{"id":26506,"date":"2018-04-25T06:43:00","date_gmt":"2018-04-25T06:43:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/04\/25\/la-pace-e-la-tranquillita-dellordine-tornare-a-dio\/"},"modified":"2018-04-25T06:43:00","modified_gmt":"2018-04-25T06:43:00","slug":"la-pace-e-la-tranquillita-dellordine-tornare-a-dio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/04\/25\/la-pace-e-la-tranquillita-dellordine-tornare-a-dio\/","title":{"rendered":"La pace \u00e8 la tranquillit\u00e0 dell&#8217;ordine: tornare a Dio"},"content":{"rendered":"<p>La definizione \u00e8 di sant&#8217;Agostino: la pace \u00e8 <em>la tranquillit\u00e0 dell&#8217;ordine<\/em>; pi\u00f9 esattamente, il grande santo e filosofo latino della Numidia sostiene che la pace consiste nella tranquillit\u00e0, nella concordia e nell&#8217;unione. E si noti che non dice: la tranquillit\u00e0 <em>nell<\/em>&#8216;ordine, bens\u00ec: la tranquillit\u00e0 <em>dell<\/em>&#8216;ordine, per cui il soggetto \u00e8 l&#8217;ordine, non la tranquillit\u00e0. Il vero ordine \u00e8 tranquillo, e in ci\u00f2 consiste la pace: non \u00e8 dalla tranquillit\u00e0 che discende l&#8217;ordine, ma dall&#8217;ordine discende la tranquillit\u00e0. Pertanto la tranquillit\u00e0 non \u00e8 il fine, ma il mezzo: non si giunge alla pace perseguendo la tranquillit\u00e0, ma cercando di realizzare e di preservare l&#8217;ordine. L&#8217;ordine \u00e8 la chiave di tutto, \u00e8 l&#8217;alfa e l&#8217;omega della ricerca interiore, \u00e8 la leva di Archimede che sorregge l&#8217;universo. Se l&#8217;universo non fosse ordinato, non esisterebbe: tutto ci\u00f2 che \u00e8 disordinato corre verso la distruzione. Le passioni disordinate conducono l&#8217;anima alla rovina, e nemmeno il corpo se la passa molto bene, quando a comandare sono la superbia, la lussuria e l&#8217;avarizia; anch&#8217;esso finisce per avvertire i dannosi effetti di un regime di vita disordinato. Ma se il disordine \u00e8 la radice del male, che cos&#8217;\u00e8 l&#8217;ordine? Come lo si pu\u00f2 definire? E in che modo sant&#8217;Agostino giunge ad affermare che solo dall&#8217;ordine pu\u00f2 venire la pace?<\/p>\n<p>Evidentemente l&#8217;ordine non \u00e8 un mezzo, perch\u00e9, come abbiamo visto, il mezzo \u00e8 la tranquillit\u00e0 che da esso deriva. Ma si pu\u00f2 trarne la deduzione che esso \u00e8 un fine? A noi sembra che non sia un fine, ma che sia la normale condizione di esistenza delle cose. Le cose esistono, in quanto possiedono un ordine; se il loro ordine viene messo in crisi, incominciano a distruggersi, a scivolare verso il non essere. Se le cose sono ordinate, sono anche tranquille, e se sono tranquille sono anche in pace; se invece sono agitate, vi \u00e8 uno stato di disordine. Non c&#8217;\u00e8 pace senza ordine, e non c&#8217;\u00e8 ordine che non sia, di per s\u00e9, pacifico; anche se non \u00e8 affatto escluso, anzi, \u00e8 la condizione normale, che esso, per conservarsi, sia costretto a lottare. L&#8217;ordine che vige nelle cose di quaggi\u00f9 \u00e8 un ordine dinamico, non statico: l&#8217;unica cosa assolutamente e pienamente statica, quaggi\u00f9, \u00e8 l&#8217;assenza di vita. In un&#8217;isola ghiacciata e senza vita, per esempio, regna il massimo ordine possibile; ma in un&#8217;isola dal clima temperato, popolata di piante ed animali, l&#8217;ordine che si crea fra le creature che l&#8217;abitano sar\u00e0 necessariamente un ordine dinamico: \u00e8 sufficiente che il vento trasporti i semi di una nuova specie di fiore, o di albero, ed ecco che l&#8217;ordine biologico di quell&#8217;isola dovr\u00e0 sostenere una fase di assestamento per accogliere la sfida rappresentata dal nuovo venuto. L&#8217;ordine perfetto \u00e8 quello della immobilit\u00e0, ma l&#8217;immobilit\u00e0 \u00e8 sinonimo di non vita.<\/p>\n<p>Tuttavia, se l&#8217;ordine \u00e8, di per s\u00e9, pacifico, non ne consegue l&#8217;affermazione contraria, ossia che la pace esista solo nell&#8217;ordine. Per poter dire questo, dovrebbe darsi il caso che <em>tutti<\/em> i conflitti siano di per s\u00e9 sinonimo di guerra, il che non \u00e8 vero. Esistono differenti tipi di conflitto: non tutti i conflitti sono causati dal disordine; anzi, vi sono dei conflitti utili e necessari, perch\u00e9 scaturiscono dalla ricerca dell&#8217;ordine. Il conflitto non deve essere demonizzato: \u00e8 maligno quando \u00e8 distruttivo in se stesso, cio\u00e8 non reca altro che un disordine sempre maggiore, o, addirittura, l&#8217;ordine della falsa pace, che \u00e8 la non vita; mentre \u00e8 benigno il conflitto che nasce dal bisogno di ricostituire una struttura pi\u00f9 ordinata dell&#8217;esistenza, e quindi rappresenta una fase necessaria di crescita, di sviluppo. Tali sono, nella maggior parte dei casi, i conflitti familiari causati dall&#8217;ingresso del bambino nell&#8217;et\u00e0 adolescenziale: sono fasi necessarie verso la maturit\u00e0, cio\u00e8 verso l&#8217;ordine della stabilit\u00e0. Viceversa, una esistenza che non conosce il conflitto, perch\u00e9 si rifiuta di farne l&#8217;esperienza, anche quando essa \u00e8 necessaria, \u00e8 un&#8217;esistenza incompleta, disarmonica, mortificata; \u00e8 un&#8217;esistenza a met\u00e0, che reca delle cose buone a met\u00e0, ma che non permetter\u00e0 mai di fare un&#8217;esperienza matura e globale del fenomeno &quot;vita&quot;. Cos\u00ec, un&#8217;esistenza che miri semplicemente alla tranquillit\u00e0, \u00e8 un&#8217;esistenza mancata, edonista e voluttuosa: la tranquillit\u00e0 non pu\u00f2 essere un fine e, soprattutto, non pu\u00f2 essere raggiunta se non passando per la fase della conquista di un ordine superiore, il che implica la lotta e il conflitto. Lo ripetiamo: l&#8217;ordine delle cose di quaggi\u00f9 \u00e8 un ordine dinamico, e questo significa che la vita \u00e8 lotta: \u00e8 tensione e confitto fra l&#8217;ordine di tipo inferiore, provvisorio e immaturo, che deve essere superato, e l&#8217;ordine superiore e maturo, che deve esser raggiunto.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 poi un&#8217;altra funesta illusione che deve esse dissipata, oltre a quella che si possa pervenire all&#8217;ordine, e conservarlo, in assenza di conflitto: l&#8217;illusione di chi pensa che esistano delle scorciatoie, delle tecniche particolari, ovvero delle formule preconfezionate, che consentano di passare dall&#8217;ordine inferiore della inconsapevolezza, all&#8217;ordine superiore della consapevolezza. Quante volte ci \u00e8 accaduto di vedere delle persone accostarsi a degli scritti, o a delle conferenze, o a delle lezioni, con lo sguardo avido e la smania d&#8217;impadronirsi del segreto per giungere, di colpo, quasi miracolosamente, alla consapevolezza, vale a dire all&#8217;ordine superire cui la natura umana di per se stessa aspira. In quegli sguardi, in quei gesti, in quelle domande, abbiamo sempre colto lo stesso atteggiamento di fondo: la pretesa, totalmente illusoria, che qualcun altro possa fare per noi quel che dobbiamo fare da soli; l&#8217;irrealistico e semplicistico desiderio di strappare all&#8217;altro la formula per trasformare il disordine in ordine, l&#8217;agitazione in tranquillit\u00e0, il confitto in pace: ma senza avere la pazienza, n\u00e9 l&#8217;umilt\u00e0, di fare la strada necessaria per capire cosa sia l&#8217;ordine, cosa sia la tranquillit\u00e0 e cosa sia la vera pace. Tali persone non si rendono conto che nessuno pu\u00f2 fare al posto loro il cammino che ciascuno \u00e8 chiamato a fare in prima persona; nessuno po&#8217; sostituirsi a lui, portare sulle spalle il suo fardello, vivere al suo posto le necessarie tappe di crescita, compresa la delusione, la sofferenza, l&#8217;impotenza. Ma la verit\u00e0 \u00e8 proprio questa: per quanto si possa essere impazienti, e per quanto si possa essere abituati ad acquistare in denaro sonante tutto ci\u00f2 che si desidera, c&#8217;\u00e8 una cosa che richiede il suo tempo e che non pu\u00f2 essere acquistata neppure a peso d&#8217;oro: il proprio cammino esistenziale verso la maturit\u00e0, la consapevolezza e l&#8217;ordine. Chi opina diversamente, non ha capito la cosa essenziale. Per quanto possa aver capito molte cose secondarie, \u00e8 e rimane simile a un bambino di fronte alla cosa pi\u00f9 importante di tutte: che la conquista della consapevolezza \u00e8 una fatica che deve essere fatta in prima persona, vissuta sulla propria pelle, pagata di tasca propria, ma non in termini di cose materiali, bens\u00ec in termini di attesa, sacrificio, rinuncia, difficolt\u00e0, angustia, sofferenza, e, qualche volta, perfino angoscia di morte e disperazione. Chi vuole evitarsi tutto ci\u00f2, che se ne resti nella sua beata inconsapevolezza e lasci stare le cose da adulti: \u00e8 solamente un grosso bambino viziato, e non capir\u00e0 mai nulla di ci\u00f2 che \u00e8 importante, n\u00e9 sapr\u00e0 mai attribuire alle cose il loro giusto valore.<\/p>\n<p>A questo proposito, vi \u00e8 una pagina della <em>Bibbia<\/em> che si presta alle pi\u00f9 profonde riflessioni; una pagina che non \u00e8 tra le pi\u00f9 note e che quasi mai viene citata a proposito della crescita spirituale: la <em>Prima lettera di Pietro<\/em>, dalla quale riportiamo alcuni passaggi chiave (1, 6-23; 5, 6-10):<\/p>\n<p><em>Perci\u00f2 siete ricolmi di gioia, anche se ora dovete essere un po&#8217; afflitti da varie prove, perch\u00e9 il valore della vostra fede, molto pi\u00f9 preziosa dell&#8217;oro, che, pur destinato a perire, tuttavia si prova col fuoco, torni a vostra lode, gloria e onore nella manifestazione di Ges\u00f9 Cristo:\u00a0voi lo amate, pur senza averlo visto; e ora senza vederlo credete in lui. Perci\u00f2 esultate di gioia indicibile e gloriosa, mentre conseguite la m\u00e8ta della vostra fede, cio\u00e8 la salvezza delle anime.<\/em><\/p>\n<p><em>Su questa salvezza indagarono e scrutarono i profeti che profetizzarono sulla grazia a voi destinata, cercando di indagare a quale momento o a quali circostanze accennasse lo Spirito di Cristo che era in loro, quando prediceva le sofferenze destinate a Cristo e le glorie che dovevano seguirle.\u00a0E fu loro rivelato che non per se stessi, ma per voi, erano ministri di quelle cose che ora vi sono state annunziate da coloro che vi hanno predicato il vangelo nello Spirito Santo mandato dal cielo; cose nelle quali gli angeli desiderano fissare lo sguardo.<\/em><\/p>\n<p><em>Perci\u00f2, dopo aver preparato la vostra mente all&#8217;azione, siate vigilanti, fissate ogni speranza in quella grazia che vi sar\u00e0 data quando Ges\u00f9 Cristo si riveler\u00e0.\u00a0Come figli obbedienti, non conformatevi ai desideri d&#8217;un tempo, quando eravate nell&#8217;ignoranza, ma ad immagine del Santo che vi ha chiamati, diventate santi anche voi in tutta la vostra condotta;\u00a0poich\u00e9 sta scritto: Voi sarete santi, perch\u00e9 io sono santo.\u00a0E se pregando chiamate Padre colui che senza riguardi personali giudica ciascuno secondo le sue opere, comportatevi con timore nel tempo del vostro pellegrinaggio. Voi sapete che non a prezzo di cose corruttibili, come l&#8217;argento e l&#8217;oro, foste liberati dalla vostra vuota condotta ereditata dai vostri padri,\u00a0ma con il sangue prezioso di Cristo, come di agnello senza difetti e senza macchia.\u00a0Egli fu predestinato gi\u00e0 prima della fondazione del mondo, ma si \u00e8 manifestato negli ultimi tempi per voi.\u00a0E voi per opera sua credete in Dio, che l&#8217;ha risuscitato dai morti e gli ha dato gloria e cos\u00ec la vostra fede e la vostra speranza sono fisse in Dio.<\/em><\/p>\n<p><em>Dopo aver santificato le vostre anime con l&#8217;obbedienza alla verit\u00e0, per amarvi sinceramente come fratelli, amatevi intensamente, di vero cuore, gli uni gli altri,\u00a0essendo stati rigenerati non da un seme corruttibile, ma immortale, cio\u00e8 dalla parola di Dio viva ed eterna. (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>Umiliatevi dunque sotto la potente mano di Dio, perch\u00e9 vi esalti al tempo opportuno,\u00a0^7^gettando in lui ogni vostra preoccupazione, perch\u00e9 egli ha cura di voi.\u00a0Siate temperanti, vigilate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro, cercando chi divorare.\u00a0Resistetegli saldi nella fede, sapendo che i vostri fratelli sparsi per il mondo subiscono le stesse sofferenze di voi.<\/em><\/p>\n<p><em>E il Dio di ogni grazia, il quale vi ha chiamati alla sua gloria eterna in Cristo, egli stesso vi ristabilir\u00e0, dopo una breve sofferenza vi confermer\u00e0 e vi render\u00e0 forti e saldi.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Tutto questo pu\u00f2 essere riassunto in un solo concetto, che san Pietro esprime all&#8217;inizio della sua epistola (1, 2): la <em>santificazione dello Spirito<\/em>, con la lettera maiuscola. Vale a dire che noi non ci possiamo santificare da soli, ma \u00e8 lo Spirito di Dio che opera in noi la santificazione, alla quale, tuttavia, siamo chiamati a collaborare attivamente, deponendo ogni vilt\u00e0 e ogni timidezza, consci che la vita \u00e8 una lotta e che nessun traguardo pu\u00f2 essere raggiunto senza lottare. Ma la lotta pi\u00f9 grande che si deve sostenere, \u00e8 quella contro se stessi: quella che la cultura moderna, impregnata di edonismo e di naturalismo, definisce follia, perch\u00e9 la concepisce come una malattia: la malattia del disamore di se stessi. In realt\u00e0, lungi dall&#8217;odiare se stessi, coloro i quali aspirano all&#8217;ordine pi\u00f9 alto di cui la natura umana \u00e8 capace &#8212; in termini cristiani, all&#8217;ordine della santit\u00e0 &#8212; odiano l&#8217;uomo vecchio che \u00e8 in loro, impastato di concupiscenza e bramoso di superbia, lussuria e avidit\u00e0, che tende costantemente verso le cose pi\u00f9 basse, ma amano l&#8217;uomo nuovo nel quale aspirano a rinascere, mediante la grazia che viene dall&#8217;alto. Santificarsi nello Spirito di Dio equivale a compiere l&#8217;atto supremo al quale ciascun essere umano \u00e8 stato chiamato fin da prima di essere concepito: ritornare a quell&#8217;Essere dal quale tutto ha ricevuto l&#8217;esistenza e realizzare in Lui il proprio fine, il proprio bene, la propria pace e il proprio ordine finale. Per aver dimenticato o disatteso questa semplice verit\u00e0, l&#8217;uomo moderno si \u00e8 condannato da se stesso alla perpetua infelicit\u00e0, al conflitto distruttivo e perci\u00f2 maligno, al disordine permanente e alla frustrazione della inconsapevolezza, che fa di lui un uomo a met\u00e0, un uomo irrisolto, un bamboccio vestito da uomo, con le pretese e gli appetiti di un uomo adulto, ma con la capacit\u00e0 di misurarsi con la vita che \u00e8 quella di un bambino di pochi anni.<\/p>\n<p>Come se ne esce? Ritornando alle sorgenti dell&#8217;Essere: ritornando a Dio. La civilt\u00e0 moderna \u00e8 stata un gigantesco errore, il frutto malato di una mentalit\u00e0 schizofrenica, un misto di superbia smisurata e d&#8217;infantilismo egocentrico e narcisista. Occorre ritornare sui passi perduti, ritrovare il bivio del sentiero ove abbiamo fatto la scelta sbagliata. Naturalmente, non tutto ci\u00f2 che la civilt\u00e0 moderna ha prodotto deve essere rinnegato, n\u00e9 potrebbe essere abbandonato; vi son cose, anche di tipo materiale e tecnologico, dalle quali non si pu\u00f2 tornare indietro. Neppure dal Peccato originale Adamo ed Eva hanno potuto tornare indietro, perch\u00e9 ci\u00f2 che \u00e8 stato fatto, \u00e8 fatto e non si cancella. Questo significa che il nostro cammino sar\u00e0 tutto in salita: dovremo sopportare anche le conseguenze dei nostri errori e trascinarci dietro, almeno in parte, il fardello delle loro conseguenze, proprio come Adamo ed Eva continuarono a vivere, ma con il peso del rimorso e della tristezza per ci\u00f2 che avevano fatto e per le sue terribili conseguenze, in particolare il dolore per il fratricidio di Abele da parte di Caino. E tuttavia, una cosa dobbiamo avere ben chiara: nulla \u00e8 perduto, a partire da quando i nostri piedi smettono di portarci lontano da Dio e tornano a calcare la strada che a Lui conduce. Per quanto ci siamo allontanati, il suo immenso amore ci verr\u00e0 in aiuto, purch\u00e9 noi rivolgiamo a Lui anche solo un pensiero, anche solo un anelito di desiderio e di rammarico. Lui ci insegner\u00e0 come fare per ritrovare la strada: guider\u00e0 i nostri passi nella selva intricata e illuminer\u00e0 le nostre menti confuse&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La definizione \u00e8 di sant&#8217;Agostino: la pace \u00e8 la tranquillit\u00e0 dell&#8217;ordine; pi\u00f9 esattamente, il grande santo e filosofo latino della Numidia sostiene che la pace consiste<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[92],"class_list":["post-26506","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26506","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26506"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26506\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26506"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26506"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26506"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}