{"id":26600,"date":"2018-10-04T12:35:00","date_gmt":"2018-10-04T12:35:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/10\/04\/la-tentazione-diabolica-del-paradiso-in-terra\/"},"modified":"2018-10-04T12:35:00","modified_gmt":"2018-10-04T12:35:00","slug":"la-tentazione-diabolica-del-paradiso-in-terra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/10\/04\/la-tentazione-diabolica-del-paradiso-in-terra\/","title":{"rendered":"La tentazione diabolica del paradiso in terra"},"content":{"rendered":"<p>Se dovessimo sintetizzare in un concetto l&#8217;essenza dell&#8217;eresia che sta trascinando l&#8217;intera Chiesa cattolica, tradita da molti suoi pastori e fuorviata da troppi suoi teologi, o pretesi teologi, nonch\u00e9 dall&#8217;impazienza, dalla superficialit\u00e0 e dalla superbia di molti laici, potremmo dire: un messianismo materialista, incentrato sull&#8217;idea che si pu\u00f2 e si deve concentrare ogni cura e ogni sforzo nel migliorare le relazioni sociali fra gli uomini, le loro condizioni economiche, la loro integrazione culturale e, se possibile, il loro affratellamento anche sul piano religioso, incoraggiando un improbabile girotondo di tutte le fedi, nel quale ciascuna di esse ceda delle quote di identit\u00e0 e di &quot;sovranit\u00e0&quot; per venire incontro alle altre, con il bel risultato della loro elisione reciproca e, quindi, di una radicale relativizzazione del vero e secolarizzazione della Chiesa. Il male, l&#8217;essenza del male, per un cristiano, \u00e8 qui: trasformare il cristianesimo da dottrina di salvezza in ideologia sociale, volta alla trasformazione del mondo in senso liberaldemocratico, ambientalista, pluralista, progressista, relativista, scientista, storicista; tutto, tranne che cristiano.<\/p>\n<p>Ebbene, \u00e8 esattamente quel che sta accadendo nella Chiesa, a partire dal Concilio Vaticano II. E questo stravolgimento della retta prospettiva, questo spostamento della visione del reale da Dio all&#8217;uomo (la famosa &quot;svolta antropologica&quot; di Karl Rahner), questa messa fra parentesi di tutta la dimensione soprannaturale, spirituale e mistica, a esclusivo vantaggio della dimensione terrena, economica e sociale, battendo incessantemente sul concetto, ambiguo o eretico, della &quot;chiesa dei poveri&quot; (eretico perch\u00e9 la Chiesa, quella vera, non \u00e8 dei poveri pi\u00f9 di quanto sia dei ricchi: \u00e8 la Chiesa di Cristo, semplicemente, che si rivolge a tutti gli uomini di buona volont\u00e0), \u00e8 quanto stanno facendo gli attuali vertici della chiesa, a partire dal Concilio, ma con una straordinaria accelerazione da quando \u00e8 stato eletto al soglio di san Pietro il signore argentino che salut\u00f2 i fedeli dicendo loro: <em>Buonasera<\/em>. E tutto sta avvenendo in una maniera tale, che la maggioranza dei cattolici non si rende conto del formidabile crimine che si sta perpetuando contro di loro: quello di spingerli verso l&#8217;apostasia, ingannandoli e nascondendo loro la perversa volont\u00e0 dei pastori di snaturare il Vangelo. Uno che aveva visto lontano \u00e8 un grande scrittore volutamente dimenticato e rimosso dalla cultura oggi dominante, Giovanni Papini, del quale, non essendo mai stato di sinistra, e non avendo fatto alcuno sforzo per ingraziarsi i poteri culturali imperanti dopo il 1945, i nostri giovani ignorano perfino il nome; a scuola non lo si ricorda neppure, mentre si dedica ampio spazio a scrittori insulsi e conformisti come Alberto Moravia o Umberto Eco. Lo sguardo di Papini era lucido e acuto, la sua parola affilata; sapeva andare dritto al cuore dei problemi, e anche in questo caso aveva perfettamente intuito, ancora in pieno pontificato di Pio XII, il grave pericolo che la Chiesa correva, anzi che da sempre corre ma che allora, alla met\u00e0 del XX secolo, si era fatto pi\u00f9 che mai minaccioso. Scriveva, dunque, Giovanni Papini nel suo <em>Il diavolo. Appunti per una futura diabologia<\/em> (Firenze, Vallecchi, 1954, p. 196):<\/p>\n<p><em>Disse Cristo: &quot;Il mio regno non \u00e8 di questo mondo.&quot; Il Diavolo, dunque, per combattere il Cristianesimo, che promette la felicit\u00e0 eterna sol dopo la morte, doveva ricorrere, tra le altre astuzie, a quella di far credere agli uomini , o almeno a quanti pi\u00f9 uomini poteva, che si pu\u00f2 preparare e ottenere, nel futuro, una specie di paradiso in terra, un regno della felicit\u00e0 terrestre.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00c8 chiaro, perci\u00f2, che tutti coloro i quali immaginano e promettono una convivenza perfetta e felice in questa vita, sia pure in un remoto avvenire, cio\u00e8 gli utopisti, i visionari, i messianici materialisti, i sognatori di un Eden sociale, tutti coloro che annunziano e vagheggiano, invece del Regno dei Cieli, un regno umano e terreno, sono ispirati, lo sappiano o no, da Satana. Il quale ha escogitato anche queste fantasie perch\u00e9 gli uomini non si curino pi\u00f9 della loro vera destinazione oltremondana, e sian condotti, perci\u00f2, ad abbandonare il Cristianesimo<\/em>.<\/p>\n<p>Quando gli uomini smettono di puntare al vero fine e alla vera destinazione della loro vita? Quando mettono in secondo piano il pensiero dell&#8217;eternit\u00e0 e si concentrano sull&#8217;oggi, sul qui e ora. Un cristianesimo che si appiattisce sull&#8217;oggi, sul presente, inevitabilmente finisce per privilegiare la dimensione materiale rispetto a quella spirituale, cio\u00e8 per snaturarsi e per scivolare nell&#8217;apostasia. Il vero cristianesimo \u00e8 una dottrina spirituale ed \u00e8, nello stesso tempo, una fede: la fede in Ges\u00f9 Salvatore del mondo. Il mondo lo salva Ges\u00f9, non lo salvano gi uomini; lo redime Lui, non lo redimono loro; anzi, lo ha gi\u00e0 redento col suo Sangue, e il suo Sacrificio si rinnova continuamente, nel divino mistero della santa Messa: che altro si vuole? Gli uomini non sono chiamati a rifare il mondo, magari meglio di come Dio lo abbia fatto e di come Ges\u00f9 lo abbia redento; no, non sono chiamati a fare questo, e nessuno, neanche Dio, pretende da loro che salvino o che redimano o che raddrizzino il mondo. <em>Avrete sempre i poveri da accudire<\/em>, ha detto Ges\u00f9, una volta, a quanti criticavano la donna che aveva speso del denaro per comprare un unguento prezioso col quale profumargli i piedi. <em>I poveri li avrete sempre<\/em>: ci\u00f2 significa che gli uomini sono capaci di creare un sistema economico e sociale che instauri la giustizia in maniera definitiva; se lo fossero, sarebbero dei, non uomini. I poveri ci saranno sempre, perch\u00e9 la povert\u00e0 \u00e8 il frutto della imperfezione umana; e anche l&#8217;ingiustizia e lo sfruttamento lo sono. Quel che gli uomini sono chiamati a fare, \u00e8 lavorare su se stessi, cambiar vita, convertirsi: ascoltando e mettendo in pratica la parola di Ges\u00f9. \u00c8 un errore gigantesco quello di pensare che il cristianesimo abbia lo scopo di cambiare il mondo in senso sociale e materiale. No: il cristianesimo vuol cambiare il cuore degli uomini, di ogni singolo uomo. La conversione di un singolo uomo pu\u00f2 apportare benefici grandissimi a milioni di altri uomini; ma nessun uomo sar\u00e0 mai capace di sradicare definitivamente l&#8217;egoismo e lo sfruttamento, perch\u00e9 in loro c&#8217;\u00e8 il retaggio del peccato di Adamo ed Eva, l&#8217;inclinazione alla concupiscenza, che conduce al peccato. Se gli uomini potessero vincere il peccato definitivamente, potrebbero istaurare il paradiso in terra; ma non lo possono, perch\u00e9 non sono capaci di perseverare stabilmente nel bene, e perch\u00e9 per uno che si converte e fa il bene, ce n&#8217;\u00e8 almeno un altro che fa il male e vanifica lo sforzo del suo fratello. Si pensi ad una famiglia, nella quale prevalga l&#8217;egoismo di un membro, per esempio del padre. La madre ed i figli avranno un bell&#8217;esercitare la pazienza, la carit\u00e0, la capacit\u00e0 di perdonare offese e maltrattamenti; ma se quel padre sciagurato non sceglier\u00e0 di convertirsi e mutar vita, la situazione di quella famiglia non potr\u00e0 mai migliorare stabilmente. La storia ci mostra che gli uomini non sono capaci di perseverare nel bene, tanto meno nel bene altruistico: al massimo, perseverano nella ricerca del proprio bene. Perseverare nel vero bene \u00e8 il risultato di un&#8217;azione non puramente umana, ma di un&#8217;azione sorretta, ispirata e confortata dalla grazia divina: senza di quella, nessun uomo \u00e8 capace di perseverare nel bene.<\/p>\n<p>Ora, la societ\u00e0 moderna \u00e8 il risultato di un distacco da Dio, di un rifiuto e di una rivolta contro Dio: gli uomini moderni sono convinti di poter rifare il mondo, da soli, con le loro forze, con la loro intelligenza; e di rifarlo meglio di come lo hanno trovato, ossia di essere capaci di correggere e migliorare la creazione di Dio. Ogni volta che riescono a isolare un virus, a debellare una malattia, a prevenire una disfunzione, a mandare una missione spaziale verso pianeti lontani o a selezionare il dna per creare nuovi organismi studiati a tavolino, essi sono convinti di aver trovato gli strumenti, scientifici e tecnologici, per fare quel che Dio non ha saputo o voluto fare, o magari quel che la natura ha fatto in assenza di Dio, lasciando gli uomini alla merc\u00e9 delle forze della natura. Resi orgogliosi dai risultati sin qui ottenuti, gli uomini sognano di andare ancora oltre, di creare una realt\u00e0 artificiale totalmente slegata dalla realt\u00e0 naturale; di fare della loro vita e del loro pianeta tutto quel che vogliono. Sono convinti di avere il diritto di fare tutto ci\u00f2: di cambiare sesso, se ne hanno voglia, mediante una cura ormonale e un intervento chirurgico; oppure di coltivare le fragole al Polo Nord, perch\u00e9 i mezzi scientifici e tecnici dei quali dispongono fanno s\u00ec che tali cose siamo alla loro portata. Questo senso di onnipotenza sulla materia li ha definitivamente convinti che Dio non c&#8217;\u00e8, non c&#8217;\u00e8 mai stato, ma che, quand&#8217;anche ci fosse, \u00e8 un Dio che merita di essere obliato, dato che non ha saputo fare la creazione meglio di come la stanno correggendo loro. Questa \u00e8 l&#8217;essenza della civilt\u00e0 moderna: una essenza faustiana, una spinta a sottomettere sempre di pi\u00f9 le forze della natura per innalzare sempre di pi\u00f9 se stesso. Fino a dove? Non ci sono limiti: il progresso che l&#8217;uomo moderno ha deciso di perseguire, \u00e8 un progresso illimitato: tanto \u00e8 vero che appare sempre pi\u00f9 orientato a risolvere problemi, e sempre meno a scegliere in quale direzione dirigersi. Esso si basa sulla razionalit\u00e0 dei mezzi, non sulla razionalit\u00e0 dei fini: mentre il vero progresso definisce sempre il proprio scopo e si pone sempre la domanda di dove voglia andare. L&#8217;obiettivo ultimo, anche se non apertamente dichiarato, almeno per ora, \u00e8 abbattere le frontiere della vita e della morte. L&#8217;uomo non si sentir\u00e0 mai del tutto padrone di se stesso e del mondo in cui vive, fino a quando l&#8217;ombra della morte peser\u00e0 su di lui. La nascita indesiderata l&#8217;ha gi\u00e0 rifiutata: ora egli \u00e8 in grado di sopprimere i nascituri che, secondo lui, non hanno i requisiti necessari per nascere. Allo stesso modo, si sta organizzando per sopprimere i malati terminali che non hanno pi\u00f9 i requisiti per vivere ancora: e chiama tali operazioni conquiste di civilt\u00e0. Ma naturalmente gli resta ancora da affrontare il nodo pi\u00f9 arduo: quello della morte causata dall&#8217;invecchiamento. Semplicemente, egli non accetta il fatto di dover invecchiare e di dover morire; e non si dar\u00e0 pace fino a quando non sar\u00e0 riuscito a sconfiggere questo &quot;ingiusto&quot; destino. Per intanto, si industria di allungare, strappando alla morte un anno dopo un altro anno, la durata media della vita umana: ma in realt\u00e0 non ha ottenuto proprio niente, perch\u00e9 la vita media si \u00e8 allungata semplicemente perch\u00e9 \u00e8 crollata la mortalit\u00e0 infantile, non perch\u00e9 le persone anziane vivano realmente pi\u00f9 a lungo di quanto non accadesse ai loro genitori o ai loro nonni.<\/p>\n<p>Il cristianesimo, di fronte al mondo, e specialmente di fronte al mondo moderno, aveva e avrebbe la funzione di essere come il sale: l&#8217;elemento che rende appetibile ci\u00f2 che, di per s\u00e9, non \u00e8 buono e non sa di nulla. Tuttavia, colpevolmente, stupidamente, i cristiani hanno deciso di non essere il sale del mondo, ma di mettersi alla sequela del mondo; di fare le mosche cocchiere del progresso e di corteggiare la civilt\u00e0 moderna, adottando i suoi modi di pensare, la sua prospettiva, i suoi stessi presupposti, che sono, in realt\u00e0, relativisti, storicisti e irreligiosi. Il risultato \u00e8 una teologia che mostra imbarazzo di fronte a ci\u00f2 che \u00e8 specifico della religione cristiana: il trascendente, l&#8217;assoluto, e che mostra di apprezzare poco ci\u00f2 che \u00e8 specifico della religiosit\u00e0 cristiana: il misticismo, l&#8217;ascesi. I cristiani sono chiamati alla santit\u00e0, ma un simile discorso non pu\u00f2 suonare gradito agli orecchi dei cristiani &quot;moderni&quot;, i quali hanno deciso che, per essere dei veri cristiani, bisogna lavorare qui e ora, a fianco dei poveri, per amore dei poveri (e degli altri, no? e dei poveri solo in senso economico? non c&#8217;\u00e8 anche una tremenda povert\u00e0 morale, che va combattuta?), e smetterla una buna volta di parlare della vita eterna, del peccato e della grazia, del paradiso e dell&#8217;infermo, tutta roba per vecchiette un po&#8217; svampite e per bambini che ancora non sanno ragionare. Osservateli bene, questi teologi progressisti, questi sacerdoti e questi vescovi che hanno sempre in bocca il vocabolario semi-marxista del sindacalista o del sociologo; e questo signore argentino che svilisce e deride la dottrina, e che dice, per esempio, che l&#8217;aborto non \u00e8 una questione morale o religiosa, ma una questione antropologica, per la quale bisogna chiedere la risposta ai sociologi. Osservate i loro volti, i loro occhi, la loro bocca, mente dicono tali cose: siamo convinti che sia possibile scorgervi l&#8217;ombra del demonio. \u00c8 il diavolo in persona che ispira loro tali discorsi, mediante i quali viene recato un immenso turbamento, una immensa confusione, un immenso danno alle anime dei fedeli. \u00c8 diabolico che degli uomini consacrati dicano simili cose, dando a intendere che la preghiera \u00e8 una cosa secondaria, che l&#8217;amore di Dio viene dopo l&#8217;amore del prossimo, anzi, che si risolve interamente in esso. Anche perch\u00e9 \u00e8 una menzogna, e il diavolo lo sa benissimo. Quando mai gli uomini sono amabili per se stessi? Chi riuscir\u00e0 ad amarli nonostante i loro difetti, i loro vizi, le loro colpe &#8211; la superbia, l&#8217;ingratitudine, l&#8217;avarizia, la meschinit\u00e0 &#8212; se non colui che, amando Dio sopra ogni cosa, scopre che gli altri sono suoi fratelli, perch\u00e9 anch&#8217;essi figli di Dio? All&#8217;amore per il prossimo si giunge passando per l&#8217;amore di Dio, non viceversa. Il diavolo lo sa e proprio per questo semina la falsa dottrina di un vangelo totalmente calato nell&#8217;immanenza: perch\u00e9 in questo modo gli sar\u00e0 possibile fare quel che non gli \u00e8 mai riuscito con un assalto frontale: portar le anime lontano da Dio, nel momento stesso in cui le spinge a illudersi di essere pi\u00f9 vicine che mai. L&#8217;idea di costure il paradiso in terra \u00e8 diabolica, perch\u00e9 pretende di fare dell&#8217;uomo il dio di se stesso. Come \u00e8 possibile non vedere una cosa tanto evidente? Il fatto \u00e8 che la vedono, eccome: ed \u00e8 questa la cosa paurosa&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se dovessimo sintetizzare in un concetto l&#8217;essenza dell&#8217;eresia che sta trascinando l&#8217;intera Chiesa cattolica, tradita da molti suoi pastori e fuorviata da troppi suoi teologi, o<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30146,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[70],"tags":[107,109,157],"class_list":["post-26600","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-demonologia","tag-cattolicesimo","tag-chiesa-cattolica","tag-gesu-cristo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-demonologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26600","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26600"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26600\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30146"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26600"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26600"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26600"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}