{"id":26140,"date":"2011-01-24T07:36:00","date_gmt":"2011-01-24T07:36:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2011\/01\/24\/lanima-per-nutrirsi-ha-bisogno-di-assumere-energia-vitale-non-tristezza-e-rancore\/"},"modified":"2011-01-24T07:36:00","modified_gmt":"2011-01-24T07:36:00","slug":"lanima-per-nutrirsi-ha-bisogno-di-assumere-energia-vitale-non-tristezza-e-rancore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2011\/01\/24\/lanima-per-nutrirsi-ha-bisogno-di-assumere-energia-vitale-non-tristezza-e-rancore\/","title":{"rendered":"L\u2019anima, per nutrirsi, ha bisogno di assumere energia vitale, non tristezza e rancore"},"content":{"rendered":"<p>I materialisti non credono neppure che l&#8217;anima esista, dunque non lo sanno; ma anche molti di coloro i quali affermano di credervi, lo ignorano o se ne dimenticano: l&#8217;anima, per sostenersi, ha bisogno di cibo, esattamente come il corpo.<\/p>\n<p>Ha bisogno di cibo spirituale, ovviamente: e tale cibo non pu\u00f2 essere la tristezza n\u00e9 il rancore di cui, invece, molte persone si nutrono quotidianamente, con grave danno della loro salute sia fisica, che emozionale.<\/p>\n<p>I materialisti credono che basti nutrire il corpo di alimenti e di bevande, perch\u00e9 esso funzioni adeguatamente: e non sanno che non sono i cibi in se stessi, n\u00e9 le bevande, ma una forma di energia in essi presente, a conferire loro la funzione nutritiva: ci\u00f2 che la cultura dell&#8217;India, da tempi immemorabili, chiama \u00abprana\u00bb, ossia l&#8217;energia vitale presente e diffusa in tutto l&#8217;Universo, ivi compresa la luce solare.<\/p>\n<p>Allo stesso modo, essi ignorano che il \u00abprana\u00bb \u00e8 presente, in abbondanza, nell&#8217;aria che respiriamo: solo che, mentre una respirazione consapevole permette di assimilarne la massima quantit\u00e0, con immenso beneficio dell&#8217;organismo, una respirazione erronea e insufficiente, perch\u00e9 inconsapevole, ne lascia passare all&#8217;organismo solo una quantit\u00e0 minima.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 il \u00abprana\u00bb \u00e8 presente ovunque, ma non si pu\u00f2 vedere, n\u00e9 misurare, n\u00e9 pesare, allora la scienza materialista degli Occidentali si rifiuta di credere alla sua esistenza; e lo stesso discorso si pu\u00f2 fare a proposito dell&#8217;anima.<\/p>\n<p>Cos&#8217;\u00e8 l&#8217;anima?<\/p>\n<p>Dov&#8217;\u00e8?<br \/>\nSe esiste, perch\u00e9 non se ne possono addurre le prove?<\/p>\n<p>A dispetto di tale scetticismo, l&#8217;anima esiste e non coincide con la mente: la mente \u00e8 una delle funzioni dell&#8217;anima; e neppure la mente, sia detto per inciso, ha bisogno, per esistere, del corpo: il corpo ne \u00e8 solo un sostegno temporaneo, dal quale essa pu\u00f2 spiccare il volo in qualunque momento, a determinate condizioni.<\/p>\n<p>La mente pu\u00f2 esistere anche al di fuori del corpo e anche senza il corpo; pu\u00f2 esistere anche dopo che il corpo ha terminato di svolgere il suo compito ed \u00e8 stato da essa abbandonato, come un guscio ormai vuoto sulla riva del mare.<\/p>\n<p>Ma l&#8217;anima \u00e8 pi\u00f9 della mente: l&#8217;anima \u00e8 una scintilla della realt\u00e0 cosmica e in essa non vi sono un prima e un poi, un dentro e un fuori: tutto \u00e8 dentro di essa ed essa \u00e8 presente ovunque; esisteva prima che il mondo fosse creato e continuer\u00e0 ad esistere anche dopo: eterna, indistruttibile, splendente come infiniti soli.<\/p>\n<p>Ma l&#8217;anima, il pi\u00f9 delle volte, non \u00e8 consapevole di se stessa; non \u00e8 consapevole di essere eterna, non \u00e8 consapevole di essere una scintilla divina. Perci\u00f2, pur essendo incorruttibile, di fatto anch&#8217;essa pu\u00f2 ammalarsi e deperire, esattamente come il corpo.<\/p>\n<p>Quali sono gli alimenti di cui ha bisogno, per mantenersi in armonia con il corpo al quale si \u00e8 temporaneamente unita?<\/p>\n<p>Non certo la tristezza e il rancore, in cui vivono sprofondati cos\u00ec tanti esseri umani; ma l&#8217;energia vitale che le proviene dall&#8217;Essere, di cui \u00e8 parte, dal quale proviene e al quale aspira inconsapevolmente a ritornare.<\/p>\n<p>Tutto il problema, pertanto, si riduce a sapere come si possa abbeverare la propria anima alle sorgenti dell&#8217;energia vitale proveniente dall&#8217;Essere, \u00abfontana vivace\u00bb &#8211; come direbbe Dante &#8211; incomparabile ed inesauribile di tutto ci\u00f2 che essa potrebbe desiderare.<\/p>\n<p>Ebbene, il cibo fondamentale dell&#8217;anima \u00e8 la preghiera; o, se si vuole chiamarla in altro modo, la meditazione: come si preferisce, il concetto non cambia. Essa deve abituarsi a parlare quotidianamente con la scintilla divina che \u00e8 in lei, che \u00e8 ella stessa; deve ritrovare e costantemente rinnovare il contatto consapevole con l&#8217;Essere, al quale \u00e8 sempre unita, ma che troppo spesso tende a ignorare o dimenticare.<\/p>\n<p>Quando l&#8217;anima si unisce all&#8217;Essere nella comunicazione profonda all&#8217;interno di se stessa, avviene qualche cosa di simile a quando l&#8217;adepto dello Hatha Yoga congiunge le piante dei piedi e chiude le punte delle dita: si crea un circuito virtuoso, potente, vittorioso, irraggiante forza, luce e bellezza e capace di rigenerare tutte le energie perdute.<\/p>\n<p>Immensa e praticamente inesauribile \u00e8 la forza dell&#8217;anima, quando essa prende consapevolezza della sua vera natura, della sua origine, del suo destino; quando si rivolge gioiosamente e fiduciosamente allo splendore dell&#8217;Essere, scavalcando d&#8217;un balzo tutte le difficolt\u00e0 che, un momento prima, la facevano tremare e impallidire.<\/p>\n<p>Non \u00e8 forse stato detto che, per mezzo della preghiera, noi possiamo comandare perfino alle montagne e ordinare loro di spostarsi e di gettarsi nel mare?<\/p>\n<p>Non \u00e8 forse stato detto che basta chiedere, ma chiedere con fede autentica, per trovare tutto ci\u00f2 di cui abbiamo bisogno?<\/p>\n<p>Si faccia bene attenzione all&#8217;ultima parte della frase precedente: \u00abtutto ci\u00f2 di cui abbiamo bisogno\u00bb: perch\u00e9 l&#8217;anima, quando \u00e8 smarrita e sviata, crede di aver bisogno di mille cose, d&#8217;infinite cose; ma di una sola ha realmente bisogno: dell&#8217;armonia con se stessa e con l&#8217;Essere, che poi sono una sola e medesima cosa.<\/p>\n<p>L&#8217;anima non pu\u00f2 essere veramente in armonia con se stessa, se non si pone in armonia con l&#8217;Essere: tale \u00e8 il suo destino, la sua vocazione, la sua chiamata. Finch\u00e9 si allontana dall&#8217;Essere e si disperde lungo strade diverse, non trover\u00e0 mai la pace e l&#8217;armonia con se stessa, perch\u00e9 essa \u00e8 fuori dal proprio centro, \u00e8 fuori dalla propria natura.<\/p>\n<p>La natura dell&#8217;anima \u00e8 l&#8217;unione con l&#8217;Essere: ogni passo che l&#8217;avvicina a questa meta le porta pace e benessere, perch\u00e9 realizza la sua vocazione ontologica fondamentale; ogni passo che l&#8217;allontana, anche se &#8211; apparentemente &#8211; pu\u00f2 consentirle una fugace soddisfazione, finir\u00e0 per causarle sofferenza e malessere.<\/p>\n<p>Ma l&#8217;anima non \u00e8 fatta per soffrire, bens\u00ec per gioire; se soffre, ci\u00f2 avviene perch\u00e9 si tiene lontana dall&#8217;Essere, a causa del velo dell&#8217;ignoranza.<\/p>\n<p>Ecco allora che il nostro compito \u00e8 quello di lavorare affinch\u00e9 il velo dell&#8217;ignoranza si dissolva e la luce dell&#8217;Essere appaia, sfolgorante, come in un chiaro mattino di sole, quando i vetri di mille finestre riflettono, incendiandosi, il suo incomparabile splendore.<\/p>\n<p>In fondo, \u00e8 il compito della nostra vita; come lo studente si affatica sui libri per superare gli esami, cos\u00ec anche noi, tutti senza eccezione, siamo chiamati a svolgere un compito: che non \u00e8 quello di fare questa o quella cosa, di aver successo negli affari o nel mondo della politica; e neppure quello di metter su famiglia, per quanto alcune delle cose che facciamo siano buone e lodevoli, ma a patto di non assolutizzarle e di non scambiarle per la nostra vocazione ultima.<\/p>\n<p>La nostra vocazione ultima, che coincide con il nostro compito, \u00e8 di riscoprire la nostra origine divina, la nostra parte luminosa e incorruttibile, ossia il legame perenne della nostra anima con l&#8217;Essere perfetto e luminosa dal quale tutto trae origine.<\/p>\n<p>Quando noi incominciamo a intravedere questa verit\u00e0, ecco che la nostra anima inizia a respirare a pieni polmoni e a nutrirsi di cibi che la sfamano e di bevande che la dissetano;.<\/p>\n<p>Tutto il resto non \u00e8 che illusione dei sensi e intorbidamento delle passioni.<\/p>\n<p>Tutto il resto non \u00e8 che attardarsi lungo sentieri sbagliati, che ci seducono sul principio, ma non ci porteranno mai da nessuna parte.<\/p>\n<p>\u00c8 incredibile come ci sfugga cos\u00ec facilmente una verit\u00e0 tanto semplice: che fin quando l&#8217;anima si alimenta di energia vitale, le sue possibilit\u00e0 si moltiplicano ed essa diviene capace di compiere qualsiasi impresa; mentre, se si nutre solo di energie negative, essa finisce per sgomentarsi e per ammalarsi.<\/p>\n<p>Mentre sto scrivendo queste righe, dalla finestra posso vedere la fitta coltre di nuvole cariche di pioggia, che da giorni e giorni stagnavano sui monti e li sottraevano allo sguardo, mentre incomincia a rompersi e a disperdersi.<\/p>\n<p>Banchi di nubi sfilacciate ristagnano sui fianchi della montagna di fronte a me, disegnando una fitta trama di arabeschi evanescenti, dai quali emergono le ombre scure dei boschi inzuppati di pioggia e le cime dei colli, in primo piano, simili a dei giganti che, risvegliandosi, levano il capo verso l&#8217;alto, spezzando l&#8217;assedio di quella bianca coltre.<\/p>\n<p>Le larghe macchie di neve, raccolta sulle radure e nei canaloni di roccia, si confondono con il candore delle nuvole sparse e disegnano un paesaggio dalla geografia fantastica, ove il confine tra il certo e l&#8217;incerto tende a sfumare e a scomparire.<\/p>\n<p>\u00c8 un processo molto lento, che dura alcune ore. A lungo indugiano le nubi sulle cime dei colli e lungo i fianchi del monte; pare che non se ne vogliano andare, che si aggrappino con ostinazione alle pietre e alle cime degli alberi, affinch\u00e9 il vento non le trascini via.<\/p>\n<p>Solo dopo una lunga battaglia, vinti, gli ultimi brandelli soffici si alzano e scompaiono, mentre una corona ritardataria ancora indugia sul versante pi\u00f9 basso della montagna, quando gi\u00e0 un pallidissimo e fuggevole raggio di Sole pare far capolino presso la vetta.<\/p>\n<p>Allo stesso modo, mano a mano che l&#8217;anima acquista consapevolezza, si dirada la nebbia degli errori e delle false immagini di bene, lasciando sgombro il paesaggio e nitide le ombre, come rinnovate da una possente ondata di vitalit\u00e0.<\/p>\n<p>Essenziale \u00e8 il linguaggio del&#8217;anima, una volta che essa abbia intravista la giusta via da seguire; come quello di un \u00abhaiku\u00bb giapponese, ossia un componimento poetico composto da tre versi di cinque, sette e ancora cinque sillabe.<\/p>\n<p>Ad esempio questo, di Miura Chora (1729-80):<\/p>\n<p>\u00absulle sere serene<\/p>\n<p>e i giorni silenziosi,<\/p>\n<p>piogge di primavera\u00bb.<\/p>\n<p>Oppure quest&#8217;altro, sempre di Miura Chora:<\/p>\n<p>\u00abin questo giorno<\/p>\n<p>che tramonta<\/p>\n<p>sono caduti i fiori di ciliegio\u00bb.<\/p>\n<p>Pochissimi versi di estrema brevit\u00e0: densi, perfetti: che altro c&#8217;\u00e8 da dire, da aggiungere, da abbellire?<\/p>\n<p>Tale \u00e8 la voce dell&#8217;anima, quand&#8217;essa ristabilisce il contatto con l&#8217;Essere: nitida, cristallina, essenziale, senza il bench\u00e9 minimo fronzolo.<\/p>\n<p>Nel silenzio denso di verit\u00e0, non c&#8217;\u00e8 bisogno di tante parole.<\/p>\n<p>Lo sanno da sempre, con sicuro istinto, gli innamorati; e tale \u00e8 anche la condizione dell&#8217;anima, una volta che abbia ritrovato le vie dell&#8217;Essere: amore e soltanto amore.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 non vi \u00e8 pi\u00f9 posto per la tristezza n\u00e9 per il rancore, allorch\u00e9 l&#8217;anima abbia ritrovato la scintilla divina che giace al fondo di lei stessa; ma solo per una cascata di luce che trasfigura ogni cosa, inondandola di pace e di bellezza.<\/p>\n<p>Quando l&#8217;anima si accende d&#8217;amore per l&#8217;Essere, una grande pace la invade e la trasfigura.<\/p>\n<p>Tutto il resto, a quel punto, diventa secondario: essa ha ritrovato la sua casa, il suo scopo, la sua verit\u00e0 definitiva, al di l\u00e0 di ogni incertezza e di ogni turbamento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I materialisti non credono neppure che l&#8217;anima esista, dunque non lo sanno; ma anche molti di coloro i quali affermano di credervi, lo ignorano o se<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30154,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[36],"tags":[96],"class_list":["post-26140","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-etica","tag-anima"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-etica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26140","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26140"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26140\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30154"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26140"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26140"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26140"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}