{"id":26210,"date":"2016-10-25T06:01:00","date_gmt":"2016-10-25T06:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/10\/25\/linvolutismo-paradigma-regressivo-della-modernita\/"},"modified":"2016-10-25T06:01:00","modified_gmt":"2016-10-25T06:01:00","slug":"linvolutismo-paradigma-regressivo-della-modernita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/10\/25\/linvolutismo-paradigma-regressivo-della-modernita\/","title":{"rendered":"L&#8217;involutismo paradigma regressivo della modernit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><em>&quot;Qui mira e qui ti specchia,<\/em><\/p>\n<p><em>secol superbo e sciocco,<\/em><\/p>\n<p><em>che il calle insino allora<\/em><\/p>\n<p><em>dal risorto pensier segnato innanti<\/em><\/p>\n<p><em>abbandonasti, e volti addietro i passi,<\/em><\/p>\n<p><em>del ritornar di vanti,<\/em><\/p>\n<p><em>e procedere il chiami.&quot;<\/em><\/p>\n<p>, LEOPARDI, <em>La ginestra,<\/em> 52-58.<\/p>\n<p>Leggiamo sul vocabolario Zanichelli: <em>&quot;Evoluzionismo: 1, complesso delle teorie che ammettono l&#8217;evoluzione biologica e che variamente la interpretano; 2, teoria dell&#8217;antropologia culturale, sviluppatasi parallelamente a quella dell&#8217;evoluzione biologica, che postula una evoluzione culturale dell&#8217;uomo dallo stato selvaggio alla civilt\u00e0, secondo modalit\u00e0 ineluttabili; 3, complesso delle dottrine filosofico-scientifiche che spiegano mediante la legge dell&#8217;evoluzione la derivazione dalla materia di ogni tipo o forma di realt\u00e0, sia quella del mondo inorganico sia quella del pensiero.&quot;<\/em><\/p>\n<p>Apprendiamo cos\u00ec che, se l&#8217;evoluzionismo biologico \u00e8 un complesso di <em>teorie<\/em> (significato 1), e una teoria \u00e8 pure l&#8217;evoluzionismo in senso antropologico-culturale (significato 2), improvvisamente l&#8217;evoluzionismo in senso generale scientifico-filosofico \u00e8 un complesso non di <em>teorie,<\/em> ma di <em>dottrine<\/em> (ipse dixit) e che l&#8217;evoluzione (quale: biologica o antropologico-culturale?) non \u00e8, a sua volta, una <em>teoria<\/em> e nemmeno una <em>dottrina,<\/em> ma addirittura una <em>legge<\/em>! Un bel salto di qualit\u00e0, da teoria a legge; tanto pi\u00f9 strano se si considera che tanto l&#8217;evoluzionismo biologico quanto quello antropologico-culturale non sono che teorie limitate a singoli rami del sapere, mentre l&#8217;evoluzionismo scientifico-filosofico si pone come una <em>Weltanschauung<\/em> complessiva, una visione e una interpretazione globale della realt\u00e0. Sarebbe come dire che, se una singola colonna \u00e8 solo ipotetica, l&#8217;intera cattedrale costruita con quel genere di colonne risulta, chiss\u00e0 come, assolutamente certa e reale: come uscita dal cappello di un prestigiatore! Prendiamo buona nota di questo triplo salto mortale della cultura moderna, e proseguiamo.<\/p>\n<p><em>&quot;Evoluzione: 1, atto, effetto dell&#8217;evolvere o dell&#8217;evolversi&quot;; 2, trasformazione degli organismi viventi nel corso del tempo, che porta all&#8217;affermazione di nuovi caratteri trasmessi dall&#8217;eredit\u00e0; 3, insieme di movimenti eseguiti secondo preordinate modalit\u00e0.&quot;<\/em> Strano: mi era sembrato di aver letto che l&#8217;evoluzionismo biologico \u00e8 un complesso di <em>teorie;<\/em> ora invece (punto 2) essa viene descritta come cosa certa e non ipotetica; non si parla pi\u00f9 di teorie; sembra proprio che si parli di un <em>fatto.<\/em> Comunque non ci diamo per vinti, e andiamo avanti.<\/p>\n<p><em>&quot;Evolvere: A (raro) sviluppare; B, trasformarsi progredendo lentamente e gradualmente<\/em>&quot;. Vengo cos\u00ec a sapere che il verbo &#8216;evolvere&#8217; \u00e8 di uso raro quando significa, semplicemente, sviluppo; invece \u00e8 di uso normale quando significa &#8216;lenta e graduale trasformazione progressiva&#8217;. Ma cosa vuol dire, esattamente, <em>trasformarsi progredendo<\/em>?&#8217; Trasformarsi,&#8217; non presenta difficolt\u00e0: tutti sanno che significa <em>&quot;mutare di forma, di aspetto&quot;<\/em>; &#8216;progredire&#8217;, invece, significa: <em>&quot;1., andare avanti, procedere verso il compimento di qualcosa; 2, fare progressi; sinonimo di migliorare. &quot;<\/em>Dunque, progresso non \u00e8 semplicemente l&#8217;atto dell&#8217;andare avanti (ad es., nel tempo), ma sottende il concetto di <em>andare avanti verso il compimento di qualcosa<\/em>; il che, a sua volta, suggerisce che compiere qualcosa, nel senso di completarla, \u00e8 meglio che lasciarla incompiuta; e ci\u00f2 spiega come il verbo &#8216;progredire&#8217; possa essere adoperato quale sinonimo di &#8216;migliorare&#8217;. Dunque, nel concetto di evoluzione \u00e8 incluso quello di miglioramento: da una cosa incompleta a una cosa completa; da una cosa imperfetta a una perfetta; da una cosa peggiore a una migliore; da una inferiore ad una superiore. E siccome la teoria (<em>pardon,<\/em> la legge) dell&#8217;evoluzione \u00e8 il fondamento della visione del mondo evoluzionistica, ne consegue che l&#8217;evoluzionismo \u00e8 una dottrina che proclama l&#8217;ascesa dall&#8217;incompleto al completo, dall&#8217;imperfetto al perfetto, dal peggio al meglio, dal basso all&#8217;alto.<\/p>\n<p>Del resto, alto e basso, avanti e indietro (nonch\u00e9 destra e sinistra) non sono affatto luoghi simbolici &quot;neutri&quot;; al contrario, nell&#8217;immaginario di chi li adopera sono carichi di valenze qualitative. Ci\u00f2 che sta &#8216;davanti&#8217; \u00e8 percepito come positivo, mentre ci\u00f2 che sta alle spalle \u00e8 quantomeno una potenziale minaccia; ci\u00f2 che sta in alto suggerisce idee di elevazione, mentre ci\u00f2 che sta in basso ha a che fare con il buio, lo sporco e il degradante. Naturalmente, non si pu\u00f2 fare a meno di pensare che, se progredire \u00e8 procedere verso il compimento di qualcosa, questo qualcosa deve essere un progetto, un disegno, un ente fornito di senso e di struttura; e che sta all&#8217;evoluzione, appunto, il compito di realizzarlo pienamente, collaborando al suo farsi e al suo divenire quel che deve essere. Ecco allora che l&#8217;evolvere suggerisce che la realt\u00e0, via via che si trasforma, acquista senso e completezza; e va da s\u00e9 che porre l&#8217;evoluzione alla base dell&#8217;idea di progresso significa strade dalla parte &#8216;giusta&#8217;, quella che riconosce l&#8217;importanza di una realt\u00e0 che si trasforma all&#8217;interno di un disegno e che, trasformandosi, migliora se stessa e quindi anche noi, che ne siamo parte. Cos\u00ec, dal concetto &#8216;neutro&#8217; di andare avanti siamo approdati, quasi senza accorgercene, al concetto altamente ideologico di &#8216;andare verso il meglio&#8217; nonch\u00e9 di &#8216;collaborare a ci\u00f2 che \u00e8 giusto&#8217;. Ci siamo spostati, cio\u00e8, insensibilmente ma irrimediabilmente, da un orizzonte semantico ad uno ontologico: dalle parole ai valori.<\/p>\n<p>Facciamo la controprova e torniamo a cercare nello Zanichelli. <em>&quot;Involuzione: 1, condizione di ci\u00f2 che \u00e8 involuto; 2, regresso e progressivo decadimento verso forme meno compiute e perfette; 3 (med.), processo regressivo della cellula, dei tessuti e dell&#8217;organismo&quot;.<\/em> Vediamo confermato, perci\u00f2, che il concetto di involuzione implica qurllo di decadimento verso ci\u00f2 che \u00e8 incompiuto e imperfetto; e non semplicemente, come linguisticamente potremmo aspettarci, di &#8216;trasformazione andando indietro&#8217;. <em>&quot;Involvere<\/em> &#8211; infatti &#8211; non significa &#8216;procedere all&#8217;indietro&#8217;, ma <em>travolgere, coinvolgere&quot;<\/em> ed \u00e8 solo di uso poetico <em>&quot;(involve\/ tutte cose l&#8217;oblio nella sua notte: Foscolo)&quot;<\/em>; e invano cerchiamo la parola involuzionismo: non c&#8217;\u00e8 nel vocabolario. Strano; se ci sono &#8216;involvere&#8217; ed &#8216;involuzione&#8217;, perch\u00e9 non anche &#8216;involuzionismo&#8217;, cos\u00ec come ci sono &#8216;evolvere&#8217;, &#8216;evoluzione&#8217; ed &#8216;evoluzionismo&#8217;? (Tra parentesi, il correttore automatico dell&#8217;ortografia ci segnala, sullo schermo del computer, che &#8216;involuzionismo&#8217; \u00e8 un termine scorretto; strano, perch\u00e9 nel titolo, coi caratteri maiuscoli, non aveva trovato nulla da ridire: vuoi vedere che anche il programma del computer \u00e8 anch&#8217;esso frastornato e vittima di una tremenda confusione concettuale?).<\/p>\n<p>Ricapitolando. L&#8217;evoluzionismo \u00e8 una teoria biologica (e, in parallelo, antropologico-culturale) che per\u00f2, quando diventa dottrina scientifico-filosofica, assurge, non si sa perch\u00e9, al rango di legge, o almeno di dottrina basata su leggi; e implica il concetto di una trasformazione della materia verso qualcosa di pi\u00f9 completo e di pi\u00f9 perfetto, insomma verso un miglioramento complessivo. L&#8217;involuzionismo, come concetto (e come parola) semplicemente non esiste, o meglio non trova riconoscimento ufficiale, forse perch\u00e9 nessuna dottrina filosofico-scientifca ha pensato di generalizzare in una teoria compiuta il concetto di &#8216;involuzione&#8217;, ossia di regresso e decadimento verso stati meno compiuti e meno perfetti della materia o della realt\u00e0. Ebbene, vogliamo colmare una tale lacune e formulare la teoria dell&#8217;involuzionismo (coin buona pace del correttore automatico, che continua a sottolineare in rosso questo vocabolo). Essa suona cos\u00ec: <em>l&#8217;involuzionismo \u00e8 il complesso delle dottrine filosofico-scientifiche che spiegano, mediante la legge dell&#8217;involuzione, la pretesa di far derivare dalla materia ogni tipo o forma di realt\u00e0&quot;.<\/em> E, a sua volta, la legge dell&#8217;involuzione &#8211; anzi, la <em>teoria<\/em> dell&#8217;involuzione (non vogliamo cadere nello stesso peccato di arroganza degli evoluzionisti) suonerebbe press&#8217;a poco nei seguenti termini: <em>&quot;Regresso verso forme meno compiute e perfette della realt\u00e0 spirituale, sulla base di una supposta origine esclusivamente materiale dell&#8217;intera realt\u00e0&quot;.<\/em><\/p>\n<p>Non stiamo facendo un gioco di parole. Se la <em>Weltanschauung<\/em> evoluzionista pone l&#8217;origine materiale della realt\u00e0 come suo fondamento e il perfezionarsi e migliorarsi progressivo della materia come suo elemento dinamico, ci\u00f2, dal punto di vista di una <em>Weltanschauung<\/em> spiritualistica, non pu\u00f2 essere che il proclama orgoglioso di una <em>involuzione<\/em>, un capovolgimento dell&#8217;ordine naturale delle cose, una affermazione di ci\u00f2 che \u00e8 basso, imperfetto, inferiore a discapito di ci\u00f2 che \u00e8 nobile, perfetto, superiore; una rivolta metafisica paragonabile a una inversione della polarit\u00e0 di un campo elettromagnetico: dove il negativo diventa positivo e viceversa.<\/p>\n<p>Non \u00e8 questa la sede per elencare le falle e le intrinseche debolezze della teoria ell&#8217;evoluzioniso biologico. \u00c8 noto che i famosi &#8216;anelli mancanti&#8217; tra le successive forme biologiche non sono stati trovati (si \u00e8 bens\u00ec cercato di fabbricarli ad arte, come il presunto &quot;uomo di Piltdown&quot;); ed \u00e8 altrettanto noto &#8211; per chi lo vuole sapere, dato che esistono decine di pubblicazioni serie sull&#8217;argomento &#8211; che numerosi ritrovamenti fossili attestano che la presenza umana sul nostro pianeta \u00e8 antica non di qualche centinaio di migliaia d&#8217;anni, ma di molti milioni d&#8217;anni; cosa che, el resto, si accorda perfettamente con quei passi del <em>Ramayana<\/em> e del <em>Mahabarata<\/em> ove si descrivono conflitti nucleari che sconvolsero l&#8217;umanit\u00e0 civilizzata moltissimo tempo fa. &quot;Voi Greci siete come bambini &#8211; dicono i sacerdoti egizi a Solone nel <em>Timeo<\/em> platonico &#8211; infatti non avete alcuna antica opinione che provenga da una primitiva tradizione e neppure alcun insegnamento che sia canuto per l&#8217;et\u00e0&quot;. Infatti, per la Tradizione l&#8217;umanit\u00e0 non si \u00e8 evoluta dalla materia, a partire da forme semplici e inferiori, bens\u00ec &#8211; al contrario &#8211; \u00e8 <em>decaduta<\/em> da una condizione aurorale di perfezione fisica e spirituale; e le grandi civilt\u00e0 antiche che noi conosciamo attualmente &#8211; fra le quali l&#8217;egizia &#8211; non furono che gli estremi, degradati relitti di una grande civilt\u00e0 antichissima, che &#8211; come narra il mito di Atlantide &#8211; si autodistrusse per aver peccato di orgoglio, recidendo i suoi legami doverosi con la divinit\u00e0 e praticando dissennatamente la magia nera. Quando, cio\u00e8, i suoi <em>sapienti<\/em> divennero <em>stregoni,<\/em> e s&#8217;illusero di poter dominare a piacere le forze formidabili della natura, facendone strumento di folli ambizioni e di una malvagia volont\u00e0 di dominio.<\/p>\n<p>Tutte le tradizioni spirituali, derivate dall&#8217;antichissima Tradizione &#8211; che non \u00e8 un sapere di origine umana, ma soprannaturale &#8211; recano un&#8217;eco e un riflesso, pi\u00f9 o meno attenuati, pi\u00f9 o meno riconoscibili &#8211; di questa antichissima verit\u00e0. Dal mito cristiano della cacciata dal Paradiso terrestre al mito greco dell&#8217;et\u00e0 dell&#8217;oro, dell&#8217;argento, del bronzo e del ferro, al mito indiano dei quattro Yugas, nell&#8217;ultimo ei quali ci troviamo immersi (il Kali-Yuga o et\u00e0 oscura della dea Kali), sempre troviamo lo stesso concetto fondamentale: l&#8217;umanit\u00e0 \u00e8 decaduta, il mondo \u00e8 decaduto, la creazione \u00e8 decaduta e la presunzione e l&#8217;orgoglio umani hanno reso inarrestabile tale processo. Naturalmente la concezione indiana e quella greca, basate su una concezione circolare del tempo, attendono il <em>ritorno<\/em> spontaneo dell&#8217;et\u00e0 luminosa (il Grande Anno diu cui parla Virgilio nella IV ecloga delle <em>Bucoliche<\/em>); mentre quella cristiana, basata sull&#8217;idea di un tempo lineare, confida in una <em>restaurazione<\/em> del bene perduto mediante l&#8217;intervento salvifico del Dio-uomo: che si \u00e8 manifestato nel tempo della storia con <em>l&#8217;evento<\/em> salvifico della venuta di Ges\u00f9 Cristo, e che si rinnova, in senso meta-storico, come presenza inesauribile del <em>Paraclito<\/em> che agisce sul mondo mediante il mistero della grazia.<\/p>\n<p>Se tutto questo \u00e8 vero, allora l&#8217;evoluzionismo &#8211; inteso come visione del mondo e non come semplice teoria biologica (o antropologico-culturale) ci appare veramente quale paradigma fondante della modernit\u00e0, ossia come un deliberato sovvertimento di valori; come un sistematico progetto di desacralizzazione della natura e di riduzione della realt\u00e0 alla misura di una materia che ha in s\u00e9 stessa la propria autosufficienza e un proprio progetto di perfezione; infine, come una esclusione deliberata di ogni piano di realt\u00e0 spirituale, vista &#8211; quest&#8217;ultima &#8211; unicamente come il prodotto di processi fisico-chimici aventi sede nel cervello. Ebbene tutto questo \u00e8 diabolico nel senso letterale della parola: <em>di\u00e1bolos<\/em> in greco sta per &quot;calunniatore&quot; e viene da <em>di\u00e1ballein<\/em> che significa &quot;gettare&quot; (<em>di\u00e1<\/em>) &quot;attraverso&quot; (<em>b\u00e1llein<\/em>), e qui si tratta appunto di gettare la pretesa di autosufficienza delle creature attraverso il disegno provvidenziale della Trascendenza, che viene radicalmente negato (calunniato) e relegato nel regno del &quot;mito&quot; (nell&#8217;accezione volgare della parola, come spiegazione pre-razionale, e quindi puerile e inadeguata, della realt\u00e0).<\/p>\n<p>Qualcuno potrebbe sobbalzare a una tale conclusione e considerarla esagerata, nonch\u00e9 oscurantista. Se oscurantista, dipende dai punti di vista; ma quanto ad esagerata, si rifletta senza pregiudizi sul significato elle parole. Ancora Lo Zanichelli ci informa che il satanismo \u00e8 <em>&quot;un indirizzo che, all&#8217;interno di alcune religioni, pratica il culto dello spirito del male e predica la ribellione a Dio.&quot;<\/em> Ora, ci sembra difficile negare che la religione dei nostri giorni sia la scienza, nella sua versione galileiana-cartesiana-newtoniana (come se non vi fossero altri modelli di scienza; come se l&#8217;umanit\u00e0, la stessa umanit\u00e0 occidentale, non avesse perseguito, fino alle soglie della modernit\u00e0 &#8211; al XVII secolo &#8211; un&#8217;altra idea della scienza!), eretta a paradigma e cio\u00e8 a pensiero unico, arroccata nelle proprie certezze e decisa a condannare quali eresie non solo le teorie, ma anche i fatti che in essa non trovano spiegazione. E tutto questo da parte di un clero secolarizzato, la casta degli accademici e dei cosiddetti divulgatori scientifici (non gli scienziati in quanto tali, molti dei quali sono assai migliori del paradigma che servono), decisi a servirsi di ogni mezzo per emarginare, screditare e ridicolizzare ogni idea alternativa ai suoi dogmi. Per un tale clero, ottuso e reazionario, fenomeni soprannaturali (come l&#8217;infestazione o la possessione demoniaca, appunto) non sono che frodi o allucinazioni; i ritrovamenti archeologici e paleontologici che contraddicono la teoria della recentissima comparsa dell&#8217;uomo, non meritevoli di essere seriamente esaminati; la memoria di Atlantide, Lemuria, Mu e altre civilt\u00e0 antichissime, non \u00e8 altro che &quot;mito&quot; (nel senso dispregiativo della parola); i contatti o anche solo gli avvistamenti di esseri provenienti da altre dimensioni, qualche cosa di poco serio e che deve essere semplicemente ignorato; telepatia, chiaroveggenza, psicocinesi, psicometria, rabdomanzia, apporto ed asporto sono fenomeni bizzarri che per\u00f2, quando non sono semplici trucchi, una pseudo-scienza come la parapsicologia riuscir\u00e0 a spiegare in termini perfettamente ortodossi. Il potere di questo clero \u00e8 immenso: per timore di vedersi stroncata la carriera universitaria, molti scienziati &#8211; che pur non condividono, ad es., il dogma evoluzionista &#8211; tacciono e fanno finta di riconoscerlo; le case editrici non osano pubblicare testi scolastici (non solo di scienze naturali, ma anche di storia) che non presentino l&#8217;evoluzionismo biologico come ben che una semplice teoria, sinora non confermata dai fatti; associazioni culturali esitano ad invitare a tenere delle conferenze quegli studiosi che potrebbero suscitare qualche dubbio circa il paradigma scientista, che potrebbero socchiudere qualche finestra su altri orizzonti scientifici, che non concordino con la <em>vulgata<\/em> galileiana-cartesiana-newtoniana. Da quando Huxley mise duramente in ridicolo il vescovo Wilberforce a proposito della teoria di Darwin, nessun uomo di chiesa, almeno in Occidente, ha pi\u00f9 osato ritentare la prova: tale \u00e8 il timore delle religioni di passare per forme di oscurantismo medioevale.<\/p>\n<p>E tutto questo non corrisponde a un indirizzo che, all&#8217;interno della religione scientista oggi dominante, pratica il culto delle forze infere e predica la ribellione a quelle celesti? In certe scienze della modernit\u00e0, come ad es. nella psicanalisi freudiana, la cosa \u00e8 esplicita: lo scienziato-stregone evoca le forze tenebrose che giacciono nel fondo fangoso della psiche, mediante un cerimoniale da bassa religione ovvero da magia nera, magari servendosi di pratiche (come l&#8217;ipnosi) che deliberatamente distruggono la libera volont\u00e0 del &quot;paziente&quot; e lo riducono ad un giocattolo nelle mani del suo inquietante &quot;terapeuta&quot;. Pi\u00f9 in generale, denominatore comune della scienza moderna (post-galileiana) \u00e8 la ferma determinazione di considerare l&#8217;essere umano entro i rigidi confini delle sfere inferiori costitutive della sua personalit\u00e0: quella psico-organica (delle vita vegetativa, degli impulsi e degli istinti), quella dell&#8217;io empirico (vita relazionale con le cose e le persone del &quot;mondo esterno&quot;) e quella dell&#8217;io mentale (vita spirituale fatta di valori, idee e concetti), quest&#8217;ultima per\u00f2 presentata come una semplice escrezione dei livelli pi\u00f9 bassi &#8211; organico ed empirico -, pi\u00f9 o meno come il sudore e i rifiuti organici sono escrezioni del copro fisico. Quanto alla sfera pi\u00f9 alta della personalit\u00e0 umana, quella della vita soprannaturale, essa \u00e8 puramente e semplicemente negata e, casomai, &#8216;spiegata&#8217; come espressione di tendenze deliranti, paranoidi o di una alienazione pi\u00f9 o meno consapevole dalla &#8216;vita vera&#8217;, quella materiale. La visione dell&#8217;uomo che emerge da siffatto schema, tipica espressione dell&#8217;evoluzionismo biologico, \u00e8 quella di un essere rivolto unicamente alla terra, pago della sua dimensione immanente e chiuso e corazzato contro ogni esigenza trascendente, vista come residuo di un&#8217;antica barbarie che i lumi della scienza, poco a poco, faranno dileguare come un&#8217;ombra.<\/p>\n<p>In quest&#8217;ottica, la tensione dell&#8217;essere umano verso la dimensione soprannaturale appare come una deviazione, un vizio della mente, una regressione; mentre il mondo sotterraneo degli impulsi e degli istinti acquista una forza travolgente, alla quale ci si pu\u00f2 opporre solo per mezzo dei divieti di una &#8216;civilt\u00e0&#8217; che terr\u00e0 a freno, i parte, la belva sanguinaria e ruggente che si agita in noi, ma solo al prezzo di consegnarci a una vita di tensioni insopportabili, di perenne frustrazione e di incombente nevrosi. Ora, tutto questo \u00e8 quanto, nel linguaggio della Tradizione, si suole definire <em>contro-iniziazione<\/em>: ossia una iniziazione alle forze infere, non per risalirne vittoriosi riaffermando il primato dello spirito (come nelle iniziazioni misteriche del mondo antico, in quelle sciamaniche dei popoli nativi e anche nella spiritualit\u00e0 cristiana: vedi la discesa di Cristo nel regno dei morti), ma per sprofondarvi definitivamente senza possibilit\u00e0 di risalita. Da questo punto di vista, si pu\u00f2 affermare che la celebrazione dell&#8217;orgoglio umano entro una sfera di vita inferiore, ove non esistono limiti n\u00e9 rimorsi per la manipolazione demoniaca del mondo naturale (biogenetica, clonazione, crudeli esperimenti psico-organici su cavie animali e perfino su esseri umani, compresa la lobotomia e l&#8217;elettroshock) sfocia direttamente nella sfera del demoniaco.<\/p>\n<p>Le sette sataniche, alcune delle quali operanti ad altissimo livello (politica, industria, alta finanza, telecomunicazioni, stampa ed editoria), non sono che la manifestazione pi\u00f9 esplicita di un ordine di cose che scaturisce inevitabilmente dal totale sovvertimento della giusta prospettiva fra Dio, uomo e mondo. In un certo senso, <em>tutti<\/em> coloro che operano entro il quadro di un deliberato e consapevole rifiuto dei piani superiori dell&#8217;esistenza non sono, propriamente parlando, che degli <em>ossessi,<\/em> vale a dire dei <em>posseduti<\/em> da forze malefiche il cui scopo \u00e8 seminare smarrimento, incertezza, paura e disperazione nonch\u00e9 il senso dell&#8217;assoluta inutilit\u00e0 dell&#8217;esistenza e della nullit\u00e0 del libero arbitrio. L&#8217;architettura delle grandi citt\u00e0 moderne, con l&#8217;esaltazione della quantit\u00e0 e l&#8217;ostentazione della bruttezza, \u00e8 <em>demoniaca<\/em>; demoniaci i rumori, i colori, gli odori e le vibrazioni che le pervadono; demoniaci i mattatoi ove si uccidono e si squartano milioni di animali per alimentare un consumo alimentare sbagliato e nocivo; demoniaci i laboratori ove si sperimentano armi sempre pi\u00f9 micidiali e si progettano manipolazioni genetiche sempre pi\u00f9 radicali; demoniaci gli scavi archeologici ove si profanano antichissime sepolture e si vivisezionano cadaveri mummificati, sprigionando terribili energie negative; demoniaci i luoghi di &quot;divertimento&quot; ove droga, alcool e sesso facile abbrutiscono la natura umana, al ritmo di musiche sataniche ad altissima intensit\u00e0 vibrazionale; demoniaca un&#8217;arte, una letteratura, un cinema che esaltano i peggiori istinti umani ed innalzano le perversioni pi\u00f9 crudeli al livello della norma; demoniaca, infine, la denigrazione e la derisione sistematiche di quanto v&#8217;\u00e8 di buono e di nobile nell&#8217;animo umano. Il che avviene sistematicamente in molta parte della pseudo-scienza moderna: si pensi, per fare solo due esempi, a come l&#8217;amore del figlio per la madre sia dipinto dalla psicanalisi freudiana come tendenza all&#8217;incesto; mentre la virile amicizia fra due esseri che si stimano \u00e8 presentata come una forma larvata di omosessualit\u00e0. Si direbbe che sporcare, insozzare, contaminare tutto e tutti sia una sorta di smania incontenibile da parte di una modernit\u00e0 che ha preso in odio il bello e il buono e che, come appunto avviene nei casi di possessione diabolica, <em>si contorce nei furori blasfemi della volont\u00e0 di distruzione allorch\u00e9 viene a contatto con la sfera del sacro.<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;albero buono non pu\u00f2 dare frutti cattivi, n\u00e9 l&#8217;albero cattivo frutti buoni, diceva un Maestro vissuto duemila anni fa; &quot;dai frutti &#8211; sosteneva &#8211; li riconoscerete&quot;. Ci sembra che i frutti della modernit\u00e0 e quelli della pseudo-scienza che la contraddistingue siano sotto gli occhi di chi \u00e8 ancora in grado di vedere: un pianeta votato alla catastrofe ecologica nel giro di pochi decenni (sono gli stessi scienziati di <em>quest<\/em>o paradigma a denunciarlo); una umanit\u00e0 spaccata fra una minoranza che consuma oltre ogni limite dello spreco, e una larga maggioranza che stenta per procurarsi il necessario per vivere; una caricatura della razionalit\u00e0 che, attenta solo ad ottimizzare il rapporto mezzi-fini e non alla intrinseca ragionevolezza di questi ultimi, ha portato pi\u00f9 volte l&#8217;intera biosfera sull&#8217;orlo dell&#8217;ecatombe nucleare; un preteso benessere che crea centinaia di milioni di dipendenti dagli psicofarmaci, di disadattati, di nevrotici, di violenti, di suicidi e aspiranti suicidi: sono queste <em>le magnifiche sorti e progressive<\/em> di cui, in ossequio al paradigma scientista della modernit\u00e0, dovremmo farci volonterosi cantori e propagandisti.<\/p>\n<p>No, grazie.<\/p>\n<p><em>&quot;&#8230; non io<\/em><\/p>\n<p><em>con tal vergogna scender\u00f2 sotterra;<\/em><\/p>\n<p><em>ma il disprezzo piuttosto che si serra<\/em><\/p>\n<p><em>di te nel petto mio,<\/em><\/p>\n<p><em>mostrato avr\u00f2 quanto si possa aperto&#8230;&quot;<\/em><\/p>\n<p>LEOPARDI, <em>La ginestra,<\/em> 63-67.<\/p>\n<p>E, dopo aver gridato forte questo disprezzo, \u00e8 tempo di rimboccarsi le maniche e di mettersi al lavoro per bonificare la palude. Ce n&#8217;\u00e8, di giorno, che deve ancora sorgere.<\/p>\n<p>&amp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&quot;Qui mira e qui ti specchia, secol superbo e sciocco, che il calle insino allora dal risorto pensier segnato innanti abbandonasti, e volti addietro i passi,<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30150,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[134],"class_list":["post-26210","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-epistemologia","tag-evoluzionismo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-epistemologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26210","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26210"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26210\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30150"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26210"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26210"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26210"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}