{"id":26561,"date":"2022-05-31T05:58:00","date_gmt":"2022-05-31T05:58:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2022\/05\/31\/la-sapienza-divina-e-un-mistero-svelato-ai-semplici\/"},"modified":"2022-05-31T05:58:00","modified_gmt":"2022-05-31T05:58:00","slug":"la-sapienza-divina-e-un-mistero-svelato-ai-semplici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2022\/05\/31\/la-sapienza-divina-e-un-mistero-svelato-ai-semplici\/","title":{"rendered":"La Sapienza divina \u00e8 un mistero svelato ai semplici"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;uomo aspira a sapere, a conoscere, ad andare oltre la mera presa d&#8217;atto dell&#8217;esistente: vuol capire il cosa, il come e il perch\u00e9. Non c&#8217;\u00e8 nulla di male in questo: \u00e8 nella sua natura. Senza questa tensione verso ci\u00f2 che sta oltre le apparenze, l&#8217;uomo sarebbe rimasto fermo, la civilt\u00e0 non sarebbe mai nata. La civilt\u00e0 non \u00e8 male in se stessa: questa sciocchezza lasciamola dire a Rousseau e ai suoi attardati, ma tenaci, discepoli. Certo, vi sono in essa anche cose cattive, e non solo cose buone: la civilt\u00e0 non \u00e8, per se stessa, garanzia di un&#8217;etica pi\u00f9 elevata, ma riguarda i modi di vivere, di produrre, di pensare e di guardare il mondo: e se, per certi aspetti, costituisce senza dubbio un progresso, un gradino superiore rispetto al livello precedente, nondimeno essa \u00e8 essenzialmente una possibilit\u00e0. E come tutte le possibilit\u00e0, pu\u00f2 essere sfruttata in un senso o in un altro: per il bene o per il male. La civilt\u00e0 non \u00e8 sempre e comunque una cosa buona, neppure paragonata a ci\u00f2 che storicamente la precede, ad esempio la condizione dei cacciatori-raccoglitori, fermi a un livello di vita materiale estremamente primitivo e sprovvisti delle pi\u00f9 semplici nozioni di carattere spirituale o peggio, sprofondati in un caos di credenze magico-superstiziose e continuamente vessati da crudeli stregoni. Del resto, anche in una societ\u00e0 civilizzata possono vigere credenze religiose e &quot;spirituali&quot; aberranti e possono imperversare sacerdoti assetati di sangue: valga per tutti il caso dei Fenici o quello degli Aztechi.<\/p>\n<p>Dunque, l&#8217;aspirazione a sapere \u00e8 cosa buona, anche se non sempre i suoi frutti sono buoni. E tuttavia, anzi proprio per questo, deve essere imbrigliata, orientata, canalizzata. Deve ricevere una direzione e deve essere posta sotto la signoria della volont\u00e0. La ragione deve cercare ci\u00f2 che stabilisce la volont\u00e0: non pu\u00f2 stabilirlo da se stessa, perch\u00e9 una ragione &quot;neutra&quot;, cio\u00e8 indifferente ai fini, non esiste e non \u00e8 neppure pensabile. E allora, che cosa deve voler sapere, la ragione? Evidentemente, deve aspirare a conoscere il vero. Il problema \u00e8 che in una cultura relativista, che \u00e8 tipica delle civilizzazioni decadenti, l&#8217;idea di una verit\u00e0 oggettiva viene radicalmente rifiutata: non solo \u00e8 legittimo cercare la verit\u00e0 a proprio talento, ma \u00e8 naturale trovare una propria verit\u00e0, o una propria prospettiva sulla verit\u00e0, che nega e rifiuta in via di principio la verit\u00e0 oggettiva e assoluta, percepita come qualcosa di autoritario, se non pure di assolutista. D&#8217;altra parte, se si vuol essere equanimi, bisogna ammettere che la pretesa di giungere senz&#8217;altro al vero, senza alcuna ulteriore determinazione, \u00e8 davvero qualcosa di molto ambizioso e forse di utopistico; a meno che tale sforzo della ragione non sia sostenuto da una forza soprannaturale, che aiuta la volont\u00e0 a volere solo ci\u00f2 che \u00e8 vero e buono e la ragione a uniformarsi a ci\u00f2 che la volont\u00e0 le chiede, tralasciando tutto il resto, per quanto seducente.<\/p>\n<p>Ed ecco la condizione, apparentemente paradossale, del cristiano nel mondo. Egli \u00e8 sorretto dalla grazia nella ricerca del vero, e lo \u00e8 indipendentemente dai suoi titoli di studio e dalla profondit\u00e0 della sua intelligenza soggettiva: al punto che, storicamente, in un primo tempo i cristiani furono identificati come dei sempliciotti, degli sciocchi, dei poveri alienati, e derisi per questo dai dotti e dai sapienti della cultura pagana, che li guardavano dall&#8217;alto in basso e si vantavano della propria ragione fredda e impeccabile; senza rendersi conto che la ragione \u00e8 impeccabile solo se e quando cerca umilmente e disinteressatamente il vero, altrimenti diviene una trappola che si perde nel labirinto delle verit\u00e0 relative e soggettive. Non per nulla Ges\u00f9, una volta, esultando ebbe ad esclamare: <em>Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perch\u00e9 hai tenuto nascoste queste cose<\/em> [cio\u00e8 la vera sapienza] <em>ai sapienti e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli. S\u00ec, o Padre, perch\u00e9 cos\u00ec \u00e8 piaciuto a Te<\/em> (<em>Matteo<\/em>, 11, 25-26). E ricordiamo che san Tommaso d&#8217;Aquino, il pi\u00f9 grande filosofo della civilt\u00e0 cristiana e uno dei pi\u00f9 grandi, se non il pi\u00f9 grande, di tutti i tempi, quando non riusciva a venire a capo di un problema di natura razionale, posava la penna e si recava in chiesa a pregare, piangendo e supplicando il Santissimo e chiedendo a Dio la grazia d&#8217;illuminare la sua mente.<\/p>\n<p>Il concetto che la sapienza umana viene dalla Sapienza divina, e vi giunge sotto la forma di un&#8217;ispirazione soprannaturale che si chiama grazia, \u00e8 ribadito nella maniera pi\u00f9 esplicita da san Paolo nella <em>Prima lettera ai Corinzi<\/em> (1,17-31; 2, 1-16):<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>^2, 17^Cristo infatti non mi ha mandato a battezzare, ma ad annunciare il Vangelo, non con sapienza di parola, perch\u00e9 non venga resa vana la croce di Cristo.<\/em><\/p>\n<p><em>^18^La parola della croce infatti \u00e8 stoltezza per quelli che si perdono, ma per quelli che si salvano, ossia per noi, \u00e8 potenza di Dio.\u00a0^19^Sta scritto infatti:<\/em><\/p>\n<p><em>Distrugger\u00f2 la sapienza dei sapienti<br \/>\ne annuller\u00f2 l&#8217;intelligenza degli intelligenti.<\/em><\/p>\n<p><em>^20^Dov&#8217;\u00e8 il sapiente? Dov&#8217;\u00e8 il dotto? Dov&#8217;\u00e8 il sottile ragionatore di questo mondo? Dio non ha forse dimostrato stolta la sapienza del mondo?\u00a0^21^Poich\u00e9 infatti, nel disegno sapiente di Dio, il mondo, con tutta la sua sapienza, non ha conosciuto Dio, \u00e8 piaciuto a Dio salvare i credenti con la stoltezza della predicazione.\u00a0^22^Mentre i Giudei chiedono segni e i Greci cercano sapienza,\u00a0^23^noi invece annunciamo Cristo crocifisso: scandalo per i Giudei e stoltezza per i pagani;\u00a0^24^ma per coloro che sono chiamati, sia Giudei che Greci, Cristo \u00e8 potenza di Dio e sapienza di Dio.\u00a0^25^Infatti ci\u00f2 che \u00e8 stoltezza di Dio \u00e8 pi\u00f9 sapiente degli uomini, e ci\u00f2 che \u00e8 debolezza di Dio \u00e8 pi\u00f9 forte degli uomini.<br \/>\n^26^Considerate infatti la vostra chiamata, fratelli: non ci sono fra voi molti sapienti dal punto di vista umano, n\u00e9 molti potenti, n\u00e9 molti nobili.\u00a0^27^Ma quello che \u00e8 stolto per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i sapienti; quello che \u00e8 debole per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i forti;\u00a0^28^quello che \u00e8 ignobile e disprezzato per il mondo, quello che \u00e8 nulla, Dio lo ha scelto per ridurre al nulla le cose che sono,\u00a0^29^perch\u00e9 nessuno possa vantarsi di fronte a Dio.\u00a0^30^Grazie a lui voi siete in Cristo Ges\u00f9, il quale per noi \u00e8 diventato sapienza per opera di Dio, giustizia, santificazione e redenzione,\u00a0^31^perch\u00e9, come sta scritto,\u00a0chi si vanta, si vanti nel Signore.<\/em><\/p>\n<p><em>^1^\u00a0Anch&#8217;io, fratelli, quando venni tra voi, non mi presentai ad annunciarvi il mistero di Dio con l&#8217;eccellenza della parola o della sapienza.\u00a0^2^Io ritenni infatti di non sapere altro in mezzo a voi se non Ges\u00f9 Cristo, e Cristo crocifisso.\u00a0^3^Mi presentai a voi nella debolezza e con molto timore e trepidazione.\u00a0^4^La mia parola e la mia predicazione non si basarono su discorsi persuasivi di sapienza, ma sulla manifestazione dello Spirito e della sua potenza,\u00a0^5^perch\u00e9 la vostra fede non fosse fondata sulla sapienza umana, ma sulla potenza di Dio.<\/em><\/p>\n<p><em>^6^Tra coloro che sono perfetti parliamo, s\u00ec, di sapienza, ma di una sapienza che non \u00e8 di questo mondo, n\u00e9 dei dominatori di questo mondo, che vengono ridotti al nulla.\u00a0^7^Parliamo invece della sapienza di Dio, che \u00e8 nel mistero, che \u00e8 rimasta nascosta e che Dio ha stabilito prima dei secoli per la nostra gloria.\u00a0^8^Nessuno dei dominatori di questo mondo l&#8217;ha conosciuta; se l&#8217;avessero conosciuta, non avrebbero crocifisso il Signore della gloria.\u00a0^9^Ma, come sta scritto:<\/em><\/p>\n<p><em>\u00abQuelle cose che occhio non vide, n\u00e9 orecchio ud\u00ec,<\/em><\/p>\n<p><em>n\u00e9 mai entrarono in cuore di uomo,<\/em><\/p>\n<p><em>Dio le ha preparate per coloro che lo amano\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>^10^Ma a noi Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito; lo Spirito infatti conosce bene ogni cosa, anche le profondit\u00e0 di Dio.\u00a0^11^Chi infatti conosce i segreti dell&#8217;uomo se non lo spirito dell&#8217;uomo che \u00e8 in lui? Cos\u00ec anche i segreti di Dio nessuno li ha mai conosciuti se non lo Spirito di Dio.\u00a0^12^Ora, noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito di Dio per conoscere ci\u00f2 che Dio ci ha donato.\u00a0^13^Di queste cose noi parliamo, con parole non suggerite dalla sapienza umana, bens\u00ec insegnate dallo Spirito, esprimendo cose spirituali in termini spirituali.\u00a0^14^Ma l&#8217;uomo lasciato alle sue forze non comprende le cose dello Spirito di Dio: esse sono follia per lui e non \u00e8 capace di intenderle, perch\u00e9 di esse si pu\u00f2 giudicare per mezzo dello Spirito.\u00a0^15^L&#8217;uomo mosso dallo Spirito, invece, giudica ogni cosa, senza poter essere giudicato da nessuno.\u00a0^16^Infatti\u00a0chi mai ha conosciuto il pensiero del Signore in modo da poterlo consigliare?Ora, noi abbiamo il pensiero di Cristo.<\/em><\/p>\n<p>Iddio, dunque, ha scelto la debolezza e non la forza, la semplicit\u00e0 e non l&#8217;intelligenza, per rivelare la sua sapienza agli uomini che la cercano con cuore puro, affinch\u00e9 nessuno possa vantarsi d&#8217;esservi giunto da s\u00e9 stesso, con le proprie forze. Ecco dunque l&#8217;inganno di ogni forma di cristianesimo gnostico ed esoterico: ci\u00f2 presuppone che gli uomini possano giungere ad un sapere segreto, quello che Ges\u00f9 Cristo avrebbe realmente rivelato, ma solo a pochi, per mezzo d&#8217;un proprio sforzo intellettuale e di una particolare iniziazione: ma si tratta di un capovolgimento della verit\u00e0. Non per merito della propria ragione soggettiva, e meno ancor per mezzo di una iniziazione particolare e segreta, che Ges\u00f9 avrebbe riservato ai pochi, l&#8217;uomo pu\u00f2 innalzarsi alla vera sapienza. E se \u00e8 vero che Ges\u00f9 ha detto in pi\u00f9 occasioni che gli uomini odono senza udire e guardano senza vedere, s\u00ec che sono ciechi e sordi davanti alla verit\u00e0, non intendeva affatto dire con ci\u00f2 che esiste una dottrina segreta da Lui annunziata, parallelamente a quella pubblica ed essoterica, bens\u00ec, al contrario, che condizioni imprescindibili per giungere all&#8217;autentica comprensione del Vangelo sono l&#8217;umilt\u00e0 e la semplicit\u00e0 del cuore.<\/p>\n<p>Ecco infatti come Ges\u00f9 spiega la parabola del seminatore, citando il profeta Isaia (<em>Mt<\/em> 13, 10-17):<\/p>\n<p><em>\u00a0^10^Gli si avvicinarono allora i discepoli e gli dissero: \u00abPerch\u00e9 a loro parli con parabole?\u00bb.\u00a0^11^Egli rispose loro: \u00abPerch\u00e9 a voi \u00e8 dato conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non \u00e8 dato.\u00a0^12^Infatti a colui che ha, verr\u00e0 dato e sar\u00e0 nell&#8217;abbondanza; ma a colui che non ha, sar\u00e0 tolto anche quello che ha.\u00a0^13^Per questo a loro parlo con parabole: perch\u00e9 guardando non vedono, udendo non ascoltano e non comprendono.\u00a0^14^Cos\u00ec si compie per loro la profezia di Isaia che dice:<\/em><\/p>\n<p><em>Udrete, s\u00ec, ma non comprenderete,<br \/>\nguarderete, s\u00ec, ma non vedrete.<br \/>\n^15^Perch\u00e9 il cuore di questo popolo \u00e8 diventato insensibile,<br \/>\nsono diventati duri di orecchi<br \/>\ne hanno chiuso gli occhi,<br \/>\nperch\u00e9 non vedano con gli occhi,<br \/>\nnon ascoltino con gli orecchi<br \/>\ne non comprendano con il cuore<br \/>\ne non si convertano e io li guarisca!<\/em><\/p>\n<p><em>^16^Beati invece i vostri occhi perch\u00e9 vedono e i vostri orecchi perch\u00e9 ascoltano.\u00a0^17^In verit\u00e0 io vi dico: molti profeti e molti giusti hanno desiderato vedere ci\u00f2 che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ci\u00f2 che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono!<\/em><\/p>\n<p>In altre parole: agli uomini orgogliosi, i quali pretendono di comprende da s\u00e9 stessi e di non aver bisogno di chiedere a Dio, Dio stesso manda una potenza d&#8217;inganno, come la chiama san Paolo laddove preannuncia l&#8217;incredulit\u00e0 ostinata degli ultimi tempi, quando si manifester\u00e0, nell&#8217;Anticristo, il mistero dell&#8217;iniquit\u00e0 (2 Tess. 2,7-10):<\/p>\n<p><em>7<strong>\u00a0<\/strong>Infatti il mistero dell&#8217;empiet\u00e0 \u00e8 gi\u00e0 in atto, soltanto c&#8217;\u00e8 chi ora lo trattiene, finch\u00e9 sia tolto di mezzo.\u00a08<strong>\u00a0<\/strong>E allora sar\u00e0 manifestato\u00a0l&#8217;empio, che il Signore Ges\u00f9\u00a0distrugger\u00e0 con il soffio della sua bocca, e annienter\u00e0 con l&#8217;apparizione della sua venuta.\u00a09<strong>\u00a0<\/strong>La venuta di quell&#8217;empio avr\u00e0 luogo, per l&#8217;azione efficace di Satana, con ogni sorta di opere potenti, di segni e di prodigi bugiardi,\u00a0<strong>10<\/strong>\u00a0con ogni tipo d&#8217;inganno e d&#8217;iniquit\u00e0 a danno di quelli che periscono perch\u00e9 non hanno aperto il cuore all&#8217;amore della verit\u00e0 per essere salvati.<\/em><\/p>\n<p>Dove nell&#8217;espressione <em>quelli che periscono perch\u00e9 non hanno aperto il cuore all&#8217;amore della verit\u00e0 per essere salvati<\/em> c&#8217;\u00e8 il terribile monito contro la superbia umana: chi vuole capire da solo, chi vuol salvarsi da s\u00e9 perir\u00e0, perch\u00e9 Dio lo acceca e gli toglie il ben dell&#8217;intelletto; concetto ribadito in <em>Rom<\/em> 1, 22<em>: mentre si dichiaravano sapienti, sono diventato stolti<\/em>; e ancora (1,28): <em>Dio li ha abbandonati alla loro intelligenza depravata<\/em>. La ragione deve essere illuminata dall&#8217;alto, altrimenti diviene follia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;uomo aspira a sapere, a conoscere, ad andare oltre la mera presa d&#8217;atto dell&#8217;esistente: vuol capire il cosa, il come e il perch\u00e9. Non c&#8217;\u00e8 nulla<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[110,117,157,263],"class_list":["post-26561","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-civilta","tag-dio","tag-gesu-cristo","tag-verita"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26561","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26561"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26561\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26561"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26561"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26561"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}