{"id":26477,"date":"2018-02-20T03:19:00","date_gmt":"2018-02-20T03:19:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/02\/20\/la-morale-cattolica-secondo-bergoglio\/"},"modified":"2018-02-20T03:19:00","modified_gmt":"2018-02-20T03:19:00","slug":"la-morale-cattolica-secondo-bergoglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/02\/20\/la-morale-cattolica-secondo-bergoglio\/","title":{"rendered":"La morale cattolica secondo Bergoglio"},"content":{"rendered":"<p>Che razza di papa sarebbe stato, e che razza di pastorale avrebbe adottato, il signor Bergoglio lo aveva detto fin da subito: avremmo dovuto prenderlo sul serio, invece di illuderci, per settimane, mesi e anni, che le cose fossero diverse da come apparivano; che le sue parole fossero distorte dai mezzi d&#8217;informazione; che le sue intenzioni, dopotutto, fossero buone, e, in ogni caso, non proprio quelle che emergevano, con inesorabile chiarezza, ad ogni suo nuovo intervento, ad ogni sua nuova iniziativa, ufficiale o no: che si trattasse di una semplice intervista, o di una omelia tenuta nel corso della santa Messa, o addirittura di un documento apostolico e ufficiale, come la (sciagurata) esortazione\u00a0<em>Amoris laetitia<\/em>.<\/p>\n<p>Era stato appena eletto e gi\u00e0 era disponibile in libreria un libro che compendiava la sua idea del cattolicesimo e la sua volont\u00e0 di riformare la Chiesa, e in quale direzione, secondo quali direttive e alla luce di quali convinzioni:\u00a0<em>Il cielo e la terra<\/em>\u00a0(Arnoldo Mondadori e subito dopo Gruppo Editoriale L&#8217;Espresso, 2013), sotto forma di dialogo con il rettore del seminario rabbinico di Buenos Aires, Abraham Skorka, che il sottotitolo presenta come\u00a0<em>il pensiero di papa Francesco sulla famiglia, la fede e la missione della Chiesa nel XXI secolo<\/em>. Ora, gi\u00e0 la scelta di presentare il suo pensiero in contemporanea con quella di un &quot;fratello ebreo&quot; impone, fin dal principio, un&#8217;ottica molto particolare, che \u00e8 quella del cosiddetto dialogo inter-religioso e che pone il giudaismo sullo stesso piano di verit\u00e0 del cristianesimo, concetto peraltro pi\u00f9 volte ribadito con l&#8217;asserzione che l&#8217;Antica Alleanza \u00e8 sempre valida; e\u00a0 non \u00e8 quanto ci si aspetterebbe da un papa appena eletto, il quale si rivolge ai fedeli cattolici e parla loro, in piena libert\u00e0, da un punto di vista cattolico. D&#8217;altra parte, Bergoglio si \u00e8 affrettato a dichiarare che\u00a0<em>Dio non \u00e8 cattolico, non il suo dio, in ogni caso<\/em>, per cui l&#8217;apparente stranezza si spiega con il fatto che Bergoglio vuol essere papa, ma non per fare il papa, cio\u00e8 il capo della Chiesa cattolica e il custode del Deposito della fede cattolica, ma per trasformare la Chiesa cattolica in una delle tante chiese che offrono la loro religione sul mercato mondiale della spiritualit\u00e0; accanto, e senza particolari distinzioni, al giudaismo, all&#8217;islamismo, al buddismo, all&#8217;induismo, eccetera. Il suo ideale \u00e8 che ciascuno rimanga nella propria fede, senza pestarsi i piedi a vicenda, ed ecco perch\u00e9 ha definito l&#8217;apostolato\u00a0<em>una solenne sciocchezza<\/em>; salvando, in compenso, il concetto di &quot;evangelizzazione&quot;, sulla base di un pensiero di Benedetto XVI, con lo specioso argomento che l&#8217;evangelizzazione attrae, mentre l&#8217;apostolato cerca di &quot;arruolare&quot;.<\/p>\n<p>E la morale cattolica, come va insegnata ai cattolici? Come deve essere presentata da parte della Chiesa? Ecco cosa dice Bergoglio in quel libro, mentre sta discorrendo, o meglio, cinguettando &#8211; perch\u00e9 sono sempre d&#8217;accordo su tutto o quasi tutto, pare impensabile che possano trovarsi seriamente in disaccordo &#8211; con il &quot;fratello rabbino&quot; sul tema dei cosiddetti matrimoni fra persone dello stesso sesso (p.107):<\/p>\n<p><em>La religione ha il diritto di esprimere la propria opinione poich\u00e9 \u00e8 al servizio della gente. E se qualcuno mi chiede un consiglio, ho il diritto di darglielo. A volte il ministro religioso richiama l&#8217;attenzione su certi punti della vita privata o pubblica perch\u00e9\u00a0 \u00e8 la guida dei fedeli. Non ha il diritto di intromettersi nella vita privata di nessuno, certo. Se nella creazione Dio ha corso il rischio di renderci liberi, chi sono io per intromettermi? Condanniamo l&#8217;eccesso di pressione spirituale, che si verifica quando un ministro impone le direttive, la condotta da seguire, in modo tale\u00a0 da privare l&#8217;altro della sua libert\u00e0. Dio ci ha lasciato addirittura la libert\u00e0 di peccare. Occorre parlare con chiarezza dei valori, dei limiti, dei comandamenti, certo, ma l&#8217;ingerenza spirituale, pastorale, non \u00e8 consentita<\/em>.<\/p>\n<p>In queste poche frasi noi abbiamo un vero e proprio concentrato di eresie, assurdit\u00e0, balordaggini, radicalmente lontane dall&#8217;autentico Magistero e dell&#8217;autentica dottrina cattolica: ecco perch\u00e9 dicevamo che i cattolici avrebbero dovuto capire subito con che razza di papa avevano a che fare. Ci limiteremo qui ad evidenziare le enormit\u00e0 pi\u00f9 scandalose:<\/p>\n<p>1) <em>La religione ha il diritto di esprimere la propria opinione poich\u00e9 \u00e8 al servizio della gente.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Niente affatto:\u00a0la religione ha non solo il diritto, ma anche il preciso dovere, di esprimere non la propria opinione, ma la Verit\u00e0 assoluta di cui \u00e8 depositaria, nella persona di Ges\u00f9 Cristo, che disse di s\u00e9:\u00a0<em>Io sono la via, la verit\u00e0 e la vita<\/em>; e pu\u00f2 e deve farlo non perch\u00e9 \u00e8 al servizio della gente, ma perch\u00e9 \u00e8 al servizio di Dio. Tre errori dottrinali in una sola frase: complimenti, non c&#8217;\u00e8 male. Il papa, o meglio il falso papa, dimostra di non sapere l&#8217;abc della religione cattolica (ipotesi della crassa ignoranza, della sciatteria intellettuale, della presunzione di parlare a braccio di cose che non sa e non comprende), oppure di fregarsene altamente (ipotesi della demolizione deliberata e intenzionale dei fondamenti della fede cattolica, perseguendo l&#8217;obiettivo di creare\u00a0il massimo del disagio, della confusione e del turbamento nel popolo dei fedeli).\u00a0<\/p>\n<p>2)\u00a0<em>E se qualcuno mi chiede un consiglio, ho il diritto di darglielo.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Quindi, secondo Bergoglio, un sacerdote dovrebbe limitarsi ad esprimere, se richiesto, un consiglio; se non \u00e8 richiesto, dovrebbe tacere. Questo \u00e8 l&#8217;esatto\u00a0contrario di ci\u00f2 che Ges\u00f9 ha ordinato di fare ai suoi discepoli, quando ha detto loro (<em>Marco<\/em>, 16, 15-16):<em>\u00a0Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura. Chi creder\u00e0 e sar\u00e0 battezzato sar\u00e0 salvo, ma chi non creder\u00e0 sar\u00e0 condannato<\/em>. Dunque non si tratta di consigli,\u00a0ma\u00a0del dovere di annunciare il Vangelo; e la responsabilit\u00e0 di non averlo annunciato, che esclude gli uomini dal conoscere la Verit\u00e0 di Cristo, ricade\u00a0tutta sulle spalle del cristiano infedele al mandato divino. Responsabilit\u00e0 immensa, terribile e inescusabile, davanti a Dio e davanti al prossimo.<\/p>\n<p>3)\u00a0<em>A volte il ministro religioso richiama l&#8217;attenzione su certi punti della vita privata o pubblica perch\u00e9\u00a0 \u00e8 la guida dei fedeli.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Che cosa vuol dire: &quot;a volte&quot;? Che lo fa quando gli va di farlo, e non lo fa quando non ne ha voglia? E che cosa vuol dire &quot;il ministro religioso&quot;? Stiamo parlando del cristianesimo, o di qualche altra religione? Perch\u00e9, parlando in questo modo, pare che siano tutte sullo stesso piano, tutte coi loro bravi &quot;ministri&quot;. Nessuna differenza fra vera religione e false religioni. Altro errore. Il\u00a0sacerdote cattolico non parla in un certo modo perch\u00e9\u00a0\u00e8 la guida dei fedeli, ma perch\u00e9\u00a0\u00e8 il ministro di Dio. E non \u00e8 la stessa cosa. La\u00a0sua autorit\u00e0 non viene dai fedeli, ma da Dio, per mezzo dei suoi vescovi. Qui siamo nella Chiesa cattolica, fino a prova contraria, e non in qualche chiesa protestante. E nella Chiesa cattolica il prete non parla a nome suo, in quanto &quot;guida&quot; spirituale, ma a nome\u00a0e per conto di Dio, in veste di suo rappresentante; e, quando, esercita il ministero dei Sacramenti, parla e agisce addirittura in veste di\u00a0<em>alter Christus<\/em>.<\/p>\n<p>4)\u00a0<em>Non ha il diritto di intromettersi nella vita privata di nessuno, certo.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Qui l&#8217;eresia \u00e8 palese e conclamata. Il sacerdote non deve intromettersi nella vita privata dei fedeli? Ma quando mai? Certo, non entrer\u00e0 nelle case, non aprir\u00e0 i cassetti, non ispezioner\u00e0 le lenzuola: ma dovr\u00e0 sempre dire, forte e chiaro:\u00a0<em>Non rubare; non ammazzare; non desiderare la donna d&#8217;altri; non desiderare la roba d&#8217;altri<\/em>. Se non lo fa, guai a lui: non sta annunciando il Vangelo, non sta richiamando le anime a Dio. Si sa come si regol\u00f2 san Paolo quando venne a sapere che, nella chiesa di Corinto, un &quot;cristiano&quot; viveva pubblicamente con la moglie di suo padre: ordin\u00f2 che venisse abbandonato in potere di satana dall&#8217;intera comunit\u00e0, nella speranza che potesse ravvedersi. San Paolo non disse:\u00a0<em>Chi sono io per intromettermi?<\/em>, ma si prese le sue precise responsabilit\u00e0 di sacerdote di Ges\u00f9 Cristo, e disse chiaro e tondo che il peccato \u00e8 peccato. Non si preoccup\u00f2 se dispiacesse agli uomini, ma solo di piacere a Dio. Ma il sacerdote, come se lo immagina Bergoglio, \u00e8 uno che, pur di non dispiacere agli uomini, non si preoccupa di dispiacere gravemente a Dio. Forse il signor Bergoglio non ha mai letto, n\u00e9 ha mai meditato,\u00a0<em>Ezechiele<\/em>, 33, 8:\u00a0<em>Se io dico all&#8217;empio: Empio tu morirai, e tu non parli per distogliere l&#8217;empio dalla sua condotta, egli, l&#8217;empio, morir\u00e0 per la sua iniquit\u00e0, ma della sua morte chieder\u00f2 conto a te.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>5)\u00a0<em>Se nella creazione Dio ha corso il rischio di renderci liberi, chi sono io per intromettermi?\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Come sopra: o Bergoglio non conosce lo spirito della\u00a0<em>Bibbia<\/em>\u00a0e non \u00e8 mai stato sfiorato dal\u00a0soffio autentico del\u00a0Vangelo, oppure sa benissimo quello che fa e dice, e allora sta agendo con deliberata malvagit\u00e0. In ogni caso, le sue parole sono la negazione dell&#8217;insegnamento dei Profeti, dei Patriarchi, di Giovanni il Battista (che disse a Erode Antipa:<em>\u00a0non ti \u00e8 lecito tenere con te la moglie di tuo fratello<\/em>, e pag\u00f2 con la vita il suo ammonimento), di Ges\u00f9 Cristo, degli Apostoli e di tutti i Santi e i Martiri della Chiesa cattolica. Nel pensiero di Bergoglio c&#8217;\u00e8 un atroce fraintendimento: per lui, che ragiona da laico e da non cristiano, dire la Verit\u00e0 equivale a un &quot;intromettersi&quot; fra l&#8217;uomo e Dio. Ipocrita. sarebbe come se una esperta guida alpina, davanti a un uomo in difficolt\u00e0 e in pericolo di vita, invece di offrirgli la mano per condurlo in salvo lungo i sentieri, lo abbandonasse a se stesso, dicendo:\u00a0<em>Chi sono io per intromettermi?\u00a0<\/em>Peggio di Ponzio Pilato; il quale, almeno, ci ha provato, a difendere Ges\u00f9 Cristo dai giudei che lo volevano morto.<\/p>\n<p>6)\u00a0<em>Condanniamo l&#8217;eccesso di pressione spirituale, che si verifica quando un ministro impone le direttive, la condotta da seguire, in modo tale\u00a0 da privare l&#8217;altro della sua libert\u00e0.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Sempre peggio: Bergoglio o non sa, o non vuol sapere, che il concetto cristiano di libert\u00e0 \u00e8 radicalmente diverso dal corrispondente concetto laico (e laicista). Per la concezione laica, la libert\u00e0 consiste nel fare quel che si vuole, al massimo tenendo conto delle leggi; per il cristiano, la libert\u00e0 \u00e8 fare la volont\u00e0 di Dio. Possibile che un papa non lo sappia? E dire al peccatore, che si sta dannando e che sta dando pubblico scandalo:\u00a0<em>Nel nome del Signore Ges\u00f9, non ti \u00e8 lecito fare cos\u00ec<\/em>, equivarrebbe a privarlo della sua libert\u00e0? Qui viene al pettine un grosso nodo irrisolto della cultura cattolica contemporanea. Con troppa fretta \u00e8\u00a0 stato\u00a0archiviato il sillabo di Pio IX e tutta l&#8217;analisi che il grande papa aveva fatto dell&#8217;ideologia liberale. La libert\u00e0, per il\u00a0\u00a0cristiano, non \u00e8 un valore assoluto, ma subordinato e strumentale al perseguimento della verit\u00e0; di conseguenza, non \u00e8 e non potrebbe mai essere indifferentismo religioso, n\u00e9 relativismo morale. Per il cattolico la libert\u00e0 assoluta \u00e8 un&#8217;aberrazione perch\u00e9 \u00e8 un vero e proprio invito\u00a0\u00a0a disobbedire alla legge di Dio. Ma i papi del secondo Novecento, soprattutto dopo il Concilio Vaticano II, hanno sposato in tutto e per tutto la causa della democrazia, facendo propria la prospettiva liberale; e nel far ci\u00f2, hanno tradito la prospettiva religiosa e cristiana, secondo la quale una sola \u00e8 la maniera legittima di adoperare il dono della libert\u00e0, che Dio ha fatto all&#8217;uomo.\u00a0<\/p>\n<p>7)\u00a0<em>Dio ci ha lasciato addirittura la libert\u00e0 di peccare.<\/em><\/p>\n<p>\u00c8 una tipica, calcolata, perfida ambiguit\u00e0 di questo falso papa. Certo che Dio ci ha lasciato perfino la possibilit\u00e0 di peccare; per\u00f2, detto cos\u00ec, pare che, per Dio, non faccia poi tanta differenza se pecchiamo oppure no; sembra quasi che ci abbia dato una libert\u00e0 assoluta, per farne assolutamente quel che vogliamo noi. Non \u00e8 cos\u00ec. La libert\u00e0 che Dio ci ha dato, \u00e8 la libert\u00e0 di far e il bene; di fare il male non ci ha dato affatto la libert\u00e0, bens\u00ec la <em>possibilit\u00e0<\/em>, che \u00e8 tutta un&#8217;altra cosa. Ad Adamo ed Eva, ha <em>proibito<\/em> di mangiare i frutti dell&#8217;albero della conoscenza del bene e del male: non ha detto loro: <em>Siete liberi di mangiarne o non mangiarne<\/em>; ma ha detto: <em>Non mangiatene<\/em>. La libert\u00e0 di peccare non esiste: esiste la possibilit\u00e0 di peccare, abusando della libert\u00e0.<\/p>\n<p>8) <em>Occorre parlare con chiarezza dei valori, dei limiti, dei comandamenti, certo, ma l&#8217;ingerenza spirituale, pastorale, non \u00e8 consentita<\/em>.<\/p>\n<p>Dunque, Bergoglio ribadisce il concetto: la Chiesa non deve ingerirsi nelle scelte morali delle persone; deve solo dare dei consigli, se proprio ne viene richiesta. Ricordare agli uomini ci\u00f2 che sono chiamati a fare; ci\u00f2 per cui la vita \u00e8 stata data loro, insieme al dono della libert\u00e0; esortare gli uomini a fare la volont\u00e0 di Dio e a tenersi lontani dal male, tutto questo sarebbe una insopportabile ingerenza nella sfera della loro vita privata. E come i piazzisti non dovrebbero importunare la gente suonando alle porte per tentar di vendere i loro prodotti, senza esserne stati richiesti, cos\u00ec i sacerdoti dovrebbero astenersi dall&#8217;importunare le brave persone dal predicare la legge di Dio, per non riuscire invadenti e noiosi. La gente deve essere lasciata in pace: ciascuno deve poter scegliere se fare il bene o il male, da sola, in piena libert\u00e0. Di nuovo: \u00e8 questo il concetto cristiano di libert\u00e0? Crediamo, senza esagerare, che, se fossimo in una situazione normale, e uno studente di teologia alle primissime armi si esprimesse nel modo in cui si esprime Bergogolio, verrebbe sonoramente bocciato &#8212; o, quanto meno, meriterebbe di esserlo. E i cattolici devono tollerare costui come papa?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che razza di papa sarebbe stato, e che razza di pastorale avrebbe adottato, il signor Bergoglio lo aveva detto fin da subito: avremmo dovuto prenderlo sul<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[109,216],"class_list":["post-26477","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-chiesa-cattolica","tag-papi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26477","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26477"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26477\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26477"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26477"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26477"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}