{"id":26912,"date":"2017-12-28T11:56:00","date_gmt":"2017-12-28T11:56:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/12\/28\/ma-infine-qual-e-lobiettivo\/"},"modified":"2017-12-28T11:56:00","modified_gmt":"2017-12-28T11:56:00","slug":"ma-infine-qual-e-lobiettivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/12\/28\/ma-infine-qual-e-lobiettivo\/","title":{"rendered":"Ma infine, qual \u00e8 l&#8217;obiettivo?"},"content":{"rendered":"<p>Osservare lo sfacelo della Chiesa cattolica sotto i colpi della neochiesa modernista, non basta; non basta denunciare gli abusi, le menzogne, le prevaricazioni di un neoclero traviato e infedele; non basta segnalare la decadenza dei seminari, l&#8217;ignoranza della dottrina, l&#8217;anarchismo liturgico, il soggettivismo pastorale; bisogna andare fino alla radice del problema, e cercar di capire cosa c&#8221;\u00e8 sotto, qual \u00e8 lo scopo, l&#8217;obiettivo finale di questa immensa manovra. Perch\u00e9, sia chiaro, non ci si pu\u00f2 fermare al livello psicologico, anche se certamente molti di codesti preti e vescovi &quot;di strada&quot;, gonfi di narcisismo patologico e di smanie di protagonismo, e molti di codesti teologi della svolta antropologica, che si credono pi\u00f9 bravi e pi\u00f9 profondi di sant&#8217;Agostino e san Tommaso, e molti di codesti cardinali ambiziosi e depravati sono, in realt\u00e0, gli utili idioti che il gioco delle loro passioni spinge a far da manovalanza di un disegno superiore; ma quel disegno, essi, fondamentalmente, lo ignorano, tranne in pochissimi casi. E non ci si pu\u00f2 fermare neppure al livello sociologico e culturale, perch\u00e9, s\u00ec, senza dubbio la secolarizzazione, penetrando in maniera diffusa anche all&#8217;interno della Chiesa, ha radicalmente modificato la percezione che i membri del clero hanno di s\u00e9, li ha spinti a voler essere pi\u00f9 moderni, pi\u00f9 al passo coi tempi, e ha fatto loro credere che solo in tal modo sarebbero stati all&#8217;altezza delle sfide di una societ\u00e0 post-cristiana e post-moderna. Ma non basta; bisogna scavare ancora, bisogna risalire ancora.<\/p>\n<p>Lo abbiamo detto pi\u00f9 volte e ne siamo profondamente convinti: il disegno \u00e8 vastissimo, di proporzioni addirittura mondiali; lo si deduce anche dal controllo capillare che si nota al livello di tutti i principali mezzi e reti d&#8217;informazione, il che lascia intravedere un illimitato potere finanziario e anche un livello di controllo politico che ha del sorprendente. Non solo: siamo persuasi che tale disegno non riguarda solo la Chiesa cattolica, ma un po&#8217; tutti i livelli della vita associata: dalla sfera religiosa allo spettacolo, dallo sport alla cultura, dalla televisione all&#8217;universit\u00e0, senza lasciare alcun porto franco, alcuno spazio libero. La Chiesa cattolica, in questa fase storica, \u00e8 particolarmente presa di mira per un insieme di ragioni, che si possono sintetizzare in due filoni principali: primo, perch\u00e9 \u00e8, al presente, la pi\u00f9 vulnerabile, in quanto la pi\u00f9 facilmente ricattabile mediante sensi di colpa d&#8217;ogni tipo, che la spingono non solo ad autocensurarsi ed auto-mortificarsi, ma, addirittura, a farsi promotrice di quelle stesse forze che, verosimilmente, finiranno per spazzarla via, sia interne, come il modernismo, sia esterne, come l&#8217;islamismo; secondo, perch\u00e9 \u00e8 l&#8217;ultimo cospicuo baluardo della tradizione, della civilt\u00e0 pre-moderna, o, se si preferisce dei valori spirituali e permanenti, della <em>philosophia perennis<\/em>, di una concezione dell&#8217;uomo e del mondo che non \u00e8, a meno di venire adulterata, compatibile con la mercificazione, lo sfruttamento e l&#8217;alienazione di cui il sistema mondiale ha bisogno per ridurre l&#8217;umanit\u00e0 in uno stato di totale asservimento. In questo senso, la colpa del neoclero modernista \u00e8 ancora pi\u00f9 grave, perch\u00e9, oltre ad essere un tradimento verso il messaggio autentico del cristianesimo, \u00e8 anche un tradimento nei confronti dell&#8217;umanit\u00e0 intera, compresa quella parte di umanit\u00e0 che non \u00e8 cristiana, ma che nel cristianesimo potrebbe trovare la sola risposta alla drammatica crisi che l&#8217;attanaglia: come se i pompieri decidessero, volutamente, di distruggere l&#8217;ultimo serbatoio d&#8217;acqua esistente in citt\u00e0, in modo da rendere impossibile qualsiasi eventuale intervento, al prossimo incendio che dovesse scoppiare, e che molti indizi fanno capire essere gi\u00e0 scoppiato. In altre parole, i preti, i vescovi e i teologi &quot;cattolici&quot; i quali hanno tradito la causa del Vangelo e che, con la scusa di renderlo pi\u00f9 facilmente usufruibile dagli uomini moderni, lo hanno annacquato, distorto, desacralizzato, profanato e anestetizzato, si sono assunti e si stanno tuttora assumendo una responsabilit\u00e0 immensa, incalcolabile, non solo nei confronti delle pecorelle del gregge cristiano, che avrebbero dovuto guidare verso pascoli sicuri, mentre ne hanno provocato la disastrosa dispersione, ma anche verso tutti gli altri uomini e donne del pianeta, che han privato della sola possibilit\u00e0 di salvezza, terrena e ultraterrena, che restava loro aperta.<\/p>\n<p>In ultima analisi, e sia pure in via d&#8217;ipotesi, crediamo che lo scenario ultimo sia il seguente. Una ristretta <em>\u00e9lite<\/em> di supermiliardari, i padroni della finanza mondiale, domina, di fatto il mondo, e sempre pi\u00f9 si industria per dominarlo, occupando gli ultimi spazi relativamente autonomi, asservendo le ultime voci ancora in qualche modo libere. Si tratta di poche migliaia, forse poche centinaia di persone, le quali, in virt\u00f9 del loro immenso potere, e anche del fatto che appartengono ad alcune famiglie ben individuate, che hanno conservato la purezza del sangue astenendosi da unioni &quot;promiscue&quot; (sebbene i media ed i politici a loro asserviti predichino e promuovano in tutti i midi la &quot;societ\u00e0 multietnica e multiculturale&quot;, come fosse una gran ricchezza e un gran progresso), giudicano di avere il diritto e il dovere di decidere, essi soli, le sorti future del pianeta. Guerre, rivoluzioni, crisi economiche: gran parte della storia moderna \u00e8 stata pensata da loro, pianificata da loro e organizzata da loro. La differenza \u00e8 che, al presente, dispongono di un potere enormemente pi\u00f9 forte di cinquanta, cento o duecento anni fa. Si servono di alcune societ\u00e0 segrete, ma anch&#8217;esse non sono che strumenti nelle loro mani, i cui membri, e, forse, persino i cui capi, ignorano quale sia il programma finale e lo scopo complessivo di quel che vanno tramando e preparando nell&#8217;ombra; quelli che conoscono, sono sono gli scopi immediati o a medio termine, non quelli di lungo periodo, e, soprattutto, non il disegno d&#8217;insieme. \u00c8 come una piramide, nella quale la conoscenza dell&#8217;insieme \u00e8 riservata al vertice: ai livelli inferiori vi \u00e8 solo una parte della conoscenza, mentre, alla base, vi \u00e8 la pi\u00f9 completa inconsapevolezza del tutto, anche se la maggior parte degli &quot;agenti&quot; del cambiamento voluto dalla <em>\u00e9lite<\/em>, si trovano proprio alla base. Si agitano molto, parlano, scrivono, propagandano idee, slogan, parole d&#8217;ordine, ma sono solo gli utili idioti di un disegno che non arrivano nemmeno a immaginare: vedono solo la minuscola porzione di realt\u00e0 che qualcun altro lascia loro vedere, e, scambiando la parte per il tutto, si credono gli artefici delle <em>magnifiche sorti e progressive<\/em>. In genere, \u00e8 gente di facile contentatura: a loro basta qualche poltrona aziendale, qualche carica amministrativa, qualche cattedra universitaria, qualche giornale su cui scrivere, o magari da dirigere; ma in parecchi casi non occorre nemmeno tanto, sono disposti a lavorare gratis, tanto sono convinti di essere i nobili cavalieri di un mutamento giusto e necessario, e, come si addice ai nobili cavalieri, perfettamente puri e disinteressati. Molti neopreti e alcuni neovescovi della neochiesa appartengono a questa infima categoria d&#8217;imbecilli: quelli che si rifiutano di dir la santa Messa il giorno di Natale, per una non meglio precisata forma di &quot;rispetto&quot; verso i migranti; quelli che vendono i beni della Chiesa, perch\u00e9 gli islamici vi costruiscano le loro moschee; quelli che fanno sparire Presepi, Crocifissi e canti natalizi, in omaggio al pluralismo, al &quot;dialogo&quot; e alla libert\u00e0 religiosa; e, naturalmente, quelli che, la <em>kippah<\/em> ben calcata sulla testa, si profondono in elogi ai nostri &quot;fratelli maggiori&quot; e vanno cianciando che l&#8217;Antica Alleanza \u00e8 sempre valida, e che i giudei, quindi, sono gi\u00e0 nella Verit\u00e0 del Signore: il che, se fosse vero, significherebbe che farsi giudei o farsi cristiani \u00e8 proprio la stessa cosa, anzi, meglio circoncisi che battezzati, perch\u00e9, dovendo scegliere, il fratello maggiore \u00e8 sempre un fratello maggiore, e si presume che abbia pi\u00f9 esperienza, pi\u00f9 saggezza e maggior conoscenza del vero, di quanta non ne abbia il giovane e inesperto fratello minore.<\/p>\n<p>Tutto questo disegno si basa sulle passioni disordinate delle masse, stuzzicate sapientemente, sulla loro irrequietezza, sul loro desiderio di vedere riconosciuti legalmente come &quot;diritti&quot; i loro pi\u00f9 bassi istinti; e sull&#8217;ambizione delle classi dirigenti, formate, ormai, da gente senza principi, senza onest\u00e0, avida, lussuriosa, che si pu\u00f2 comperare in qualsiasi momento, \u00e8 solo una questione di prezzo. Se la crisi morale che stiamo vivendo non fosse cos\u00ec profonda, se non avesse intaccato le stesse radici della nostra vita individuale e collettiva, la cosa non sarebbe stata possibile; d&#8217;altra parte, questa decadenza morale non \u00e8 arrivata come un corpo estraneo, non ci ha colpito come un fulmine a ciel sereno, ma al contrario \u00e8 stata pianificata e perseguita da moltissimo tempo, da decenni, da alcuni secoli addirittura, quanto meno dal Sei-Settecento: quando nascono le Banche centrali e quando la Massoneria internazionale si va organizzando in logge a livello mondiale. Il disordine morale \u00e8 stato deliberatamente coltivato, a tutti i livelli, primo fra tutti il livello culturale, con una incessante selezione alla rovescia: cos\u00ec che gli scrittori, gli artisti, i registi portatori di un messaggio intrinsecamente disordinato hanno trovato le porte spalancate e i tappeti rossi, quelli che hanno descritto la realt\u00e0 in termini di dovere e di valori, han trovato le porte chiuse e la carriera ostacolata. Poi \u00e8 toccato alla politica, infine al clero. Il politico che si batte per le unioni omosessuali, con la motivazione che <em>vuol sposare il suo compagno e avere dei bambini<\/em> (con la pratica dell&#8217;utero in affitto) crede di essere un campione della libert\u00e0 e della civilt\u00e0; e il teologo o il sacerdote che presentano l&#8217;amore omosessuale come una cosa bellissima e benedetta da Dio, fanno la stessa cosa, trasportandola sul piano religioso e spirituale, ma anch&#8217;essi, in realt\u00e0, per giustificare le loro tendenze disordinate, i loro impulsi contro natura, oppure, cosa non meno vergognosa, per andare incontro alla facile popolarit\u00e0 e propiziarsi la fama di cattolici &quot;aperti&quot; e &quot;illuminati&quot;, di cattolici che &quot;non escludono&quot; e &quot;non ghettizzano&quot;. Infatti, in una societ\u00e0 disordinata, chi dice <em>S\u00ec, s\u00ec<\/em>, e <em>No, no<\/em>, \u00e8 un cattivino che vuole emarginare e ghettizzare il suo prossimo. E non anno, tutti costoro, che la celebrazione sempre pi\u00f9 martellante dell&#8217;omosessualit\u00e0 (e del transessualismo) \u00e8 parte del disegno della <em>\u00e9lite<\/em> globale: la quale, imbevuta di filosofia gnostica ed esoterica, vede nell&#8217;&quot;ermafrodito originario&quot; il tipo umano perfetto, anzi, il simbolo di una aspirazione ancestrale, quella dell&#8217;uomo che vuole andare &quot;oltre&quot;: oltre la propria umanit\u00e0, oltre la propria finitezza, oltre la propria caducit\u00e0. Insomma, che pretende di farsi dio: il dio di se medesimo. Perch\u00e9 solo un essere ermafrodito pu\u00f2 darsi la vita da solo, senza bisogno dell&#8217;altro, di <em>un<\/em> altro.<\/p>\n<p>Dunque, la fase uno \u00e8 la distruzione della morale in nome del soggettivismo edonista; e, per arrivarci, \u00e8 necessario distruggere la dottrina, che \u00e8 il fondamento della morale. Ecco perch\u00e9 tutti questi attacchi contro la dottrina, tutte queste critiche alla dottrina, tutto questo disprezzo verso la dottrina. In una religione sana, la dottrina \u00e8 la base necessaria di tutto quanto; in un religione malata, essa \u00e8 la gabbia che bisogna spezzare, la prigione che si deve abbattere, la camicia di forza che deve essere bruciata in nome della &quot;libert\u00e0&quot; e, si capisce, del senso di &quot;responsabilit\u00e0&quot; individuale. Ma se l&#8217;uomo fosse capace di un tal senso di responsabilit\u00e0, non avrebbe bisogno di Dio, tanto meno di un Dio Incarnato che viene a redimerlo con la sua stessa morte. Ecco perch\u00e9 la neochiesa conduce dritta, dritta, verso l&#8217;ateismo: essa non ha bisogno di Dio, non vuole alcun Dio a farle ombra, a porle dei limiti. Questo, per\u00f2, non lo si pu\u00f2 dire; e non lo si <em>deve<\/em> dire, almeno per ora. Quando verr\u00e0 la fase due, forse si comincer\u00e0 a dirlo. La fase due consister\u00e0 in un grande amalgama sincretista, ove tutte le fedi si confonderanno, cos\u00ec come tutte le razze, le culture, le identit\u00e0 si mescoleranno, e si realizzer\u00e0 la tanto auspicata ed esaltata &quot;societ\u00e0 multietnica e multiculturale&quot;, ormai a livello planetario. Ma a che scopo? Ecco che a quel punto verr\u00e0 avanti la fase tre: l&#8217;<em>\u00e9lite<\/em> mondiale vorr\u00e0 divinizzare se stessa. In fondo, il popolo (bue) ha sempre bisogno di adorare qualcosa o qualcuno; e allora, tanto vale che adori i veri padroni del mondo: i membri, puri e incontaminati, della <em>\u00e9lite<\/em> mondiale. Loro avranno tutti gli strumenti per farsi adorare; o forse si accontenteranno di lasciar sopravvivere una religiosit\u00e0 di facciata, che sar\u00e0, in effetti, soltanto il paravento del culto di se stessi: un culto satanico, evidentemente. Si tratter\u00e0 di un versione inedita, e ultramoderna, di cesaropapismo: la religione al servizio del potere, la religione come strumento del potere; che sar\u00e0, ripetiamo, non il potere politico, ma il potere finanziario, per sua natura occulto e &quot;misterioso&quot;. Ci sar\u00e0 posto per tutte le forme di &quot;religiosit\u00e0&quot; popolare, compreso il culto dei dischi volanti; l&#8217;importante, dal punto di vista della <em>\u00e9lite<\/em>, sar\u00e0 la sostanza: perch\u00e9 quella \u00e8 gente che bada al sodo e se ne infischia delle apparenze. A loro non importa se le persone comuni non conoscono i veri padroni del mondo, anzi, meglio cos\u00ec; importa che tutti facciano esattamente quel che prevede il copione: cio\u00e8 che si riducano al ruolo di schiavi, produttori e consumatori pagati il minimo indispensabile per poter acquistare prodotti inutili e nocivi, ossia per poter acquistare le catene della loro stessa schiavit\u00f9. Il cattolicesimo, nella sua forma autentica, e la Chiesa cattolica, quella vera, sono assolutamente incompatibili con tale disegno, anzi, rappresentano per esso il maggior ostacolo, perch\u00e9 non si lasciano circuire, ingannare e comprare; non sono disposti ad adorare il Vitello d&#8217;oro, sia esso rappresentato dalla tecnica, o dal potere, o dalla funesta&#8217;illusione di un mondo pi\u00f9 &quot;aperto&quot;, senza muri n\u00e9 confini, fatto solo di ponti che mettono ciascuno in relazione con tutti. Ecco perch\u00e9 la vera Chiesa viene perseguitata e i veri cattolici, combattuti con ogni mezzo, specie la calunnia e la diffamazione sistematica. E chi potrebbe far questo meglio di una falsa chiesa e di un falso clero, beninteso nel nome di nobilissimi ideali, come la carit\u00e0, la fratellanza, la solidariet\u00e0 e l&#8217;inclusione?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Osservare lo sfacelo della Chiesa cattolica sotto i colpi della neochiesa modernista, non basta; non basta denunciare gli abusi, le menzogne, le prevaricazioni di un neoclero<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[107,109,236],"class_list":["post-26912","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-cattolicesimo","tag-chiesa-cattolica","tag-sacerdozio"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26912","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26912"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26912\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26912"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26912"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26912"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}