{"id":26618,"date":"2021-08-18T10:04:00","date_gmt":"2021-08-18T10:04:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/08\/18\/la-vera-patria-del-cristiano-non-e-la-terra-ma-il-cielo\/"},"modified":"2021-08-18T10:04:00","modified_gmt":"2021-08-18T10:04:00","slug":"la-vera-patria-del-cristiano-non-e-la-terra-ma-il-cielo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/08\/18\/la-vera-patria-del-cristiano-non-e-la-terra-ma-il-cielo\/","title":{"rendered":"La vera patria del cristiano non \u00e8 la terra ma il cielo"},"content":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 un concetto molto chiaro, molto semplice, addirittura ovvio per i nostri avi, che noi abbiamo pressoch\u00e9 totalmente dimenticato: che la nostra vera patria, di noi in quanto seguaci di Ges\u00f9 Cristo, non \u00e8 affatto la terra, ma il cielo. Per questo la morte non ci sgomenta: per quanto doloroso possa essere quel momento, \u00e8 pur sempre il passaggio da una vita precaria e limitata alla vita piena ed eterna. Il vero cristiano non vorrebbe mai prolungare all&#8217;infinito la propria vita terrena: sa che \u00e8 un pellegrinaggio, una prova, un qualcosa che \u00e8 destinato a finire; e sa anche che essa ha un significato, un valore e una meta solo a condizione che sia diretta verso la vera patria, che \u00e8 il cielo. Diciamo il cielo per intendere l&#8217;assoluto e non un luogo preciso situato nello spazio, \u00e8 chiaro. Il cielo \u00e8 la patria vera del cristiano perch\u00e9 il cielo \u00e8 la dimora del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo; \u00e8 la dimora della Vergine gloriosa, assunta col\u00e0 dopo la morte, per essere incoronata dal Figlio; \u00e8 la dimora degli Angeli e dei Santi e di tutti i nostri cari che ci hanno lasciato, essendo in grazia di Dio, e che ora attendono con gioia di ricongiungersi a noi.<\/p>\n<p>Scriveva il teologo svizzero Richard Gutzwiller, gesuita (Basilea, 1896-Zurigo, 1958), nella cui opera pi\u00f9 importante, <em>Meditazioni su Giovanni<\/em>, si respira la buona, schietta dottrina della Chiesa preconciliare, non ancora inquinata da ambiguit\u00e0, errori e falsificazioni, a commento dei primi cinque versetti del quattordicesimo capitolo del Vangelo giovanneo: <em>non sia turbato il vostro cuore; vado a prepararvi un posto, ecc.<\/em> (cit..; titolo originale: <em>Meditationen \u00fcber Johannes<\/em>, Einsiedeln, Benziger Verlag, 1958; traduzione dal tedesco a cura delle Benedettine del Monastero di Santa Maria di Rosano, Milano, Edizioni Paoline, 1961, pp. 313-316):<\/p>\n<p><em>Il FINE del Signore e dei suoi \u00e8 l&#8217;al di l\u00e0; il cielo \u00e8 la casa del Padre e quindi la dimora di Cristo. Essere presso il Padre \u00e8 lo stato di gloria.<\/em><\/p>\n<p><em>La morte di Ges\u00f9 non \u00e8 che un rimpatrio, un ritorno, l\u00e0 onde era partito. Quella \u00e8 la casa paterna non solo per lui, ma anche per i suoi, perch\u00e9 il divino Maestro afferma che col\u00e0 ci sono molte dimore e che egli va a preparare un&#8217;abitazione anche per loro. Questa preparazione non dipende dunque, solo dalla sua intercessione, ma dalla sua andata in cielo. Tutti quelli che sono uniti a Cristo, hanno diritto di cittadinanza in cielo. La societ\u00e0 con lui porta con s\u00e9, fondato in lui e ottenuto da lui, il diritto comune alla casa paterna, alla gloria celeste.<\/em><\/p>\n<p><em>I suoi discepoli devono ancora rimanere sulla terra, ma Ges\u00f9 verr\u00e0 a prenderli per portarli a casa, uno per uno nell&#8217;ora della morte, e tutti insieme nella comunit\u00e0 dei suoi nel giorno della sua seconda venuta.<\/em><\/p>\n<p><em>Vedere nel cielo la patria dell&#8217;anima, ha un&#8217;importanza essenziale. Il pi\u00f9 delle volte gli uomini pensano il contrario: si aggrappano alla terra, considerandola come la loro patria e vedendo nella morte un viaggio verso l&#8217;ignoto.<\/em><\/p>\n<p><em>In realt\u00e0 per il credente \u00e8 vero proprio l&#8217;opposto. Questi sa di essere in esilio quaggi\u00f9 come un emigrante, uno straniero, un pellegrino. La morte \u00e8 la strada che riconduce in patria non solo le singole anime, ma l&#8217;intera umanit\u00e0. Il termine greco da cui deriva la parola parrocchia, &quot;paroikia&quot;, significa appunto: esilio, luogo ove non si \u00e8 a casa propria.<\/em><\/p>\n<p><em>La teologia della morte non \u00e8 stata ancora sufficientemente sviluppata e la bellissima preghiera liturgica: &quot;Proficiscere, anima cristiana&quot; (&quot;Parti, o anima cristiana&quot;), ci d\u00e0 solo una pallida idea della grandezza di questo ritorno in patria. A causa della debole fede dei credenti la morte \u00e8 stata rappresentata a tinte troppo fosche, nell&#8217;arte come nelle prediche, nelle pietre sepolcrali come nei canti funebri.<\/em><\/p>\n<p><em>Certo la violenta separazione dell&#8217;anima dal corpo \u00e8 una tremenda conseguenza del peccato,, ma questo \u00e8 solo il lato esteriore il pi\u00f9 appariscente. In realt\u00e0 la morte non \u00e8 che uno stadio di transizione dall&#8217;esilio alla patria, destinato ad essere superato nella resurrezione della carene, quando l&#8217;anima si ricongiunger\u00e0 al corpo.<\/em><\/p>\n<p><em>La VIA che conduce al fine \u00e8 Cristo. Questo secondo tema viene introdotto dalla domanda di Tommaso: \u00abSignore non sappiamo dove vai, e come possiamo sapere la via?\u00bb. Ges\u00f9 risponde maestosamente: \u00abIo sono la via\u00bb. \u00c8 la via perch\u00e9 solo attraverso di lui si va al Padre; \u00e8 la verit\u00e0, perch\u00e9 addita quella via; \u00e8 la vita perch\u00e9 egli stesso batte quella via, conducendovi anche i suoi verso la vota. Perci\u00f2 le tre parole: \u00abvia, verit\u00e0 e vita\u00bb sono interdipendenti. Chi \u00e8 nel Cristo possiede a verit\u00e0 sulla vita eterna, \u00e8 sulla strada della vita, ha gi\u00e0 un&#8217;anticipazione di quella vita di cui godr\u00e0 un giorno nella pienezza. Ogni altra concezione della vita \u00e8 una via sbagliata o &#8212; nella migliore delle ipotesi &#8212; una via traversa. Solo Cristo \u00e8 la via giusta per andare alla vita.<\/em><\/p>\n<p><em>Egli afferma inoltre di essere L&#8217;UNICA via: \u00abNessuno pu\u00f2 venire al Padre se non per me. Se aveste conosciuto e, conoscereste anche il Padre mio; ma d&#8217;ora in poi voi lo conoscete e lo avete veduto\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>Sono parole stupefacenti: finora i discepoli hanno visto lui, ma Egli e il Padre sono una cosa sola. Questa dichiarazione, che approfondisce la verit\u00e0 che Cristo \u00e8 l&#8217;unica via, \u00e8 stata provocata dalla richiesta di Filippo: \u00abSignore, mostraci il Padre e ci basta\u00bb., a ci Ges\u00f9 ha risposto: \u00abDa tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, o Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre\u00bb. Dunque lui e il Padre sono una cosa sola: chi vede lui, vede anche il Padre; ci \u00e8 in lui \u00e8 anche nel Padre; che va con lui, va al Padre. Chiaro quindi che Egli sia la via, l&#8217;unica, la sola.<\/em><\/p>\n<p><em>Tutto ci\u00f2 si pu\u00f2 comprendere solo nella luce della fede: \u00abCredete a me, che io sono nel Padre e il Padre \u00e8 in me\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>Il cristianesimo non \u00e8 dunque una religione tra tante altre, o &#8212; nella migliore delle ipotesi &#8212; la pi\u00f9 perfetta forma di religione, ma \u00e8 LA religione. Cristo infatti \u00e8 L&#8217;UNICO Figlio del Padre celeste e quindi LA divina manifestazione del Padre.<\/em><\/p>\n<p><em>A Dio si va unicamente attraverso Dio. Cristo \u00e8 il Dio incarnato e quindi solo passando attraverso lui si va al Padre. (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p>Quanta chiarezza e verit\u00e0 in questo commento al Vangelo di Giovanni: <em>Vedere nel cielo la patria dell&#8217;anima, ha un&#8217;importanza essenziale<\/em>. Sono concetti un tempo scontati, oggi obsoleti: provate a dire una frase del genere alla maggior parte dei preti dei nostri giorni, e li farete trasalire. Vi guarderanno con tanto d&#8217;occhi; e forse, oltre che scrutatrice, la loro non sar\u00e0 nemmeno un&#8217;occhiata benevola. Hanno le loro ragioni. Devono portare avanti le loro buffonate, dei preti di strada e dei vescovi rock; ma soprattutto i gesuiti, da Padre Arrupe in avanti, sono ben decisi ad affermare che il regno di Dio si realizza qui, sulla terra, mediante la giustizia sociale &#8212; e, ultimi ritrovati, mediante il vaccino, la lotta per l&#8217;ambiente, la predicazione sul clima della nuova apostola Greta Thunbeg &#8212; un altro prelato tedesco, l&#8217;arcivescovo Koch di Berlino, l&#8217;ha paragonata senza perifrasi a Ges\u00f9 Cristo. Ah, stavamo dimenticando la Pachamama, il sabba di Astana, l&#8217;esaltazione e la celebrazione di ogni forma d&#8217;indigenismo, primitivismo e paganesimo.<\/p>\n<p>Tutto il sottofondo marxista che serpeggia da decenni nella cultura dei nuovi teologi e dei nuovi vescovi progressisti si sente irritato e ferito da un&#8217;affermazione come questa: <em>la vera patria del cristiano \u00e8 il cielo.<\/em> No, niente affatto! Il cristiano secondo la nuova edizione del Vangelo aggiornata e riveduta dal Concilio Vaticano II, vuole affermare il cielo qui, sulla terra: perch\u00e9 la vita vera \u00e8 questa. E proprio dal rifiuto di approfondire e sviluppare la teologia della morte \u00e8 nata la paura abietta, miserabile, da schiavi, che ora ci tiene tutti, cristiani compresi, aggrappati come naufraghi ai folli e criminali decreti di un governo senza coscienza, che stanno spazzando via non solo la Costituzione, ma secoli di civilt\u00e0 giuridica e, per l&#8217;appunto, di civilt\u00e0 cristiana. Perch\u00e9 bruciare i morti in tutta fretta, senza neppure uno staccio di funerale, alla chetichella, dopo aver lasciato quelle persone spegnersi in totale solitudine: questa \u00e8 la barbarie. E lo dicono anche intellettuali di sinistra, come il filosofo Giorgio Agamben; il quale, per essere ancora pi\u00f9 chiaro, ha pure aggiunto che nemmeno i nazisti avevano osato spingersi ad un simile livello di barbarie<\/p>\n<p>E che direbbero di una frase come questa: <em>Il cristianesimo non \u00e8 dunque una religione tra tante altre, o &#8212; nella migliore delle ipotesi &#8212; la pi\u00f9 perfetta forma di religione, ma \u00e8 LA<\/em> religione? Come reagirebbero se qualcuno dicesse loro ci\u00f2 che era semplicemente ovvio fino al Vaticano II, e cio\u00e8 che Cristo <em>\u00e8 L&#8217;UNICO Figlio del Padre celeste e quindi LA divina manifestazione del Padre<\/em>; e che <em>a Dio si va unicamente attraverso Dio,<\/em> dal momento che <em>Cristo \u00e8 il Dio incarnato e quindi solo passando attraverso lui si va al Padre<\/em>? Fra l&#8217;altro, queste affermazioni sono l&#8217;esatta, radicale smentita del documento di Abu Dhabi del 4 febbraio 2019, nel quale Bergoglio ha avuto la somma sfrontatezza di scrivere, nero su bianco, che <em>il pluralismo e le diversit\u00e0 di religione, di colore, di sesso, di razza e di lingua sono una sapiente volont\u00e0 divina, con la quale Dio ha creato gli esseri umani.\u00a0<\/em>Dove, sintassi traballante a parte, si dice chiaro e tondo che Dio vuole che ci siano le diverse religioni, ossia le <em>false<\/em> religioni accanto alla sua, l&#8217;unica vera; peggio ancora, che Dio ha creato l&#8217;uomo cos\u00ec, vale a dire &#8211; se interpretiamo bene la forma alquanto nebulosa &#8212; con la diversit\u00e0 di credo religioso inscritta nel suo DNA. Questo \u00e8 stato il punto di non ritorno dell&#8217;eresia bergogliana: da quel momento in poi non c&#8217;\u00e8 il minimo dubbio che costui, a coronamento di un processo strisciante iniziato nel 1958, ha trascinato il clero &quot;cattolico&quot; in piena apostasia. Ma guai a dire una cosa del genere ai preti e ai religiosi, suoi inossidabili ammiratori! Non ne vogliono neanche sentir parlare. Per loro, siete voi, che fate tali critiche, ad essere fuori dalla vera Chiesa. Si direbbe proprio che il loro Dio sia quel signore vestito di bianco; di Ges\u00f9 Cristo parlano sempre meno, e soprattutto ne parlano sempre pi\u00f9 in termini meramente umani. Fino a quell&#8217;altro bel campione di ortodossia che \u00e8 Enzo Bianchi, per il quale Ges\u00f9 non \u00e8 Dio, non \u00e8 mai stato il Figlio Unigenito, ma solo un uomo <em>che narrava Dio<\/em> agli altri uomini.<\/p>\n<p>Torniamo al nostro assunto: la vera patria del cristiano non \u00e8 la terra ma il cielo. Che significa ci\u00f2; che il cristiano si disinteressa delle cose di quaggi\u00f9, tutto preso dalla contemplazione delle cose celesti? Non si disinteressa affatto: forse Ges\u00f9 se ne disinteressava, quando fece il miracolo delle nozze di Cana, per salvare quei due giovani sposi dalla vergogna di essere rimasti senza vino per gli ospiti del banchetto? Se ne disinteressava, allorch\u00e9 versava calde lacrime per la morte dell&#8217;amico Lazzaro davanti al suo sepolcro? E se ne disinteressava quando rovesciava i tavoli dei cambiavalute nel Tempio, e cacciava questi ultimi con un fascio di corde, rimproverandoli di aver trasformato la casa del Padre in una spelonca di ladri? \u00c8 chiaro che il modello perfetto del cristiano \u00e8 Ges\u00f9 stesso: e Ges\u00f9 non ha mai mostrato disprezzo o indifferenza per le cose di quaggi\u00f9. Ebbe compassione della folla, stanca e affamata, che l&#8217;aveva seguito in luoghi deserti, e fece la duplice moltiplicazione dei pani e dei pesci. Sissignori: moltiplicazione e non divisione, come dice il signore argentino vestito di bianco: il quale evidentemente ha in odio i miracoli e non sopporta che Ges\u00f9 Cristo ne abbia fatti, forse perch\u00e9 ci\u00f2 attesterebbe la sua natura divina. Dunque, avere ben chiaro che la propria patria \u00e8 il cielo non significa affatto essere indifferenti alle cose umane e lasciare che vadano come devono andare, come una filosofia disumana, dallo stoicismo antico a certe forme del pensiero contemporaneo, insegna. No. Significa semplicemente che bisogna dare alle cose di quaggi\u00f9 il loro giusto peso; che non bisogna lasciarsene sedurre, trascinare e divenirne schiavi; che non bisogna mai perdere di vista la vera meta e la vera patria, perch\u00e9 ci\u00f2 equivarrebbe a perdere di vista l&#8217;intero senso della vita umana.<\/p>\n<p>Diremo di pi\u00f9. Se oggi siamo caduti tutti quanti, cattolici compresi, in una cos\u00ec profonda abiezione morale e in un terrore cos\u00ec irrazionale, al punto che una malattia che produce una mortalit\u00e0 dello zero virgola zero e qualcosa, giustifica le misure assurde e criminali di un governo totalitario quale mai si era visto nella storia umana, mentre i generosi e inclusivi preti di strada appendono cartelli sulla porta delle loro chiese, intimando ai non vaccinati di starsene alla larga &#8212; ma quelli di loro che si prodigano per l&#8217;ingresso dei clandestini, hanno mai chiesto ai nuovi arrivati se hanno fatto il vaccino, o almeno il tampone? &#8212; \u00e8 proprio perch\u00e9 abbiamo scordato il fatto che la nostra patria \u00e8 il cielo e ci siamo lasciati sommerger interamente dalla mentalit\u00e0 del mondo, dai pensieri e dai sentimenti dell&#8217;uomo carnale, il quale vive come i pagani: senza speranza nella resurrezione, in definitiva senza fede nel Cristo risorto. Perch\u00e9 Dio, sono ancora parole di Ges\u00f9, \u00e8 il Dio dei vivi e non dei morti (cfr. <em>Mt<\/em> 22,32). Ma essi non capiscono, n\u00e9 potrebbero capire, perch\u00e9 <em>sono gi\u00e0 morti.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 un concetto molto chiaro, molto semplice, addirittura ovvio per i nostri avi, che noi abbiamo pressoch\u00e9 totalmente dimenticato: che la nostra vera patria, di noi<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[117,157],"class_list":["post-26618","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-dio","tag-gesu-cristo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26618","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26618"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26618\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26618"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26618"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26618"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}