{"id":26671,"date":"2020-10-07T05:35:00","date_gmt":"2020-10-07T05:35:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/10\/07\/lasciate-che-i-morti-seppelliscano-i-morti-2\/"},"modified":"2023-09-15T20:15:44","modified_gmt":"2023-09-15T20:15:44","slug":"lasciate-che-i-morti-seppelliscano-i-morti-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/10\/07\/lasciate-che-i-morti-seppelliscano-i-morti-2\/","title":{"rendered":"Lasciate che i morti seppelliscano i morti"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 stata una delle frasi pi\u00f9 taglienti, pi\u00f9 impietose e tuttavia pi\u00f9 chiarificatrici pronunciate dal divino Maestro per scuotere dall&#8217;inerzia morale la gente che lo ascoltava e che, a parole, avrebbe voluto seguirlo, ma poi, in pratica, trovava sempre mille scuse per procrastinare la decisione e cos\u00ec restarsene beata e tranquilla nella propria vita di sempre: <em>lasciate che i morti seppelliscano i morti<\/em>; una di quelle frasi che non cessano di stupirci per la profonda verit\u00e0 su noi stessi che sono ancora e sempre in grado di svelarci, per quanto ci affanniamo a coprire di stracci colorati e pretenziosi la nostra misera, squallida nudit\u00e0 morale (<em>Mt<\/em> 8,18-22):<\/p>\n<p><em>18. Ges\u00f9, vedendo una gran folla intorno a s\u00e9, comand\u00f2 che si passasse all&#8217;altra riva.\u00a019. Allora uno scriba, avvicinatosi, gli disse: \u00abMaestro, io ti seguir\u00f2 dovunque tu andrai\u00bb.\u00a020. Ges\u00f9 gli disse: \u00abLe volpi hanno delle tane e gli uccelli del cielo hanno dei nidi, ma il Figlio dell&#8217;uomo non ha dove posare il capo\u00bb.\u00a021 Un altro dei discepoli gli disse: \u00abSignore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre\u00bb.\u00a0Ma Ges\u00f9 gli disse: 22. \u00abSeguimi, e lascia che i morti seppelliscano i loro morti\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>\u00c8 una similitudine che vale per sempre e da sempre, ma che ai d\u00ec presenti si carica di una particolare intensit\u00e0. Tutti questi sedicenti cattolici i quali, a cominciare dal clero, si sono astenuti dalla santa Messa e dai Sacramenti per settimane e mesi, rispettando fin troppo volentieri dei decreti iniqui ed assurdi, terrorizzati dal pericolo di contrarre il contagio e pi\u00f9 che mai bramosi di tenersi lontani da ogni rischio e ogni possibile fonte di pericolo; questi sedicenti cattolici che non hanno trovato ripugnante e blasfemo accostarsi alla santa Comunione tenendo sul naso e sulla bocca, fino all&#8217;ultimo istante, la mascherina, prescritta dal governo e pretesa dal parroco, e che si sono comunicati con il Corpo di Cristo offerto dal sacerdote con le mani guantate di gomma, come qualcosa di sospetto e forse d&#8217;infetto; questi bravi &quot;credenti&quot; che giravano da un banco all&#8217;altro per scambiarsi il (massonico) &quot;segno di pace&quot; prescritto dal vescovo massone Annibale Bugnini, con l&#8217;orrida riforma liturgica postconciliare, ma che adesso non osano sedere allo stesso banco degli altri partecipanti alla Messa, si tengono ben discosti dal vicino e si guardano bene dal toccare o farsi toccare da chicchessia, fosse pure un caro amico che ha appena perso un genitore o un parente test\u00e9 dimesso dall&#8217;ospedale; tutti costoro che fino a ieri non facevano che parlare, come il loro idolo Bergoglio, di muri da abbattere e di ponti da gettare verso il prossimo, e che adesso tremano, s&#8217;inquietano e s&#8217;indispettiscono se a un bambino seduto quattro banchi pi\u00f9 avanti si lascia scappare uno starnuto, o se un vecchio seduto sei banchi pi\u00f9 indietro comincia a tossire: ebbene, tutti costoro non sono dei vivi, ma dei morti. E non sono dei seguaci di Cristo, ma dei pavidi seguaci di un&#8217;altra divinit\u00e0, la Scienza, dalla quale sola si aspettano salvezza e redenzione e alla quale fanno voti di eterna fedelt\u00e0 e adorazione, testimoniati dalla loro testarda insistenza a girare per la strada, e perfino nei campi, con la famosa mascherina sul viso, che \u00e8 diventata praticamente un segno di pubblica sottomissione al nuovo dio e fiducia incondizionata nei suoi ministri: medici, amministratori pubblici e governanti. Tutti cos\u00ec santamente preoccupati per il loro benessere e la loro salute da far scordare d&#8217;un colpo le migliaia di morti provocate dall&#8217;imperizia e dalla presunzione di un corpo medico asservito ai protocolli, che ha smarrito scienza e coscienza e si \u00e8 rifiutato di seguire e assistere milioni di persone affette da altre epatologie che non fossero il Covid-19. E ci\u00f2 mentre i medici di base si sono limitati, e si limitano tuttora, a prescrivere farmaci al telefono, o a ricevere i loro pazienti, per i quali sono profumatamente pagati col denaro pubblico, con il contagocce, non senza imporre loro le pi\u00f9 strette e mortificanti misure igieniche, ricevendoli in piedi, a debita distanza e indossando scafandri spaziali e tute isolanti super igienizzate.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 solo nei confronti della paura che questo portare sempre la mascherina, anche in campagna, anche in bicicletta, anche in automobile, indica un atteggiamento di totale sottomissione; lo \u00e8 anche nei confronti delle autorit\u00e0, civili e religiose, le quali da mesi pretendono dai cittadini e dai credenti qualcosa d&#8217;illegittimo, con il che si sono rese illegittime esse medesime. La natura della legge \u00e8 quella di essere giusta, e la natura delle istituzioni \u00e8 quella di essere sempre conformi alla legge che si sono date e che hanno giurato di rispettare e di osservare: dunque se prendono provvedimenti illegittimi, si pongono fuori dalla legge e abdicano da s\u00e9 alla propria legittimit\u00e0, ragion per cui cessano d&#8217;aver diritto all&#8217;obbedienza. Un governo il quale, d&#8217;autorit\u00e0, senza passare dal Parlamento e senza chiedere l&#8217;avallo esplicito della presidenza della Repubblica, fa multare i cittadini per il terribile reato di uscir di casa, o portare a respirare un po&#8217; d&#8217;aria i propri bambini (ma permette ai proprietari di cani di condurre a spasso i loro amici a quattro zampe), mentre consente a migliaia e migliaia di clandestini di sbarcare e poi di scorrazzare in lungo e in largo per il Paese, mostra di non essere un governo legittimo; cos\u00ec come una chiesa che nega la santa Messa, nega i Sacramenti ai fedeli e osa dir loro che, dopotutto, si pu\u00f2 vivere benissimo in stato di peccato mortale per tre mesi, \u00e8 una chiesa che mostra di non essere la vera chiesa di Cristo, ma una sua pessima e diabolica contraffazione. Ora, come altro chiamare quei cittadini e quei credenti che seguitano a prestare obbedienza, e a riporre ogni fiducia, in un tale governo e in una tale chiesa, se non dei morti viventi, talmente preoccupati di non ammalarsi, da non accorgersi neppure di essere gi\u00e0 belli e morti: talmente morti da puzzare di putrefazione, perch\u00e9 i loro corpi sono ormai dei cadaveri e le loro anime, delle anime morte?<\/p>\n<p>Abbiamo detto che questo clero codardo e infedele non si \u00e8 preoccupato di lasciare per settimane e mesi le anime dei fedeli in stato di peccato mortale. Questa affermazione non \u00e8 temeraria, ma corretta, per la semplice ragione che l&#8217;uomo \u00e8 peccatore, e non c&#8217;\u00e8 nessuno che non lo sia, che non lo sia stato o che non lo sar\u00e0 &#8212; nessuno, ad eccezione Maria Santissima, la quale gode di un privilegio assolutamente unico, in quanto Madre di Cristo: quello d&#8217;esser nata con l&#8217;anima immacolata, senza alcuna traccia o conseguenza del Peccato originale. Il punto decisivo, attorno al quale ruota tutta la visione cristiana della vita, \u00e8 se si crede o non si crede che l&#8217;uomo \u00e8 peccatore. Non peccatore senza speranza, come nella cupa visione di Lutero e di Calvino, che fatalmente conduce alla dottrina della predestinazione, cio\u00e8 all&#8217;idea, mostruosa e anticristiana, di un dio che ha deciso quali anime si salveranno e quali si danneranno prima ancora della nascita (\u00e8 difficile capire come mai il protestantesimo sia considerato pur sempre una &quot;variante&quot; del cristianesimo, laddove gli manca la cosa essenziale di esso: l&#8217;amore e la giustizia di Dio fusi inseparabilmente); bens\u00ec fatalmente incline al male per effetto della concupiscenza, trista eredit\u00e0 del Peccato di Adamo ed Eva, eppure, al tempo stesso, capace di scegliere e seguire la via del bene, purch\u00e9 ricerchi ed invochi l&#8217;aiuto soprannaturale della Grazia e dei Sacramenti. Se, viceversa, si pensa che l&#8217;uomo non \u00e8 peccatore; che il Peccato originale non lo condiziona in maniera fatale, e che possiede in se stesso i mezzi e gli strumenti per scegliere il bene e perseverare in esso, allora non si \u00e8 affatto cattolici, e neppure cristiani, ma si \u00e8 pelagiani, ovvero gnostici, ovvero massoni. La massoneria, infatti, contrariamente a quel che si crede, \u00e8, per dirla con padre Nicholas Gruner, una religione vera e propria, anche se non si presenta come tale agli adepti e anche se preferisce indossare i panni di una semplice associazione a scopi filantropici e umanitari. Ma \u00e8 una religione: crede in un principio supremo; solo che quel principio coincide con Lucifero, visto in senso positivo, come il &quot;portatore di luce&quot;, in omaggio alla cosmogonia gnostica, per la quale il bene e il male sono semplicemente due facce di una stessa cosa, e quanto all&#8217;uomo, egli pu\u00f2 prendere in mano il proprio destino se ha il coraggio di credere in se stesso e di spezzare le catene del senso del peccato. \u00c8 il peccato, dunque, a costituire la barriera insormontabile fra chi crede nel dio di Ges\u00f9 Cristo e chi crede nel dio della squadra e del compasso; fra chi sceglie con perfetta umilt\u00e0 la via della Croce e chi indossa con orgoglio il grembiulino. La Croce \u00e8 il simbolo del supremo sacrificio di s\u00e9, dell&#8217;offerta totale a Dio, ma anche della redenzione e della salvezza: la sola risposta possibile al male presente nel mondo e nella storia, e presente anche nell&#8217;anima dell&#8217;uomo, ponendolo in conflitto con se stesso, con la sua parte migliore, che aspira al bene e alla luce.<\/p>\n<p>Ora, quante volte abbiamo sentito, nel corso delle innumerevoli omelie, discorsi a braccio, sproloqui, deplorevoli chiacchierate e conferenze stampa del signor Bergoglio, magari tenute a bordo di un aereo che vola ad alta quota (ora non pi\u00f9, perch\u00e9 costui si \u00e8 spaventato per il Covid e gli \u00e8 passata la passione per i viaggi), parlare del peccato, dell&#8217;uomo peccatore, della necessit\u00e0 della Grazia e dei Sacramenti? Quante volte lo abbiamo sentito parlare del valore di purificazione, elevazione e redenzione della Croce di Ges\u00f9 Cristo, che ogni cristiano \u00e8 chiamato a prendere su di s\u00e9, secondo le parole stesse del Maestro? Non solo non ne parla; ma, se ne parla, egli lo fa con il preciso e perfido intento di capovolgere la vera dottrina, affermando, per esempio, che la Via Crucis \u00e8 importante perch\u00e9 gli ricorda <em>la storia del fallimento di Dio<\/em>. Parole inaudite, blasfeme, che nulla hanno di cattolico; parole che solo un nemico di Cristo pu\u00f2 pronunciare con l&#8217;odiosa improntitudine di chi si spinge a scoprire la maschera sempre di pi\u00f9, certo del fatto che i cosiddetti fedeli, infiacchiti e infrolliti da cinquantacinque anni di deriva postconciliare, pur vedendo non vedranno, e pur udendo non udranno, e pur capendo si rifiuteranno di capire chi egli sia in realt\u00e0, perch\u00e9 sia stato eletto proprio lui e quale scopo si prefigga di raggiungere: la completa distruzione della Chiesa e la morte della fede nell&#8217;anima dei cattolici.<\/p>\n<p>L&#8217;ultimo documento ufficiale e &quot;solenne&quot; promulgato da questo falso papa, la falsa enciclica <em>Fratelli tutti<\/em>, del 3 ottobre 2020, \u00e8, come diceva san Pio X a proposito del modernismo, una somma o un bacino collettore di tutti gli errori, le eresie, le bestemmie di questa falsa dottrina che viene sfrontatamente spacciata per cattolica, prendendo in giro un miliardo e trecento milioni di fedeli. \u00c8 una falsa enciclica non solo perch\u00e9 scritta da un falso papa, o piuttosto dai suoi tirapiedi, ma anche e soprattutto perch\u00e9 in essa non vi nulla di cristiano e di cattolico, in omaggio, del resto, alla sua esplicita e scandalosa affermazione che <em>Dio non \u00e8 cattolico<\/em>. Le citazioni sono quasi tutte auto-citazioni; non prende le mosse da Ges\u00f9 Cristo, ma da san Francesco; e il san Francesco al quale dice d&#8217;ispirarsi non \u00e8 il vero san Francesco, ma un san Francesco di sua invenzione e fabbricazione, quello massonico e ingannevole di cui ha voluto assumere il nome da pontefice, rivelando gi\u00e0 con tale scelta la sua smisurata superbia e la sua incredibile faccia tosta, visto che nessun papa, mai, nella storia, fra tutti i suoi duecentosessantacinque predecessori, si era ritenuto degno di istituire un tale parallelo fra se stesso e il Poverello di Assisi. E che sia un san Francesco totalmente fasullo e taroccato \u00e8 mostrato fin dalle prime righe, l\u00e0 dove dice che rifiutava la guerra, condannava le liti e le contese e che si era recato n Egitto disarmato, pacificamente, per incontrare il sultano (\u00a7 3):<\/p>\n<p><em>C&#8217;\u00e8 un episodio della sua vita che ci mostra il suo cuore senza confini, capace di andare al di l\u00e0 delle distanze dovute all&#8217;origine, alla nazionalit\u00e0, al colore o alla religione. \u00c8 la sua visita al Sultano Malik-al-Kamil in Egitto, visita che comport\u00f2 per lui un grande sforzo a motivo della sua povert\u00e0, delle poche risorse che possedeva, della lontananza e della differenza di lingua, cultura e religione. Tale viaggio, in quel momento storico segnato dalle crociate, dimostrava ancora di pi\u00f9 la grandezza dell&#8217;amore che voleva vivere, desideroso di abbracciare tutti. La fedelt\u00e0 al suo Signore era proporzionale al suo amore per i fratelli e le sorelle. Senza ignorare le difficolt\u00e0 e i pericoli, San Francesco and\u00f2 a incontrare il Sultano col medesimo atteggiamento che esigeva dai suoi discepoli: che, senza negare la propria identit\u00e0, trovandosi \u00abtra i saraceni o altri infedeli [&#8230;], non facciano liti o dispute, ma siano soggetti ad ogni creatura umana per amore di Dio\u00bb.\u00a0In quel contesto era una richiesta straordinaria. Ci colpisce come, ottocento anni fa, Francesco raccomandasse di evitare ogni forma di aggressione o contesa e anche di vivere un&#8217;umile e fraterna &quot;sottomissione&quot;, pure nei confronti di coloro che non condividevano la loro fede.<\/em><\/p>\n<p>Come ha sempre fatto con il Vangelo, con le parole e le azioni di Ges\u00f9 Cristo, anche qui il signore argentino manipola sfacciatamente la realt\u00e0 dei fatti, e trasforma san Francesco in un massone <em>ante litteram<\/em>, che predica la &quot;fratellanza universale&quot;, come fa lui. Ma la verit\u00e0 \u00e8 che san Francesco, pur predicando la mitezza e il perdono aveva le idee ben chiare sull&#8217;islam, le false religioni e le eresie; approvava le Crociate e quanto al Sultano, in Egitto c&#8217;era andato non per chiacchierare amabilmente come fanno Bergoglio e Scalfari, ma per convertirlo a Cristo, affrontando il martirio, se necessario.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 stata una delle frasi pi\u00f9 taglienti, pi\u00f9 impietose e tuttavia pi\u00f9 chiarificatrici pronunciate dal divino Maestro per scuotere dall&#8217;inerzia morale la gente che lo ascoltava<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[157],"class_list":["post-26671","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-gesu-cristo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26671","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26671"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26671\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26671"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26671"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26671"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}