{"id":26639,"date":"2019-12-31T06:51:00","date_gmt":"2019-12-31T06:51:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/12\/31\/la-violenza-guardiamola-da-vicino\/"},"modified":"2019-12-31T06:51:00","modified_gmt":"2019-12-31T06:51:00","slug":"la-violenza-guardiamola-da-vicino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/12\/31\/la-violenza-guardiamola-da-vicino\/","title":{"rendered":"La violenza: guardiamola da vicino"},"content":{"rendered":"<p>Uno dei <em>mantra<\/em> preferiti del Politicamente Corretto \u00e8 che tutti devono combattere la violenza, che la violenza va rifiutata in ogni caso, che la violenza \u00e8 il sinonimo di barbarie, che una societ\u00e0 non pu\u00f2 dirsi civile se tollera la violenza, ecc. ecc. Generalmente non si va troppo per il sottile nel distinguere fra le varie forme di violenza. Si allude sempre e solo alla violenza fisica, come se non esistesse una violenza psicologica, intellettuale e morale che pu\u00f2 essere perfino pi\u00f9 grave (chi ha presenti le pagine dei <em>Promessi Sposi<\/em> dedicate alla infanzia della Monaca di Monza e alle strategie di suo padre per indurla a prendere i voti, capir\u00e0 di cosa stiamo parlando). Inoltre non si distingue mai tra violenza offensiva e violenza difensiva; e il risultato \u00e8, che fino a ieri (ma sovente anche oggi) chi si difende in casa sua dall&#8217;aggressione di malintenzionati che vi si introducono per delinquere, rapinare e forse fare del male alle persone, passa i suoi guai in tribunale perch\u00e9 le leggi sono fatte in modo da tutelare innanzitutto chi subisce violenza fisica: anche se in tali casi si tratta di una violenza pi\u00f9 che comprensibile e pi\u00f9 che giustificata. Sempre per questa ragione chi d\u00e0 un pugno a un altro nel corso di una banalissima lite rischia di essere trattato dalla giustizia pi\u00f9 severamente di chi, speculando, ha mandato in rovina centinaia o migliaia di risparmiatori, perch\u00e9 quest&#8217;ultimo si \u00e8 limitato a svuotar loro il conto in banca, mentre il primo ha esercitato una violenza fisica evidente. E via di questo passo. Inoltre, con i chiari di luna che corrono, le campagne di sensibilizzazione contro la violenza hanno di mira, in realt\u00e0, non la difesa di chi subisce le violenze, ma l&#8217;offesa contro certe categorie di persone: quelle che il Pensiero Unico ha decretato essere fascisti, razzisti, omofobi, sessisti, antisemiti e via dicendo. Perci\u00f2, fateci caso, il vero obiettivo delle mobilitazioni contro la violenza di genere, o contro la violenza razziale, o contro la violenza antisemita, \u00e8 quello di legare e imbavagliare chiunque non sia d&#8217;accordo coi dogmi pi\u00f9 beceri e arroganti dell&#8217;ideologia femminista, o di quella <em>gender<\/em>, o immigrazionista, o sionista, e cos\u00ec via. Maestri dell&#8217;ipocrisia, i custodi del Politicamente Corretto pretendono che sia colpita con la massima severit\u00e0 ogni sfida all&#8217;ideologia che intendono imporre. Hanno perfino creato delle parole nuove per designare i nuovi reati: femminicidio, per esempio, per cui chi uccide una donna deve considerarsi due volte omicida; ma se un adulto, e pu\u00f2 essere anche una donna, uccide un bambino o se una donna uccide un uomo (il che accade pi\u00f9 frequentemente di quel che non si creda), o un&#8217;altra donna, non esiste la parola specifica per designare quel tipo di delitto, o meglio i Padroni del Discorso non l&#8217;hanno coniata, per cui nell&#8217;immaginario collettivo resta l&#8217;impressione che il mondo \u00e8 pieno di uomini che ammazzano le donne e che lo fanno per una odiosa presunzione di superiorit\u00e0 sessuale, mentre non si d\u00e0 mai il caso opposto. E del resto, a proposito di violenza, come di deve chiamare la manipolazione sfacciata del linguaggio, tesa a far credere alle persone che le cose stanno diversamente da come sono in realt\u00e0? Non \u00e8 una forma di violenza anch&#8217;essa? \u00c8 pi\u00f9 grave dare un pugno o una coltellata a un singolo individuo, oppure manipolare l&#8217;intelligenza e la coscienza di milioni e milioni di persone?<\/p>\n<p>Una forma di violenza, sottile ma estremamente maligna, \u00e8 l&#8217;occultamento volontario della verit\u00e0 o la sua mistificazione. In questo senso, quasi tutto ci\u00f2 che i cittadini della modernit\u00e0 credono di sapere \u00e8 fondamentalmente sbagliato, perch\u00e9, anche se sono giuste alcune informazioni, mancano del tutto le altre: quelle che permetterebbero di farsi un quadro completo e perci\u00f2 obiettivo e spassionato delle cose. Per fare un esempio, tratto dalla storia del &#8216;900: tutti sanno che i cadaveri di Mussolini, della Petacci e degli altri gerarchi fascisti vennero portati in Piazzale Loreto, a Milano, il 29 aprile 1945, l&#8217;indomani del loro assassinio, oltraggiati in ogni maniera e infine e appesi a testa in gi\u00f9 (quest&#8217;ultima \u00e8 una tipica simbologia massonica; come massonica \u00e8 la simbologia del finto suicidio del banchiere massone Roberto Calvi, a Londra, il 18 giugno 1982) quale ritorsione per la fucilazione di quindici partigiani avvenuta, sempre in quel luogo, il 10 agosto del 1944. Al massimo qualche libro e qualche enciclopedia arrivano a dire che quei partigiani erano stati fucilati come rappresaglia per l&#8217;attentato del vicino Viale Abruzzi, dove due giorni prima, l&#8217;8 agosto, i partigiani avevano attuato un attentato contro un camion tedesco. Raramente si spingono ad aggiungere che, in quell&#8217;attentato, non era morto neanche un soldato tedesco, ma in compenso erano morti sei cittadini milanesi, mentre altri undici erano rimasti seriamente feriti. E praticamente nessuno ha l&#8217;onest\u00e0 di dire che se mai vi fu un attentato moralmente spregevole, che non merita il nome di azione partigiana ma di terrorismo puro e semplice, fu proprio quello di Viale Abruzzi: perch\u00e9 quel camion passava regolarmente per le vie cittadine e un bonario sergente della <em>Wehrmacht<\/em> di nome Karl, ben noto e soprannominato affettuosamente <em>El Carl\u00f9n<\/em>, il Carlone, distribuiva gratuitamente alla popolazione il pane e altri generi alimentari avanzati dal comando tedesco. Per tale motivo le vittime furono tutte donne, madri, nonne con figli e nipotini, le quali si accalcavano, in quei tempi di fame e di miseria, per ricevere qualche pagnotta e qualche altro genere di conforto (si pu\u00f2 consultare, su questo argomento, il video del Decimo Toro intitolato <em>Perch\u00e9 Il Duce e la Petacci furono portati in Piazzale Loreto?<\/em>: <a href=\"https:\/\/youtu.be\/x2JZ0Kem7Ow\">https:\/\/youtu.be\/x2JZ0Kem7Ow<\/a>). Inoltre quasi nessuno, e tanto meno i professori della scuola pubblica, che sono quasi tutti di sinistra, si degna di ricordare che la rappresaglia era ed \u00e8 un tipo di azione prevista e ammessa dalle leggi internazionali e dal codice di guerra, quando si verificano attacchi sleali da parte di individui che non portano l&#8217;uniforme, contro un esercito regolare. Non solo: nessuno si scomoda a dire che la rappresaglia, per essere legittima, deve esser preceduta da un lasso di tempo entro il quale i responsabili dell&#8217;attentato sono invitati a presentarsi; e che tale lasso di tempo venne concesso, sia nel caso di Milano, sia in quello della celebratissima azione di via Rasella, a Roma, che poi condusse alla rappresaglia delle Fosse Ardeatine; ma che in entrambi i casi gli autori dell&#8217;attentato si guardarono bene dal consegnarsi, pur sapendo benissimo che ci\u00f2 avrebbe significato la morte di altre persone. Le quali impropriamente si dicono, nella vulgata resistenziale, &quot;innocenti&quot;, come se si trattasse di civili completamente estranei alla guerra civile, mentre in realt\u00e0 non erano persone arrestate a caso per le strade o nelle case, e inoltre non vi erano fra esse n\u00e9 donne, n\u00e9 bambini, come appunto le leggi internazionali stabilivano, ma persone che gi\u00e0 si trovavano detenute in carcere ed erano imputate, appunto, di appartenere al movimento partigiano, ai cui membri le autorit\u00e0 tedesche e fasciste non riconoscevano lo statuto di combattenti in quanto agivano senza indossare l&#8217;uniforme o altri segni di riconoscimento. Inoltre colpivano i nemici in maniera proditoria, per poi eclissarsi fra la popolazione, che non li denunciava perch\u00e9 aveva troppa paura di loro e non perch\u00e9 condividesse le loro azioni sanguinarie. Ebbene: tacendo una parte di verit\u00e0 e narrando solo la parte che a loro fa comodo, i custodi del Politicamente Corretto commettono una vera e propria violenza sulla mente del pubblico, degli studenti, delle giovani generazioni: li ingannano consapevolmente, facendo loro credere e immaginare una situazione, quella della guerra civile del 1943-45, in termini falsati e alterati e che quindi non riflettono per niente la realt\u00e0 delle cose, n\u00e9 permettono di farsene un&#8217;ida veritiera.<\/p>\n<p>Il totalitarismo occulto ne quale siamo immersi e che domina, senza averne l&#8217;aria, le nostre menti, e perfino le parole che adoperiamo per esprimere i pensieri, \u00e8 riuscito a inculcarci l&#8217;idea che la violenza \u00e8 veramente tale solo quando viene dalla parte <em>politicamente<\/em> sbagliata o quando chi la subisce, anche se magari la subisce come reazione difensiva di chi l&#8217;ha esercitata, viene percepito come <em>vittima<\/em>, di solito per la semplice ragione che appartiene a una delle categorie protette dal Pensiero Unico. Qui vi \u00e8 una doppia distorsione della verit\u00e0: primo, perch\u00e9 la violenza \u00e8 sempre violenza e non solo quando viene da una certa parte e non da una cert&#8217;altra; secondo, perch\u00e9 la vittima \u00e8 davvero tale quando si tratta di un soggetto innocente che viene ingiustamente aggredito, mentre la qualifica di vittima non spetta a chi ha esercitato una violenza, o una sopraffazione, o un furto, o un ricatto, e ha provocato la reazione di chi stava subendo un&#8217;oppressione, o una minaccia, ecc. Di regola, il criterio di cui si serve il totalitarismo democratico sia per stabilire chi esercita violenza e chi no, sia per stabilire chi merita la qualifica di vittima e, di conseguenza, chi quella d&#8217;ingiusto aggressore, \u00e8 semplicemente la forza. La forza dello Staro e delle leggi, innanzitutto: \u00e8 lo Stato a decidere che quelle di via Rasella a Roma, e di viale Abruzzi a Milano, furono azioni di guerra e non dei vili atti terroristici, mentre le rappresaglie tedesche e fasciste delle Fosse Ardeatine e di Piazzale Loreto non furono legittime azioni di rappresaglia ma barbari eccidi del tutto privi di giustificazione giuridica (non diciamo morale, perch\u00e9 \u00e8 cosa troppo ardua parlare di morale nel contesto di una guerra civile; semmai, bisognerebbe rivedere ci\u00f2 che dice la narrazione del Pensiero Unico su chi l&#8217;abbia realmente scatenata). Per la stessa ragione, \u00e8 lo Stato a decidere che i morti innocenti dei due attentati (non diciamo quelli delle successive rappresaglie) furono dei caduti e non delle vittime; oppure, se proprio si deve ammettere che furono delle vittime &#8212; parliamo del bambino orrendamente straziato in via Rasella e delle donne e dei bambini dilaniati in viale Abruzzi &#8212; furono vittime dei tedeschi e dei fascisti e non dei partigiani\/terroristi che provocarono le esplosioni in mezzo alla strada: arruolando, cio\u00e8, retroattivamente quei poveri morti in un ideale esercito di liberazione, ignorando quale fosse la loro effettiva volont\u00e0 e mettendo la loro morte sul conto non di chi li uccise materialmente, ma di chi quei partigiani\/terroristi intendevano colpire, o piuttosto provocare, allo scopo di suscitare poi una insurrezione popolare contro di essi. Venendo ai nostri giorni: \u00e8 lo Stato &#8212; austriaco, in questo caso &#8212; a decidere che lo storico David Irving non ha il diritto di parlare perch\u00e9 \u00e8 un apologeta del nazismo e che la sua pretesa di violare tale proibizione vale tre anni di galera (cfr. il nostro articolo: <em>Il rogo dei libri di David Irving \u00e8 un sinistro segnale per la libert\u00e0 di ricerca<\/em>, pubblicato sul sito di Arianna Editrice l&#8217;11\/02\/10 e sul sito dell&#8217;Accademia Nuova Italia il 22\/11\/17). Un esempio ancora pi\u00f9 recente? \u00c8 lo Stato italiano, cio\u00e8 la magistratura italiana, ad affermare che l&#8217;ex ministro dell&#8217;Interno, Matteo Salvini, commise il reato di sequestro di persona quando neg\u00f2, per alcuni giorni, il permesso di scendere a terra ai clandestini che erano stati raccolti da alcune navi e pretendevano di sbarcare immediatamente; ed \u00e8 sempre la magistratura italiana a decidere che una cittadina straniera, violando gli ordini della capitaneria di porto e addirittura speronando, con una manovra di forza estremamente pericolosa per la vita dell&#8217;equipaggio, un&#8217;imbarcazione della Guardia di Finanza, non commise alcuna violenza, non infranse la legge, non viol\u00f2 la sovranit\u00e0 italiana, perch\u00e9 agiva in base a motivazioni umanitarie di ordine superiore, rispetto alle quali la volont\u00e0 del governo italiano, legittimamente insediato, era carta straccia. Insomma: \u00e8 sempre il potere a decidere chi \u00e8 la vittima e chi il carnefice, e quale sia la violenza legittima, che va compresa e giustificata, e quale, invece, la violenza illegittima, che deve essere sanzionata sia materialmente che moralmente.<\/p>\n<p>Per\u00f2, attenzione: il potere non \u00e8 tutto uguale; c&#8217;\u00e8 potere e potere. C&#8217;\u00e8 il potere di un ministro che prende le sue decisioni, insieme al governo del quale fa parte, in nome del popolo italiano; e c&#8217;\u00e8 il magistrato X o Y il quale decide che costui non ha il diritto di prendere quelle decisioni e che pertanto va processato come un qualsiasi delinquente. Evidentemente, e contro le apparenze, il vero potere non \u00e8 quello esercitato dal primo, ma quello che si trova nelle mani del secondo. E perch\u00e9? Perch\u00e9 il potere dei governi sta letteralmente evaporando, da quando \u00e8 in atto la costituzione del Nuovo Ordine Mondiale: bisogna anzi far capire a quanti ne fanno parte che devono adattarsi a governare non nell&#8217;interesse dei loro concittadini e dei rispettivi popoli, ma secondo le direttive che vengono dai Padroni Universali, per adesso dietro lo schermo di qualche organismo internazionale come l&#8217;ONU e i suoi derivati, l&#8217;UNESCO, la FAO, ecc. La magistratura, in questa fase storica, \u00e8 la punta di diamante del Nuovo Ordine Mondiale e serve appunto a render chiara a tutti quanti dove stia il vero potere e chi comanda, in realt\u00e0, a livello nazionale e a livello internazionale. \u00c8 ben questa la ragione per cui un Milosevic viene dichiarato criminale di guerra e trascinato davanti a una corte internazionale che lo processa e lo condanna, mentre un Obama, che pianifica e attua operazioni militari nelle quali trovano la morte centinaia di migliaia di persone, per la maggior parte civili, riceve il Premio Nobel per la Pace sin dagli esordi della sua presidenza. I Padroni Universali (come li chiama Giulietto Chiesa) devono far capire a tutti chi \u00e8 il vero padrone, chi comanda <em>effettivamente<\/em>, quali sono le leggi che valgono a tutti gli effetti e quali non contano nulla. Lo Stato nazionale, in questa fase storica, si sta estinguendo; ma prima di estinguersi \u00e8 chiamato a rendere un ultimo servigio ai suoi liquidatori: ad avallare e ribadire, mediante apposite leggi o sentenze della magistratura, i dogmi del Pensiero Unico, processando e condannando quelli che vi si oppongono e premiando, invece, i suoi fedeli collaboratori ed esecutori. Questa \u00e8 la sostanza delle cose, oggi, sfrondata dei bei discorsi sull&#8217;imparzialit\u00e0 del diritto. Questo \u00e8 il nostro mondo: il mondo del NWO.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno dei mantra preferiti del Politicamente Corretto \u00e8 che tutti devono combattere la violenza, che la violenza va rifiutata in ogni caso, che la violenza \u00e8<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30188,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[249],"class_list":["post-26639","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-varie-costumi-e-societa","tag-sessualita"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-varie-costumi-e-societa.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26639","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26639"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26639\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30188"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26639"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26639"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26639"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}