{"id":26923,"date":"2018-09-24T05:23:00","date_gmt":"2018-09-24T05:23:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/09\/24\/ma-non-e-una-cosa-seria\/"},"modified":"2018-09-24T05:23:00","modified_gmt":"2018-09-24T05:23:00","slug":"ma-non-e-una-cosa-seria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/09\/24\/ma-non-e-una-cosa-seria\/","title":{"rendered":"Ma non \u00e8 una cosa seria"},"content":{"rendered":"<p><em>Ma non \u00e8 una cosa seria<\/em>, direbbe Pirandello: ed \u00e8 molto triste vedere una cosa seria come la Chiesa cattolica, della cui seriet\u00e0 anche i suoi nemici pi\u00f9 accaniti, ma intellettualmente onesti, hanno sempre dovuto prendere atto (e parliamo di &quot;seriet\u00e0&quot; prescindendo, volutamente, dal discorso sul soprannaturale, che riguarda solo i credenti) avviarsi alla dissoluzione, con toni da farsa o da operetta. Questo \u00e8 ci\u00f2 che si prova, ad esempio, vedendo il falso monaco, falso prete e falso teologo Enzo Bianchi predicare gli esercizi spirituali <em>mondiali<\/em> al clero cattolico, con l&#8217;autorizzazione e la benedizione del pontefice regnante. Certo, si pu\u00f2 dire che il signore argentino si serve di questo falso monaco per meglio diffondere l&#8217;eresia della neochiesa umanista, ambientalista e buonista, che, ormai non ha quasi pi\u00f9 nulla a che fare con la vera Chiesa e con il vero Vangelo, anzi, somiglia ogni giorno di pi\u00f9 al suo capovolgimento satanico, alla sua diabolica contraffazione. Le cose, per\u00f2, non sono cos\u00ec semplici. Come giustamente fa notare Maurizio Blondet, il &quot;problema&quot; rappresentato da Enzo Bianchi parte da lontano e coinvolge tre pontefici: Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Bergoglio. E durante il lungo pontificato di Giovanni Paolo II, il prefetto della Congregazione per la Dottrina della fede era un certo cardinale Ratzinger: tanto per non dimenticarsene. Dunque, i due predecessori del signore argentino hanno lasciato spazio a questo laico eretico, Enzo Bianchi, diffusore di eresie conclamate, e hanno permesso che si creasse la situazione attuale, nella quale costui ha usurpato un ruolo di primissimo piano nella Chiesa cattolica, pur non essendo neppure un consacrato; e che la stampa cattolica, a partire dal settimanale <em>Famiglia Cristiana<\/em>, gli abbia cucito addosso la risibile etichetta di esperto biblista e di raffinato teologo, mentre costui \u00e8 semplicemente un eretico, per niente esperto e pochissimo raffinato, al contrario, alquanto rozzo e incredibilmente soggettivo e approssimativo. La sostanza del suo &quot;pensiero&quot; \u00e8 questa: Ges\u00f9 non \u00e8 Dio, ma un profeta; e la religione da lui insegnata non \u00e8 la religione cristiana, incentrata sulla sua divina persona, cio\u00e8 su quel solenne: <em>Io sono la via, la verit\u00e0 e la vita<\/em>, riportato nel <em>Vangelo di Giovanni<\/em>, bens\u00ec una religione umanistica nella quale l&#8217;uomo viene prima di tutto, e nulla di pi\u00f9 terribile si pu\u00f2 immaginare che la separazione fra gli uomini. Parole, fra l&#8217;altro, non solo totalmente eretiche, che non hanno niente a che vedere col cristianesimo e che fanno a brani duemila anni di Magistero e di Tradizione, ma anche del tutto insincere, perch\u00e9 uomini come costui &#8212; osservate bene il suo sguardo tagliente, freddo, anaffettivo, e il suo sorriso rigido, tirato, artificiale &#8212; se ne infischiano delle divisioni che creano, a cominciare dagli stessi fratelli in Cristo. O, per meglio dire, essi hanno una tale cattiveria nel cuore, da ritenere un bene che si arrivi quanto prima a un &quot;chiarimento&quot;, e che i cattolici non disponibili a riconoscere questa falsa dottrina come se fosse autentica, vengano gettati fuori a pedate, come si \u00e8 fatto con don Minutella, o vengano emarginati e ignorati, come il papa ha fatto con i quattro cardinali dei <em>dubia<\/em>, due dei quali sono morti ne frattempo. Di tristezza e di crepacuore. Alla faccia della bont\u00e0 e della misericordia che costoro hanno sempre in bocca: i Bergoglio, i Paglia, i Galantino, i Bianchi. Hanno sempre in bocca la misericordia e il perdono, ma non perdonano mai a quanti si oppongono alla loro apostasia e non hanno alcuna misericordia per i cattolici decisi a rimanere tali, cio\u00e8 a non accettare alterazioni e falsificazioni del Deposito della fede. L\u00ec, su quel confine preciso, si arresta la loro misericordia; l\u00ec ha termine la loro capacit\u00e0 di perdonare. Osservateli bene: i loro sguardi, i loro gesti, le loro parole, le loro omelie, a cominciare dalle omelie, o meglio dagli sproloqui disordinati, di Casa Santa Marta. E che dire del modo in cui il signore argentino ha trattato i francescani e le francescane del&#8217;Immacolata, e continua a trattarli, dopo cinque anni di persecuzioni, del tutto indifferente alla sofferenza morale che sta infliggendo loro? C&#8217;\u00e8 forse un barlume di misericordia, nel suo modo di procedere? Ha mai fatto o detto la minima cosa per addolcire la loro sofferenza, per spiegare le ragioni del suo agire, per versare un po&#8217; di balsamo sulle piaghe che ha provocato a centinaia di uomini e donne che si son votati a Dio Non c&#8217;\u00e8 il vero spirito cristiano in lui: \u00e8 del tutto assente la carit\u00e0; e, come se non bastasse, non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 nemmeno la Verit\u00e0, l&#8217;amore geloso per la Verit\u00e0, che \u00e8 Ges\u00f9, cos\u00ec come tramandato dalle Scritture e da duemila anni di Tradizione. No: al posto del Cristo c&#8217;\u00e8 un personaggio sconosciuto, inedito, tutto umano, il quale offre misericordia all&#8217;ingrosso e perdona tutti, anche i peccatori impenitenti; un personaggio del quale non si pu\u00f2 neanche affermare con sicurezza che cosa abbia realmente detto, perch\u00e9, l&#8217;osservazione \u00e8 di un altro bergogliano d.o.c., padre Sosa Abascal, a quel tempo non c&#8217;erano registratori che potessero catturarne la voce. Per esempio, noi sappiamo, o credevamo di sapere, che Ges\u00f9 ha detto, a proposito del matrimonio: <em>L&#8217;uomo non separi ci\u00f2 che Dio ha unito<\/em>, e he l&#8217;adulterio comincia gi\u00e0 dai pensieri impuri; ma padre Sosa, in polemica con il cardinale M\u00fcller, non ne \u00e8 affatto convinto, o meglio, \u00e8 convinto del contrario; e si spinge a negare che Ges\u00f9 abbia mai sostenuto che il matrimonio \u00e8 indissolubile. Sempre con l&#8217;assenza di registratori quale pezza d&#8217;appoggio esegetica e teologica. Se tale \u00e8 il livello di raffinatezza dei teologi bergogliani, non desta stupore che Bergoglio sia il pi\u00f9 rozzo e ignorante di tutti. Ma chi se ne frega della rozzezza e dell&#8217;ignoranza? Lui ha la misericordia all&#8217;ingrosso, la estrae dalle sue capaci tasche e la getta alla folla a piene mani, come fossero manciate di riso a un matrimonio. Oddio, non proprio a tutti: ci sono di quelli che la sua misericordia non l&#8217;hanno proprio vista. Come il povero cardinale Caffarra, morto di crepacuore dopo essere stato umiliato pubblicamente dal silenzio di Bergoglio e ulteriormente umiliato da un gelido incontro accidentale, in quel di Bologna, nel corso del quale il papa &quot;misericordioso&quot;, seduto a pranzo accanto a lui, non si \u00e8 mai degnato di rivolgergli la parola. N\u00e9 desta stupore il livello incredibilmente rozzo dell&#8217;eresia propalata dal falso monaco Enzo Bianchi, del quale ancor prima dell&#8217;elezione di Bergoglio, un teologo veramente raffinato e competente, come Antonio Livi, cos\u00ec scriveva (su <em>La Nuova Bussola Quotidiana<\/em> del 17\/03\/12):<\/p>\n<p><em>Enzo Bianchi si presenta come il priore della Comunit\u00e0 di Bose, che i cattolici ritengono essere un nuovo ordine monastico, mentre canonicamente non lo \u00e8, perch\u00e9 non rispetta le leggi della Chiesa sulla vita comune religiosa. I cattolici lo ritengono un maestro di spiritualit\u00e0, un novello san Francesco d&#8217;Assisi capace di riproporre ai cristiani di oggi il Vangelo sine glossa, ma nei suoi discorsi la Scrittura non \u00e8 la Paola di Dio custodita e interpretata dalla Chiesa ma solo un espediente retorico per la sua propaganda a favore di un umanesimo che nominalmente \u00e8 cristiano ma sostanzialmente \u00e8 ateo.<\/em><\/p>\n<p><em>Ecco, ad esempio, come Enzo Bianchi commentava il racconto evangelico delle tentazioni di Ges\u00f9 nel deserto: \u00abGes\u00f9 non si sottrae ai limiti della propria corporeit\u00e0 e non piega le Scritture all&#8217;affermazione di s\u00e9; al contrario, egli persevera nella radicale obbedienza a Dio e al proprio essere creatura, custodendo con sobriet\u00e0 e saldezza la propria umanit\u00e0\u00bb (<\/em>Avvenire<em>, 4 marzo 2012). Insomma, un&#8217;esplicita negazione della divinit\u00e0 di Cristo, i quale \u00e8 ridotto a simbolo dell&#8217;etica sociale politically correct, l&#8217;etica dell&#8217;uomo che &#8212; come scriveva Bianchi poco pi\u00f9 sopra &#8212; deve \u00abavere il cuore e le mani libere per dire all&#8217;altro uomo: &quot;Mai senza di te&quot;\u00bb (ibidem)<\/em><\/p>\n<p>No: quello di Enzo Bianchi non \u00e8 cristianesimo; tanto meno cattolicesimo. Ma del resto perch\u00e9 meravigliarsene, perch\u00e9 scandalizzarsene, dal momento che, come dice e ribadisce il signore argentino, <em>Dio non \u00e8 cattolico<\/em>? \u00c8 logico e naturale, pertanto, che Enzo Bianchi, nelle presenti circostanze, assurga al ruolo di predicatore mondiale per il clero; cos\u00ec come \u00e8 giusto e naturale che un eretico e un ignorante come Sosa Abascal diventi generale dei gesuiti, o che un Antonio Spadaro, di cui finora nessuno aveva mai sentito parlare, per l&#8217;inesistenza dei suoi meriti culturali, divenga il direttore de <em>La Civilt\u00e0 Cattolica<\/em>. E che dire di Marco Tarquinio, il direttore de <em>L&#8217;Avvenire<\/em>, giornale che ha ospitato per tanti anni gli scritti di un teologo serio, ma soprattutto di un vero teologo cattolico, come Antoni Livi, e adesso lo esclude, lo discredita, lo attacca, per dare spazio al nuovo astro nascente, Enzo Bianchi, colui che esprime appieno lo spirito della &quot;riforma&quot; di Bergoglio? Infatti quest&#8217;ultimo, intorno a s\u00e9, non vuole persone di valore: vuole docili strumenti per portare avanti a marce forzate la protestantizzazione, la laicizzazione e la liberalizzazione della Chiesa. Quel che lui vuole ottenere, il suo obiettivo finale &#8212; non suo, ma di quelli che l&#8217;hanno insediato sul soglio di san Pietro, in maniera irregolare e abusiva &#8212; \u00e8 lo scardinamento della fede e la dissoluzione della Chiesa, con &quot;c&quot; maiuscola. Egli, o meglio coloro che lo hanno insediato, cio\u00e8 la mafia di san Gallo, la massoneria ecclesiastica, sostenuta dalle lobby gay del Vaticano, che sono tutt&#8217;uno con essa, vogliono una &quot;chiesa&quot; (minuscolo) che sia una libera associazione filantropica e umanitaria, ecologista e progressista, dedita alla difesa dell&#8217;ambiente e favorevole all&#8217;immigrazione selvaggia, con lo scopo di vedere sostituita la popolazione europea con popolazioni africane e asiatiche di religione islamica. Ora il signore argentino vuol passare alla storia come il papa che ha ricucito lo strappo con la Cina e che ha ottenuto il pieno riconoscimento del cattolicesimo cinese: di fatto, sta svendendo e tradendo gli eroici cattolici cinesi, che subiscono da sempre una dura persecuzione, alla dittatura di Pechino, li sta abbandonando alla persecuzione, tranne quella parte di essi che gi\u00e0 da anni si \u00e8 lasciata inquadrare in una sedicente chiesa cattolica &quot;nazionale&quot;; e, quel che \u00e8 peggio, sta concedendo al governo di quel Paese la facolt\u00e0 di nominare i vescovi. E che spettacolo vedere i vaticanisti allineati, i giornalisti filo Bergoglio arrampicarsi sugli specchi, alla televisione e sui giornali, per spiegare al pubblico che questo \u00e8 un grande passo avanti, che meglio di cos\u00ec non si poteva fare, che era necessario che ciascuna delle due parti cedesse qualcosa nei confronti dell&#8217;altra. Sar\u00e0. Sta di fatto che Bergoglio passer\u00e0 alla storia come il papa che ha riportato la chiesa indietro di un millennio, a prima della lotta per le investiture. Gregorio VII per questa ragione scese in campo contro l&#8217;imperatore Enrico IV: per negare al potere temporale il diritto delle nomine episcopali. Ma forse, nella testa di Bergoglio, questo non \u00e8 un passo indietro, non \u00e8 una sconfitta, non \u00e8 un tradimento, ma un guadagno: non ha forse sostenuto ad ogni pie&#8217; sospinto che il vero, grande male della Chiesa, nonch\u00e9 la causa di tanti altri mali, compreso il dilagare delle lobby sodomitiche entro la Chiesa, \u00e8 il &quot;clericalismo&quot;? Ebbene: con questo sciagurato accordo, con questa resa a discrezione fatta sulle spalle dei cattolici cinesi, il governo di Pechino si vede riconosciuta la facolt\u00e0 di infliggere al clericalismo un colpo mortale: di fare alla Chiesa un bel prelievo di attribuzioni, anche su questioni che riguardono esclusivamente la sua struttura e la sua vita interna. Se una Chiesa non ha pi\u00f9 la libert\u00e0 di scegliersi i suoi vescovi, che chiesa sar\u00e0 mai? Sar\u00e0 una chiesa da operetta, una mistificazione, una tragica buffonata: appunto. La chiesa di Bergoglio \u00e8 una chiesa-farsa che chiude la sua apostasia in un clima da operetta. Peccato che la sofferenza che costui sta infliggendo alle anime sia reale, concreta, e tutt&#8217;altro che farsesca. Milioni di buoni cattolici soffrono e gemono in silenzio, senza sapere da che parte andare, a chi rivolgersi nella loro afflizione e nella loro confusione. Non era mai successo prima; non in maniera cos\u00ec diffusa. Un divorziato risposato pu\u00f2 fare la Comunione, a testa alta, dinanzi a tutta la comunit\u00e0? In una diocesi s\u00ec, in un&#8217;altra no; in una parrocchia s\u00ec, in un&#8217;altra no. La dottrina si sta dissolvendo, la pastorale diventa un&#8217;improvvisazione, la liturgia un insieme di fronzoli inutili. La fede sparisce, e al suo posto subentra la religione dell&#8217;uomo: come insegna Enzo Bianchi. Ges\u00f9? Un profeta; cio\u00e8 un uomo. Qual \u00e8 il male pi\u00f9 grande, per Enzo Bianchi? Separarsi dai fratelli (eccezion fatta per gli obbrobriosi cattolici che si oppongono a Bergoglio: quelli, meglio perderli che trovarli), e non pi\u00f9 separarsi da Dio. Questo non \u00e8 pi\u00f9 cristianesimo, questa non \u00e8 pi\u00f9 religione. Religione \u00e8 sentire la presenza di qualcosa di superiore all&#8217;umano, sentire che Dio \u00e8 al di sopra dell&#8217;uomo: \u00e8 il nostro principio e la nostra meta finale. Ma tutto ci\u00f2, nella &quot;teologia&quot; di Enzo Bianchi, non c&#8217;\u00e8. E non c&#8217;\u00e8 nemmeno nella &quot;pastorale&quot; di Bergoglio. Ci sono i migranti, c&#8217;\u00e8 l&#8217;accoglienza, c&#8217;\u00e8 l&#8217;integrazione, c&#8217;\u00e8 la lotta contro il razzismo. Anche l&#8217;altro giorno, in Lituania, di che cosa \u00e8 andato a parlare? Forse di Dio e del peccato? Forse del disperato bisogno che gli uomini hanno della grazia del Padre celeste? Forse della necessit\u00e0 improrogabile di tornare al solo maestro, Ges\u00f9 Cristo, l&#8217;unico che non inganna, che non delude, che non tradisce? Nossignori: \u00e8 andato a tuonare contro il razzismo, contro il totalitarismo. Politica, sempre politica. Sa parlare solo di politica: come un politico, come un sociologo, come un sindacalista. Qualche volta gli \u00e8 anche scappato di bocca: l&#8217;aborto, per esempio, secondo lui \u00e8 un problema antropologico, al quale devono rispondere i sociologi. E chi \u00e8 lui per giudicare il bene e il male? Come diceva Caterina Caselli, la grande teologa degli anni &#8217;60, nessuno pu\u00f2 giudicare. Fidatevi del vostro intuito: osservate il suo sguardo, i suoi occhi; e anche quelli di Enzo Bianchi. Non c&#8217;\u00e8 bont\u00e0, in essi; c&#8217;\u00e8 una luce fredda, cattiva, e un immenso narcisismo: feroce, debordante&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ma non \u00e8 una cosa seria, direbbe Pirandello: ed \u00e8 molto triste vedere una cosa seria come la Chiesa cattolica, della cui seriet\u00e0 anche i suoi<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[129,157,216],"class_list":["post-26923","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-eresia","tag-gesu-cristo","tag-papi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26923","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26923"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26923\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26923"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26923"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26923"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}