{"id":26398,"date":"2020-01-17T02:37:00","date_gmt":"2020-01-17T02:37:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/01\/17\/la-domanda-e-come-siamo-arrivati-a-questo-punto\/"},"modified":"2020-01-17T02:37:00","modified_gmt":"2020-01-17T02:37:00","slug":"la-domanda-e-come-siamo-arrivati-a-questo-punto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/01\/17\/la-domanda-e-come-siamo-arrivati-a-questo-punto\/","title":{"rendered":"La domanda \u00e8: come siamo arrivati a questo punto?"},"content":{"rendered":"<p>Che cosa succede se la societ\u00e0 decide di riscrivere radicalmente il proprio progetto educativo nei confronti dei bambini, su una base astrattamente ideologica, partendo dalla cancellazione della realt\u00e0 e dall&#8217;imposizione di una nuova realt\u00e0 artificiale, contrapposta a quella naturale e incompatibile con la logica pi\u00f9 elementare? Per fare un esempio semplicissimo: che cosa succederebbe se un bambino tornasse a casa e i genitori trovassero che, sul suo quaderno di aritmetica, la maestra gli ha segnato come errore il calcolo: 10+10=20, e avesse scritto accanto , in matita rossa, 10+10=25? Dapprima penserebbero a qualche malinteso, poi andrebbero a chiedere chiarimenti alla maestra. E se quella rispondesse loro che invece \u00e8 proprio cos\u00ec, che 10 pi\u00f9 10 fa 25, allora penserebbero che la maestra \u00e8 impazzita, e andrebbero a parlare con la dirigente. Ma che succederebbe se la dirigente affermasse che la maestra ha perfettamente ragione e che loro devono smetterla di dire al bambino che 10 pi\u00f9 10 fa 20, perch\u00e9 in tal modo lo confondono e contrastano l&#8217;azione educativa della scuola? Forse quei genitori, a questo punto, scoraggiati, getterebbero la spugna; forse i pi\u00f9 tenaci andrebbero fino all&#8217;ufficio scolastico regionale e farebbero presente il loro caso. Ma che succerebbe se anche questo desse, anche lui, ragione alla maestra e alla direttrice, e torto a loro, aggiungendo, per buona misura, l&#8217;intimazione di cambiare atteggiamento, e lasciando intravedere la possibilit\u00e0 che, per i genitori che non collaborano con l&#8217;istituzione scolastica, e che anzi fanno di tutto per sabotarla, in certi casi si pu\u00f2 arrivare fino alla sospensione della patria potest\u00e0 e all&#8217;affido del bambino ad un&#8217;altra famiglia (Bibbiano <em>docet<\/em>), pi\u00f9 ragionevole e comprensiva, mentre loro dovrebbero sottoporsi a un corso di &quot;rieducazione&quot;, se non anche ad una visita psichiatrica, per liberarsi dalle loro vecchie idee sbagliate e aggressive, e imparare ad apprezzare, come tutti, le meraviglie del pensiero nuovo?<\/p>\n<p>Tutto questo non \u00e8 fantascienza, ma realt\u00e0, da quando, per esempio, la scuola, ha deciso di aprirsi, su &quot;consiglio&quot; dell&#8217;UNESCO e della UE, entrambi centrali massoniche e anticristiane al servizio della globalizzazione, alle nuove forme di educazione sessuale basate sull&#8217;ideologia gender. Insegnare ai bambini che &quot;maschio&quot; e &quot;femmina&quot; non sono dati di fatto, stabiliti dalla natura biologica delle persone, ma che sono &quot;stereotipi di genere&quot;, e che chiunque pu\u00f2 decidere di cambiare sesso mediante una serie d&#8217;interventi chirurgici, e pretendere che gli altri si adeguino alla sua scelta e lo chiamino <em>lei<\/em>, o <em>lui<\/em>, secondo la sua volont\u00e0 soggettiva (e mutevole: perch\u00e9 domani potrebbe ripensarci, e voler cambiare di nuovo) e non secondo la verit\u00e0 dei fatti, \u00e8 un&#8217;aberrazione non dissimile da quella di pretendere che, in matematica, due pi\u00f9 due non faccia pi\u00f9 quattro, ma cinque, o che dieci pi\u00f9 dieci dia come risultato 25. E questo, ripetiamo, \u00e8 solo il caso pi\u00f9 clamoroso, ma cento altri attentati alla verit\u00e0 e all&#8217;intelligenza dei bambini vengono sferrati prendendo a pretesto ogni disciplina, dalla storia alle scienze, dalla filosofia allo stesso insegnamento della religione cattolica, affidato a persone che di cattolico, sovente, hanno solamente l&#8217;etichetta, cos\u00ec come del resto il neoclero bergogliano che ancora si spaccia per cattolico, mentre nei fatti \u00e8 apostata e anticattolico. Fra non molto un porr\u00e0 il problema di coscienza per gli insegnanti, e di libert\u00e0 nell&#8217;esercizio della loro funzione educante per i genitori, i quali vedranno invasa la sfera privata dell&#8217;educazione che essi vogliono dare ai propri figli. Con la scusa della lotta agli stereotipi ed alle discriminazioni di genere e sulle ali della santa crociata contro i &quot;seminatori di odio&quot;, i genitori si vedranno espropriati del loro ruolo e dovranno adattarsi a subire la contro-educazione imposta dalla scuola: uno scenario da incubo che non si era realizzato nemmeno sotto i totalitarismi classici.<\/p>\n<p>Nel libro suo libro <em>Benedetta scuola<\/em>, assai ben documentato e ricco, oltre che di osservazioni critiche, di proposte lucide e concrete per uscire dalla crisi in cui ci stiamo dibattendo, Maria Chiara Nordio scrive (terza edizione 2020, pp. 701-73):<\/p>\n<p><em>Se un bambino deve essere rispettato nella sua autodeterminazione, che ruolo ha il genitore?<\/em><\/p>\n<p><em>E l&#8217;insegnante? Costui si \u00e8 gi\u00e0 posto a margine, per facilitare e assecondare l&#8217;evoluzione auto educativa, quindi attualmente si configura come la persona pi\u00f9 accreditata per difendere l&#8217;indottrinamento. Se un bambino viene progressivamente &quot;educato&quot; a potersi percepire anche diverso da come Dio lo ha creato, come deve reagire il prossimo? Ho volutamente scritto &quot;deve&quot; e non &quot;pu\u00f2&quot; poich\u00e9 ci sono dei canoni ben precisi di rispetto cui il prossimo deve attenersi. L&#8217;indottrinamento gender infatti, lavora contemporaneamente su due piani: quello individuale instillando il dubbio nel bambino sulla propria identit\u00e0, per arrivare alla sua &quot;liberazione dagli stereotipi sociali&quot; che ha assorbito e che lo hanno determinato (cio\u00e8 tutti quei ruoli, atteggiamenti trasmessi dalla famiglia), e quello sociale perch\u00e9 impone agli altri un codice di comportamento di accettazione e condivisione di questi nuovi modo di percepirsi. (&#8230;) E se ci\u00f2 non accade?<\/em><\/p>\n<p><em>Facciamo un esempio pratico: una scuola dell&#8217;infanzia &quot;impone&quot;, trai vari progetti, quello della sensibilizzazione verso le differenze. L&#8217;attivit\u00e0 didattica di questo percorso, \u00e8 spesso appaltata ad associazioni Lgbt, che la promuovono attraverso letture di libretti gender, giochi e riflessioni vari. Qualche bambino, al termine delle lezioni potrebbe avere qualche dubbio sulla sua identit\u00e0, qualche altro potrebbe rimanere spaventato di perdere se steso, qualche altro si omologherebbe in silenzio, qualcun altro ancora potrebbe deridere l&#8217;intero progetto. Ecco, quel bambino che non avesse maturato, a fine percorso, una sensibilit\u00e0 gender&quot;, potrebbe aver bisogno di ulteriori rinforzi, magari coinvolgendo anche la famiglia&#8230;<\/em><\/p>\n<p><em>In questo modo ci si impossessa delle future generazioni partendo proprio dalla prima infanzia, attraverso la scusa che manipolando i processi cognitivi dei piccoli allievi, ne azzera l&#8217;identit\u00e0 rendendoli vittime perfette del potere e del consumo. \u00c8 un lavoro lungo, lento, ma contestualmente estremamente efficace e persuasivo.<\/em><\/p>\n<p><em>Assistiamo ora ad individui estremamente fragili, deprivati della loro storia, della loro identit\u00e0, della loro patria, della loro famiglia, e quindi non sufficientemente forti per ribellarsi all&#8217;oppressione ideologica. Vengono programmati per servire il potere che li vuole competenti sul nulla, rispettosi del discrezionale, flessibili e liquidi in un etero presente.<\/em><\/p>\n<p><em>Conservare la propria identit\u00e0 diventa quindi un dis-valore s&#8217;invita a &quot;trasformarsi&quot; abbandonando la propria identit\u00e0 mutandosi in un altro &quot;essere&quot;, diverso. L&#8217;invito ad abbandonare un&#8217;identit\u00e0 in corso di formazione per acquisirne un&#8217;altra, per poi cambiare tutte quelle volte in cui se ne avverte l&#8217;esigenza, viene vista come cosa eventuale, possibile, di conseguenza priva di valore. In sostanza si confondono i bambini inducendoli a pensare che per imparare bisogna perdere anzich\u00e9 aggiungere. Mi chiedo, in chiave filosofica, come siamo arrivati a giustificare un vero passaggio di stato, impossibile in natura, come qualcosa di assolutamente possibile, reale ed incontestabile. Mi spiego: come pu\u00f2 &quot;l&#8217;essere&quot; divenire &quot;non essere&quot; ed essere ugualmente? Come pu\u00f2 un uomo diventare donna ed essere donna? Pu\u00f2 tutto questo accadere nell&#8217;era della ragione e non essere soggetto ad alcuna ribellione? Non lo chiedo all&#8217;uomo di fede, ma a quello della ragione. Io ritengo che persuadere un bambino dell&#8217;assurdo dei contenuti di questi progetti come possibili, sia un crimine contro l&#8217;umanit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>Mi chiedo se accettare questa nuova possibilit\u00e0 come verit\u00e0 rafforzer\u00e0 il bambino o creer\u00e0 piuttosto conflitti interiori maggiori, Ancora. Mi interrogo se la &quot;nuova verit\u00e0&quot;, poich\u00e9 non \u00e8 il frutto di una nuova logica comprensione, sar\u00e0 acquisita come naturale processo di crescita, oppure si trasformer\u00e0 in un dubbio che perseguiter\u00e0 periodicamente il soggetto? Lo stretto connubio tra ideologia e sua diffusione tra le giovani menti, porta al ribaltamento incosciente della realt\u00e0 da parte dei bambini che a poco a poco iniziano a pensare che vedere il mondo capovolto sia naturale. La rivoluzione antropologica porter\u00e0 inevitabilmente ad aumentare le insicurezze delle nuove generazioni anzich\u00e9 eliminarle come si prefiggono di fare questi libretti. Possiamo salvare questi bambini? E la famiglia? La sfera intima che vanno a toccare questi progetti, dovrebbe essere di esclusiva pertinenza di questi genitori, ed invece vengono fraudolentemente convinti che c&#8217;\u00e8 chi \u00e8 pi\u00f9 esperto di loro sulla trattazione di queste tematiche? Quindi la famiglia, di fatto viene ufficialmente esautorata dal suo primo ruolo: la cura e l&#8217;educazione dei propri figli.<\/em><\/p>\n<p>Purtroppo, da parte nostra, avendo speso pi\u00f9 di quarant&#8217;anni nel mondo della scuola, non possiamo che confermare l&#8217;esattezza della diagnosi e condividere sino in fondo il grido d&#8217;allarme lanciato da Maria Chiara Nordio. La sola osservazione che ci sentiamo di fare \u00e8 che l&#8217;educazione gender non ha affatto di mira la rimozione delle insicurezze dell&#8217;animo infantile, bens\u00ec quella di portarle intenzionalmente al parossismo: quei signori sanno bene ci\u00f2 che stanno facendo e il loro scopo non \u00e8 creare un mondo dove ci siano pi\u00f9 libert\u00e0 e pi\u00f9 serenit\u00e0, ma un mondo dove regni una confusione sempre maggiore, perch\u00e9 nella confusione \u00e8 pi\u00f9 facile smarrire la rotta, e questo \u00e8 il loro vero obiettivo: portare la societ\u00e0 al totale smarrimento, per poi poterla manipolare e riplasmare secondo i loro progetti, in tutta libert\u00e0 e sena incontrare ostacoli o resistenze. E un grido d&#8217;allarme in questo senso, per servire a qualcosa, deve essere udito da qualcuno: se si perde nel frastuono di mille altri rumori, \u00e8 come se non fosse mai stato emesso. Ora, la domanda ineludibile che dobbiamo farci, e non solo per ci\u00f2 che riguarda la scuola e, pi\u00f9 in generale, la drammatica involuzione e la sistematica distruzione di ogni sano progetto educativo, ma per ogni altro settore della vita sociale, dalla cultura allo sport, dall&#8217;informazione alla politica, dall&#8217;economia alla finanza, \u00e8 sempre la stessa: come \u00e8 stato possibile arrivare fino a questo punto, senza essercene resi conto per tempo? Come \u00e8 possibile che una mattina ci svegliamo e scopriamo che l&#8217;educazione sessuale ai bambini della scuola elementare (e anche ai bambini appositamente chiamati in televisione) sia affidata a Luxuria; come \u00e8 possibile che una famiglia di rom occupi abusivamente la vecchia casa lasciataci in eredit\u00e0 dai nostri genitori, e costata loro mille sacrifici, e questa non possa tornare in nostro possesso, perch\u00e9 il giudice sentenzia che loro, poverini, non avendo un tetto sopra la testa, ne hanno diritto pi\u00f9 di noi, che abbiano gi\u00e0 la nostra? E come \u00e8 possibile che voler difendere i confini della Patria sia diventato un reato, quello del sequestro di persona, e che perfino un ministro possa essere incriminato dalla magistratura per aver trattenuto pochi giorni una nave carica di migranti, in condizioni di assoluta scurezza e senza che fosse loro fatto mancare nulla? Come \u00e8 possibile che esporre un crocifisso alla parete di un ufficio pubblico sia diventato, anch&#8217;esso, un reato; mentre entrare in chiesa e bestemmiare sull&#8217;altare, come ha fatto un egiziano qualche giorno fa, a Milano, sia una sciocchezza per la quale \u00e8 prevista solo un multa da cento euro? Che i cattolici, nelle chiese, tolgano i banchi da preghiera e imbandiscano tavole apparecchiate con la pastasciutta fumante, per ostentare, davanti a giornalisti e fotografi, la loro carit\u00e0 verso i poveri? E che quegli stessi cattolici bollino con parole di fuoco le veglie di preghiera di alcuni loro fratelli che intendono riparare allo scandalo dei Gay Pride, e tengano delle contro-veglie di preghiera per contrastare &quot;l&#8217;omofobia&quot;? E che un parroco sia costretto ad andarsene, su ordine del suo vescovo (diocesi di Gorizia) per aver chiesto a un capo-scout, omosessuale militante e spostato in municipio con un uomo, di trarre le logiche conseguenze dalle sue scelte di vita e lasciare quel posto di responsabilit\u00e0 nella vita dei giovani parrocchiani? In altre parole: come \u00e8 possibile che l&#8217;accoglienza, la solidariet\u00e0, l&#8217;inclusione, siano sempre e solo adoperate come un&#8217;arma per demolire la nostra identit\u00e0, i nostri valori, il nostro sistema di vita; e che tutti i diritti possibili e immaginabili siano sempre e solo riservati agli altri, alle minoranze aggressive e intoccabili, a chi detiene il potere giudiziario ed \u00e8 ideologicamente schierato da una parte ben precisa, mentre al cittadino comune, al comune fedele cattolico, restano solo i doveri, gli oneri, i sacrifici, le rinunce, le mortificazioni, e ci\u00f2 dopo un&#8217;onesta vita di lavoro, di responsabilit\u00e0, di risparmio, di preoccupazioni, per assicurare un futuro ai propri figli e, nel caso dei cattolici, di fedelt\u00e0 alla Parola di Dio e non alle mode che vanno e vengono secondo gli umori del mondo?<\/p>../../../../n_3Cp>\u00c8 terribile il futuro che ci si sta preparando, se non vi sar\u00e0 una reazione decisa da parte nostra: dei genitori, dei nonni, degli insegnanti, di tutti i cittadini. Un disegno pazzesco e mostruoso viene portato avanti sulla pelle dei popoli e degli individui: qualcuno vuol ridefinire e capovolgere tutti i valori morali, tutte le certezze, tutte le verit\u00e0 sulle quali i nostri avi si sono sempre basati e nei quali hanno trovato la forza per superare le difficolt\u00e0 e per costruire un mondo a misura d&#8217;uomo. Ma quando il mondo ha cominciato a divenire ostile, disumano? Quando gli uomini hanno voltato le spalle a Dio e disprezzando il suo amore, hanno voluto prendere il suo posto come artefici di una nuova e pi\u00f9 perfetta creazione. Pretendono di correggere la natura e rifare ogni cosa a loro talento&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che cosa succede se la societ\u00e0 decide di riscrivere radicalmente il proprio progetto educativo nei confronti dei bambini, su una base astrattamente ideologica, partendo dalla cancellazione<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30188,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[117],"class_list":["post-26398","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-varie-costumi-e-societa","tag-dio"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-varie-costumi-e-societa.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26398","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26398"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26398\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30188"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26398"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26398"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26398"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}