{"id":26886,"date":"2018-09-20T10:13:00","date_gmt":"2018-09-20T10:13:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/09\/20\/ma-dio-e-cattolico-o-no\/"},"modified":"2018-09-20T10:13:00","modified_gmt":"2018-09-20T10:13:00","slug":"ma-dio-e-cattolico-o-no","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/09\/20\/ma-dio-e-cattolico-o-no\/","title":{"rendered":"Ma Dio \u00e8 cattolico o no?"},"content":{"rendered":"<p>Quando il signore argentino, nel settembre del 2013, conversando amabilmente con il suo caro amico Eugenio Scalfari, disse: <em>Io non credo in un Dio cattolico; non esiste un Dio cattolico; esiste Dio e basta,<\/em> quello avrebbe dovuto essere un segnale chiarissimo che costui non voleva fare il papa, anzi, non voleva nemmeno essere cattolico, e tutti avremmo dovuto capirlo. Pure, n\u00e9 quella affermazione, n\u00e9 molte altre che l&#8217;avevano preceduta, e che l&#8217;avrebbero seguita, furono sufficienti a suscitare la doverosa consapevolezza. Vi si opponevano molti fattori, il pi\u00f9 importante dei quali \u00e8 il senso di rispetto, umilt\u00e0 e obbedienza che ogni cattolico prova nei confronti del papa: non di questo o quel papa, non del papa come uomo, ma del papa come vicario di Cristo, Naturalmente, questo sentimento di obbedienza e devozione filiale \u00e8 giusto, ma si accompagna al fatto che il papa, per definizione, \u00e8 e vuole essere il capo dei cattolici, non di qualcun altro o di qualche cosa d&#8217;altro. Non di un individuo, per esempio, il quale, come ha fatto il signore argentino a Palermo, il 15 settembre 2018, durante un viaggia apostolico, si \u00e8 rifiutato di benedire i fedeli e persino di fare il segno della croce, dicendo di non voler offendere i sentimenti di quanti non sono cattolici. Ma con ci\u00f2 siamo gi\u00e0 arrivati ai nostri giorni, mentre stavamo parlando dell&#8217;intervista pubblicata su <em>Repubblica<\/em> il 1\u00b0 ottobre del 2013. Il signore argentino era stato eletto da alcuni mesi e, sebbene vi fossero stati numerosi segnali pi\u00f9 che allarmanti di chi egli fosse in realt\u00e0 e di quali fossero le sue vere intenzioni &#8212; il pi\u00f9 clamoroso di tutti, il commissariamento dei francescani dell&#8217;Immacolata &#8212; pure la stragrande maggioranza dei fedeli si rifiut\u00f2, semplicemente, di pensar male. Mise i suoi dubbi nel cassetto, si ricacci\u00f2 le sue perplessit\u00e0 in gola, si astenne dal muovere critiche, pensando che bisognava dare tempo a quell&#8217;uomo venuto &quot;dalla fine del mondo&quot; di prendere le misure della sua nuova responsabilit\u00e0. Ogni dubbio e ogni impressione sfavorevole, perci\u00f2, vennero messi da parte o congelati; perfino le stranissime e inquietanti dimissioni del suo predecessore, fatto inaudito, sconvolgente, per non dire della oscurit\u00e0 delle loro motivazioni; e perfino le circostanze anomale dell&#8217;elezione successiva, nella quale vi furono diverse irregolarit\u00e0, la pi\u00f9 evidente delle quali, su cui, stranamente, nessuno si permise di aprire bocca, era che un gesuita, non pu\u00f2, semplicemente non pu\u00f2, essere eletto papa, per statuto di quell&#8217;ordine religioso. Noi stessi, per ben tre anni, aspettammo di vedere e di capire meglio; ricacciammo indietro lo sgomento, lo sconcerto, l&#8217;angoscia e la tristezza che gli atti e le parole del signore argentino ci causavano, e sperammo di aver capito male, di avere frainteso, insomma preferimmo pensare di essere noi a sbagliarci, e non lui. Facendo torto alla nostra intelligenza e mortificando la nostra coscienza. In questa posizione scomoda vennero a trovarsi centinaia di milioni di persone; senza dubbio molte pi\u00f9 di quel che non si creda, dato che era impossibile, e ancora oggi \u00e8 difficilissimo, muovere delle critiche all&#8217;operato di questo signore senza rischiare una totale incomprensione da parte degli altri, e, nel caso di un consacrato, senza rischiare di essere cacciati fuori dalla Chiesa.<\/p>\n<p>Eppure, il luned\u00ec questo signore diceva una cosa cattolica, il marted\u00ec una cosa non cattolica; il mercoled\u00ec tornava a parlare da cattolico, e il gioved\u00ec, pronunciava un&#8217;altra eresia. E cos\u00ec, avanti, un giorno s\u00ec e un giorno no, a corrente alternata: ora una casa cattolica, ora una cosa eretica. Le affermazioni non cattoliche, peraltro, egli ha sempre avuto &#8212; o quasi sempre l&#8217;abilit\u00e0 di dirle e non dire,e di farle intendere, di lasciarle dire e ad altri, oppure di suggerirle, con i suoi silenzi: insomma, ha sempre avuto la diabolica furbizia di scagliare il sasso e nascondere in tempo la mano. Non sempre, ma la maggior parte delle volte. Certo, fa impressione sentore un papa che dice, parlando di Ges\u00f9 che scriveva sulla sabbia quando gli portarono l&#8217;adultera da giudicare, <em>Ges\u00f9 fa un po&#8217; lo scemo<\/em>. Una espressione cos\u00ec non si userebbe neppure per parlare del proprio padre terreno; figuriamoci per parlare del Padre celeste. Oppure lo abbiamo sentito dire, parlando della Passione di Ges\u00f9 Cristo: <em>era brutto da fare schifo<\/em>. Mai ci si sognerebbe di dire cos\u00ec del proprio padre umano: e come si pu\u00f2 usare questa espressione per parlare di Dio \u00e8 quasi una bestemmia; anzi, \u00e8 proprio una bestemmia. Tuttavia \u00e8 detta con una certa quale squallida furbizia gesuitica: \u00e8 detta nascondendo la mano che scaglia il sasso. S\u00ec, parlando umanamente, il Corpo di Cristo era cos\u00ec piagato, da fare impressione; ma dire che era brutto da fare schifo? Quando mai un cattolico si \u00e8 sognato di dir cos\u00ec? Neppure il pi\u00f9 rozzo, il pi\u00f9 sprovveduto, il pi\u00f9 ignorante dei preti di paese, neppure un cappellano alle prime armi, neppure il pi\u00f9 maldestro dei catechisti, neppure un sacrestano. No, proprio non si pu\u00f2 dire una cosa simile. Ma lui l&#8217;ha detta, eccome se l&#8217;ha detta. L&#8217;ha detta e si \u00e8 guardato attorno con quello sguardo tagliente, duro, pieno di cattiveria. \u00c8 un uomo malvagio, perch\u00e9 gode a scandalizzare le anime: orribile cosa, scandalizzare le anime abusando dell&#8217;abito da ministro di Dio; anzi, dell&#8217;abito da papa. Un papa non pu\u00f2 bestemmiare: nessuno \u00e8 preparato a una cosa del genere. Ma lui lo ha fatto: ha bestemmiato. Dire che Ges\u00f9 fa schifo \u00e8 una bestemmia: ci siamo forse dimenticati che Ges\u00f9 non \u00e8 solamente Uomo, ma \u00e8 anche vero Dio? Pertanto, \u00e8 come dire che Dio fa schifo. Una bestemmia, evidentissima, e delle pi\u00f9 triviali; ci vergogniamo anche solo a ripeterla. Ecco, questa \u00e8 la condizione penosa in cui ci ha messo quel pessimo maestro: nella condizione di sentirci sporchi perch\u00e9 ripetiamo le sue espressioni, e sia pure per ripudiarle.<\/p>\n<p>E ora torniamo all&#8217;affermazione che Dio non \u00e8 cattolico. Non \u00e8 un&#8217;affermazione originale: l&#8217;aveva gi\u00e0 fatta il cardinale Carlo Maria Martini, nelle sue <em>Conversazioni notturne a Gerusalemme<\/em>. Martini era massone e lo sapevano tutti: era il segreto di Pulcinella. Logico che un massone non crede nel Dio cattolico; e infatti la domanda avrebbe dovuto essere: che ci fa un massone nel ruolo di cardinale? Fra parentesi, anche Martini era un gesuita; lui, per\u00f2 per esser nominato cardinale ameno aveva ricevuto la dispensa. Sia come sia, Martini parlava del &quot;rischio della fede&quot;: un linguaggio che sarebbe piaciuti a Bergoglio, e infatti gli assomiglia parecchio. Rischio della fede? Un pastore pu\u00f2 parlare in questo modo, della fede cattolica? Secondo noi, no. Pu\u00f2 farlo un teologo eretico, come Hans K\u00fcng, che infatti, dopo un lungo tira e molla, \u00e8 stato allontanato dall&#8217;insegnamento nelle facolt\u00e0 cattoliche. Ora, naturalmente, il signore argentino lo vorrebbe riabilitare; come ha riabilitato il prete pedofilo e pessimo maestro Lorenzo Milani, e come tiene in palmo di mano il falso prete e falso teologo Enzo Bianchi. Ma questo \u00e8 affar suo. A noi risulta che un massone non dovrebbe esser nemmeno cappellano perch\u00e9 la massoneria \u00e8 stata scomunicata dalla Chiesa e la scomunica \u00e8 tuttora valida, a quel che ne sappiamo. Se il Magistero non \u00e8 una opinione, almeno. Dunque, se un massone dice di non credere a un Dio cattolico, dice bene, perch\u00e9 per i massoni Dio \u00e8 ben altro; ma se lo dice un papa, allora sorge qualche problema. Tutti ricorderanno la frase, diametralmente opposta, del filosofo Jean Guitton: <em>Mi dispiace per gli altri, ma Dio \u00e8 cattolico<\/em>. Ora, non si tratta di contrapporre una opinione ad un&#8217;altra opinione; quella di Guitton a quella di Bergoglio. Qui non stiamo parlando di opinioni; qui stiamo parlando della dottrina cattolica, che ha per oggetto, per i cattolici beninteso, non per i massoni e per gli altri non cattolici anticattolici, la Verit\u00e0. Per un cattolico, la Verit\u00e0 \u00e8 Ges\u00f9 Cristo, il quale disse di s\u00e9: <em>Io sono la Via, la Verit\u00e0 e la Vita<\/em>. Dunque, per un cattolico Dio \u00e8 cattolico, perch\u00e9 per un cattolico Dio \u00e8 Ges\u00f9 Cristo, insieme al Padre e allo Spirito Santo. Questo dice la dottrina cattolica e questo professa la fede cattolica. Chi la pensa diversamente non \u00e8 cattolico. Quindi, \u00e8 vero che dire che Dio \u00e8 cattolico significa adoperare un linguaggio umano, perci\u00f2 imperfetto; Dio \u00e8 Dio, e di Dio nessuna mente umana pu\u00f2 avere piena e perfetta cognizione. Nondimeno, il cattolico, a differenza del massone, o dell&#8217;ateo, o del seguace di altre religioni, non solo pensa che Dio si sia rivelato agli uomini per farsi conoscere; di pi\u00f9: pensa che per farsi meglio conoscere, e per poter redimere pienamente l&#8217;umanit\u00e0 peccatrice, Dio s&#8217;\u00e8 fatto Uomo. Questo \u00e8 il grande Mistero dell&#8217;Incarnazione, che, insieme al Mistero della Santissima Trinit\u00e0, \u00e8 il dogma fondamentale del cattolicesimo. Intendiamoci bene: qui non siamo partecipando a una tavola rotonda, dove ciascuno dice la sua. Qui stiamo definendo le verit\u00e0 fondamentali della fede cattolica. Se uno non le condivide, \u00e8 liberissimo di farlo; ma allora, evidentemente, si pone al di fuori del cattolicesimo, e anche al di fuori della Chiesa. Un consacrato, un sacerdote, un vescovo, non possono venire a dire che Dio non \u00e8 cattolico, perch\u00e9, facendolo, si qualificano come non cattolici, come seminatori di scandalo, e come nemici della Chiesa. Meno ancora pu\u00f2 farlo un romano pontefice, oltretutto conversando con tono salottiero con un nemico dichiarato della religione cristiana, con un sostenitore di tutti i valori laicisti che collidono frontalmente con ci\u00f2 che Ges\u00f9 Cristo ha insegnato. E invano il solito padre Pasquale, che si \u00e8 assunto il tristo incarico di difendere sempre e comunque le eresie e le bestemmie del signore argentino, di arrampica sugli specchi per asserire che la frase di Bergoglio \u00e8 legittima e normalissima per un papa; no, non lo \u00e8 affatto, e chi la difende, dimostra di essere tanto eretico quanto lui. Gi\u00e0 quella conversazione, quella specie di intervista di Bergoglio con Scalfari, era, di per se stessa, uno scandalo. Un papa non parla di argomenti cos\u00ec delicati a mezzo della stampa laicista; non parla di cose decisive per la fede con un massone e anticristiano notorio. E non rilascia interviste che getteranno nella confusione e nello sgomento centinaia di milioni di anime. Se lo fa, \u00e8 qualcosa di peggio di un irresponsabile o un incosciente: \u00e8 uno strumento del demonio. Solo una ispirazione demoniaca pu\u00f2 spingere un papa, o un signore che pretende di essere papa, a dare continuamente scandalo alle anime su questioni di fede. Solo uno strumento del diavolo pu\u00f2 fare quel che fatto il signore argentino, rifiutarsi di rispondere a quattro cardinali i quali, legittimamente e rispettosamente, gli avevano posto degli interrogativi su una questione di fede. Ges\u00f9 non si rifiutava mai di rispondere, quando veniva interrogato da qualsiasi persona su questioni di fede. Tali questioni, infatti, hanno a che fare con la salvezza delle anime, tacere su tali questioni, dopo aver generato dubbi e confusione, \u00e8 doppiamente demoniaco: prima lo \u00e8 il fatto di aver seminatio quei dubbi, poi lo \u00e8 il fatto di non rispondere. A ci\u00f2 il signore argento ha aggiunto un terzo scandalo: la menzogna. Ha detto tranquillamente, parlando con un giornalista, di non aver mai ricevuto la lettera dei quattro cardinali: menzogna, solenne menzogna. Costui mente con la facilit\u00e0 con cui ride e scherza &#8212; e ride e scherza continuamente, anche quando non dovrebbe, anche dove non \u00e8 opportuno. Non \u00e8 opportuno ridere e scherzare durante la vista a un convento di suore di clausura: le suore scelgono di andare in un convento di clausura per meditare e pregare nel silenzio, in modo da udire la voce di Dio. Gli scherzi e le risate sguaiate vanno bene in osteria, non in un convento di clausura, per giunta davanti ai fotografi. Ma i fotografi non mancano mai, quando il signore argentino muove un passo o dice &quot;bah&quot;. Qualunque cosa dica o faccia, uno stuolo di giornalisti servili lo segue, lo fotografa, si preoccupa di immortalare le perle di saggezza che escono dalle sue labbra papali. Anche se sono affermazioni non cattoliche e quindi eretiche; anche se sono atroci bestemmie.<\/p>\n<p>Concludendo. La frase <em>Dio non \u00e8 cattolico, non esiste un Dio cattolico<\/em>, in bocca a un papa, \u00e8 un laccio teso alla fede dei cattolici, un tranello e una pietra d&#8217;inciampo. \u00c8 una frase che potrebbe essere accettabile da un non cattolico, oppure da un cattolico che parli in termini astrattamente filosofici, in una conversazione privata; non da un papa e non da un papa che parla in un&#8217;intervista che verr\u00e0 divulgata &#8212; e lui lo sa bene &#8212; in tutto il mondo. Si pu\u00f2 dire che Dio non \u00e8 cattolico, se s&#8217;intende che Dio, in se stesso, \u00e8 superiore a ogni umana definizione. Ma non lo si pu\u00f2 dire se si intende che Dio non \u00e8 il Dio annunciato da Ges\u00f9 nel Vangelo, e che era Dio Egli stesso: non da cattolici, ovviamente. In ogni caso, una frase terribilmente ambigua: e non su una questione secondaria, ma sul cuore stesso della fede cattolica. Perci\u00f2, un papa che parla cos\u00ec o \u00e8, nel senso tecnico del termine, un perfetto incapace altamente pericoloso, come lo sarebbe un pompiere il quale, invece di spegnere gli incendi, li alimenta, e sia pure, vogliamo crederlo, non per malvagit\u00e0 ma per incapacit\u00e0; oppure \u00e8 un infiltrato, un uomo che \u00e8 stato messo un quell&#8217;altissima posizione per fare tutto il danno che da l\u00ec \u00e8 possibile fare, provocando confusione, sofferenza e turbamento fra i cattolici. Nel primo caso \u00e8 uno stupido bene intenzionato, nel secondo un malvagio ben cosciente di ci\u00f2 che fa. Ora, il signore argentino non \u00e8 stupido, e lo ha dimostrato cento volte. Non sappiamo se sia intelligente; sappiamo che \u00e8 molto furbo: la prima ipotesi perci\u00f2 deve essere necessariamente scartata. Resta la seconda. E allora non si pu\u00f2 fare a meno di mettere insieme le stranezze della sua elezione: quella mancata del 2005; le strane e improvvise dimissioni del suo predecessore; la fretta indecente del conclave che lo ha eletto, senza nemmeno rispettare i quindici giorni previsti dal diritto canonico; e poi tutte le sue azioni e le sue parole, fin dal primo istante. A corrente alternata, parla e agisce anche da cattolico: e cos\u00ec i suoi sostenitori possono dire: Vedete? <em>Parla da cattolico, si inginocchia perfino davanti al Santissimo<\/em>. Perfino. Citano in sua difesa ci\u00f2 che dovrebbe essere la regola e invece \u00e8 l&#8217;eccezione: \u00e8 raro vederlo inginocchiato, raro sentirlo parlare da vero cattolico&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando il signore argentino, nel settembre del 2013, conversando amabilmente con il suo caro amico Eugenio Scalfari, disse: Io non credo in un Dio cattolico; non<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[107,117,157,216],"class_list":["post-26886","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-cattolicesimo","tag-dio","tag-gesu-cristo","tag-papi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26886","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26886"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26886\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26886"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26886"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26886"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}