{"id":26435,"date":"2017-01-08T11:05:00","date_gmt":"2017-01-08T11:05:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/01\/08\/lo-gnosticismo-non-e-mai-morto-anzi-si-sta-impadronendo-della-societa-e-della-chiesa-cattolica\/"},"modified":"2017-01-08T11:05:00","modified_gmt":"2017-01-08T11:05:00","slug":"lo-gnosticismo-non-e-mai-morto-anzi-si-sta-impadronendo-della-societa-e-della-chiesa-cattolica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/01\/08\/lo-gnosticismo-non-e-mai-morto-anzi-si-sta-impadronendo-della-societa-e-della-chiesa-cattolica\/","title":{"rendered":"Lo gnosticismo non \u00e8 mai morto, anzi, si sta impadronendo della societ\u00e0 e della Chiesa cattolica"},"content":{"rendered":"<p>Il lettore rifletta su questa affermazione dell&#8217;abb\u00e9 Paul Roca (1830-1893), tenebroso personaggio del quale abbiamo gi\u00e0 parlato in un recente articolo:<\/p>\n<p><em>Quello che dobbiamo cercare e aspettare, come i Giudei aspettano il Messia, \u00e8 un Papa secondo i nostri bisogni&#8230; per spezzare con lui la roccia sulla quale Dio ha costruito la sua Chiesa&#8230; Noi avremo i mignolo del successore di Pietro coinvolto nel complotto.<\/em><\/p>\n<p>E poi su quest&#8217;altra affermazione, stavolta di Julian Huxley (1887-1975), biologo, strenuo difensore dell&#8217;evoluzionismo e primo direttore dell&#8217;U.N.E.S.C.O.:<\/p>\n<p><em>Quanto alla Chiesa cattolica, essa dovr\u00e0 essere gradualmente purgata dalle sue dottrine intransigenti e particolari e non conserver\u00e0 che le espressioni basilari della religione condivisibili con una vasta confraternita religiosa e culturale che dovr\u00e0 includere tutti i culti e tutte le civilt\u00e0<\/em>.<\/p>\n<p>Come si vede, c&#8217;\u00e8 una sostanziale affinit\u00e0 e convergenza fra il prete scomunicato del XIX secolo, apostata e massone, e il famoso scienziato e dirigente delle Nazioni Unite del XX secolo, rispetto a ci\u00f2 che essi auspicano che avvenga nella Chiesa cattolica. E cio\u00e8 non una repressione o una persecuzione dall&#8217;esterno, che sarebbero riconosciute subito come tali, ma una lenta e graduale infiltrazione, una paziente opera d&#8217;inquinamento dottrinale, s\u00ec da stravolgerne, alla fine, l&#8217;identit\u00e0, lo scopo e la prospettiva, per sostituirla con una neochiesa, o una contro-chiesa, che, di cattolico, avr\u00e0 ancora il nome, ma poco pi\u00f9 di quello, o solamente quello, mentre tutto il resto, dietro la superficie, sar\u00e0 stato alterato al punto da renderla irriconoscibile e da creare le condizioni per una sua fusione con le altre religioni, in vista della costruzione di un Nuovo Ordine Mondiale. In esso vi sar\u00e0 un solo Stato ed una sola religione: la religione gnostica dell&#8217;Uomo, ben deciso a glorificare e a divinizzare se stesso, cos\u00ec come era in colui che viene generalmente considerato il capostipite della gnosi: Simon Mago, che venne maledetto da san Pietro per aver voluto comparare col denaro il dono dello Spirito Santo (cfr. <em>Atti degli Apostoli<\/em>, 8, 9-24).<\/p>\n<p>Il pensiero gnostico, dunque, \u00e8 pi\u00f9 che mai attuale, e, pertanto, pericolosissimo per la Chiesa cattolica, che esso vorrebbe infiltrare e sovvertire dall&#8217;interno &#8212; operazione, peraltro, gi\u00e0 da tempo avviata e giunta, secondo ogni evidenza, ormai a buon punto, anche se fortunatamente non del tutto conclusa. Ricordiamo le riflessioni di Paolo VI, quasi in punto di morte, durante una conversazione con il filosofo Jean Guitton, avvenuta l&#8217;8 settembre 1977:<\/p>\n<p><em>Ci\u00f2 che mi colpisce, quando considero il mondo cattolico, \u00e8 che all&#8217;interno del cattolicesimo sembra talvolta predominare un pensiero di tipo non cattolico, e pu\u00f2 avvenire che questo pensiero non cattolico all&#8217;interno del cattolicesimo diventi domani il pi\u00f9 forte. Ma esso non rappresenter\u00e0 mai il pensiero della Chiesa. Bisogna che sussista un piccolo gregge, per quanto piccolo esso sia.<\/em><\/p>\n<p>Qualcuno potrebbe pensare che \u00e8 arduo vedere un collegamento fra la gnosi dei primi secoli dell&#8217;era cristiana &#8212; quella di Simon Mago, Saturnino, Basilide, Carpocrate, Valentino e Marcione &#8212; e certe tendenze spirituali e religiose (religiose fra virgolette) oggi esistenti, fuori e anche dentro la Chiesa cattolica. \u00c8 una obiezione quasi ovvia, ed \u00e8 facile rispondere, anche se preferiremmo che cos\u00ec non fosse: la gnosi, come atteggiamento complessivo dell&#8217;uomo verso il divino, non \u00e8 affatto un fenomeno storico limitato ai primi secoli della nostra era; anzi, oggi \u00e8 pi\u00f9 viva che mai: si potrebbe quasi dire che la modernit\u00e0 segna il ritorno e il trionfo dello gnosticismo, sia pure dissimulato in forme pratiche, pi\u00f9 che in dottrine teoriche.<\/p>\n<p>Quali sono, infatti, i punti essenziali delle dottrine gnostiche?<\/p>\n<p>&#8211; Primo, la convinzione che solo pochi individui sono destinati ad accedere alla verit\u00e0 suprema, e quindi alla salvezza, mentre la massa deve accontentarsi di una religiosit\u00e0 d&#8217;infimo livello. &#8211; Secondo: alla suprema conoscenza si giunge non con un atto di fede in Dio e di umilt\u00e0 verso di Lui, ma in sfida a Dio, sottraendogli, rubandogli i suoi segreti, per divenire simili a Lui; da ci\u00f2 il particolare interesse della gnosi nei confronti delle pratiche magiche.<\/p>\n<p>&#8211; Terzo: Dio e il mondo sono in sostanza la stessa cosa (panteismo), quindi il &quot;Cristo venturo&quot; non \u00e8 il Figlio di Dio, la Seconda Persona della Santissima Trinit\u00e0, bens\u00ec l&#8217;Uomo nuovo, l&#8217;evoluzione dell&#8217;Adam Qadmon della Cabala ebraica, essere androgino originario.<\/p>\n<p>&#8211; Quarto: Ges\u00f9 non ha realmente sofferto e non \u00e8 realmente morto sulla croce (docetismo), perch\u00e9, come Dio, ci\u00f2 non sarebbe stato possibile: in tal caso, per\u00f2, ne consegue che non ha nemmeno redento gli uomini.<\/p>\n<p>&#8211; Quinto (anche se questo punto, a rigore, mal si concilia con il terzo, cio\u00e8 col panteismo): vi \u00e8 un perenne e inconciliabile conflitto tra il Dio buono, puramente spirituale e il Demiurgo malvagio, che ha creato un mondo materiale dominato dal male.<\/p>\n<p>&#8211; Sesto: ci si inizia alle verit\u00e0 pi\u00f9 alte per mezzo di una forma di intuizione interiore, nonch\u00e9 per mezzo della magia, e non &quot;semplicemente&quot; facendosi battezzare e credendo nel Vangelo (questa, appunto, sarebbe la religiosit\u00e0 &quot;inferiore&quot; riservata alla maggioranza degli uomini, indegni o incapaci di pervenire alla Verit\u00e0).<\/p>\n<p>&#8211; Settimo: tutte le religioni e tutte le culture sono destinate a fondersi, e a ci\u00f2 bisogna attivamente adoperarsi; e ci\u00f2 che alla fine dovr\u00e0 emergere e trionfare sar\u00e0 il culto dell&#8217;Uomo stesso, la sua orgogliosa auto-glorificazione (vedi punto due).<\/p>\n<p>Ebbene, alcune di queste proposizioni, o anche tutte, sono presenti in una serie di elucubrazioni teologiche, non sempre espresse sino in fondo, ma subdolamente suggerite, da un certo numero di teologi, perfino tra quelli che si definiscono &quot;cattolici&quot; e che pretendono di aver subito una ingiustizia se sono stati allontanati dalle facolt\u00e0 cattoliche (come nel caso di Hans K\u00fcng); sono presenti nelle omelie di certi arcivescovi, vescovi e sacerdoti, e nei pensieri e nei comportamenti pratici di un numero non indifferente di religiosi e di religiose, sempre pi\u00f9 vistosamente mondanizzati e sempre pi\u00f9 insofferenti, in maniera aperta o sottintesa, di ogni sia pur tenute residuo di autorit\u00e0 da parte del sacro Magistero: come se fosse cosa perfettamente ovvia e naturale che ciascun membro del clero cattolico si fabbrichi, e vada in giro a predicare, non pi\u00f9 il Vangelo secondo Matteo, Marco, Luca e Giovanni, ossia l&#8217;unico e indivisibile Vangelo di Ges\u00f9 Cristo, <em>ma il Vangelo<\/em> (con la lettera minuscola) <em>secondo me.<\/em> Tutte cose che sono state rese possibili dalla funesta &quot;svolta antropologica&quot;, tanto sbandierata a partire dal Concilio Vaticano II, quasi fosse stata un momento trionfale nella storia del cattolicesimo, e il cui maestro riconosciuto \u00e8 stato Karl Rahner: prima di essa, la sana teologia cattolica, e specialmente quella che fra tutte godeva della maggiore stima e diffusione, ossia la teologia tomista, forniva a tutti i credenti, clero e laici, una guida sicura per sostenere e alimentare la propria fede e non suscitava di certo, come ora sta purtroppo accadendo, una serie di dubbi, anche angosciosi, di ambiguit\u00e0, di malintesi, di perplessit\u00e0, di confusioni, di smarrimenti, di turbamenti.<\/p>\n<p>Ha osservato Epiphanius, nel volume <em>Massoneria e sette segrete. La faccia occulta della storia<\/em>, Napoli, Controcorrente Edizioni, 1990, 2002, pp. 41-43):<\/p>\n<p><em>Quanta attualit\u00e0 quindi si rinviene nel pensiero gnostico dei primi secoli dopo Cristo! [L&#8217;allusione \u00e8 rivolta specificamente alla psicanalisi freudiana, che scarica sull&#8217;inconscio la responsabilit\u00e0 delle azioni malvagie, e, nello stesso tempo, esorta l&#8217;Io a compierle, per non creare pericolose &quot;repressioni&quot;.] L&#8217;uomo moderno [&#8230;] \u00e8 iniziato alla gnosi senza che se ne renda conto. L&#8217;aspetto pi\u00f9 preoccupante, tuttavia, dell&#8217;inarrestabile espansione della gnosi nella societ\u00e0 moderna, deriva dalla diffusione, effettuata con abilit\u00e0 seconda solo alla perfidia, di un opportuno &quot;\u00e9tat d&#8217;esprit&quot;, favorevole all&#8217;affermazione e alla glorificazione del Male, della distruzione, della perversione, dell&#8217;irrazionale in quanto tale, e ostile ad ogni forma di Bene, di azione costruttiva, di virt\u00f9, di razionalit\u00e0, di buon senso. Facendo leva sul conformismo, sullo spirito di emulazione e sull&#8217;istinto gregario dell&#8217;uomo (e del giovane in particolare) questi viene indotto a conformarsi a questo &quot;\u00e9tat d&#8217;esprit&quot; con comportamenti istintuali, autodistruttivi e innaturali. Il tutto avviene senza che l&#8217;uomo ne sia conscio, se ne renda conto, anche se esso avverte quasi sempre un certo disagio del quale non riesce a definire e riconoscere la natura e le cause, e che determina in misura crescente crisi, depressione, follia suicida e omicida. Un utile ruolo depistante \u00e8 qui giocato dalla psicoanalisi e dalla psicoterapia, che [&#8230;] deresponsabilizzano e, quale antidoti a tale disagio, suggeriscono dosi ulteriori degli stessi comportamenti che hanno gi\u00e0 causato il disagio medesimo. Per creare questo &quot;\u00e9tat d&#8217;esprit&quot; gli artefici si basano su consolidate tecniche di manipolazione della coscienza, servendosi dei personaggi che si susseguono sulla ribalta dell&#8217;attualit\u00e0, comparendo e scomparendo sotto la loro sapiente regia e interpretando ciascuno il ruolo loro assegnato. Divi dello spettacolo, della musica rock, della Tv, dello sport, della politica, del mondo scientifico e letterario, si susseguono incessantemente sotto le luci della ribalta, funzionali a questa o quella parte della tragica commedia, ne siano essi consapevoli o inconsapevoli strumenti.<\/em><\/p>\n<p><em>Gli effetti tremendi dell&#8217;immersione totale e costante, per anni del pubblico in un ambiente artificiale finalizzato alla diffusione di modelli banali, amorali, perversi e negativi, sono rilevati e apprezzati solo da quell&#8217;infima minoranza che, bandendo TV, cinema, concerti rock, discoteche, e simili, percepiscono il progressivo degrado morale ed intellettuale di coloro che li circondano. Dal carattere totalizzante di questa immersione della massa della societ\u00e0 deriva pure l&#8217;incapacit\u00e0 dell&#8217;uomo comune di realizzare o ricordare modelli comportamentali assai pi\u00f9 virtuosi, che fino a poco tempo fa esistevano quasi ovunque e sono stati distrutti. Modelli che gli assicuravano una vita serena e pacifica, della quale \u00e8 rimasto solo un vago e nostalgico ricordo, che riaffiora per\u00f2 con prepotenza nelle rare pause del suo vivere convulso e artificioso. L&#8217;avversione e il rifiuto di ogni legge &#8212; &quot;historia docet&quot; &#8212; degenera lentamente in nichilismo, devastante per il singolo e per la societ\u00e0 e in sincretismo che si sostanzia nel protervo rifiuto di riconoscere la Verit\u00e0 e con essa il Logos, la Seconda Persona divina.<\/em><\/p>\n<p><em>Senza tema di smentite si pu\u00f2 dunque affermare che l&#8217;origine di questa autentica tragedia \u00e8 da ricondurre all&#8217;iniziazione dell&#8217;uomo moderno al pensiero gnostico [&#8230;].<\/em><\/p>\n<p><em>Il vero gnostico in realt\u00e0 \u00e8 colui che ha accolto in pieno l&#8217;eco del &quot;non serviam&quot;, il grido di Lucifero che, riecheggiato fra gli angeli, fu udito anche da Nostro Signore quando, venuto sulla terra, raccont\u00f2 Egli stesso la parabola: &quot;Un uomo di nobile stirpe part\u00ec per un paese lontano per ricevere un titolo regale e poi ritornare [&#8230;]. Ma i suoi cittadini lo odiavano e gli mandarono dietro un&#8221;ambasceria a dire: &quot;Non vogliamo che costui venga a regnare su di noi&quot; (Lc XIX, 12-14).<\/em><\/p>\n<p><em>Lo gnostico \u00e8 il perpetuatore dello spirito di rivolta che anim\u00f2 l&#8217;antico tentatore quando sussurrava ad Adamo ed Eva l&#8217;&quot;eritis sicut Dei&quot;, solo che mangiate dell&#8217;Albero della Conoscenza (gnosi). Tanto basti, ch\u00e9 gli stessi adepti delle sette gnostiche degli Ofiti o dei Naasseni (&quot;ophis&quot; in greco e &quot;naas&quot; in ebraico significano serpente) ammettevano: &quot;Noi veneriamo il serpente perch\u00e9 Dio l&#8217;ha posto all&#8217;origine della gnosi per l&#8217;umanit\u00e0: egli stesso ha insegnato all&#8217;uomo e alla donna la completa conoscenza degli alti misteri&quot;. Cos\u00ec, concludere il Couvert [in &quot;De la gnose \u00e0 l&#8217;oecumenisme&quot;, Vouill\u00e9, \u00c9ditions de Chir\u00e9, 1983, p. 21], tutto \u00e8 chiaro. Ogni elucubrazione gnostica ostentatamente sapiente \u00e8 in realt\u00e0 destinata a distogliere i cristiani dall&#8217;adorazione del vero Dio e a portarli verso l&#8217;adorazione del Serpente, scopo supremo della setta.<\/em><\/p>\n<p><em>Sarete come dei<\/em>: in questa frase \u00e8 compendiata la filosofia gnostica, che \u00e8, per l&#8217;appunto, la filosofia della modernit\u00e0. Tutte le aberrazioni della scienza moderna &#8212; la manipolazione genetica, la bioingegneria, la clonazione, la fabbricazione di ibridi &#8212; traggono di qui la loro radice. Di qui anche il crollo del senso etico nelle persone, nelle famiglie, nella societ\u00e0; la violenza, la corruzione, la droga, il sadismo, la pornografia dilaganti. Di qui, infine, la disperazione diffusa, che \u00e8 come il rumore di fondo della nostra sventurata societ\u00e0: disperazione alla quale i cosiddetti specialisti del corpo e della psiche (non pi\u00f9 dell&#8217;anima, concetto che \u00e8 stato abolito e bandito come oscurantista e medievale) non sanno dare altro sollievo, che predicare una sempre maggiore sregolatezza morale&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il lettore rifletta su questa affermazione dell&#8217;abb\u00e9 Paul Roca (1830-1893), tenebroso personaggio del quale abbiamo gi\u00e0 parlato in un recente articolo: Quello che dobbiamo cercare e<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[109,117,119,157,168],"class_list":["post-26435","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-chiesa-cattolica","tag-dio","tag-dottrina","tag-gesu-cristo","tag-gnosi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26435","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26435"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26435\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26435"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26435"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26435"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}