{"id":26620,"date":"2019-10-04T09:37:00","date_gmt":"2019-10-04T09:37:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/10\/04\/la-vera-grande-miseria-umana-e-lassenza-di-dio\/"},"modified":"2019-10-04T09:37:00","modified_gmt":"2019-10-04T09:37:00","slug":"la-vera-grande-miseria-umana-e-lassenza-di-dio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/10\/04\/la-vera-grande-miseria-umana-e-lassenza-di-dio\/","title":{"rendered":"La vera, grande miseria umana \u00e8 l&#8217;assenza di Dio"},"content":{"rendered":"<p>La vera povert\u00e0 dell&#8217;uomo e la sua pi\u00f9 grande miseria non sono quelle di ordine materiale, ma consistono nell&#8217;aver cacciato Dio dalla propria esistenza e nel pretendere di poter continuare a vivere senza di Lui, facendo tutto da soli; e, in particolare, stabilendo da soli cosa siano il bene e il male. Questa \u00e8 la forma pi\u00f9 bassa e degradante di miseria da cui gli esseri umani possono essere afflitti e tormentati.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 di due anni fa avevamo fatto una facile profezia: che, dopo i Francescani dell&#8217;Immacolata, il piccone della demolizione anticattolica di Bergoglio si sarebbe abbattuto sugli Araldi del Vangelo, l&#8217;associazione privata di fedeli di diritto pontificio fondata nel 2001 da monsignor Jo\u00e3o Scognamiglio Cl\u00e1 Dias e ispirata al pensiero teologico e sociale del filosofo Plinio Correa de Oliveira, che era stata approvata ufficialmente dalla Chiesa nel 2001, durante il pontificato di Giovanni Paolo II (cfr. l&#8217;articolo <em>Il cristiano non ripone la sua speranza nel mondo<\/em>, pubblicato sul sito dell&#8217;Accademia Nuova Italia il 25\/07\/17). E cos\u00ec sta avvenendo. La facilit\u00e0 della profezia, purtroppo, risiedeva nel fatto che l&#8217;impostazione religiosa degli Araldi del Vangelo \u00e8 esplicitamente anti-moderna, senza tentennamenti o debolezze di sorta, e quindi sul fatto che essi, per il solo fatto di esistere, non possono non dare ombra alla rivoluzione anticattolica del signor Bergoglio, la cui prospettiva e i cui obiettivi sono letteralmente agli antipodi del loro modo d&#8217;intendere il Vangelo, quanto mai fedele alla Tradizione.<\/p>\n<p>Sarebbe tuttavia un grave errore pensare che la vicenda dei Francescani dell&#8217;Immacolata, che si trascina da sei anni nella perfetta indifferenza dei mass-media e specialmente di quelli progressisti, ivi compresi quelli ex cattolici, anzi, essi in modo speciale, o la vicenda relativa ai Cavalieri di Malta, o, adesso, quella che si sta aprendo ai danni degli Araldi del Vangelo, siano cose che riguardano solo qualche modesta frangia di cattolici tradizionalisti. La verit\u00e0 \u00e8 che il cattolicesimo \u00e8 uno ed uno solo, non ce ne sono due o tre, in particolare non c&#8217;\u00e8 e non ci deve essere una destra e una sinistra, perch\u00e9, se cos\u00ec fosse, vorrebbe dire che non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 il Vangelo di Ges\u00f9 Cristo, ma al suo posto ci sarebbero delle fazioni che ne sfruttano il nome per perseguire dei propri fini particolari, che non sono pi\u00f9 quelli indicati da Ges\u00f9 Cristo, ma tutt&#8217;altra cosa. In questo senso la Chiesa \u00e8 riuscita, e pur avendo al suo interno sfumature e sensibilit\u00e0 diversificate, a conservare la propria coesione per millenovecento anni, sia pure al prezzo di molte tensioni, di alcune eresie, di alcuni scismi, e facendo ricorso anche a una severa repressione, che se \u00e8 stata eccessiva e criticabile sul piano materiale, \u00e8 stata per\u00f2 salutare e assolutamente legittima sul piano dottrinale e su quello disciplinare, perch\u00e9 solo grazie ad essa ha conservato intatto il Deposito della fede. Questa \u00e8 l&#8217;idea di quelli che oggi vengono chiamati &quot;cattolici tradizionalisti&quot;, mentre sono semplicemente cattolici, senz&#8217;altri aggettivi: tali che il loro cattolicesimo non diverge in alcun punto dal cattolicesimo dei nostri nonni, dei nostri trisavoli e di tutti quelli che hanno accolto il Vangelo di Ges\u00f9, fin dai primi tempi, cio\u00e8 fin dal nascere della Chiesa. Al contrario, l&#8217;idea di quelli che oggi usurpano il nome di cattolici, mentre sono dei modernisti travestiti da cattolici, \u00e8 che il contenuto della fede deve tener conto dei cambiamenti storici, sociali, culturali, e quindi deve essere rinnovato e rivisto ogni qualvolta resta indietro, per cos\u00ec dire, rispetto all&#8217;evoluzione della societ\u00e0 profana. Quest&#8217;idea, che \u00e8 l&#8217;idea di Rahner, di Kasper, di Bergoglio, di Sosa, di Martin, di Bassetti, di Zuppi, di Perego e di cento e cento altri signori che si spacciano per pastori del gregge cattolico, mentre sono dei modernisti che abusano del nome di cattolici, \u00e8 un&#8217;idea profondamente e subdolamente eretica e apostatica: pretende di rifare il cattolicesimo, con la sua dottrina e la sua morale, oltre che con la sua liturgia, mettendolo a rimorchio del mondo laico, invece di porsi lui come punto di riferimento e come centro di attrazione per la conversione del mondo. \u00c8 il segno distintivo di una falsa chiesa che, avendo rinunciato a convertire gli altri, si \u00e8 convertita lei ad essi.<\/p>\n<p>La questione centrale \u00e8 quella della Verit\u00e0, se \u00e8 una o se ce ne sono molte; dunque la questione del relativismo. Se ci si mette nell&#8217;ottica del cosiddetto dialogo interreligioso e, pi\u00f9 ancora, in quella della libert\u00e0 religiosa, sancite rispettivamente dalla <em>Nostra aetate<\/em> e dalla <em>Dignitatis humane<\/em>, frutti velenosi del Concilio Vaticano II, per forza di cose si approda al pluralismo religioso e quindi sia al relativismo che all&#8217;indifferentismo: non importa che religione si accolga, o se non ne accolga alcuna perch\u00e9 si rifiuta Dio, basta seguire la propria coscienza e qualunque percorso si faccia, si giunger\u00e0 alla meta (ma quale?), dato che non esiste una strada esclusiva per la Verit\u00e0 e, inoltre, che Dio ha sparso dei semi di verit\u00e0 su tutte le strade e in tutti i sentieri. Ma questa idea \u00e8 la negazione del Vangelo e il tradimento di Ges\u00f9 Cristo. Ges\u00f9, infatti, non ha detto: <em>Credi in ci\u00f2 che vuoi e fa&#8217; quel che ti sembra meglio<\/em>; bens\u00ec: <em>Convertiti al mio Vangelo, e fa&#8217; quel che Dio ti chiede di fare, perch\u00e9 Io sono la via, la verit\u00e0 e la vita<\/em>. \u00c8 inutile girarci attorno: o si crede in <em>questo<\/em> cattolicesimo, che poi \u00e8 il solo e autentico cattolicesimo, o si \u00e8 relativisti e indifferentisti, e allora va bene tutto e anche il contrario di tutto. Per Bergoglio &#8212; lo ha messo nero su bianco nel documento di Abu Dhabi &#8212; va bene qualsiasi cosa; per un cattolico, no. Dunque, Bergoglio non \u00e8 cattolico: se qualcuno avesse nutrito ancora dei dubbi, dei timori o delle speranze, ora finalmente i giochi sono chiari e la maschera \u00e8 stata lasciata cadere del tutto. Non \u00e8 pi\u00f9 tempo di avanzare dei <em>Dubia<\/em> &#8212; peraltro, abbiamo visti tutti che costui non si degna di rispondere &#8212; e neppure di <em>Correctiones filiales<\/em>, ma di dire s\u00ec, s\u00ec, e no, no, come Ges\u00f9 ha insegnato. Questo signore che si fa passare per papa non \u00e8 cattolico, odia i cattolici e li denigra, li sbeffeggia e li perseguita; viceversa, ama e protegge gli eretici, i profanatori del Vangelo e i nemici mortai della religione e della morale cattoliche, come la signora Bonino. E infatti, questo signore dice e ripete che non bisogna cercar di convertire nessuno, ma che ciascuno deve restare nel solco della propria fede, perch\u00e9 tale (incredibile affermazione, se venisse da un cattolico) \u00e8 la volont\u00e0 di Dio. Dunque la volont\u00e0 di Dio non \u00e8 che tutti gli uomini credano alla Buona Novella e trovino in essi i mezzi per una vita santa in questo mondo, e per la beatitudine eterna nell&#8217;altro, ma che chi \u00e8 nelle tenebre dell&#8217;errore ci rimanga, senza timore per le conseguenze, sia in questo mondo che in quello che ci attende dopo la morte. E infatti, Bergoglio se ne va in giro per il mondo e si guarda bene dal predicare Cristo; in certi viaggi cosiddetti apostolici, non lo nomina neppure, perch\u00e9 ci\u00f2 non gli sembra politicamente corretto; riprende e disapprova i cattolici che si propongono di convertire i pagani, ossia i seguaci delle false religioni. Del resto, \u00e8 dai tempi del concilio che l&#8217;espressione &quot;false religioni&quot; \u00e8 stata di fatto abolita, appunto in ossequio al dialogo e al pluralismo. Ma cosa c&#8217;\u00e8 di sbagliato in essa? La Verit\u00e0 \u00e8 una, o non \u00e8; e anche Dio \u00e8 uno, o non \u00e8. Se si crede nel Dio di Ges\u00f9 Cristo, si crede anche nella sola Verit\u00e0 che \u00e8 rappresentata da Lui e dal suo Vangelo; se non ci si credere, allora ci si fabbricano degli idoli e li si adora, ma sono soltanto idoli e non conducono alla verit\u00e0, ma alla perdizione.<\/p>\n<p>In questi tempi bui, nei quali un signore che si fa chiamare papa viene ascoltato e acclamato come tale (ma sa tanto bene di non esserlo, da non aver osato abitare nel Palazzo dei veri papi, e aver scelto una casa religiosa il cui direttore \u00e8 un notorio prelato omosessuale e quasi certamente massone), fa bene alla mente e al cuore rileggere la pastorale dei veri preti cattolici di un tempo non troppo lontano, per i quali questi concetti erano talmente evidenti da non aver bisogno di alcuna particolare giustificazione. Ecco, ad esempio, come predicava un sacerdote austriaco che sarebbe diventato un grande missionario tra i &quot;fratelli lontani&quot;, come lui li chiamava, della Cina, per poi venire proclamato santo, Giuseppe Freinademetz (1852-1908), ladino della Val Badia, quando era ancora un giovane di venticinque anni e predicava nella chiesa del suo paese natale, Oies (da: Fritz Bornemann, <em>Giuseppe Freinademetz, missionario verbita<\/em>; titolo originale: <em>Der selige P. J. Freinademetz<\/em>; traduzione di don Angelo Polato, Bologna, E.M.I., 1980, pp.25-26):<\/p>\n<p><em>Durante i due mesi di vacanza predic\u00f2 diverse volte nella chiesa del suo paese natale. Parl\u00f2 sulla famiglia cristiana esemplare, sul valore delle indulgenze, sui peccati della lingua, sulla vera devozione alla Madonna e sul valore del s. Rosario. Una volta tenne una predica anche a La Villa. Per illustrare quanto sia fortunato chi possiede la fede cristiana, descrisse in questa predica molto esaurientemente la miseria morale e spirituale dei pagani. L&#8217;uomo \u00e8 in grado di sopportare le sciagure pi\u00f9 gravi e le situazioni pi\u00f9 pesanti se crede in Dio e nella sua Provvidenza, e se \u00e8 convinto che Dio gli \u00e8 sempre vicino. Ci sono per\u00f2 uomini che si trovano in situazioni mille volte pi\u00f9 tragiche di quanto possiamo trovarci noi nella nostra miseria pi\u00f9 nera: e questi sono coloro a cui manca la fede in Dio. Forse la met\u00e0 degli uomini si trova in questa situazione. Sono questi coloro ai quali il Sole della Giustizia non si \u00e8 ancora rivelato, che vivono ancora nelle tenebre, che nulla sanno di un Dio misericordioso, che non conoscono Ges\u00f9 e il suo Cuore sacratissimo. Se in questa nostra valle di lacrime esiste una qualche infelicit\u00e0, questa pu\u00f2 essere una soltanto: essere pagani e non cristiani. A colori vivaci e con esempi forti descrive poi la miseria morale spirituale dei pagani e conclude il suo dire con la preghiera: &quot;Cieli, apritevi e donateci il Salvatore!&quot;<\/em><\/p>\n<p>Che aria buona si respira in questi concetti, in queste parole; come si sente la luce e la consolazione del vero Magistero, quello di sempre; non certo quello di Bergoglio e dei seguaci del Concilio!<\/p>\n<p><em>L&#8217;uomo \u00e8 in grado di sopportare le sciagure pi\u00f9 gravi e le situazioni pi\u00f9 pesanti se crede in Dio e nella sua Provvidenza, e se \u00e8 convinto che Dio gli \u00e8 sempre vicino.<\/em> Invece Bergoglio dice di essere pieno di dubbi; dice che la Madonna, dopo la Morte di Cristo sulla Croce, si sentiva ingannata da Dio; dice ai bambini (scandalo supremo!) che non c&#8217;\u00e8 una risposta al mistero della sofferenza, e che bisogna diffidare di chi afferma di averla.<\/p>\n<p><em>Ci sono per\u00f2 uomini che si trovano in situazioni mille volte pi\u00f9 tragiche di quanto possiamo trovarci noi nella nostra miseria pi\u00f9 nera: e questi sono coloro a cui manca la fede in Dio.<\/em> Bergoglio invece considera suoi amici degli atei dichiarati e militanti, come Eugenio Scalfari, e non solo non fa assolutamente nulla per trasmettere loro la Verit\u00e0, ma si compiace, con essi, di definire l&#8217;apostolato <em>una solenne sciocchezza<\/em>, sue parole testuali.<\/p>\n<p><em>Forse la met\u00e0 degli uomini si trova in questa situazione. Sono questi coloro ai quali il Sole della Giustizia non si \u00e8 ancora rivelato, che vivono ancora nelle tenebre, che nulla sanno di un Dio misericordioso, che non conoscono Ges\u00f9 e il suo Cuore sacratissimo.<\/em> Giuseppe Freinademetz pensava ai pagani (che oggi \u00e8 assolutamente proibito indicare con questa parola), ma oggi, in questa Europa post-cristiana, la percentuale di coloro che sono esclusi dalla Verit\u00e0 eterna di Cristo, o che l&#8217;hanno scientemente rifiutata, \u00e8 ben superiore a un secolo fa. E la cosa pi\u00f9 triste \u00e8 che molti di essi si professano ancora cattolici e che ricoprono la carica di pastori all&#8217;interno della Chiesa: ma la loro vera fede \u00e8 il modernismo, e la loro vera chiesa \u00e8 la massoneria; e ci\u00f2 a cui si adoperano non \u00e8 la conversione delle anime al fine di ricondurle a Dio, ma esattamente l&#8217;opposto: la confusione delle anime e il loro allontanamento dal Dio vero, il Dio di Ges\u00f9 Cristo, che si \u00e8 Incarnato Lui. Mentre gli stregoni dell&#8217;Amazzonia e i segaci di ogni culto animista, feticista e sciamanico incontrano la pi\u00f9 viva simpatia di questo falso clero apostatico, e i falsi preti e i falsi vescovi modernisti permettono a tali stregoni di &quot;benedire&quot; i fedeli cattolici, in vista di quel Sinodo sull&#8217;Amazzonia che Bergoglio vuole sfruttare come un grimaldello per distruggere ci\u00f2 che ancora resta della vera Chiesa di Cristo.<\/p>\n<p><em>Se in questa nostra valle di lacrime esiste una qualche infelicit\u00e0, questa pu\u00f2 essere una soltanto: essere pagani e non cristiani.<\/em> Per Bergoglio e il suo falso clero, invece, l&#8217;infelicit\u00e0 degli uomini \u00e8 nelle loro scelte politiche, sociali ed ecologiche sbagliate; nel non accogliere i migranti\/invasori, nel rifiutare il meticciato e la societ\u00e0 senza identit\u00e0, nel far sparire la biodiversit\u00e0 dal pianeta, nel non saper frenare il cambiamento climatico, n\u00e9 smaltire i rifiuti di plastica.<\/p>\n<p><em>A colori vivaci e con esempi forti descrive poi la miseria morale spirituale dei pagani e conclude il suo dire con la preghiera: &quot;Cieli, apritevi e donateci il Salvatore!&quot;<\/em> Ma quando mai, da cinquanta anni a questa apre, abbiamo sentito questo tipo di predica dagli amboni delle chiese, e questo tipo di preghiera dal balcone del Palazzo apostolico? Al contrario: ci\u00f2 che ci viene detto e ripetuto dal clero ex cattolico, specie in questi ultimi anni, \u00e8 di non parlare di quel che divide, perci\u00f2 di non parlare di Ges\u00f9 Cristo, il quale dice chiaro e tondo (<em>Mt<\/em> 10, 34-35): <em>Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada.\u00a0Sono venuto infatti a separare il figlio dal padre, la figlia dalla madre,la nuora dalla suocera.<\/em> Ora si confronti il tenore della predica di san Freinademetz con quelle dei vari Paglia, Galantino, Bergoglio: e si capir\u00e0 dove sta il marcio&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vera povert\u00e0 dell&#8217;uomo e la sua pi\u00f9 grande miseria non sono quelle di ordine materiale, ma consistono nell&#8217;aver cacciato Dio dalla propria esistenza e nel<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[107,109,157,237],"class_list":["post-26620","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-cattolicesimo","tag-chiesa-cattolica","tag-gesu-cristo","tag-sacra-scrittura"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26620","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26620"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26620\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26620"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26620"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26620"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}