{"id":26769,"date":"2009-10-10T06:40:00","date_gmt":"2009-10-10T06:40:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2009\/10\/10\/lettera-a-unamica-con-un-male-incurabile\/"},"modified":"2009-10-10T06:40:00","modified_gmt":"2009-10-10T06:40:00","slug":"lettera-a-unamica-con-un-male-incurabile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2009\/10\/10\/lettera-a-unamica-con-un-male-incurabile\/","title":{"rendered":"Lettera a un&#8217;amica con un male incurabile"},"content":{"rendered":"<p>Cara amica,<\/p>\n<p>mi hai chiesto che cosa possa significare per te la felicit\u00e0, per te che porti nel tuo corpo un male incurabile, dato che ti esorto continuamente a cercare di essere felice.<\/p>\n<p>Forse pensi che sottovaluti il tuo male, che lo prenda un po&#8217; troppo alla leggera.<\/p>\n<p>Effettivamente, la circostanza che esso non ti abbia recato dei veri dolori fisici, che non ti abbia eccessivamente debilitato, che non ti abbia tolto neppure un poco di lucidit\u00e0; il fatto, soprattutto, che tu sia riuscita &#8211; per una tua libera scelta &#8211; a tenerlo nascosto a tutti quanti, e ai medici per primi, potrebbe indurre a questo errore di sottovalutazione.<\/p>\n<p>Ma io non lo sottovaluto: e so che, se tu e lui vi siete adattati a convivere quasi da buoni amici &#8211; lui evitando di tormentarti con inutili sofferenze, tu astenendoti dall&#8217;aggredirlo con le solite terapie massicce ed invasive -, ci\u00f2 non significa che la tua anima non venga sottoposta a una tensione notevolissima, tanto pi\u00f9 nella situazione di solitudine psicologica e affettiva nella quale ti sei venuta a trovare.<\/p>\n<p>E nemmeno ti star\u00f2 a raccontare la solita banalit\u00e0 che tutti dobbiamo morire e che anch&#8217;io, che in questo momento scoppio di salute, domani stesso, o magari fra mezz&#8217;ora, potrei andare all&#8217;altro mondo, finendo sotto le ruote di un camion, o in una maniera anche meno drammatica, ma &#8211; se possibile &#8211; perfino pi\u00f9 stupida, per esempio con la testa fracassata dal proverbiale vaso di fiori caduto da qualche terrazza.<\/p>\n<p>Quelle sono tutte balle, naturalmente.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 \u00e8 diverso sapere che si morir\u00e0 presto, oppure che si morir\u00e0 &#8211; presumibilmente &#8211; fra parecchio tempo.<\/p>\n<p>Oppure no?<\/p>\n<p>Forse ti avr\u00e0 colpito il fatto che non ti tratto, n\u00e9 ti ho mai trattato, da malata. Non ti faccio sconti, qualche volta ti maltratto come se tu stessi benone, come se in questa amicizia ci fosse ancora chiss\u00e0 quanto tempo.<\/p>\n<p>Forse hai pensato che sono insensibile e che sottovaluto il tuo problema; altrimenti, dovrei rendermi conto che non \u00e8 il caso di maltrattare una persona con la quale potrebbe non esserci il tempo di spiegarsi, di chiarirsi, di fare la pace.<\/p>\n<p>Invece, non lo sottovaluto affatto; semplicemente, penso che un quel genere di problemi non ci riguardi.<\/p>\n<p>Tu se qui; io sono qui: questo \u00e8 ci\u00f2 che importa. Tutto il resto sono storie, sono illusioni e timori che non ci riguardano per nulla.<\/p>\n<p>\u00abMa io sto morendo.\u00bb<\/p>\n<p>\u00abE cosa vorresti dire con ci\u00f2?\u00bb<\/p>\n<p>\u00abChe mi resta solo poco tempo.\u00bb<\/p>\n<p>\u00abPoco tempo, per fare che cosa?\u00bb<\/p>\n<p>\u00abPer vivere\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abNon \u00e8 vero.\u00bb<\/p>\n<p>\u00abCome sarebbe, non \u00e8 vero?\u00bb<\/p>\n<p>\u00abIl tempo per vivere non \u00e8 mai poco, se si acquisisce la consapevolezza e se ci si risveglia.\u00bb<\/p>\n<p>\u00abMa risvegliarsi da che cosa?\u00bb<\/p>\n<p>\u00abDa quel brutto sogno che quasi tutti chiamano vita, mentre \u00e8 solo il groviglio arruffato di illusorie paure e illusorie speranze.\u00bb<\/p>\n<p>\u00abMa come: proprio tu mi parli male della vita? Tu che dici sempre che la vita \u00e8 bellissima, che dobbiamo vivere aspirando alla felicit\u00e0?\u00bb<\/p>\n<p>\u00abAppunto, aspirando alla felicit\u00e0. Ma non come a qualcosa che, per definizione, non potremo mai raggiungere. Anch&#8217;io, in passato, sono incorso in questo errore. Poi, mi sono risvegliato: e ho capito.\u00bb<\/p>\n<p>\u00abChe cosa hai capito?\u00bb<\/p>\n<p>\u00abChe la felicit\u00e0 \u00e8 la gioia di essere qui, ora, in questo preciso istante.\u00bb<\/p>\n<p>\u00abMa a me resta poco tempo, restano troppo pochi istanti: capisci?\u00bb<\/p>\n<p>\u00abSei tu che non capisci. L&#8217;istante non \u00e8 tempo, \u00e8 assenza di tempo. L&#8217;istante \u00e8 fuori del tempo, \u00e8 un&#8217;altra cosa. \u00c8 qui e ora: illuminazione allo stato puro, se ne siamo consapevoli.<\/p>\n<p>Le persone dormono e credono di essere sveglie, credono di vivere. Ma non \u00e8 vero. Sono addormentate, come dice Anthony De Mello, e quindi non vivono affatto. \u00c8 come se fossero gi\u00e0 morte.\u00bb<\/p>\n<p>\u00abPer\u00f2 la morte fisica, \u00e8 un&#8217;altra cosa.\u00bb<\/p>\n<p>\u00abE tu come lo sai? Te lo ha detto qualcuno? Ne hai fatto l&#8217;esperienza? Si direbbe di no, dal momento che sei qui e mi stai parlando. E allora, perch\u00e9 vuoi essere morta prima del tempo?\u00bb<\/p>\n<p>Ecco, cara amica, \u00e8 proprio questo ci\u00f2 di cui ti voglio parlare oggi.<\/p>\n<p>La paura di morire ci fa morire prima del tempo.<\/p>\n<p>Io so che tu non hai paura, per\u00f2 credi di avere ancora poco tempo da vivere: \u00e8 la stessa cosa. Per una persona risvegliata, illuminata, e perci\u00f2 consapevole, per una persona viva, il tempo non \u00e8 mai poco, perch\u00e9 lei si trova gi\u00e0 FUORI DEL TEMPO. Il tempo della felicit\u00e0 \u00e8 l&#8217;istante, e l&#8217;istante \u00e8 fuori del tempo, \u00e8 assenza di tempo.<\/p>\n<p>Tu sei triste pensando al passato, a tutti i dolori e a tutte le fiere delusioni che la vita non ti ha risparmiato. Sei triste perch\u00e9 pensi di aver sofferto troppo.<\/p>\n<p>Io credo che ti sbagli; e ritengo, al contrario, che tu non abbia sofferto ABBASTANZA. Se tu avessi sofferto a sufficienza, saresti arrivata al punto di dire: \u00abBasta!\u00bb; e avresti dato una svolta alla tua vita, a qualunque costo.<\/p>\n<p>\u00abMa adesso \u00e8 troppo tardi\u00bb, mi dici. \u00abSono quasi vecchia; e, per giunta, mi resta poco da vivere. Posso solo prepararmi ad andarmene serenamente.\u00bb<\/p>\n<p>Strano ragionamento. Il tuo modo di pensare mi ricorda uno che abbia digiunato per tutta la vita e che, arrivato ormai verso la fine, dica: \u00abLasciatemi in pace tutti quanti, adesso, perch\u00e9 devo prepararmi a digerire come si deve!\u00bb. Ma che cosa vuoi che digerisca, se non ha messo niente nello stomaco da chiss\u00e0 quanto tempo?<\/p>\n<p>Mia cara, sei piena di rimpianti, che non servono a nulla, e di rimorsi, che ti tormentano con i loro fantasmi irreali.<\/p>\n<p>S\u00ec, irreali: il passato \u00e8 passato, e tu ora sei qui, che ti piaccia o non ti piaccia. Non puoi farci niente, non dipende da te.<\/p>\n<p>Da te dipende una cosa sola, e questa la puoi fare: aprire gli occhi e risvegliarti, e dire a te stessa: \u00abSono viva e voglio essere felice\u00bb.<\/p>\n<p>Come si fa ad essere felici?<\/p>\n<p>Scoprendo se stessi, riconoscendo se stessi.<\/p>\n<p>Si trascorrono anni e decenni in compagnia di uno straniero, di uno sconosciuto, pi\u00f9 o meno frustrato e amareggiato: e quello sconosciuto siamo noi. Non ha mai avuto fiducia in se stesso, si \u00e8 sempre preoccupato eccessivamente di quello che gli altri pensavano di lui.<\/p>\n<p>E cos\u00ec, per far contenti gli altri e mettere a tacere i propri sensi di colpa, lo sconosciuto si \u00e8 sacrificato.<\/p>\n<p>Giorno dopo giorno, anno dopo anno. Per tutta la vita.<\/p>\n<p>Ma adesso arriva un rompiscatole e ti dice: \u00abBasta dormire! Hai dormito abbastanza. Ora \u00e8 giunto il momento di svegliarsi, di aprire gli occhi.\u00bb<\/p>\n<p>Tu non vorresti, hai paura.<\/p>\n<p>Ti sei affezionata alle tue sicurezze, alle tue comodit\u00e0 di disperata. Hai vissuto in una tranquilla disperazione &#8211; ci stavi cos\u00ec bene, dopotutto: una bella nicchia calda dove autocommiserarti e piangere di nascosto, in santa pace. E intanto, ti consolavi pensando all&#8217;altra vita.<\/p>\n<p>Ma che cosa importa l&#8217;altra vita, se non si \u00e8 capaci di vivere bene QUESTA vita?<\/p>\n<p>Per vivere bene questa vita, bisogna spogliarsi delle false sicurezze e aprirsi alla vita, mettersi in gioco.<\/p>\n<p>\u00abE vuoi che lo faccia proprio io, che mi trovo in queste condizioni?\u00bb<\/p>\n<p>Sissignora: non hai voluto farlo prima; puoi farlo adesso.<\/p>\n<p>Non \u00e8 MAI troppo tardi. L&#8217;illuminazione, che a sua volta dona la consapevolezza, \u00e8 fuori del tempo. La si pu\u00f2 ricevere anche un istante prima di morire; ed \u00e8 l&#8217;esperienza di gran lunga pi\u00f9 importante che sia concessa ad un essere umano. Quella che, appunto, conferisce un profondo significato al fatto di aver vissuto.<\/p>\n<p>Se si trattasse di un bene materiale, sarei d&#8217;accordo con te: che senso pu\u00f2 avere mettere le mani su un tesoro, se si ha un tumore maligno? Non ci sarebbe pi\u00f9 il tempo per goderselo.<\/p>\n<p>Ma l&#8217;illuminazione, il risveglio, non sono beni materiali: sono il bene spirituale per eccellenza.<\/p>\n<p>E il bene spirituale non \u00e8 nel tempo, non appartiene al tempo; non si ha bisogno di tempo per goderlo.<\/p>\n<p>Il bene spirituale \u00e8 veder cadere le mura della prigione in cui si \u00e8 vissuti, e lasciarsi inondare dalla luce.<\/p>\n<p>\u00c8 meraviglioso.<\/p>\n<p>\u00c8 questo, che io chiamo la felicit\u00e0.<\/p>\n<p>Vedere gli alberi, le case, il celo, la terra, e sentire che tutto \u00e8 come dev&#8217;essere, che tutto \u00e8 pervaso di luce e di amore.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 meraviglioso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cara amica, mi hai chiesto che cosa possa significare per te la felicit\u00e0, per te che porti nel tuo corpo un male incurabile, dato che ti<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30180,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[55],"tags":[92],"class_list":["post-26769","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-psicologia","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-psicologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26769","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26769"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26769\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30180"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26769"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26769"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26769"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}