{"id":26119,"date":"2018-03-02T11:27:00","date_gmt":"2018-03-02T11:27:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/03\/02\/litalia-dellodio-contro-se-stessa\/"},"modified":"2018-03-02T11:27:00","modified_gmt":"2018-03-02T11:27:00","slug":"litalia-dellodio-contro-se-stessa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/03\/02\/litalia-dellodio-contro-se-stessa\/","title":{"rendered":"L&#8217;Italia dell&#8217;odio. Contro se stessa"},"content":{"rendered":"<p><em>Vigliacchi, mi fate schifo, siete delle merde; dovete morire!,<\/em> gridava a squarciagola, come un&#8217;invasata, ostentando tutto il suo disprezzo, la maestra Lavinia Flavia Cassaro, contro poliziotti e carabinieri che a Torino, la sera del 1\u00b0 marzo, erano intervenuti per impedire che un gruppo di militanti dei centri sociali, durante una manifestazione &quot;antifascista&quot;, raggiungesse il luogo in cui si teneva un comizio elettorale di Forza Nuova.<\/p>\n<p>Ora fanno tutti a gara nel deprecare quelle parole e quei gesti e tutti chiedono la sua testa; forse anche perch\u00e9 mancano solo due giorni all&#8217;appuntamento elettorale e tutti vogliono apparire politicamente corretti, da sinistra a destra, passando per il centro. Nei salotti televisivi si sono sprecati i commenti, le interviste, le opinioni dei soliti tuttologi e de dei soliti politologi, quelli che hanno la poltrona fissa per sparare le loro saccenti banalit\u00e0. Esitiamo, quindi, ad unirci al coro dei commenti, delle condanne, delle giaculatorie; oltre tutto, proviamo un senso di&#8217;imbarazzo, forse di umana piet\u00e0, di fronte a una donna di 38 anni che rischia il posto di lavori per aver detto e fatto delle cose che in molti fanno e dicono, e anche di assai pi\u00f9 gravi, ma non rischiano proprio nulla, per il semplice fatto che sono intoccabili: siedono, infatti, nei banchi del parlamento o ancora pi\u00f9 in alto, nelle poltrone del governo.<\/p>\n<p>Ecco, questo \u00e8 il punto. L&#8217;Italia dell&#8217;odio, platealmente salita agli onori delle cronache, parte dai piani alti e dai salotti buoni della cultura e delle istituzioni: la maestra Cassaro \u00e8 figlia o nipote di tutto un mondo che da settant&#8217;anni predica l&#8217;odio preconcetto verso tutto ci\u00f2 che \u00e8 nazionale, che \u00e8 italiano, che rientra nella tradizione e nella civilt\u00e0 italiana; ma le responsabilit\u00e0 maggiori stanno in alto, non in basso. In basso stanno solo i poveri fessi, gli utili idioti, le persone facilmente suggestionabili e manipolabili, quelle con un modesto quoziente intellettivo e con tanta voglia di cambiare il mondo, ma senza sapere come e, forse, nemmeno perch\u00e9; quelli che sono avvezzi a sfogare la loro rabbia personale, la loro insoddisfazione personale, contro un nemico esterno, meglio se simile a s\u00e9: mai contro gli stranieri, contro i migranti, contro i profughi, i quali, poveretti, non sono mica invasori, n\u00e9 mai sono delinquenti, ma solo poveracci sfruttati dall&#8217;infame capitalismo mondiale. Il che, forse, \u00e8 anche vero: solo che si tratta di una verit\u00e0 parziale. Perch\u00e9 il fatto di essere manovrati e sfruttati dal turbocapitalismo non fa di loro n\u00e9 dei santi, n\u00e9 delle vittime (infatti il 95% di essi non sta fuggendo da alcuna guerra o emergenza umanitaria), ma solo dei disperati o dei violenti che non hanno nulla da perdere e che si vogliono giocare la vita dando l&#8217;assalto alla lotteria Europa, sperando di vincere il biglietto buono, e, nel frattempo, di islamizzare l&#8217;odiosa terra dei crociati, prospettiva che, dal loro punti di vista, non guasta mai. E poco importa se sono doppiamente strumentalizzati, dai miliardari come Soros che vogliono attuare il Pano Kalergi, e dagli sceicchi del petrolio che vogliono conquistare l&#8217;Europa senza colpo ferire: ci\u00f2 non li rende oggettivamente meno pericolosi, n\u00e9 attenua il diritto\/dovere, per gli europei, di difendersi dalla loro invasione programmata e pilotata.<\/p>\n<p>Resta da capire e da spiegare perch\u00e9 ci sia questa Italia che odia se stessa, e la cui classe dirigente semina il vento di tempesta dell&#8217;autodistruzione. Il fenomeno rappresentato dai centro sociali e dalle loro iniziative politiche \u00e8 di portata globale, ma il fenomeno italiano \u00e8 declinato secondo una variabile assolutamente unica nel mondo occidentale. In nessun altro Paese al mondo succede quello che sta accadendo in Italia: una classe dirigente che, in spregio evidente del bene della nazionale e dei suoi interessi vitali, prende partito, senza &quot;se&quot; e senza &quot;ma&quot;, per delle forze esterne che ne minacciano irreversibilmente la stabilit\u00e0 e la stessa sicurezza dei cittadini. Sotto questo punto di vista, non c&#8217;\u00e8 una differenza sostanziale fra i politici che non vogliono neanche sentir parlare di uscita dall&#8217;euro, pur essendo evidente ormai che l&#8217;euro \u00e8 stato e sempre di pi\u00f9 sar\u00e0 il suicidio dell&#8217;economia italiana, e, alla lunga, della societ\u00e0 italiana, e gli stessi politici, o quasi gli stessi, i quali non vogliono nemmeno sentir parlare di chiusura delle frontiere, di respingimento dei falsi profughi, di rimpatrio dei clandestini, o che, se pure accennano timidamente a questi temi, lo fanno con tali e tante riserve, e con una cos\u00ec evidente volont\u00e0 di non passare mai dalle parole ai fatti, che potrebbero risparmiarsi la commedia e unirsi al coro, invero surreale, dei loro colleghi secondo i quali va tutto bene cos\u00ec, noi siamo un popolo pieno di umanit\u00e0, noi non lasciamo nessuno in pericolo sul mare agitato, noi salviamo le donne e i bambini anche senza domandar loro la carta d&#8217;identit\u00e0. Solo che qualcuno dovrebbe regalare a quei signori un bel paio di occhiali nuovi: perch\u00e9 allora vedrebbero, forse (ma non \u00e8 detto, perch\u00e9 il loro accecamento ideologico difficilmente si arrende davanti ai fatti) che non si tratta, se non in minima parte, di donne e bambini, ma di baldi giovanotti pieni di salute, di muscoli e di ormoni, i quali ai veri profughi non somigliano neanche un poco. E solo che i nostri politici non si limitano al soccorso e alla prima accoglienza verso costoro, ma sembrano trovare cosa perfettamente giusta e naturale che quei sedicenti profughi s&#8217;installino qui per sempre, come fosse casa loro: che bella la societ\u00e0 multietnica e multiculturale, basta non leggere le pagine di cronaca nera e basta cambiare strada quando si passa per certe strade o certi quartieri; cosa che quei signori possono fare benissimo perch\u00e9, loro , in quelle vie e in quei quartieri non ci vivono mica, n\u00e9 mai ci vivranno, perch\u00e9 sono le vie e i quartieri degli italiani poveri, o impoveriti dalla crisi. Le vie e i quartieri dove abitano anziani come quella signora di Padova che \u00e8 svenuta al supermercato, l&#8217;hanno soccorsa ed \u00e8 saltato fuori che era indebolita dalla fame e dal freddo: con la sua pensione minima non ce la fa a pagarsi il riscaldamento e nemmeno a mangiare a sufficienza, ma che volete, \u00e8 italiana, ha la pelle bianca, e poi \u00e8 una persona dignitosa che non chiede la carit\u00e0, non reclama i suoi diritti, non pianta grane e non getta per terra il piatto della Caritas, dunque chi se ne frega, se fosse una finta profuga sarebbe tutta un&#8217;altra cosa e sai che titoloni sui giornali e che servizi speciali alla tiv\u00f9: <em>Povera donna africana sviene per la fame, in mezzo all&#8217;indifferenza della nostra societ\u00e0 egoista<\/em>. I preti di strada griderebbero allo scandalo, i vescovi progressisti si straccerebbero i sacri paramenti e il signor Bergoglio, scuotendo la testa, con aria carica di disapprovazione, sibilerebbe soltanto una parola: <em>Vergogna!<\/em><\/p>\n<p>Resta da capire perch\u00e9, nel nostro Paese, ci siano cos\u00ec tante persone come Lavinia Flavia Cassaro, che sfogano cos\u00ec tanta rabbia e frustrazione sui loro connazionali, specialmente se in uniforme (i quali rischiano un sanpietrino in testa per poco pi\u00f9 di mille euro al mese ogni volta che ai giovani come lei vien la voglia di manifestare il loro sacrosanto antifascismo) e perch\u00e9, alle loro spalle, ci siano dei politici, dei giudici, dei professori e dei preti che li hanno fatti diventare cos\u00ec come sono, e plasmati secondo i desideri della loro velleitaria ideologia: buonista, ambientalista, terzomondista, migrazionista, furiosamente antinazionale. Politici come la signora Boldrini, i quali si preoccupano sempre e solo per i diritti dei migranti\/invasori, e vorrebbero regalare la cittadinanza italiana a qualsiasi bambino nasca in Italia, con la prospettiva di trasformare la nostra Patria nella sala parto dell&#8217;intero continente africano, pi\u00f9 una bella fetta di quello asiatico. Giudici che trovano sempre un inghippo per scarcerare i delinquenti stranieri, anche se presi con le mani nel sacco a viaggiare sui mezzi pubblici senza biglietto, a danneggiare la propriet\u00e0, a minacciare, insultare, rubare, rapinare, spacciare droga, picchiare, stuprare nel Paese che li ha accolti, ospitati, sfamati. Professori che insegnano a odiare l&#8217;Italia, i suoi valori, la sua civilt\u00e0, la sua tradizione e, naturalmente, la sua religione, a sentirsi colpevoli di tutto ci\u00f2 che di male succede nel mondo, non solo al presente, ma anche di quel che \u00e8 successo nel passato, e a magnificare tutto quel che viene dal Sud della Terra, e specialmente le societ\u00e0 e le culture che non hanno niente a che fare con la nostra, ma che ora dovremmo accogliere, includere, integrare, non si sa come, non si sa perch\u00e9. E preti che non parlano mai di Dio, della grazia e del peccato, del bene e del male, della vita eterna, del premio e del castigo, ma sempre e solo dei migranti, e trasformano le chiese e le basiliche in cucine, sale mensa, dormitori e cessi pubblici per i poveri profughi, tanto il buon Dio \u00e8 d&#8217;accordo, non \u00e8 stato proprio Ges\u00f9 Cristo a dire che quel che avremo fatto al nostro prossimo, lo avremo fatto a lui? E poco importa se le vecchiette italiane svengono per la fame e per il freddo: non vengono mica dall&#8217;Africa, loro, e non sanno cosa vogliano dire i &quot;viaggi della speranza&quot;, non hanno sfidato le sabbie roventi del Sahara e le onde del Mediterraneo, insomma non conoscono i veri sacrifici e i veri pericoli.<\/p>\n<p>Resta quindi la domanda: da dove viene questa ideologia-spazzatura, e come \u00e8 possibile che sia stata adottata non solo dai poveri sfigati che scendono in strada ad abbaiare alla luna, cio\u00e8, volevamo dire, a gridare la loro rabbia contro il fascismo, morto e defunto pi\u00f9 di settant&#8217;anni fa (a meno che proprio loro non lo facciano risorgere, a forza di esasperare anche le persone pi\u00f9 miti e ragionevoli, con le loro mattane), ma anche dai signori e dalle signore bene della classe dirigente, della classe di governo, e dalla maggioranza dei cosiddetti intellettuali? Perch\u00e9, in un Paese normale, \u00e8 fisiologico che ci siano quattro sfigati che abbaiano alla luna, altrimenti non saprebbero di che vivere e come occupare il loro tempo; ma non lo \u00e8 affatto che ad abbaiare alla luna, anzi a farne una politica e una linea di governo, siano i signori e le signore che guidano la nazione e che decidono il suo destino. A prima vista, siamo davanti a un mistero quasi indecifrabile; a meno di scomodare la psicanalisi, l&#8217;inconscio, gli impulsi sessuali repressi, l&#8217;odio mascherato di se stessi, i traumi della primissima infanzia, il complesso di Edipo e quello di Elettra, e cos\u00ec via; oppure, magari &#8212; ipotesi gi\u00e0 pi\u00f9 verosimile, se non anche un po&#8217; pi\u00f9 nobile, in confronto all&#8217;altra &#8211; la magia nera, la stregoneria africana (ma si pu\u00f2 dire? o si rischia una denuncia per incitamento all&#8217;odio razziale?) e i riti <em>voodoo<\/em>. Tuttavia, a ben guardare, forse l&#8217;arcano non \u00e8 poi cos\u00ec indecifrabile come appare a prima vista. Il nostro Pese ha conosciuto, nella seconda met\u00e0 del Novecento, tre peculiarit\u00e0, che lo differenziano da tutti gli altri Paesi occidentali, o per se stesse, o per il modo in cui sono evolute. Primo: ha avuto il pi\u00f9 grosso partito comunista e la pi\u00f9 pervasiva cultura marxista dell&#8217;Europa, eccezion fatta per i Paesi del blocco sovietico, e che sono entrambi durati per un pezzo, sia pure con un po&#8217; di <em>maquillage<\/em>, anche dopo il crollo del muro di Berlino. Secondo: \u00e8 la sede della Chiesa cattolica, la quale, a sua volta, a partire dal Concilio Vaticano II, ha conosciuto un tenebroso esperimento d&#8217;ingegneria genetica: trasformarsi in una cosa sostanzialmente diversa da ci\u00f2 che \u00e8 stata per millenovecento anni, ma senza che la quasi totalit\u00e0 dei suoi membri e del suo stesso clero se ne rendessero conto. Terzo: si \u00e8 trovato proiettato nella realt\u00e0 della globalizzazione, al di l\u00e0 della dimensione statale, senza essere riuscito ad integrare la societ\u00e0 nello Stato, cio\u00e8 senza aver risolto la questione della formazione del popolo italiano; per cui si \u00e8 trovato in un mondo post-moderno quando ancora non aveva raggiunto la sia pur precaria stabilizzazione delle societ\u00e0 e degli Stati moderni. Crediamo che dalle dinamiche reciproche fra questi tre fattori sia scaturito il fenomeno, assolutamente unico e stupefacente, di una classe dirigente che pratica e diffonde l&#8217;odio contro il proprio Paese e la propria civilt\u00e0, e che applaude fragorosamente tutti quelli che sono incompatibili con essa, come se fossero dei salvatori e dei liberatori.<\/p>\n<p>Gli ex comunisti, rimasti orfani della loro sacra ideologia, o meglio, della loro religione di salvezza, piuttosto che riconoscere d&#8217;aver sbagliato tutto, hanno trovato un espediente geniale, si fa per dire, onde conservare intatti i sogni della loro beata giovinezza: migrare in massa dentro le file della Chiesa cattolica. La quale, a sua volta, era piena di gente che si era stancata del rigore eccessivo di una morale troppo limitante dei &quot;diritti&quot; e delle &quot;libert\u00e0&quot; del mondo moderno, e che non aspettava altro se non di poter fare, con la benedizione del clero e in nome del Vangelo, quel che prima non poteva fare, senza timore d&#8217;esser buttata fuori; perfetto matrimonio d&#8217;interessi, cinico ma efficace, fra due perdenti in cattiva coscienza, gli orfanelli del P.C.I. e i cattolici scontenti. Infine la mancata fusione del popolo italiano in un solo popolo e una sola nazione, la sopravvivenza delle due o tre Italie e dei cento e mille campanili, consorterie, corporazioni, clan, mafie e potentati d&#8217;ogni sorta, ha agevolato la campagna di odio dei primi due scontenti: gli ex comunisti e i cattolici di sinistra. Ha offerto loro un nemico pi\u00f9 fiacco, pi\u00f9 molle: uno Stato debole e incapace di riformarsi. Le persone come Lavinia Flavia Cassaro hanno buon gioco a sputare il loro veleno contro i poliziotti: nel 99% dei casi rischiano ben poco, e in compenso si sentono gli eroici combattenti per una societ\u00e0 pi\u00f9 giusta, per un Paese migliore. Massimo risultato con il minimo sforzo: e stipendio garantito da quello stesso Stato sul quale riversano tutto il loro livore e il loro sovrano disprezzo. Negli altri Paesi occidentali, simili comportamenti non sono tollerati; da noi, ricevono anche un premio morale e la benedizione del papa. Ma negli altri Paesi neppure una simile classe dirigente sarebbe tollerata&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vigliacchi, mi fate schifo, siete delle merde; dovete morire!, gridava a squarciagola, come un&#8217;invasata, ostentando tutto il suo disprezzo, la maestra Lavinia Flavia Cassaro, contro poliziotti<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30188,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[178],"class_list":["post-26119","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-varie-costumi-e-societa","tag-italia"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-varie-costumi-e-societa.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26119","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26119"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26119\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30188"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26119"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26119"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26119"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}