{"id":26815,"date":"2020-09-07T03:35:00","date_gmt":"2020-09-07T03:35:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/09\/07\/lo-scientismo-si-dice-aggredito-per-divenire-dittatura\/"},"modified":"2020-09-07T03:35:00","modified_gmt":"2020-09-07T03:35:00","slug":"lo-scientismo-si-dice-aggredito-per-divenire-dittatura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/09\/07\/lo-scientismo-si-dice-aggredito-per-divenire-dittatura\/","title":{"rendered":"Lo scientismo si dice aggredito per divenire dittatura"},"content":{"rendered":"<p>Quando gli scientisti vogliono imporre il totalitarismo della loro idea di scienza &#8211; e ne stiamo vivendo un drammatico esempio in questi giorni di sindrome da pandemia di Covid-19 &#8212; levano alte strida, dicendosi aggrediti e chiedendo la possibilit\u00e0 di difendersi. Un tipico esempio di questa strategia \u00e8 offerto dal saggio di un biologo, campione dello scientismo militante americano, Douglas J. Futuyma, classe 1942, professore di Ecologia ed Evoluzione all&#8217;Universit\u00e0 dello Stato di New York, eloquente fin dal titolo, perch\u00e9 d\u00e0 a credere che ad essere sotto attacco sia la scienza, mentre ad attaccare sono gli scientisti come lui: <em>Processo alla scienza. In difesa dell&#8217;evoluzione<\/em> (titolo originale: <em>Science on Trial. The Case for Evolution<\/em>, Pantheon Books, Random House, New York 1983; traduzione dall&#8217;inglese di Libero Sosio, Milano, Feltrinelli, 1983, pp.17-18, 19-20):<\/p>\n<p><em>La minaccia non va sottovalutata. Nel novembre 1981 due Stati americani hanno approvato leggi che impongono di concedere alla creazione, nei programmi di scienze di scuole pubbliche, tanto tempo quanto alla scienza dell&#8217;evoluzione, e progetti di legge simili sono stati presi in considerazione in pi\u00f9 di venti altri Stati. I gruppi creazionisti hanno redatto progetti di legge che fanno circolare ampiamente fra le legislature di altri Stati. Iniziative simili sono in corso in innumerevoli distretti scolastici, i cui comitati scolastici stanno cedendo, o resistono con difficolt\u00e0. Qualche museo \u00e8 stato attaccato per aver presentato mostre sull&#8217;evoluzione. Alcuni membri del Congresso hanno considerato l&#8217;opportunit\u00e0 di introdurre o meno un progetto di legge che garantisse un sostegno federale alla &quot;ricerca&quot; creazionistica. E l&#8217;attacco dei fondamentalisti non \u00e8 limitato alla biologia evoluzionistica: sotto il tiro incrociato di questa nuova ortodossia religiosa si trovano anche la fisica, l&#8217;astronomia, la geologia, l&#8217;antropologia e la psicologia. Ma la scienza non \u00e8 l&#8217;unica vittima designata. I creazionisti rappresentano solo un aspetto di un movimento che si propone di distruggere &quot;l&#8217;umanesimo laico&quot;, etichetta sotto la quale vengono compresi tutti gli atteggiamenti e i programmi educativi che non includono esplicitamente le loro dottrine teologiche. Come si \u00e8 espresso uno fra gi esponenti principali del creazionismo, la signora Nell Segraves: &quot;Abbiamo una quantit\u00e0 di cose da eliminare. L&#8217;alternativa creazione-evoluzione solo il principio&quot;.<\/em><\/p>\n<p><em>La sfida all&#8217;evoluzione che stata organizzata dai fondamentalisti religiosi riguarda noi tutti. Nel senso pi\u00f9 diretto essa \u00e8 chiaramente un attacco ai biologi. , il quanto l&#8217;evoluzione \u00e8 il tema singolo di pi\u00f9 vasta portata della biologi, il tema unificante di tutte le discipline di questa scienza. Ma anche i fisici si troveranno sotto tiro: essi possono essere in grado di scoprire la struttura dell&#8217;atomo, ma secondo i fondamentalisti, sono in errore quando sostengono che gli atomi radioattivi si decompongono a un ritmo costante. A questo assedio non si sottrae la geologia: l&#8217;intera industria del petrolio pu\u00f2 fondarsi su cognizioni geologiche, ma le prove addotte dai geologi a dimostrazione dell&#8217;et\u00e0 della Terra e delle forze che l&#8217;hanno plasmata sarebbero comunque,m secondo i fondamentalisti, prive di alcun valore. Gli astronomi possono essere in grado di misurare la velocit\u00e0 di stelle che si trovano a miliardi di anni-luce di distanza, ma quando si passa alle prove di cui essi dispongono sull&#8217;et\u00e0 e &#8216;origine dell&#8217;universo, queste sarebbero tutte sbagliate. Anche gli antropologi sono presi di mira: non solo, infatti, essi insegnano l&#8217;evoluzione, ma commettono il peccato imperdonabile del relativismo culturale, descrivendo le abitudini peculiari di vari popoli senza condannarne l&#8217;immoralit\u00e0. Anche la linguistica \u00e8 anatema: : la nozione che le lingue umane si siano sviluppate l&#8217;una dall&#8217;altra \u00e8 una dottrina evoluzionistica che contraddice la storia biblica della torre di Babele. In breve, tutte le scienze sono attaccate. Ma quel che viene contestato non \u00e8 solo il contenuto delle scienze: i creazionisti infatti rivolgono le loro critiche all&#8217;intero metodo del pensiero scientifico e al principio-guida della scienza: le convinzioni tradizionali sono oggetto di un&#8217;investigazione scettica. (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>Il clima attuale negli Stati Uniti \u00e8 divenuto sempre pi\u00f9 propizio a tali attacchi fondamentalistici. L&#8217;attacco all&#8217;evoluzione \u00e8 per\u00f2 solo uno dei vari punti nel programma di lotta fondamentalistici contro ogni mutamento sociale e intellettuale. Col suo rifiuto degli studi biblici e dell&#8217;interpretazione metaforica della Scrittura, il fondamentalismo fa appello alle emozioni pi\u00f9 che alla ragione, e la sua difesa dei valori e costumi &quot;tradizionali&quot; si alimenta di anti-intellettualismo, di conservatorismo e di timore del mutamento sociale. Cos\u00ec la reazione contro i diritti delle donne i diritti degli omosessuali, contro l&#8217;aborto, contro lo Stato assistenziale e contro il pacifismo che si svilupp\u00f2 verso la fine degli anni settanta e negli anni ottanta si \u00e8 associata a una ripresa vigorosa e vociante del diritto religioso fondamentalistico. Il fondamentalismo ha attinto energia anche all&#8217;antirazionalismo cresciuto negli anni settanta, quando astrologia, occultismo e culti religiosi ebbero una fioritura quale non conoscevano da decenni. Il clima politico, sotto l&#8217;egida della Nuova Destra, ha trovato un esponente rappresentativo in un ministro dell&#8217;Interno fondamentalista, il quale crede che Cristo ci abbia dato l&#8217;incarico di occupare la Terra sino al suo ritorno, e in un presidente che ha detto che &quot;se nelle scuole pubbliche si insegna l&#8217;evoluzione, vi si dovrebbe insegnare anche la storia biblica della creazione&quot;. Le pressioni per includere la dottrina della creazione nei programmi di scienze \u00e8 pi\u00f9 forte oggi di quanto non sia stata negli ultimi quindici anni. I fondamentalisti, inoltre, hanno imparato molto dagli errori commessi in passato e oggi stanno usando tattiche pi\u00f9 perfezionate.<\/em><\/p>\n<p>Questo \u00e8 un buon esempio, anzi un ottimo esempio, da manuale, del modo di ragionare degli scientisti, ossia di coloro i quali assolutizzano la scienza; meglio ancora: assolutizzano e divinizzano un particolare modello di scienza, quella moderna galileiana, da loro identificata con la Scienza <em>tout-court<\/em>: la sola possibile, ad esclusione di ogni altra, necessariamente respinta nella palude delle pseudo-scienze. \u00c8 un modo di pensare segnato da una caratteristica arroganza: caratteristica perch\u00e9 del tutto inconsapevole di essere tale. \u00c8 come se questi signori non fossero neanche sfiorati dal pensiero che, dopotutto, dei limiti esistono per tutto e per tutti, quindi anche per loro e il loro sapere; ma al contrario, forti della rocciosa convinzione di essere gli illuminati per definizione, i soli depositari della verit\u00e0, si sentono in diritto di giudicare tutti gli altri, ma trovano assurdo e impensabile che qualcuno si permetta di giudicare loro. In altre parole, non si considerano prodotti dell&#8217;evoluzione storica &#8211; quella evoluzione che per loro \u00e8 pi\u00f9 di una teoria, una certezza assoluta, anzi il fondamento di tutta la loro concezione scientifica &#8212; ma figli e portatori della luce (&quot;illuministi&quot;), quindi sottratti agli alti e bassi del tempo e della storia, proiettati sull&#8217;orizzonte di una Sapere definitivo e inoppugnabile.<\/p>\n<p>Ma vediamo pi\u00f9 da vicino come funziona la loro psicologia. Da una parte ci sono loro, i detentori del Vero; dall&#8217;altra ci sono gli altri, i trogloditi, i cavernicoli, in questo caso di creazionisti, prodotto di un delirio pseudo religioso. Per come la vedono loro, \u00e8 in atto un intollerabile attacco contro la Scienza, quindi contro di essi, da parte dei cavernicoli: nessun sospetto che scienza e religione si pongano su due piani differenti di comprensione della realt\u00e0, i quali non si escludono affatto, n\u00e9 si contrappongono nettamente e irrevocabilmente: o l&#8217;una o l&#8217;altra. E in cosa consiste, esattamente, questo attacco? Nella richiesta, <em>horribile dictu<\/em>, che nei programmi scolastici l&#8217;insegnamento cristiano sulla Creazione trovi spazio, come gi\u00e0 lo trova l&#8217;insegnamento dell&#8217;evoluzionismo: una richiesta intollerabile, vero? E se si cede su questo punto, dove mai si andr\u00e0 a finire? Gli studenti non devono avere una prospettiva ampia e differenziata sul sapere e sulla realt\u00e0 delle cose: devono ricevere una visione unica, granitica, immodificabile (che \u00e8, si badi, l&#8217;esatto contrario dell&#8217;autentico spirito scientifico, sempre aperto al dubbio e sempre proiettato verso ulteriori scoperte), ossia, guarda caso, la <em>loro<\/em>; quelle diverse sono semplicemente immondizia, materiali di deiezione. Si noti anche la disonest\u00e0 intellettuale di fondo che soggiace a questa impostazione mentale: essi scelgono quale nemico il creazionismo, cio\u00e8 un movimento fondamentalista piuttosto rozzo e tipicamente americano, mentre la dialettica sull&#8217;evoluzionismo \u00e8 molto pi\u00f9 articolata e complessa di come la presentano loro. Che ci\u00f2 piaccia o no, la verit\u00e0 \u00e8 che l&#8217;evoluzionismo, ossia la teoria dell&#8217;evoluzione biologica, non \u00e8 ancora stata accetta unanimemente come &quot;evoluzione&quot; e basta, cio\u00e8 come un fatto definitivamente e inoppugnabilmente dimostrato; ci sono fior di biologi che non la condividono, non l&#8217;accettano e ne hanno bene illustrato i limiti e le contraddizioni insanabili. In Italia, ad esempio, si possono fare i nomi di Giuseppe Sermonti, con il suo <em>Dimenticare Darwin. Perch\u00e9 la mosca non \u00e8 un cavallo?<\/em>; di Roberto Fondi, con <em>Organicismo ed evoluzionismo<\/em>; e di Giovanni Monastra, con <em>Itinerari del sacro attraverso le scienze naturali<\/em>; ai quali si pu\u00f2 aggiungere l&#8217;etnologo francese Jean Servier, con il suo fondamentale <em>L&#8217;uomo e l&#8217;invisibile<\/em>. Si tratta senza dubbio di posizioni minoritarie, per\u00f2 sufficienti a mostrare che se si ha l&#8217;impressione che l&#8217;intera comunit\u00e0 scientifica abbia accolto l&#8217;evoluzionismo come una realt\u00e0 assolutamente vera e definitivamente dimostrata (peraltro, e questo ormai lo ammettono quasi tutti i biologi seri, non certo nella versione prospettata da Darwin), ci\u00f2 si deve in buona parte al conformismo intellettuale, antico male non solo degli scienziati, ma di tutti gli intellettuali, e al clima di totalitarismo che regna negli ambienti accademici, ove sostenere apertamente una posizione non evoluzionista nello studio della biologia equivale a bruciarsi la carriera e a subire un implacabile ostracismo da parte delle case editrici e delle riviste specializzate. Ad ogni modo, la furbata degli scientisti che sostengono l&#8217;evoluzionismo come un&#8217;acquisizione definitiva consiste nel far credere che solo i fondamentalisti religiosi si oppongono all&#8217;evoluzionismo, mentre la verit\u00e0 \u00e8 che esiste un dibattito interno alla scienza, anche se assai sbilanciato perch\u00e9 tutti gli strumenti della cultura ufficiale sono in mano a una sola delle due parti che si confrontano, sicch\u00e9 l&#8217;altra \u00e8 ridotta quasi all&#8217;invisibilit\u00e0 e deve accontentarsi di uno statuto di seconda classe.<\/p>\n<p>In breve, il cervello di questi signori funziona cos\u00ec: noi, essi dicono, abbiamo in tasca la luce della verit\u00e0, quindi chi non \u00e8 d&#8217;accordo con noi \u00e8 un fautore delle tenebre dell&#8217;oscurantismo, un nemico dell&#8217;umanit\u00e0. Noi pertanto abbiamo ogni diritto d&#8217;invocare i rigori della legge contro di esso, mentre lui non pu\u00f2 che fare appello al proprio fanatismo religioso. Noi ci rivolgiamo alla ragione, lui alle emozioni e agli istinti. Per il bene della civilt\u00e0, dunque, bisognerebbe costringere al silenzio e all&#8217;impotenza questi fastidiosi (l&#8217;aggettivo usato da Futuyma \u00e8 &quot;vocianti&quot;) oppositori, i quali vorrebbero respingere la nostra societ\u00e0 indietro di secoli. E non si tratta solo di una battaglia scientifica, ma civile. I tradizionalisti vorrebbero contestare le ultime e pi\u00f9 fulgide conquiste del progresso in fatto di diritti civili: emancipazione della donna, aborto, riconoscimento delle unioni omosessuali, ecc., perch\u00e9 sono irrimediabilmente conservatori e nemici di ogni mutamento sociale. Poi, la stoccata contro i governanti ignoranti e retrogradi, e l&#8217;aperta ammissione che l&#8217;oggetto del contendere non \u00e8 solo una certa idea della scienza, ma una certa idea della societ\u00e0. Qui agli scientisti cade la maschera, ma loro, tutti infervorati nella crociata per il progresso, neanche se ne accorgono, e procedono imperterriti, a passo di carica: vogliono un governo a misura delle loro incrollabili certezze, vogliono mettere fuori legge chi non la pensa come loro, vogliono la difesa a oltranza di tutte le radiose &quot;conquiste&quot; che il femminismo, l&#8217;abortismo e l&#8217;omosessualismo hanno strappato nel corso degli ultimi anni. In definitiva: gli scientisti si vendono come fautori della vera scienza, ma sono dei progressisti travestiti da scienziati politicamente imparziali, degli intellettuali di sinistra che odiano tutto ci\u00f2 che sa di destra, e vorrebbero usare l&#8217;evoluzionismo come una clava per zittire ogni opposizione. Odiano soprattutto la tradizione, perch\u00e9 non accettano il dogma fondamentale dello scientismo: ossia che <em>tutte le convinzioni tradizionali devono essere oggetto di un&#8217;investigazione scettica<\/em>. A Futuyma, infatti, a un certo punto scappa detto che i creazionisti (nemico di comodo per intendere, in realt\u00e0, tutti i non scientisti) <em>rifiutano gli studi biblici<\/em>: laddove egli d\u00e0 per scontato che lo studio serio della Bibbia non pu\u00f2 che portare acqua alle loro posizioni. \u00c8 la stessa logica di Galilei nella famosa lettera a don benedetto Castelli, l\u00e0 dove lo scienziato fiorentino parla del possibile contrasto tra scienza e fede, e s&#8217;improvvisa teologo modernista <em>ante litteram<\/em> per risolverlo a favore della scienza.<\/p>\n<p>Infine, nessuna persona intelligente pu\u00f2 esser contro la scienza: ma bisogna vedere se quella oggi imperante a livello accademico sia la sola vera scienza, e soprattutto se abbia il diritto di disprezzare le altre forme del conoscere. Nessun pittore o compositore si sogna di assolutizzare l&#8217;arte o la musica: non si capisce allora perch\u00e9 certi scienziati pretendano di assolutizzare la scienza, riducendo la realt\u00e0 a quell&#8217;insieme di fattori materiali che loro soltanto hanno le chiavi per comprendere e interpretare&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando gli scientisti vogliono imporre il totalitarismo della loro idea di scienza &#8211; e ne stiamo vivendo un drammatico esempio in questi giorni di sindrome da<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30178,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[92],"class_list":["post-26815","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-politica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26815","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26815"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26815\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30178"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26815"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26815"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26815"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}