{"id":26467,"date":"2021-11-29T11:10:00","date_gmt":"2021-11-29T11:10:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/11\/29\/la-messa-di-s-sicario-un-omicidio-rituale-mascherato\/"},"modified":"2021-11-29T11:10:00","modified_gmt":"2021-11-29T11:10:00","slug":"la-messa-di-s-sicario-un-omicidio-rituale-mascherato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/11\/29\/la-messa-di-s-sicario-un-omicidio-rituale-mascherato\/","title":{"rendered":"La messa di s. Sicario: un omicidio rituale mascherato"},"content":{"rendered":"<p>Probabilmente sono in pochi a sapere che per secoli, nelle regioni pi\u00f9 lontane dalla civilt\u00e0 urbana e pi\u00f9 legate ai riti ancestrali di certe zone d&#8217;Europa, \u00e8 stata celebrata, e forse lo \u00e8 tuttora, una messa in apparenza ortodossa, ma in realt\u00e0 profondamente malvagia e immorale, una variante della messa nera e pi\u00f9 precisamente uno di quei riti che rientrano nella categoria delle cosiddette <em>messe inutili<\/em>, designando con tale espressione le messe cattoliche che in realt\u00e0 nascondono, dietro un&#8217;apparenza legittima e pienamente conforme alla sacra liturgia, una volont\u00e0 che ne stravolge la natura e ne piega le intenzioni ai fini della magia nera. Un esempio di &quot;messa inutile&quot; \u00e8 la messa funebre che pare si sia svolta ad Haiti per volont\u00e0 dell&#8217;allora presidente Pierre Nord Alexis (1902-1908), nel corso della quale il vescovo, insospettito dallo strano odore proveniente dal feretro, ne ordin\u00f2 l&#8217;apertura immediata e agli sguardi esterrefatti dei presenti apparve un caprone vivo e imbavagliato, al posto della salma dell&#8217;ufficiale che in teoria veniva commemorato. Questo esempio serve a dare un&#8217;idea di cosa s&#8217;intende quando si adopera quella espressione: una messa che ha le apparenze della regolarit\u00e0 e dell&#8217;ortodossia, ma che cela una realt\u00e0 ben differente e perversa, sia perch\u00e9 il sacerdote che la celebra si \u00e8 lasciato indurre, per denaro o con altri mezzi, a venir meno ai suoi sacri doveri, sia perch\u00e9 il celebrante \u00e8 all&#8217;oscuro delle reali intenzioni di quanti gli hanno chiesto di officiarla, e quindi \u00e8 divenuto uno strumento inconsapevole d&#8217;un disegno malefico, che vuol servirsi della messa per un fine totalmente opposto a quello normale.<\/p>\n<p>Alla base di tale perversione c&#8217;\u00e8 l&#8217;idea, tipicamente esoterica e occultistica, che la messa, in fin dei conti, considerata nei suoi aspetti puramente &quot;tecnici&quot;, \u00e8 equiparabile a un rito magico: si compiono certi gesti, si rispettano certe modalit\u00e0 e si pronunciano certe parole, per ottenere un risultato che eccede la realt\u00e0 materiale e provoca effetti di tipo sovrannaturale o, come pensano invece gli occultisti, di tipo preternaturale, ovvero degli effetti medianici e spiritistici, i quali, a determinate condizioni, possono essere indirizzati e utilizzati secondo la volont\u00e0 di colui che li impiega. In questa prospettiva il sacerdote \u00e8 l&#8217;equivalente di un mago, e il miracolo della transustanziazione, nel quale si compendia la dimensione soprannaturale della Messa, \u00e8 in certo qual senso paragonabile a un rituale di magia (nera: perch\u00e9 la magia bianca semplicemente non esiste, in quanto qualunque magia evoca sempre le forze infere). Di conseguenza, come \u00e8 tipico della mentalit\u00e0 magica (e cabalistica: perch\u00e9 quasi tutta la tradizione magica europea deriva da quella della Cabala ebraica), il passo fra la concezione della Messa come rito che propizia la transustanziazione, e quella di una &quot;messa&quot; che, rispettando le medesime forme esteriori, liturgiche e teologiche, in realt\u00e0 sia diretta a tutt&#8217;altro fine, ma possa avvalersi di potenze non umane per la realizzazione di quest&#8217;ultimo, \u00e8 relativamente breve, almeno dal punto di vista del mago cabalista. E non si creda neppure che un simile individuo sia necessariamente una persona che intende strumentalizzare intenzionalmente la potenza di Dio per conseguire dei propri fini particolari: al contrario, esistono una quantit\u00e0 di persone, si capisce nell&#8217;ambito dell&#8217;occulto e delle societ\u00e0 esoteriche, per le quali Ges\u00f9 Cristo \u00e8 stato un grande iniziato, come Pitagora o magari Ermete Trismegisto, e per le quali non c&#8217;\u00e8 nulla di male o di strano nell&#8217;invocarlo nel corso di una cerimonia magica, o di una finta messa dietro la quale si cela un&#8217;intenzione magica. Ch\u00e9 anzi esse sono persuase che il &quot;vero&quot; Ges\u00f9 sia proprio quello, venuto ad insegnare agli uomini l&#8217;Arte Regia e che poi la Chiesa ha &quot;catturato&quot;, servendosi della sua figura e del suo insegnamento per costruire il proprio edificio di potere, snaturando e falsificando la reale natura del vangelo.<\/p>\n<p>Non si sa perch\u00e9 i praticanti della magia nera abbiano scelto proprio san Sicario quale schermo per celebrare la loro empia messa di morte, ma \u00e8 certo che la pratica \u00e8 radicata particolarmente nella profonda Francia occitanica, di dove appunto \u00e8 originario il culto di alcuni santi che portano quel nome. Sono ben cinque i personaggi che la storia ha tramandato quali santi della Chiesa cattolica: san Sicario di Autun, vescovo di quella citt\u00e0 della Franca Contea nel VI secolo, la cui grafia esatta \u00e8 probabilmente Siagrio (<em>Syagrius<\/em> in larino, <em>Syagre<\/em> in francese), festeggiato sia il 27 agosto che il 2 settembre; Sicario di Bassens, sepolto nella chiesa di san Pietro a Bassens, in Aquitania, venerato nella valle della Gironda ma non ufficialmente canonizzato; Sicario di Brant\u00f4me, o di Betlemme, indicato dalla tradizione come una delle vittime della Strage degli innocenti, le cui reliquie furono donate da Carlo Magno all&#8217;abbazia benedettina da lui fondata di Saint-Pierre de Brant\u00f4me; Sicario di Lione (<em>Sicarius<\/em> in latino, <em>Sicard<\/em> in francese), vescovo di quella citt\u00e0 nei primi decenni del V secolo, la cui esistenza storica \u00e8 tuttavia controversa (una frazione del comune italiano di Cesana Torinese, in Val di Susa, porta il suo nome); infine Sicario di Nizza, vescovo di tale citt\u00e0 nell&#8217;VIII secolo, festeggiato il 23 maggio.<\/p>\n<p>Non si sa a quale di questi personaggi sia legata la fosca tradizione della messa omonima, ma una cosa \u00e8 certa: \u00e8 proprio nella Francia del sud, specialmente nella regione della Guascogna, che a lungo \u00e8 sopravvissuta la memoria popolare di quel rito blasfemo; ed \u00e8 dai racconti di quei contadini che qualcosa \u00e8 trapelato ed \u00e8 giunto a conoscenza dei moderni studiosi dell&#8217;occulto.<\/p>\n<p>Cos\u00ec viene descritta tale pratica sconvolgente da Cassiel, <em>nom de plume<\/em> di uno studioso che vuol restare anonimo, nel volume <em>Enciclopedia della scienza proibita<\/em> (titolo originale: <em>Encyclopedia of Forbidden Knowledge<\/em>, The Hamlin Publishing Group Limited, 1990; traduzione di Silvia Roberti Aliotta, Roa, Gremese ditore, 1991, pp. 14-15):<\/p>\n<p><em>I MISTERI DI SAN SICARIO<\/em><\/p>\n<p><em>La storia ha lasciato avvolte nel mistero le gesta di San Sicario, e cos\u00ec anche il motivo della sua canonizzazione. Ancor pi\u00f9 oscuro perch\u00e9 si fin\u00ec per collegare alla sua persona il sinistro rito di magia nera conosciuto come la &quot;messa di San Sicario&quot;.<\/em><\/p>\n<p><em>Secondo le tradizioni popolari della Guascogna il rito viene celebrato unicamente da preti indegni e rei di apostasia i quali, nella loro ricerca del sapere proibito, hanno imboccato la strada della magia era: una via che porta verso l&#8217;abisso. La messa proibita va recitata in una chiesa abbandonata, frequentata solo da pipistrelli e animali selvatici e, secondo quanto affermano i contadini guasconi, \u00e8 ancora meglio se il fonte battesimale della chiesa \u00e8 pieno di acqua verdognola e stagnante in cui le rane si riproducono.<\/em><\/p>\n<p><em>LA MESSA DI SAN SICARIO<\/em><\/p>\n<p><em>Nonostante l&#8217;ambiente disgustoso che fa da sfondo alla celebrazione della messa di San Sicario, si tratta in parte di una messa da requiem assolutamente ortodossa, di una messa, cio\u00e8, offerta per impetrare la pace di un defunto. Tuttavia, anche se da un lato il rituale della essa sembra rientrare nei canoni ufficiali, siamo effettivamente di fronte a una cerimonia blasfema e degenerata, in quanto la messa \u00e8 recitata non per un defunto ma per un uomo o una donna ANCORA IN VITA con lo scopo preciso di fargli godere al pi\u00f9 presto la quiete della tomba. In altre parole, l&#8217;officiante della messa di San Sicario \u00e8, in potenza, un assassino, poich\u00e9 non fa altro che auspicare la morte di un nemico.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00c8 improbabile che ai nostri giorni un prete cattolico in linea con la Chiesa di Roma si lasci coinvolgere in una messa celebrata con intenzioni omicide, ma si raccontano strane storie su certi preti che agiscono nell&#8217;oscuro mondo dei vescovi erranti [&quot;episcopi vagantes&quot;: che si sono staccati dalla Chiesa di Roma, ritenendosi i veri successori degli Apostoli, n.d.t.].<\/em><\/p>\n<p><em>La celebrazione di un rito volto a procurare la morte \u00e8 gi\u00e0 di per s\u00e9 esecrabile; un omicidio rituale, allo scopo di garantirsi poteri magici \u00e8 ancora peggiore. Eppure \u00e8 probabile che alcuni assassini compiuti nel secolo scorso [cio\u00e8 il XIX, n.n.] siano stati, analogamente a quelli perpetrati da Gilles de Retz [Gilles de Rais] pi\u00f9 di 500 anni fa, sacrifici rituali commessi in onore delle oscure divinit\u00e0 della magia nera.<\/em><\/p>\n<p>Si sar\u00e0 notata la stranezza dell&#8217;espressione <em>un prete cattolico in linea con la Chiesa di Roma<\/em>, perch\u00e9 per un sacerdote cattolico non si tratta di essere in linea con la Chiesa di Roma, ma di essere pienamente fedele all&#8217;autentico Magistero perenne e, attraverso di esso, a Ges\u00f9 Cristo, fondatore e padrone della Chiesa, oltre che re della storia e dell&#8217;universo. Possiamo immaginare che nei secoli del medioevo, quando ancora non erano stati istituiti i seminari e non esisteva una chiara e definita formazione pedagogica e spirituale per i futuri sacerdoti, ci fossero dei presbiteri alquanto irregolari, dalla vocazione pi\u00f9 che dubbia e dalle inclinazioni discutibili, per i quali la distinzione fra il soprannaturale cristiano e il preternaturale conseguibile mediante le arti magiche non era affatto cos\u00ec chiara come dovrebbe essere; faccendieri con pochissimi scrupoli, che per una somma di denaro o perch\u00e9 accecati da una loro ossessione personale non esitavano a celebrare delle messe inutili, pressoch\u00e9 certi di non venire scoperti e di poter nascondere al mondo la loro doppia affiliazione, cos\u00ec come i loro oscuri disegni. Non bisogna per\u00f2 credere che simili situazioni esistessero solo nei tempi remoti e che figure di preti ambigui, che praticano nascostamente la stregoneria, non ce ne siano anche ai nostri giorni. N\u00e9 bisogna pensare che si tratti di casi eccezionali, limitati a quelle aree geografiche nelle quali una lunga tradizione di magia e stregoneria si \u00e8 intrecciata solo recentemente con il culto cristiano, come nel caso di Haiti o del Brasile. Al contrario, proprio nelle grandi citt\u00e0 europee e nordamericane vi sono le condizioni pi\u00f9 adatte; e pi\u00f9 ancora vi sono nei grandi centri della religione cattolica, prima fra tutti la Citt\u00e0 del Vaticano, con le sue facolt\u00e0 teologiche, i suoi collegi e le sue basiliche. Padre Amorth ha rivelato nei suoi libri che il demonio, in diverse occasioni, nel corso degli esorcismi ha confessato che in Vaticano si pratica il satanismo; noi stessi ne abbiamo parlato in pi\u00f9 occasioni, e menzionato anche la chiesa romana nella quale si vocifera che abbiano luogo le messe nere officiate da vescovi e cardinali insospettabili, dalle carriere brillanti.<\/p>\n<p>Questo discorso ci porta a una riflessione che, pur essendo perfettamente logica, ha qualcosa di paradossale. In passato erano frange marginali del basso clero a prestarsi alle deformazioni, alle strumentalizzazioni e alle profanazioni dei sacri riti, per inseguire il miraggio del sapere e magico e cabalistico, con la prospettiva del potere da esso derivante. Oggi non si tratta pi\u00f9 di piccoli Faust alla ricerca di una sapienza proibita, ma di una vasta organizzazione che ha infiltrato la Chiesa a partire dagli ambienti superiori e che ha contaminato nascostamente un buon numero di membri dell&#8217;alto clero. Don Luigi Villa, che di queste cose se ne intendeva, e non poco, avendo dedicato gran pare della sua vita ad indagare sull&#8217;equivoca connessione fra alto clero e massoneria, era giunto alla ferma conclusione che sia Giovanni XXIII, sia Paolo VI erano sicuramente massoni, iniziati ai segreti delle logge assai prima di essere eletti in conclave, e che rappresentavano solo la punta dell&#8217;<em>iceberg<\/em>, in quanto la Chiesa, a partire dalla met\u00e0 del Novecento, era stata ampiamente infiltrata da tali soggetti. Ne era persuaso anche san Pio da Pietrelcina, il quale incoraggi\u00f2 e spron\u00f2 don Villa nella sua santa e pericolosa missione, dicendogli: <em>Coraggio! Coraggio! La massoneria \u00e8 gi\u00e0 arrivata alle pantofole del papa!<\/em> E ne era convinto anche don Stefano Gobbi, il fondatore del Movimento Sacerdotale Mariano, il quale nel corso delle sue locuzioni con la Madre Santissima del Cielo, pi\u00f9 volte rifer\u00ec di come Ella lo mise in guardia contro il pericolo sempre pi\u00f9 concreto rappresentato dalla penetrazione massonica dentro la Chiesa. Quanto a Giovanni XXIII, era quasi di pubblico dominio che egli fosse stato iniziato alle logge massoniche durante il periodo in cui era nunzio apostolico in Francia; e il massone Pier Carpi, uno bene formato su tali faccende, scrisse addirittura un libro, oggi quasi introvabile, <em>Le profezie di papa Giovanni<\/em> (Edizioni Mediterranee, 1976), nel quale raccoglieva una serie di presunte profezie fatte da Angelo Roncalli nel 1935, appunto dopo la sua iniziazione massonica, che fortunosamente l&#8217;autore avrebbe trovato e deciso di pubblicare. Non parliamo poi della situazione determinatasi nella Chiesa in questi ultimi anni, specie dopo l&#8217;elezione di Bergoglio al soglio pontificio: elezione nella quale lo zampino delle logge \u00e8 talmente evidente che bisogna essere ciechi per non vederlo. E che dire di Giovanni Battista Montini, che si fece raffigurare in un bassorilievo sulla Porta Santa della basilica di San Pietro con la stella massonica a cinque punte sulla mano? E del fatto che massoni come Gelli, Sindona, Calvi erano di casa in Vaticano e ricevevano cariche importanti e alte manifestazioni di stima? A questo punto, per tornare al nostro tema iniziale sorge spontanea una domanda. Se la messa di San Sicario veniva, e forse viene, celebrata da preti indegni ma tutto sommato marginali, che pensare delle messe celebrate senza ritegno, alla luce del sole, da cardinali che in segreto sono massoni e satanisti?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Probabilmente sono in pochi a sapere che per secoli, nelle regioni pi\u00f9 lontane dalla civilt\u00e0 urbana e pi\u00f9 legate ai riti ancestrali di certe zone d&#8217;Europa,<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[242],"class_list":["post-26467","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-santa-messa"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26467","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26467"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26467\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26467"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26467"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26467"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}