{"id":26906,"date":"2017-09-10T09:46:00","date_gmt":"2017-09-10T09:46:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/09\/10\/ma-il-figlio-delluomo-trovera-la-fede-sulla-terra\/"},"modified":"2017-09-10T09:46:00","modified_gmt":"2017-09-10T09:46:00","slug":"ma-il-figlio-delluomo-trovera-la-fede-sulla-terra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/09\/10\/ma-il-figlio-delluomo-trovera-la-fede-sulla-terra\/","title":{"rendered":"\u00abMa il Figlio dell&#8217;uomo trover\u00e0 la fede sulla terra?\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>La tentazione dello sconforto, perfino della disperazione, \u00e8 grande. \u00c8 impossibile che un cattolico, che sia sensibile e pensoso della sua fede, non solo come esperienza personale, ma come fatto collettivo, non si senta estremamente preoccupato, diciamo pure angustiato e angosciato, per quello che sta succedendo in questi anni: per la deriva della Chiesa, apparentemente inarrestabile, verso l&#8217;eresia e l&#8217;apostasia generalizzate. E, del resto, come pu\u00f2 essere la fede, per il cattolico, esclusivamente un&#8217;esperienza personale? La fede \u00e8 fatta di preghiera, di vita interiore, di confidenza in Dio, ma si alimenta dei doni soprannaturali della Grazia: e tali doni, ordinariamente, \u00e8 la Chiesa a dispensarli, per mezzo dei Sacramenti, officiati dai suoi ministri. Chi non crede questo, non \u00e8 cattolico, ma protestante: siamo tutti sacerdoti, dunque non c&#8217;\u00e8 bisogno di sacerdoti; possiamo interpretare liberamente la Scrittura, dunque non serva un&#8217;autorit\u00e0 che la interpreti in modo certo e univoco. Ma se siamo cattolici, abbiamo bisogno dei sacerdoti: di sacerdoti veri, come minimo; e, se possibile, di sacerdoti santi. Abbiamo bisogno di sacerdoti per ricevere i sacramenti, e anche per ascoltare la liturgia della parola. C&#8217;\u00e8 una certa sopravvalutazione, da un po&#8217; di anni a questa parte, e sempre per influsso del luteranismo, della liturgia della parola rispetto alla liturgia eucaristica. Sono entrambe importanti: tuttavia, \u00e8 indubbio che la Messa \u00e8 la Messa perch\u00e9 vi si celebra la santa Eucarestia, e non perch\u00e9 il sacerdote legge un brano del Vangelo, n\u00e9 perch\u00e9 il sacerdote, partendo da quel brano, tiene la sua omelia ai fedeli. No: il fatto essenziale della Messa \u00e8 il Sacrificio eucaristico; ed esso \u00e8 anche il fatto centrale nella vita del cristiano: niente Eucarestia, niente vita interiore cristiana. La vita cristiana si alimenta del Corpo e del Sangue di Ges\u00f9 Cristo, cos\u00ec come la vita corporea si alimenta dell&#8217;acqua e del cibo. Senza l&#8217;Eucarestia, l&#8217;anima si rattrappisce, il contatto con Dio si affievolisce, si sfilaccia, si spezza. Noi cattolici abbiamo bisogno dell&#8217;Eucarestia per tenerci sempre uniti a Cristo: <em>Fate questo in memoria di me<\/em>; e abbiamo bisogno di veri sacerdoti, per poter ricevere le sacre Specie. Ma che fare se i veri sacerdoti sono sempre di meno, e i falsi sacerdoti sempre di pi\u00f9? E che succede se non solo i sacerdoti, ma i pastori, i vescovi, cardinali, e perfino il capo dei pastori, il papa &#8212; non diciamo il sommo Pastore, che \u00e8 sempre e solo Ges\u00f9 Cristo &#8212; vengono meno ai loro doveri, e incominciano ad ammannirci una dottrina che non \u00e8 pi\u00f9 la vera dottrina, una pastorale che non \u00e8 pi\u00f9 la vera pastorale, una liturgia che non \u00e8 pi\u00f9 la vera liturgia? Che succede se, dopo averci confusi e traviati con false dottrine, ci assolvono, nel sacramento della Penitenza, mentre siamo tuttora in peccato mortale, e ci danno la santa Comunione, quando siamo indegni di riceverla? Situazione terribile, inaudita: l&#8217;anima si smarrisce davanti a un tale pensiero; eppure \u00e8 necessario riflettere a questa eventualit\u00e0, perch\u00e9 basta guardarsi intorno per vedere e per capire che, in una situazione del genere, possiamo venirci a trovare da un momento all&#8217;altro. Alcuni di noi vi si sono gi\u00e0 trovati.<\/p>\n<p>Ormai ne abbiamo sentite, e continuiamo a sentirne, ogni giorno, di tutti i colori, e proprio da parte di chi detiene il pi\u00f9 alto magistero: che Dio non \u00e8 cattolico; che Ges\u00f9 Cristo si \u00e8 fatto diavolo e serpente; che l&#8217;apostolato \u00e8 una sciocchezza e addirittura un peccato; che la dottrina \u00e8 cosa cattiva se crea divisioni; che il diavolo non esiste; che i divorziati risposati possono, a certe condizioni, accostarsi tranquillamente all&#8217;Eucarestia, pur non avendo mutato in nulla la loro condizione; e che una donna che ha abortito pu\u00f2 essere assolta con una certa facilit\u00e0, senza bisogno del vescovo, ma cos\u00ec, su due piedi, da un prete qualsiasi, come se fosse entrata in confessionale per accusarsi di aver rubato la spazzola della sua vicina. Dunque, non solo la predicazione della dottrina \u00e8 inquinata da forme gravissime di errore e di confusione teologica; ma il fedele si trova esposto al pericolo concreto di una celebrazione sacrilega della Messa e dei sacramenti, il che pone degli interrogativi inquietanti sulla loro legittimit\u00e0. Il Magistero ha sempre insegnato che la personale indegnit\u00e0 del ministro non inficia la validit\u00e0 del Sacramenti; e questo \u00e8 giusto. Ma oggi la situazione \u00e8 del tutto nuova: il sacerdote potrebbe essere indegno non dal punto di vista morale, anzi, da quello potrebbe essere anche irreprensibile, ma da quello della sua ortodossia. Potrebbe essere un modernista, un massone, un sincretista un panteista, un ateo travestito da sacerdote cattolico. Potrebbe essere un relativista e un indifferentista, per il quale Ges\u00f9 Cristo, Krishna e Buddha pari sono, e la via della salvezza passa in egual misura per ciascuna religione. In questo caso, i Sacramenti amministrati da costui, sono ancora validi? Se <em>l&#8217;intenzione<\/em> con cui tali &quot;ministri&quot; celebrano la santa Messa e amministrano i Sacramenti, \u00e8 una intenzione esplicitamente eretica e non cattolica, o magari anticattolica &#8212; perch\u00e9 la massoneria, ad esempio, ha quale scopo dichiarato, da secoli, la distruzione del cattolicesimo e della Chiesa &#8212; in quale posizione viene a trovarsi, oggettivamente, il fedele che ad essi si rivolge, che cerca in essi la guida, che prende per buone e per vere le loro indicazioni? Se un escursionista segue la guida alpina sui sentieri della montagna, fidandosi di lei, e invece questa lo sta conducendo lontano dalla meta che gli aveva permesso, lo sta ingannando, lo sta portando chiss\u00e0 dove, secondo i suoi piani segreti, oggettivamente quell&#8217;escursionista \u00e8 lontano dalla meta che voleva raggiungere. Non \u00e8 colpa sua, ma \u00e8 cos\u00ec: non si pu\u00f2 dire che sia giunto dove voleva, anzi, se ne \u00e8 allontanato completamente. Questa \u00e8 una situazione drammatica, cui solo Dio, nella sua infinita sapienza e misericordia, pu\u00f2 porre rimedio: ma, umanamente parlando, quell&#8217;uomo \u00e8 stato traviato, non \u00e8 pi\u00f9 nella verit\u00e0, \u00e8 nell&#8217;errore e nel pericolo. Gravissima \u00e8 la colpa della falsa guida, che lo ha in tal modo manipolato; quanto a lui, la <em>bona fides<\/em>, per quanto grande, non basta a far s\u00ec che egli sia al sicuro, tutt&#8217;altro. Del resto, forse qualche segnale c&#8217;era stato; forse ha avuto il tempo e il modo di comprendere che a guida lo stava ingannando. Perch\u00e9 l&#8217;ha seguita ugualmente? Perch\u00e9 non gli ha chiesto, con fermezza, dove lo stava conducendo? Perch\u00e9 non ha preteso di farsi indicare con chiarezza la meta, nonch\u00e9 la giustezza della via che stavano seguendo? \u00c8 stata solo timidezza, la sua, o un eccesso di fiducia, un&#8217;ingenuit\u00e0, o \u00e8 stata colpevole neghittosit\u00e0, inerzia morale, pusillanimit\u00e0 e incapacit\u00e0 di assumersi delle responsabilit\u00e0, compresa la responsabilit\u00e0 di se stesso? Se ci si accorge che colui che ha promesso di condurci, si sta allontanando dalla meta, non abbiamo forse non solo il diritto, ma il dovere di fermarci e di esigere chiarezza, di pretendere che egli dichiari apertamente le sue intenzioni?<\/p>\n<p>La situazione \u00e8 resa pi\u00f9 grave dal fatto di essere pressoch\u00e9 inedita. Forse si \u00e8 verificata in un lontano passato (al tempo dell&#8217;eresia ariana); mai, per\u00f2, a quel che sappiamo, l&#8217;apostasia stata cos\u00ec generalizzata e cos\u00ec abilmente dissimulata. Gli ariani dichiaravano il loro arianesimo, combattevano apertamene la dottrina cattolica sulla natura di Ges\u00f9 Cristo; il clero modernista e relativista non ha questa franchezza, e tenta di stravolgere la dottrina e di cambiare la Chiesa, senza dichiarare le sue vere intenzioni. Sostiene, anzi, di stare semplicemente aggiornando le &quot;forme&quot; della vita religiosa, senza intaccare per niente la sostanza; tutt&#8217;al pi\u00f9, dichiara che sta &quot;approfondendo&quot; la fede, che sta capendo meglio la Rivelazione. Meglio di chi, meglio di che cosa? Meglio di quanto la Chiesa, col suo Magistero infallibile, l&#8217;avesse compresa fino ad oggi? Ecco, questa sarebbe un&#8217;affermazione eretica; e i modernisti sono cos\u00ec abili e sfuggenti che la fanno e non la fanno, la fanno e poi la negano, lanciano il sasso e poi nascondono la mano; oppure tacciono, mentre altri la fanno: e non intervengono per correggerli. Chi tace acconsente. Perch\u00e9 il papa non \u00e8 intervenuto, quando Sosa Abscal ha affermato che il diavolo \u00e8 solo un&#8217;immagine simbolica? E quando il medesimo personaggio ha dichiarato che noi non sappiamo cosa disse realmente Ges\u00f9? Avrebbe dovuto: da pastore della Chiesa, da custode del <em>Depositum fidei<\/em>, avrebbe dovuto. Era, ed \u00e8, il suo compito. Ma non l&#8217;ha fatto. Ma perch\u00e9 meravigliarsi, dato che, nella <em>Amoris leatitia<\/em>, che \u00e8 una enciclica sua, non una intervista del generale dei gesuiti, ha affermato che, forse, quel che Dio ci domanda \u00e8 si essere in peccato: cio\u00e8 di vivere un&#8217;altra relazione stabile, dopo aver rotto il matrimonio? Lo ha detto: si rilegga quanto scrive al \u00a7 303: [una coppia di adulteri] <em>pu\u00f2 riconoscere non solo che una situazione non risponde obiettivamente alla proposta generale del Vangelo; pu\u00f2 anche riconoscere con sincerit\u00e0 e onest\u00e0 ci\u00f2 che per il momento \u00e8 la risposta generosa che si pu\u00f2 offrire a Dio, e scoprire con una certa sicurezza morale che quella \u00e8 la donazione che Dio stesso sta richiedendo in mezzo alla complessit\u00e0 concreta dei limiti, bench\u00e9 non sia ancora pienamente l&#8217;ideale oggettivo.<\/em> Questo \u00e8 far dire a Dio che Egli approva i nostri peccati: ci\u00f2 \u00e8 abominevole. Del resto, vale sempre il richiamo al solo modello valido per il cristiano: Ges\u00f9 Cristo. Qualcuno se lo immagina Ges\u00f9 che, interrogato da un divorziato risposato, gli dice, per tranquillizzarlo: <em>non \u00e8 proprio quello che dovresti fare, ma , in questo momento, \u00e8 il massimo che puoi fare, e lo stai facendo con generosit\u00e0, te ne rendo atto; forse resterai stupito, interrogando la tua coscienza, nello scoprire che il Padre, tenendo conto dei limiti oggettivi e la complessit\u00e0 della situazione in cui ti trovi, ti chiede di fare proprio ci\u00f2 che stai facendo.<\/em> S\u00ec, decisamente: qui siamo in presenza d&#8217;una blasfemia.<\/p>\n<p>Situazione non solo drammatica, dunque, ma anche inedita: non si sa come fare, perch\u00e9 non era mai capitato che il Magistero, infallibile per definizione, deviasse cos\u00ec vistosamente dalla sana dottrina; n\u00e9 che un grandissimo numero di pastori deviasse e facesse deviare la massa dei fedeli. Fino ad oggi, anche se, talvolta, moralmente indegni, i membri del clero non erano mai stati fonte di scandalo dottrinale; non avevano mai tentato di stravolgere apertamente il Vangelo. Per esempio, non era mai capitato che facessero l&#8217;apologia del peccato impuro contro natura; n\u00e9 che un vescovo cattolico, come \u00e8 successo in Spagna, ordinasse sacerdoti due omosessuali dichiarati. Profanazione del sacramento dell&#8217;Ordine, immenso scandalo e, quindi, pericolo per le anime, sul piano della morale. D&#8217;altra parte, non si pu\u00f2 chiedere alla gran massa dei fedeli di essere talmente ferrati nelle sacre Scritture, talmente buoni conoscitori della Tradizione, da saper riconoscere se una omelia \u00e8 eretica o no, oppure se un atto liturgico \u00e8 conforme o difforme dalla vera prassi della Chiesa cattolica. Certo, quando i devoti del dio ind\u00f9 Ganesha, quello con la testa di elefante, sono entrati nella chiesa cattolica di Ceta, cantano inni in suo onore, i fedeli cattolici l\u00ec presenti saranno rimasti sbalorditi, si saranno chiesti cosa stava succedendo; per\u00f2, pensando che tutto ci\u00f2 avveniva con il consenso del loro parroco, avranno finito per convincersi che non c&#8217;\u00e8 niente di male se una divinit\u00e0 pagana entra in pompa magna in una chiesa; siamo in tempi di ecumenismo e dialogo interreligioso, dopotutto: i cattolici se lo sentono dire e ripetere da cinquant&#8217;anni, da quando \u00e8 stata pubblicata la <em>Nostra aetate<\/em> (1965). I fedeli tendono a fidarsi dei loro pastori; perch\u00e9 non dovrebbero? Finora, avevano ragione a fidarsi: i preti sono l\u00ec per questo, per custodire la vera dottrina e amministrare i Sacramenti in maniera conforme all&#8217;insegnamento di Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Sfogliando un libro di catechismo di quelli seri (basta guardare la data: lo sono sicuramente quelli anteriori al 1965), <em>Ges\u00f9 amico<\/em> di Fosco Vandelli (Libreria Editrice Fiorentina, 1958, vol. II, p. 188), troviamo un capitolo intitolato <em>La guida sicura<\/em>, cio\u00e8 la Chiesa, e leggiamo:<\/p>\n<p><em>Parlando della Legge cristiana nei riguardi di quella Mosaica, abbiamo detto che \u00e8 stata perfezionata da Ges\u00f9, il quale ci ha insegnato ad osservarla con maggior perfezione e cio\u00e8 con profonda convinzione e con sincero amore, non solo nelle manifestazioni esteriori, bens\u00ec anche nell&#8217;intimo dell&#8217;anima nostra, con i pensieri e con i desideri.<\/em><\/p>\n<p><em>Per\u00f2 anche un altro perfezionamento Ges\u00f9 ha apportato alla Legge, non in se stessa (ch\u00e9 non ce n&#8217;era bisogno), ma assegnandole una SICURA INTERPRETE, che ce la spieghi e l&#8217;applichi con INFALLIBILE AUTORIT\u00c0.<\/em><\/p>\n<p><em>Questa autorit\u00e0 Ges\u00f9 l&#8217;ha conferita alla Chiesa docente, composta [&#8230;] dal Papa e dai Vescovi, uniti con lui, cio\u00e8 che da lui dipendono ed in comunione con lui agiscono ed insegnano.<\/em><\/p>\n<p><em>Questo potere la Chiesa l&#8217;ha esercitati fin dai tempi apostolici, emanando varie prescrizioni; le quali furono poi raccolte nel Codice di Diritto Canonico.<\/em><\/p>\n<p>Queste parole piene di fiducia, purtroppo, oggi non sono pi\u00f9 possibili. Il cristiano \u00e8 chiamato ad un compito arduo, ma necessario: rimanere fedele al Deposito della fede anche senza la Chiesa docente, e, se necessario, perfino contro di essa; perch\u00e9 non \u00e8 pi\u00f9 la vera Chiesa, ma un&#8217;altra cosa. Il nemico \u00e8 penetrato dentro la fortezza e ne ha avvelenato le sorgenti: la dottrina cattolica, pertanto, \u00e8 ormai, in larga misura, inquinata da idee e atteggiamenti eretici. \u00c8 un fatto che Ges\u00f9 ha promesso a Pietro che le porte degli inferi non prevarranno sulla sua Chiesa: ma qual \u00e8 la vera Chiesa? Ges\u00f9 ha detto che, dove ci sono due o tre riuniti nel suo nome, l\u00ec c&#8217;\u00e8 anche lui. E allora <em>quella<\/em> \u00e8 la vera Chiesa; non necessariamente la Chiesa istituzione, traviata da cattivi pastori. Si deve tenere a mente la domanda di Ges\u00f9: <em>Ma il Figlio dell&#8217;uomo, quando verr\u00e0, trover\u00e0 ancora la fede sulla terra?&#8230;<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La tentazione dello sconforto, perfino della disperazione, \u00e8 grande. \u00c8 impossibile che un cattolico, che sia sensibile e pensoso della sua fede, non solo come esperienza<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[107,117,157,236],"class_list":["post-26906","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-cattolicesimo","tag-dio","tag-gesu-cristo","tag-sacerdozio"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26906","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26906"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26906\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26906"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26906"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26906"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}