{"id":26942,"date":"2019-08-03T10:19:00","date_gmt":"2019-08-03T10:19:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/08\/03\/macellato-con-la-spada-dal-profugo-e-i-media-zitti\/"},"modified":"2019-08-03T10:19:00","modified_gmt":"2019-08-03T10:19:00","slug":"macellato-con-la-spada-dal-profugo-e-i-media-zitti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/08\/03\/macellato-con-la-spada-dal-profugo-e-i-media-zitti\/","title":{"rendered":"Macellato con la spada dal profugo: e i media, zitti"},"content":{"rendered":"<p>Tre fatti di cronaca provenienti dalla Germania, la patria dell&#8217;accoglienza e la cabina di regia delle politiche migratore dirette dall&#8217;Africa e dall&#8217;Asia verso l&#8217;Europa: tre, desideriamo sottolineare, fra le decine e decine che avremmo potuto mettere in fila.<\/p>\n<p>Cittadina di Bad Kreuznach, presso Magonza, 15 gennaio 2019. Un richiedente asilo afghano di venticinque anni accoltella al ventre una donna polacca incinta e provoca la morte immediata del nascituro; poi tenta di far perdere le sue tracce, ma viene catturato quando \u00e8 giunto vicino alla stazione ferroviaria.<\/p>\n<p>Francoforte, 29 luglio 2019. Un eritreo di 40 anni, richiedente asilo, ha spinto una mamma e il suo bambino di 8 anni sotto il treno che stava entrando nella stazione ferroviaria; la donna, pur ferita, \u00e8 sopravvissuta, mentre il bambino morto sotto le ruote del veicolo.<\/p>\n<p>Stoccarda, 31 luglio 2019. Al termine di una lite di cui s&#8217;ignorano, per ora, le cause, un richiedente profugo siriano di 28 anni ha aggredito e massacrato a colpi di spada, o di <em>machete<\/em>, un tedesco di 36 anni, lasciandolo cadavere in mezzo alla strada; poi \u00e8 fuggito in bicicletta e solo in serata le forze di polizia lo hanno ritracciato e arrestato.<\/p>\n<p>Sono solo tre casi, ripetiamo, su cento altri che avremmo potuto citare. Ci\u00f2 che li accomuna \u00e8 la scarsa eco che hanno avuto sui media in Germania, e la nessuna eco che hanno avuto nel resto d&#8217;Europa. L&#8217;ultimo e il pi\u00f9 raccapricciante, quello del migrante che trucida con la spada un uomo inerme, tagliandolo a fette e lasciandolo sull&#8217;asfalto, sotto gli occhi increduli dei passanti, come in un film dell&#8217;orrore (esiste un video in rete che ritrae tutta la scena, se avete voglia di guardarlo) \u00e8 passato del tutto inosservato. I nostri giornali e telegiornali si sono semplicemente scordati di informarci di quanto era accaduto. Anche per le avare notizie agli altri episodi, i giornali che li hanno riferiti si sono premurati di aprire il titolo con una opinione spacciata per spiegazione: <em>Pazzia<\/em>. Si vuol dare a intendere che per questi fatti non esiste spiegazione, si tratta di episodi isolati dovuti a squilibrio menale di pochi soggetti devianti. Non possiamo evitare di domandarci cosa sarebbe successo e come si sarebbero comportati giornali e televisioni se si fosse trattato di episodi di segno opposto, cio\u00e8 di inermi migranti aggrediti da cittadini tedeschi armati di spada o di qualsiasi altra arma, o sospinti sotto le ruote di un treno in arrivo alla stazione. Sappiamo cosa avrebbero fatto perch\u00e9 lo vediamo tutti i giorni: avrebbero dato a quei fatti un immenso risalto. Il presidente della Repubblica (tedesca, in questo caso), le autorit\u00e0, il sindaco, la polizia, i sociologi, i filosofi, i teologi, tutti si sarebbero lanciati in sermoni contro il razzismo, l&#8217;egoismo, il populismo, che stanno avvelenando il clima in Europa e che sono responsabili, quanto meno in senso morale, di ogni singolo episodio di violenza diretto contro un migrante. Il papa, da pare sua, o meglio quel signore che veste da papa e si spaccia per papa, senza esserlo, anzi senza essere neppure cattolico, avrebbe levato altissime strida, avrebbe tuonato dal balcone del Palazzo apostolico al momento dell&#8217;<em>Angelus<\/em>, accusando e stigmatizzando il comportamento barbarico e anticristiano degli ignobili assassini. Ma poich\u00e9, in tutti questi casi, le vittime erano pacifici cittadini europei, tedeschi nello specifico, mentre i carnefici erano i poveri migranti, quelli che scappano da fame e guerre, quei disperati che sono venuti in cerca di una vita migliore, allora ai mass-media \u00e8 stata data la consegna del silenzio. Mass-media servi del potere, ridotti a dire &#8212; o a tacere, secondo gli ordini di scuderia &#8211; tutto ci\u00f2 che vogliono i loro padroni e signori, i finanzieri delle grandi banche. E gli opinionisti e gli intellettuali <em>mainstream<\/em> ancor pi\u00f9 servi, in quanto la loro prostituzione culturale \u00e8 ancor pi\u00f9 abietta, nascendo unicamente dalla vanit\u00e0 e dalla brama di trovarsi dalla parte giusta della barricata ideologica. E la parte giusta, per costoro, non \u00e8 certo quella che indica loro la coscienza, che del resto non hanno, ma quella che esercita una certa attrattiva sul loro portafoglio e che pu\u00f2 aiutare la loro popolarit\u00e0 a livello di <em>audience<\/em>.<\/p>\n<p>Quello che pi\u00f9 colpisce in simili episodi, forse pi\u00f9 ancora della violenza barbarica, disumana, di tali delitti, \u00e8 la consegna del silenzio rigorosamente osservata da tutti i maggiori mezzi d&#8217;informazione, compresi quelli italiani. \u00c8 come se le povere vittime fossero state ammazzate due volte, perch\u00e9 alla gente non \u00e8 dato sapere ci\u00f2 che \u00e8 loro accaduto. Il potere ha troppa paura che possa cominciare ad inquietarsi, che possa fare le sue amare riflessioni, che possa sonoramente bocciare la politica di accoglienza dei governi dell&#8217;UE dominata in ogni senso dalla BCE. Evidentemente, la gente non deve sapere quel che accade, quali sono i costi reali delle politiche di accoglienza e che tipo di situazioni provochi l&#8217;ingresso di decine di migliaia di stranieri, provenienti da zone geografiche e soprattutto da culture diversissime da quella europea; stranieri dei quali non sappiamo praticamente nulla, a cominciare dal fatto se siano dei veri profughi e se realmente scappino da guerre o emergenze umanitarie; e che razza di persone siano, se galantuomini o delinquenti della peggiore specie; se portino con s\u00e9 malattie contagiose; se fra loro vi siano dei terroristi decisi a organizzare attentati; e infine se siano suscettibili e desiderose d&#8217;integrarsi o se siano ben decise a formare come delle isole a s\u00e9 stanti, occupando il territorio come degli autentici invasori, e costringendo i residenti locali a sottomettersi o ad andarsene via.<\/p>\n<p>Si ha l&#8217;impressione, comunque, osservando la frequenza con cui i richiedenti asilo commettono reati gravissimi e non di rado tanto efferati quanto gratuiti, che in molti di loro covi una rabbia mostruosa, un odio assoluto verso la societ\u00e0 in cui hanno voluto recarsi e alla quale hanno chiesto ospitalit\u00e0 e comprensione; qualcosa di simile all&#8217;istinto di morte che spinge lo scorpione a pungere la rana che lo sta trasportando in salvo sulla corrente del fiume, contro ogni logica oltre che contro la pi\u00f9 elementare gratitudine. Sia che le loro aspettative fossero esagerate e del tutto irrealistiche, e siano poi rimasti delusi dalla realt\u00e0 dei fatti; sia che lo <em>shock<\/em> culturale sia stato troppo forte e troppo brusco (passare da una societ\u00e0 fondamentalista islamica, basata sulla stretta osservanza del <em>Corano<\/em>, alla societ\u00e0 aperta post-moderna, edonista e libertina, non \u00e8 certo cosa da poco), \u00e8 come se nelle loro menti vi sia stato un corto circuito; come se qualcosa fosse impazzito e avesse prodotto un fiotto di sentimenti distruttivi, risvegliando ataviche violenze e un&#8217;oscura mescolanza di odio, invidia, disprezzo e gelosia. Negli stupri etnici di Colonia, per esempio, la notte di Capodanno del 2016, vi \u00e8 stato qualcosa di pi\u00f9 che la semplice, si fa per dire, violenza sessista del maschio tradizionalista nordafricano nei confronti della donna tedesca, libera ed emancipata nel modo di vestire, nei comportamenti, ecc.: \u00e8 ormai accertato che si \u00e8 trattato di una specie di gigantesco agguato di massa, nel quale si \u00e8 resa esplicita una carica di aggressivit\u00e0 che \u00e8 comunque insita in quelle persone e che rimane allo stato latente fino a quando non si presenta l&#8217;occasione per venire a galla, con tutta la sua forza dirompente. Dell&#8217;uomo eritreo che ha spinto la mamma e il bambino sotto il treno, per esempio, le autorit\u00e0 hanno detto che era considerato un modello d&#8217;integrazione riuscita: era in Europa gi\u00e0 da alcuni anni e pareva perfettamente inserito, n\u00e9 aveva mai creato problemi o manifestato insofferenze. E allora, cosa pu\u00f2 averlo spinto a compiere un gesto cos\u00ec terribile e, in apparenza, cos\u00ec inutilmente insensato? Riteniamo che tutti, a cominciare dai buonisti dell&#8217;accoglienza indiscriminata, ma anche gli stessi migranti, abbiano sottovalutato ci\u00f2 che comporta, in termini di stress psicologico e spirituale, uno sbalzo repentino dai modi vita africani e asiatici al contesto della societ\u00e0 europea odierna. La dipendenza di quei soggetti dai telefonini e dalla musica da ascoltare mediante gli auricolari \u00e8 solo la punta dell&#8217;<em>iceberg<\/em>. Evidentemente, la scossa che comporta quel passaggio \u00e8 tale da mandare in crisi tutte le certezze e i punti di riferimento e provoca negli individui uno sconvolgimento dalle dimensioni gigantesche e dalle conseguenze imprevedibili. Chi pu\u00f2 dire cosa accade in quelle menti, di fronte a un simile <em>shock<\/em>? Chi potr\u00e0 misurare la mescolanza di sentimenti opposti, l&#8217;ambivalenza di odio e amore che un eritreo, un nigeriano, un senegalese, vivono sulla loro pelle arrivando in una terra cos\u00ec diversa dalla loro, dopo che una propaganda ingannevole li aveva illusi che arrivare in Europa avrebbe significato automaticamente arrivare nel paese del latte e del miele, dove tutti sorridono e non aspettano altro che di prodigarsi in ogni modo a favore dei nuovi venuti? Dove le relazioni sociali sono improntate su un registro e su una tonalit\u00e0 affettiva completamente differenti da quello che caratterizza la vita in un villaggio maghrebino o pakistano?<\/p>../../../../n_3Cp>Queste cose le Boldrini, i Bergoglio e tutti i soloni dell&#8217;immigrazionismo non se le sono mai chieste, anche perch\u00e9 essi partono da un atteggiamento di spontanea sottomissione culturale. La signora Boldrini, che trova acconcio e appropriato presentarsi in visita dal Sant Padre indossando le ciabatte, come in spiaggia, non oserebbe mai ricevere degli imam per conferire con loro, senza mortificare la propria femminilit\u00e0 nascondendo i cappelli sotto il velo, fino all&#8217;ultima ciocca; e il signor Bergoglio, che nessuno mai ha visto inginocchiarsi devotamente e umilmente davanti al Santissimo, si fa vedere e fotografare sovente mentre s&#8217;inginocchia fino a terra e bacia le scarpe ai suoi ospiti e mentre lava i piedi ai poveri migranti d&#8217;ambo i sessi. Per i fautori dell&#8217;accoglienza selvaggia, per i tifosi delle capitane violatrici di porti e speronatrici di motoscafi della Finanza, per i preti telefonisti amici degli scafisti come don Mussie Zerai e per i preti, come don Paolo Farinella, che non celebrano la Messa di Natale per una forma di solidariet\u00e0 con il dramma dei migranti, \u00e8 scontato che gli europei e i cristiani sono in fallo davanti ai non europei e ai non cristiani; che si devono vergognare, non si sa bene di cosa e perch\u00e9, e farsi perdonare le loro colpe o quelle dei loro avi; che qualsiasi gesto di solidariet\u00e0 verso i nuovi venuti \u00e8 semplicemente un atto dovuto e, anzi, che qualsiasi cosa si faccia in loro favore, sar\u00e0 sempre poco, sar\u00e0 sempre insufficiente, sar\u00e0 solo un acconto sul debito morale che noi, ricchi ed egoisti, abbiamo nei loro confronti. Come ha detto candidamente la signorina Carola Rackete: <em>Quando mi sono accorta che ero figlia di una societ\u00e0 ricca, che avevo il passaporto giusto, ecc., mi sono sentita in obbligo di fare qualcosa per i meno fortunati<\/em>. E questo <em>fare qualcosa<\/em> ha preso, in lei e in tanti altri come lei, la forma di un&#8217;imposizione della loro volont\u00e0 di espiazione e di auto-punizione a tutti gli europei, e specialmente agli italiani (chiss\u00e0 come avrebbero reagito il governo e l&#8217;opinione pubblica tedeschi, se la nave <em>Sea Watch<\/em> si fosse presentata, carica di clandestini, davanti a Brema o ad Amburgo), che hanno la sorte di essere i pi\u00f9 esposti geograficamente. Come se i missionari e le missionarie cristiani, che da sempre donano la loro vita al bene dei popoli africani, e che lo fanno con umilt\u00e0 e modestia, spesso pagando col martirio, e anche con molto buon senso, cio\u00e8 aiutando quei popoli a badare a se stessi e non incoraggiandoli a fuggire in massa, fosse poco; come se le pagine meravigliose scritte dagli uomini e dalle donne che, in nome del Crocifisso, hanno lasciato le loro case e le loro famiglie per donarsi interamente a un ideale di fratellanza e solidariet\u00e0 cristiana, fosse qualcosa che ha meno valore della bravata di una ragazzotta tedesca viziata e milionaria, che si sente un&#8217;eroina, e viene acclamata da molti come tale, per la bella impresa di aver violato la legge di uno Stato sovrano e mostrato a tutto il mondo che la strada giusta \u00e8 quella presa dai migranti: abbandonare l&#8217;Africa, piantare in asso le famiglie, catapultarsi in Europa a cercar chiss\u00e0 quale fortuna, quale miraggio di felicit\u00e0. Salvo poi restare amaramente delusi e aver voglia di spaccare tutto: di spingere una mamma col suo bambino sotto le ruote di un treno, o di menare fendenti contro il ventre d&#8217;una donna incinta, o tagliar a pezzi con la spada un inerme cittadino per sfogare tutta la propria rabbia, frustrazione e disperazione.<\/p>\n<p>Resta quel silenzio assordante, inquietante, da parte dei mass-media intorno ai crimini compiuti quotidianamente dai migranti. I pi\u00f9 rozzi fautori dell&#8217;immigrazione selvaggia, come il signore che si veste da papa ma che non \u00e8 papa, fanno notare che anche gli europei commettono dei crimini: come se in un simile &quot;argomento&quot; ci fosse un minimo di logica e di senso comune. Ma \u00e8 un modo di pensare coerente con le premesse; e la premessa fondamentale di costoro \u00e8 la stessa di Thomas M\u00fcntzer, la storia ce lo insegna, il quale sosteneva che tutta la terra appartiene a tutti gli uomini. L&#8217;idea comunista dell&#8217;assoluta uguaglianza materiale si sposa e si fonde con l&#8217;idea capitalista che chiunque pu\u00f2 andare dove vuole e stabilirsi nel luogo che pi\u00f9 gli piace, senza dover dare tante spiegazioni, perch\u00e9 in fondo la terra \u00e8 di tutti e la libera circolazione delle merci e delle persone significa anche libera migrazione di massa per i popoli: un corollario dell&#8217;idea capitalista che nulla si deve opporre alle leggi del progresso economico, in realt\u00e0 le leggi del massimo arricchimento per gli speculatori finanziari, al pi\u00f9 alto costo sociale per i popoli. In altre parole: questi migranti sono solo carne da macello di cui si servono gli speculatori finanziari per abbassare sempre pi\u00f9 il costo del lavoro, per cui anche i lavoratori europei sono solo carne da macello, con la prospettiva di una prossima guerra fra poveri per disputarsi l&#8217;ultimo posto di lavoro precario e sottopagato, come dei moderni schiavi. Siamo proprio sicuri che sia questa la soluzione giusta ai problemi dell&#8217;Africa?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tre fatti di cronaca provenienti dalla Germania, la patria dell&#8217;accoglienza e la cabina di regia delle politiche migratore dirette dall&#8217;Africa e dall&#8217;Asia verso l&#8217;Europa: tre, desideriamo<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30188,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[133,156],"class_list":["post-26942","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-varie-costumi-e-societa","tag-europa","tag-germania"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-varie-costumi-e-societa.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26942","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26942"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26942\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30188"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26942"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26942"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26942"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}