{"id":26133,"date":"2022-03-01T11:43:00","date_gmt":"2022-03-01T11:43:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2022\/03\/01\/lamaro-trionfo-della-personalita-ossessiva\/"},"modified":"2022-03-01T11:43:00","modified_gmt":"2022-03-01T11:43:00","slug":"lamaro-trionfo-della-personalita-ossessiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2022\/03\/01\/lamaro-trionfo-della-personalita-ossessiva\/","title":{"rendered":"L&#8217;amaro trionfo della personalit\u00e0 ossessiva"},"content":{"rendered":"<p>Uno degli effetti della Grande Menzogna relativa alla cosiddetta pandemia \u00e8 il dilagare di sindromi psicopatologiche talmente diffuse da delinearsi ormai come la nuova normalit\u00e0, e sviluppatesi cos\u00ec velocemente da far pensare che fossero gi\u00e0 presenti, allo stato latente, in molti milioni di persone, e poi &quot;esplose&quot; per aver trovato l&#8217;occasione idonea a farle emergere in piena luce. In alte parole, quello che sta accadendo negli ultimi due anni \u00e8 talmente pazzesco, irreale, inverosimile, che sovverte dalle fondamenta il concetto stesso di ci\u00f2 che deve ritenersi normale, e non solo presso la gente comune, ma anche fra gli esperti, in questo caso medici, psicologi e psichiatri: i quali vedono, s\u00ec, il fenomeno, ma non ne riconoscono l&#8217;origine e pertanto non sanno come spiegare la sua rapidissima diffusione. Un po&#8217; come la crescita esponenziale dei casi di bambini autistici \u00e8 stata registrata, com&#8217;era logico, dalla nostra scienza ufficiale, la quale per\u00f2 si \u00e8 guardata bene dal metterla in relazione con l&#8217;aumento delle vaccinazioni imposte nell&#8217;et\u00e0 infantile, e soprattutto con le nuove modalit\u00e0 di fabbricazione di tali prodotti, radicalmente diverse da quelle in uso fino ad alcuni decenni or sono.<\/p>\n<p>Un caso da manuale di personalit\u00e0 anamcastica, ossia fobica, quello di una madre di famiglia quasi cinquantenne che era stata ricoverata in clinica per malattie nervose ben quattro volte, per periodi di vari mesi, \u00e8 riportato nello studio di Lucio Bini e Tullio Bazzi, <em>Le psiconevrosi<\/em>, e lo citiamo a semplice titolo d&#8217;esempio (Roma, Abruzzini Editore, 1949, pp. 175-176):<\/p>\n<p><em>Sin da giovane fu per temperamento proclive allo scrupolo ed al dubbio. A 12 anni cominci\u00f2 a pensare di essere bruttissima, di avere un fianco pi\u00f9 basso dell&#8217;altro, di avere il naso ulcerato da un tumore; le parve altres\u00ec che per la strada tutti la guardassero in modo particolare e che parlassero alle sue spalle. Gradatamente per\u00f2 tale sintomatologia si attenu\u00f2 sino a scomparire. Ebbe in seguito molte &quot;fissazioni&quot; di variabile contenuto, che l&#8217;hanno spesso ostacolata nella sua attivit\u00e0; tuttavia si spos\u00f2 sui 25 anni.<\/em><\/p>\n<p><em>Poco dopo si dimostr\u00f2 gelosa per il marito, in modo tale da divenire per lei una &quot;fissazione&quot;. Lo accusava di continuo specialmente di guardare un&#8217;altra donna, pur essendo certa dell&#8217;inesistenza dell&#8217;adulterio. Dopo circa un anno anche questa nuova &quot;fissazione&quot; scomparve.<\/em><\/p>\n<p><em>Contrasse infezione luetica dal marito; quando ne venne a conoscenza divenne eccessivamente scrupolosa nella cura della propria persona. Disinfettava tutti gli oggetti con alcool prima di prenderli in mano. La notte si alzava dal letto per lavarsi con varecchina od alcol. Di giorno invece non si lava perch\u00e9, a suo dire, una goccia d&#8217;acqua poteva cadere in terra ed essere causa di infezioni per i bambini. A questi viet\u00f2 severamente di toccarla. Pretese che il marito, prima di mettersi a letto, si lavasse completamente con alcool e, prima del coito, praticava su di lui le pi\u00f9 intime abluzioni con alcool uro, noncurante del dolore procurato cos\u00ec al coniuge. Non accud\u00ec pi\u00f9 ai lavori domestici, per tema di lasciar traccia della propria malattia sugli oggetti toccati. Cadutole un bambino dalla finestra del primo piano, essa, che aveva assistito alla scena, non lo soccorse dubito, ma prima si lav\u00f2 e disinfett\u00f2 accuratissimamente le mani. Gradatamente estese le pratiche igieniche non solo per &quot;paura&quot; di estendere la propria malattia, ma altres\u00ec nell&#8217;idea che altri potessero contagiarla. Vendette ad es. i vestiti e la biancheria che aveva indosso perch\u00e9 era stata poco prima visitata da un medico. Sebbene religiosa non and\u00f2 pi\u00f9 in Chiesa, e viet\u00f2 questo ai bambini per paura che sedendosi o inginocchiandosi si potessero sporcare. Aborriva la vista di preti, perch\u00e9 a duo dire erano sempre dietro ai morti. Il giorno commemorativo dei defunti si chiuse in casa, serrando porte e finestre, \u00abperch\u00e9 tutta l&#8217;aria del paese sapeva di cimitero\u00bb. Teneva i bimbi senza cibo quando temeva che altrimenti non fossero disinfettati.<\/em><\/p>\n<p><em>Col peggiorare della malattia, la p. diveniva man mano pi\u00f9 esigente nei riguardi dei familiari, che costringeva a pratiche esagerate e moleste di pulizia, s\u00ec che, per la prima volta il marito la fece ricoverare in questa Clinica.<\/em><\/p>\n<p><em>Durante i numerosi ricoveri la p. \u00e8 sempre apparsa lucida, perfettamente orientata, di umore indifferente. Si tiene in disparte ma non \u00e8 estranea alla vita della corsia, anzi ha stretto amicizia con le infermiere che la considerano ormai di casa. Al mattino \u00e8 sempre la prima a levarsi dal letto ed a praticare minuziose, ma non esagerate, pulizie personali. A questo proposito la p. riferisce che in ospedale non teme di infettarsi anche perch\u00e9 i suoi bambini sono al riparo e che se dovr\u00e0 essere dimessa, prima di recarsi a casa, si laver\u00e0 ben bene. Infatti, dopo uno dei suoi precedenti ricoveri, pretese dal marito abiti di bucato portati da fuori, da indossare prima di recarsi nuovamente in casa.<\/em><\/p>\n<p><em>Spontaneamente non accenna ai disturbi sopra accennati, bens\u00ec normalmente ed abitualmente chiede e si raccomanda in tono lamentoso di essere curata; accusa cos\u00ec il marito di essere la causa di tutte le sue sventure con l&#8217;averla contagiata di lue. Subito dopo lo compiange e lo definisce un infelice costretto ad esaudire tutti i suoi capricci. Riguardo alle idee di esagerata pulizia dichiara semplicemente che sono &quot;fissazioni pi\u00f9 forti di lei&quot; ed alle quali non pu\u00f2 pi\u00f9 sottrarsi. Critica perfettamente l&#8217;assurdit\u00e0 del suo comportamento. \u00c8 cosciente che la sifilide di cui \u00e8 stata affetta, se anche fosse ancora in atto, non sarebbe contagiosa; e che i pericoli di infettarsi di atre malattie, rappresentano solo &quot;idee sciocche&quot; che non pu\u00f2 scacciare. Tuttavia solo le sue scrupolose malattie le permettono di diminuire l&#8217;insorgenza ripetuta e la tenacit\u00e0 delle sue idee.<\/em><\/p>\n<p>Sono impressionanti le analogie fra la sindrome ossessiva di questa signora, che ha reso la vita un inferno sulla terra a se stessa e ai suoi familiari, e milioni di persone che, terrorizzate dalla falsa pandemia, sono state colpite da simili forme di ossessione e da non meno deliranti manie di pulizia, di continue abluzioni e disinfezioni, nonch\u00e9 di distanziamento da tutti, anche dai propri cari, nella propria stessa casa. Pi\u00f9 di ogni altra cosa, per\u00f2, \u00e8 impressionante l&#8217;analogia riguardo alla sociopatia che s&#8217;innesca in questo tipi di soggetti. La signora in questione perde parecchi minuti preziosi a lavarsi le mani con la massima cura, prima di correr fuori di casa a vedere se il bambino precipitato dalla finestra sia vivo o morto, e se abbia bisogno d&#8217;essere soccorso. Dalla relazione non si capisce bene se si tratti di suo figlio; ma se anche cos\u00ec non fosse, \u00e8 impressionante il fatto che una donna, una madre, possa assistere a una simile tragedia e avere poi la freddezza di trattenersi a lungo per lavarsi prima di andare a vedere se pu\u00f2 essere d&#8217;aiuto al piccino caduto da una finestra. Allo stesso modo, ci sono oggi dei nonni e dei genitori che sembrano anteporre le assurde norme di &quot;sicurezza&quot; diffuse e imposte dal governo, all&#8217;istinto pi\u00f9 ovvio e naturale di soccorrere una persona bisognosa, e di non indugiare in situazioni nelle quali un ritardo di pochi minuti pu\u00f2 rappresentare la differenza fra la vita e la morte.<\/p>\n<p>Un&#8217;impressionante analogia si riscontra anche nell&#8217;ambito della religione, o piuttosto del culto. La signora descritta sopra smise bruscamente di frequentare la chiesa allorch\u00e9 si convinse che sedersi o inginocchiarsi sui banchi da preghiera poteva rappresentare un pericolo d&#8217;infezione; e non solo smise di andarvi lei, ma proib\u00ec di farlo anche ai suoi figli. La prima cosa che viene da pensare, di fronte ad un tale comportamento, \u00e8 che la fede di quella signora doveva essere una ben misera cosa, o per meglio dire, doveva trattarsi di una fede puramente esteriore, priva di ogni sostanza d&#8217;intima convinzione: perch\u00e9 solo cos\u00ec si riesce ad immaginare che una persona, cristiana praticante, cessi da un giorno all&#8217;altro di recarsi in chiesa e di partecipare ai riti, si allontani senza alcun rimpianto dai Sacramenti e da ogni altra pratica religiosa, solo per soddisfare uno scrupolo di sicurezza igienico-sanitaria, peraltro assurdamente esagerato e del tutto privo, checch\u00e9 ne dicano i fautori di simili norme e comportamenti, di una qualsiasi base scientifica. Allo stesso modo, \u00e8 bastato che i poteri globalisti lanciassero l&#8217;allarme di una terribile pandemia (con una mortalit\u00e0 che si \u00e8 attestata attorno allo zero virgola cinque per cento!), e gi\u00e0 il clero, ancor prima di ricevere alcuna richiesta da parte dello Stato, si affrettava a chiudere le chiese, a lasciare i fedeli senza Sacramenti, e a negare perfino la celebrazione pubblica delle festivit\u00e0 pi\u00f9 sacre dell&#8217;intero anno liturgico. Il tutto facendo sparire in un batter d&#8217;occhi l&#8217;acqua santa dalle pile e sostituendola con il disinfettante, imponendo ai fedeli l&#8217;uso della mascherina e la pratica del distanziamento, e cogliendo il preteso per rifiutarsi di deporre l&#8217;Ostia sulla lingua dei fedeli, ma dandola loro in mano, per obbligo e senza discussioni, pena l&#8217;espulsione di quanti protestassero. E ancora: disponendo un apposito personale interno per sorvegliare l&#8217;ingresso nelle chiese, per vigilare affinch\u00e9 i fedeli si siedano ben lontani l&#8217;uno dall&#8217;altro, e perch\u00e9 perfino sull&#8217;ambone, al momento di leggere i brani dell&#8217;Antico e del Nuovo Testamento, essi portino diligentemente la mascherina sul viso, nascondendo le proprie fattezze e respirando la propria anidride carbonica, sempre in nome d&#8217;una salvezza solamente terrena, medica e (pseudo) scientifica, che non tiene in alcun contro la dimensione spirituale e ignora totalmente quella soprannaturale, come se solo dal rispetto di tali norme possa venire un senso di sicurezza e non gi\u00e0 dalla preghiera e dall&#8217;affidamento a Dio, tutte cose improvvisamente passate in terza fila, come fronzoli folcloristici e inutili sopravvivenze di un tempo passato per sempre. Di pi\u00f9: dal (sedicente) papa, ai cardinali, ai vescovi, ai sacerdoti, \u00e8 stata una gara nel proclamare il dovere cristiano di vaccinarsi, la manifestazione dell&#8217;amore cristiano di vaccinarsi, pur sapendo benissimo che non di un vaccino si tratta, ma di un siero genico sperimentale non privo di rischi, e del tutto sconsigliato ai bambini e ai ragazzi, i quali non corrono il minimio rischio anche nel caso che contraggano il virus.<\/p>\n<p>Che cosa pensare di tutto questo, se non che i cattolici, e il clero ancor pi\u00f9 dei fedeli laici, avevano gi\u00e0 da tempo perso la sostanza della loro fede, e la cosa non appariva in piena evidenza solo perch\u00e9 non si erano ancora presentate le condizioni adatte? E appena tali conduzioni si sono presentate, la finzione \u00e8 miseramente caduta e tutto ci\u00f2 che rimasto \u00e8 una cristianit\u00e0 imbelle, spaventata, materialista, ipocondriaca, che a tutto pensa quando si reca in chiesa, per partecipare alla santa Messa, tranne che alla potenza di Dio e alla capacit\u00e0 di Ges\u00f9 Cristo di proteggere le pecorelle del suo gregge, mentre ogni possibilit\u00e0 di salvezza e di guarigione si trova unicamente nelle mani dei medici. Quegli stessi medici, peraltro, che fin dall&#8217;inizio della cosiddetta emergenza sanitaria hanno brillato, a loro volta, per la pavidit\u00e0 e per la pedissequa applicazione dei protocolli sanitari, sbagliati e criminali, imposti dal ministero, rifiutandosi di vistare i propri pazienti ammalati in casa, formulando diagnosi e prescrivendo medicine per via telefonica, e ricevendo i propri assistiti in ambulatorio solo a fatica, bardati come astronauti coi guanti di plastica, le soprascarpe di <em>cellophane<\/em> e perfino uno schermo di plexiglas sul viso; o che, negli ospedali, hanno avuto il coraggio di isolare i malati gravi come lebbrosi, di proibire le visite dei parenti e di spedire i cadaveri al forno crematorio, di propria iniziativa, senza effettuare alcuna autopsia e impedendo la celebrazione di funerali cristiani. Il tutto, di nuovo, con la colpevole, indegna complicit\u00e0 del clero, il quale, a sua volta, \u00e8 stato sovente cos\u00ec vile e cos\u00ec indegno da negare l&#8217;estrema unzione ai moribondi ed esequie decenti ai poveri morti.<\/p>\n<p>\u00c8 noto che un numero considerevole di personalit\u00e0 pericolose e asociali emergono nel corso delle guerre, perch\u00e9 in guerra si opera un totale rovesciamento della psicologia del tempo di pace, e ci\u00f2 che in quest&#8217;ultimo \u00e8 normale o viene lodato, in guerra diventa una pericolosa leggerezza, una colpevole incoscienza o peggio, una forma di tradimento e di pi\u00f9 o meno esplicita intelligenza col nemico. In particolare, in guerra, al fronte e nei campi di prigionia, emergono e si affermano le personalit\u00e0 sadiche: grigi funzionari e impiegatucci insignificanti diventano soldati spietati, incursori specializzati nello sgozzamento silenzioso delle sentinelle nemiche, o carcerieri implacabili, privi di ogni senso di umanit\u00e0 e di piet\u00e0; e, quel che \u00e8 peggio, essi ricevono premi e decorazioni proprio in ragione di tali comportamenti. Ebbene, il clima di terrore sanitario che stiamo vivendo, e che l&#8217;equivalente di una vera e propria guerra psicologica che le popolazioni inermi stanno vivendo, mentre tutte le armi sono nelle mani dell&#8217;aggressore, televisioni e giornali <em>in primis<\/em>, sta facendo emergere la personalit\u00e0 ossessiva, talvolta con risvolti sadici: in ogni caso una personalit\u00e0 squilibrata, dominata da un bisogno compulsivo di pulizia e d&#8217;igiene, che adesso celebra il suo amaro trionfo, poich\u00e9, invece di essere costretta a curarsi per quella che \u00e8 una patologia vera e propria, e anche abbastanza grave, pu\u00f2 prendersi invece la soddisfazione d&#8217;imporre a tutti le proprie fissazioni irragionevoli e di estendere ovunque le proprie paure deliranti. Un autentico capolavoro del male.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno degli effetti della Grande Menzogna relativa alla cosiddetta pandemia \u00e8 il dilagare di sindromi psicopatologiche talmente diffuse da delinearsi ormai come la nuova normalit\u00e0, e<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30180,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[55],"tags":[92],"class_list":["post-26133","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-psicologia","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-psicologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26133","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26133"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26133\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30180"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26133"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26133"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26133"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}