8217;anno della siccit\u00e0 non si d\u00e0 pena,<\/em><\/p>\n<p><em>non smette di produrre frutti.<\/em><\/p>\n<p>Sono parole molto, molto forti; temiamo che parecchi cattolici, ormai abituati a sentirsi leggere la <em>Bibbia<\/em> come se fosse una specie di ninna-nanna, non trovino il tempo e l&#8217;occasione di ponderarle a sufficienza. In questo breve passo di Geremia ci sono una maledizione e una benedizione: la maledizione \u00e8 rivolta all&#8217;uomo che confida in se stesso, la benedizione \u00e8 rivolta all&#8217;uomo che confida nel Signore Iddio. Tutto chiaro, dunque? Niente affatto: non \u00e8 chiaro per nulla. Se fosse chiaro, i cattolici gi\u00e0 da un pezzo si sarebbero stancati di un signore che si veste di bianco, che si affaccia dal balcone del Palazzo apostolico per l&#8217;<em>Angelus<\/em> (ma senza degnarsi di abitarvi, fosse pure per modestia, come hanno fatto tutti gli altri papi prima di lui, da quando quel palazzo esiste) ma che i suoi discorsi li fa dappertutto, in aereo, per la strada, nelle parrocchie e nelle comunit\u00e0 (quelle rigorosamente catto-progressiste; le altre, per lui non esistono o meritano il commissariamento), e nei quali non si trova neppure l&#8217;ombra dello spirito che il profeta Geremia afferma essere indispensabile a chi voglia vivere nell&#8217;amore e nel timore di Dio. Quel signore abusivo, eletto in circostanze pi\u00f9 che dubbie, dopo le dimissioni ancor pi\u00f9 dubbie del suo predecessore, e quando il segreto di Pulcinella \u00e8 che i congiurati massoni della mafia di San Gallo si sono vantati di aver piazzato uno dei loro sul soglio di Pietro (come ha fatto, sfrontatamente, il cardinale Danneels, senza che nessuno, nella Chiesa o fuori, gliene chiedesse conto) non parla mai nei termini indicati da Geremia; al contrario: parla sempre dell&#8217;uomo, dei diritti dell&#8217;uomo, della dignit\u00e0 dell&#8217;uomo, della speranza dell&#8217;uomo, dei problemi dell&#8217;uomo, della coscienza dell&#8217;uomo. In breve, non solo non parla come un papa dovrebbe parlare, ma neppure come dovrebbe parlare un qualsiasi cattolico che sia degno di questo nome. Non parla della totale fiducia in Dio, non dice che ogni cosa viene da Dio, non riconosce che nulla di buono pu\u00f2 venire all&#8217;uomo senza Dio; e quando si degna di fare qualche vago accenno a Dio, evita, ogni volta che pu\u00f2, perfino di nominare il Dio di cui i cattolici dovrebbero parlare e nel quale dovrebbero confidare, evita cio\u00e8 di fare anche solo il nome di Ges\u00f9 Cristo. E non basta. La sua bassa furbizia arriva fino al punto di parlare, s\u00ec, di apertura al trascendente, ma poi, leggendo bene i suoi discorsi, o ascoltandoli bene quando li pronuncia, scopre che non si tratta di una <em>apertura verso il trascendente<\/em>, ma di una <em>dignit\u00e0 trascendente<\/em>: sottile differenza, che per\u00f2 vuol dire tutto. Insomma il trascendente che il signore biancovestito si degna, in qualche rara occasione, di nominare, \u00e8 un trascendente interno all&#8217;uomo, alla sua dignit\u00e0, un trascendente-immanente, umanistico, che non ha nulla a che fare con il Dio cattolico, ma, semmai, ricorda parecchio il Grande Architetto dell&#8217;Universo di massonica memoria. Logico, del resto: non ha forse detto, scandendo il concetto e parlando con un noto ateo anticlericale, che Dio non \u00e8 cattolico e che lui, ad ogni modo, non crede in un Dio cattolico?<\/p>\n<p>Eppure, incredibilmente, ci sono ancora molti cattolici che chiudono gli occhi davanti alla verit\u00e0, che fanno finta di non capire, che preferiscono sorvolare; e ce ne sono molti altri, purtroppo, i quali, per ignoranza o perch\u00e9 una simile &quot;pastorale&quot; asseconda i loro appetiti disordinati, la loro voglia di relativismo e di permissivismo, lo ammirano e lo lodano proprio perch\u00e9 parla in quel modo, proprio perch\u00e9 si rivolge a tutti, quasi pi\u00f9 ai non credenti che ai credenti, e spinge la sua vergognosa indifferenza per le pecorelle del gregge a lui affidato sino a rifiutarsi d&#8217;impartire loro una benedizione nel nome di Ges\u00f9 Cristo (\u00e8 accaduto a Palermo, durante un &quot;visita apostolica&quot; che ci permettiamo di mettere tra virgolette, il 15 settembre 2018) per non recare offesa o incomodo o disturbo ai non cattolici che, per caso, si fossero trovati l\u00ec presenti (?). E bench\u00e9 tali parole, tali gesti e atteggiamenti, contrastino frontalmente con le parole, i gesti e gli atteggiamenti dell&#8217;unico Buon Pastore, che \u00e8, almeno fino a prova contraria, Ges\u00f9 Cristo (e non Buddha, o Confucio, o Maometto, o chiunque altro si voglia, visto che il signore vestito di bianco, ad Abu Dhabi, ha sottoscritto un vergognoso documento in cui attribuisce a Dio la diversit\u00e0 delle religioni e delle fedi sulla terra), pure una gran massa di fedeli continua a non voler vedere, a non voler udire, a non voler capire chi \u00e8, in realt\u00e0, quel signore, a che scopo \u00e8 stato (abusivamente e illecitamente) eletto, e che cosa stia facendo da quell&#8217;infausto 13 marzo del 2013.<\/p>\n<p>Vale perci\u00f2 la pena &#8212; ed \u00e8, effettivamente, una gran pena &#8212; rileggersi il testo integrale (qui ne riportiamo solo un passaggio chiave) tenuto dal signor Begoglio davanti ai membri del Parlamento europeo, a Strasburgo, marted\u00ec 25 novembre 2014, circa un anno e mezzo dopo la sua elezione, e consultabile sul sito ufficiale del Vaticano, <a href=\"../../../../../w2.vatican.va/default.htm\">../../../../../w2.vatican.va/default.htm<\/a>, sotto il titolo <em>Discorso del Santo Padre Francesco al Parlamento europeo<\/em>:<\/p>\n<p><em>Nel rivolgermi a voi quest&#8217;oggi, a partire dalla mia vocazione di pastore, desidero indirizzare a tutti i cittadini europei un messaggio di speranza e di incoraggiamento. Un messaggio di speranza basato sulla fiducia che le difficolt\u00e0 possano diventare promotrici potenti di unit\u00e0, per vincere tutte le paure che l&#8217;Europa &#8211; insieme a tutto il mondo &#8211; sta attraversando. Speranza nel Signore che trasforma il male in bene e la morte in vita. Incoraggiamento a tornare alla ferma convinzione dei Padri fondatori dell&#8217;Unione europea, i quali desideravano un futuro basato sulla capacit\u00e0 di lavorare insieme per superare le divisioni e per favorire la pace e la comunione fra tutti i popoli del continente. Al centro di questo ambizioso progetto politico vi era la fiducia nell&#8217;uomo, non tanto in quanto cittadino, n\u00e9 in quanto soggetto economico, ma nell&#8217;uomo in quanto persona dotata di una\u00a0dignit\u00e0 trascendente. Mi preme anzitutto sottolineare lo stretto legame che esiste fra queste due parole: &quot;dignit\u00e0&quot; e &quot;trascendente&quot;. La &quot;dignit\u00e0&quot; \u00e8 una parola-chiave che ha caratterizzato la ripresa del secondo dopoguerra. La nostra storia recente si contraddistingue per l&#8217;indubbia centralit\u00e0 della promozione della dignit\u00e0 umana contro le molteplici violenze e discriminazioni, che neppure in Europa sono mancate nel corso dei secoli. La percezione dell&#8217;importanza\u00a0dei diritti umani nasce proprio come esito di un lungo cammino, fatto anche di molteplici sofferenze e sacrifici, che ha contribuito a formare la coscienza della preziosit\u00e0, unicit\u00e0 e irripetibilit\u00e0 di ogni singola persona umana. Tale consapevolezza culturale trova fondamento non solo negli avvenimenti della storia, ma soprattutto nel pensiero europeo, contraddistinto da un ricco incontro, le cui numerose fonti lontane provengono \u00abdalla Grecia e da Roma, da substrati celtici, germanici e slavi, e dal cristianesimo che li ha plasmati profondamente\u00bb, dando luogo proprio al concetto di &quot;persona&quot;. Oggi, la promozione dei diritti umani occupa un ruolo centrale nell&#8217;impegno dell&#8217;Unione Europea in ordine a favorire la dignit\u00e0 della persona, sia al suo interno che nei rapporti con gli altri Paesi. Si tratta di un impegno importante e ammirevole, poich\u00e9 persistono fin troppe situazioni in cui gli esseri umani sono trattati come oggetti, dei quali si pu\u00f2 programmare la concezione, la configurazione e l&#8217;utilit\u00e0, e che poi possono essere buttati via quando non servono pi\u00f9, perch\u00e9 diventati deboli, malati o vecchi.<\/em><\/p>\n<p><em>Effettivamente quale dignit\u00e0 esiste quando manca la possibilit\u00e0 di esprimere liberamente il proprio pensiero o di professare senza costrizione la propria fede religiosa? Quale dignit\u00e0 \u00e8 possibile senza una cornice giuridica chiara, che limiti il dominio della forza e faccia prevalere la legge sulla tirannia del potere? Quale dignit\u00e0 pu\u00f2 mai avere un uomo o una donna fatto oggetto di ogni genere di discriminazione? Quale dignit\u00e0 potr\u00e0 mai trovare una persona che non ha il cibo o il minimo essenziale per vivere e, peggio ancora, che non ha<strong>\u00a0<\/strong>il lavoro che lo unge di dignit\u00e0?(&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>Ritengo perci\u00f2 che sia quanto mai vitale approfondire oggi una cultura dei diritti umani che possa sapientemente legare la dimensione individuale, o, meglio, personale, a quella del\u00a0bene comune, a quel &quot;noi-tutti&quot; formato da individui, famiglie e gruppi intermedi che si uniscono in comunit\u00e0 sociale. Infatti, se il diritto di ciascuno non \u00e8 armonicamente ordinato al bene pi\u00f9 grande, finisce per concepirsi senza limitazioni e dunque per diventare sorgente di conflitti e di violenze.<\/em><\/p>\n<p><em>Parlare della\u00a0dignit\u00e0 trascendente dell&#8217;uomo\u00a0significa dunque fare appello alla sua natura, alla sua innata capacit\u00e0 di distinguere il bene dal male, a quella &quot;bussola&quot; inscritta nei nostri cuori e che Dio ha impresso nell&#8217;universo creato; soprattutto significa guardare all&#8217;uomo non come a un assoluto, ma come a un\u00a0essere relazionale. Una delle malattie che vedo pi\u00f9 diffuse oggi in Europa \u00e8 la solitudine, propria di chi \u00e8 privo di legami. La si vede particolarmente negli anziani, spesso abbandonati al loro destino, come pure nei giovani privi di punti di riferimento e di opportunit\u00e0 per il futuro; la si vede nei numerosi poveri che popolano le nostre citt\u00e0; la si vede negli occhi smarriti dei migranti che sono venuti qui in cerca di un futuro migliore. (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>Cari Eurodeputati, \u00e8 giunta l&#8217;ora di costruire insieme l&#8217;Europa che ruota non intorno all&#8217;economia, ma intorno alla sacralit\u00e0 della persona umana, dei valori inalienabili; l&#8217;Europa che abbraccia con coraggio il suo passato e guarda con fiducia il futuro per vivere pienamente e con speranza il suo presente. \u00c8 giunto il momento di abbandonare l&#8217;idea di un&#8217;Europa impaurita e piegata su s\u00e9 stessa per suscitare e promuovere l&#8217;Europa protagonista, portatrice di scienza, di arte, di musica, di valori umani e anche di fede. L&#8217;Europa che contempla il cielo e persegue degli ideali; l&#8217;Europa che guarda e difende e tutela l&#8217;uomo; l&#8217;Europa che cammina sulla terra sicura e salda, prezioso punto di riferimento per tutta l&#8217;umanit\u00e0!<\/em><\/p>\n<p>Si leggano attentamente queste parole e si giudichi secondo onest\u00e0 e coscienza, alla luce del solo modello riconosciuto da un cattolico, cio\u00e8 il Vangelo. Dove viene nominato, in questo discorso, Ges\u00f9 Cristo? Da nessuna parte. Forse per non offendere i parlamentari di Strasburgo, in maggioranza massoni e anticristiani, ed espressione di un&#8217;Europa dominata dalle <em>lobby<\/em> finanziarie massoniche e anticristiane? Sarebbe nello stile del signor Bergoglio, il quale ci tiene a intrattenere eccellenti relazioni con quei signori. I quali, da parte loro, ricambiano la stima e la cortesia due anni dopo, il 6 maggio 2016, conferendogli, ad Aquisgrana, il (massonico) Premio Carlo Magno. Il premio Carlo Magno a un papa, a un vicario di Cristo in terra! Non \u00e8 un po&#8217; strano? Ma per i vescovi servili, per i direttori ultraservili della stampa ex cattolica, per i giornalisti accreditati in Vaticano, anche quelli delle testate pi\u00f9 laiche, non c&#8217;\u00e8 alcun problema: nessuno solleva obiezioni, nessuno fa domande scomode. Nessuno ha chiesto al signore biancovestito: Santo Padre, come mai a Strasburgo lei non ha parlato di Ges\u00f9 Cristo? Santo Padre, come mai lei a Strasburgo non ha detto che la speranza degli uomini consiste nel tornare a Dio? Come mai lei ha detto esattamente il contrario, che la speranza dell&#8217;Europa consiste nella &quot;sacralit\u00e0 della persona umana&quot;? Come mai ha parlato a lungo dei Diritti dell&#8217;Uomo, ha parlato della Grecia e di Roma, dei Celti e degli Slavi, ma non ha parlato dei diritti di Dio? Come mai ha parlato dei problemi sociali, dell&#8217;immigrazione (equiparata a un diritto naturale), delle violenze, delle discriminazioni, ma non del Regno di Dio, della grazia e della vita eterna? Ora, i soliti finti ingenui pensano che abbia fatto bene a parlare cos\u00ec, perch\u00e9 non si rivolgeva ai fedeli, ma a un&#8217;assemblea laica. Invece proprio questo \u00e8 il male: o il papa parla da papa, sempre e ovunque, oppure ha il dovere di star zitto. <em>Sia il vostro dire s\u00ec, s\u00ec, e no, no&#8230;<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La liturgia della santa Messa di ieri, domenica 17 febbraio 2018, ripropone ai fedeli un passo del Libro del profeta Geremia (17, 5-8): Maledetto l&#8217;uomo che<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[107,117,157],"class_list":["post-26971","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-cattolicesimo","tag-dio","tag-gesu-cristo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26971","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26971"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26971\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26971"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26971"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26971"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}