{"id":26542,"date":"2022-03-28T08:57:00","date_gmt":"2022-03-28T08:57:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2022\/03\/28\/la-religione-del-sesso-astuzia-per-demolire-il-vangelo\/"},"modified":"2022-03-28T08:57:00","modified_gmt":"2022-03-28T08:57:00","slug":"la-religione-del-sesso-astuzia-per-demolire-il-vangelo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2022\/03\/28\/la-religione-del-sesso-astuzia-per-demolire-il-vangelo\/","title":{"rendered":"La religione del sesso, astuzia per demolire il Vangelo"},"content":{"rendered":"<p>Due persone, due intellettuali nel senso pi\u00f9 nobile della parola, ma insomma \u00e8 meglio dire due autentici uomini di cultura e di pensiero, capirono subito quel che sta succedendo nella Chiesa cattolica a partire dal Concilio Vaticano II, ossia lo scardinamento progressivo della dottrina e la distruzione graduale della fede. Un laico e un religioso, il belga Marcel de Corte e il sacerdote stimmatino Cornelio Fabro. Filosofi entrambi, ben formati e perfettamente centrati sulla roccia del pensiero tomista, spiriti profondi e riflessivi entrambi, ci hanno lasciato due libri lucidissimi, che, riletti oggi, a una sessantina d&#8217;anni di distanza, acquistano un sapore addirittura profetico: rispettivamente <em>La grande eresia<\/em> il primo, e <em>L&#8217;avventura della teologia progressista<\/em> il secondo. Di quest&#8217;ultimo primo abbiamo gi\u00e0 parlato (cfr. <em>I teologi progressisti hanno sequestrato la fede e lasciato il gregge orfano della Verit\u00e0<\/em>, pubblicato sul sito dell&#8217;Accademia Nuova Italia il 29\/01\/18) e ci proponiamo di tornarci nel prossimo futuro; del secondo, dopo aver trattato <em>Fenomenologia del distruttore<\/em> (v. <em>La strategia del caos o la distruzione del buon senso<\/em>, sempre sul sito dell&#8217;Accademia Nuova Italia il 25\/03\/22), vogliamo concentrarci adesso su <em>La grande eresia,<\/em> un libro del 1969 (tradotto in italiano l&#8217;anno dopo).<\/p>\n<p>La grande intuizione di Marcel de Corte \u00e8 stata che i progressisti, o meglio i modernisti travestiti da cattolici progressisti, si sono serviti della &quot;liberazione sessuale&quot; per scardinare dall&#8217;interno la morale cattolica e, attraverso di essa, la stessa Chiesa cattolica. Sul piano dottrinale, infatti, non c&#8217;\u00e8 dubbio che il concetti adoperato come un cavallo di Troia per ingannare i cattolici e far passare le idee moderniste, \u00e8 stato quello del &quot;dialogo&quot;; sul piano affettivo \u00e8 altrettanto indubbio che il concetto usato come un grimaldello per carpire la buona fede e sovvertire il giusto atteggiamento verso la vita, e quindi la pastorale, \u00e8 stato quello della &quot;sessualit\u00e0&quot;. In quegli anni fatali, gli anni &#8217;60 del Novecento, si sono diffuse a macchia d&#8217;olio le idee malefiche, cervellotiche e fuorvianti di Sigmund Freud, e la psicoanalisi, dottrina da ciarlatani e da stregoni, \u00e8 salita in cattedra come la regina delle scienze, o poco meno. Tutti citavano Freud (senza averlo mai letto), tutti si sentivano un po&#8217; pi\u00f9 intelligenti perch\u00e9, se uno criticava, ad esempio, certe sfrenatezze sessuali, subito lo rimbeccavano dicendogli: \u00abSi vede bene che sei un represso e che nascondi la tua paura del sesso dietro a questi atteggiamenti d&#8217;intolleranza e di rifiuto\u00bb. \u00c8 stata una vera e propria pestilenza culturale, e prima ancora psicologica: bastava citare la psicoanalisi, a proposito o a sproposito, per guadagnarsi una patente di legittimit\u00e0 nel tranciar giudizi, fossero pure i pi\u00f9 idioti, e nel ridicolizzare e marginalizzare chiunque avesse l&#8217;ardire di non essere d&#8217;accordo. Criticare Freud, o anche solo avanzare delle riserve su questo o quel punto del sommo sacerdote della Psicoanalisi, equivaleva a guadagnarsi una perenne patente di oscurantismo, bigottismo e, quel che \u00e8 peggio, di persona sessualmente repressa e potenzialmente deviata, che cerca di nascondere i propri problemi dietro una patina di moralismo.<\/p>\n<p>Ebbene, tale pestilenza \u00e8 entrata, e alla grande, anche nella Chiesa. Innanzitutto nella dottrina cattolica e fra il clero cattolico: \u00e8 stata insegnata nei seminari, discussa come la grande priorit\u00e0 all&#8217;ordine del giorno. A partire da quel momento &#8212; \u00e8 un sacerdote che ce lo ha confidato, uno dei pochi ancora degni di rispetto &#8212; le diocesi hanno spalancato le porte del seminario a due categorie di giovani, che prima venivano rifiutati: gli omosessuali e i problematici. Quelli che non erano n\u00e9 l&#8217;una n\u00e9 l&#8217;altra cosa, sono usciti di loro spontanea volont\u00e0, vedendo quel che succedeva fra quelle mura e il lavaggio del cervello cui venivano sottoposti con la scusa del dialogo, dell&#8217;aggiornamento, dell&#8217;inclusione e via dicendo. Quello stesso sacerdote ci ha confidato che c&#8217;\u00e8 stata anche una ragione economica per una tale scelta. Fino agli anni &#8217;60 negli ambienti progressisti della Chiesa si dava per certo che Paolo VI avrebbe abolito il celibato ecclesiastico, ma poi cos\u00ec non \u00e8 stato: il celibato \u00e8 rimasto e la Chiesa ha dovuto sborsare un mucchio di soldi per fronteggiare il problema delle molte ragazze madri che avevano avuto dei figli con un prete. A quel punto, al &quot;vertice&quot; qualcuno ha avuto la bella pensata di favorire l&#8217;ingresso in seminario dei ragazzi con tendenze omofile, perch\u00e9 ci\u00f2 avrebbe tutelato la Chiesa dal pericolo di dover sborsare altri quattrini, visto che quei giovani non avrebbero messo incinte le ragazze (calcolo sbagliato, perch\u00e9 poi sono fioccate le condanne per abusi sui giovani). Il sacerdote che ci ha fatto tali confidenze \u00e8 una persona saggia, pacata, intellettualmente onesta: non avrebbe mai raccontato simili cose se non le avesse viste e toccate con mano.<\/p>\n<p>E adesso torniamo a Marcel de Corte. Come Cornelio Fabro, anche il professore di Lovanio vide per tempo la marea fangosa della cosiddetta liberazione sessuale irrompere nella Chiesa e investire la sua morale dalle basi: i sacerdoti hanno subito ceduto al ricatto, \u00abse sei per la repressione dell&#8217;istinto sessuale sei un cattivo sacerdote e un cattivo cristiano\u00bb, e si sono inginocchiati entusiasticamente davanti al nuovo potente idolo. <em>Proibito proibire<\/em>, diceva un famoso slogan sessantottino; ma altrettanto messa in pratica era l&#8217;dea del <em>proibito reprimere<\/em>, adottando un concetto di repressione sessuale pi\u00f9 che mai falso e lontano dalla realt\u00e0. La realt\u00e0 \u00e8 che un a persona sana e moralmente ben orientata non considera <em>repressione<\/em> il fatto di sottomettere i suoi istinti al dominio della volont\u00e0; \u00e8 anzi fermamente convinta del contrario, che non esiste civilt\u00e0 nella quale viga la totale licenza sessuale. Inoltre, un cattolico avrebbe dovuto sapere che \u00e8 impossibile separare la sessualit\u00e0 dall&#8217;affettivit\u00e0, e che farlo equivaleva a buttare nel cesso duemila anni di morale cattolica per farsi proni seguaci delle teorie bislacche e deliranti del dottor Freud, secondo il quale non c&#8217;\u00e8 giovinetto che non provi l&#8217;istinto (inconscio: ma da cosa lo si pu\u00f2 dedurre?) di assassinare il proprio padre e far l&#8217;amore con la propria madre. In altre parole, una dottrina non solo antiscientifica, ma degenerata e socialmente pericolosa.<\/p>\n<p>Scriveva profeticamente Marcel de Corte nell&#8217;ormai lontano 1962, ne <em>La grande eresia<\/em> (titolo originale: <em>La grand h\u00e9r\u00e9sie<\/em>, Parigi, 1969; traduzione italiana Roma, Giovanni Volpe, 1970, pp. 127-131; ristampato dalla Casa Editrice Effedieffe):<\/p>\n<p><em>Gli storici delle religioni sono concordi nel rilevare che le grandi crisi religiose che hanno scosso l&#8217;umanit\u00e0 sono state sempre accompagnate da febbrili sussulti di erotismo.<\/em><\/p>\n<p><em>Per lo pi\u00f9 tali irruzioni della sessualit\u00e0 si mostravano in piena luce, con una sorta di impudente ardimento, o si rifugiavano in una clandestinit\u00e0 impenetrabile. L&#8217;uomo aveva la franchezza di esibire le sue cadute o si vergognava di esporle in pubblico. In entrambi i caso cozzava contro legge morale, sia apertamente, sia segretamente. Lo sapeva e si sentiva peccatore. Era riservato all&#8217;et\u00e0 nostra, fertile di stratagemmi, per ingannare s\u00e9 stessa e per trasformare in progresso i suoi regressi, di unire l&#8217;esibizionismo all&#8217;ipocrisia.<\/em><\/p>\n<p><em>Bastava pensarci. La Scienza, cin la maiuscola dacch\u00e9 ha scartato Dio e spiega tutto lei, spiegher\u00e0 dunque che la sessualit\u00e0 \u00e8 un comportamento come un altro. \u00c8 pericoloso e vano &#8212; dir\u00e0 &#8212; opporsi ai suoi imperativi. Reprimere il sesso, vuol dire eccitarlo alla ribellione. I divieti sessuali sono la proiezione di una paura nevrotica di fronte alla vita. Da Freud in poi, la sessualit\u00e0 \u00e8 senza mistero; \u00e8, anzi, la luce che rischiara tutte le attivit\u00e0 dell&#8217;uomo, poich\u00e9 ne \u00e8 la causa. Conviene quindi edificare una &quot;nuova morale&quot;, che tenga conto di tali mirabili scoperte della scienza e restituisca alla sessualit\u00e0 i suoi titoli di nobilt\u00e0. Verniciando di scienza il sesso, \u00e8 d&#8217;ora innanzi permesso, raccomandato, anzi comandato, esibirlo dappertutto. Basta coi tab\u00f9! In alto i sessi!<\/em><\/p>\n<p><em>A questo, appunto, si dedicano pubblicamente, nella Chiesa, gruppi di preti sempre pi\u00f9 folti. Ben lontani dall&#8217;accorgersi che la decadenza dei costumi \u00e8 sempre parallela al declinare delle credenze, e dal consacrarsi con zelo alla restaurazione della fede e all&#8217;emendamento della condotta dei singoli, codesti disgraziati si accaniscono ad &quot;integrare&quot; &#8212; essi dicono &#8212; &quot;le ricchezze della sessualit\u00e0&quot; nel cristianesimo. In altri termini, il nuovo cattolicesimo dell&#8217;AGGIORNAMENTO ad ogni costo o sar\u00e0 sessuale, o niente.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00c8 una buffonata &#8212; direte voi. \u00c8, ahim\u00e8, il segno che il frutto \u00e8 bacato! Quando una religione, il cui ufficio \u00e8 di elevare l&#8217;anima verso Dio, case nell&#8217;apologia del sesso, si pu\u00f2 dire che \u00e8 colpita al cuore. Essa chiama su coloro che l&#8217;avviliscono il fuoco della Provvidenza offesa.<\/em><\/p>\n<p><em>I sintomi di tale decadenza si moltiplicano. Non parlo qui dell&#8217;invasione della psicanalisi nei seminari e nei conventi, in forme virulente (come in un certo monastero benedettino del Messico) o edulcorate e forse ancor pi\u00f9 nocive. Se taluni chierici si abbandonano a trasporti estatici nel nome di Freud, se sguazzano in sapienti e burlesche teorie della sessualit\u00e0, ci\u00f2 \u00e8 un effetto della loro ignoranza abissale circa la sessualit\u00e0 stessa. Ve ne sar\u00e0 uno su mille, che si \u00e8 inoltrato personalmente in codeste dotte tenebre, dove lo stravagante, il piccante e l&#8217;occulto producono talvolta, per frizione, qualche scintilla. Ma la maggior parte non ne conosce altro che dei decotti di terza o quarta mano. Ve n&#8217;\u00e8 uno su diecimila o su centomila, in grado discoprire l&#8217;infima parte di vero in quel cumulo di sciocchezze.<\/em><\/p>\n<p><em>Qualsiasi discepolo del santo Curato di Ars ne sa pi\u00f9 di loro in tali materie. Conosco pi\u00f9 di un seminarista, pi\u00f9 di un novizio, che essi hanno cos\u00ec allontanato dalla loro vocazione: i loro scrupoli di coscienza venivano subito classificati in non si quale complesso di Edipo o di castrazione, che li escludeva per sempre dal servizio di Nostro Signore.<\/em><\/p>\n<p><em>Avendo osservato codesti preti, la cui cosiddetta psicologia del profondo &#8212; che pi\u00f9 spesso \u00e8 una psicologia dell&#8217;ottusit\u00e0 e della bassezza &#8212; ha corrotto il loro giudizio, mi \u00e8 rimasta la certezza che essi non conoscono nulla della sessualit\u00e0, e che la loro pretesa scienza non \u00e8 se non il travestimento della loro ignoranza. La sessuologia che essi professano \u00e8 semplicemente una delle mille e una forma della volont\u00e0 di potenza che li agita e che &#8212; non venendo purgata del suo imperialismo dalla sottomissione sovrannaturale dell&#8217;anima loro a Dio &#8212; non riesce ad altro che a farne degli agitatori patentati. Tutti coloro che, spostati o deboli di natura, sono predisposti a subirne il potere usurpato, entrano cos\u00ec nell&#8217;orbita loro. La teocrazia, mischiata con la xenocrazia, rinasce dalle sue ceneri.<\/em><\/p>\n<p><em>La sessuologia, infatti, sia pure sublimata in teologia del sesso, \u00e8 tipica pseudoscienza. Non v&#8217;\u00e8 e non pu\u00f2 esservi scienza del sesso, perch\u00e9 l&#8217;istinto sessuale sfugge per l&#8217;appunto all&#8217;intelligenza. Invariabile in tutti gli individui di una medesima specie animale, esso \u00e8 fortemente individualizzato nella specie umana.<\/em><\/p>\n<p>Il passaggio decisivo dell&#8217;analisi \u00e8 questo: <em>Tutti coloro che, spostati o deboli di natura, sono predisposti a subirne il potere usurpato, entrano cos\u00ec nell&#8217;orbita loro<\/em>, ossia del potere tirannico di una sessualit\u00e0 disordinata, cio\u00e8 tutti quelli che sono affitti da gravi patologie del comportamento e che non sanno comandare minimamente a se stessi, ma si fanno trascinare dai loro bassi istinti come animali infoiati, subiscono il fascino di una pseudoscienza cos\u00ec comoda per loro, in quanto offre ad essi una piena giustificazione per il loro modo disordinato di vivere. Che a spalancare le porte alla psicanalisi sia stata la cultura cattolica ha segnato irreversibilmente il destino della Chiesa. A partire da quel momento era facile prevedere quel che sarebbe accaduto. Le recenti vicende dell&#8217;episcopato tedesco, apertamente ribelle al Magistero sul tema delle unioni omosessuali e tutto intento a decorare le chiese con striscioni arcobaleno e a dichiarare che non c&#8217;\u00e8 niente di pi\u00f9 bello che fare come gli abitanti di Sodoma e Gomorra, \u00e8 il naturale punto d&#8217;arrivo di quella deviazione. Era solo questione di tempo; e alla fine, a quasi sessant&#8217;anni dall&#8217;irruzione del verbo di Freud fra i seguaci del Verbo Incarnato, si \u00e8 giunti alle estreme conseguenze. Evidentemente, quei &quot;cattolici&quot; si sono bellamente scordati le precise, inequivocabili Parole di Ges\u00f9 Cristo (Mc 9,42-50):<\/p>\n<p><em>^42^Chi scandalizza uno di questi piccoli che credono, \u00e8 meglio per lui che gli si metta una macina da asino al collo e venga gettato nel mare.\u00a0^43^Se la tua mano ti scandalizza, tagliala: \u00e8 meglio per te entrare nella vita monco, che con due mani andare nella Geenna, nel fuoco inestinguibile.\u00a0^44^.\u00a0^45^Se il tuo piede ti scandalizza, taglialo: \u00e8 meglio per te entrare nella vita zoppo, che esser gettato con due piedi nella Geenna.\u00a0^46^.\u00a0^47^Se il tuo occhio ti scandalizza, cavalo: \u00e8 meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, che essere gettato con due occhi nella Geenna,\u00a0^48^dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue.\u00a0^49^Perch\u00e9 ciascuno sar\u00e0 salato con il fuoco.\u00a0^50^Buona cosa il sale; ma se il sale diventa senza sapore, con che cosa lo salerete? Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri\u00bb.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due persone, due intellettuali nel senso pi\u00f9 nobile della parola, ma insomma \u00e8 meglio dire due autentici uomini di cultura e di pensiero, capirono subito quel<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30180,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[55],"tags":[109,119,250],"class_list":["post-26542","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-psicologia","tag-chiesa-cattolica","tag-dottrina","tag-sigmund-freud"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-psicologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26542","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26542"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26542\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30180"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26542"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26542"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26542"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}