{"id":26307,"date":"2019-04-06T12:39:00","date_gmt":"2019-04-06T12:39:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/04\/06\/la-parola-di-gesu-e-troppo-dura-ai-nostri-orecchi\/"},"modified":"2019-04-06T12:39:00","modified_gmt":"2019-04-06T12:39:00","slug":"la-parola-di-gesu-e-troppo-dura-ai-nostri-orecchi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/04\/06\/la-parola-di-gesu-e-troppo-dura-ai-nostri-orecchi\/","title":{"rendered":"La Parola di Ges\u00f9 \u00e8 troppo dura ai nostri orecchi?"},"content":{"rendered":"<p>Poco dopo aver compiuto il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci, Ges\u00f9 riprende il discorso nella sinagoga di Cafarnao e cerca di condurre i sui uditori su un piano pi\u00f9 spirituale, definendo con maggior precisione la natura della Sua missione: il vero Pane degli uomini, il Pane di vita eterna disceso dal Cielo, non \u00e8 un pane materiale, come quello distribuito sulle rive del lago, e neppure come la manna mandata al popolo ebreo nel deserto, perch\u00e9 non morisse di fame; ma il Pane di vita \u00e8 Lui stesso, Ges\u00f9, il Figlio di Dio. E chi lo accoglie con fede, chi proclama che Ges\u00f9 \u00e8 il Figlio di Dio e chi si nutrir\u00e0 del suo Corpo e del Sangue, costui avr\u00e0 la vota eterna, perch\u00e9 Ges\u00f9 stesso lo resusciter\u00e0 nell&#8217;ultimo giorno; ma chi lo rifiuta, chi si scandalizza di lui, chi non crede alla sua divina missione, non avr\u00e0 parte nella vita eterna. Ges\u00f9 \u00e8 molto chiaro su questo punto: non tutti si salveranno; non tutte le strade portano a Dio, n\u00e9 qualunque Dio conduce alla salvezza; c&#8217;\u00e8 una sola strada per la vita eterna, ed \u00e8 quella da Lui annunciata, e compendiata nella Sua divina persona. Udendo quelle parole, i bravi ebrei osservanti si scandalizzano: sanno chi \u00e8 quell&#8217;uomo, il figlio di Giuseppe, il carpentiere di Nazareth: come pu\u00f2 essere lui il Figlio di Dio, il Messia inviato dal Padre celeste? Come pu\u00f2 resuscitare i morti e rimettere i peccati? E come pu\u00f2 dare se stesso quale Pane di vita eterna, per la salvezza degli uomini? Si scandalizzano perch\u00e9, dice l&#8217;evangelista Giovanni, quel Suo linguaggio \u00e8 &quot;troppo duro&quot; per i loro orecchi: contrasta irrimediabilmente con l&#8217;idea che si sono fatti di Dio e del suo Messia. Per tale motivo molti di loro se ne vanno, mormorando e lanciando parole d&#8217;incredulit\u00e0 e di sfida all&#8217;indirizzo di Ges\u00f9; e non vogliono pi\u00f9 saperne di Lui e dei Suoi insegnamenti.<\/p>\n<p>Gira e rigira, il problema \u00e8 sempre lo stesso, ed \u00e8 attuale anche ai nostri giorni, anzi, ai nostri giorni pi\u00f9 che mai. Oggi, a differenza di allora, c&#8217;\u00e8 una Chiesa, la Chiesa da Lui stesso fondata e affidata poi, nell&#8217;arco di duemila anni, ai suoi vicari; ci sono i pastori, i vescovi e ci sono i sacerdoti; ci sono le facolt\u00e0 di teologia, ci sono i seminari, ci sono i professori, ci sono i catechisti, ci sono centinaia di milioni di fedeli: ma il problema \u00e8 ancora e sempre quello: lo scandalo. Le parole di Ges\u00f9 hanno ancora un suono troppo duro, per gli orecchi di molti, a cominciare dal clero. Molta parte del clero dei nostri giorni, specialmente a partire dal Concilio Vaticano II, non vuol pi\u00f9 sentire neanche una parola che sia suscettibile di creare &quot;divisione&quot;: trova che essa sarebbe contraria al concetto di &quot;inclusione&quot;, un concetto inventata dal neoclero, e del quale non vi \u00e8 traccia nel Vangelo. Ges\u00f9 non ha mai puntato all&#8217;inclusione, se per inclusione s&#8217;intende una pratica mirante ad accogliere tutti, lasciando ciascuno nelle sue convinzioni precedenti e nel suo precedente stile di vita, magari erroneo, magari peccaminoso; nossignori: Ges\u00f9 desidera che si formi un solo gregge e che abbia un solo pastore, ma sulla roccia indistruttibile della Verit\u00e0. La Verit\u00e0 \u00e8 Lui stesso: <em>Io sono la Via, la Verit\u00e0 e la Vita.<\/em> Dunque, Ges\u00f9 non ha mai considerato l&#8217;unit\u00e0 come un bene a s\u00e9 stante, al quale ogni altro principio pu\u00f2 essere sacrificato; niente affatto: al contrario, ha dichiarato pi\u00f9 volte di essere venuto a portare non la pace, ma la spada; e di esser venuto a creare la divisione perfino all&#8217;interno delle famiglie, il padre contro il figlio e il figlio contro il padre, la madre contro la figlia e la figlia contro la madre. Pertanto \u00e8 evidente (o almeno dovrebbe esserlo, se i cristiani fossero meno distratti, meno conformisti e meno pigri) che c&#8217;\u00e8 qualcosa che non va; che esiste un grosso problema nella Chiesa dei nostri giorni, e che quel problema ha un nome: Concilio Vaticano II. A voler dialogare con tutti, il clero si \u00e8 dimenticato delle parole di Ges\u00f9; ma le parole di Ges\u00f9 sono chiare: esiste una sola verit\u00e0 e una sola via che conduce alla salvezza; non si possono fare giochetti, equilibrismi e compromessi; non si possono fare sconti, tanto meno per compiacere lo spirito del mondo. Allo spirito del mondo le parole di Ges\u00f9 danno fastidio, hanno un suono sgradito, sanno d&#8217;intolleranza: ma dire che la Verit\u00e0 \u00e8 una non significa essere intolleranti; se ai cattolici sembra cos\u00ec, \u00e8 solo perch\u00e9 sono diventati, in tutto e per tutto, dei modernisti e non pi\u00f9 dei veri cristiani.<\/p>\n<p>Rileggiamoci, dunque, quei versetti del <em>Vangelo di Giovanni<\/em> nei quali Ges\u00f9 annuncia la vera natura della sua missione (6, 28-66; traduzione <em>Bibbia<\/em> C.E.I. 1974):<\/p>\n<p><em>Gli dissero allora: \u00abChe cosa dobbiamo fare per compiere le opere di Dio?\u00bb. Ges\u00f9 rispose: \u00abQuesta \u00e8 l&#8217;opera di Dio: credere in colui che egli ha mandato\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>Allora gli dissero: \u00abQuale segno dunque tu fai perch\u00e9 vediamo e possiamo crederti? Quale opera compi?\u00a0I nostri padri hanno mangiato la manna nel deserto, come sta scritto: Diede loro da mangiare un pane dal cielo\u00bb.\u00a0Rispose loro Ges\u00f9: \u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: non Mos\u00e8 vi ha dato il pane dal cielo, ma il Padre mio vi d\u00e0 il pane dal cielo, quello vero;\u00a0il pane di Dio \u00e8 colui che discende dal cielo e d\u00e0 la vita al mondo\u00bb.\u00a0Allora gli dissero: \u00abSignore, dacci sempre questo pane\u00bb.\u00a0Ges\u00f9 rispose: \u00abIo sono il pane della vita; chi viene a me non avr\u00e0 pi\u00f9 fame e chi crede in me non avr\u00e0 pi\u00f9 sete.\u00a0Vi ho detto per\u00f2 che voi mi avete visto e non credete.\u00a0Tutto ci\u00f2 che il Padre mi d\u00e0, verr\u00e0 a me; colui che viene a me, non lo respinger\u00f2,\u00a0perch\u00e9 sono disceso dal cielo non per fare la mia volont\u00e0, ma la volont\u00e0 di colui che mi ha mandato.\u00a0E questa \u00e8 la volont\u00e0 di colui che mi ha mandato, che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma lo risusciti nell&#8217;ultimo giorno.\u00a0Questa infatti \u00e8 la volont\u00e0 del Padre mio, che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; io lo risusciter\u00f2 nell&#8217;ultimo giorno\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>Intanto i Giudei mormoravano di lui perch\u00e9 aveva detto: \u00abIo sono il pane disceso dal cielo\u00bb.\u00a0E dicevano: \u00abCostui non \u00e8 forse Ges\u00f9, il figlio di Giuseppe? Di lui conosciamo il padre e la madre. Come pu\u00f2 dunque dire: Sono disceso dal cielo?\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>Ges\u00f9 rispose: \u00abNon mormorate tra di voi. Nessuno pu\u00f2 venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato; e io lo risusciter\u00f2 nell&#8217;ultimo giorno.\u00a0Sta scritto nei profeti: E tutti saranno ammaestrati da Dio. Chiunque ha udito il Padre e ha imparato da lui, viene a me.\u00a0Non che alcuno abbia visto il Padre, ma solo colui che viene da Dio ha visto il Padre.\u00a0In verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: chi crede ha la vita eterna.<\/em><\/p>\n<p><em>Io sono il pane della vita.\u00a0I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti;\u00a0questo \u00e8 il pane che discende dal cielo, perch\u00e9 chi ne mangia non muoia. Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivr\u00e0 in eterno e il pane che io dar\u00f2 \u00e8 la mia carne per la vita del mondo\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>Allora i Giudei si misero a discutere tra di loro: \u00abCome pu\u00f2 costui darci la sua carne da mangiare?\u00bb.\u00a0Ges\u00f9 disse: \u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell&#8217;uomo e non bevete il suo sangue, non avrete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciter\u00f2 nell&#8217;ultimo giorno.\u00a0Perch\u00e9 la mia carne \u00e8 vero cibo e il mio sangue vera bevanda.\u00a0Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me e io in lui.\u00a0Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, cos\u00ec anche colui che mangia di me vivr\u00e0 per me.\u00a0Questo \u00e8 il pane disceso dal cielo, non come quello che mangiarono i padri vostri e morirono. Chi mangia questo pane vivr\u00e0 in eterno\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>Queste cose disse Ges\u00f9, insegnando nella sinagoga a Cafarnao. Molti dei suoi discepoli, dopo aver ascoltato, dissero: \u00abQuesto linguaggio \u00e8 duro; chi pu\u00f2 intenderlo?\u00bb.\u00a0Ges\u00f9, conoscendo dentro di s\u00e9 che i suoi discepoli proprio di questo mormoravano, disse loro: \u00abQuesto vi scandalizza?\u00a0E se vedeste il Figlio dell&#8217;uomo salire l\u00e0 dov&#8217;era prima?\u00a0\u00c8 lo Spirito che d\u00e0 la vita, la carne non giova a nulla; le parole che vi ho dette sono spirito e vita.\u00a0Ma vi sono alcuni tra voi che non credono\u00bb. Ges\u00f9 infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito.\u00a0E continu\u00f2: \u00abPer questo vi ho detto che nessuno pu\u00f2 venire a me, se non gli \u00e8 concesso dal Padre mio\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>Da allora molti dei suoi discepoli si tirarono indietro e non andavano pi\u00f9 con lui.<\/em><\/p>\n<p>Confrontando le Parole di Ges\u00f9, in questo brano del <em>Vangelo<\/em>, con le parole che si sentono continuamente sulla bocca dei vescovi e dei sacerdoti dei nostri giorni, per non parlare del signor Bergoglio, che si fa chiamare papa, ma non parla, n\u00e9 agisce come un papa dovrebbe fare, semmai il contrario, balza all&#8217;occhio la distanza abissale che le separa, sia nella forma che nella sostanza. <em>\u00abChe cosa dobbiamo fare per compiere le opere di Dio?\u00bb. Ges\u00f9 rispose: \u00abQuesta \u00e8 l&#8217;opera di Dio: credere in colui che egli ha mandato\u00bb.<\/em> Perch\u00e9 non si odono pi\u00f9 parole di questo genere sulla bocca del clero? Perch\u00e9 \u00e8 tanto raro, e ormai quasi impossibile, udirle pronunciare al catechismo, o nelle omelie domenicali, o nei messaggi che i vescovi indirizzano ai fedeli, o nelle forme pi\u00f9 solenni del Magistero, come le encicliche e le esortazioni apostoliche? Si sente parlare ogni giorno dei migranti e del nostro dovere di accoglierli illimitatamente; si sente parlare dei poveri, della giustizia, dell&#8217;inclusione; si sente parlare dell&#8217;ambiente da preservare, del clima da sorvegliare, della biodiversit\u00e0 da proteggere: ma non si sente pi\u00f9 dire che lo scopo della vita umana \u00e8 fare la volont\u00e0 di Dio, e che fare la volont\u00e0 di Dio \u00e8 credere in Ges\u00f9 Cristo, il suo Figlio Unigenito. E perch\u00e9 non si sente mai ripetere quest&#8217;altra frase di Ges\u00f9: <em>E questa \u00e8 la volont\u00e0 di colui che mi ha mandato, che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato<\/em>? Forse perch\u00e9 il signor Bergoglio sta facendo esattamente l&#8217;opposto, e pur di guadagnare le simpatie di quanti non credono in Ges\u00f9 Cristo, e anche di quanti lo hanno sempre combattuto, non si cura minimamente delle pecorelle del suo gregge, le quali si allontanano, amareggiate e sconsolate, a causa del suo modo di fare? Ges\u00f9, che \u00e8 il Figlio di Dio, dice di voler fare in tutto e per tutto la volont\u00e0 del Padre suo, e dice anche che la volont\u00e0 del Padre suo \u00e8 che nessuna delle pecorelle del gregge si disperda. Tuttavia, i membri del neoclero se ne infischiano delle pecorelle, anzi, si direbbe che facciano di tutto perch\u00e9 se ne vadano tutte quelle che non comprendono la svolta operata rispetto al Magistero perenne; e come dei cattivi pastori, come dei mercenari a cui non importa del gregge, se ne vanno diritti per la loro strada, dicendo di voler &quot;cambiare la Chiesa&quot;, come se la Chiesa fosse un edificio di loro propriet\u00e0, e avendo sempre come meta finale il dialogo con tutti, l&#8217;inclusione di tutti, l&#8217;accettazione di tutti: anche degli errori, anche dei peccati, anche delle false religioni. L&#8217;espressione stessa &quot;false religioni&quot; \u00e8 scomparsa dal vocabolario del clero, per non parlare dei teologi, dopo che documenti conciliari come la <em>Dignitatis humanae<\/em> e la <em>Nostra aetate<\/em> hanno affermato esplicitamente, contraddicendo il Magistero perenne, il principio della libert\u00e0 religiosa, che gi\u00e0 Pio IX aveva posto, nel <em>Sillabo<\/em>, fra i gradi errori dell&#8217;et\u00e0 moderna, e che Pio X aveva ribadito essere una dottrina del tutto erronea e inaccettabile dal punto di vista cristiano. Infatti quel principio \u00e8 non solo falso, ma fuorviante e pericoloso: esso \u00e8 in contrasto col Magistero perch\u00e9 \u00e8 in contrasto insanabile con il Vangelo. Ges\u00f9 Cristo non \u00e8 venuto ad insegnare una dottrina fra le tante, una fede come le altre; \u00e8 venuto a dire che Lui stesso \u00e8 la Via, la Verit\u00e0 e la Vita, e che per giungere al Padre, bisogna passare per Lui, perch\u00e9 tale \u00e8 la volont\u00e0 del Padre suo: <em>Nessuno pu\u00f2 venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato.<\/em> E dunque, come si permettono i neopreti di parlare in maniera completamente diversa? Come si permettono certi vescovi e certo sacerdoti di invitare i seguaci di altre religioni a entrare nelle chiese, a partecipare alla santa Messa, cantando ciascuno degli inni al proprio dio, e talvolta inscenando danze pagane nel presbiterio? Cime osano i pontefici postconciliari affermare che gli ebrei hanno gi\u00e0 l&#8217;Alleanza e dunque non si devono convertire, non devono confessare che Ges\u00f9 \u00e8 il Figlio di Duo, e che solo la fede in Lui \u00e8 via di salvezza? E come osa il falso papa Bergoglio, ad Abu Dhabi, sottoscrivere con gli islamici un documento in cui si attribuisce a Dio la volont\u00e0 di veder esistere e convivere le diverse fedi religiose, e poi fare istruzioni affinch\u00e9 i vescovi diffondano ovunque questa falsa, blasfema dottrina, che non ha nulla a che fare col Vangelo, anzi, che \u00e8 l&#8217;esatta negazione del Vangelo di Ges\u00f9 Cristo?<\/p>\n<p>Il fatto \u00e8 che, per i cristiani &quot;moderni&quot;, &quot;adulti&quot;, &quot;consapevoli&quot;, come essi amano definirsi, la Parola di Ges\u00f9 \u00e8 veramente troppo dura. Ges\u00f9 parla chiaro, troppo chiaro per loro: quando dice che se l&#8217;occhio \u00e8 di scandalo, meglio strapparselo, usa un linguaggio troppo duro. E quando dice che chi d\u00e0 scandalo ai piccoli dovrebbe legarsi una macina al collo e gettarsi nel mare, usa un linguaggio troppo duro. E quando dice che chi rifiuta la sua missione redentrice \u00e8 un figlio del diavolo, che ama le opere del padre suo, usa un linguaggio troppo duro. I cattolici dei nostri giorni sono persone molto sensibili, molto perbene, molto delicate: il &quot;vangelo&quot; che piace loro \u00e8 un falso vangelo che scusa tutti i loro vizi, che legittima i peccati e approva le false religioni. \u00c8 triste, ma bisogna pur dirlo: non c&#8217;\u00e8 peggior nemico della parola di Cristo, oggi, che il falso clero che infesta la sua Chiesa. Superbi, avari, lussuriosi: i neopreti e i neocattolici vogliono un vangelo su misura per loro&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Poco dopo aver compiuto il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci, Ges\u00f9 riprende il discorso nella sinagoga di Cafarnao e cerca di condurre i<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[117,157,263],"class_list":["post-26307","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-dio","tag-gesu-cristo","tag-verita"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26307","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26307"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26307\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26307"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26307"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26307"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}