{"id":26777,"date":"2008-02-21T11:15:00","date_gmt":"2008-02-21T11:15:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2008\/02\/21\/lezaeta-e-la-naturopatia\/"},"modified":"2008-02-21T11:15:00","modified_gmt":"2008-02-21T11:15:00","slug":"lezaeta-e-la-naturopatia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2008\/02\/21\/lezaeta-e-la-naturopatia\/","title":{"rendered":"Lezaeta e la naturopatia"},"content":{"rendered":"<p>E meno male che ci sono gli amici del C.I.C.A.P. a proteggerci premurosamente dalle frodi degli pseudo-scienziati e degli pseudo-medici, a metterci in guardia contro le imposture, a tutelare la nostra salute, diffidandoci dal metterci nelle mani di guaritori dalle dubbie conoscenze e dai dubbi poteri. Nella loro encomiabile crociata illuminista contro le tenebre dell&#8217;ignoranza e della superstizione, nel loro zelo di verit\u00e0 e demistificazione, risiede la nostra salvezza; che cosa sarebbe di noi, altrimenti, abbandonati alle magre risorse del nostro buon senso e della nostra insufficiente cultura scientifica?<\/p>\n<p>Su questa linea di crociata, moralistica prima ancora che scientifica, si colloca il libro di Francesco D&#8217;Alpa: <em>L&#8217;inNaturopata. Origine delle infermit\u00e0 e cura della salute secondo Manuel Lezaeta Acharan<\/em>, vincitore del Concorso Letterario Alfonso Maria di Nola per un saggio scientifico sui fenomeni paranormali della sezione pugliese del C.I.C.A.P., nel 2001. Si tratta di un violento <em>pamphlet<\/em> contro la naturopatia insegnata dal cileno Manuel Lezaeta Acharan, nato nel 1881 e morto nel 1959, le cui dottrine mediche sono state diffuse in Italia da un suo discepolo entusiasta, l&#8217;iridologo Luigi Costacurta, che lo conobbe in Cile poco prima della morte di lui, e che ha tradotto nella nostra lingua il testo fondamentale: <em>La medicina naturale alla portata di tutti<\/em> (Conegliano, Edizioni Lezaeta, 1984).<\/p>\n<p>Secondo Francesco D&#8217;Alpa,<\/p>\n<p><em>&quot;il movimento naturopata<\/em> [\u00e8 una] <em>curiosa mescolanza di idee mediche irrazionali, prescrizioni curative popolari ed istanze ecologiste. Il suo approccio pseudoscientifico alla malattia, e la sua ostilit\u00e0 verso il mondo medico ufficiale, rendono la sua &#8216;Dottrina Termica&#8217; un reale pericolo per la salute individuale e collettiva.&quot;<\/em><\/p>\n<p>Quanto a Lezaeta personalmente, il giudizio di D&#8217;Alpa \u00e8 reciso e categorico:<\/p>\n<p><em>&quot;La teoria di Lezaeta Acharan (&#8230;) non fa che ignorare semplicemente tutto ci\u00f2 che al suo tempo gi\u00e0 si conosceva sulla funzionalit\u00e0 dell&#8217;apparato digerente e sui processi biochimici che sottintendono alle funzioni dell&#8217;organismo.&quot;<\/em><\/p>\n<p>A parte il fatto che qualcuno dovrebbe spiegare all&#8217;Autore che <em>sottintendere<\/em> non \u00e8 la stessa cosa di <em>sottendere<\/em> e che, quando si vuol demolire un &quot;avversario&quot;, bisognerebbe almeno conoscere il lessico della propria lingua, in questa prosa noi riconosciamo di primo acchito tutte le caratteristiche dei crociati che ruotano attorno alla filosofia del C.I.C.A.P.: volont\u00e0 di screditare in qualunque modo, con qualunque mezzo, quelle figure o quelle situazioni che non si lasciano ridurre entro i comodi schemi di una scienza &quot;ufficiale&quot; tanto presuntuosa quanto inadeguata, allo scopo di perpetuare il predominio culturale (e, indirettamente, economico) degli assertori dello &quot;scientificamente corretto&quot;.<\/p>\n<p>Noi non scenderemo a questi livelli di polemica velenosa e non entreremo in una critica puntuale della sistematica denigrazione della medicina naturale in genere, e di quella di Lezaeta Acharan in particolare. A differenza di coloro i quali credono di possedere la scienza infusa, noi pensiamo che ogni individuo dotato di spirito critico possa e debba verificare da s\u00e9 quali siano le teorie e le pratiche scientifiche e quali quelle pseudoscientifiche; quali le forme di medicina utili e benefiche, e quali siano, invece, sbagliate e dannose per la salute.<\/p>\n<p>Lungi da noi voler istituire un processo alla medicina ufficiale; ma, se i signori del C.I.C.A.P. intendono dichiarare guerra a ogni forma di medicina alternativa in nome della difesa della salute (e disprezzando, evidentemente, le facolt\u00e0 di discernimento del pubblico: tipico atteggiamento di arroganza illuminista), allora mettiamo pure sul piatto della bilancia anche i danni gravissimi perpetrati ai danni della salute dalla medicina ufficiale e dai medici accademici, le innumerevoli diagnosi sbagliate; l&#8217;enorme proliferazione delle malattie iatrogene, dovute, cio\u00e8, alle stesse cure mediche; il disprezzo pi\u00f9 totale nei confronti del paziente, cui, spesso e volentieri, non vengono spiegate neppure le propriet\u00e0 dei farmaci prescritti.<\/p>\n<p>Valutato il pro e il contro, crediamo non sia facile decidere se i maggiori pericoli alla salute delle persone vengano dalla medicina alternativa o da quella ufficiale; certo \u00e8 che, se seguissimo i suggerimenti di Paul K. Feyerabend e decidessimo di separare la scienza dallo Stato (cos\u00ec come, nel XVI secolo, si cominci\u00f2 a separarne la religione), e lasciassimo ciascuno libero di curarsi come meglio crede, invece di mandargli a casa i carabinieri e fargli sospendere l&#8217;esercizio della patria potest\u00e0, se rifiuta, ad esempio, le vaccinazioni obbligatorie per i propri figli, decise dalla sanit\u00e0 pubblica: forse, allora, la salute dei cittadini ne guadagnerebbe.<\/p>\n<p>Non ne guadagnerebbero, invece, il potere e il portafogli dei medici accademici, per non parlare delle multinazionali farmaceutiche, per le quali la malattia cronica delle masse \u00e8, evidentemente, un <em>business<\/em>. Ebbene, tanto peggio per loro.<\/p>\n<p>Quanto, poi al caratteristico disprezzo di quei signori per le <em>prescrizioni curative popolari<\/em>, esso tradisce i loro reali moventi: la gelosia meschina di una casta privilegiata nei confronti di tutto ci\u00f2 che potrebbe diminuire il suo monopolio sulla cura delle malattie; e, al tempo stesso, la sua profonda ignoranza. Infatti le <em>prescrizioni curative popolari<\/em> sono il frutto di una saggezza millenaria delle societ\u00e0 pre-industriali, umanistiche ed ecologiche, nelle quali ogni individuo era, un po&#8217;, il medico di se stesso e praticamente tutti conoscevano le propriet\u00e0 medicinali delle piante, che andavano a raccogliere con le proprie mani e che preparavano da s\u00e9, secondo conoscenze tramandate da padre in figlio. Il tutto nella piena condivisione della filosofia medica di Ippocrate, secondo il quale i medici non sono esistiti fin dall&#8217;inizio; perch\u00e9 non la malattia, ma la salute \u00e8 la condizione <em>naturale<\/em> dell&#8217;uomo: dell&#8217;uomo, cio\u00e8, che vive a contatto con la natura, che rispetta l&#8217;ambiente in cui abita e lavora, e che gode, pertanto, del bene inestimabile dell&#8217;aria, della luce, dell&#8217;acqua e della frutta <em>non inquinate n\u00e9 adulterate.<\/em><\/p>\n<p>Ci\u00f2 premesso, pensiamo che la lettura del libro di Lezaeta possa essere utile a tutti coloro che desiderano regolare al meglio i propri ritmi vitali e prendere nelle proprie mani il dono inestimabile, ma anche la responsabilit\u00e0 primaria, della propria salute psico-fisica.<\/p>\n<p>L&#8217;idea centrale del naturopata cileno &#8211; che si \u00e8 largamente ispirato a personalit\u00e0 della medicina naturale quali Pressnitz, Krupp, Kuhne, Just e padre Taddeo &#8211; \u00e8 che un regime di vita sbagliato e innaturale, dovuto, fra le altre cose, a una errata alimentazione, carnivora ed eccessiva, produca un abnorme calore interno, che consuma i visceri e provoca, al tempo stesso, un raffreddamento della pelle. Per stare in buona salute \u00e8 dunque necessario, in primo luogo, tornare alla natura: respirare aria pura (che \u00e8 il primo alimento dell&#8217;organismo), e non solo con i polmoni, ma anche con la pelle (che Lezaeta definisce &quot;un altro polmone&quot;); mangiare poco ed eliminare la carne; bere solamente acqua; condurre una vita attiva, sana e morigerata; dormire e riposare solo il tempo necessario; evitare indumenti che soffochino la respirazione cutanea, a cominciare da quelli intimi; regolare il proprio intestino e la propria traspirazione cutanea, in modo da eliminare prontamente le sostanze nocive che si accumulano nell&#8217;organismo.<\/p>\n<p>Tutte cose, intendiamoci, di puro buon senso.<\/p>\n<p>E vi par poco?<\/p>\n<p>Quanto, poi, al fatto, che oggi, specialmente nell&#8217;ambiente inquinatissimo delle grandi e medie citt\u00e0, sia cosa quasi impossibile respirare aria pura, bere acqua limpida e nutrirsi di cibi sani, che abbiano mantenuto le proprie virt\u00f9 naturali, questo \u00e8 un problema che rimanda immediatamente alla esigenza ecologica. \u00c8 qui che si vede il legame, organico e necessario, fra medicina naturale e sensibilit\u00e0 ecologica; ed \u00e8 qui che si gioca la nostra partita con la malattia, mediante un passaggio dall&#8217;ottica individualistica dello &quot;star bene&quot; privato e solitario, a quella dello &quot;star bene&quot; sociale e collettivo. \u00c8 qui che si comprende come non sia neanche pensabile un ritorno alla salute, senza mettere in discussione le fondamenta stesse della societ\u00e0 stupidamente consumistica che abbiamo costruito, con tutto vantaggio dei poteri forti dell&#8217;economia e a tutto detrimento del nostro benessere fisico e spirituale.<\/p>\n<p>La medicina naturale, a questo punto, diventa non solo una pratica per la difesa della salute, ma una filosofia di vita, un impegno politico e sociale, una battaglia culturale: combattuta, quest&#8217;ultima, non per difendere il dominio di una casta privilegiata, ma unicamente e disinteressatamente per conseguire il maggior benessere del maggior numero possibile di individui.<\/p>\n<p>Perci\u00f2, chi si accosta alla lettura del libro di Lezaeta Acharan, di cui ci piace riportare una paginetta (<em>Op. cit.<\/em>, pp. 15-18), non si aspetti di trovarvi chiss\u00e0 quali ardue teorie scientifiche o chiss\u00e0 quali inusitate prescrizioni mediche: ma molto buon senso, molta comprensione della reale natura umana e dei suoi <em>veri<\/em> bisogni, e un invito sottinteso a diventare abbastanza evoluti da non delegare totalmente ad altri la responsabilit\u00e0 della propria salute, ma di cominciare a gestirla in prima persona, innanzitutto con un migliore stile di vita.<\/p>\n<p><em>&quot;Diceva Ippocrate: L&#8217;aria pura \u00e8 il primo alimento e il primo medicamento.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;In effetti si pu\u00f2 vivere per diverso tempo, senza mangiare e ingerire alcun alimento. Possiamo ricordare (fra tanti uomini) il sindaco di Cork in Irlanda che, facendo lo sciopero della fame nella sua prigione, ha prolungato di 72 giorni la sua esistenza senza consumare alcun alimento, bevendo solo dell&#8217;acqua. Per\u00f2 mai nessuno ha potuto mantenersi in vita senza respirare per un periodo di otto o dieci minuti; con questo \u00e8 dimostrato la saggezza del precetto ippocratico.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;In cambio, nella vita pratica, la maggior parte degli uomini non d\u00e0 grande importanza all&#8217;aria perch\u00e9, dopo aver trascorso una giornata di fatiche cerca riposo o diversione rinchiudendosi in abitazioni, teatri, club, taverne, ecc. ecc.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Bisogna imparare che, come l&#8217;alimento, l&#8217;aria pura rifornisce la maggioranza delle nostre necessit\u00e0 fisiologiche perci\u00f2 nei campi, nei boschi, in montagna ed al mare, si pu\u00f2 vivere principalmente di aria e, secondariamente, di alimenti destinati allo stomaco; al contrario, con le errate abitudini l&#8217;uomo, per la inadeguata elezione degli alimenti, carica lo stomaco mantenendosi cos\u00ec in uno stato di insufficienza vitale.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;L&#8217;aria nell&#8217;economia del corpo umano deve entrare per due conditi e questi sono: polmoni e pelle.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;La pelle \u00e8 un secondo polmone e, a sua volta, un secondo rene; infatti assorbe normalmente la quarta o quinta parte dell&#8217;ossigeno di cui abbisognamo ed espelle, in analoga proporzione, i residui el consumo organico.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Perch\u00e9 la pelle disimpegni la sua funzione, \u00e8 indispensabile che sia a contatto diretto con l&#8217;atmosfera; si conferma cos\u00ec l&#8217;importanza dei bagni di aria riconoscendo la pregiudiziale dell&#8217;indumento intimo, specialmente oggi che \u00e8 costruito con fibre sintetiche.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;La respirazione polmonare deve essere eseguita per mezzo del naso, con la bocca chiusa, perch\u00e9 il naso \u00e8 il guardiano dei polmoni, in quanto riscalda l&#8217;aria troppo fredda e ne filtra le impurit\u00e0. Mentre pi\u00f9 ci alimentiamo di aria, meno necessit\u00e0 abbiamo degli alimenti stomacali. Ci\u00f2 \u00e8 dimostrato alle persone che hanno un&#8217;insufficienza polmonare, come i tisici che sviluppano una grande attivit\u00e0 digestiva, manifestando il loro classico appetito mai soddisfatto.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Cos\u00ec, per ottenere una buona digestione \u00e8 necessario saper mangiare, per saper respirare dobbiamo saperlo fare; per questo si consiglia della ginnastica respiratoria, facendo pi\u00f9 volte al giorno, e soprattutto alla mattina all&#8217;aria libera, respirazioni ben profonde per alcuni minuti, aspirando per il naso ed espellendo per la bocca.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Dobbiamo cercare a tutte le ore l&#8217;aria pura, essendo questa l&#8217;alimento pi\u00f9 preciso per conservare la nostra salute, dormendo tutto l&#8217;anno con le finestre aperte, e d&#8217;estate, se \u00e8 possibile, sotto i pergolati, sotto gli alberi, coricati sopra la erra.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Tutte le persone e specialmente quelle che soffrono di malattie polmonari, devono seguire questi consigli senza preoccuparsi dell&#8217;aria fresca, che \u00e8 pi\u00f9 tonica di quella tiepida, poich\u00e9 l&#8217;aria pura \u00e8 il primo medicamento. (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;L&#8217;alimento naturale \u00e8 quanto ci offre la Natura in ogni ambiente e latitudine, nei vari periodi dell&#8217;anno, essendo la cosa pi\u00f9 conveniente alla nostra struttura organica ed alle nostre necessit\u00e0 fisiologiche e potendosi magiare allo stato in cui viene offerta dalla Natura stessa.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;L&#8217;alimento naturale \u00e8 tanto desiderato (in special modo dai bimbi, poich\u00e9 in essi il flusso della Natura non \u00e8 ancora svanito), e pu\u00f2 essere mangiato allo stato naturale senza alcuna cottura o previa elaborazione.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Saper scegliere gli alimenti \u00e8 indispensabile per conservare la salute, poich\u00e9 \u00e8 l&#8217;alimento ingerito che forma il nostro sangue, la cui qualit\u00e0 dipende dall&#8217;alimento stesso.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;L&#8217;ordine naturale stabilisce che il regno minerale alimenta il vegetale, e quest&#8217;ultimo l&#8217;animale; per tanto risulta che, ingerendo sostanze minerali, come lo sono quasi tutti i prodotti farmaceutici e la maggioranza degli alimenti ora in commercio, vuol dire introdurre nell&#8217;organismo materie estranee che questo non pu\u00f2 assimilare.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;L&#8217;animale in piena libert\u00e0, con l&#8217;ausilio dell&#8217;istinto, cerca l&#8217;alimento che pi\u00f9 gli conviene; per\u00f2 l&#8217;uomo, degenerando il suo istinto, crede di poter mangiare quanto gli piace senza altro limite che i propri capricci.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Come vedremo pi\u00f9 avanti, la trasgressione a questo precetto della legge naturale, sar\u00e0 la causa principale delle malattie e infermit\u00e0 dell&#8217;essere razionale. Un celebre biologo ha detto: \u00abCon i suoi denti l&#8217;uomo scava la propria sepoltura\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Grandi savi come Cuvier, Slikyssen, Carrington, Lahmann, Cristian, ecc. dimostrano, senza alcun dubbio, che l&#8217;uomo \u00e8 frugivoro, la sua costituzione organica deve essere alimentata con frutta e verdura. Lamarck, Darwin, Haeckel, ecc. comprovano l&#8217;analogia fisiologica dell&#8217;uomo con la scimmia che \u00e8 frugivora e, questa, \u00e8 una verit\u00e0 che non ha contraddittori.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Come dice il dottor Amilcar De Souza, la pratica \u00e8 superiore a tutte le teorie; lo dimostrano migliaia di indigeni che vivono nei boschi cibandosi solo di frutta. Facendosi cuoco, l&#8217;uomo si ammal\u00f2, cambi\u00f2 la sua integrit\u00e0 biologica, abbrevi\u00f2 la sua esistenza.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Cibandosi di frutta e di verdura, le malattie acute e croniche non possono incontrare nel nostro corpo l&#8217;ambiente adeguato, in quanto la frutta e la verdura sono alimenti elaborati dalla Natura, poich\u00e9 le piante, succhiando dalla terra l&#8217;acqua ed i minerali, li dosificano nei loro frutti, arricchendoli dell&#8217;essenza, coadiuvata dall&#8217;azione benefica del sole.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;I vantaggi del regime frugivoro sono manifesti. Oltre ad evitare le malattie, sono il mezzo pi\u00f9 sicuro per curarle. Oltre a questo benefico vantaggio, la persona che vive esclusivamente di frutta \u00e8 dotata di un raziocinio mentale pi\u00f9 chiaro e libero in quanto il sangue, immune da tossici, irriga con migliore succo le cellule nervose che servono a organo per le facolt\u00e0 dello spirito.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;La carne degli animali non \u00e8 stata destinata come alimento per l&#8217;uomo, perch\u00e9 pi\u00f9 che alimento \u00e8 un eccitante a causa dei tossici che possiede, fra i quali si annoverano la creatina, creatinina, cadaverina, ecc. ecc. che se iniettate in un coniglio anche in piccole proporzioni causano la morte fulminea.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Se per natura l&#8217;uomo fosse carnivoro, si sentirebbe attratto dalla carne cruda e la mangerebbe cos\u00ec; per\u00f2, malgrado il degenerato istinto, inorridisce solo a pensarlo e cerca di trasformarla mediante l&#8217;azione del fuoco e l&#8217;arte della cucina, dandole altro aspetto ed altri gusti per renderla desiderabile ai sensi.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Con questo inganno, l&#8217;uomo va alterando le proprie funzioni vegetative, che non dipendono dalla volont\u00e0, e che cos\u00ec obbligate alla disarmonia organica ci condurranno alla malattia e all&#8217;infermit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Il dottor Amilcar De Souza dice con ragione: La menzogna pi\u00f9 convenzionale della nostra civilizzazione \u00e8 quella dell&#8217;alimento cotto, e soprattutto quella della carne.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Per terminare questo tema, ci domandiamo: Che cosa andiamo cercando nei prodotti cadaverici dell&#8217;animale, che questo non abbia preso dal vegetale? Se il bove forma e mantiene il suo corpo con le sostanze estratte dalla debole foglia d&#8217;erba, tanto meglio l&#8217;uomo Potr\u00e0 alimentarsi con le sostanze concentrate nella frutta e nelle sementi che, per un periodo da sei a nove mesi, accumulano energia solare, magnetica, elettrica ed altre qualit\u00e0 sconosciute estratte dalla terra e dall&#8217;atmosfera. (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Per sobriet\u00e0 si intende: mangiare poco, masticare bene, ingerire lentamente e all&#8217;ora opportuna. Mangiare eccessivamente \u00e8 tanto pregiudiziale come ingerire alimenti non naturali perch\u00e9, ingerendo eccessivo alimento, l&#8217;organo digerente aumenta il suo lavoro, congestionando cos\u00ec e aumentando la temperatura interna e producendo in tal modo fermentazioni malsane che sviluppano tossici che avvelenano il sangue.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;L&#8217;uomo per natura \u00e8 uno degli esseri pi\u00f9 frugali del Creato perch\u00e9 non abbisogna di grandi quantit\u00e0 di alimenti. L&#8217;importante \u00e8 saper approfittare di quello che si mangia perch\u00e9, per l&#8217;economia dell&#8217;organismo, non \u00e8 necessaria una grande quantit\u00e0 di alimenti, che lasciano residui che lo intossicano. Non dobbiamo mangiare sena aver fame: ci\u00f2 varrebbe a dire, sforzare lo stomaco ed esporlo aduna cattiva digestione.&quot;<\/em><\/p>\n<p>Ci pare che vi sia materia su cui meditare ed, eventualmente, da cui trarre spunto per adottare pratiche salutari, dalle quali non possiamo trarre che giovamento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E meno male che ci sono gli amici del C.I.C.A.P. a proteggerci premurosamente dalle frodi degli pseudo-scienziati e degli pseudo-medici, a metterci in guardia contro le<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30189,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[50],"tags":[92],"class_list":["post-26777","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-varie-scienze","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-varie-scienza.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26777","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26777"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26777\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30189"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26777"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26777"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26777"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}