{"id":26319,"date":"2022-06-15T10:45:00","date_gmt":"2022-06-15T10:45:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2022\/06\/15\/la-sindone-e-il-lenzuolo-funebre-di-gesu-cristo\/"},"modified":"2022-06-15T10:45:00","modified_gmt":"2022-06-15T10:45:00","slug":"la-sindone-e-il-lenzuolo-funebre-di-gesu-cristo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2022\/06\/15\/la-sindone-e-il-lenzuolo-funebre-di-gesu-cristo\/","title":{"rendered":"La Sindone \u00e8 il lenzuolo funebre di Ges\u00f9 Cristo?"},"content":{"rendered":"<p>Chiunque abbia seguito, anche solo distrattamente, le vicende relative alla Sacra Sindone di Torino, o meglio le vicende relative agli esami scientifici condotti su di essa, per iniziativa della Chiesa cattolica, a partire da cinquanta anni fa, e alle continue polemiche sulla sua autenticit\u00e0, si sar\u00f2 posto ingenuamente la domanda: ma perch\u00e9 esiste un partito di scienziati e divulgatori scientifici cos\u00ec ostinato nel voler togliere credibilit\u00e0 a tale reliquia? Dopotutto, ci si pu\u00f2 domandare, se la Sindone \u00e8 autentica, ossia se \u00e8 veramente il lenzuolo funebre di lino nel quale fu avvolto il corpo di Ges\u00f9 Cristo dopo la deposizione dalla croce, essa prova la sua morte, non la sua resurrezione. E allora come mai gli atei militanti e i nemici del cristianesimo non desistono dal lanciare i loro zelanti attacchi contro un oggetto che, a ben considerare, non avvalora in alcun modo, di per s\u00e9, la cosa pi\u00f9 importante della fede cristiana, ossia la vittoria di Ges\u00f9 Cristo sulla morte, primizia della resurrezione universale?<\/p>\n<p>Sono stati soprattutto i ricercatori di Oxford, Zurigo e Tucson in Arizona (guarda caso, si tratta di tre Paesi non cattolici), nel 1988, a sottoporre parti della Sindone alla datazione con il metodo del radiocarbonio (carbonio-14), e a giungere alla conclusione che quel tessuto non pu\u00f2 risalire a prima del 1260, n\u00e9 a dopo il 1390. Dunque esso non esisteva quando i Crociati conquistarono Costantinopoli nel 1204, e verrebbe cos\u00ec a cadere una delle tappe pi\u00f9 importanti dell&#8217;itinerario della Sindone da Gerusalemme a Chamb\u00e9ry, nel ducato di Savoia. Ma si tratta di risultanze scientifiche assolutamente certe e definitive? Sembra proprio di no, e tuttavia, a partire da quel momento, l&#8217;ambiente scientifico internazionale, che si era sempre occupato della cosa piuttosto malvolentieri e solo se tirato per i capelli, ha assunto un atteggiamento negativo generalizzato; tanto che i mass-media, che sono l&#8217;altro veicolo della odierna cultura scientista, si regolano come se la sua inautenticit\u00e0 fosse stata provata in via risolutiva e la questione sia da considerarsi chiusa una volta per tutte: a meno di voler mettere a rischio la propria carriera professionale<\/p>\n<p>Non avendo noi alcuna specifica competenza per poter entrare nel cuore del discorso, ci asteniamo da qualsiasi presa di posizione; rileviamo, tuttavia, che quegli studiosi, stimabili professionalmente e dotati di un curriculum accademico di tutto rispetto, che sono giunti ad altre conclusioni, magari dopo mezzo secolo di ricerche, non ricevono altrettanto spazio sui mass-media e non hanno la possibilit\u00e0 di far sentire con altrettanta forza le loro argomentazioni; sicch\u00e9 il grosso pubblico \u00e8 rimasto persuaso, dal 1988, che non ci sia altro da dire sulla questione e che la Sindone sia solo una goffa imitazione del sudario di Cristo. Eppure chi ha seguito almeno un poco gli studi su di essa sa che \u00e8 difficilissimo, per non dire umanamente impossibile, realizzare un manufatto con quelle caratteristiche, che non presenta un&#8217;effigie dipinta, ma una figura che \u00e8 come se si fosse disegnata per una sorta di radiazione dal corpo sottostante.<\/p>\n<p><em>Dopo una vita di studi, sono convinto che la Sindone sia vera. Lo direi anche se fossi ateo.<\/em> Sono le parole del massimo studioso italiano in materia, e probabilmente il massimo studioso in assoluto, Pierluigi Baima Bollone, medico e ordinario di Medicina legale nell&#8217;Ateneo tornese, che fin dall&#8217;ormai lontano 1969 era stato incaricato ufficialmente dall&#8217;arcivescovo di Torino di studiare con i pi\u00f9 moderni metodi scientifici la sacra reliquia custodita nel Duomo di San Giovanni; e che da allora ha trovato solo conferme, e nessuna smentita, della sua autenticit\u00e0. A noi la sua opinione fa un certo effetto; non sappiamo se ne faccia altrettanto a quanti si pongono spassionatamente di fronte al mistero che aleggia intorno alla veneranda reliquia, tenuto conto che il metodo della datazione al radiocarbonio non \u00e8 infallibile, e gi\u00e0 in altri casi \u00e8 stato clamorosamente smentito. Come ignorare le conclusioni di un eminente medico legale che ha studiato quell&#8217;oggetto, senza mai allentare l&#8217;impegno, nell&#8217;arco di ben cinquanta anni?<\/p>\n<p>A conclusione del suo ultimo libro 2015 La nuova indagine sulla Sindone (Priuli &amp; Verlucca, 2015, pp. 299-301) egli scrive:<\/p>\n<p><em>Nell&#8217;ultimo mezzo secolo si sono accumulate le conoscenze merceologiche, tessili, fisiche e chimiche che si integrano e convergono sulla dimostrazione delle pi\u00f9 intime caratteristiche. La Sindone \u00e8 risultata infalsificabile anche con i pi\u00f9 sofisticati mezzi dei moderni laboratori scientifici.<\/em><\/p>\n<p><em>L&#8217;unica voce che voleva essere discordante, la radio datazione con il carbonio 14 che la definiva un banale manufatto medievale e come tale non autentico, non ha retto di fronte ad alcune incertezze del metodo che ha condotto, tra l&#8217;altro, a rivalutazioni di alcune determinazioni precedentemente offerte ed alle critiche radicali di come fu condotto in concreto l&#8217;esame della Sindone.<\/em><\/p>\n<p><em>Questa Sindone, in quanto immagine del cadavere di un uomo deceduto di more violenta, fa parte delle competenze della Medicina Legale, In esse rientrano lo studio delle caratteristiche etniche e somatiche dell&#8217;uomo crocifisso, l&#8217;analisi delle lesioni del suo corpo, la valutazione delle cause del decesso e le indagini di laboratorio sulle tracce che vi si trovano, in particolare di sangue. Si tratta di persona di alta statura, magra ed atletica, simili a reperti ossei dell&#8217;epoca ed a soggetti mediorientali dei nostri giorni.<\/em><\/p>\n<p><em>Il Vangelo di Luca, che la tradizione ritiene medico, nel racconto della crisi di Ges\u00f9 verificatasi nel podere del Gets\u00e8mani, ci informa che \u00abil suo sudore divent\u00f2 come gocce di sangue che cadevano per terra\u00bb. La frase potrebbe semplicemente voler rappresentare una sudorazione di intensit\u00e0 e carattere simile al gocciolare di sangue, ma su questa sola base da sempre si ritiene che Ges\u00f9 abbia veramente sudato sangue. La letteratura clinica pi\u00f9 recente conferma la possibilit\u00e0 del fenomeno, continua a descrivere nuovi casi e lo lega a intensi stress psicofisici quali quelli da lui patiti alla vigilia della passione. La diffusione di sangue su tutta la superficie delle immagini sul lenzuolo potrebbe essere legata, almeno in parte, a tracce essiccate sulla cute a seguito di quel fenomeno.<\/em><\/p>\n<p><em>Non c&#8217;\u00e8 alcun dubbio che la Sindone abbai racchiuso il cadavere di un uomo deceduto da poco e non il corpo di un sopravvissuto in stato di morte apparente, sia perch\u00e9 sulle immagini sono ben evidenti i segni di uno stato di &quot;rigor mortis&quot; (rigidit\u00e0 cadaverica), perch\u00e9 si scorge una ferita al torace che discontinua la parete costale nella sua completezza e cos\u00ec ampiamente da non essere suscettibile a quell&#8217;epoca di alcun trattamento terapeutico; sia per il fenomeno della &quot;disserazione&quot; del sangue che ne \u00e8 fuoruscito, che mostra la separazione della parte corpuscolare da quella sierosa, il che si realizza solamente a mrote avvenuta.<\/em><\/p>\n<p><em>Le lesioni dell&#8217;Uomo della Sindone corrispondono esattamente alla ricostruzione della Passione e della morte di Ges\u00f9, formulabili sulla base della lettura incrociata delle narrazioni parallele dei quattro Vangeli canonici e delle acquisizioni scientifiche sul lenzuolo. Quanto alle cause che hanno determinatola morte di chi fu racchiuso nella Sindone, i Vangeli, pur senza intenzione narrativa, dettagli descrittivi n\u00e9 riferimenti medici mirati, forniscono una descrizione stringata ma con informazioni sufficienti per affermare al di l\u00e0 di ogni ragionevole dubbio che Ges\u00f9 mor\u00ec in croce e proprio a causa della crocifissione. Questa forma di crudele esecuzione capitale, come tutte le sospensioni agli arti superiori, se prolungata per qualche tempo determina la morte per asfissia meccanica. Ci\u00f2 avviene perch\u00e9 la trazione esercitata dagli arti superiori sui muscoli ausiliari della respirazione e sui muscoli intercostali e, contemporaneamente, la forza di gravit\u00e0 sul fegato e sugli altri visceri addominali e sul diaframma, realizzano la progressiva immobilizzazione dei movimenti respiratori fino alla morte. Ges\u00f9 viene crocifisso al termine di una prolungata vicenda di deprivazioni, sofferenze, traumi contusivi e ferite. Il meccanismo letifero \u00e8 complesso e prolungato. Alla fatica, al dolore, alla disidratazione ed allo shock si sovrappone l&#8217;asfissia meccanica della crocifissione. Matteo e Marco ci informano che alla fine Ges\u00f9 dette un gran grido e spir\u00f2. Questo \u00e8 riconducibile al momento terminale della esecuzione quando un soggetto tanto provato come era Ges\u00f9, in una situazione di &quot;inspissatio sanguinis&quot;- vale a dire di sangue iperdenso, iperviscoso e povero od ormai privo di ossigeno a seguito del meccanismo asfittico della crocifissione che si \u00e8 sovrapposto &#8212; si realizza una dolorosissima ischemia cardiaca terminale all&#8217;origine del grido finale.<\/em><\/p>\n<p><em>Per tutte queste ragioni l&#8217;unica ipotesi, verificata statisticamente con un cos\u00ec elevato grado di massima probabilit\u00e0 da integrare la certezza, \u00e8 quella che nella Sindone sia stato davvero raccolto il cadavere di Ges\u00f9.<\/em><\/p>\n<p>Torniamo perci\u00f2 alla domanda iniziale: se la Sindone testimonia soltanto il fatto storico della morte di Ges\u00f9, e nulla pu\u00f2 dimostrare circa il fatto della Resurrezione, perch\u00e9 la sua autenticit\u00e0 viene tanto osteggiata, perch\u00e9 il solo parlarne come di una reliquia quanto meno verosimile, suscita cos\u00ec aspre reazioni d&#8217;insofferenza e di fastidio? Crediamo che una risposta a questa domanda si debba articolare su due livelli: locale e generale.<\/p>\n<p>A livello locale, non si pu\u00f2 ignorare il fatto che la Sindone si trova a Torino e che Torino \u00e8 notoriamente una citt\u00e0 &quot;magica&quot;, nonch\u00e9 la centrale storica della massoneria italiana, legata a filo doppio, nel corso del XVIII e XIX secolo, alla massoneria anglosassone, filo-protestante, e specialmente a quella francese, pi\u00f9 illuminista e libertina, avendo assunto da entrambe una forte connotazione anticattolica. E questa \u00e8 una fondamentale chiave di lettura per capire le vicende del Risorgimento e perch\u00e9 proprio i Savoia, sovrani e massoni secondo il modello dei monarchi &quot;illuminati&quot; del Settecento come Federico di Prussia, presero la guida del processo di unificazione politica italiana, e perch\u00e9 nelle regioni che venivamo via via annesse allo Stato sabaudo la prima vistosa iniziativa politica consisteva nella soppressione degli ordini religiosi e nella confisca di chiese, conventi e propriet\u00e0 ecclesiastiche, messi subito all&#8217;asta, senza alcun riguardo per i sentimenti religiosi delle popolazioni. Le architetture di Torino sono strapiene di simboli massonici, in particolare la Mole Antonelliana e la chiesa della Gran Madre di Dio (che gi\u00e0 dal nome suscita perplessit\u00e0, poich\u00e9 evoca atmosfere pagane pi\u00f9 che cristiane). Quanto all&#8217;aspetto magico, per le anime belle &#8212; quelle che fanno una rigorosa distinzione fra magia bianca e magia nera &#8212; Torino \u00e8 uno dei vertici del &quot;triangolo della magia bianca&quot;, assieme a Lione e Praga; ma \u00e8 certo che essa \u00e8 anche uno dei vertici del triangolo della peggiore magia nera, insieme a Londra e San Francisco. Si pu\u00f2 pertanto capire che la presenza, in quella stessa citt\u00e0, di una reliquia cos\u00ec importante e cos\u00ec venerata, non debba fare molto piacere ai massoni e ai satanisti (quelli stessi che attentarono alla vita di San Giovanni Bosco), e che essi giudichino necessario controbilanciare la sua possibile influenza positiva sulle anime mediante una sistematica, e apparentemente scientifica, campagna di delegittimazione.<\/p>\n<p>A livello generale, la Sindone, se autentica, non dice nulla, certo, sul fatto della Resurrezione, per\u00f2 dice molto, moltissimo, sul fatto dell&#8217;esistenza reale, storica, effettiva, di Ges\u00f9 Cristo. In molti ambienti anticattolici si spera ancora di utilizzare in qualche modo le vecchie armi spuntate dei negatori puri e semplici della storicit\u00e0 di Cristo e della riduzione del suo culto a un semplice mito (come se un mito religioso potesse nascere e formarsi in pochi anni e non richiedesse, invece, decenni e secoli). I quali ebbero il loro momento di maggior visibilit\u00e0 fra il XVII e il XIX secolo, ma lasciarono dietro a s\u00e9 molti nostalgici, nonostante l&#8217;evidente assurdit\u00e0 del loro assunto, ancora in pieno XX secolo. Tale fu la linea di &quot;ricerca&quot; tenuta da un noto storico delle religioni, Ambrogio Donini (1903-1991), marxista di ferro e senatore del P.C.I., guarda caso torinese e discepolo prediletto, chi sa perch\u00e9, del capofila dei modernisti italiani, il prete scomunicato Ernesto Buonaiuti: quello, per intenderci, che affermava: <em>Bisogna riformare Roma con Roma<\/em>, ossia teorizzava quel che \u00e8 accaduto effettivamente sotto i nostri occhi, la penetrazione massonica nella Chiesa al fine di farle cambiare indirizzo, modificare la pastorale, stravolgere la liturgia e perfino alterare la dottrina e il magistero. Ora, l&#8217;autenticit\u00e0 della Sindone smentisce una volta per tutte le leggende relative alla nascita del cristianesimo come una variante dei miti solari di provenienza orientale, e mette ogni singolo essere umano di fronte alla certezza storica dell&#8217;uomo Ges\u00f9 Cristo, interrogandolo con le stesse parole del Maestro: <em>E voi, chi dite che io sia?<\/em> In fondo, \u00e8 la risposta a questa domanda che segna il discrimine fra l&#8217;agostiniana Citt\u00e0 di Dio, costruita dall&#8217;amore degli uomini per il loro Creatore e Redentore, e la diabolica Citt\u00e0 terrena, costruita dagli uomini sul disordinato amore di s\u00e9.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chiunque abbia seguito, anche solo distrattamente, le vicende relative alla Sacra Sindone di Torino, o meglio le vicende relative agli esami scientifici condotti su di essa,<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30148,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[72],"tags":[157],"class_list":["post-26319","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dogmatica","tag-gesu-cristo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-dogmatica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26319","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26319"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26319\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30148"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26319"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26319"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26319"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}