{"id":26910,"date":"2020-06-16T12:09:00","date_gmt":"2020-06-16T12:09:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/06\/16\/ma-in-che-razza-di-mondo-viviamo\/"},"modified":"2020-06-16T12:09:00","modified_gmt":"2020-06-16T12:09:00","slug":"ma-in-che-razza-di-mondo-viviamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/06\/16\/ma-in-che-razza-di-mondo-viviamo\/","title":{"rendered":"Ma in che razza di mondo viviamo?"},"content":{"rendered":"<p>La vicenda dell&#8217;emergenza sanitaria ha posto nella massima evidenza una questione che riguarda tutti e molto da vicino, e che gi\u00e0 da almeno vent&#8217;anni avrebbe dovuto occupare il primo posto nella nostra mappa concettuale, come il pi\u00f9 grande pericolo che minaccia la nostra integrit\u00e0 sia in quanto persone, sia come comunit\u00e0. Intendiamo parlare dello slittamento, dapprincipio graduale ma, da ultimo, sempre pi\u00f9 veloce, del mondo in cui viviamo, dalla dimensione della realt\u00e0 reale a quella della realt\u00e0 virtuale. Era inevitabile che ci\u00f2 accadesse, dopo la nascita dei <em>mass-media<\/em> elettronici: radio, televisione, internet. Lo si era intuito fin dagli esordi di questi potentissimi <em>media<\/em>, ad esempio con la famosa trasmissione radiofonica <em>La guerra dei mondi<\/em> nella quale l&#8217;attore americano Orson Wells descrisse, in toni drammatici e concitati, come se fosse un evento reale e presente, una massiccia invasione di creature aliene sul nostro pianeta. Erano le otto di sera del 30 ottobre 1938 e milioni di ascoltatori udirono la voce spezzata dell&#8217;attore annunciare che gli extraterrestri erano usciti dalla loro astronave, che era in corso una vera battaglia fra essi e le forze militari degli Stati Uniti, e che alla fine l&#8217;intera citt\u00e0 di New York era caduta nelle mani degli invasori. Si scaten\u00f2 un panico di massa quale mai si era visto fino ad allora. Si disse che milioni di persone persero letteralmente la testa, ci fu chi caric\u00f2 le sue cose in macchina e part\u00ec per cercare la salvezza non si sa dove, e che qualcuno si era perfino suicidato: notizie che non hanno per\u00f2 trovato riscontri effettivi. E gi\u00e0 questa constatazione proietta ulteriori ombre inquietanti sull&#8217;intero episodio. Welles disse in seguito che si era trattato di un semplice scherzo di Halloween e che era stato, per lui, come infilarsi un lenzuolo bianco, uscire dal cespuglio e gridare <em>buh!<\/em>; e aggiunse che solo l&#8217;indomani si era reso contro dell&#8217;impatto che quel programma aveva avuto sul pubblico, e di aver sottovalutato, cos\u00ec disse, <em>il grado di follia cui era giunta l&#8217;America<\/em>. Non il grado di follia e d&#8217;irresponsabilit\u00e0 cui era giunta la radio, grazie a uomini cinici e spregiudicati come lui; no: il grado di follia cui era giunto il popolo americano. Ecco l&#8217;intellettuale progressista della East Coast che guarda con sufficienza e una punta di malcelato disgusto il popolo bue, credulone e isterico. E intanto lui fa gli ascolti, lui fa i soldi, e li fa giovando precisamente sull&#8217;emotivit\u00e0 del popolo bue: per\u00f2 il popolo bue \u00e8 pazzo, mentre lui \u00e8 intelligente, un grande attore e un fine intellettuale. Non una parola di scuse o di rammarico per il caos provocato dalla sua bella pensata. Ma siamo proprio sicuri che le cose siano andate come lui ha detto e come poi si \u00e8 voluto far credere al pubblico? Davvero era solo un &quot;innocente&quot; programma radiofonico, una finzione senza malizia, che lasci\u00f2 stupiti e perplessi quelli stessi che l&#8217;avevamo pensata e realizzata? Sta di fatto che appena tre anni dopo, il 7 dicembre 1941, si verific\u00f2 l&#8217;attacco a sorpresa dei giapponesi sulla base aeronavale di Pearl Harbor, nelle isole Hawaii, e la notizia rimbalz\u00f2 sui media con modalit\u00e0 simili a quelle del programma di Wells: al punto che stavolta, qualcuno si rifiut\u00f2 di crederci, pensando che fosse un <em>replay<\/em> dello scherzetto &quot;innocente&quot; di Halloween del 1938. Ma anche in quel caso, quanti dubbi, quante stranezze, quante zone d&#8217;ombra! Oggi, il minimo che si possa dire \u00e8 che il governo degli Stati Uniti, dopo aver fatto letteralmente di tutto per trascinare il Giappone in un conflitto, rifiut\u00f2 di credere all&#8217;imminenza di un attacco contro la base militare pi\u00f9 esposta, e quindi pi\u00f9 il probabile bersaglio del nemico; che rifiut\u00f2 di prendere in esame i rapporti che portavano a quella conclusione e trascur\u00f2 di far adottare le necessarie misure di prudenza per la flotta e l&#8217;aviazione, tanto che le navi vennero affondate in porto e gli aerei, distrutti sui campi d&#8217;aviazione. Quell&#8217;evento, tuttavia, permise a Roosevelt di dichiarare guerra al Giappone, sfruttando un moto di fortissima emozione popolare, bench\u00e9 egli avesse promesso ai suoi elettori che l&#8217;America sarebbe rimasta neutrale (Hitler e Mussolini completarono l&#8217;autogol dichiarando guerra agli Stati Uniti senza alcuna necessit\u00e0, e servendo a Roosevelt, su un piatto d&#8217;argento, quel che maggiormente desiderava: poter andare in soccorso di Churchill in Europa, col pretesto della difesa del Pacifico).<\/p>\n<p>Strano, vero? Un evento molto simile a quello &quot;sperimentato&quot; in maniera virtuale da Orson Welles nel 1938 permise al presidente degli Stati Uniti di trascinare in guerra, con convinzione ed entusiasmo, quello stesso popolo che fino al giorno prima, nella stragrande maggioranza, aveva mostrato di non voler affatto scendere in guerra, n\u00e9 contro i giapponesi, n\u00e9 contro l&#8217;Asse, e al quale lui, il presidente, aveva promesso che non l&#8217;avrebbe fatto. Cominciava a cadere la netta distinzione tra mondo reale e mondo virtuale; negli annui successivi, essa non avrebbe fatto che assottigliarsi sempre di pi\u00f9, per scomparire alla fine quasi del tutto. Del resto, non solo l&#8217;informazione, ma l&#8217;economia e soprattutto la finanza sono andate sempre pi\u00f9 in quella direzione, sostituendo il denaro prodotto dal lavoro e dai servizi con del &quot;denaro&quot; virtuale, creato dalle banche, ma senza alcun corrispettivo nell&#8217;economia reale. E intanto le autorit\u00e0 fanno di tutto perch\u00e9 i cittadini smettano servirsi per i pagamenti di denaro contante, e si servano direttamente del conto <em>online<\/em>. Nel campo della politica, annunci, promesse e dichiarazioni hanno via via sostituito i provvedimenti veri, le leggi, le misure effettive, cos\u00ec come i <em>tweet<\/em> degli uomini politici hanno sostituito, o quasi, le deliberazioni ufficiali del parlamento e gli atti pubblicati sulla <em>Gazzetta Ufficiale<\/em>. La scuola e l&#8217;universit\u00e0, specie dopo le vicende di questi ultimi mesi, si sono vigorosamente indirizzate verso la cosiddetta didattica a distanza, con esami e perfino discussioni di laurea mediante la piattaforma informatica. Anche la censura dell&#8217;informazione si \u00e8 spostata sulla rete: se scatta un certo algoritmo, a causa della presenza di un&#8217;immagine, un commento, un accenno, anche del tutto casuale, a qualche tema politicamente scorretto, scatta la rimozione dell&#8217;articolo, la chiusura del canale, o peggio; e spesso al destinatario di tali provvedimenti non \u00e8 dato sapere o capire chi o cosa abbiano fatto partire un cos\u00ec severo provvedimento. Forse \u00e8 stata questa cosa, forse quest&#8217;altra; ma di sicuro, nessuna certezza. Da ultimo, anche l&#8217;ambito che credevamo pi\u00f9 legato alla realt\u00e0 reale, quello medico-sanitario, ha mostrato di poter diventare, da un giorno all&#8217;altro, il campo di battaglia privilegiato delle forze che vogliono sostituire ad essa una realt\u00e0 immaginaria, un po&#8217; come nel film <em>Matrix<\/em>. La pandemia di Covid-19 c&#8217;\u00e8 stata o non c&#8217;\u00e8 stata? Il virus c&#8217;era davvero, ed era davvero cos\u00ec pericoloso? Era naturale o artificiale? \u00c8 decaduto o esiste tuttora, pronto a ritornare? La terapia basata sull&#8217;intubazione dei pazienti era giusta o sbagliata? Aveva ragione Burioni o avevano ragione Tarro e Montanari? Ha fatto bene la Svezia a non prendere praticamente nessun provvedimento restrittivo, o ha avuto ragione l&#8217;Italia, a mettere in quarantena sessanta milioni di persone? Aver negato le visite ai parenti dei ricoverati, aver mandato i deceduti direttamente al forno crenatorio, senza neppure uno straccio di esequie, \u00e8 stato giustificato, dal punto di vista della salute, oltre che dei diritti costituzionali? La decisione di chiudere in casa, per due mesi e mezzo, tutto il popolo italiano, \u00e8 stata giusta o sbagliata? Considerare pericolosa una passeggiata all&#8217;aperto, una gita al mare, un&#8217;escursione nel bosco, \u00e8 stato giusto o sbagliato? E la famosa mascherina, che milioni di perso continuano a portare, perfino in macchina, perfino in bicicletta, bench\u00e9 non sia pi\u00f9 obbligatoria nei luoghi aperti o quando si \u00e8 da soli, fa bene o male, serve a qualcosa o non serve a nulla? Domande, domande, ancora domande; alle quali, molto probabilmente, non verranno date risposte, almeno per adesso. Se poi ci spostiamo nell&#8217;ambito direttamente legato al trascendente, o che tale dovrebbe essere, cio\u00e8 la Chiesa cattolica, troviamo una situazione d&#8217;incertezza e di confusione non minori, anzi se possibile ancor pi\u00f9 grandi. Chi \u00e8 Ges\u00f9 Cristo: il Figlio di Dio o un uomo, un profeta, un taumaturgo? Esiste il diavolo, esiste, l&#8217;inferno, esiste la vita eterna? Perch\u00e9, a sentire certi teologi, certi vescovi, si direbbe di no. E la Presenza Reale di Ges\u00f9 nella santa Messa, c&#8217;\u00e8 o non c&#8217;\u00e8? Ci si pu\u00f2 contagiare con il virus facendo la Comunione? Il Corpo di Ges\u00f9 pu\u00f2 essere infetto e dare la morte, anzich\u00e9 la vita? A giudicare dai provvedimenti presi dal clero, in pieno accordo col governo, si direbbe proprio di s\u00ec. Strana religione, per\u00f2. E il vero papa, chi \u00e8: Bergoglio o Ratzinger? E la vera chiesa, qual \u00e8: quella di Enzo Bianchi o quella di don Minutella? E il peccato, cos&#8217;\u00e8? Esiste o non esiste? Se io lascio mia moglie e vado a vivere con un&#8217;altra donna, posso poi accostarmi all&#8217;Eucarestia? Se la mia coscienza mi dice di s\u00ec, allora lo posso fare: lo dice <em>Amoris laetitia<\/em>, un documento ufficiale del magistero. Che per\u00f2 contraddice il Magistero di sempre. E allora, a chi dobbiamo credere? E da quando la sodomia \u00e8 passata da uno dei quattro peccati pi\u00f9 gravi, quelli che gridano vendetta davanti a Dio, a una ricchezza che deve essere accolta, valorizzata e benedetta in forma sacramentale? Forse da quando la lobby dei cardinali gay e massoni si \u00e8 impadronita del Vaticano e ha posto sulla cattedra di Pietro uno dei suoi?<\/p>\n<p>L&#8217;esperimento decisivo per traghettarci dalla dimensione reale a quella virtuale \u00e8 stato, comunque, quello dell&#8217;11 settembre 2001: esperimento pienamente riuscito, sia pure al prezzo di circa 3.000 morti e 6.500 feriti. Da quando il governo degli Stati Unti si \u00e8 reso responsabile, o quantomeno complice, di un cos\u00ec gigantesco inganno ai danni dei propri cittadini, qualsiasi altro inganno dello stesso genere diventa possibile in qualunque luogo e in qualsiasi momento. Non conta pi\u00f9 la realt\u00e0 vera; conta la realt\u00e0 narrata dai <em>media<\/em>. E se i <em>media<\/em> dicono che un gruppo di terroristi assassini ha dirottato degli aerei e li ha scagliati contro le Twin Towers, facendole crollare, allora quella cosa \u00e8 vera: e pazienza se centinaia di ingegneri abbiano detto, scritto e controfirmato che nessun grattacielo pu\u00f2 cadere a quel modo, verticalmente, per una sollecitazione orizzontale, ma solo e unicamente per una demolizione controllata. Pazienza anche se decine di pompieri hanno udito le esplosioni <em>prima<\/em> dell&#8217;impatto degli aerei dirottati, e lo abbiano testimoniato. Pazienza, infine, se alcuni giornalisti sono stati miracolosamente avvertiti di non sostare in quella parte del Pentagono che poco dopo sarebbe stata attaccata dal terzo aereo &quot;dirottato&quot;, straordinario esempio di preveggenza medianica. La maggioranza dei cittadini e la totalit\u00e0 dei <em>media<\/em> credono alla versione ufficiale del governo e non a ci\u00f2 che hanno detto numerose persone che erano l\u00ec presenti e hanno visto e udito coi propri occhi e i propri orecchi, non per interposta persona. C&#8217;\u00e8 ormai uno sdoppiamento coscienziale, molto simile alla schizofrenia: i sensi e la ragione dicono una cosa, ma i <em>mass-media<\/em> ne dicono un&#8217;altra, completamente diversa; e, fra i due, scegliamo di credere ai <em>mass-media<\/em>. Il nuovo criterio di verit\u00e0 \u00e8 quel che dice la televisione, non quel che dicono gli occhi, gli orecchi e il buon senso. E se il governo dice d&#8217;indossare la mascherina la s&#8217;indossa, senza tante storie; anzi, la s&#8217;indossa perfino dopo che il governo ha detto che se ne pu\u00f2 ormai fare a meno. Io potrei anche sbagliarmi, ma la televisione di certo non sbaglia e sa quello che dice. E se dice che decine di migliaia di persone sono morte di Covid-19, sar\u00e0 pur vero; anche se \u00e8 chiaro che morire <em>con<\/em> il Covid-19 non \u00e8 la stessa cosa che morire <em>del<\/em> Covid-19. E se il governo dice che bisogna chiudere le scuole, bench\u00e9 nessun bambino, nessun ragazzo in et\u00e0 scolare sia morto neppure <em>con<\/em> il Covid-19, allora si accetta la decisione e anzi si chiedono misure ancor pi\u00f9 severe: perch\u00e9 tornare in aula a settembre, quando si possono fare le lezioni <em>online<\/em>? Esperimento pienamente riuscito, appunto. La gente non solo crede a tutto, ma crede perfino a qualcosa di pi\u00f9. Tra poco, per sapere se si deve uscir di casa con l&#8217;ombrello, non guarderemo pi\u00f9 fuori dalla finestra, come facevano i nostri obsoleti genitori, ma ascolteremo ci\u00f2 che dice in proposito il meteo della televisione.<\/p>../../../../n_3Cp>Le cose sono giunte a un punto tale che ciascuno si fa la propria realt\u00e0 virtuale e vive con essa, dentro di essa. Ci s&#8217;inventa un ruolo, un nome, un volto, una professione, e ci si presenta con quelli sui <em>social<\/em>. Tutto \u00e8 possibile, le frontiere fra la vita di ogni giorno e la vita inventata si attenuano, sfumano, spariscono. Una nota <em>showgirl<\/em> s&#8217;inventa un grande amore miliardario e un prossimo felice matrimonio, ne parla ovunque, e ci vogliono alcune settimane perch\u00e9 la gente si renda conto che non c&#8217;\u00e8 alcun fidanzato, alcun matrimonio in vista (parliamo, ovviamente dell&#8217;attrice Pamela Prati e del suo fantasmatico Mark Caltagirone). Perch\u00e9 lo ha fatto? \u00c8 cosa che riguarda lei, non vogliamo entrarci. Ci rifiutiamo di stare al gioco: diventare dei <em>voyeur<\/em> che spiano dal buco della serratura nelle camere da letto altrui. Non c&#8217;interessa. Ma se in questo caso \u00e8 possibile liquidare il tutto come una trovata di dubbio gusto, in fondo innocente e anche un po&#8217; patetica, vista la non pi\u00f9 verde et\u00e0 della donna, non \u00e8 certo lo stesso quando si tratta di cose che ci toccano da vicino, e che entrano pesantemente nelle nostre vite. In autunno, per esempio, questo sciagurato governo far\u00e0 di tutto per convincerci a farci vaccinare; e se non saremo consenzienti con le buone, ci prender\u00e0 con le cattive. I vaccini sono gi\u00e0 stati ordinati, acquistati, pagati: nessuno sa a cosa serviranno, dato che il Covid-19 non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 e dato che il picco di morti \u00e8 stato registrato a Bergamo, guarda caso proprio l\u00e0 dove erano state fatte delle vaccinazioni antinfluenzali a tappeto sulla popolazione anziana. Che cosa deve pensare, allora, il bravo cittadino che paga le tasse e crede che il proprio governo abbia a cuore la sua salute: vaccinarsi o no? Se non \u00e8 vero quel che \u00e8 vero e se non conta pi\u00f9 quel che suggerisce il buon senso, ma \u00e8 vero e conta solo quel che dice mamma tiv\u00f9, la risposta non pu\u00f2 essere dubbia&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vicenda dell&#8217;emergenza sanitaria ha posto nella massima evidenza una questione che riguarda tutti e molto da vicino, e che gi\u00e0 da almeno vent&#8217;anni avrebbe dovuto<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30184,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[86,102,145,256],"class_list":["post-26910","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia-contemporanea","tag-adolf-hitler","tag-benito-mussolini","tag-franklin-delano-roosevelt","tag-stati-uniti-damerica"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-storia-contemporanea.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26910","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26910"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26910\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30184"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26910"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26910"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26910"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}