{"id":26368,"date":"2020-04-05T10:01:00","date_gmt":"2020-04-05T10:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/04\/05\/la-coppa-dellira-divina-e-ormai-colma\/"},"modified":"2020-04-05T10:01:00","modified_gmt":"2020-04-05T10:01:00","slug":"la-coppa-dellira-divina-e-ormai-colma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/04\/05\/la-coppa-dellira-divina-e-ormai-colma\/","title":{"rendered":"La coppa dell&#8217;ira divina \u00e8 ormai colma?"},"content":{"rendered":"<p>Nel <em>Libro dell&#8217;Apocalisse<\/em> si parla di sette Angeli che reggono altrettante coppe dell&#8217;ira di Dio; e il numero sette, come \u00e8 noto, nella <em>Bibbia<\/em> \u00e8 un numero simbolico, che significa la totalit\u00e0, la pienezza<em>. Quante volte dovr\u00f2 perdonare il mio fratello, fino a sette volte?<\/em>, chiede san Piero a Ges\u00f9 Cristo &#8211; ricordate? &#8211;; e questi risponde: <em>Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette<\/em>, che \u00e8 come dire: <em>sempre<\/em>. Viene perci\u00f2 da chiedersi quando le sette coppe saranno interamente piene, e se lo sono gi\u00e0, ossia se l&#8217;ira di Dio \u00e8 giunta al colmo: nel qual caso noi staremmo realmente vivendo i tempi descritti nel <em>Libro dell&#8217;Apocalisse<\/em>, vale a dire gli ultimi tempi, i tempi della Rivelazione finale. I teologi neomodernisti e tutto il falso clero bergogliano non vogliono neanche sentir parlare dell&#8217;ira divina: questo \u00e8 un concetto che li manda addirittura in bestia, perch\u00e9 Dio, per costoro, \u00e8 solamente amore, perdono e misericordia. Siamo pertanto certi che essi mentono, e che mentono in malafede, cio\u00e8 con la perversa e deliberata intenzione d&#8217;ingannare le anime, allo scopo di trascinarle con s\u00e9 lontano dal vero Dio, onde ingannarle con le immagini di un dio vano, illusorio, creato dalle loro menti presuntuose, un &quot;dio&quot; che in realt\u00e0 \u00e8 il Principe di questo mondo di tenebre, Satana: sia che ne abbiano piena consapevolezza, sia che s&#8217;ingannino essi stessi e siano trascinati verso di lui dal peso di tutte le bestemmie e le eresie delle quali si sono macchiati e seguitano tuttora, imperterriti, a macchiarsi.<\/p>\n<p>Ora, la mente umana non \u00e8 che una scintilla infinitesimale in confronto alla Sapienza divina, e non pu\u00f2 ardire di penetrarne i segreti; pure, la ragione naturale \u00e8 stata data all&#8217;uomo perch\u00e9 muova i primi passi e poi, con l&#8217;aiuto indispensabile della Grazia, si elevi alla comprensione dell&#8217;unica Verit\u00e0 che \u00e8 in Dio e che \u00e8 Dio. Ebbene, la ragione naturale illuminata dalla Grazia ci suggerisce che la coppa dell&#8217;ira divina sar\u00e0 colma quando l&#8217;umanit\u00e0 avr\u00e0 consumato il pi\u00f9 orribile dei peccati. A sentire il falso clero massonico che usurpa il nome di cattolico, senza esserlo, il peccato pi\u00f9 grave sarebbe la mancanza di accoglienza e di ospitalit\u00e0 verso i poveri; al punto che quei pastori infedeli si sono spinti ad affermare che il peccato di Sodoma, che attir\u00f2 il castigo divino (se pure ammettono che ci fu un castigo; perch\u00e9 alcuni, come il vescovo Galantino, lo negano addirittura contraddicendo sfrontatamente la Scrittura), non fu la sodomia, ossia il peccato impuro contro natura, bens\u00ec la mancanza di accoglienza verso gli stranieri, cio\u00e8 i due Angeli che si erano presentati alla casa di Lot. Laddove \u00e8 evidente che il primo e il pi\u00f9 grave di tutti i peccati non pu\u00f2 essere se non quello che contraddice il Primo Comandamento: <em>Io sono il Signore Dio tuo; non avrai altro Dio all&#8217;infuori di me.<\/em> <em>Non ti farai idolo n\u00e9 immagine e non ti prostrerai davanti a tali cose<\/em>. \u00c8 molto caratteristico dei falsi teologi modernisti il fatto che, dal Concilio Vaticano II in poi, essi abbiano diffuso tra i fedeli l&#8217;idea, totalmente falsa e sbagliata, che i peccati pi\u00f9 gravi siano quelli diretti contro il prossimo: tale errore \u00e8 una diretta conseguenza della svolta antropologica di Karl Rahner, che porta al centro del discorso religioso l&#8217;uomo e non pi\u00f9 Dio. Invece la Chiesa ha sempre saputo e sempre insegnato, perch\u00e9 il primo ad insegnarlo \u00e8 stato Ges\u00f9 Cristo, che i peccati pi\u00f9 gravi sono quelli che offendono direttamente Dio; gli altri, quelli rivolti contro l&#8217;uomo, sono gravi anch&#8217;essi, ma la loro gravit\u00e0 \u00e8 un riflesso del fatto che pure essi sfigurano e offendono, nella persona del prossimo, l&#8217;immagine di Dio, impressa indelebilmente in tutti gli esseri umani. Alla domanda su quale fosse il pi\u00f9 importante dei comandamenti, infatti, Ges\u00f9 ha risposta testualmente<em>: Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta la tua anima\u00a0e con tutta la tua mente.\u00a0Questo \u00e8 il pi\u00f9 grande e il primo dei comandamenti.\u00a0E il secondo \u00e8 simile al primo:\u00a0Amerai il prossimo tuo come te stesso<\/em> (<em>Mt<\/em> 22,37-39). Amare il prossimo, dunque, \u00e8 il secondo comandamento in ordine d&#8217;importanza; il primo \u00e8 amare Dio, totalmente e rettamente. Anche nel <em>Padre nostro<\/em>, la preghiera che Ges\u00f9 ha insegnato ai suoi discepoli, viene prima la promessa dell&#8217;uomo di fare la volont\u00e0 di Dio, poi vengono le richieste a Dio per averne l&#8217;aiuto e la protezione contro il male.<\/p>\n<p>Scriveva un gesuita, Giulio Monetti &#8211; quando i gesuiti erano ancora dei veri sacerdoti cattolici, e non la vergognosa congrega massonica che son divenuti al presente &#8211; nella sua enciclopedia del predicatore in cinque volumi <em>La sapienza cristiana<\/em> (vol. 1, <em>Il pensiero cattolico<\/em>, parte prima, Torino, U.T.E.T., 1949, pp. 348-349):<\/p>\n<p><em>\u00c8 intuitivo che ogni legge, e cos\u00ec ogni comandamento, come imperano quanto necessario all&#8217;attuazione e conservazione dell&#8217;ordine, del pari vietano ci\u00f2 ch&#8217;\u00e8 in quella determinata materia da ritenersi disordine. Laonde il primo Comandamento del Decalogo, imperandoci il culto divino, viene perci\u00f2 stesso a vietarcene quanto gli \u00e8 contrario in qualsiasi modo. Anzitutto ci vieta l&#8217;idolatria, che, assurdamente moltiplicando Dio, pecca per eccesso.<\/em><\/p>\n<p><em>REATO PROPRIO DELL&#8217;IDOLATRIA. &#8211; Possiamo pensarci Iddio come il Sovrano assoluto dell&#8217;Universo; \u00e8 il culto dovutogli come l&#8217;omaggio e la sudditanza che gli conviene da parte della creatura ragionevole, la quale in tal guisa e glorifica essa Iddio, e fa servire a tale glorificazione doverosa tutta la creazione inferiore. L&#8217;uomo \u00e8 il &quot;microcosmo&quot;: se adora Dio, incurva innanzi a Dio nel proprio omaggio tutte le altre creature che gli sono soggette.<\/em><\/p>\n<p><em>Ci\u00f2 posto, che offesa non sarebbe per il Supremo Monarca il sollevargli contro un antagonista, un usurpatore che ne volesse condividere onori e poteri e ricchezze, od anche peggio, che volesse balzarlo dal soglio per sottentrarvi egli stesso in luogo suo?<\/em><\/p>\n<p><em>Quest&#8217;appunto fa l&#8217;idolatria, tributando a semplice creatura quell&#8217;onore esclusivamente divino che appartiene singolarmente, incomunicabilmente al Creatore, sia che associ in tale onore il dio presunto insieme col vero Iddio, sia che escluso questo parteggi per quello. &#8211; C&#8217;\u00e8 anzi molteplice aggravante; poich\u00e9 l&#8217;idolatria oppone al vero Dio, infinito nelle sue perfezioni, la creatura, infinitamente al disotto di lui, anzi gliela preferisce con sfregio simile a quello fatto a Ges\u00f9 dai Giudei col preferirgli Barabba; n\u00e9 solo gli oppone una creatura infinitesima, ma la SUA stessa creatura, che in tutto da lui dipende, e che \u00e8 tutta intrinsecamente ordinata a gloria sua, drizzandogliela contro come rivale, mentre non gli \u00e8 che serva! &#8212; E tanto oltraggio Iddio riceve dall&#8217;uomo, cui Egli colmava di benefizi, cui Egli chiamava agli onori della divina grazia, cio\u00e8 a vera apoteosi, cui Egli disponeva in Cielo un eterno regno, con generosa provvidenza di Padre, e tenerezza da Amico! Che disordine &#8212; esclama a ci\u00f2 S. Tommaso, &#8211; di cui non v&#8217;\u00e8 altro maggiore! Disordine che mira nientemeno che a scoronare l&#8217;Altissimo, a soppiantarlo, a distruggerlo, se fosse dato! Disordine radicale che inverte o piuttosto annienta tutti i valori morali, insostituibili.<\/em><\/p>\n<p><em>L&#8217;IDOLATRIA NELLA STORIA DEL MONDO. &#8211; Simile delitto, mostro orribile nel mondo morale, non rest\u00f2 purtroppo soltanto nella pura possibilit\u00e0; ma fu per tanti secoli la macchia schifosa della massima parte del genere umano; ed anche al presente aliena dal campo di Ges\u00f9 Cristo, il campo del vero Dio, innumerevoli anime, deviate tristemente al campo di Satana, campo di morte! (APOCALISSE, 6, 8).<\/em><\/p>\n<p>A questo punto non ci resta che interrogarci se i cattolici siano rimasti fedeli a Dio o se non lo abbiano offeso nella maniera pi\u00f9 grave di tutte, cio\u00e8 appunto disprezzando e ignorando il Primo Comandamento. E la risposta, purtroppo, \u00e8 implicita in ci\u00f2 che abbiamo osservato riguardo al clero odierno, il quale, suggestionato dai pessimi teologi postconciliari, a sua volta ha fuorviato la massa dei fedeli, peraltro non senza una precisa responsabilit\u00e0 anche di questi ultimi, poich\u00e9 il <em>sensus fidei<\/em> avrebbe pur dovuto metterli in guardia e far capire loro che qualcosa, in quell&#8217;insegnamento, non era secondo la santa volont\u00e0 di Dio, ma piuttosto secondo i suggerimenti del diavolo. Gi\u00e0 da alcuni decenni i cosiddetto fedeli non adorano pi\u00f9 Dio, ma l&#8217;uomo, la scienza, il progresso, il benessere, il successo e le cose materiali. Da ultimo sono ricaduti addirittura nell&#8217;idolatria del paganesimo, si sono messi ad adorare gli idoli e perfino la Madre Terra. L&#8217;intronizzazione del demone Pachamama nella Basilica di San Pietro e gli sproloqui dei teologi gesuiti sul fatto che l&#8217;epidemia di Coronavirus \u00e8 un bene per la Madre Terra, perch\u00e9 sfoltisce la presenza umana che provoca squilibri e inquinamento, \u00e8 il punto d&#8217;arrivo di questa deriva, che era gi\u00e0 in atto da almeno mezzo secolo. La ciliegina sulla torta, si fa per dire, \u00e8 l&#8217;osceno spettacolo del sedicente papa che non s&#8217;inginocchia mai davanti al Santissimo Sacramento, neppure alla santa Messa, neppure nelle funzioni pi\u00f9 solenni, ma che, in compenso, si getta bocconi a baciare le scarpe degli uomini, e che si piega assai volentieri anche per lavare i piedi ai poveri in occasione del Gioved\u00ec di Pasqua: orribile contraffazione della lavanda dei piedi effettuata da Ges\u00f9 Cristo all&#8217;inizio dell&#8217;Ultima Cena, un gesto di umilt\u00e0 del divino Maestro che diventa, per opera del signor Bergoglio, un gesto di somma ostentazione e di sfacciato esibizionismo. E a ci\u00f2 si aggiunga tutta una serie di atteggiamenti oltraggiosi e di affermazioni temerarie, eretiche, blasfeme, sia contro la Santissima Trinit\u00e0, ridotta a una Famiglia nella quale si litiga sempre a porte chiuse, sia contro Ges\u00f9 Cristo, ridotto al rango di semplice profeta e quindi spogliato della sua natura divina (Enzo Bianchi), sia contro Maria Santissima, ridotta al livello di una donna qualsiasi, una donna per giunta che dubit\u00f2 fino all&#8217;ultimo delle promesse di Dio circa suo Figlio: non esente dal peccato originale, non piena di grazia, non regina, non superiore agli altri esseri umani, tanto meno corredentrice dell&#8217;umanit\u00e0, visto che sia lei, sia Ges\u00f9, erano puramente umani.<\/p>\n<p>Si rifletta inoltre su un altro aspetto della violazione del Primo Comandamento. Quando Bergoglio col suo clero e i sedicenti cattolici odierni mettono al centro l&#8217;uomo; quando adorano la Madre Terra; quando introducono gli idoli nelle chiese e si gettano bocconi dinanzi ad essi, non si limitano a calpestare il dovere di adorare il vero Dio e Lui soltanto, ma fanno qualcosa di assai peggiore. Essi, infatti, non sono come quelli che ignorano il Vangelo di Ges\u00f9; essi lo hanno ricevuto da duemila anni, hanno conosciuti la Verit\u00e0, hanno avuto la guida del Magistero, e ciononostante hanno voltato le spalle alla Verit\u00e0, hanno rifiutato di adorare solo il vero Dio e si sono fabbricati degli idoli per riservare ad essi l&#8217;onore e la gloria spettanti a unicamente a Lui. Perci\u00f2 il loro peccato \u00e8 molto pi\u00f9 grave di chi non ha mai conosciuto il vero Dio o di chi \u00e8 cresciuto nel contesto di una delle false religioni: essi hanno avuto il privilegio di essere educato nella vera fede, di ricevere la retta conoscenza del vero Dio, e tuttavia si sono ribellati, si sono voluti innalzare al di sopra della Verit\u00e0 e sostituirla con degli idoli bugiardi e demoniaci, perch\u00e9 l&#8217;adorazione rivolta ad altri che al vero Dio non \u00e8 che una forma di adorazione del demonio. I cattolici dei nostri giorni sono perci\u00f2 venuto a trovarsi esattamente nella situazione psicologica e morale dei pagani descritta da san Paolo nella <em>Lettera ai Romani<\/em> (1, 20-22): <em>Essi dunque non hanno alcun motivo di scusa\u00a0perch\u00e9, pur avendo conosciuto Dio, non lo hanno glorificato n\u00e9 ringraziato come Dio, ma si sono perduti nei loro vani ragionamenti e la loro mente ottusa si \u00e8 ottenebrata. Mentre si dichiaravano sapienti, sono diventati stolti&#8230;<\/em> E il rifiuto del culto dovuto a Dio si riflette inesorabilmente in una perversione di tutta la vita morale (id., 24-27): <em>Perci\u00f2 Dio li ha abbandonati all&#8217;impurit\u00e0 secondo i desideri del loro cuore, tanto da disonorare fra loro i propri corpi, perch\u00e9 hanno scambiato la verit\u00e0 di Dio con la menzogna e hanno adorato e servito le creature anzich\u00e9 il Creatore, che \u00e8 benedetto nei secoli. Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; infatti, le loro femmine hanno cambiato i rapporti naturali in quelli contro natura^.^ Similmente anche i maschi, lasciando il rapporto naturale con la femmina, si sono accesi di desiderio gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi maschi con maschi, ricevendo cos\u00ec in se stessi la retribuzione dovuta al loro traviamento.\u00a0<\/em>Questa \u00e8 la perfetta descrizione della &quot;cristianit\u00e0&quot; dei nostri giorni: non \u00e8 un caso che la ribellione contro Dio si compendi nella omoeresia e che proprio questo passo di san Paolo susciti tanto sdegno fra di essa, al punto che c&#8217;\u00e8 chi vorrebbe abolirlo (e leggerlo in pubblico \u00e8 gi\u00e0 un reato, come sa quel predicatore inglese che \u00e8 stato arrestato dalla polizia per averlo fatto nelle vie di Londra). Cos\u00ec come adorare i falsi dei al posto del vero Dio \u00e8 una perversione dell&#8217;intelletto nell&#8217;ordine soprannaturale, ugualmente cambiare il desiderio dell&#8217;altro sesso per il proprio \u00e8 una perversione dell&#8217;istinto nell&#8217;ordine naturale. E una &quot;chiesa&quot; che accompagna gli uomini verso questo traviamento, come fa al presente la setta bergogliana, non \u00e8 certo la vera Sposa di Cristo, ma la sinagoga di Satana.<\/p>\n<p>\u00c8 ormai colma, dunque, la coppa dell&#8217;ira di Dio? Davanti a un clero che benedice la sodomia, che invoca il <em>matrimonio omosessuale<\/em> anche nella forma sacramentale, che allestisce corsi di affettivit\u00e0 gay dentro i conventi e che indice veglie di preghiera in difesa del peccato impuro contro natura, oltre che di fronte a mille altre eresie e bestemmie ormai pressoch\u00e9 quotidiane, parrebbe proprio di s\u00ec&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel Libro dell&#8217;Apocalisse si parla di sette Angeli che reggono altrettante coppe dell&#8217;ira di Dio; e il numero sette, come \u00e8 noto, nella Bibbia \u00e8 un<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[117,157],"class_list":["post-26368","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-dio","tag-gesu-cristo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26368","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26368"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26368\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26368"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26368"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26368"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}