{"id":26284,"date":"2017-07-18T05:12:00","date_gmt":"2017-07-18T05:12:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/07\/18\/perche-una-cosa-esista-devono-esserci-un-dentro-e-un-fuori-e-cio-vale-anche-per-la-chiesa\/"},"modified":"2017-07-18T05:12:00","modified_gmt":"2017-07-18T05:12:00","slug":"perche-una-cosa-esista-devono-esserci-un-dentro-e-un-fuori-e-cio-vale-anche-per-la-chiesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/07\/18\/perche-una-cosa-esista-devono-esserci-un-dentro-e-un-fuori-e-cio-vale-anche-per-la-chiesa\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 una cosa esista, devono esserci un dentro e un fuori: e ci\u00f2 vale anche per la Chiesa"},"content":{"rendered":"<p>Quella di abbattere muri e di gettare ponti \u00e8 una mania, non solo verbale, purtroppo, che impazza nella Chiesa cattolica specialmente dopo l&#8217;elezione di Jorge Mario Bergoglio al soglio pontificio; prima, questa formula assai popolare, di facile presa, ma incredibilmente sciocca e demagogica, che contraddice non solo e non tanto la teologia, ma il comune buon senso e la stessa logica (non esistono edifici senza muri e non sempre gettare ponti \u00e8 una cosa utile e saggia), era adoperata assai raramente e, di certo, non era mai assurta a compendio, come sta avvenendo in questi ultimi anni, del Magistero ecclesiastico e del Vangelo stesso.<\/p>\n<p>Ges\u00f9, innanzitutto, il grande, il solo, il vero modello con cui il cristiano si deve confrontare, era impegnato unicamente ad abbattere muri e a gettare ponti? Allorch\u00e9 diceva, interpretando le parole del Padre celeste nel giudizio delle anime: <em>Via da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli!<\/em>, o quando diceva ai Giudei: <em>Voi siete figli del demonio, che \u00e8 vostro padre, e volete fare le opere del padre vostro!<\/em>, era forse tutto intento ad abbattere muri, affinch\u00e9 non ci fossero pi\u00f9 barriere d&#8217;alcun tipo fra gli uomini? E, viceversa, quando ammoniva: <em>Non crediate che io sia venuto a portare la pace, ma una spada<\/em>, oppure quando diceva: <em>Sono venuto a porre il figlio contro il padre e la figlia contro la madre, la nuora contro la suocera e la suocera contro la nuora<\/em>, intendeva gettava solamente ponti, per far s\u00ec che tutti gli uomini indistintamente, buoni e malvagi, formassero una sola comunit\u00e0? E quando mand\u00f2 i dodici Apostoli a predicare il Vangelo nelle citt\u00e0 della Giudea, disse loro: <em>Se qualcuno poi non vi accoglier\u00e0 e non dar\u00e0 ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o a quella citt\u00e0 e scuotete la polvere dai vostri piedi. In verit\u00e0 vi dico, nel giorno del giudizio il paese di Sodoma e Gomorra avr\u00e0 una sorte pi\u00f9 sopportabile di quella citt\u00e0<\/em> (<em>Matteo<\/em>, 10, 14-15). Ges\u00f9 li mandava in viaggio apostolico: dovevano annunciare la Buona Novella: non gi\u00e0 &quot;dialogare&quot; con le persone e con i non credenti (<em>non andate fra i pagani,<\/em> aveva anche detto loro; sottinteso: <em>per adesso<\/em>), bens\u00ec insegnare; n\u00e9 si sognava di istituire, come il cardinale Martini, grande amico dei massoni, una &quot;cattedra dei non credenti&quot;. Poi, Ges\u00f9 si rivolge alle citt\u00e0 dei Giudei, ove Egli stesso si \u00e8 recato a predicare e operare miracoli, e dice testualmente: <em>Guai a te, Corazin! Guai a te, Betsaida! Perch\u00e9, se a Toro e a Sidone<\/em> [cio\u00e8, fra i pagani] <em>fossero stati compiuti i miracoli che sono stati fatti in mezzo a voi, gi\u00e0 da tempo avrebbero fatto penitenza, ravvolte nel cilicio e nella cenere. Ebbene, io ve lo dico Tiro e Sidone nel giorno del giudizio avranno una sorte meno dura della vostra. E tu, Cafarnao, sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi precipiterai!<\/em> (<em>Matteo,<\/em> 11, 21-23). Ebbene: sono forse istruzioni da cui si possa desumere, anche solo minimamente, che annunciare il Vangelo, per Nostro Signore Ges\u00f9 Cristo, significa sempre e solo abbattere muri e gettare ponti, a prescindere da qualsiasi cosa, per principio indiscutibile ed auto-evidente? La cosa \u00e8 abbastanza chiara, ci sembra: Ges\u00f9 non dice per niente che <em>tutti<\/em> devono far parte della comunione dei santi, anche se sarebbe bello che cos\u00ec fosse; al contrario: dice che alcune persone e alcune comunit\u00e0, gi\u00e0 fin da ora, sono state giudicate, e che Dio ha pronto per esse il castigo eterno. Questo \u00e8 il mistero della libert\u00e0 umana. Altro che ponti da costruire e muri da abbattere: l&#8217;inferno attende quanti non vogliono accogliere il regno di Dio.<\/p>\n<p>Se, poi, passiamo al pi\u00f9 grande degli Apostoli, san Paolo, ecco cosa dice a proposito di quei pagani i quali, pur avendo compreso chi sia Dio, si rifiutano di adorarlo debitamente, ma adorano gli idoli, e sprofondano, cos\u00ec, in preda a una sorta di annebbiamento della mente e del cuore, nelle passioni pi\u00f9 turpi, e commettono le peggiori nefandezze morali (<em>Romani<\/em>, 1, 21-32):<\/p>\n<p>&#8230; <em>essi sono dunque inescusabili, perch\u00e9, pur conoscendo Dio, non gli hanno dato gloria n\u00e9 gli hanno reso grazie coma Dio, ma hanno vaneggiato nei loro ragionamenti e si \u00e8 ottenebrata la loro mente ottusa. Mentre si dichiaravano sapienti, sono diventati stolti, e hanno cambiato la gloria dell&#8217;incorruttibile Dio con l&#8217;immagine e la figura dell&#8217;uomo corruttibile, di uccelli, di quadrupedi e di rettili. Perci\u00f2 Dio li ha abbandonato all&#8217;impurit\u00e0 secondo i desideri del loro cuore, s\u00ec da disonorare fra di loro i propri corpi, poich\u00e9 essi hanno cambiato la verit\u00e0 di Dio con la menzogna e hanno venerato e adorato la creatura al posto del creatore, che \u00e8 benedetto nei secoli. Amen. Per questo, Dio li ha abbandonati a passioni infami; le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura. Egualmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini, ricevendo cos\u00ec in se stessi la punizione che s&#8217;addiceva al loro traviamento. E poich\u00e9 hanno disprezzato la conoscenza di Dio, Dio li ha abbandonati in balia d&#8217;una intelligenza depravata, sicch\u00e9 commettono ci\u00f2 che \u00e8 indegno, colmi come sono di ogni sorta di ingiustizia, di malvagit\u00e0, di cupidigia, di malizia; pieni d&#8217;invidia, di omicidio, di rivalit\u00e0, di frodi, di malignit\u00e0; diffamatori, maldicenti, nemici di Dio, oltraggiosi, superbi, fanfaroni, ingegnosi nel male, ribelli ai genitori, insensati, sleali, senza cuore, senza misericordia. E, pur conoscendo il giudizio di Dio, che cio\u00e8 gli autori di tali cose meritano la morte, non solo continuano a farle, ma anche approvano chi le fa.<\/em><\/p>\n<p>Ancora san Paolo, parlando di un incestuoso, convivente con la moglie di suo padre (<em>1 Cor<\/em>., 5, 1-5):<\/p>\n<p><em>Si sente dovunque parlare di immoralit\u00e0 tra voi, e di una immoralit\u00e0 tale che non si riscontra neanche tra i pagani, al puto che uno convive con la moglie di suo padre. E voi vi gonfiate di orgoglio, piuttosto che esserne afflitti, in modo che si tolga di mezzo a voi chi ha compiuto una tale azione! Orbene, io, assente col corpo, ma presente con lo spirito, ho gi\u00e0 giudicato cime se fissi presente colui che ha compiuto tale azione: nel nome del Signore nostro Ges\u00f9, essendo radunati insieme voi e il mio spirito, questo individuo sia dato in balia di satana per la rovina della sua carne, affinch\u00e9 il suo spirito possa ottenere la salvezza nel giorno del Signore.<\/em><\/p>\n<p>Dunque, san Paolo non dice: <em>Se quest&#8217;uomo incestuoso cerca sinceramente Dio, chi sono io per giudicarlo?<\/em>; non usa n\u00e9 il linguaggio, n\u00e9 i concetti cos\u00ec frequenti nei discorsi e nelle omelie di papa Francesco: al contrario, si assume in pieno tutta la sua responsabilit\u00e0 di capo di quella chiesa, e afferma solennemente: <em>Bisogna che costui sia cacciato dalla chiesa e consegnato in potere di satana, affinch\u00e9 perisca nella carne, ma il suo spirito abbia la possibilit\u00e0<\/em> <em>di essere salvato<\/em> (evidentemente, per mezzo del pentimento e della conversione) <em>nel giorno del giudizio<\/em>.<\/p>\n<p>Questo dice san Paolo, l&#8217;Apostolo delle genti: non parla di accogliere tutti, di perdonare tutti, di rimettere i peccati a tutti; non sostiene che bisogna gettare ponti verso tutti, anche verso chi rifiuta il Vangelo, n\u00e9 che bisogna abbattere muri, facendo sparire il confine tra la Chiesa e ci\u00f2 che sta al di fuori di essa. Ed eccoci al punto. Il fatto che vi sia una realt\u00e0 che \u00e8 al di fuori della Chiesa e che \u00e8 esclusa dalla comunione dei santi, \u00e8 un fatto scandaloso e tale da dover far sentire in colpa i seguaci di Cristo? Pur di accogliere tutti, pur di &quot;includere&quot; tutti, come oggi va di moda dire, di &quot;dialogare&quot; con tutti, anche con chi non sa neppure cosa sia il dialogo, e pur di &quot;integrare&quot; tutti, anche chi non vuol essere integrato, bisogna abbattere completamente ci\u00f2 che segna il limite, il confine, o comunque lo si voglia chiamare, insomma le mura che cingono, proteggono e mantengono al sicuro, per quanto possibile, la citt\u00e0 di Dio, o, meglio, la sua parte visibile? Infatti, sia chiaro che, qui, stiamo ragionando soltanto su una parte della Chiesa, quella visibile, formata dagli uomini: quelli che credono, quelli che hanno creduto, quelli che si stanno purificando in Purgatorio; non pretendiamo minimamente di affermare alcunch\u00e9 riguardo alla parte invisibile, che dipende esclusivamente dal misterioso volere di Dio. Noi non osiamo affermare che, nel piano di Dio, nella mente di Dio, nella giustizia di Dio, in una maniera che noi non conosciamo, n\u00e9 comprendiamo o potremmo comprendere, non possa accadere che a far parte della comunione dei santi siano chiamati anche dei non cristiani e perfino dei non credenti, buoni, tuttavia, secondo la legge naturale, e irreprensibili nel loro amore per Dio, pur non essendo il Dio predicato da Ges\u00f9, l&#8217;unico vero, il Padre del cielo e della terra, dal quale ogni cosa ha avuto principio. Noi, nel nostro limitato orizzonte, possiamo tuttavia vedere e giudicare che, della Chiesa e della comunione dei santi, fanno parte solamente doloro che hanno creduto, che sono stati battezzati e che si sono convertiti al Vangelo, secondo le parole stesse di Ges\u00f9, dopo la Resurrezione e prima dell&#8217;Ascensione (<em>Marco<\/em>, 16, 15-16): <em>Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura. Chi creder\u00e0 e sar\u00e0 battezzato sar\u00e0 salvo, ma chi non creder\u00e0 sar\u00e0 condannato<\/em>. Nel nostro limitato orizzonte, noi possiamo solo constatare che lo stesso regno di Dio ha un confine: l&#8217;inferno. Un&#8217;invalicabile barriera separa le anime dannate dalla comunione dei santi: e questa non \u00e8 un&#8217;opinione, \u00e8 la dottrina cattolica. Apriamo il <em>Catechismo della Chiesa cattolica<\/em> (Libreria Editrice Vaticana, 1997, n. 1035):<\/p>\n<p><em>La Chiesa nel suo insegnamento afferma l&#8217;esistenza dell&#8217;inferno e la sua eternit\u00e0. Le anime di coloro che muoiono in stato di peccato mortale, dopo la morte discendono immediatamente negli inferi, dove subiscono le pene dell&#8217;inferno, il &quot;fuoco eterno&quot;. La pena principale dell&#8217;inferno consiste nella separazione eterna da Dio, nel quale soltanto l&#8217;uomo pu\u00f2 avere la vita e la felicit\u00e0 per le quali \u00e8 stato creati e alle quali aspira<\/em>.<\/p>\n<p>Dunque, non soltanto sono fuori della dottrina cattolica tutti quei teologi che scrivono, e tutti quei sacerdoti che predicano, la non esistenza del&#8217;inferno, e del diavolo stesso; ma sono fuori della vera dottrina anche coloro i quali negano che vi siano dei confini che separano la comunione dei santi, e quindi la Chiesa stessa, da ci\u00f2 che non \u00e8 santo e da ci\u00f2 che non \u00e8 cattolico. Del resto, restando sul terreno del semplice buon senso, quale cosa pu\u00f2 sussistere in se stessa, ed esser se stessa &#8212; vale a dire, senza che si venga a negare il principio di non contraddizione &#8212; se non ha dei limiti che la separino, e perci\u00f2 anche la distinguano, da ci\u00f2 che \u00e8 altro da s\u00e9? Come potrebbe esistere il giorno, se non fosse nettamente separato e distinto della notte? Come potrebbe esservi il male, se non vi fosse il bene? E come potrebbe esservi l&#8217;ingiustizia, se non vi fosse la giustizia? E il peccato, se non vi fosse la legge di Dio? Infatti, le pi\u00f9 recenti, folli derive di quella teologia che nasce dalla cosiddetta svolta antropologica, sembrano andar proprio in questa direzione: verso la negazione del peccato. Logico: se niente \u00e8 al di fuori della comunione dei santi; niente \u00e8 peccato; niente giudizio; niente diavolo n\u00e9 inferno. Resta solo paradiso. Ma non \u00e8 possibile: lo capirebbe anche un bambino. Ai bambini di due generazioni fa, per l&#8217;appunto, ecco cosa insegnava la <em>Dottrina per la quinta classe<\/em>, cio\u00e8 per i bimbi di nove anni (Edizioni Paoline, 1955, a cura di Giacomo Alberione, p. 24):<\/p>\n<p><em>CHE SIGNIFICA COMUNIONE DEI SANTI? Comunione dei santi significa che tutti i fedeli, formando un solo corpo in Ges\u00f9 Cristo, profittano di tutto il bene che \u00e8 e si fa nel corpo stesso, ossia nella Chiesa universale.<\/em><\/p>\n<p><em>CHI FA PARTE DELLA COMUNIONE DEI SANTI? Fanno parte della comunione dei santi i beati del cielo, le anime del purgatorio e i fedeli della terra.<\/em><\/p>\n<p><em>CHI \u00c8 FORI DELLA COMUNIONE DEI SANTI? \u00c8 fuori della comunione dei santi chi \u00e8 fuori della Chiesa, ossia i dannati, gli infedeli, gli ebrei, gli eretici, gli apostati, gli scismatici e gli scomunicati.<\/em><\/p>\n<p>Per l&#8217;appunto: la Chiesa ha un dentro e un fuori; non tutto pu\u00f2 esservi dentro, altrimenti non sarebbe pi\u00f9 la Chiesa, ma una cosa diversa, una forma di sincretismo universale. Questa \u00e8 la dottrina e questo era il catechismo che veniva insegnato, senza tante reticenze, ai bambini, negli anni &#8217;50 del Novecento, vale a dire prima del Concilio. Ora, vorremmo spere se tutto questo era sbagliato, fasullo, ottuso e superstizioso. Vorremmo sapere se, escludendo gli ebrei dalla comunione dei santi, s&#8217;incorre nell&#8217;accusa di antisemitismo; se, escludendone i protestanti, s&#8217;incorre nell&#8217;accusa di anti-ecumenismo; se, escludendo gli islamici, si verr\u00e0 tacciati d&#8217;islamofobia; se, escludendo gli eretici, si verr\u00e0 scambiati per pazzi, dato che di eretici, da tempo, la Chiesa non parla neanche pi\u00f9. Vorremmo che qualcuno si prendesse la responsabilit\u00e0 di dire alla nostra generazione: <em>Ragazzi, era tutto uno sbaglio; dimenticate ci\u00f2 che vi abbiamo insegnato quand&#8217;eravate bambini: ora la Verit\u00e0 \u00e8 un&#8217;altra<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quella di abbattere muri e di gettare ponti \u00e8 una mania, non solo verbale, purtroppo, che impazza nella Chiesa cattolica specialmente dopo l&#8217;elezione di Jorge Mario<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[117,157,237,239,246],"class_list":["post-26284","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-dio","tag-gesu-cristo","tag-sacra-scrittura","tag-san-paolo","tag-satana"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26284","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26284"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26284\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26284"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26284"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26284"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}