{"id":26439,"date":"2017-04-07T06:56:00","date_gmt":"2017-04-07T06:56:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/04\/07\/la-grande-illusione-dei-catto-progressisti\/"},"modified":"2017-04-07T06:56:00","modified_gmt":"2017-04-07T06:56:00","slug":"la-grande-illusione-dei-catto-progressisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/04\/07\/la-grande-illusione-dei-catto-progressisti\/","title":{"rendered":"La grande illusione dei catto-progressisti"},"content":{"rendered":"<p>Come si deve regolare il cristiano, il cattolico, davanti al fenomeno delle migrazioni che si riversano sull&#8217;Italia e sull&#8217;Europa, portando migliaia e milioni di persone di religione islamica, sovente non per emergenze umanitarie, ma semplicemente per desiderio di cambiar vita e profittare delle opportunit\u00e0 che offre il nostro continente, peraltro senza alcun amore o rispetto per la nostra civilt\u00e0, n\u00e9 alcuna intenzione d&#8217;integrarsi, ma, semmai, con la segreta intenzione di conquistare l&#8217;Europa un poco alla volta, come ha detto a chiare note il premier turco Erdogan, e come gi\u00e0 aveva affermato il leader algerino Boumedienne?<\/p>\n<p>Secondo papa Francesco e tutti i vescovi e preti progressisti, modernisti e buonisti, non c&#8217;\u00e8 altro da fare che allargare le braccia e accogliere tutti, senza sollevare difficolt\u00e0 o fare troppe domande, anche perch\u00e9, a loro dire, questo \u00e8 quanto prescrive il Vangelo.<\/p>\n<p>Scrive, ad esempio, su questo tema &#8212; ma gli esempi potrebbero essere tantissimi &#8211; don Paolo Bagattini, \u00a0nell&#8217;editoriale del suo giornale, intitolato\u00a0<em>La grande illusione<\/em>\u00a0(in: <em>Il Missionario<\/em>, rivista bimensile degli stimmatini,Verona, marzo\/aprile 2017, pp. 27-29):<\/p>\n<p><em>Mettere la testa sotto l&#8217;ala a mo&#8217; di struzzo per non vedere i problemi o chiudersi in casa per non entrare in contatto fisico con essi, ecco le due grandi illusioni. Non s&#8217;allontanano cos\u00ec i problemi n\u00e9, tanto meno, si risolvono, ma ingigantiscono e sono destinati a diventare conflitti. La convivenza umana \u00e8 una realt\u00e0 quotidiana incancellabile e l&#8217;esperienza insegna che, alla lunga, o si \u00e8 amici o si diventa nemici: la neutralit\u00e0 non esiste. Brexit per l&#8217;Inghilterra, protezionismo per Trump, reti metalliche ai confini dell&#8217;Ungheria, uscire dall&#8217;Euro, tutti aspetti della stessa illusione: da soli stiamo e viviamo meglio! Sono le nuove edizioni del muro di Berlino da parte comunista o dell&#8217;autarchia di mussoliniana memoria. Come se il mondo non fosse uno solo, come se gli uomini, al di l\u00e0 delle tipicit\u00e0 locali, non avessero le stesse necessit\u00e0 e non covassero nel cuore gli stessi sentimenti. [&#8230;] Come se impedendo l&#8217;ingresso nel proprio paese di prodotti altrui non si innescasse un processo di reciprocit\u00e0. A cosa pu\u00f2 portare tutto questo, come del resto \u00e8 gi\u00e0 accaduto, se non al disinteresse, per l&#8217;altro, al sospetto, alla lettura negativa dei comportamenti altrui e quindi all&#8217;incremento delle armi e alla guerra?Basta il buon senso per capire tutto questo. Ma se vogliamo scomodare il messaggio cristiano, come alcuni isolazionisti pretendono, ci chiediamo: dov&#8217;\u00e8 mai possibile trovare in esso giustificazioni per tali comportamenti?\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Per concludere con una citazione di Albert Einstein (ovvio; non poteva essere una citazione di san Paolo, o di sant&#8217;Agostino, o di san Tommaso d&#8217;Aquino; tanto meno poteva essere una citazione di Ges\u00f9 Cristo: non ha forse detto papa Francesco che bisogna farla finita col &quot;clericalismo&quot;?):<\/p>\n<p><em>Finch\u00e9 le nazioni intenderanno disporre di una sovranit\u00e0 illimitata, verremo sicuramente messi di fronte a guerre ancora pi\u00f9 grandi, combattute con armi ancora pi\u00f9 potenti e tecnologicamente pi\u00f9 avanzate<\/em>:<\/p>\n<p>E dunque, l&#8217;auspico di un Governo unico mondiale, cio\u00e8 dell&#8217;instaurazione del Nuovo Ordine Mondiale.<\/p>\n<p>Questi concetti sono stati ribaditi da don Bagattini nell&#8217;articolo <em>American Way of Life<\/em>, sullo stesso numero della rivista, nel quale passa direttamente dall&#8217;America di Trump all&#8217;Italia e alla questione &quot;migranti&quot;, in una sezione finale intitolata <em>Paura dell&#8217;Islam?<\/em>, ovviamente per ribadire i concetti gi\u00e0 espressi nell&#8217;editoriale, che poi sino una copia fotostatica di ci\u00f2 che va dicendo, fin dall&#8217;inizio del suo pontificato, il papa Francesco; ne riportiamo le battute finali (pp. 27-28):<\/p>\n<p><em>Da sempre esistono varie religioni nel mondo e milioni e milioni di fedeli che le seguono, fio a prova contraria, in buona coscienza. Esiste una religione vera e le altre sono false? Il Concilio dice piuttosto che ci sono elementi di verit\u00e0 in tutte le religioni. Ognuno \u00e8 disposto a credere che la propria religione \u00e8 quella giusta. Questo si riscontra anche all&#8217;interno del Cristianesimo dove ognuno di fatto preferisce la propria confessione e tuttavia si dichiarano tutti credenti in Cristo. [&#8230;]<\/em><\/p>\n<p><em>C&#8217;\u00e8 stata negli ultimi decenni un&#8217;immigrazione considerevole in Europa di persone di religione musulmana. Alcuni temono che ci sia un&#8217;islamizzazione del continente anche perch\u00e9 attualmente le famiglie musulmane fanno pi\u00f9 figli di quelle cristiane. Le persone pi\u00f9 preoccupate vorrebbero chiudere le frontiere. Alcuni hanno scoperto il problema in occasione delle guerre in medio oriente, ma esisteva gi\u00e0 da prima. Mi pare che i Musulmani ufficialmente immigrati in Italia da tempo e quivi lavoranti siano oggi circa 500.000, una cifra inimmaginabile solo 50 anni fa.<\/em><\/p>\n<p><em>Certo uno stato pu\u00f2 decidere dell&#8217;accoglienza o meno. Ho gi\u00e0 parlato di questo in altro scritto. Qui pongo il problema religioso. Selezionare le persone che chiedono l&#8217;immigrazione da un punto di vista religioso \u00e8 semplicemente anticostituzionale. Se lo vogliamo fare, dobbiamo cambiare la costituzione. Si pu\u00f2 limitare l&#8217;ingresso per motivi di incapacit\u00e0 economica a sostenere il costo o per motivi legati a una qualsiasi forma di criminalit\u00e0, ma non per motivi religiosi. Equiparare poi i musulmani ai terroristi \u00e8 semplicemente ingiusto e disonesto. Dunque i musulmani sono destinati ad aumentare in Italia e in Europa e i Cristiani (a giudicare dalla frequenza alle chiese e al numero degli &quot;sbattezzati&quot; e dei non battezzati) a diminuire.<\/em><\/p>\n<p><em>Con buona pace dei cristiani preoccupati. Costoro devono ammettere che l&#8217;unica arma legale che hanno in mano \u00e8 quella di dare una testimonianza cos\u00ec bella del loro cristianesimo da farlo apparire interessante, umano, degno di essere abbracciato.<\/em><\/p>\n<p><em>Un mio confratello di Udine che si occupa della catechesi per coloro che vogliono diventare cristiani ha incontrato varie persone musulmane che desiderano divenire cristiane e, alla domanda sul perch\u00e9, hanno risposto: &quot;Perch\u00e9 mi sono reso conto che voi volete bene a tutti e aiutate tutti, senza distinzione! Ci deve essere qualcosa in pi\u00f9 nella vostra fede&quot;. E inizia la ricerca.<\/em><\/p>\n<p><em>Se proprio vogliamo scomodare anche il Vangelo, bisogna ricordare che il Signore Ges\u00f9 ha polemizzato decine di volte con le categorie religiose della sua epoca: farisei, dottori della legge, sacerdoti del tempio, proprio per il loro ritualismo e per il loro fondamentalismo. I pagani che appaiono nel Vangelo, i Samaritani eretici e i peccatori, per contro, vi fanno una gran bella figura&#8230;<\/em><\/p>\n<p>Don Paolo Bagattini \u00e8 un sacerdote stimmatino friulano (da Gemona se abbiamo capito bene consultando le notizie presenti in rete), che risiede attualmente negli Stati Uniti d&#8217;America e cura la corrispondenza da quel Paese per il bimensile delle missioni e delle opere degli stimmatini,\u00a0<em>ll Missionario,\u00a0<\/em>di cui \u00e8 anche il direttore. Nutriamo un immenso rispetto per la Congregazione delle Sacre Stimmate di Nostro Signore Ges\u00f9 Cristo, fondata dal veronese san Gaspare Bertoni (1777-1853), la cui attivit\u00e0 \u00e8 rivolta specificamente all&#8217;istruzione e all&#8217;educazione cattolica della giovent\u00f9, alla formazione del clero nei seminari, alle missioni popolari e alla catechesi; e gran parte di tale immenso rispetto \u00e8 dovuta, lo diciamo pi\u00f9 che volentieri, alla stima incondizionata che nutriamo nei confronti di uno stimmatino friulano che, se non fosse stato un prete, o se, almeno, fosse stato un prete di sinistra, un contestatore alla don Milani o un esponente della &quot;svolta antropologica&quot; o del sedicente ecumenismo, alla Martini, sarebbe oggi riconosciuto come uno dei pi\u00f9 insigni teologi e filosofi del XX secolo, allo stesso livello di un Romano Guardini, un \u00c9tienne Gilson o un\u00a0Tomas Tyn. Invece padre Fabro era un cattolico, e per giunta un prete di quelli di una volta: tenacemente legati alla Tradizione &#8212; il suo maestro era e rest\u00f2 sempre san Tommaso d&#8217;Aquino &#8211;, imperterriti nella fede dei padri e nel Magistero perenne, imperturbabili davanti alle mode e alle tendenze del momento, capaci di pensiero critico quanto basta per distinguere la moneta buona, nella stagione del Concilio Vaticano II, da quella falsa. Era anche aperto al pensiero moderno, ma non in ci\u00f2 che esso ha dato di peggio e di anticristiano, bens\u00ec in ci\u00f2 che ha dato di meglio: grandissimo studioso e traduttore di Kierkegaard, nel quale riconobbe un&#8217;anima affine, fu lui a farlo conoscere in Italia a un pubblico pi\u00f9 ampio di quello degli specialisti, e fu lui a tradurre, per la prima volta, alcune delle opere del grande filosofo danese.<\/p>\n<p>Con molta tristezza, per\u00f2, davanti alla deriva conformista di alcuni membri della Congregazione stimmatina, non possiamo non rilevare l&#8217;immensa distanza che separa la fedelt\u00e0 al Vangelo di un genio filosofico (le sue opere complete riempiranno pi\u00f9 di una cinquantina di volumi), ma di un uomo e sacerdote umile, come Cornelio Fabro, dal banale appiattimento di taluni suoi confratelli odierni sulle posizioni pi\u00f9 discutibili, pi\u00f9 azzardate e meno autenticamente cattoliche della neochiesa di papa Francesco. Ci\u00f2 che dice don Bagattini sulla questione delle migrazioni e dell&#8217;accoglienza dei sedicenti profughi nei Paesi occidentali, \u00e8 quanto di pi\u00f9 misero si possa immaginare sul piano intellettuale, e quanto di meno conforme al cattolicesimo sul piano religioso e anche sul piano strettamente umano. Non solo: il suo argomentare denota una conoscenza superficiale e schematica dei fatti e un uso strumentale del Vangelo, per far dire a Ges\u00f9 quel che vogliono lui e i cattolici progressisti come lui, cosa di un&#8217;impudenza intollerabile. Francamente, dopo aver letto quel che scrive il direttore de <em>Il Missionario<\/em>, si capisce perch\u00e9 tante persone, anche credenti, non vogliano pi\u00f9 versare il cinque per mille delle tasse alla Chiesa cattolica: se esso serve per mandare negli Stati Uniti dei sacerdoti italiani, o per scrivere simili cose sulla stampa &quot;cattolica&quot;, allora tanto vale versarli direttamente a qualche &quot;centro culturale&quot; islamico, ossia a qualche moschea camuffata.<\/p>\n<p>Dunque, vediamo. Sull&#8217;editoriale non ci sarebbe molto da dire, se non che pare una velina e un concentrato del <em>politcally correct<\/em> bergogliano, nonch\u00e9 della linea di Barack Obama e Hillary Clinton: abbasso Trump, abbasso la Brexit, guai a uscire dall&#8217;Unione Europea, guai a difendere i propri confini, come ha provato a fare l&#8217;Ungheria. \u00c8 inutile ed \u00e8 anche poco cristiano. Nulla di nuovo sotto il sole di questa neochiesa modernista e massonica. Sono discorsi talmente banali e talmente campati per aria, talmente generici e velleitari, che non vale la pena di entrare nel merito pi\u00f9 di tanto. Piuttosto, ci permettiamo una domanda: che c&#8217;era questa lezioncina del politicamente corretto con la religione? Che c&#8217;entra con il cristianesimo, che c&#8217;entra con la Chiesa cattolica? Che c&#8217;entra con gli stimmatini e con la lezione tracciata da san Gaspare Bertoni e da Cornelio Fabro? Questa non \u00e8 religione, non \u00e8 spiritualit\u00e0, non \u00e8 nemmeno cultura. Le stesse cose si possono leggere su un qualsiasi quotidiano o settimanale profano, di quelli dell&#8217;area politica e culturale dominante; anzi, praticamente su tutti. Ma una rivista cattolica, una rivista ecclesiale, una rivista missionaria, forse dovrebbe parlare d&#8217;altro, o, almeno, da un altro punto di vista. Qui non c&#8217;\u00e8 ombra del Vangelo, n\u00e9 della grazia e del peccato, n\u00e9 della vita eterna; qui non c&#8217;\u00e8 Dio e neppure Ges\u00f9 Cristo, il quale, semmai, salta fuori alla fine, ma solo per motivi strumentali: <em>Ges\u00f9 non avrebbe detto cos\u00ec, non avrebbe fatto cos\u00ec<\/em>&#8230; Ma chi pu\u00f2 dirlo? Ah, gi\u00e0, dimenticavamo: al tempo di Ges\u00f9, come dice con molta finezza e scrupolosit\u00e0 filologica padre Sosa Abascal, il nuovo generale dei gesuiti voluto dal papa, non c&#8217;erano i registratori; dunque, qualsiasi cattolico progressista pu\u00f2 fargli dire quel che vuole. Noi sfidiamo costoro a trovare nel Vangelo il bench\u00e9 minimo appiglio a questo concetto: che un popolo deve accettare di venire sommerso e soppiantato in casa propria, in nome di un filantropismo e di un umanitarismo ideologici e indiscriminati. E quando mai Ges\u00f9 ha detto che si pu\u00f2 sacrificare anche la prole, pur di fare posto agli altri, i quali, magari, si spacciano per profughi, e invece non lo sono affatto? Quando mai ha ordinato di accoglierli in casa propria, fino al punto di mettere i propri figli in condizione di essere sopraffatti dal numero e dalle pretese dei nuovi arrivati? E quando mai ha detto, o fatto capire, che non si possono tutelare le proprie merci, i propri concittadini, lui che una volta ha detto di essere venuto per i figli d&#8217;Israele e che non era bene dare ai cagnolini, cio\u00e8 ai pagani, il pane destinato ai propri figli?<\/p>\n<p>Quando poi don Bagattini si chiede, dubbioso, se vi sia una religione vera, mentre le altre sono false; quando afferma che il Concilio Vaticano II stabil\u00ec che in tutte le religioni c&#8217;\u00e8 qualcosa di vero, egli dice cose temerarie, inesatte e non cattoliche. Se un prete cristiano, oltretutto membro di una congregazione nata per la predicazione cattolica e la formazione del clero, non ritiene che la religione cristiana sia vera, o ha paura di dirlo, o lo lascia capire solo con mille cautele e con mille giri di parole, forse ha sbagliato mestiere. Quanto al Vaticano II, i suoi documenti non hanno mai messo il cristianesimo sullo stesso piano di verit\u00e0 relativa delle altre religioni: questo \u00e8 un falso, uno dei tanti che i preti modernisti e progressisti si sono permessi di fare sul <em>fatto<\/em> del Concilio, per le loro particolari ragioni. Non spendiamo parole per confutare la rozzezza di certe considerazioni, come citare l&#8217;esistenza di diverse confessioni cristiane quale dimostrazione della relativit\u00e0 di ci\u00f2 che \u00e8 vero. Alcuni dei pi\u00f9 grandi intellettuali e dei pi\u00f9 grandi santi cattolici contemporanei provengono, in buona misura, proprio dall&#8217;area protestante: i Newman, i Chesterton e tanti altri. Si sono convertiti perch\u00e9 hanno riconosciuto la verit\u00e0 del cattolicesimo e l&#8217;errore delle varie chiese protestanti.<\/p>\n<p>Quando poi passa a parlare dei &quot;timori&quot; di una islamizzazione dell&#8217;Europa, assumendo toni ironici nei confronti dei cristiani &quot;preoccupati&quot; (vale a dire gli aborriti &quot;tradizionalisti&quot;, invisi a Bergoglio e quindi anche a lui), la situazione demografica che egli tratteggia fa pensare a uno scenario remoto e assai ipotetico, mentre le proiezioni demografiche, che sono basate sulla matematica, dicono che l&#8217;islamizzazione dell&#8217;Europa non solo ci sar\u00e0, ma che essa \u00e8 imminente. Dove \u00e8 andato a prendere i suoi dati, il nostro direttore? Dice che i musulmani, in Italia, sono attualmente 500.000; ma forse ha dimenticato qualche zero. Le stime ufficiali della <em>Caritas\/Migrantes<\/em> relative al 2011, cio\u00e8 vecchie di sei anni (e ne sono arrivati, in questi ultimi sei anni, al ritmo di centinaia, qualche volta di migliaia <em>al giorno<\/em>) parlano di oltre 1.500.000: tre volte tanti. E questi sono dati vecchi, ripetiamo, e sono dati ufficiali, forniti dalla stessa Chiesa cattolica, quella che, sotto l&#8217;impulso di papa Francesco, fa di tutto per disinnescare l&#8217;allarme sociale e per tranquillizzare i &quot;preoccupati&quot;. Non solo: queste sono le cifre ufficiali degli immigrati <em>regolari.<\/em> Ma quanti ce ne sono di clandestini e d&#8217;irregolari? Probabilmente la cifra ufficiale va raddoppiata, n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno: tale \u00e8 la stima ufficiosa di fonti vicine al Ministero degli interni. E non \u00e8 ancora finita. Gli immigrati continuano ad arrivare, ogni giorno, ogni settimana, ogni mese: alcuni riescono a sgusciare negli altri Pesi dell&#8217;Unione europea, ma sempre di meno; la maggior parte, ormai, rimane &quot;intrappolata&quot; in Italia. \u00c8 come un rubinetto che perde: \u00e8 inutile fare il conto di quanti litri d&#8217;acqua si siano sparsi sul pavimento, se prima non si ripara la perdita: qualunque calcolo si faccia, sar\u00e0 sempre inferiore alla realt\u00e0; qualunque aggiornamento, sar\u00e0 sempre in ritardo rispetto allo stato dei fatti. Bisogna pensare a quale sar\u00e0 la situazione fra sei mesi, fra un anno, fra due, fra dieci. Con questo ritmo d&#8217;invasione &#8212; e usiamo la parola giusta, una buona volta, cari signori; basta con le ipocrisie! -, e sommando l&#8217;accrescimento demografico naturale delle famiglie islamiche gi\u00e0 residenti, entro dieci anni avremo a che fare con un numero di persone di religione islamica dieci volte superiore a quello dei dati ufficiali del 2011. Ecco: la mancanza di onest\u00e0 intellettuale parte da qui: dalla manipolazione e dalla falsificazione dei dati. Far credere che ci sono 500.000 immigrati islamici nel nostro Paese, quando ce ne sono circa sei volte tanti, significa voler indurre negli Italiani una falsa percezione del problema. E alla disinformazione, si aggiunge anche lo sfott\u00f2: <em>Con buona pace dei cristiani preoccupati<\/em>, dice il Nostro (lui preoccupato non lo \u00e8, figuriamoci; lui \u00e8 ardimentoso e tuttavia sereno), bisogna rassegnarsi: anche perch\u00e9, se si volesse respingere qualcuno per motivi religiosi, bisognerebbe prima cambiare la Costituzione. Quindi la Costituzione viene brandita come una clava per ridurre al silenzio le obiezioni dei &quot;preoccupati&quot;.<\/p>\n<p>Infine, il caso di Udine. Conosciamo quella citt\u00e0 per esservi nati e vissuti; e ci sembra che, come l&#8217;Italia descritta sopra sia un Paese irreale, anche la Udine ci cui egli parla sia una citt\u00e0 di fantasia. Intendiamoci: non mettiamo in dubbio che qualche islamico, ogni tanto, sia attratto dal cristianesimo, e carezzi l&#8217;idea di abbracciarlo. Ma tra il dire e il fare, c&#8217;\u00e8 di mezzo il mare. Il cristianesimo non vieta a nessuno di passare a un&#8217;altra fede religiosa; il <em>Corano<\/em>, s\u00ec. I rarissimi casi che si verificano, comportano non solo la morte sociale dell&#8217;immigrato che si \u00e8 fatto battezzare, ma un cumulo di angherie e di persecuzioni da parte dei suoi ex confratelli. Magdi Allam, il pi\u00f9 noto musulmano convertito al cristianesimo, ci \u00e8 passato; e ed \u00e8 costretto a vivere con la scorta permanente della polizia. Ah, gi\u00e0, dimenticavamo: Magdi Allam non conta. Poich\u00e9 si \u00e8 permesso di fare quella tale equiparazione che don Bagattini definisce &quot;ingiusta e disonesta&quot;, il suo parere non vale nulla. Sta di fatto che, se ogni tanto un islamico chiede di essere battezzato, ci sono almeno dieci cristiani che si convertono all&#8217;islam (specialmente le donne italiane che sposano dei musulmani); e qualcuno va anche ad arruolarsi nelle file dell&#8217;Isis, magari cercando di portarsi dietro anche i genitori e la famiglia di origine, come fatti di cronaca recenti e ben documentati hanno mostrato in maniera inoppugnabile.<\/p>\n<p>Ma i catto-progresissti non vogliono vedere la realt\u00e0: essa ha il torto di contraddire i loro sogni, i loro vaneggiamento buonisti. E il bello \u00e8 che propri loro si permettono di definire, parafrasando il film di Renoir, <em>una grande illusione<\/em> il tentativo di alcuni settori della societ\u00e0 europea di reagire alla islamizzazione e all&#8217;invasione in atto del loro continente. La verit\u00e0 \u00e8 un po&#8217; diversa da quella che descrivono: a coltivare una grande illusione sono proprio loro. Essi dicono che basta vivere da buoni cristiani per rendere credibile il Vangelo e &quot;invogliare&quot; gli altri, i non cristiani, ad abbracciarlo. Ma forse don Bagattini, anche quando viveva qui da noi, era, di fatto, su un altro pianeta: pare che egli stia descrivendo una partita a scacchi tra perfetti <em>gentlemen<\/em>. Eppure nel suo Friuli, a Montereale Valcellina (Pordenone), la diciottenne Sanaa Dafani, nel 2009, \u00e8 stata uccisa a coltellate da suo padre perch\u00e9 frequentava un giovane italiano cattolico; e il padre viveva in Italia da vent&#8217;anni e <em>sembrava<\/em>, dicono, perfettamente integrato (don Bagattini scrive, sempre nello stesso articolo, che i marocchini in Italia <em>vengono accolti bene, lavorano e si integrano e hanno rapporti corretti con i fedeli cristiani<\/em>). L&#8217;aggressione \u00e8 avvenuta mentre i due giovani erano insieme: il ragazzo italiano ha visto la giovane morire sotto i suoi occhi, e ha rischiato a sua volta di finire ammazzato. La famiglia dell&#8217;assassino non ha mai fatto <em>mea culpa<\/em>, al contrario: la moglie di lui ha difeso il marito e ha continuato ad accusare la famiglia del giovane cattolico di averle &quot;portato via&quot; la figlia. Nemmeno ai funerali \u00e8 stata possibile una riconciliazione. Ecco la differenza fra utopia e realt\u00e0: i catto-progressisti si mettono le lenti colorate e poi vedono il mondo nella tinta che si conf\u00e0 alla loro ideologia buonista. Qui si tocca con mano chi sono quelli che mettono la testa sotto l&#8217;ala, come lo struzzo, per non vedere. Cos\u00ec si spiega il fatto che non solo non sono mai preoccupati, loro, per il nostro comune futuro &#8211; perch\u00e9, carissimi, scusate: non si tratta solo di voi, ci sono anche i nostri figli e nipoti, i quali un giorno, forse, ci malediranno tutti, voi e anche noi -, ma si prendono il lusso di fare gli spocchiosi con quelli che lo sono, e a ragione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come si deve regolare il cristiano, il cattolico, davanti al fenomeno delle migrazioni che si riversano sull&#8217;Italia e sull&#8217;Europa, portando migliaia e milioni di persone di<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30178,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[107,178],"class_list":["post-26439","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica","tag-cattolicesimo","tag-italia"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-politica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26439","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26439"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26439\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30178"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26439"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26439"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26439"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}