{"id":26396,"date":"2020-03-22T10:47:00","date_gmt":"2020-03-22T10:47:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/03\/22\/la-dittatura-arriva-dietro-il-paravento-della-scienza\/"},"modified":"2020-03-22T10:47:00","modified_gmt":"2020-03-22T10:47:00","slug":"la-dittatura-arriva-dietro-il-paravento-della-scienza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/03\/22\/la-dittatura-arriva-dietro-il-paravento-della-scienza\/","title":{"rendered":"La dittatura arriva dietro il paravento della scienza"},"content":{"rendered":"<p>Anche se la situazione \u00e8 ancora molto confusa e in continuo divenire, mano a mano che passano i giorni, sullo sfondo della crisi sanitaria innescata dal Coronavirus si va delineando uno scenario sempre pi\u00f9 ampio e sempre pi\u00f9 articolato da cui emerge una strategia tutt&#8217;altro che confusa e tutt&#8217;altro che disordinata, mirante a limitare o sospendere le pi\u00f9 elementari libert\u00e0 costituzionali e a controllare e imbavagliare completamente l&#8217;informazione. Da un lato si rafforzano le disposizioni del governo finalizzate a imprigionare in casa sessanta milioni di persone con la presunta motivazione di proteggere le loro vite e quindi tutelare il pubblico bene, e si infittisce la presenza delle forze dell&#8217;ordine e perfino dell&#8217;esercito sul territorio, al fine di controllare e reprimere i contravventori, equiparati a pericolosi criminali e passibili di denuncia penale oltre che di sanzioni amministrative, con i presidenti delle regioni e i sindaci che hanno facolt\u00e0 di inasprire i provvedimenti governativi, arrogandosi il diritto di limitare ulteriormente la libert\u00e0 dei cittadini e contare loro il numero di metri che possono percorrere per portare il cane a fare i suoi bisogni, o di mettere i tracciati dei cellulari privati sotto controllo per verificare gli spostamenti dei cittadini, e ci\u00f2 senza dover rendere conto a nessuno. Dall&#8217;altro lato il governo si appresta a varare delle norme che limiteranno ancor pi\u00f9 la libert\u00e0 d&#8217;informazione e di espressione, minacciando gravissime sanzioni a quanti si rendessero colpevoli di aver messo in circolazione notizie sbagliate o commenti tali da ostacolare i provvedimenti presi delle autorit\u00e0 a tutela della pubblica salute. In altre parole, si sta preparando uno scenario nel quale saranno autorizzati a parlare solo gli scienziati, o meglio, solo gli scienziati che condividono la versione <em>mainstream<\/em> dell&#8217;emergenza sanitaria, qualificando come un illecito penale in pratica ogni forma di dissenso o di visone alternativa. Peraltro la scienza bene intesa non conosce il concetto di verit\u00e0 scientifica perch\u00e9 tutte le cosiddette verit\u00e0 scientifiche &#8212; Thomas Kuhn, Karl Popper e Paul Feyerabend insegnano &#8212; deve ritenersi come una teoria momentaneamente accettata, ma sempre suscettibile di revisione e anche di falsificazione; se cos\u00ec non fosse, non saremmo nell&#8217;ambito della scienza, ossia della ricerca continua e sempre perfettibile, ma della fede religiosa, dove ci sono dei dogmi che non possono essere discussi e delle certezze che non sono suscettibili di revisione o correzione, nonch\u00e9 dei valori non negoziabili. E poich\u00e9, da molto tempo, gli ultimi spazi di libera informazione si sono ritirati e concentrati sulla rete informatica, dal momento che tutta la stampa e tutte le maggiori reti televisive sono perfettamente allineati sulle posizioni del Pensiero Unico &#8212; cosa perfettamente logica, considerati chi sono i loro proprietari &#8211; ne consegue che il prossimo giro di vite ai danni della libert\u00e0 di pensiero e di espressione riguarder\u00e0 i siti internet e i canali <em>youtube<\/em>, attraverso i quali passa attualmente tutta l&#8217;informazione che il potere non \u00e8 riuscito a controllare e ad addomesticare.<\/p>\n<p>Non basta. Come ha fatto osservare il giurista Ugo Mattei, \u00e8 difficile prevedere dove il potere si fermer\u00e0, una volta che abbia deciso d&#8217;imboccare la strada di applicare la tecnologia informatica alla politica di restrizione sistematica delle libert\u00e0 fondamentali dei cittadini, come la libert\u00e0 di spostamento. Cos\u00ec come la cintura di sicurezza obbligatoria sulle automobili \u00e8 stata introdotta, a suo tempo, in maniera soft, con la semplice applicazione delle cinture dentro l&#8217;abitacolo, mentre poi la tecnica ha dotato le automobili di un dispositivo di allarme automatico, che emette dei rumori fastidiosi finch\u00e9 il guidare e il passeggero non si siano allacciati la cintura, allo stesso modo si pu\u00f2 immaginare un telefonino che si metter\u00e0 a suonare, a vibrare fastidiosamente o perfino a somministrare delle piccole scosse elettriche all&#8217;incauto o al distratto che, in tempi di epidemia, si avvicini a meno di un metro dalle altre persone, per la strada o facendo la fila al supermercato. E la cosa pi\u00f9 sconcertante, e pi\u00f9 triste, che si mostra in questi giorni, \u00e8 vedere come la grande maggioranza della popolazione accetti senza fiatare il congelamento di fatto di tutti i diritti costituzionalmente riconosciuti ai cittadini, anzi, non di rado invochi provvedimenti restrittivi ancor pi\u00f9 rigorosi, e riserbi atteggiamenti sospettosi e malevoli nei confronti del vicino di casa il quale si permette di uscire una mezz&#8217;ora per prendere una boccata d&#8217;aria: come se i tempi fossero stati realmente maturi per la pronta e ingloriosa abdicazione dell&#8217;uomo-massa a quelle poche libert\u00e0 sostanziali che ancora gli rimanevamo e alle quali, del resto, aveva gi\u00e0 in pratica rinunciato, nel proprio stile di vita, senza nemmeno bisogno di sollecitazioni o imposizioni esplicite provenienti dall&#8217;esterno. Vogliamo dire che gi\u00e0 da anni la gran parte delle persone si era abituata a guardare la televisione e a leggere i giornali in maniera sempre pi\u00f9 acritica, a fare la spesa, a mangiare, a vestirsi, a truccarsi, a piacersi, a far l&#8217;amore, a trascorrere il tempo libero e persino a scegliere il nome dei propri figli cos\u00ec come vede fare dai personaggi dei film, dei telefilm e della pubblicit\u00e0; a dare la preferenza a quei libri, a quella musica leggera, a quel tipo di spettacoli e a quelle forme d&#8217;intrattenimento che corrispondono a quanto \u00e8 stato suggerito da tutto l&#8217;insieme dell&#8217;apparato mediatico, in maniera diretta o indiretta, e questo fin dalla pi\u00f9 tenera et\u00e0, cio\u00e8 dagli anni della scuola elementare, se non addirittura dell&#8217;asilo. Se a ci\u00f2 si aggiunge che la scuola e l&#8217;universit\u00e0 sono diventate, a loro volta, cinghie di trasmissione del conformismo intellettuale e culturale, fabbriche di diplomati e laureati che non sanno pensare con la loro testa, ma che si limitano a rimasticare ci\u00f2 che dicono i libri e i professori, a loro volta quasi tutti indottrinati e ideologizzati secondo il pensiero <em>mainstream<\/em>, il quadro dell&#8217;appiattimento e della devitalizzazione mentale dei cittadini sar\u00e0 completo, e rende conto della straordinaria passivit\u00e0 con cui la popolazione ha accettato di buon grado una serie di misura poliziesche che non hanno riscontro in nessun altro Paese e in nessun altro momento della nostra storia. Nessuna dittatura del passato, per esempio, era arrivata a proibire le funzioni religiose, compresi i funerali, e di mandare la polizia a fare irruzione nelle chiese e interrompere il Sacrificio della santa Messa: eppure questo \u00e8 avvenuto, e sta tuttora avvenendo, senza che si siano levate significative voci di protesta, neppure, o forse dovremmo dire tanto meno, da parte della gerarchia sedicente cattolica, capeggiata dal sedicente papa Bergoglio. Dichiarando che andare in chiesa a pregare si mette a rischio la salute, questo falso clero si \u00e8 moralmente suicidato e teologicamente screditato: \u00e8 come se avesse detto che la preghiera non serve a nulla, anzi moltiplica gli effetti del contagio, e che bisogna attendere la salvezza non da Dio, ma dalla scienza medica. In tal caso, a cosa serve la fede in Dio, e soprattutto a chi o a cosa servono il papa, i vescovi e i sacerdoti?<\/p>\n<p>Dunque la dittatura sta arrivando, anzi \u00e8 gi\u00e0 arrivata, dietro il paravento della scienza, e con il nobile pretesto della tutela del bene pi\u00f9 prezioso di tutti: la salute e addirittura la vita dei cittadini. Viene per\u00f2 spontaneo domandarsi se valga la pena di dolersene e di mobilitare le intelligenze e le coscienze, visto che i pi\u00f9 diretti interessati a reagire, cio\u00e8 i cittadini da anni depredati, limitati, ostacolati, danneggiati in ogni modo nell&#8217;esercizio del lavoro, nel pagamento delle tasse, nella fruizione dei servizi, nella protezione dei risparmi, nel diritto all&#8217;istruzione e alla salute, ora che i nodi sono giunti a pettine, e non si tratta pi\u00f9 di questo o quel diritto, di questa o quella libert\u00e0, ma dei diritti e delle libert\u00e0 sui quali si fonda la vita di qualsiasi societ\u00e0 civile degna di questo nome, non solo non mostrano la bench\u00e9 minima voglia di reagire, non diciamo di ribellarsi e neppure di protestare, ma almeno di porre domande ed esigere risposte da parte delle autorit\u00e0, bens\u00ec appaiono ancor pi\u00f9 categorici delle autorit\u00e0 stesse nel richiedere l&#8217;adozione di provvedimenti straordinari atti a contrastare, secondo loro, il diffondersi della malattia, mentre \u00e8 cosa assolutamente certa, per adesso, che la sola efficace azione di contrasto messa in opera grazie ad essi \u00e8 quella riguardante la sfera della libert\u00e0 personale e collettiva. In altre parole: a che scopo adoperarsi, ed esporsi in prima persona, con il clima d&#8217;isterismo imperante, per risvegliare chi non vuole essere risvegliato, e mettere in guardia chi ha invece deciso di consegnarsi, legato mani e piedi, proprio a coloro dei quali si lamentava e contro i quali brontolava aspramente fino a poche settimane fa? Straordinari effetti della paura, e spiegazione gi\u00e0 di per s\u00e9 esauriente della politica di terrorismo psicologico messa in atto dal governo: quando la gente \u00e8 spaventata, non solo non ragiona pi\u00f9, ma scambia per angeli custodi i suoi nemici, oltre a dimenticare repentinamente tutte le pene patite da un cattivo governo e da una cattiva amministrazione. In diverse occasioni abbiamo gi\u00e0 riflettuto e discusso questa problematica in termini generali; la presente emergenza non fa che porre in maggiore evidenza una questione che \u00e8 antica quanto il mondo e che molti filosofi hanno provato a sciogliere, senza per\u00f2 mai giungere a dei risultati universalmente accettati e accettabili (cfr. in particolare i nostri articoli: <em>Viviamo in un modo di dormienti che diventano feroci se qualcuno tenta di svegliarli<\/em>, pubblicato sul sito di Arianna Editrice il 12\/05\/09 e su quello dell&#8217;Accademia Nuova Italia il 28\/01\/18; ed <em>\u00c8 impossibile e sbagliato destare chi non lo vuole<\/em>, sul sito dell&#8217;Accademia Nuova Italia il 03\/01\/20). Alla difficolt\u00e0 estrema di suscitare una consapevolezza in chi l&#8217;ha smarrita, o non l&#8217;ha mai avuta, si aggiunge il fatto che colui il quale si assume questo ingrato compito viene percepito come un visionario, un irresponsabile, un soggetto socialmente pericoloso, dal quale bisogna guardarsi e che deve essere ridotto all&#8217;impotenza, affinch\u00e9 non rechi danno al bene comune con le sue parole inverosimili e coi suoi atteggiamenti inconsulti. In un mondo alla rovescia, infatti, quale \u00e8 quello costruito dalla cultura moderna, la pazzia diviene la norma e la saggezza diviene la rara eccezione, perch\u00e9 la modernit\u00e0 non sa pensare che in termini quantitativi e quindi in esso appare evidente che i pi\u00f9 non possono sbagliare, dato che ripetono quel che dicono &quot;tutti&quot; (in pratica, quel che dice la televisione), mentre sbaglia certamente chi si pone al di fuori del solco del pensiero <em>mainstream<\/em>. E ci\u00f2 vale sia parlando in generale, sia riferendoci agli ambiti specifici come la scienza, la filosofia, l&#8217;arte, la religione, eccetera. Si prenda il caso della medicina. Nessuno o quasi nessuno dubita della bravura del medico che prescrive ai suoi pazienti farmaci chimici a volont\u00e0, basandosi unicamente sui sintomi e senza mai chiedersi perch\u00e9 <em>quel<\/em> paziente manifesti <em>quei<\/em> sintomi i quali, in apparenza, somigliano a quelli di mille altri, ma evidentemente sono la manifestazione di una patologia specifica di quella persona e quindi devono avere una causa che non \u00e8 la stessa dei mille altri, ma di lui solo; un medico il quale, sovente, non guarda neppure il suo paziente negli occhi, non considera minimamente l&#8217;unit\u00e0 inscindibile di psiche e spirito, e si regola come se quest&#8217;ultimo non esistesse neppure, quasi che far sparire i sintomi <em>fisici<\/em> fosse tutt&#8217;uno con l&#8217;avere &quot;sconfitto&quot; la malattia. Il che, a sua volta, implica l&#8217;idea della malattia come di una entit\u00e0 estranea, maligna e sempre in agguato, come un terrorista permanentemente appostato nell&#8217;ombra (vedi l&#8217;isterismo attuale nei confronti del Coronavirus), mentre \u00e8 vero che l&#8217;organismo tende naturalmente all&#8217;equilibrio e perci\u00f2 alla salute, ed \u00e8 tale equilibrio che il buon medico deve restaurare, non lottando alla baionetta contro un ipotetico avversario esterno, ma cercando le ragioni che hanno determinato lo squilibrio del sistema mente-corpo. Sicch\u00e9, per i pi\u00f9, andare in farmacia con la ricetta del medico e uscirne con un sacchetto gonfio di scatole di medicinali chimici genera una sensazione rassicurante ed \u00e8 qualcosa di cui essere grati a quel bravo medico: pi\u00f9 farmaci ha prescritto e pi\u00f9 deve essere bravo. Viceversa un medico che cominciasse col guardare diritto in faccia il suo paziente, lo facesse parlare e lo <em>ascoltasse<\/em> &#8211; voce del verbo ascoltare: incredibile!, e chi ha il <em>tempo<\/em> per simili cose? &#8211; per capire l&#8217;origine dello squilibrio, poi gli desse poche medicine, possibilmente naturali, e molti consigli su come restaurare l&#8217;equilibrio perduto, anche di tipo alimentare e di tipo igienico (acqua, fango, sole, massaggi, ecc.) quello, nella percezione dei pi\u00f9, non sarebbe un bravo medico, ma un praticone inaffidabile e probabilmente un ciarlatano. Anche se costui \u00e8 invece una persona che ha passato una vita intera a studiare, a riflettere e a sperimentare strategie di guarigione; e che sia a livello teorico, sia a livello pratico, ne sa cento volte di pi\u00f9 del suo distinto collega la cui unica &quot;abilit\u00e0&quot; consiste nel consultare il ricettario e prescrivere un gran numero di prodotti di sintesi, a cominciare dagli antibiotici e dai cortisonici, senza mai essere sfiorato dal pensiero dei loro effetti collaterali. Quel che abbiamo detto ora, assai velocemente, della medicina, si pu\u00f2 estendere a tutto il resto: il conformismo regna sovrano, e una societ\u00e0 conformista a riscuotere successo sono quelli che hanno accesso ai mass-media e bombardano la popolazione con le loro affermazioni, tanto pi\u00f9 che esse vanno nella direzione di offrire soluzioni rapide e comode a qualunque problema. La verit\u00e0 \u00e8 che la maggior parte delle persone \u00e8 troppo pigra per farsi carico dei problemi che l&#8217;affliggono e non desidera altro che di esserne sollevata velocemente, in qualsiasi modo. Farsi carico della propria salute in prima persona, adottando stili di vita sani ed equilibrati, richiede uno sforzo eccessivo; e lo stesso riguardo al farsi una propria idea sulla realt\u00e0 attuale, a livello politico, economico, culturale: ci sono gi\u00e0 gli esperti e sono pagati per risolvere i problemi. Che ci pensino loro; noi abbiamo cose pi\u00f9 urgenti da fare: <em>chattare<\/em>, <em>twittare<\/em>, far <em>shopping<\/em>&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche se la situazione \u00e8 ancora molto confusa e in continuo divenire, mano a mano che passano i giorni, sullo sfondo della crisi sanitaria innescata dal<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30178,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[92],"class_list":["post-26396","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-politica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26396","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26396"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26396\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30178"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26396"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26396"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26396"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}