{"id":26193,"date":"2020-12-28T03:06:00","date_gmt":"2020-12-28T03:06:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/12\/28\/lincapacita-di-credere-e-una-debolezza-della-ragione\/"},"modified":"2020-12-28T03:06:00","modified_gmt":"2020-12-28T03:06:00","slug":"lincapacita-di-credere-e-una-debolezza-della-ragione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/12\/28\/lincapacita-di-credere-e-una-debolezza-della-ragione\/","title":{"rendered":"L&#8217;incapacit\u00e0 di credere \u00e8 una debolezza della ragione"},"content":{"rendered":"<p>Tutte le civilt\u00e0 si reggono sulla fede religiosa; la civilt\u00e0 che ha prodotto i frutti pi\u00f9 abbondanti, se pur non priva, come tutte le cose umane, di lati oscuri, \u00e8 stata la civilt\u00e0 cristiana. Nessuna ha prodotto altrettanta intelligenza, cultura, arte, bellezza, scienza e pensiero; nessuna si \u00e8 spinta tanto in alto e ha dato all&#8217;umanit\u00e0 tante figure di santi, di mistici, di anime profondamente spirituali. Non la civilt\u00e0 occidentale, termine col quale si indica la civilt\u00e0 europea, o di origine europea, dalla sua nascita fino al tempo presente: perch\u00e9 l&#8217;avvento della modernit\u00e0 segna una drammatica rottura e la fine della civilt\u00e0 cristiana, alla quale si sostituisce la civilt\u00e0 moderna, anticristiana nella sua essenza, nella sua vocazione, nei suoi orientamenti fondamentali. Da quando la civilt\u00e0 moderna si \u00e8 sostituita alla civilt\u00e0 cristiana, con il preciso scopo di farla sparire e di cancellarne anche il ricordo, \u00e8 iniziata la decadenza dell&#8217;Occidente: bisogna essere ciechi o in malafede per non vederlo. Dietro i trionfi spettacolari, ma apparenti, del Rinascimento, della Rivoluzione scientifica, poi dell&#8217;Illuminismo, indi della Rivoluzione industriale, si celava un morbo pestifero, che l&#8217;avrebbe condotta allo stato presente, cio\u00e8 all&#8217;agonia e alla dissoluzione; e quel morbo era ed \u00e8 appunto la sua natura irreligiosa, anticristiana e anticristica.<\/p>\n<p>Il morbo della civilt\u00e0 moderna ha un nome: si chiama Massoneria. Da quando \u00e8 sorta, o si \u00e8 riorganizzata, questa societ\u00e0 segreta, con lo scopo dichiarato di perseguire il bene dell&#8217;umanit\u00e0, il progresso e la tolleranza, e con lo scopo occulto di distruggere e sradicare ogni traccia del cristianesimo, una cerchia ristretta di intellettuali, di nobili, di ricchi imprenditori, ma soprattutto di banchieri, si \u00e8 adoperata in ogni modo per diffondere fra le masse una visione del mondo laicista e materialista, e da ultimo, in questi nostri anni, scopertamente blasfema e finalizzata al disordine, alla sterilit\u00e0, al male e alla morte (droga, divorzio, aborto, pillola anticoncezionale, eutanasia, unioni omosessuali, fecondazione eterologa, utero in affitto). In che misura i disegni della Massoneria si siano intrecciati con quelli d&#8217;un gruppo di ricchissimi banchieri seguaci del <em>Talmud<\/em> e perci\u00f2 animati da un odio implacabile e secolare contro Ges\u00f9, non \u00e8 questo il luogo di approfondire: certo vi \u00e8 stata un&#8217;oggettiva convergenza, anche se non si pu\u00f2 affermare con sicurezza che la Massoneria, fin dall&#8217;inizio, o almeno la Massoneria moderna, quella che si rivela in Inghilterra al principio del XVIII secolo (perch\u00e9 la Massoneria in quanto tale \u00e8 molto, ma molto pi\u00f9 antica), non sia altro che un&#8217;emanazione e uno strumento di tale gruppo di ultramiliardari. L&#8217;opera di scristianizzazione e di perversione delle masse \u00e8 proceduta tuttavia a rilento: ha avuto successo, nel corso del tempo, nelle grandi citt\u00e0, dove lo sradicamento degli ex contadini inurbati e la diffusione del lavoro di fabbrica l&#8217;ha favorita, allontanando la gente dalla tradizione, dalla pratica religiosa, dai Sacramenti e dalla morale cristiana, specialmente cattolica; ha avuto meno successo nei piccoli centri e nelle province, dove neppure al giorno d&#8217;oggi si pu\u00f2 dire che abbia interamente trionfato. Eppure, nonostante che la maggioranza delle popolazioni fosse rimasta intimamente legata ai valori della civilt\u00e0 cristiana, il fatto che le classi dirigenti si fossero votate alla causa contraria, talvolta perfino sul piano politico (si pensi alla Francia di Luigi XIV che si allea con gli Ottomani al tempo in cui questi minacciano Vienna e il cuore dell&#8217;Europa) ha condotto l&#8217;insieme della civilt\u00e0 moderna sui binari prestabiliti dalla Massoneria e ha reso marginali le credenze e i sistemi di vita che pongono pur sempre la dottrina cattolica e la morale cattolica al centro dell&#8217;esistenza. Ora lo scontro fra le due culture si \u00e8 spostato all&#8217;interno della Chiesa stessa, perch\u00e9, con l&#8217;elezione di Giovanni XXIII e con il Concilio Vaticano II, la Massoneria \u00e8 penetrata al cuore della Chiesa e si \u00e8 gradualmente impadronita del suo vertice, nonch\u00e9 dei suoi orientamenti, stravolgendo la liturgia, la pastorale e da ultimo, con Bergoglio, la stessa dottrina e la relativa morale. Il prete modernista che sfrutta il pulpito per catechizzare i fedeli in senso ultraprogressista, per deridere le vecchie usanze della piet\u00e0 popolare, per gettare l&#8217;ombra del discredito sul culto mariano, sulla devozione del santo Rosario, sulla stessa divinit\u00e0 di Ges\u00f9 Cristo e sul valore salvifico e della sua Resurrezione, alla quale in definitiva non crede, \u00e8 l&#8217;agente contemporaneo della cultura massonica, atea e anticristica che da almeno tre secoli ha gettato il guanto della sfida a Ges\u00f9 Cristo e ai suoi seguaci e che si propone di rifare il mondo secondo la propria <em>Weltanschauung<\/em>. Le recenti prese di posizione di Bergoglio a favore delle famiglie omosessuali, la sua alleanza con i superfinanzieri come i Rotschild, il suo dileggio, palese o mascherato, verso la spiritualit\u00e0, verso la preghiera, verso la Santissima Trinit\u00e0 (le cui Persone sono sempre intente a litigare fra di loro, ma a porte chiuse, dice lui, bestemmiando) hanno ormai fatto venire allo scoperto l&#8217;intento segreto che animava i cosiddetti riformatori, in realt\u00e0 i rivoluzionari, del Vaticano II: la distruzione completa della fede cattolica e la sua sostituzione con il regno del male, del peccato e della morte.<\/p>\n<p>Perch\u00e9, a ben guardare, il nocciolo della questione \u00e8 tutto qui. O si crede che l&#8217;uomo, ferito dal Peccato originale, \u00e8 peccatore, e quindi ha bisogno della Redenzione di Ges\u00f9 Cristo; oppure si crede, con Rousseau, che l&#8217;uomo \u00e8 puro e innocente, \u00e8 un Buon Selvaggio che trover\u00e0 da s\u00e9 la giusta via, pur che lo si liberi da illusioni e superstizioni religiose, e lo si emancipi dalla repressione sessuale, e gli si dica, come Aleister Crowley: <em>Fa&#8217; ci\u00f2 che vuoi<\/em>. Comunque la si giri, la pietra dello scandalo resta sempre quella: il Peccato originale, con tutte le sue tragiche conseguenze. Chi ci crede \u00e8 cristiano, e sa di avere un disperato bisogno di Cristo per salvarsi; chi non ci crede, diceva Nicol\u00e1s G\u00f3mez D\u00e1vila, \u00e8 uno sciocco, o peggio, aggiungiamo noi, e pretende non solo di emanciparsi, ma di poter rifare il mondo secondo le proprie misure. Fateci caso: tutti quelli che arricciano il naso e scuotono le spalle alla parola &quot;peccato&quot;, sono schierati nel campo dei nemici di Colui che disse: <em>Io sono la via, la verit\u00e0 e la vita<\/em>; e non importa se indossano abiti rassicuranti, come facevano i signorini <em>Beatles<\/em>, con le loro morbide canzoni osannate da centinaia di milioni di giovani. E chi, all&#8217;interno della Chiesa, spacciandosi per cristiano e per cattolico, dice: <em>Basta con queste litanie sul peccato, ne abbiamo sentito parlare anche troppo!<\/em>, e riceve l&#8217;applauso del mondo, e le lodi di Pannella, Scalfari e Bonino, di tutta la cultura radicale, massonica e anticristica, rivela la sua vera natura di nemico occulto di quella fede che a parole dice di osservare, ma che in realt\u00e0 lavora per distruggere.<\/p>\n<p>Ecco cosa scriveva del peccato un grande pensatore cristiano, Blaise Pascal, nei suoi <em>Pensieri<\/em> (in: Pascal, <em>Frammenti<\/em>, 418-233, a cura di Enea Balmas, Milano, Rizzoli, 1983, vol. I, pp. 421-606):<\/p>\n<p><em>Nessun&#8217;altra religione tranne la nostra ha insegnato che l&#8217;uomo nasce nel peccato, nessuna setta di filosofi l&#8217;ha affermato, dunque nessuna ha detto il vero.<\/em><\/p>\n<p><em>Nessuna setta n\u00e9 religione \u00e8 esista sempre sulla terra se non la religione cristiana.<\/em><\/p>\n<p>Tuttavia, si potrebbe obiettare, non \u00e8 colpa sua se l&#8217;uomo moderno non riesce pi\u00f9 a credere, e ha perso la fede dei suoi avi: il passaggio dal cristianesimo alla modernit\u00e0 \u00e8 un passaggio &quot;naturale&quot; e &quot;necessario&quot;, tant&#8217;\u00e8 vero che Lutero \u00e8 stato il primo dei moderni; e a Lund, nel 2016, abbiamo visto Bergoglio rende omaggio a Lutero, e l&#8217;anno dopo le Poste vaticane emettere un francobollo per celebrare i 500 anni della cosiddetta Riforma protestante. Ora, a parte che l&#8217;attacco alla fede cristiana non \u00e8 stato un evento naturale, come abbiamo cercato di mostrare, resta il fatto che nessuno perde la fede se non ha deciso di perderla: perch\u00e9 l&#8217;adesione alla fede \u00e8 un atto della volont\u00e0, che la grazia di Dio illumina e rafforza. All&#8217;origine, per\u00f2, c&#8217;\u00e8 sempre un atto del libero arbitrio (del quale Lutero, non a caso, negava l&#8217;esistenza): c&#8217;\u00e8 un dire <em>s\u00ec<\/em> o un dire <em>no<\/em> a Ges\u00f9 Cristo. Sempre Pascal, a questo proposito, dopo aver espresso la celebre similitudine sulla scommessa della fede (se si scommette di s\u00ec, non si perde nulla, si trovano le virt\u00f9 e forse si guadagna il paradiso; se si scommette di no, sicuramente non si guadagna nulla, si resta in balia delle passioni e si ipoteca la vita eterna) ha indicato con chiarezza la vera origine dell&#8217;incredulit\u00e0 moderna: una debolezza della ragione, e, in un certo senso, una lotta contro la ragione.<\/p>\n<p>Scriveva infatti Pascal (<em>Op. cit.,<\/em> 418-233, vol. I, pp. 419-423):<\/p>\n<p><em>E perci\u00f2 la nostra proposizione ha una forza immensa, quando vi sia il finito da rischiare in un giuoco ove si abbiano uguali probabilit\u00e0 di guadagno e di perdita, e l&#8217;infinito da guadagnare.<\/em><\/p>\n<p><em>Ci\u00f2 \u00e8 probante e se gli uomini sono capaci di qualche verit\u00e0, questa \u00e8 una.<\/em><\/p>\n<p><em>Lo riconosco, lo ammetto, ma tuttavia non c&#8217;\u00e8 modo di vedere quel che sta dietro al gioco? S\u00ec, la Scrittura e il resto, ecc. S\u00ec, ma ho le mani legate e la bocca muta, mi si obbliga a scommettere e non sono libero, non mi si lascia andare e sono fatto in modo tale che non posso credere. Cosa volete dunque che faccia? \u00c8 vero, ma imparate almeno che la vostra incapacit\u00e0 di credere viene dalle vostre passioni. Poich\u00e9 la ragione vi porta a questo e tuttavia non lo potete, adoperatevi dunque non a convincervi con l&#8217;aumento delle prove di Dio ma con la diminuzione delle vostre passioni. Volete andare alla fede e non ne conoscete la strada. Volete guarirvi dall&#8217;infedelt\u00e0 e ne chiedete i rimedi, imparate da quelli ecc&#8230; che sono stati legati come voi e che scommettono ora tutto il loro bene. Sono persone che conoscono la strada che vorreste seguire, e sono guarite da un male da cui volete guarire; seguite il modo con il quale hanno cominciato. \u00c8 col fare come se credessero, prendendo l&#8217;acqua benedetta, facendo dire delle messe, ecc. Naturalmente anche questo vi far\u00e0 credere e vi istupidir\u00e0 [probabile riferimento a Montaigne, &quot;Saggi&quot;, II, 12: \u00abVolete un uomo sano, lo volete ben regolato e in posizione salda e sicura? Avvolgetelo di tenebre, di ozio e di torpore. Dobbiamo istupidirci per diventare saggi e abbacinarci per saper dirigerci\u00bb]. Ma \u00e8 ci\u00f2 che temo. E perch\u00e9 Cosa avete da perdere? Ma per mostrarvi che tutto conduce a quel risultato, c&#8217;\u00e8 il fatto che ci\u00f2 diminuisce le passioni che sono i vostri grandi ostacoli, ecc&#8230; (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>Ora, che male vi accadr\u00e0 prendendo questo partito? Sarete fedele, onesto, umile, riconoscente, benefico, amichevole, sincero, veritiero&#8230; In verit\u00e0, non vi ritroverete pi\u00f9 nei piaceri pestiferi, nella gloria, nelle delizie, ma non ne conoscete forse altre?<\/em><\/p>\n<p><em>Vi dico che ci guadagnerete in questa vita, e che ad ogni passo che farete per questa strada, vedrete tanta certezza di guadagno e tanta nullit\u00e0 in ci\u00f2 che rischiate che conoscerete alla fine come abbiate scommesso per una cosa certa, infinita, per la quale non avete dato niente.<\/em><\/p>\n<p>Con questa riflessione di Pascal siamo arrivati al dunque. Pu\u00f2 anche essere vero che l&#8217;uomo moderno \u00e8 &quot;fatto&quot; in maniera tale non poter credere; ma sta sempre a lui reagire a questa apparente impossibilit\u00e0, perch\u00e9, ripetiamo, credere non \u00e8 solamente un atto di fede (la fede in senso mistico pu\u00f2 anche venir dopo e al limite potrebbe perfino non venir mai), ma anzitutto un atto della volont\u00e0, dettato dalla ragione e reso possibile dalla grazia. Tale atto non \u00e8 precluso ad alcuno; in questo, l&#8217;uomo moderno non \u00e8 in condizioni differenti dall&#8217;uomo medievale o dall&#8217;uomo greco-romano: la Rivelazione gli si pone innanzi e lo invita a fare una scelta, non emotiva e irrazionale, ma profondamente razionale. \u00c8 la ragione che indica le verit\u00e0 essenziali sull&#8217;esistenza e la natura di Dio (tranne due, che sono Misteri: la Trinit\u00e0 e l&#8217;Incarnazione); menti eccelse, come quella di San Tommaso d&#8217;Aquino, hanno indicato la via che conduce verso la fede. Certo, la ragione da sola non basta; se bastasse, potrebbero anche aver ragione gli illuministi e i massoni. Ma hanno torto, proprio perch\u00e9 la ragione, disgiunta dalla fede e non illuminata dalla grazia, annebbia le menti e invece di guidarle verso la verit\u00e0, le fa impazzire: e la diretta conseguenza di ci\u00f2 \u00e8 lo scatenarsi delle passioni disordinate e lo sprofondare sempre di pi\u00f9 nel peccato. La storia moderna \u00e8 la storia di questo impazzimento, di questa follia collettiva. Come bene aveva visto san Paolo (<em>Romani<\/em>, 1, 18-21)<\/p>\n<p><em>18 In realt\u00e0 l&#8217;ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empiet\u00e0 e ogni ingiustizia di uomini che soffocano la verit\u00e0 nell&#8217;ingiustizia, 19 poich\u00e9 ci\u00f2 che di Dio si pu\u00f2 conoscere \u00e8 loro manifesto; Dio stesso lo ha loro manifestato. 20 Infatti, dalla creazione del mondo in poi, le sue perfezioni invisibili possono essere contemplate con l&#8217;intelletto nelle opere da lui compiute, come la sua eterna potenza e divinit\u00e0; 21 essi sono dunque inescusabili, perch\u00e9, pur conoscendo Dio, non gli hanno dato gloria n\u00e9 gli hanno reso grazie come a Dio, ma hanno vaneggiato nei loro ragionamenti e si \u00e8 ottenebrata la loro mente ottusa.<\/em><\/p>\n<p>Non \u00e8 forse questo il ritratto veridico dell&#8217;uomo moderno? Non \u00e8 questa la sua miseria, la sua follia?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutte le civilt\u00e0 si reggono sulla fede religiosa; la civilt\u00e0 che ha prodotto i frutti pi\u00f9 abbondanti, se pur non priva, come tutte le cose umane,<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[110,119,196,202,216],"class_list":["post-26193","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-civilta","tag-dottrina","tag-massoneria","tag-modernita","tag-papi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26193","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26193"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26193\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26193"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26193"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26193"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}