{"id":26916,"date":"2019-03-20T12:59:00","date_gmt":"2019-03-20T12:59:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/03\/20\/ma-la-fede-e-una-cosa-seria-per-persone-serie\/"},"modified":"2019-03-20T12:59:00","modified_gmt":"2019-03-20T12:59:00","slug":"ma-la-fede-e-una-cosa-seria-per-persone-serie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/03\/20\/ma-la-fede-e-una-cosa-seria-per-persone-serie\/","title":{"rendered":"Ma la fede \u00e8 una cosa seria, per persone serie"},"content":{"rendered":"<p>Una possibile chiave di lettura, fra le tante, per cercar di comprendere la crisi impressionante che travaglia la Chiesa ai nostri giorni, una crisi quale mai si era veduta in passato per il fatto di essere partita e continuamente alimentata dal suo interno, dal clero e dai teologi, e coordinata dal papa stesso, o meglio da colui che si fa chiamare papa, ma che \u00e8 stato eletto, ovviamente in modo illecito e invalido, al preciso scopo di darle il colpo di grazia, risiede nella generale tendenza degli uomini d&#8217;oggi, e quindi anche dei sacerdoti e dei credenti, a prendere ogni cosa con una certa dose di leggerezza e una frequente, sostanziale mancanza di seriet\u00e0. Esistono molte attenuanti, se non\u00a0 proprio giustificazioni, ad una simile deriva di tipo psicologico e spirituale, prima ancora che etico. Innanzitutto, l&#8217;uomo moderno si nuove in una societ\u00e0 &quot;liquida&quot;, in cui valori, certezze e punti di riferimento sembrano essere spariti e, in ogni caso, si avvicendano con sconcertante frequenza e disinvoltura. In secondo luogo, egli stesso sembra avere smarrito la propria coesione interiore, l&#8217;unit\u00e0 della propria coscienza: non si sente, lui per primo, un &quot;io&quot;, anche se la sua malattia spirituale, giudicata dall&#8217;esterno, \u00e8 innanzitutto una ipertrofia dell&#8217;Io (ma dell&#8217;Io gretto e meschino che nasce dalle brame disordinate, non dall&#8217;Io come unit\u00e0 e coesione interiore). C&#8217;\u00e8 tutta una letteratura su questo aspetto, da Pirandello a Joyce, e la psicanalisi ha contribuito in maniera determinante a rendere normale la percezione di una tale spaccatura, che giunge sovente alla completa disgregazione. Ora, \u00e8 chiaro che, se non esiste pi\u00f9 un Io chiaro e coeso, pienamente cosciente di s\u00e9 e dei suoi atti, non esiste pi\u00f9 nemmeno una vera e propria responsabilit\u00e0 individuale. \u00c8 la tesi del dramma pirandelliano\u00a0<em>Non si sa come<\/em>, ma \u00e8 anche il motivo conduttore della &quot;filosofia&quot; di Svevo, e, poi, degli esistenzialisti come Sartre: le cose accadono, non si sa bene come; dunque anche il male accade, non c&#8217;\u00e8 qualcuno che lo compie, non c&#8217;\u00e8 qualcuno che lo sceglie. In terzo luogo, cos\u00ec come sembra essersi dissolto l&#8217;Io, cos\u00ec sembra essersi dissolta anche un&#8217;istanza superiore, oggettiva, assoluta, che possa fungere da criterio di verit\u00e0; anzi, sembra essere svanita la verit\u00e0 stessa, o almeno l&#8217;idea della verit\u00e0: nessuno la ritiene pi\u00f9 possibile, nessuno la mette pi\u00f9 all&#8217;ordine del giorno. Siamo in pieno relativismo, ciascuno ha la sua verit\u00e0 e se la tiene stretta, come fosse uno dei &quot;sacri&quot; diritti dell&#8217;uomo e del cittadino, e guai a chi gliela tocca. Inutile precisare che, in un mondo ove ciascuno possiede e si tiene stretta la propria verit\u00e0, il minimo che possa accadere \u00e8 una lotta continua, incessante, di tutti contro tutti, essendo ciascuno impegnato ad affermare il proprio punto di vista contro quelli degli altri, i propri diritti contro quelli degli altri, le proprie certezze contro quelle degli altri. Ma chi pu\u00f2 stabilire cosa \u00e8 vero, cosa \u00e8 giusto, cosa \u00e8 buono in assoluto, in una societ\u00e0 che ha dichiarato guerra ai concetti generali del vero, del giusto e del buono? Che guarda con sospetto, diffidenza e persino odio a chiunque osi tentare un simile discorso, contro chiunque provi anche soltanto a introdurre questo tema in una discussione, in un libro, in un film, in un programma televisivo? Subito scatta in piedi un coro di urla e d&#8217;improperi, subito una folla di piccoli uomini, ottusi e rancorosi, si scagliano contro il malcapitato, accusandolo di presunzione, di arroganza, di totalitarismo, di fascismo e di chiss\u00e0 che altro. Abolita per legge la verit\u00e0, abolite per decreto la giustizia e la bont\u00e0. A decidere se una cosa \u00e8 vera, o giusta, o buona, basta e avanza la coscienza individuale. Abbiamo sentito perfino il signore che si fa chiamare papa, dire, in una delle sue prime interviste, uno sproposito cos\u00ec madornale. Ecco, bisognava capire allora chi \u00e8 costui e cosa sta cercando di fare; bisognava insorgere subito, metterlo alle strette, fargli confessare chi \u00e8 realmente e quali sono i suoi oscuri disegni, lo scellerato lavoro che \u00e8 stato chiamato a compiere. Non \u00e8 nemmeno pensabile che un vero papa possa dire che la verit\u00e0 assoluta non esiste e che per sapere cosa \u00e8 giusto basta la coscienza soggettiva di ciascuno. Tanto vale dire che Ges\u00f9 Cristo \u00e8 venuto sulla terra per fare il turista, ma che avrebbe potuto benissimo risparmiarsi la fatica, e ovviamente anche la Passione e la Morte sulla croce, nonch\u00e9 la Resurrezione. Tanto, a cosa \u00e8 servito? Non \u00e8 Cristo la verit\u00e0, per codesti cattolici moderni, ma la verit\u00e0 \u00e8 ci\u00f2 che detta il proprio cuore. Bellissimo: sa tanto di facili emozioni, di film hollywoodiano, di Baci Perugina. Per\u00f2 non c&#8217;entra nulla col Vangelo, non c&#8217;entra nulla col cattolicesimo.<\/p>\n<p>La fede nel Vangelo \u00e8 una cosa seria, terribilmente seria, e riguarda le persone serie. I superficiali, i pusillanimi, gli ignavi, i pagliacci, ne sono dispensati. La fede nel Vangelo \u00e8 la fede in una verit\u00e0 perenne, perch\u00e9 \u00e8 la fede in Cristo, che \u00e8 la verit\u00e0. Non ne esistono altre all&#8217;infuori di questa; soprattutto, non ne esistono altre che escludano questa (mentre sappiamo cosa ha detto Bergoglio delle altre religioni). Tutte le verit\u00e0 parziali convergono verso un&#8217;unica verit\u00e0 centrale, Cristo; se cos\u00ec non accade, allora vuol dire che siamo in presenza non di verit\u00e0, ma di menzogne. I nemici del Vangelo, gli ignavi, i pusillanimi, i furbi, a partire da un certo momento &#8212; diciamo pure da quale momento: dal Concilio Vaticano II &#8212; hanno assunto l&#8217;astuzia di dire che la verit\u00e0, certo, \u00e8 perenne, ma che il modo di penetrarla e il modo di annunciarla si possono e si devono approfondire, si devono aggiornare, si devono rendere conformi alla mentalit\u00e0 del nostro tempo. Misero gioco di parole: la verit\u00e0 perenne non si aggiorna e non si conforma alla mentalit\u00e0 moderna, anche per l&#8217;ottima ragione che la mentalit\u00e0 moderna \u00e8, per definizione, irreligiosa e anticristiana. Il fatto \u00e8 che, con la scusa dell&#8217;aggiornamento e col cavallo di Troia dell&#8217;approfondimento, quei signori avevano di mira la verit\u00e0 in se stessa, cio\u00e8 volevano cambiare la dottrina. E ci stanno riuscendo. Ormai le cose sono giunte a un punto tale di confusione, che il signore argentino pu\u00f2 svegliarsi una mattina e dire una cosa in totale contrasto con la Verit\u00e0 perenne, e subito dopo dire, non si sa se con maggiore impudenza o ignoranza<em>: Questo \u00e8 magistero!,<\/em>\u00a0mostrando di non sapere nemmeno cosa sia il Magistero, o di ritenere talmente stupidi i suoi interlocutori, da non capire la differenza fra il vero Magistero e le balorde e sovente blasfeme esternazioni di un signore che i suoi superiori non ritenevano degno neppure di fare il vescovo, figuriamoci il papa. &quot;Magistero&quot; non \u00e8 qualsiasi cosa esca dalla bocca del papa: questa \u00e8 una interpretazione sciocca e banale del dogma della infallibilit\u00e0 papale. Il papa \u00e8 infallibile quando parla, in forma solenne, di verit\u00e0 della fede; ma prima di tutto, naturalmente, bisogna vedere se si tratta veramente del papa. E tutto quel che sappiamo delle dimissioni di Benedetto XVI e della elezione di Francesco fa pensare che quest&#8217;ultimo non sia papa, ma si faccia passare abusivamente per tale, mentre \u00e8 solo un agente della dissoluzione, messo sul seggio di san Pietro al preciso scopo di demolire la fede e di gettare la Chiesa nel caos pi\u00f9 completo &#8212; cosa che sta facendo con zelo esemplare.<\/p>\n<p>A favore delle eresie e delle bestemmie che costui spaccia, da sei anni, per Magistero, e di tutte le altre eresie e bestemmie che centinaia di vescovi e sacerdoti fanno e dicono nelle loro diocesi e nelle loro parrocchie, protetti e incoraggiati da questi indegni personaggi e da questo clima di anarchismo, e peggio, gioca una tendenza dei cattolici moderni, quella che li accomuna, purtroppo, alla mentalit\u00e0 del mondo: la mancanza di seriet\u00e0. Una persona poco seria, che prende le cose alla leggera, non si fa problemi se oggi accetta come vera una cosa, e domani accetta che quella cosa venga sostituita da un&#8217;altra verit\u00e0, solo perch\u00e9 gli viene detto che cos\u00ec qualcuno ha deciso, oppure, pi\u00f9 spesso, solo perch\u00e9 la cosa nuova \u00e8 entrata nell&#8217;uso, non si sa come, non si sa per volont\u00e0 di chi, e ha sostituito silenziosamente, tacitamente la vecchia. Ma qui stiamo parlando della verit\u00e0, della Verit\u00e0 con la lettera maiuscola. Facciamo un esempio pratico. A un bambino \u00e8 stato insegnato, cinquant&#8217;anni fa, che Lutero ha spaccato la Chiesa con una gravissima eresia e con il relativo scisma, e che ha traviato milioni di credenti con delle false dottrine, che intaccano al cuore la verit\u00e0 del Vangelo. Quel bambino \u00e8 cresciuto, ha studiato, ha riflettuto, ed \u00e8 giunto a confermare, in piena maturit\u00e0, quell&#8217;insegnamento che aveva ricevuto da piccolo. Ora vede un signore, che si fa chiamare papa, il quale celebra i cinquecento anni dalla Riforma luterana come una fausta ricorrenza; lo vede partecipare a una specie di messa insieme ad un pastore luterano; vede monsignor Galantino affermare che la Riforma di Lutero \u00e8 stata un dono dello Spirito Santo; e vede le Poste Vaticane emettere un francobollo commemorativo di quell&#8217;evento del 1517, con un Cristo in croce, ai piedi della quale ci sono Lutero e Melantone, ma non la Madonna e San Giovanni. Ora quel cattolico si domanda se quel che gli avevano insegnato fosse un sogno, o uno scherzo; se sia possibile affermare una cosa nel 1965, e una cosa completamente diversa nel 2017, e sostenere che la dottrina \u00e8 sempre quella, che la Verit\u00e0 non \u00e8 cambiata. Una persona che possiede un minimo di seriet\u00e0 non accetta un simile voltafaccia: semplicemente, si rifiuta di comportarsi come un militante comunista del 1939, che, davanti al patto Moltov-Ribbentrop, si sente dire dagli organi superiori del suo partito:\u00a0<em>Contrordine, compagni! Ora il nostro nemico sono gli Stati democratici, e il nostro alleato \u00e8 Adolf Hitler!<\/em>\u00a0C&#8217;\u00e8 un limite a tutto; c&#8217;\u00e8 anche un limite all&#8217;indecenza. Una persona seria e dignitosa, che abbia rispetto di se stessa e degli altri, non si piega a far da banderuola, assecondando qualsiasi vento soffi dall&#8217;alto. E questo \u00e8 tanto pi\u00f9 vero se quella persona \u00e8 un cattolico, e la verit\u00e0 di cui si sta parlando \u00e8 la verit\u00e0 del Vangelo, cio\u00e8 una verit\u00e0 assoluta. Nessuna astuzia e nessuna contorsione verbale riuscir\u00e0 mai a far passare per buona una cosa del genere.<\/p>\n<p>Se, poi, dalla dottrina passiamo alla morale, il rovesciamento della verit\u00e0 appare in una luce ancor pi\u00f9 evidente ed impietosa. Prendiamo il caso della sodomia, che la Chiesa ha sempre insegnato essere un peccato estremamente grave. San Paolo usa parole di fuoco contro questi peccatori; e il catechismo della Chiesa cattolica ribadisce che la pratica omosessuale \u00e8 un comportamento moralmente disordinato. Ma ora esponenti di primo piano della Chiesa vengono fuori a dire che non solo la pratica omosessuale \u00e8 lecita, anzi \u00e8 cosa bella e buona, ma accusano il Catechismo di sbagliare completamente e di provocare il suicidio di molti giovani omosessuali. Di pi\u00f9: vien fuori che dentro la Chiesa, al suo vertice, una lobby potente di cardinali e monsignori sodomiti esercita una costante pressione per spingere il Magistero a modificare la propria posizione in materia, in modo tale che il peccato non sia pi\u00f9 peccato. Oppure prendiamo il caso dell&#8217;indissolubilit\u00e0 del matrimonio. Ai cattolici \u00e8 stato insegnato che il Matrimonio, con la maiuscola, \u00e8 un Sacramento; che i Sacramenti, come dice la parola, sono qualcosa di sacro, perch\u00e9 investono la presenza di Dio; che un uomo e una donna, sposandosi in chiesa, davanti a Dio, contraggono un impegno che dura per tutta la vita, e ne chiamano Iddio a garante, a protettore, a consolatore, a sostegno e guida infallibile. Ora, per\u00f2, leggendo <em>Amoris laetitia<\/em>, e vedendo la prassi che si instaurata nelle diocesi, e specialmente in Germania, appare evidente che la Chiesa ha modificato radicalmente la sua posizione: che il matrimonio non \u00e8 pi\u00f9 indissolubile, o che averne violato l&#8217;indissolubilit\u00e0 non comporta gravi conseguenza, tant&#8217;\u00e8 vero che i divorziati risposati possono accedere tranquillamente alla santa Comunione. Fare la Comunione in stato di peccato mortale, dunque, \u00e8 possibile; oppure bisogna trarre la conclusione che la violazione dell&#8217;indissolubilit\u00e0 matrimoniale non \u00e8 pi\u00f9 considerata un peccato, o, comunque, non \u00e8 pi\u00f9 un peccato grave. Ma come \u00e8 possibile, si chieder\u00e0 quel cattolico, per poco che sia una persona seria, forte delle basi che aveva ricevuto da ragazzo, e che mai ha sentito mettere in discussione, almeno ufficialmente, fino a qualche anno fa, da membri del clero e specialmente da membri della gerarchia. Una persona seria non accetta un simile voltafaccia, tanto pi\u00f9 che ai cattolici \u00e8 stato insegnato che quando si tratta di verit\u00e0 della fede, di insegnamenti solenni del Magistero, non c&#8217;\u00e8 spazio per distinzioni e compromessi: tutti sono tenuti all&#8217;osservanza della stessa legge, sempre in nome del principio che la Verit\u00e0 \u00e8 una, ed \u00e8 garantita da Ges\u00f9 Cristo. Ges\u00f9 non ha mai detto: <em>Fate secondo la vostra coscienza<\/em>, ma ha insegnato quel che si deve fare e quel che si deve evitare, per essere in grazia di Dio. Alla donna adultera, per esempio, non ha detto: <em>Vai, e fai come ti sembra meglio<\/em>; <em>fai ci\u00f2 che ti rende felice<\/em>; <em>fai nel modo in cui ti senti realizzata<\/em>; ma ha detto: <em>Vai in pace, e d&#8217;ora in poi non peccare pi\u00f9<\/em>. Ges\u00f9, dunque, \u00e8 chiarissimo: non vi sono ambiguit\u00e0 nel Vangelo. Le ambiguit\u00e0, perfidamente volute, sono state introdotte, a partire dal Concilio Vaticano II, da una genia di cattivi teologi, di cardinali massoni e di preti infedeli, lussuriosi e disonesti, il cui intento era stravolgere la dottrina e la morale, per poter fare il comodo proprio: se tutti sono autorizzati a sguazzare nel fango, allora nessuno verr\u00e0 pi\u00f9 ripreso per tale motivo e nessuno dovr\u00e0 vergognarsi, pentirsi e mutare stile di vita.<\/p>\n<p>Al mondo ci sono i pagliacci e ci sono le persone che hanno il senso dell&#8217;onore. Un cristiano deve avere, per definizione, un forte senso dell&#8217;onore, perch\u00e9 la fede in Ges\u00f9 Cristo \u00e8 una cosa terribilmente seria. Non c&#8217;\u00e8 posto per i buffoni, nel gregge di Cristo: e i pastori che contraddicono oggi ci\u00f2 che la Chiesa ha sempre insegnato non sono altro che questo, dei miserabili buffoni. Non sono dei veri pastori, ma dei lupi travestiti da pastori. Ne renderanno conto a Dio. La loro colpa, tuttavia, non attenua sostanzialmente la nostra colpa: quella di andar dietro a dei sacrileghi buffoni&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una possibile chiave di lettura, fra le tante, per cercar di comprendere la crisi impressionante che travaglia la Chiesa ai nostri giorni, una crisi quale mai<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[237,263,267],"class_list":["post-26916","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-sacra-scrittura","tag-verita","tag-virtu-di-fede"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26916","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26916"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26916\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26916"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26916"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26916"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}