{"id":26636,"date":"2022-12-26T06:39:00","date_gmt":"2022-12-26T06:39:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2022\/12\/26\/la-via-della-fede-nella-s-s-trinita-e-lamore\/"},"modified":"2022-12-26T06:39:00","modified_gmt":"2022-12-26T06:39:00","slug":"la-via-della-fede-nella-s-s-trinita-e-lamore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2022\/12\/26\/la-via-della-fede-nella-s-s-trinita-e-lamore\/","title":{"rendered":"La via della fede nella S.S. Trinit\u00e0 \u00e8 l&#8217;amore"},"content":{"rendered":"<p>Abbiamo detto che quello della Santissima Trinit\u00e0 \u00e8 uno dei pi\u00f9 grandi e sublimi misteri, se non pi\u00f9 il mistero pi\u00f9 grande e sublime, di tutta la fede cattolica. Per tentare non diciamo di capire e di spiegare razionalmente, ma di accettare con atto di umilt\u00e0 intellettuale una cosa che non \u00e8 contraria alla ragione, ma di troppo superiore ad essa, non servono le vie ordinarie della razionalit\u00e0 naturale. \u00c8 necessario un aiuto, una grazia soprannaturale: e anche con ci\u00f2 non sar\u00e0 possibile giungere a una cognizione chiara e distinta, ma bisogner\u00e0 contentarsi di rimanere sulla soglia del mistero, accogliendo per fede ci\u00f2 che la nostra mente, per come \u00e8 fatta e conformata, non arriver\u00e0 mai a vedere e ad afferrare nella sua luminosa pienezza.<\/p>\n<p>Pure, noi sentiamo, nell&#8217;accostarci a questo mistero <em>con timore e tremore<\/em>, che si tratta non solo di uno dei pi\u00f9 augusti misteri che segano, per cos\u00ec dire, la differenza abissale fra la Mente divina e la nostra, fra la perfetta Onniscienza del Creatore e la povera scienza della creatura, ma anche di un arcano meraviglioso, la cui bellezza sovrumana e sfolgorante, se fosse anche solo in parte alla nostra portata, ci riempirebbe l&#8217;anima di consolazione, e il cuore di dolcezza. Noi intuiamo e in qualche modo possiamo avvertire quella pienezza ineffabile, quella gioia indescrivibile, senza peraltro poter spingere pi\u00f9 a fondo lo sguardo, nonostante l&#8217;intenso ardore di tutto il nostro desiderio. Dante nella <em>Divina Commedia<\/em>, che certamente ebbe un&#8217;ispirazione soprannaturale, \u00e8 riuscito quasi farci intravedere per un fugace istante, quasi &quot;plasticamente&quot;, l&#8217;insondabile mistero del Dio uno e trino (<em>Par<\/em>. XXXIII, 115-120):<\/p>\n<p><em>Ne la profonda e chiara sussistenza<\/em><\/p>\n<p><em>de l&#8217;alto lume parvermi tre giri<\/em><\/p>\n<p><em>di tre colori e d&#8217;una contenenza;<\/em><\/p>\n<p><em>e l&#8217;un da l&#8217;altro come iri da iri<\/em><\/p>\n<p><em>parea reflesso, e &#8216;l terzo parea foco<\/em><\/p>\n<p><em>che quindi e quinci igualmente si spiri.<\/em><\/p>\n<p>Fra i moderni, uno di quelli che hanno saputo maggiormente avvicinarsi all&#8217;incanto di questo mistero, cos\u00ec mirabile e cos\u00ec fondamentale per la fede cristiana, \u00e8 stato il francese Auguste-Alphonse Gratry (Lilla, 1805-Montreux, 1872), scrittore, teologo e presbitero, nonch\u00e9 oratore di eccezionale finezza e capacit\u00e0 di penetrazione del cuore umano, ne <em>La filosofia del Credo<\/em>, Siena, Ed. Ezio Cantagalli, 1936, pp. 92-95):<\/p>\n<p><em>Si arriva alla fede viva di questo mistero quando si porta nel cuore la divina carit\u00e0, perch\u00e9 allora lo si porta in s\u00e9. Nel mondo dei corpi noi vediamo le vestigia di questo mistero. Nel mondo degli spiriti noi ne vediamo una fredda immagine che il ragionamento svolge ai nostri occhi punto per punto. Nel mondo della carit\u00e0 lo portiamo in noi stessi. qui incontriamo per guida il Cristo stesso.<\/em><\/p>\n<p><em>Ecco ci\u00f2 che Cristo ha detto circa le tre Persone divine e la loro dimora in noi. state attento, poich\u00e9 ogni parola \u00e8 una sorgente di luce, e tutte le parole di questo bel testo, in qualche modo, non sono che una, tanto che esse racchiudono la medesima idea: \u00abSe voi mi amate, osservate i miei comandamenti: ed io pregher\u00f2 il PADRE perch\u00e9 vi dia un ALTRO CONSOLATORE che viva eternamente in voi\u00bb. \u00abLO SPIRITO DI VERIT\u00c0, che il mondo non pu\u00f2 ricevere perch\u00e9 non lo vede e non lo conosce, \u00bb, voi lo conoscerete, perch\u00e9 egli abiter\u00e0 in voi e sar\u00e0 in voi\u00bb. \u00abIo non vi lascer\u00f2 orfani, ritorner\u00f2 a voi\u00bb. Ancora poco tempo e il mondo non mi vedr\u00e0 pi\u00f9, ma voi mi vedrete, PERCH\u00c9 IO VIVO E VOI VIVETE\u00bb. \u00abIn quel giorno voi saprete che IO SONO NEL PADRE MIO E CHE VOI SIETE IN ME E IO IN VOI\u00bb. \u00abColui che ascolta le mie parole e le osserva, quegli \u00e8 che MI AMA; E CHI MI AMA SAR\u00c0 AMATO DAL PADRE MIO, ed io pure L&#8217;AMER\u00d2 e mi MANIFESTER\u00d2 a lui\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>Giuda (non l&#8217;Iscariota) gli disse: \u00abSignore, perch\u00e9 ti manifesti a noi e non al mondo?\u00bb \u00abGes\u00f9 gli rispose: SE QUALCUNO MI AMA, osserver\u00e0 la mia parola, e il PADRE MIO l&#8217;amer\u00e0, e verremo IN LUI E\u00ec FAREMO IN LUI DIMORA\u00bb. Colui che non mi ama non osserva la mia parola, eppure la parola che ascoltate non \u00e8 mia, ma del Padre che mi ha inviato.\u00bb \u00abIo vi ho detto queste cose mentre resto con voi; la lo SPIRITO SANTO, il CONSOLATORE, che il Padre invier\u00e0 in mio nome, egli vi insegner\u00e0 ogni cosa e vi suggerir\u00e0 tutto quello che io vi ho detto (Giov. 14, 15-26).<\/em><\/p>\n<p><em>\u00ab\u00c8 bello!\u00bb<\/em><\/p>\n<p><em>\u00abNo, non si possono abbastanza penetrare queste incomparabili parole; non abbiamo abbastanza luce nell&#8217;intelligenza, non abbiamo abbastanza amore nel cuore per scorgere ci\u00f2 che vi vedrebbero anime pi\u00f9 luminose e pi\u00f9 amanti. Il divino maestro che parla, non cerca di inculcare una formula nell&#8217;anima; ma racconta la santa vita della Trinit\u00e0 nelle anime e fra di loro<\/em><\/p>\n<p><em>Vedete questa uguaglianza e questa societ\u00e0, questa cita comune del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, e questa vivente e perpetua circolazione dall&#8217;uno all&#8217;altro? Essi sono insieme, vivono insieme, si domandano, si pregano, si ascoltano, si mandano (ben inteso che il Padre non pu\u00f2 mai dirsi &quot;inviato&quot;) e si obbediscono mutualmente; si manifestano l&#8217;uno l&#8217;altro vogliono insieme, dicono insieme le stesse parole; amano insieme. Sono visibili insieme per coloro che amano, invisibili per coloro che non amano. Vengono insieme in coloro che amano uno di essi. Non vengono che in coloro che amano.<\/em><\/p>\n<p><em>Quando si ama il verbo incarnato, si opera bene; quando si opera bene, il Padre ci ama, il Figlio manifesta il Padre e manifesta se stesso; il Verbo prega il Padre, il Padre invia lo Spirito in nome del Figlio, e lo Spirito vivifica in noi tutte le parole del Figlio, che sono le parole stesse del Padre<\/em><\/p>\n<p><em>Si vive allora, e vivendo si conosce ci\u00f2 che vive, cio\u00e8 Dio nella sua eterna societ\u00e0. Lo si conosce perch\u00e9 lo si porta in s\u00e9. Questo \u00e8 vivere. Vivere, \u00e8 essere come Dio e con Dio, ci\u00f2 che \u00e8 la vita, molti in uno.<\/em><\/p>\n<p>Che cosa si potrebbe aggiungere a queste parole cos\u00ec belle, cos\u00ec toccanti, cos\u00ec profonde, che paiono scendere direttamente alle profondit\u00e0 pi\u00f9 intime del cuore, e sanno descrivere con tanta efficacia la circolazione dell&#8217;amore sia fra le tre Persone santissime della Trinit\u00e0, sia fra ciascuna di esse, ed esse tutte insieme, e l&#8217;anima del fedele che si rivolge con ardore al Padre, ai Figlio e allo Spirito Santo? Leggendole, ci si sente trasportati come in un&#8217;atmosfera paradisiaca, ove par gi\u00e0 di respirare un anticipo di quella atmosfera meravigliosamente fresca e dolce che \u00e8 il premio trionfale delle anime beate.<\/p>\n<p>E che dire, che pensare, a quale Santo mai rivolgersi per dissipare al pi\u00f9 presto dalla mente l&#8217;eco orribile, satanica, evocata dalle parole sciaguratamente uscite di bocca, piacerebbe pensare in un momento di obnubilamento, da colui che viene chiamata papa, nel corso di un&#8217;udienza al Catholic Theological Ethics in the World Church il 17 aprile 2017:<\/p>\n<p><em>Anche dentro la Santissima trinit\u00e0 stanno tutti litigando a porte chiuse, mentre fuori l&#8217;immagine \u00e8 di unit\u00e0:<\/em> e ci\u00f2 per spiegare ai fedeli che cosa intenda lui col concetto di <em>unit\u00e0 nella differenza.<\/em><\/p>\n<p>Per la precisione, queste parole, che non facevano parte di un discorso ufficiale preparato ma probabilmente sono il frutto di un&#8217;esternazione &quot;a braccio&quot;, sono state testualmente riportate da una testimone oculare, non smentita, la teologa argentina Emilce Cuda, docente alla Universidad Cat\u00f3lica di Buenos Aires, molto vicina al rettore Victor Manuel Fernandez, consigliere molto influente presso Bergoglio nonch\u00e9 notoriamente suo <em>ghost-wrtiter<\/em>, cio\u00e8 colui che gli prepara, gli revisiona e gli corregge tutti i documenti ufficiali, che poi questi sigla con la sua firma. A maggiore conferma, quelle parole sono state riprese e ripetute dal biografo ufficiale di Bergoglio, il vaticanista inglese Austen Ivereigh, il quale evidentemente non solo le garantisce come autentiche, ma non ci ha trovato nulla di male.<\/p>\n<p>Siamo alle solite. Noi cattolici, oggi, che cosa intendiamo con l&#8217;espressione &quot;essere cattolici&quot;? E si badi che non \u00e8 una mera questione di stile, ma di sostanza.<\/p>../../../../n_3Cp>Se davvero il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo se ne stanno sempre a baruffare, con l&#8217;aggravante dell&#8217;ipocrisia di non lasciar trapelare nulla, allora la Santissima Trinit\u00e0:<\/p>\n<p>a) \u00e8 una cosa senza senso, perch\u00e9 vi regna costantemente la discordia;<\/p>\n<p>b) non \u00e8 formata da un solo Dio in tre Persone, ma da tre Persone distinte (e litigiose), quindi da tre dei, e in tal caso avrebbero ragione gli islamici, gli ebrei e quanti accusano i cristiani di essere politeisti camuffati;<\/p>\n<p>c) il Vangelo sarebbe pieno di menzogne, specialmente quello di Giovanni, l\u00e0 dove Ges\u00f9 assicura i suoi Apostoli (14, 8-26):<\/p>\n<p><em>^8^Gli disse Filippo: \u00abSignore, mostraci il Padre e ci basta\u00bb.\u00a0^9^Gli rispose Ges\u00f9: \u00abDa tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: \u00abMostraci il Padre\u00bb?\u00a0^10^Non credi che io sono nel Padre e il Padre \u00e8 in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere.\u00a0^11^Credete a me: io sono nel Padre e il Padre \u00e8 in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse.<br \/>\n^12^In verit\u00e0, in verit\u00e0 io vi dico: chi crede in me, anch&#8217;egli compir\u00e0 le opere che io compio e ne compir\u00e0 di pi\u00f9 grandi di queste, perch\u00e9 io vado al Padre.\u00a0^13^E qualunque cosa chiederete nel mio nome, la far\u00f2, perch\u00e9 il Padre sia glorificato nel Figlio.\u00a0^14^Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la far\u00f2.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0^15^Se mi amate, osserverete i miei comandamenti;\u00a0^16^e io pregher\u00f2 il Padre ed egli vi dar\u00e0 un altro Par\u00e0clito perch\u00e9 rimanga con voi per sempre,\u00a0^17^lo Spirito della verit\u00e0, che il mondo non pu\u00f2 ricevere perch\u00e9 non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perch\u00e9 egli rimane presso di voi e sar\u00e0 in voi.\u00a0^18^Non vi lascer\u00f2 orfani: verr\u00f2 da voi.\u00a0^19^Ancora un poco e il mondo non mi vedr\u00e0 pi\u00f9; voi invece mi vedrete, perch\u00e9 io vivo e voi vivrete.\u00a0^20^In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi.\u00a0\u00a0^21^Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi \u00e8 colui che mi ama. Chi ama me sar\u00e0 amato dal Padre mio e anch&#8217;io lo amer\u00f2 e mi manifester\u00f2 a lui\u00bb.<br \/>\n^22^Gli disse Giuda, non l&#8217;Iscariota: \u00abSignore, come \u00e8 accaduto che devi manifestarti a noi, e non al mondo?\u00bb.\u00a0\u00a0^23^Gli rispose Ges\u00f9: \u00abSe uno mi ama, osserver\u00e0 la mia parola e il Padre mio lo amer\u00e0 e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui.\u00a0^24^Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non \u00e8 mia, ma del Padre che mi ha mandato.<br \/>\n^25^Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi.\u00a0^26^Ma il Par\u00e0clito, lo Spirito Santo che il Padre mander\u00e0 nel mio nome, lui vi insegner\u00e0 ogni cosa e vi ricorder\u00e0 tutto ci\u00f2 che io vi ho detto.<\/em><\/p>\n<p>Perci\u00f2 la domanda, implacabile, ineludibile, \u00e8 sempre la stessa: chi \u00e8 cattolico?<\/p>\n<p>\u00c8 cattolico colui che dice:<\/p>\n<p><em>Quando si ama il verbo incarnato, si opera bene; quando si opera bene, il Padre ci ama, il Figlio manifesta il Padre e manifesta se stesso; il Verbo prega il Padre, il Padre invia lo Spirito in nome del Figlio, e lo Spirito vivifica in noi tutte le parole del Figlio, che sono le parole stesse del Padre<\/em><\/p>\n<p><em>Si vive allora, e vivendo si conosce ci\u00f2 che vive, cio\u00e8 Dio nella sua eterna societ\u00e0. Lo si conosce perch\u00e9 lo si porta in s\u00e9. Questo \u00e8 vivere. Vivere, \u00e8 essere come Dio e con Dio, ci\u00f2 che \u00e8 la vita, molti in uno.<\/em><\/p>\n<p>Oppure \u00e8 cattolico colui che dice:<\/p>\n<p><em>Anche dentro la Santissima trinit\u00e0 stanno tutti litigando a porte chiuse, mentre fuori l&#8217;immagine \u00e8 di unit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p>Forse la risposta \u00e8 semplice. Il teologo Bernhard Bartmann, sulle orme di Gratry, osserva che l&#8217;amore \u00e8 la via alla fede nella Trinit\u00e0. C&#8217;\u00e8 la grazia dell&#8217;amore in uno che parla come Bergoglio?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo detto che quello della Santissima Trinit\u00e0 \u00e8 uno dei pi\u00f9 grandi e sublimi misteri, se non pi\u00f9 il mistero pi\u00f9 grande e sublime, di tutta<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[117,157,167,255,266],"class_list":["post-26636","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-dio","tag-gesu-cristo","tag-giuda-iscariota","tag-spirito-santo","tag-virtu-di-carita"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26636","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26636"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26636\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26636"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26636"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26636"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}