{"id":26458,"date":"2021-07-12T10:21:00","date_gmt":"2021-07-12T10:21:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/07\/12\/la-malattia-delluomo-moderno-si-chiama-parricidio\/"},"modified":"2021-07-12T10:21:00","modified_gmt":"2021-07-12T10:21:00","slug":"la-malattia-delluomo-moderno-si-chiama-parricidio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/07\/12\/la-malattia-delluomo-moderno-si-chiama-parricidio\/","title":{"rendered":"La malattia dell&#8217;uomo moderno si chiama parricidio"},"content":{"rendered":"<p>Oggi si parla di mutazione antropologica con riferimento al Nuovo Ordine Mondiale, al Great Reset e ai malvagi piani dei sedicenti illuminati riguardo al Transumanesimo, ovvero alla creazione di una realt\u00e0 post-umana derivante dall&#8217;innesto di nanotecnologie nell&#8217;organismo biologico degli esseri umani, in modo da controllarli a distanza e impiantare nella loro mente pensieri, ricordi e sentimenti che non sono realmente loro, ma prodotti da una sorgente esterna, al fine di trasformarli in poveri esseri privi del libero arbitrio e perfino della coscienza della propria identit\u00e0, in sostanza delle creature artificiali che di umano rivestiranno ormai solo l&#8217;apparenza. Tutto ci\u00f2 \u00e8 inquietante, anzi decisamente spaventoso; tuttavia si dovrebbe tener presente che l&#8217;epoca del Transumanesimo non \u00e8 qualcosa di futuro, per quanto prossimo; e non \u00e8 neppure iniziata qualche mese o qualche anno fa, per esempio con la grande menzogna della pandemia del Covid-19. No: il progetto del Transumanesimo, e pi\u00f9 in generale la grande mutazione antropologica che prelude all&#8217;instaurazione Nuovo Ordine Mondiale, iniziano almeno sei o sette secoli fa: con l&#8217;avvento della civilt\u00e0 moderna, dunque con l&#8217;Umanesimo.<\/p>\n<p>In altre parole, l&#8217;uomo o moderno \u00e8 gi\u00e0 il prodotto di una mutazione rispetto alla creatura chiamata uomo. Per gli evoluzionisti, ci\u00f2 \u00e8 perfettamente normale; ma per chi non crede alle favole dell&#8217;evoluzionismo, si tratta di un evento assolutamente eccezionale, unico, e del tutto anormale, che \u00e8 la manifestazione di una grave patologia. L&#8217;uomo moderno \u00e8 gravemente malato: questo lo sa bene egli stesso, e infatti basta dare un rapido sguardo alla poesia, alla letteratura, al teatro, alle arti figurative, all&#8217;urbanistica, alla musica moderne, per capire al volo non solo che l&#8217;uomo moderno \u00e8 malato, ma che nel proprio intimo sa benissimo di esserlo, anche se non riesce nemmeno pi\u00f9 a immaginare, per se stesso, una sorte diversa. In un certo senso, non se ne reputa degno: sta male e sa di stare male, eppure accetta la propria condizione patologica come qualcosa che va accettata, perch\u00e9 non \u00e8 pensabile di potersene liberare: essa ormai fa parte di lui, e togliere la malattia equivarrebbe a togliere se medesimo. Naturalmente non \u00e8 vero: la malattia, qualunque malattia, \u00e8 un&#8217;afflizione che colpisce l&#8217;uomo, e ci\u00f2 vale anche per le malattie interne, quelle dell&#8217;anima; ma qui appare in piena luce un altro aspetto essenziale della mentalit\u00e0 moderna: la superbia. Nella sua immensa superbia, l&#8217;uomo moderno non prende neanche in considerazione la possibilit\u00e0 di aver sbagliato qualcosa nel costruire la sua cosiddetta civilt\u00e0; di conseguenza, se pure sviluppa la consapevolezza di essere malato, non \u00e8 disposto in alcun modo ad ammettere che la sua malattia sia talmente grave, antica e diffusa da avere a che fare con tutto il suo modo di essere, di vivere, di pensare e di sentire; in altre parole: con tutto ci\u00f2 che egli \u00e8 diventato, avendo scelto d&#8217;imboccare la strada che ha imboccato.<\/p>\n<p>Eppure c&#8217;\u00e8 un nome preciso per indicare la malattia di cui soffre, e che \u00e8 diventata quasi una cosa sola con lui: parricidio. La civilt\u00e0 moderna nasce dal progetto di escludere Dio dalla vita dell&#8217;uomo; di negare il bisogno di Dio da parte dell&#8217;uomo; di rifare il modo come se non Dio, ma l&#8217;uomo, ne fosse il signore e, in un certo senso, addirittura l&#8217;autore. S\u00ec: l&#8217;uomo moderno crede, in qualche modo, di essere il creatore del proprio mondo: \u00e8 talmente superbo che finge di non vedere la realt\u00e0 del proprio statuto ontologico di creatura; preferisce cullarsi nell&#8217;idea che le cose esistono da se stesse e che a lui, a lui solo, spetta il merito di aver dato loro un certo ordine, se non altro scoprendo una serie di leggi fisiche e mettendo a punto una tecnologia capace di sfruttarle. Che poi si tratti di una tecnologia intrinsecamente maligna, per non dire diabolica, di cui il fungo di Hiroshima \u00e8 il segno visibile, ma che in tutte le sue manifestazioni rivela una terribile tendenza al male, appunto perch\u00e9 nasce da un orgoglio luciferino e nega il dovuto rapporto filiale con il Creatore, \u00e8 cosa cui non riflette, perch\u00e9, se lo facesse, sarebbe costretto a mettere in discussione tutte le sue scelte, tutte le sue certezze, tutto ci\u00f2 di cui va tanto orgoglioso.<\/p>\n<p>L&#8217;uomo moderno \u00e8 parricida perch\u00e9, rifiutando Dio, pretende di sbarazzarsi di Colui dal quale ha ricevuto l&#8217;esistenza, e, insieme ad essa, tute le cose che il mondo gli offre; e la sua cattiva coscienza lo spinge a voler nascondere le tracce del delitto, inventandosi tutta una serie giustificazioni pseudo razionali per spiegare a se stesso che egli non solo non deve nulla ad alcuno, ma che ha ogni ragione d&#8217;essere fiero di quel che ha fatto e continua a fare, pur essendosi venuto a trovare in una situazione complessiva che non era poi tanto favorevole: come dire, che Dio non aveva fatto il mondo poi tanto bene, cos\u00ec da consentirgli di sviluppare adeguatamente tutte le sue potenzialit\u00e0. Pertanto, l&#8217;uomo moderno ha dovuto farsi carico di questa insufficienza del creato, di questa debolezza del piano di Dio, di quel Dio che egli ha deciso d&#8217;ignorare, mettendosi cos\u00ec in competizione con Qualcuno del quale a parole nega l&#8217;esistenza, ma al tempo stesso si vanta di non essergli debitore di alcunch\u00e9, se non delle catene che si \u00e8 trovato ai polsi, e dalle quali ha saputo, con le sue sole forze, liberarsi. Pertanto, la condizione dell&#8217;uomo moderno somiglia a quella di un pazzo che dichiari di essere il solo inquilino della casa ove abita, ma nello stesso tempo si mette a parlare voce alta con qualcuno, forse un abusivo, che deve essersi intrufolato da qualche finestra, da qualche abbaino, e la cui presenza gli sfugge ogni volta che tentando di afferrarlo. Un pazzo che parla da solo, negando di parlare con chicchessia: un po&#8217; come il ciclope Polifemo, il quale ai suoi compagni gridava che Nessuno lo aveva accecato, suscitando la loro ironia e inducendoli a credere che doveva essere vittima di una formidabile ubriacatura.<\/p>\n<p>La ragione naturale mostra chiaramente all&#8217;uomo che egli non pu\u00f2 essersi fatto da s\u00e9, cos\u00ec come le cose non possono essere venute all&#8217;esistenza da sole. Tutto ci\u00f2 che esiste, esiste perch\u00e9 vi \u00e8 una causa al suo esistere, e ci\u00f2 rinvia ad una Causa Prima che \u00e8 all&#8217;origine di tutto l&#8217;esistente. Non \u00e8 necessaria la genialit\u00e0 speculativa di un Aristotele per arrivare a tale conclusione: \u00e8 sufficiente la ragione naturale cos\u00ec come \u00e8 stata data in dono ad ogni essere umano, anche il pi\u00f9 incolto e superficiale. Eppure l&#8217;uomo moderno ha concentrato i propri sforzi, sin dall&#8217;inizio, nella confutazione delle prove razionali dell&#8217;esistenza di Dio: si veda la polemica di Gaunilone contro sant&#8217;Anselmo d&#8217;Aosta; e pi\u00f9 in generale tutti i filosofi che hanno creduto di aver liquidato le cinque prove classiche di san Tommaso d&#8217;Aquino, solo perch\u00e9 hanno costruito dei sofismi che vanno benissimo nell&#8217;atmosfera rarefatta, artificiale e vagamente surreale che ristagna nelle aule universitarie, veri e propri tempi della superbia intellettuale moderna, ma non trovano alcun riscontro nel mondo reale, dove le chiacchiere dei professori stanno a zero e il semplice buon senso ci rende coscienti che, se esiste una casa, esiste anche l&#8217;architetto che l&#8217;ha progettata; se esiste una citt\u00e0, esistono degli uomini che l&#8217;hanno costruita; e se esiste il mondo, esiste il Creatore del mondo, perch\u00e9 diversamente nulla esisterebbe e di nulla si potrebbe parlare, perch\u00e9 nulla sarebbe e dunque neppure noi esisteremmo. Questa \u00e8 la realt\u00e0 delle cose; e il fatto che gli uomini moderni abbiano dedicato tanti sforzi a smantellare le prove dell&#8217;esistenza di Dio per poi passare alla fase successiva, quella in cui si sono limitati a ignorare la Sua esistenza, come se la cosa non li riguardasse affatto, attesta chiaramente quale sia la colpa originaria della quale si sono macchiati: l&#8217;uccisione del loro Padre celeste, l&#8217;uccisione di Dio. Come dice Nietzsche: <em>Dio \u00e8 morto, e sapete chi l&#8217;ha ucciso?, siamo stati voi e noi<\/em>.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 Cristo ci ha messi in guardia contro la tentazione di crederci i padroni del mondo, o peggio, di voler diventare i padroni del mondo, uccidendo il vero padrone, che \u00e8 il suo Creatore, e facendo sparire in qualche modo le tracce che indicano il loro atroce delitto, che \u00e8 al tempo stesso una usurpazione. Infatti voler escludere Dio e atteggiarsi a padroni del mondo equivale non solo a essere, metaforicamente, gli assassini del proprio Padre, ma anche dei ladri senza vergogna, perch\u00e9 si pretende di essere i legittimi proprietari di qualcosa che appartiene ad un Altro. Ges\u00f9 ci ha messi in guardia su ci\u00f2, con la sua insuperabile plasticit\u00e0 e chiarezza, e al tempo stesso con un vivo senso drammatico (perch\u00e9 di un dramma si tratta, in effetti, anzi di un dramma cosmico), con la parabola dei vignaioli omicidi riportata da tutti e tre i Vangeli sinottici. Rileggiamola nella versione di <em>Matteo<\/em>, 21, 33-46:<\/p>\n<p><em>\u00a0^33^Ascoltate un&#8217;altra parabola: c&#8217;era un uomo che possedeva un terreno e vi piant\u00f2 una vigna. La circond\u00f2 con una siepe, vi scav\u00f2 una buca per il torchio e costru\u00ec una torre. La diede in affitto a dei contadini e se ne and\u00f2 lontano.\u00a0^34^Quando arriv\u00f2 il tempo di raccogliere i frutti, mand\u00f2 i suoi servi dai contadini a ritirare il raccolto.\u00a0^35^Ma i contadini presero i servi e uno lo bastonarono, un altro lo uccisero, un altro lo lapidarono.\u00a0^36^Mand\u00f2 di nuovo altri servi, pi\u00f9 numerosi dei primi, ma li trattarono allo stesso modo.\u00a0^37^Da ultimo mand\u00f2 loro il proprio figlio dicendo: \u00abAvranno rispetto per mio figlio!\u00bb.\u00a0^38^Ma i contadini, visto il figlio, dissero tra loro: \u00abCostui \u00e8 l&#8217;erede. Su, uccidiamolo e avremo noi la sua eredit\u00e0!\u00bb.\u00a0^39^Lo presero, lo cacciarono fuori dalla vigna e lo uccisero.\u00a0^40^Quando verr\u00e0 dunque il padrone della vigna, che cosa far\u00e0 a quei contadini?\u00bb.\u00a0^41^Gli risposero: \u00abQuei malvagi, li far\u00e0 morire miseramente e dar\u00e0 in affitto la vigna ad altri contadini, che gli consegneranno i frutti a suo tempo\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>^42^E Ges\u00f9 disse loro: \u00abNon avete mai letto nelle Scritture:<\/em><\/p>\n<blockquote>\n<p><em>La pietra che i costruttori hanno scartato<br \/>\n\u00e8 diventata la pietra d&#8217;angolo;<br \/>\nquesto \u00e8 stato fatto dal Signore<br \/>\ned \u00e8 una meraviglia ai nostri occhi?<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<p><em>^43^Perci\u00f2 io vi dico: a voi sar\u00e0 tolto il regno di Dio e sar\u00e0 dato a un popolo che ne produca i frutti.\u00a0^44^Chi cadr\u00e0 sopra questa pietra si sfraceller\u00e0; e colui sul quale essa cadr\u00e0, verr\u00e0 stritolato\u00bb.<br \/>\n^45^Udite queste parabole, i capi dei sacerdoti e i farisei capirono che parlava di loro.\u00a0^46^Cercavano di catturarlo, ma ebbero paura della folla, perch\u00e9 lo considerava un profeta.<\/em><\/p>\n<p>S\u00ec: e la parabola \u00e8 diretta, in prima istanza, ai giudei di quel tempo, ai capi dei sacerdoti e ai farisei, in seconda istanza \u00e8 rivolta agli uomini tutti, e specialmente, crediamo, agli uomini di questo nostro tempo. Ladri, usurpatori e assassini del proprio padre: tali sono i crimini degli uomini moderni. Anche se sono stati ricacciati al fondo della coscienza, essi premono sull&#8217;anima e provocano un costante malessere: nemmeno l&#8217;individuo pi\u00f9 scellerato e pi\u00f9 indurito nel male riuscirebbe a seguitare la sua vita come nulla fosse, dopo essersene macchiato. Ladri, perch\u00e9 si sono impadroniti di ci\u00f2 che non \u00e8 loro, ma hanno ricevuto solamente in usufrutto; usurpatori perch\u00e9 rivendicano titoli di propriet\u00e0 inesistenti, e fondano il loro diritto sulla menzogna e l&#8217;impudenza; infine assassini, perch\u00e9 non hanno esitato a levare la mano contro il proprio Padre, Colui al quale devono tutto, cominciando dalla loro stessa esistenza. Certo, la creatura non pu\u00f2 uccidere il Creatore; tuttavia pu\u00f2 ripudiarlo, disconoscerlo, disprezzarlo: questo s\u00ec lo pu\u00f2 fare, usando pessimamente il libero arbitrio che gli \u00e8 stato dato per scegliere fra il bene e il male.<\/p>\n<p>Dunque, la situazione \u00e8 questa. L&#8217;uomo moderno, che ha voluto liberarsi di Dio, \u00e8 stato costretto a ucciderlo, simbolicamente s&#8217;intende. Tutto il suo rancore verso la figura paterna, che ora sta toccando il livello estremo con il diffondersi a macchia d&#8217;olio dell&#8217;ideologia gender, ovviamente creata e supportata dal malvagio potere finanziario che vuole attuare il Nuovo Ordine Mondiale, non \u00e8 che il riflesso di quest&#8217;odio antico, tenace, originario: l&#8217;odio nei confronti di Dio, derivante dal fastidio di dover ammettere la propria condizione creaturale e la dipendenza da Lui dell&#8217;uomo, soltanto ospite e non gi\u00e0 padrone del creato, e sia pure ospite privilegiato, perch\u00e9 fatto a immagine del suo Creatore. Il parricidio, per\u00f2, gli pesa sulla coscienza, pi\u00f9 di quanto non creda o non sia disposto ad ammettere: uccidere il proprio genitore non \u00e8 uno scherzo, neanche per il pi\u00f9 incallito dei criminali. E come avviene nelle anime accecate dalla superbia, che aggiungo sempre nuove menzogne e sempre nuove nefandezze alla prima, solo per non dover riconoscere la propria colpa e non dover fare atto di ravvedimento, cos\u00ec l&#8217;uomo moderno ha deciso d&#8217;insistere e perseverare caparbiamente nel male, sempre di pi\u00f9 e sempre peggio, per non dover fare i conti con quella prima, atroce colpa della quale si \u00e8 macchiato, e se ne \u00e8 macchiato nel momento stesso in cui ha costruito il malvagio castello della modernit\u00e0: l&#8217;assassinio del proprio Padre.<\/p>\n<p>Ma quel Ges\u00f9 che disse al Padre, mentre lo inchiodavano in croce: <em>Padre, perdona loro, perch\u00e9 non sanno quello che fanno<\/em>, mostra anche la sola via d&#8217;uscita da questo dramma: l&#8217;umilt\u00e0 e il pentimento<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi si parla di mutazione antropologica con riferimento al Nuovo Ordine Mondiale, al Great Reset e ai malvagi piani dei sedicenti illuminati riguardo al Transumanesimo, ovvero<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30154,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[36],"tags":[117,202],"class_list":["post-26458","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-etica","tag-dio","tag-modernita"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-etica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26458","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26458"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26458\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30154"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26458"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26458"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26458"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}