{"id":26647,"date":"2020-08-15T12:04:00","date_gmt":"2020-08-15T12:04:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/08\/15\/la-vita-non-ha-piu-senso-in-un-mondo-senza-verita\/"},"modified":"2020-08-15T12:04:00","modified_gmt":"2020-08-15T12:04:00","slug":"la-vita-non-ha-piu-senso-in-un-mondo-senza-verita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/08\/15\/la-vita-non-ha-piu-senso-in-un-mondo-senza-verita\/","title":{"rendered":"La vita non ha pi\u00f9 senso in un mondo senza verit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Pi\u00f9 di qualcuno ha detto, con riferimento alla clausura imposta alla popolazione italiana col pretesto dell&#8217;emergenza sanitaria, che la vita, spogliata di tutte le relazioni sociali e ridotta a pura sopravvivenza fisica, non \u00e8 pi\u00f9 degna d&#8217;essere vissuta. Questo giudizio \u00e8 solo parzialmente condivisibile: perch\u00e9, se \u00e8 vero che chiudere una persona in un luogo ristretto e impedirle di frequentare chicchessia, e misurarle le uscite col contagocce, imponendole guanti e mascherina sotto la minaccia di multe salatissime oltrech\u00e9 di esposizione alla pubblica riprovazione, significa spegnere in lei la voglia di vivere, abbrutendola in una dimensione puramente biologica, cosa aggravata dalla cremazione frettolosa e dalla proibizione, per i familiari, di dare l&#8217;ultimo saluto all&#8217;estinto e di assicurargli delle dignitose esequie funebri, \u00e8 altrettanto vero che qualsiasi sacrificio, e dunque anche quelli che ora abbiamo ricordato, per quanto pesante, pu\u00f2 essere sopportato, ma ad una condizione che, nei mesi scorsi, non si \u00e8 verificata: che esista una ragionevole certezza di sopportarlo per motivi pi\u00f9 che validi. Se, invece, manca la chiarezza, condizione indispensabile perch\u00e9 le persone siano disposte ad affrontare restrizioni e a sopportare sacrifici notevolissimi; e se manca per un difetto non di comunicazione, che anzi \u00e8 stata pletorica e soffocante, bens\u00ec di certezza e di verit\u00e0, allora qualunque sacrificio, anche assai pi\u00f9 lieve di quelli che sono stati imposti agli italiani in quest&#8217;ultimo periodo, diviene difficilmente sopportabile, perch\u00e9 assume una sgradevole connotazione di arbitrario e quasi di beffa. Segregati in casa per tre mesi, va bene: ma perch\u00e9? Costretti a uscire solo entro un raggio di duecento metri da casa, non uno di pi\u00f9, se non per ragioni estremamente serie e comprovate; d&#8217;accordo: ma a che scopo? E a portare sempre la mascherina; e a indossare i guanti; e a rinunciare a vedere amici e parenti; e a privarsi, nel caso dei cattolici praticanti, della santa Messa, perfino nella ricorrenza della Pasqua, la pi\u00f9 solenne dell&#8217;intero anno liturgico: tutto questo pu\u00f2 anche essere tollerato, ma solo a condizione che ne appaia pi\u00f9 che evidente l&#8217;assoluta necessit\u00e0; solo a patto che risulti chiara la proporzione fra l&#8217;entit\u00e0 delle restrizioni che vengono imposte e il vantaggio che ne deriva alla gente. Se viene meno questa fondamentale condizione, tutto diventa odioso, beffardo, insopportabile; senza contare che tali limitazioni non sono state imposte con pari rigore a certi soggetti, come gl&#8217;immigrati clandestini, che hanno continuato ad arrivare indisturbati e in numero sempre crescente, o come gli islamici, ai quali nessun vigile si \u00e8 sognato di comminare una multa perch\u00e9 celebravano il Ramadan senza osservare alcuna misura di sicurezza, a cominciare dal distanziamento reciproco; mentre un povero prete che si era permesso di celebrare una Messa per pochissimi fedeli, in occasione di un funerale, \u00e8 stato brutalmente interrotto dai carabinieri e multato senza un&#8217;ombra di comprensione, come si fosse macchiato d&#8217;un crimine imperdonabile.<\/p>\n<p>\u00c8 apparso evidente, fin dalle prime battute, che l&#8217;Italia \u00e8 stata prescelta dai poteri forti mondialisti quale Paese pilota per un esperimento di terrorismo planetario; che politici, amministratori, medici e forze dell&#8217;ordine hanno operato non in base ai reali bisogni e interessi del popolo italiano, ma di qualcun altro; che il popolo italiano \u00e8 stato utilizzato come cavia per una gigantesca operazione di dittatura sanitaria, di falsificazione delle notizie, di manipolazione dell&#8217;opinione pubblica, in vista di vaccinazioni di massa e altri provvedimenti estremi, lesivi delle fondamentali libert\u00e0 costituzionali, miranti a porre l&#8217;intera societ\u00e0 in uno stato di controllo permanente e pressoch\u00e9 totale, non solo materiale ma anche morale e psicologico, da parte di un governo ormai solo formalmente democratico, e a sua volta diretto dal volere della grande finanza internazionale, la stessa che realizza immensi guadagni speculando sul disastro dell&#8217;economia, e altri guadagni, ancor pi\u00f9 esecrabili, venendo farmaci e vaccini dei quali essa ha il monopolio ma che non giovano affatto alla salute, al contrario, e ci\u00f2 mentre le cure messe a punto da medici indipendenti sono state ignorate e, in alcuni casi, quei medici sono stati deferiti all&#8217;autorit\u00e0 giudiziaria, come si fossero macchiati di qualche grave colpa. In effetti, la colpa d&#8217;aver messo in forse i profitti di Big Pharma e la credibilit\u00e0 del governo e del suo strombazzato, ma incompetente, comitato tecnico scientifico, la cui prima preoccupazione, all&#8217;atto d&#8217;insediarsi, era stata quella di chiedere per se stesso l&#8217;assoluta impunit\u00e0 rispetto a tutto ci\u00f2 che si accingeva a dire e a fare. Fra parentesi. In altri Paesi, come la Gran Bretagna, il governo ha premiato quei medici che, duramente impegnati sul campo, hanno individuato delle terapie efficaci nonch\u00e9 economiche, mostrando, dati alla mano, che esse riducono notevolmente il numero dei decessi e alleggeriscono significativamente l&#8217;emergenza sanitaria; da noi quegli stessi medici sono stati, di fatto, puniti, e in ogni caso la loro voce non \u00e8 stata ascoltata, le loro comunicazioni al governo non hanno neppure ricevuto una risposta. La differenza fra l&#8217;Italia e i Paesi &quot;normali&quot; \u00e8 tutta qui, in questo dato. Si rifletta e si vedr\u00e0 che tale, in Italia, \u00e8 la norma, non solo in circostanze eccezionali, come quelle presenti, ma anche in circostanze ordinarie; e non solo nell&#8217;ambito della sanit\u00e0, ma in tutti gli ambiti della vita sociale, dalla ricerca all&#8217;universit\u00e0, dalla magistratura all&#8217;impresa, dalle forze armate al sistema dei trasporti.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 detto, lasciamo sullo sfondo il caso particolare della presente emergenza sanitaria da Covid-19 e il caso ancor pi\u00f9 particolare del sistema Italia, usato quale campione nel laboratorio del Nuovo Ordine Mondiale, e trasferiamo lo stesso genere di ragionamenti alla problematica complessiva del concetto di verit\u00e0. Esistono certezze presso una qualunque societ\u00e0 odierna? Esiste una diffusa convinzione che la verit\u00e0 sia possibile, che sia raggiungibile, che sia desiderabile e che privati di essa gli uomini siano ridotti ad arrabattarsi in mezzo alle fatiche e alle preoccupazioni quotidiane, senza un vero orizzonte di libert\u00e0 e di speranza? Cominciamo dal sistema dell&#8217;informazione: \u00e8 tale da soddisfare queste necessit\u00f2 fondamentali, da garantire alla gente un ragionevole grado di certezza su quel che accade nel mondo, oltre che nel proprio Paese? Non si sa praticamente nulla del Covid, bench\u00e9 esso sia sulle bocche di tutti, e giornali e televisioni non parlino d&#8217;altro, da mesi e mesi: non si sa come abbia avuto origine; non si sa se sia artificiale o naturale; non si sa se lo abbiano messo volutamente in circolazione o se si sia diffuso in maniera spontanea; non si sa se sia davvero cos\u00ec pericoloso come hanno narrato i media, o se sia una comune influenza, che diventa pericolosa solo su certi soggetti e in presenza di certe condizioni; non si sa quante vittima abbia fatto, perch\u00e9 anche i pi\u00f9 creduloni hanno capito che moltissimi decessi sono stati attribuiti ad esso per ragioni poco trasparenti; non si sa se esista un vaccino, se sia efficace, se sia desiderabile, o se il virus non sia gi\u00e0 decaduto da solo, e ormai da tempo, come sostengono alcuni illustri medici e scienziati. Non si sa quale sia la connessione fra le vaccinazioni antinfluenzali dello scorso anno e la diffusione del Covid di quest&#8217;anno; non si sa se le cremazioni frettolose e l&#8217;isolamento dei moribondi dai loro familiari fossero davvero misure indispensabili; non si sa se la mascherina serva a qualcosa oppure a niente, o addirittura nuoce seriamente alla salute; non si sa se il distanziamento fra le persone sia davvero utile e necessario; non si sa se una passeggiata all&#8217;aria aperta, in un luogo appartato e tranquillo, sia cos\u00ec pericolosa come ci \u00e8 stato detto, al punto da scatenare le forze dell&#8217;ordine in una forsennata caccia all&#8217;uomo; non si sa se sia stato giusto bloccare intere nazioni, come si \u00e8 fatto in Italia, o se non sia stato preferibile proseguire la vita di sempre, come ha fatto la Svezia; non si sa se sia legittimo governare uno Stato a colpi di decreti legge della presidenza del consiglio, o se si tratti di atti invalidi, e perci\u00f2 invalide tutte le multe che da essi sono state irrogate alla popolazione. Non si sa se lo stato di emergenza autorizzi automaticamente una colossale violazione del Concordato fra lo stato e la Chiesa, col blocco di tutte le funzioni religiose pubbliche, e con evidente danno e scoraggiamento dei fedeli. Non si sa come il virus possa tornare in autunno, anzi come ci\u00f2 sia stato predetto sin da febbraio, visto e considerato che, a dieci mesi di distanza, non potr\u00e0 trattarsi comunque dello stesso virus, ma, semmai, di qualcos&#8217;altro; non si sa come Bill Gates potesse &quot;aspettarsi&quot; la pandemia, tanto da aver finanziato una gigantesca prova di emergenza generale ben prima che scattasse effettivamente l&#8217;allarme, n\u00e9 come le sue industrie farmaceutiche siano cos\u00ec avanti nella preparazione di un supposto vaccino; non si sa perch\u00e9 alcuni governi, fra i quali quello italiano, si siano affrettati a prenotare grandi quantit\u00e0 di tale supposto vaccino, visti i legittimi sospetti che gravano sull&#8217;operato dello stesso Gates; non si sa come sia stato possibile nominare in qualit\u00e0 di esperti governativi delle persone che sono tutte a libro paga, direttamente o indirettamente, dal sistema farmaceutico mondiale; e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>E se questa \u00e8 la situazione riguardo al Covid, le cose non stanno diversamente riguardo a tutto il resto: anzi sorge il legittimo sospetto che la popolazione mondiale abbia accettato con tanto distacco una serie d&#8217;interrogativi cos\u00ec inquietanti, senza ribellarsi e pretendere la verit\u00e0, proprio perch\u00e9 da anni, da decenni, si era per cos\u00ec dire abituata a vivere in assenza della verit\u00e0 e nell&#8217;indifferenza verso di essa, in tutti gli ambiti della vita pubblica e privata, complici la cultura del relativismo, il pensiero debole, la scuola che non insegna pi\u00f9 a pensare ma solo ad assumere dei dati di dubbia solidit\u00e0 (i Sei Milioni della &quot;soluzione finale&quot;, per esempio), la stessa teologia &quot;cattolica&quot; che dai tempi del Concilio si \u00e8 messa a sollevare dubbi a tutto spiano e a rimangiarsi tutte le certezze del passato. <em>Dio esiste?,<\/em> s&#8217;intitola un famoso libro di Hans K\u00fcng; e un altro: <em>Vita eterna?<\/em>; e quando i teologi non sono pi\u00f9 sicuri n\u00e9 dell&#8217;esistenza di Dio, n\u00e9 della vita eterna, anzi ci tengono a instillare il dubbio nei fedeli, allora vuol dire che siamo arrivati proprio alla frutta. La conferma \u00e8 giunta dal sedicente papa Bergoglio: <em>Anch&#8217;io sono pieno di dubbi; anch&#8217;io avrei rischiato di perdere la fede, se messo alla prova: \u00e8 normale.<\/em> <em>Se avete dubbi sulla fede, arrabbiatevi con Ges\u00f9.<\/em> \u00c8 normale? Abbiamo sentito bene? Un papa dice che \u00e8 normale perdere la fede davanti alle prove della vita, e che in quei casi &quot;arrabbiarsi con Ges\u00f9 Cristo&quot; \u00e8 cosa buona? S\u00ec, lo ha detto; e quel che \u00e8 peggio, lo ha detto in pubblico, parlando con una catechista, nella parrocchia romana di San Giulio Papa nel quartiere di Monteverde, l&#8217;8 aprile 2019. Concetti peraltro da lui gi\u00e0 espressi, e sempre parlando con una ragazza, una pecorella del gregge di Cristo che nel sacerdote cerca il pastore e non un maestro del dubbio, nel corso di una visita alla parrocchia romana di Santa Maria a Setteville, il 15 gennaio 2017. E se dalla religione ci si sposta nel campo della scienza (vedi, ancora il Covid-19, e in genere le malattie virali), o della filosofia, o dell&#8217;arte, o del cinema, del teatro, della musica, della danza, dello sport, il quadro resta sempre lo stesso: cosa \u00e8 vero e cosa non lo \u00e8? Su quali certezze possiamo ancora appoggiarci? Oppure non ce n&#8217;\u00e8 pi\u00f9 nemmeno una? E la storia, quella recente e quella meno recente: cosa sappiamo di certo, cosa possiamo ritenere assolutamente vero? Che l&#8217;uomo, nel 1969, \u00e8 giunto sulla Luna? No, non ne siamo assolutamente certi. Che i terroristi islamici hanno dirottato quattro aerei l&#8217;11 settembre 2001, e che due di essi hanno fatto crollare le Twin Towers di New York? No, nemmeno. Che l&#8217;elezione di Trump \u00e8 stata favorita da Putin, o che i disordini fomentati dai membri del <em>Black Lives Matter<\/em> siano finanziati dai cinesi? No; la prima cosa \u00e8 inverosimile, la seconda \u00e8 pi\u00f9 che probabile: ma certezze, nessuna. E noi italiani, di che cosa siamo assolutamente certi, riguardo alla nostra storia recente e recentissima? Di come \u00e8 morto Enrico Mattei? Di chi ha abbattuto l&#8217;aereo dell<em>&#8216;Itavia<\/em> nei cieli sopra Ustica? Di chi ha provocato la strage di Bologna? Di come \u00e8 crollato il Ponte Morandi, a Genova? No: di nessuna di queste cose abbiamo assoluta certezza; anzi sarebbe pi\u00f9 esatto dire che brancoliamo nel buio. Del rapimento e l&#8217;uccisione di Aldo Moro, allora? Neanche. Della morte improvvisa di Giovanni Paolo I? No. Delle vere ragioni delle dimissioni di Benedetto XVI e di chi o cosa abbia spinto all&#8217;elezione di Bergoglio? Ipotesi e indizi, parecchi; ma certezze assolute, poche. Se poi andiamo un po&#8217; pi\u00f9 indietro, la nebbia, se possibile, si fa ancor pi\u00f9 fitta. \u00c8 vero che fu il governo francese, nel giugno del 1940, a chiedere, quasi a supplicare, l&#8217;intervento militare dell&#8217;Italia, per mitigare la durezza tedesca? \u00c8 vero che gli ambienti delle Forze armate, e specialmente della Regia marina, erano pieni di elementi massonici filo-inglesi e che notizie segrete delicatissime fluirono costantemente verso le centrali di ascolto nemiche, esponendo le nostre navi a sicura distruzione? \u00c8 vero che i gloriosi partigiani sollecitarono i bombardamenti aerei alleati sulle citt\u00e0 del Nord e chiesero che fossero sempre pi\u00f9 duri, per spezzare ogni residuo consenso della popolazione verso il regime fascista? \u00c8 vero che Mussolini avrebbe desiderato arrendersi senza ulteriore spargimento di sangue? Ed \u00e8 vero che, a guerra finita e per tutti questi anni, fino ad oggi, i servizi segreti anglosassoni spadroneggiano in Italia scavalcando largamente i legittimi poteri? Ed \u00e8 vero che sul panfilo <em>Britannia<\/em>, nel 1992, fu decisa la svendita e la spartizione dell&#8217;Italia, nonch\u00e9 la sua de-industrializzazione, per conto e nell&#8217;interesse di gruppi finanziari e politici stranieri? Ma se non c&#8217;\u00e8 la verit\u00e0; se non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 l&#8217;amore per lei; se non ci s&#8217;indigna per la sua scomparsa, che senso avr\u00e0 vivere? Cosa ci terr\u00e0 legati alla vita?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pi\u00f9 di qualcuno ha detto, con riferimento alla clausura imposta alla popolazione italiana col pretesto dell&#8217;emergenza sanitaria, che la vita, spogliata di tutte le relazioni sociali<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30154,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[36],"tags":[231],"class_list":["post-26647","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-etica","tag-regno-unito"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-etica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26647","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26647"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26647\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30154"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26647"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26647"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26647"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}