{"id":26557,"date":"2021-01-08T10:06:00","date_gmt":"2021-01-08T10:06:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/01\/08\/la-santa-messa-e-di-gesu-cristo-non-del-clero\/"},"modified":"2021-01-08T10:06:00","modified_gmt":"2021-01-08T10:06:00","slug":"la-santa-messa-e-di-gesu-cristo-non-del-clero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/01\/08\/la-santa-messa-e-di-gesu-cristo-non-del-clero\/","title":{"rendered":"La santa Messa \u00e8 di Ges\u00f9 Cristo, non del clero"},"content":{"rendered":"<p>Il sacerdote \u00e8 il celebrante della santa Messa, ma non ne \u00e8 in alcun modo il padrone; tanto meno lo sono il vescovo di quella certa diocesi o il papa, che quest&#8217;ultimo sia legittimo o illegittimo. La santa Messa \u00e8 un evento soprannaturale che ruota attorno al Sacrificio Eucaristico: che \u00e8 un miracolo, se per caso qualcuno se ne fosse scordato. Che quel pane e quel vino si trasformino nel Corpo e nel Sangue di Ges\u00f9 Cristo, \u00e8 un miracolo che rinnova l&#8217;altro miracolo, quello della Morte e Resurrezione di Ges\u00f9 Cristo, del quale \u00e8, in un certo senso, la ripresa e il rinnovamento. \u00c8 ben vero che, prima di celebrare la Consacrazione, il sacerdote recita la formula: <em>in unione con il nostro papa e il nostro vescovo<\/em>, e qui pronuncia i nomi di quel papa e di quel vescovo che, in quel dato momento, occupano le loro rispettive sedi. La validit\u00e0 della santa Messa, per\u00f2, non discende affatto da quella formula, cos\u00ec come da essa non deriva che abbia luogo la transustanziazione, cio\u00e8 la trasformazione miracolosa del Pane nel Corpo, e del vino nel Sangue di Cristo. Chi credesse questo, avrebbe una concezione magica dei Misteri cristiani; mentre sono misteri non nel senso della magia, ma nel senso del soprannaturale, che \u00e8 la quintessenza del fatto religioso e, nello specifico, della Verit\u00e0 cristiana. Se non vi fosse il Mistero, il cristianesimo sarebbe una filosofia, o una dottrina, o una concezione puramente umana: invece esso \u00e8 la codificazione di una Rivelazione che \u00e8 per sua intrinseca natura soprannaturale, e quindi irriducibile a una formula, o a una serie di formule, meramente intellettive. Chi pensa che il cristianesimo sia solo una filosofia ha sbagliato indirizzo: perch\u00e9 il cristianesimo \u00e8 <em>anche<\/em> una filosofia, ma \u00e8, prima di ogni altra cosa, la Rivelazione di Ges\u00f9 Cristo, il Verbo incarnato, agli uomini di buona volont\u00e0. Vale a dire non a tutti gli uomini indiscriminatamente (altro che <em>Fratelli tutti<\/em>&#8230;) ma a quegli uomini che sono disposti ad accoglierla, e ad essi soltanto.<\/p>\n<p>Ma venivamo senz&#8217;altro al nocciolo della questione. Semplificando un po&#8217; (ma non troppo), poich\u00e9 ci rivolgiamo non ai professori di teologia, che di guai ne hanno combinati abbastanza, ma alla gente semplice e ai fedeli comuni, possiamo dire che il nocciolo della questione risiede nella partecipazione o meno ai Sacramenti secondo il rito della Chiesa cattolica, rito che comprende, nella celebrazione della santa Messa, la formula <em>una cum<\/em> il papa regnante. Lasciamo perdere il fatto che la questione dell&#8217;<em>una cum<\/em> riguarda la santa Messa, e non tutto l&#8217;insieme della liturgia cattolica. Secondo i sostenitori della illegittimit\u00e0 di Bergoglio come papa e della sola legittimit\u00e0 di Benedetto XVI, la questione \u00e8 molto semplice: Bergoglio non \u00e8 papa, dunque la Messa celebrata <em>una cum<\/em> lui non \u00e8 valida, anzi la consumazione dell&#8217;Eucarestia configura un vero e proprio sacrilegio, almeno da parte di quanti sanno, o intuiscono, che Bergoglio non \u00e8 il legittimo successore di Pietro. Pertanto, o si trova un sacerdote che celebri la santa Messa <em>una cum<\/em> Benedetto XVI, oppure bisogna astenersi dal partecipare alla Messa: <em>tertiun non datur<\/em>.<\/p>\n<p>Ahim\u00e8, siamo profondamente convinti che questa impostazione \u00e8 alquanto semplicistica e del tutto inadeguata a dare ragione di quel che sta accadendo nella Chiesa, non da sette anni a questa parte, ma da almeno sessanta; senza contare che per la sua natura ultimativa, rigida e senza sfumature, che descrive la realt\u00e0 in termini di bianco e nero, serve solo ad aggravare l&#8217;angoscia e la confusione che gi\u00e0 regnano nel cuore dei fedeli a causa di molti e molti altri fattori ed eventi. Certo, sarebbe bello poter credere che la deviazione della Chiesa cattolica dalla vera dottrina di Ges\u00f9 Cristo, dal vero Magistero e dalla Tradizione, ha avuto inizio nel marzo del 2013, perch\u00e9 ci\u00f2 scuserebbe tante cose: prima di tutto, scuserebbe la nostra inerzia, la nostra sonnolenza, la nostra insufficienza di credenti. La realt\u00e0 \u00e8 che una congiura massonica dei vescovi nominalmente cattolici \u00e8 stata attuata con successo negli anni 1962-65, e prima ancora, a livello di collegio cardinalizio, con il concave che ha proclamato papa Giovanni XXIII, laddove il papa designato era stato, in un primo tempo, il cardinale Giuseppe Siri, con il nome di Gregorio XVII. Se questo \u00e8 vero, e noi crediamo che lo sia, allora <em>tutti<\/em> i papi dalla morte di Pio XII in poi, sono da considerarsi illegittimi, se non sotto il profilo del diritti canonico, sotto quello della fede. In questo senso, concordiamo sostanzialmente con la valutazione fatta a suo tempo dal padre domenicano Michele Gu\u00e9rard de Lauriers e formalizzata nella Tesi di Cassiciacum del 1978-79, secondo la quale dal 7 dicembre 1965, data di approvazione della dichiarazione <em>Dignitatis humanae<\/em> sulla libert\u00e0 religiosa, che contrasta frontalmente col Magistero della Chiesa preconciliare, la sede papale \u00e8 da considerarsi materialmente occupata, ma formalmente vacante, perch\u00e9 tutti i papi da Paolo VI in poi, avendo accettato pienamente i documenti del Concilio, di fatto si pongono al di fuori dell&#8217;ortodossia. A noi sembra anzi che all&#8217;elenco dei papi non ortodossi debba senz&#8217;altro aggiungersi Giovanni XXIII, sia per le circostanze della sua elezione, sia soprattutto per la sua volont\u00e0 di convocare a ogni costo un concilio che il suo processore, Pio XII, aveva rifiutato di convocare ben sapendo quello che sarebbe successo, stante la penetrazione della massoneria nella gerarchia ecclesiastica: convocazione che oggi, in prospettiva storica, appare funzionale ai disegni della massoneria e che indica chiaramente che Giovanni, bench\u00e9 vecchio e malato, fu eletto proprio per prendere quella iniziativa, il cui fine era scardinare &quot;dolcemente&quot; la Tradizione, stravolgere la liturgia e, con la scusa del rinnovamento pastorale, di fatto sovvertire la dottrina stessa. Il tutto in funzione della rivincita neomodernista contro la <em>Pascendi<\/em> di Pio X e soprattutto a beneficio dei rabbini del B&#8217;nai B&#8217;rtith, desiderosi di porre, per il tramite del cardinale Bea, la Chiesa cattolica in stato di scacco permanente da parte dell&#8217;ebraismo.<\/p>\n<p>In particolare, senza ripetere quanto gi\u00e0 scritto in una lunga serie di articoli, vogliamo ricordare che:<\/p>\n<p>1) Giovanni XXIII, da giovane, era intimo amico di Ernesto Buonaiuti, il capofila dei modernisti italiani, autore di atroci attacchi contro Pio X nelle <em>Lettere di un prete modernista<\/em> (anonime, ma sue), amicizia che era anche comunanza d&#8217;idee e che egli non ha mai smentito o rinnegato neppure in seguito e neppure dopo la scomunica maggiore toccata al Buonaiuti. Il modernismo \u00e8 stato formalmente condannato col decreto <em>Lamentabili<\/em> e con l&#8217;enciclica <em>Pascendi Dominci gregis<\/em>. Inoltre Giovanni XXIII (che, non lo si scordi mai, volle assumere il nome Giovanni e la numerazione di XXIII, anche se nel XIV secolo ci fu un antipapa con quel nome e quel numero, talch\u00e9 alcuni cardinali avevano suggerito che egli adottasse il nome di Giovanni XXIV) volle insabbiare lo scandalo legato ai casi di pedofilia nel clero; autorizz\u00f2 o permise la pi\u00f9 grave delle persecuzioni subite fino a quel momento da san Pio da Pietrelcina; approv\u00f2 il criminale accordo di Metz del 13 agosto 1962, che impegnava i Padri conciliari e non esprimersi contro il comunismo e in pratica abbandonava i cattolici dei Pesi comunisti alle peggiori persecuzioni da parte di quei regimi, il tutto in nome di un &quot;dialogo&quot; che di fatto fu un&#8217;a resa ipocrita e vile. Inoltre era affiliato da molti anni alla Massoneria, secondo la pericolosa inchiesta condotta da don Luigi Villa: e la massoneria \u00e8 stata ripetutamente scomunicata dai pontefici e dichiarata incompatibile con la professione di fede.<\/p>\n<p>2) Paolo VI condivideva le idee moderniste del suo predecessore, del quale era amico al lontano 1925; come lui fece del suo meglio per insabbiare i casi di pedofilia nei seminari e nei collegi cattolici; era lui stesso un omosessuale notorio, schedato per le sue pratiche dalla polizia fascista sin dagli anni in cui era un giovane sacerdote, ed ebbe diversi amanti, tanto laici che ecclesiastici; era massone e volle che fossero posto i simboli massonici sia sul portale della basilica di San Pietro, sia sulla tomba di sua madre, alla quale era molto legato, cose documentate da don Luigi Villa e consultabili sulla rivista da questi fondata, <em>Chiesa viva<\/em>; don\u00f2 il suo anello al primate scismatico Ramsey. Firmando documenti come la <em>Nostra aetate<\/em> e la <em>Dignitatis humanae<\/em>, si pose fuori e contro il magistero perenne della Chiesa riguardo alle questioni importantissime dei rapporti con l&#8217;ebraismo e della libert\u00e0 religiosa. Inoltre affid\u00f2 a un arcivescovo massone, Annibale Bugnini, la cosiddetta riforma liturgica, la quale, oltre a sconciare decine di migliaia di chiese con la costruzione dei nuovi altari, partor\u00ec nel 1969 la Messa <em>novus ordo<\/em>, grazie alla quale la santa Messa di Pio V venne sostituita, quasi da un giorno all&#8217;altro, con una messa semiprotestante &#8212; quella attuale -, con divieto di celebrare la &quot;vecchia&quot;, salvo specifiche autorizzazioni; e ci\u00f2 nonostante che la Messa <em>vetus ordo<\/em> non sia mai stata dichiarata formalmente decaduta ed invalida. La canonizzazione di Paolo VI da parte di Bergoglio, il 14 ottobre 2018, \u00e8 perci\u00f2 una beffa sacrilega.<\/p>\n<p>3) Giovanni Paolo I ovviamente non ebbe il tempo di mostrare cosa avrebbe fatto da pontefice, tuttavia esistono ampie prove, da noi a suo tempo documentate, che egli approvava pienamente la &quot;svolta&quot; del Concilio Vaticano II e quindi si poneva in discontinuit\u00e0 consapevole col Magistero di sempre sulle questioni centrali della libert\u00e0 religiosa, dell&#8217;ecumenismo e del cosiddetto dialogo interreligioso.<\/p>\n<p>4) Giovanni Paolo II condivideva interamente i cambiamenti apportati dal Vaticano II, cui aveva partecipato nell&#8217;ala progressista, segnalandosi personalmente nella stesura di due documenti fra i pi\u00f9 importanti e pi\u00f9 contrari al Magistero immutabile, la <em>Dignitatis humanae<\/em> e la <em>Gaudium et Spes<\/em>, quest&#8217;ultimo dedicato al rapporto della Chiesa con il mondo moderno. Fu strenuo sostenitore di uno sregolato &quot;dialogo&quot; interreligioso e indisse la Giornata mondiale di preghiera ad Assisi, che fu di scandalo per molti buoni cattolici. Fu lui a coniare l&#8217;espressione <em>fratelli maggiori<\/em> per indicare gli ebrei e fece ulteriori, enormi concessioni al giudaismo, ammettendo colpe inesistenti da parte della Chiesa cattolica nei suoi confronti. Come se ci\u00f2 non bastasse, baci\u00f2 il <em>Corano<\/em>, nel quale si nega esplicitamente la divinit\u00e0 di Cristo. Ancora, fu lui a sostenere formalmente, per la prima volta, l&#8217;intatta validit\u00e0 dell&#8217;Antica Alleanza fra Dio e il popolo ebreo, che vanifica del tutto il senso della Passione, Morte e Resurrezione di Cristo e rende superflua la conversione al cattolicesimo. Sotto il suo pontificato le finanze vaticane furono contaminate da oscuri rapporti con banchieri massoni, mafiosi e criminali, che gettarono il discredito su tutta l&#8217;istituzione ecclesiastica; e protesse il pessimo cardinale Marcinkus, regista di tali operazioni, evitandogli l&#8217;arresto e l&#8217;interrogatorio da parte della magistratura italiana. Fu il creatore di un vero e proprio culto della personalit\u00e0, ponendo le prime pietre dell&#8217;attuale papolatria, specialmente attraverso le grandiose Giornate mondiali della giovent\u00f9, spesso degenerate in disordini deplorevoli da parte dei cosiddetti <em>Papa boys<\/em>.<\/p>\n<p>5) Benedetto XVI fu anch&#8217;egli, da giovane, un fervente sostenitore dell&#8217;ala progressista al Concilio Vaticano II e in seguito, pur ammettendo che nel post-concilio vi sono stati degli eccessi e delle interpretazioni erronee, ha sempre negato che il Concilio stesso abbia rotto con la continuit\u00e0 magisteriale. Raffinato teologo, nelle sue lezioni da professore e nelle sue opere ha di fatto avvalorato quel relativismo che a parole, da pontefice, ha poi criticato nei documenti ufficiali. A lui, come al suo predecessore, spetta inoltre la responsabilit\u00e0 di aver promosso nei posti chiave dei personaggi dall&#8217;ortodossia tutt&#8217;altro che limpida, e di aver dato spazio a personaggi come Enzo Bianchi, che, pur essendo un laico, \u00e8 stato fatto oggetto di manifestazioni di stima come se fosse stato un cardinale: e si tratta di un &quot;teologo&quot; che nega apertamente la divinit\u00e0 di Cristo! Anche sulle dimissioni di Benedetto XVI, formalmente legittime, ma moralmente esecrabili, ci sarebbe molto da dire: quando mai Ges\u00f9 Cristo ha insegnato, o ha dato l&#8217;esempio del pastore che fugge davanti ai lupi e abbandona al loro destino le pecorelle del suo gregge?<\/p>\n<p>Se tutto questo sembra poco a quanti credono che lo scandalo sia Bergoglio e solo Bergoglio, e che fino al 2013 la Chiesa godesse di ottima salute, e la sua dottrina fosse pienamente ortodossa, allora vuol dire che costoro preferiscono pensare cos\u00ec per non doversi rimproverare il sonno che ha permesso alla massoneria di stabilirsi nella Chiesa e di alterare poco a poco la liturgia e la dottrina, conducendo i fedeli nell&#8217;apostasia, senza che se neppure se ne accorgessero. Quanto a noi, non abbiamo difficolt\u00e0 ad ammettere che s\u00ec, abbiamo mancato di vigilanza e ci siamo comportati come le vergini stolte, restando senza olio per le lucerne mentre si avvicinava la venuta dello Sposo. Che fare, adesso? Certo il problema non si risolve come se bastasse rifiutarsi di partecipare alla Messa <em>una cum<\/em> Bergoglio. Oltretutto, quanto potr\u00e0 ancora vivere Benedetto XVI? E che faranno i fautori di quella posizione, quando non ci sar\u00e0 pi\u00f9? Che tipo di Messa celebreranno, in nome di chi? Se noi adottassimo il loro modo di ragionare, dovremmo concludere che nessuna Messa \u00e8 pi\u00f9 stata valida dopo il 1958 o al massimo dopo il &#8217;65; e tutti quei milioni di cattolici che hanno fatto la Comunione da allora a oggi, hanno sempre commesso sacrilegio. Noi, per\u00f2, non lo pensiamo. E per una buona ragione: che la Messa non \u00e8 di questo o di quel papa, ma di Ges\u00f9 Cristo; e se il sacerdote \u00e8 stato ordinato regolarmente e il fedele \u00e8 animato da pure intenzioni, il Buon Pastore non negher\u00e0 alle pecorelle del gregge il dono della sua Presenza, come del resto ha solennemente garantito. Non \u00e8 un mercenario, Lui; n\u00e9 si fa beffe della sete ardente di unione con Lui che anima tanti buoni cattolici&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sacerdote \u00e8 il celebrante della santa Messa, ma non ne \u00e8 in alcun modo il padrone; tanto meno lo sono il vescovo di quella certa<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[157,216,242],"class_list":["post-26557","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-gesu-cristo","tag-papi","tag-santa-messa"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26557","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26557"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26557\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26557"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26557"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26557"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}