{"id":26259,"date":"2020-05-17T12:53:00","date_gmt":"2020-05-17T12:53:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/05\/17\/luomo-savio-e-luomo-stolto\/"},"modified":"2020-05-17T12:53:00","modified_gmt":"2020-05-17T12:53:00","slug":"luomo-savio-e-luomo-stolto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/05\/17\/luomo-savio-e-luomo-stolto\/","title":{"rendered":"L&#8217;uomo savio e l&#8217;uomo stolto"},"content":{"rendered":"<p>Se dovessimo sintetizzare in una sola espressione, in una sola frase, in una sola parola, la caratteristica essenziale della cosiddetta civilt\u00e0 moderna, senza esitare diremmo: <em>la stoltezza<\/em>. Siccome noi tutti siamo stati allevati nell&#8217;idea che la modernit\u00e0 \u00e8 la quintessenza della razionalit\u00e0, della scientificit\u00e0 e dell&#8217;efficienza, mentre i secoli che la precedettero erano dominati dall&#8217;oscurit\u00e0, dalla superstizione e dall&#8217;ignoranza, a tutta prima questa definizione pu\u00f2 lasciare alquanto perplessi e sconcertanti. Come pu\u00f2 essere stolta una civilt\u00e0 che sa mandare i razzi nello spazio, riprodurre la vita in laboratorio e costruire elaboratori elettronici capaci di compiere complicatissime operazioni matematiche in poche frazioni di secondo? Il fatto \u00e8 che abbiamo smarrito la giusta nozione di saggezza e, specularmente, quella di stoltezza. Avendo identificato la saggezza con la razionalit\u00e0 strumentale, con il Logos calcolante, all&#8217;uomo moderno riesce del tutto naturale vedere se stesso come il massimo detentore della sapienza e quindi della saggezza. In realt\u00e0, lo slittamento del concetto di saggezza in quello di sapienza, e a sua volta di questo in quello di razionalit\u00e0 pura e semplice, \u00e8 frutto di un preciso indottrinamento ideologico e risale all&#8217;illuminismo. \u00c8 nel corso del&#8217;illuminismo che il <em>sage<\/em> diventa tutt&#8217;uno con il <em>savant<\/em>, il quale a sua volta \u00e8 il glorioso campione della r<em>aison<\/em>. Ci\u00f2 \u00e8 accaduto perch\u00e9 l&#8217;illuminismo \u00e8 stato un&#8217;ideologia a forte vocazione totalitaria, come e pi\u00f9 di molte altre ideologie, per cui ha voluto consolidare il suo potere impadronendosi interamente del linguaggio e riplasmandolo a suo uso e consumo, e ci\u00f2 con una forte connotazione moralistica (Robespierre aveva sempre in bocca la virt\u00f9) su base religiosa (l&#8217;Essere Supremo, a sua volta ipostasi della Ragione assolutizzata). Ma la verit\u00e0 \u00e8 che la saggezza \u00e8 tutt&#8217;altra cosa dalla sapienza e dalla ragione; e quindi \u00e8 possibile, possibilissimo essere sapienti e razionali e tuttavia, al tempo stesso, profondamente stolti. Senza dilungarci ulteriormente sul terreno semantico, diremo soltanto che il concetto di saggezza, in tutte le culture pre-moderne, da quelle antiche a quella medievale, \u00e8 sempre stato associato all&#8217;esperienza di vita, alla moderazione e alla coscienza del limite e del mistero, a sua volta presupposto del sacro, mentre la cultura moderna si caratterizza appunto per l&#8217;esaltazione del nuovo in quanto nuovo, disprezzando l&#8217;esperienza di vita, per la sfrenatezza di una libert\u00e0 incondizionata (rifiuto della tradizione, esaltazione della velocit\u00e0 e del progresso) e per la guerra dichiarata al limite, al sacro e al mistero, considerati ostacoli da superare e nemici da abbattere, in nome di una emancipazione radicale e di una auto-determinazione assoluta dell&#8217;essere umano.<\/p>\n<p>Il progredire spettacolare della tecnica, nel corso del XIX e del XX secolo, ha fatto il resto. Colui che padroneggia la tecnica, il tecnico, \u00e8 assurto, nell&#8217;immaginario moderno, al rango di grande sapiente e perci\u00f2 di grande saggio; di colui al cui parere ci si rimette quando non si sa che direzione prendere o quali decisioni adottare. Ed \u00e8 quello che sta capitando anche in queste settimane di sistematica disinformazione, di repressione poliziesca e di isterismo programmato da parte di un governo, il Conte Bis, che ha deciso di rimettersi interamente, per fronteggiare una (supposta) emergenza sanitaria, a un<em>a task-force<\/em> (\u00e8 pi\u00f9 bello in inglese, vero?, oltretutto d\u00e0 una sensazione di cavalleria che sta arrivando per liberare dall&#8217;assedio Fort Apache) di tecnici. Beninteso: di tecnici che dicano quel che il governo vuole sentirsi dire; perch\u00e9 se i tecnici dicono altro, come fanno illustri studiosi come i professori Tarro o Montanari o come il Premio Nobel francese Montagnier, allora il loro parere non \u00e8 pi\u00f9 gradito e anzi bisogna attaccarli, sminuirli, delegittimarli proprio in quanto esperti. Ma i tecnici, tralasciando il piccolo dettaglio che non sono affatto d&#8217;accordo fra loro, sono esperti di un determinato ambito scientifico; non sono le persone adatte a valutare una situazione complessiva, nella quale occorre tener presenti anche altri aspetti del problema, cominciando da quelli economici, umani e psicologici. Non basta che un tecnico, ad esempio un virologo, dica: <em>per me \u00e8 cos\u00ec<\/em>; o che un altro tecnico, poniamo un medico, dica: <em>per me, bisogna fare cos\u00e0.<\/em> Il tecnico \u00e8 solamente un tecnico: \u00e8 un <em>savant<\/em>, ma un <em>savant<\/em> il cui sapere si limita a una certa disciplina e inoltre si limita all&#8217;approccio logico-matematico ai problemi. Ogni problema umano presenta numerosi aspetti, e i pi\u00f9 importanti sono quelli che hanno a che fare con la totalit\u00e0 dell&#8217;essere umano, non solo con la sua salute, la sua igiene e il suo corpo fisico. Un essere umano \u00e8 fatto di spirito oltre che di corpo; e pur limitandoci all&#8217;aspetto corporeo, un essere umano ha bisogno, per esempio, di poter lavorare per guadagnare qualcosa e mantenere se stesso e la propria famiglia. Se in nome della tutela della sua salute gli si proibisce di lavorare, lo si condanna a morir di fame; inoltre lo si condanna a una serie di disturbi psicologici e comportamentali se gli si proibisce di uscir di casa per tre mesi filati. Ma per il tecnico numero uno, chiamiamolo cos\u00ec, cio\u00e8 al virologo, ci\u00f2 non ha importanza: a lui basta aver posto la sua verit\u00e0, senza tener conto di alcun altro fattore. E al tecnico numero due, il medico, \u00e8 sufficiente dire quel che va fatto per provvedere al trattamento sanitario della popolazione. Molta meno voce in capitolo, a questo punto, rimane al tecnico numero tre, il politico, e al numero quattro, l&#8217;amministratore locale. Il tecnico numero cinque, l&#8217;economista, rimane pressoch\u00e9 inascoltato. E stiamo parlando solo dei tecnici, che non sono, ripetiamo, dei saggi, ma solo dei sapienti, sapienti di una sapienza strumentale e calcolante. Eppure l&#8217;uomo non \u00e8 riducibile a categorie esclusivamente tecniche. I bisogni dell&#8217;uomo non sono solo materiali, e comunque non sono solo calcolabili in termini tecnici; l&#8217;uomo \u00e8 un tutto, e la parte pi\u00f9 importante &#8212; quella spirituale &#8211; rimane completante esclusa dalla prospettiva dei tecnici. In teoria ci sarebbero dei tecnici anche per questa: lo psicologo per la dimensione psicologica, il sacerdote per la dimensione religiosa, ecc. Ma lo psicologo, oggi, nove volte su dieci ha una formazione materialista e riduzionista e quindi \u00e8 anche lui un tecnico miope, che non sa vedere pi\u00f9 in l\u00e0 del proprio naso.<\/p>\n<p>Quanto al sacerdote, che tristezza considerarlo alla stregua di un tecnico dell&#8217;anima! Eppure \u00e8 proprio questo il ruolo che egli stesso si \u00e8 scelto, da quando la Chiesa cattolica, dal Concilio Vaticano II, si \u00e8 messa decisamente sulla strada della modernit\u00e0, rinnegando se stessa e tradendo la propria missione. Perch\u00e9 da quel momento una legione di tecnici, di biblisti, di filologi, di liturgisti, si \u00e8 messa in testa di aggiornare la dottrina cattolica e quindi ha cominciato a tagliare, cucire, aggiungere, manipolare, senza alcun rispetto per la Tradizione, fino alle presenti aberrazioni: cambiare con un atto d&#8217;imperio del (sedicente) papa il catechismo (la pena di morte, \u00a7 2267) o le parole del <em>Padre nostro<\/em> (<em>e non indurci in tentazione<\/em>, ecc.) e perfino l&#8217;unicit\u00e0 e l&#8217;insostituibilit\u00e0 del vero Dio (<em>Dio non \u00e8 cattolico<\/em>; Dio vuole la pluralit\u00e0 delle fedi religiose, dichiarazione di Abu Dhabi). Ed \u00e8 il sacerdote stesso che si qualifica come un tecnico, per giunta riconoscendo di essere un tecnico subordinato ai veri tecnici, quindi un tecnico di serie B, o C. Quando, ad esempio, un sacerdote accetta, o lui stesso spontaneamente decide, di distribuire l&#8217;Ostia con i guanti; quando pretende che i fedeli la ricevano sulla mano, anch&#8217;essi indossando i guanti, per via di una presunta emergenza sanitaria; quando si presenta all&#8217;altare con la mascherina, magari stando dietro uno schermo di plexigas, e prende le Particole con una pinzetta, come se fossero infette: ebbene, mostra di considerarsi egli steso un tecnico di bassissimo rango, che deve sottostare a quanto \u00e8 stato deciso dal tecnico di primo livello, perch\u00e9 la sapienza di cui egli \u00e8 portatore, che \u00e8 la sapienza dell&#8217;anima, passa in seconda o terza fila quando sono in ballo la salute e la malattia, la vita e la morte, che sono evidentemente molto pi\u00f9 importanti e sulle quali egli non ha nulla da dire, ma solo da attenersi alle disposizioni vigenti. Perch\u00e9 se mai gli saltasse il grillo di dire che la vita vera \u00e8 la vita dell&#8217;anima; che Ges\u00f9 Eucaristico non potr\u00e0 mai e poi mai costituire un pericolo per la salute di chicchessia, n\u00e9 quella del corpo n\u00e9, meno ancora, quella dell&#8217;anima; che andare alla santa Messa con fede, e possibilmente comunicarsi con devozione, \u00e8 una medicina non inferiore, semmai di molto superiore alla medicina dei quei tecnici che sono i medici, e che, con tutto rispetto per loro, essi si occupano di un ambito assai pi\u00f9 limitato, perch\u00e9 altro non vedono che il corpo, mentre il vero sacerdote, in quanto pastore del gregge di Cristo, vede l&#8217;uomo nella sua totalit\u00e0, e d\u00e0 senz&#8217;altro la priorit\u00e0 allo spirito, perch\u00e9 l&#8217;uomo cristiano \u00e8 l&#8217;uomo rinato nello Spirito, \u00e8 l&#8217;uomo spirituale che vive in grazia di Dio e non l&#8217;uomo carnale, peccatore impenitente che si rotola nel fango e magari vuol prolungare i suoi giorni terreni senza mai darsi pensiero della propria anima, come nella parabola del ricco stolto &#8212; eccola qui, la parola stoltezza! &#8212; allora lui per primo proverebbe imbarazzo e vergogna di s\u00e9 e si affretterebbe a domandare scusa, e riconoscerebbe di aver esorbitato dalle sue competenze e dalle sue funzioni. Perch\u00e9 di tutto sono preoccupati questi preti, vescovi e cardinali bergogliani, tranne che della grazia di Dio e della vita soprannaturale dell&#8217;anima; la loro maggior preoccupazione \u00e8 quella di mostrarsi ad ogni costo dei bravi cittadini, obbedienti alle leggi dello Stato e ai dettami della scienza medica, insomma delle persone aggiornate e al passo con la modernit\u00e0, non relitti del passato che si aggrappano a credenze sorpassate e a modi di vita che hanno fatto il loro tempo.<\/p>\n<p>Il problema della societ\u00e0 moderna \u00e8 che essa si affida a dei tecnici, chi quali fanno dei ragionamenti esclusivamente tecnici, per risolvere i suoi problemi; e ciascuno di quei tecnici pensa e agisce come se esistesse solo la scienza della quale \u00e8 esperto, e tutto il resto non contasse alcunch\u00e9. Quel particolare tipo di tecnico che \u00e8 l&#8217;urbanista, insieme a quell&#8217;altro tecnico che \u00e8 l&#8217;architetto, decide quale volto dare alle citt\u00e0: abbattendo case e interi quartieri, rifacendo completamente il volto dei luoghi, fino a renderli irriconoscibili nel giro di una sola generazione. Lo stesso vale per l&#8217;architetto che progetta un edificio religioso: nella modernit\u00e0 egli ragiona da tecnico, mentre un tempo ragionava innanzitutto da uomo di fede: ed \u00e8 questa la ragione per cui le chiese medievali trasudano spiritualit\u00e0 e misticismo, mentre le chiese postconciliari paiono fabbriche, banche o case del popolo. C&#8217;\u00e8 poi un altro fatto da tener presente: i tecnici della modernit\u00e0 non solo dei sapienti col paraocchi, vale a dire degli stolti, o quanto meno degli sprovveduti, in tutto ci\u00f2 che non attiene al loro specifico sapere; sono anche, quasi tutti, massoni o paramassoni, vale a dire che sono quasi tutti acquisti al progetto ideologico sotteso alla modernit\u00e0: l&#8217;auto-glorificazione dell&#8217;uomo e la sua emancipazione da ogni senso di trascendenza, da ogni vera religiosit\u00e0 (perch\u00e9 il Grande Architetto dell&#8217;Universo non \u00e8 che una caricatura dell&#8217;autentico sentimento religioso). Di conseguenza, sono quasi tutti, consapevolmente o inconsapevolmente, animati da una forte antipatia, per non dire da un&#8217;aspra inimicizia, nei confronti del cristianesimo, nel quale vedono il maggiore ostacolo all&#8217;instaurazione totale della loro ideologia materialista, immanentista, utilitarista ed efficientista. Oh, sono molto abili nel reclutare le nuove leve: basti dire che al neofita richiedono di prestare un giuramento sulla Bibbia, il che gli confonde le idee quanto basta per nascondere i loro scopi ultimi, che sono decisamente anticristiani e anticattolici. Ma gli affiliati ai gradi superiori sanno chi \u00e8 il vero Dio adorati dai &quot;fratelli&quot;: Lucifero, il portatore di luce, l&#8217;angelo che si ribell\u00f2 a Dio per portare agli uomini, secondo loro, la sapienza con la quale emanciparsi. Ecco allora che quasi tutti i tecnici della modernit\u00e0, dagli scienziati agli scrittori, dagli economisti ai politici, dai registi di cinema ai rappresentanti delle grandi istituzioni mondiali, altro non sono che esponenti di una cultura doppiamente anticristiana: perch\u00e9 privilegiano l&#8217;uomo carnale rispetto all&#8217;uomo spirituale, e perch\u00e9 odiano Cristo e la sua Chiesa e vogliono sostituire quest&#8217;ultima con una falsa chiesa, fatta secondo le loro intenzioni e concepita per attirare in un gigantesco inganno i seguaci di Cristo, i quali, simili a ignare pecorelle, seguono i loro falsi pastori, i vescovi e i cardinali massoni, senza rendersi conto che si stanno allontanando dal Signore per mettersi nelle mani dell&#8217;antico nemico, il diavolo.<\/p>\n<p>Torniamo dunque a leggere e meditare ci\u00f2 che dice la Bibbia della stoltezza (<em>Salmo<\/em> 53, 1-4):<\/p>\n<p><em>Lo stolto ha detto in cuor suo: \u00abNon c&#8217;\u00e8 Dio\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>Sono corrotti, commettono iniquit\u00e0,<\/em><\/p>\n<p><em>non c&#8217;\u00e8 nessuno che faccia il bene.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Dio guarda dal cielo i figli degli uomini<\/em><\/p>\n<p><em>per vedere se c&#8217;\u00e8 una persona intelligente<\/em><\/p>\n<p><em>che cerchi Dio.<\/em><\/p>\n<p><em>Tutti si sono sviati, tutti sono corrotti,<\/em><\/p>\n<p><em>non c&#8217;\u00e8 nessuno che faccia il bene, neppure uno.<\/em><\/p>\n<p><em>Sono dunque senza conoscenza questi malvagi,<\/em><\/p>\n<p><em>che divorano il mio popolo come se fosse pane<\/em><\/p>\n<p><em>e non invocano Dio?<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se dovessimo sintetizzare in una sola espressione, in una sola frase, in una sola parola, la caratteristica essenziale della cosiddetta civilt\u00e0 moderna, senza esitare diremmo: la<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30154,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[36],"tags":[124,141],"class_list":["post-26259","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-etica","tag-educazione","tag-filosofia"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-etica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26259","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26259"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26259\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30154"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26259"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26259"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26259"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}