{"id":26887,"date":"2019-05-11T08:07:00","date_gmt":"2019-05-11T08:07:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/05\/11\/ma-gesu-cristo-come-uomo-era-pieno-di-dubbi\/"},"modified":"2019-05-11T08:07:00","modified_gmt":"2019-05-11T08:07:00","slug":"ma-gesu-cristo-come-uomo-era-pieno-di-dubbi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/05\/11\/ma-gesu-cristo-come-uomo-era-pieno-di-dubbi\/","title":{"rendered":"Ma Ges\u00f9 Cristo, come uomo, era pieno di dubbi?"},"content":{"rendered":"<p>Quante volte abbiamo sentito il signor Bergoglio, anche in chiesa, o negli incontri con gruppi venuti ad ascoltare la parola del vicario di Cristo, dire di essere stato, e di essere ancora, pieno di dubbi; quante volte lo abbiamo udito affermare che, trovandosi in simili frangenti, lui \u00e8 ricorso all&#8217;aiuto di una psicanalista ebrea, con la quale si \u00e8 trovato benissimo; e quante volte lo abbiamo sentito dire e ripetere di non aver la risposta alle nostre domande pi\u00f9 pressanti e angosciose, specie alla domanda sul perch\u00e9 della sofferenza, ma che bisogna anzi stare in guardia e diffidare nei confronti di quanti dicono di averle. E quante volte lo abbiamo sentito affermare che, se una ragazza desidera prendere i voti e consacrarsi alla vita claustrale, \u00e8 bene che si sottoponga, prima, a una vista psichiatrica, perch\u00e9 non \u00e8 sano amare il silenzio e appartarsi dal mondo (l&#8217;idea che tutti i grandi mistici si sono appartati dal mondo e hanno cercato il silenzio, proprio per udire la voce di Dio e abbandonarsi pienamente alla Sua Volont\u00e0, evidentemente non sfiora nemmeno alla lontana il suo universo mentale). Ai primi di aprile, per esempio, nel corso di una visita alla parrocchia di San Giulio papa, a Monteverde (provincia di Avellino), intrattenendosi con una catechista, le ha detto testualmente:<\/p>\n<p><em>Dubbi? Ne ho avuti tanti. E come sono uscito? Non da solo&#8230; non si pu\u00f2 uscire da solo&#8230; ci vuole la compagnia di qualcuno che ti aiuti ad andare avanti&#8230; amici, genitori, catechisti, e con Ges\u00f9. (&#8230;) Se avete dubbi sulla fede, arrabbiatevi con Ges\u00f9. Ditegli: io a questo dubbio non ci credo; \u00e8 una bella preghiera. Alcuni giorni fa ho ricevuto la lettera di un ragazzo di 30 anni che si \u00e8 asciato con la fidanzata: io sono rotto, mi ha scritto. Tante volte ci sentiamo cos\u00ec: distrutti; e ci chiediamo: che cosa posso fare? Cerca Ges\u00f9 e cerca un amico. (&#8230;) Alcuni giorni fa ho ricevuto una lettera di un ragazzo di circa 30 anni. Mi diceva che dopo un&#8217;esperienza di fidanzamento fallito era pieno di angoscia. Quante volte noi ci sentiamo cos\u00ec, fatti a pezzi dentro, distrutti. Guarda Ges\u00f9, lamentati con lui e cerca un amico che ti aiuti a sollevarti.<\/em><\/p>\n<p>Questo discorsetto \u00e8, purtroppo, un perfetto esempio della contro-pedagogia e della contro-pastorale del falso papa argentino. Come sempre, come tutti gli altri, \u00e8 stato concepito per piacere alla gente, per fare il simpaticone, per gigioneggiare; e come sempre l&#8217;attenzione dell&#8217;uditorio viene condotta solo in apparenza verso Ges\u00f9, peraltro un Ges\u00f9 tutto umano, tutto amicone, ma, in realt\u00e0, per concentrare l&#8217;attenzione su se stesso, sulla sua persona. Anche io ho avuto tanti dubbi, esordisce. Ma un papa deve parlare in questo modo? Vuol fare l&#8217;amico, vuol fare il saggio nonno, ma non ce la fa proprio a contenere il suo ego debordante, incontenibile. Una ragazza, una catechista, dunque una persona che deve trasmettere la dottrina e aiutare la fede dei bambini destinati a ricevere la Prima Comunione, evidentemente afflitta da dubbi, gli chiede una parola di verit\u00e0 e di certezza, e lui che cosa fa? Invece di rassicurarla, invece di fortificarla, invece di citare il Maestro che non ha mai avuto dubbi, perch\u00e9 ha sempre fatto interamente la Volont\u00e0 del Padre, si mette a parlare di se stesso; si pone sullo stesso piano di lei, per farle sentire che le \u00e8 &quot;vicino&quot;. Ma un sacerdote, e tanto pi\u00f9 un papa, deve essere &quot;vicino&quot; alle debolezze dei fedeli, oppure deve rispondere ad esse con l&#8217;esempio della forza e della sicurezza? Di fatto, Bergoglio si comporta come quando un amico, affranto dalla tristezza, o da problemi di salute, viene da noi, cercando una spalla su cui piangere, e noi non troviamo nulla di meglio da dirgli che frasi di questo tipo: <em>Sapessi come sono triste io! Sapessi come sono pieno di acciacchi!<\/em> Eppure, si dir\u00e0, Bergoglio non si \u00e8 limitato a confidarle di aver avuto molti dubbi anche lui; le ha anche indicato la via d&#8217;uscita. Certo. E quale sarebbe, la via d&#8217;uscita, secondo l&#8217;ex buttafuori argentino? Proprio quei viene il bello, anzi il brutto: Bergoglio non si trattiene dal rifilare ai suoi sfortunati ascoltatori la soluta bestemmia, perfidamente confezionata in vesti cos\u00ec ambigue, da poterla, se necessario, presentare come una locuzione del tutto innocente: <em>(&#8230;) Se avete dubbi sulla fede, arrabbiatevi con Ges\u00f9!<\/em> Che cosa? Abbiamo udito bene, o \u00e8 stata un&#8217;illusione acustica? Ahim\u00e8, abbiamo udito fin troppo bene; magari avessimo udito male, o avessimo frainteso. Ascoltiamo di nuovo, riflettendo bene sul senso delle parole; ha detto proprio cos\u00ec: <em>Se avete dubbi sulla fede, arrabbiatevi con Ges\u00f9<\/em>. E ancora non basta; la bestemmia non \u00e8 sufficiente, non \u00e8 completa; ci voleva anche il contorno, il sottile veleno della mondanit\u00e0, della soluzione tutta umana e immanente, confezionata in termini di psicologia spicciola, di buon senso a un tanto il chilo. <em>Tante volte ci sentiamo cos\u00ec: distrutti; e ci chiediamo: che cosa posso fare? Cerca Ges\u00f9 e cerca un amico. (&#8230;). Guarda Ges\u00f9, lamentati con lui e cerca un amico che ti aiuti a sollevarti.<\/em><\/p>\n<p>\u00c8 la solita, voluta ambiguit\u00e0: l&#8217;amico che dobbiamo cercare \u00e8 Ges\u00f9 Cristo? Oppure dobbiamo cercare sia Ges\u00f9 Cristo, sia un amico terreno, che ci risollevi l&#8217;animo afflitto e ci tiri su il morale? O magari, come ha fatto lui, dobbiamo rivolgerci ad un bravo psicanalista? Partiamo dalla prima possibilit\u00e0: che l&#8217;amico di cui abbiamo bisogno sia Ges\u00f9. Ma Ges\u00f9, per gli uomini, non \u00e8 semplicemente un amico; \u00e8 <em>anche<\/em> un amico; ma \u00e8, prima di tutto, il Figlio di Dio, il Salvatore e il Redentore dell&#8217;umanit\u00e0; \u00e8 il Re dell&#8217;Universo, davanti al quale ogni ginocchio si piega, sulla terra, sotto la terra e sopra la terra. Fra lui e noi, direbbe un commediografo del &#8216;700, vi \u00e8 qualche differenza (Goldoni, ne <em>La locandiera<\/em>). \u00c8 vero che Ges\u00f9, nell&#8217;Ultima Cena, ha detto ai suoi discepoli: <em>vi ho chiamato amici, e non pi\u00f9 servi, perch\u00e9 il servo non sa cosa fa il padrone, mentre io vi ho trasmesso tutto quello che voleva il Padre mio celeste<\/em>. Ma lo dice al termine di una intensa e personale esperienza di vita: quegli uomini sono stati con Lui, hanno creduto in Lui, sono rimasti con Lui mentre gli altri si scandalizzavano e se ne andavano (peraltro, di l\u00ec a poche ore si sarebbero scandalizzati e lo avrebbero abbandonato anche loro, Pietro in testa, che aveva giurato e spergiurato che mai lo avrebbe fatto). Dunque, prima di arrivare a considerare Ges\u00f9 come un amico, bisogna considerarlo un maestro, anzi, il solo Maestro degno di questo nome; bisogna avere una fede totale in Lui, Bisogna esser pronti a fare la Sua volont\u00e0, non a coltivare sterilmente i propri dubbi. L&#8217;amicizia, dice Aristotele, \u00e8 il sentimento d&#8217;affetto che lega fra loro i buoni, e aggiungiamo: quelli che si trovano su un piano di parit\u00e0. L&#8217;amico non \u00e8 un superiore: se \u00e8 un superiore, potr\u00e0 essere anche un amico, ma sar\u00e0, prima di tutto, colui al quale si deve obbedienza. Pertanto \u00e8 ingannevole chiamare Ges\u00f9 &quot;un amico&quot;: significa accorciare un po&#8217; troppo le distanze; significa ignorare che un rapporto paritario non pu\u00f2 esistere fra le creature ed il Creatore. Ma, si potrebbe obiettare, qui Bergoglio non parlava di Ges\u00f9 come Figlio di Dio, della Seconda Persona della Santissima Trinit\u00e0, ma stava parlando del Ges\u00f9 uomo. Pu\u00f2 darsi; ma, se \u00e8 cos\u00ec, questa \u00e8 una grave eresia. Nessuno pu\u00f2 staccare il Ges\u00f9 uomo dal Ges\u00f9 Dio: Ges\u00f9 \u00e8 una sola Persona, vero Dio e vero uomo. E adesso vediamo la seconda possibilit\u00e0: che Bergoglio, con quella frase, intendesse dire: <em>cerca Ges\u00f9 e cerca anche un amico terreno<\/em>. Se \u00e8 cos\u00ec, andiamo di male in peggio: Ges\u00f9 come toccasana spirituale, e l&#8217;amico umano come toccasana concreto, cui rivolgersi nelle difficolt\u00e0 della vita quotidiana. Insomma: Ges\u00f9 come il Prozac dell&#8217;anima; e poi, un fiasco di vino, una partita a carte e quattro risate al bar, con gli amici. Ma questa \u00e8 una ricetta per allontanare la malinconia, non \u00e8 la strada che conduce a Dio. La strada che conduce a Dio \u00e8 in salita, \u00e8 faticosa, \u00e8 irta di ostacoli; inoltre, la si fa portando la propria croce sulle spalle. Questo ci aspettiamo che dica un sacerdote, questo vorremmo sentire dalla bocca del papa: non altro. Da lui non attendiamo consigli e suggerimenti dello stesso genere di quelli che pu\u00f2 darci una persona qualsiasi, che vive entro un orizzonte immanentistico: vorremmo sentire, nelle sue parole, il profumo dell&#8217;Assoluto e dell&#8217;Eterno. Vorremmo intravedere quella freschezza di vita eterna, vorremmo udire lo scorre di quell&#8217;acqua di vita eterna di cui Ges\u00f9 parlava alla donna samaritana. Ma nulla del genere traspare dai discorsi del signore argentino. <em>Cercate Ges\u00f9<\/em>; benissimo: ma di quale Ges\u00f9 stiamo parlando? Di un Ges\u00f9 tutto e soltanto umano? Perch\u00e9 non dice: <em>Ges\u00f9 Cristo<\/em>? Perch\u00e9 non dice: <em>Ges\u00f9, Figlio di Dio<\/em>? perch\u00e9 non dice: <em>Ges\u00f9, Salvatore e Redentore<\/em>, che ci riscatta per mezzo della Sua croce e del Suo sangue? Il Ges\u00f9 solamente umano, di cui parla Bergoglio, non pu\u00f2 dare alcuna risposta ai nostri dubbi, perch\u00e9 solo Dio la pu\u00f2 dare; e Ges\u00f9 \u00e8 vero Dio e vero uomo, contemporaneamente. Ma dov&#8217;\u00e8 il vero Dio, nel Ges\u00f9 di cui parla il signore argentino?<\/p>\n<p>Ci piace, a questo puto, riportare qualche pensiero di monsignor Giuseppe Nebiolo (del quale abbiamo gi\u00e0 parlato in un recente articolo: <em>Senza la persona, la filosofia si scioglie in psicologia<\/em>, pubblicato sul sito dell&#8217;Accademia Nuova Italia il 18\/04\/19), tratto sempre dallo stesso testo, <em>Pedagogia junioristica<\/em> (Roma, Giovent\u00f9 Italiana di Azione Cattolica, 1952, pp. 144-149):<\/p>\n<p><em>Accostandoci con riverenza alla figura di Cristo, noi usiamo il concetto di personalit\u00e0 nel senso che gi\u00e0 conosciamo. (&#8230;) Ges\u00f9 \u00e8 uno che non dubita mai. La sua oggettivit\u00e0 \u00e8 portata all&#8217;estremo. Pi\u00f9 che pensare, ci sembra che Egli veda. Anche da ragazzo, a sentire il Vangelo, non ebbe crisi. A dodici anni risponde imperterrito ai suoi che egli deve fare la Volont\u00e0 del Padre. (&#8230;) Questa limpidit\u00e0 di visione lo accompagna per tutta la vitae lo segue dopo la Resurrezione. Egli non \u00e8 venuto a portare la pace, ma la spada. (&#8230;) E come \u00e8, cos\u00ec parla. Non bisogna porre mano all&#8217;aratro e poi voltarsi indietro. Non si pu\u00f2 costruire un forte, senza fare il bilancio preventivo. Non si attacca guerra, senza aver calcolato il rischio. Il linguaggio deve esprimere l&#8217;intima chiarezza dell&#8217;animo: s\u00ec, no. Quando una situazione va bene si accetta. Quando non va bene, si lascia, sbattendo anche la polvere perch\u00e9 non ci rimanga nulla attaccato. (&#8230;) Non c&#8217;\u00e8 da meravigliarsi se a tanta lucidit\u00e0 di mente, corrisponde una proporzionale potenza di volere. La volont\u00e0 infatti segue la conoscenza di quello che si vuole. Ges\u00f9 realizza sempre quello che vuole realizzare. Egli ha una missione da compiere, e semplicemente la compie. Per questo un giorno parte da casa, e comincia la sua umana peregrinazione. Non si capisce mai nel Vangelo se qualcosa accada di fortuito. Tutto sembra previsto e prestabilito. Il buon senso cristiano riconobbe sempre che Ges\u00f9 stesso creava le sue occasioni: &quot;cercando me, ti sei seduto stanco&#8230;&quot;. Casuale dunque l&#8217;incontro con la donna di Sichar? Ne suo movimento costruttore e creatore Ges\u00f9 \u00e8 irresistibile. Si prova Pietro a creargli delle difficolt\u00e0: &quot;lontano da te la tal cosa, Signore&quot;; ma ne riceve una risposta che ricorder\u00e0 per sempre: &quot;Vattene, Satana!&quot;,. (&#8230;) Non un cedimento, nin un rimpianto, non un appello. Doveva essere cos\u00ec; e cos\u00ec \u00e8 avvenuto, fino alla consumazione. Questo si chiama eroico dominio di s\u00e9. Ma le parole che abbiamo a disposizione non riescono a descriver e adeguatamente questo eroico dominio di s\u00e9. Esso incombe trionfale sopra la nostra miseria umana. In tempi come i nostri, impregnati di sentimentalismo, ammalati di pseudo intelligenza e di pseudo volont\u00e0, Ges\u00f9 sembra troppo perfetto nella sua mente e nella sua azione, per quelli che hanno intenzione di procedere a modo loro. Il vero dominio di s\u00e9 non significa assenza di sentimento, e nemmeno assenza di passione. (&#8230;) Dominio di s\u00e9 comprende anche sentimento e passione, ma tenuti al loro posto, in modo che escano e rientrino al momento giusto. (&#8230;) In questo il Signore sta ad un grado inimitabile. Quando c&#8217;\u00e8 da lottare lotta, al momento opportuno, nella occasione scelta da lui. Quando crede che sia venuta l&#8217;ora, attacca tutta la classe dirigente del suo paese: &quot;Guai a voi, scribi e farisei, ipocriti! Voi divorate le case delle vedove, mentre recitate lunghe preghiere&#8230;&quot; (&#8230;) Ma subito in contrasto lo vedete che gli piace stare in mezzo ai bambini, accarezzandoli e parlando con loro, nonostante i maturi brontolii di circostanza. (&#8230;) Non lo sorprendete mai in atteggiamento sentimentale. Non va alla ricerca di emozioni, non crea entusiasmo artificiale, non discioglie il suo murabile messaggio in uno sgocciolio di lacrime&#8230;<\/em><\/p>\n<p>Ecco la differenza fra Ges\u00f9 Cristo e Bergoglio. Il vicario di Lui dovrebbe prendere Lui a modello, sempre e comunque. Ges\u00f9 possedeva un eroico dominio di s\u00e9; Ges\u00f9 era tutt&#8217;uno con la Volont\u00e0 del Padre; Ges\u00f9 non aveva mai alcun dubbio, non ebbe mai crisi; Ges\u00f9 non era un sentimentale; Ges\u00f9 provava sentimenti (pianse perfino, davanti al sepolcro di Lazzaro), ma non si lasciava dominare dalle emozioni. Non faceva l&#8217;amicone, era diretto fino alla durezza: il suo parlare era <em>s\u00ec<\/em> e <em>no<\/em>; il resto, diceva, viene dal diavolo. E si noti l&#8217;acuta osservazione di monsignor Nebiolo: <em>In tempi come i nostri, impregnati di sentimentalismo, ammalati di pseudo intelligenza e di pseudo volont\u00e0, Ges\u00f9 sembra troppo perfetto nella sua mente e nella sua azione, per quelli che hanno intenzione di procedere a modo loro.<\/em> S\u00ec, questi sono i nostri tempi. Bergoglio \u00e8, o meglio fa, il sentimentale. Il suo \u00e8 il pontificato delle emozioni; la sua pastorale, la pastorale dei buoni sentimenti. Ma Ges\u00f9 non \u00e8 venuto a portare <em>buoni sentimenti<\/em> ma la spada; e la Sua spada colpisce anzitutto la nostra ipocrisia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quante volte abbiamo sentito il signor Bergoglio, anche in chiesa, o negli incontri con gruppi venuti ad ascoltare la parola del vicario di Cristo, dire di<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[117,157,216,236],"class_list":["post-26887","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-dio","tag-gesu-cristo","tag-papi","tag-sacerdozio"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26887","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26887"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26887\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26887"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26887"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26887"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}