{"id":26084,"date":"2021-04-08T01:45:00","date_gmt":"2021-04-08T01:45:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/04\/08\/karl-rahner-perfido-teorico-delleresia-occulta\/"},"modified":"2021-04-08T01:45:00","modified_gmt":"2021-04-08T01:45:00","slug":"karl-rahner-perfido-teorico-delleresia-occulta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/04\/08\/karl-rahner-perfido-teorico-delleresia-occulta\/","title":{"rendered":"Karl Rahner perfido teorico dell&#8217;eresia occulta"},"content":{"rendered":"<p>Che cosa si deve pensare di un uomo che sappia di andare contro ci\u00f2 che professa ufficialmente il gruppo al quale volontariamente ha aderito, ma lo tenga nascosto per ragioni strategiche, ossia per sfruttare il momento buono in cui potr\u00e0 imporre le sue idee; e che, ritenendosi molto intelligente, ama sfidare gli altri a scoprire ci\u00f2 che pensa realmente, fin (quasi) a confessarlo, servendosi di artifici letterari che gli forniscono un&#8217;esilissima foglia di fico? \u00c8 il caso di un teologo cattolico il quale da tempo ha ripudiato, entro di s\u00e9, il cuore stesso della Rivelazione cristiana, ossia che l&#8217;Incarnazione, la Morte e la Resurrezione del Verbo sono realt\u00e0 oggettiva e razionale e non, come lui pensa, una realt\u00e0 soggettiva e puramente emozionale, una proiezione del &quot;bisogno di Dio&quot; del singolo individuo, che la esprime secondo il suo intimo sentire e le circostanze storiche. In un testo incredibilmente audace, perfido e sfrontato, una dozzina d&#8217;anni anni prima del Concilio Vaticano II, Karl Rahner delinea la tecnica con cui la massoneria ecclesiastica si sta impadronendo del vertice della Chiesa per mutarne il magistero; e lo fa con una dose sconcertante d&#8217;ipocrisia, simulando di voler mettere in guardia la Chiesa contro il gravissimo pericolo rappresentato da una sovversione della dottrina operata dal suo interno, cio\u00e8 da dal clero stesso. Citiamo dal suo libro <em>Pericoli nel cattolicesimo d&#8217;oggi<\/em>; titolo originale: <em>Gefahren im Heutigen Katholizismus, Einsiedeln<\/em>, Johannes Verlag, 1950; traduzione dal tedesco di E. Balducci, Alba, Edizioni Paoline, 1951, pp. 98-101):<\/p>\n<p><em>Vi \u00e8 ora effettivamente nella Chiesa quell&#8217;eresia crittogama, intesa in questo pi\u00f9 vasto senso, che prima abbiamo postulata a priori perch\u00e9 \u00e8 necessario che vi siamo delle eresie perch\u00e9 \u00e8 necessario che vi siano anche nella Chiesa, dal momento che questa Chiesa \u00e8 sempre una Chiesa di uomini peccatori? Noi pensiamo: C&#8217;\u00c8. In Benedetto XV si trova, in un passo dell&#8217;enciclica &quot;Spiritus Paraclitus&quot;, la constatazione che vi sono persone, e per di pi\u00f9 anche trai docenti delle scienze sacre, che combattono nell&#8217;intimo proposizioni del magistero ecclesiastico (Dz 2186). Questa &quot;occulta oppugnatio&quot;, che Benedetto XV constata come effettivamente verificatasi nella Chiesa al tempo nostro, \u00e8 solo la forma pi\u00f9 massiccia dell&#8217;eresia crittogama di cui parliamo. Essa senza dubbio al giorno d&#8217;oggi non \u00e8 ancora estinta. Si pensi, per esempio, ai libri pubblicato da Mensching e Mulert prima dell&#8217;ultima guerra su un &quot;cattolicesimo riformato&quot;, che senza dubbio contengono aperte eresie (aperte, se facciamo astrazione dell&#8217;anonimato dei reali autori) &#8212; e perci\u00f2 poterono essere indicati come eretici anche per il fatto di essere messi all&#8217;indice dal magistero ecclesiastico &#8212; ma che sono anche, senza dubbio, il riflesso di un atteggiamento e di una dottrina che pu\u00f2 essere designata come eresia crittogama, tanto pi\u00f9 che i suoi autori da una parte riconoscono l&#8217;opposizione della loro concezione alla dottrina della Chiesa, dall&#8217;altra per\u00f2 non vogliono lasciarsi cacciar fuori dalla Chiesa per opera dell&#8217;autorit\u00e0 ecclesiastica, e appunto perci\u00f2 scelgono la tattica dell&#8217;anonimato.<\/em><\/p>\n<p><em>Ma questa variet\u00e0, la pi\u00f9 massiccia, dell&#8217;eresia crittogama, che si manifesta per la prima volta con tangibile evidenza nella storia del modernismo, non \u00e8 n\u00e9 l&#8217;unica e a pi\u00f9 importante, n\u00e9 la pi\u00f9 pericolosa. Molto pi\u00f9 frequente (anche se difficile da afferrare) \u00e8 l&#8217;atteggiamento della diffidenza e del risentimento contro il magistero ecclesiastico, quel sentimento molto diffuso di essere strettamente controllati, nella ricerca e nell&#8217;insegnamento, da parte del magistero ecclesiastico, l&#8217;opinione che si possa \u00abnon dire quello che si pensa\u00bb e che ci si ritiene giustificati di pensare con &quot;buona coscienza&quot;). Non si pu\u00f2 forse trovare qua e l\u00e0 l&#8217;affermazione che si possa (almeno tra buoni amici) dire pi\u00f9 di quel che si scrive? Ovvero si ha l&#8217;impressione di doversi rallegrare che questa o quella cosa sia detta da teologi protestanti fuori della Chiesa e di dover leggere tali cose presso di loro, poich\u00e9 non si potrebbe dirle da noi senza pericolo. Si pu\u00f2 avere qualche volta l&#8217;impressione che l&#8217;opinione teoretica di un teologo su nasconda dietro le forme della sua ricerca storica, per farsi cos\u00ec intendere, senza divenire tangibile. Non vi \u00e8 forse qua e l\u00e0 una dottrina esoterica, che viene trasmessa soltanto a voce? Non vi \u00e8 forse l&#8217;eresia non formulata, che evita le tesi precise, che lavora con semplici omissioni e prospettive unilaterali e salta bruscamente, per cos\u00ec dire, dal falso atteggiamento teorico alla pratica? Non si d\u00e0 forse qualcosa del genere, per esempio, quando si evita accuratamente la parola inferno, quando non si parla pi\u00f9, o tutt&#8217;al pi\u00f9 se ne parla in maniera incerta e riservata, se non si pu\u00f2 fare altrimenti, dei consigli evangelici, dei voti e della vita religiosa? Quante volte nei nostri paesi il predicatore per persone colte parla ancora al suo uditorio delle pene temporali del peccato, dell&#8217;indulgenza, degli angeli, del digiuno, del diavolo (tutt&#8217;al pi\u00f9 parler\u00e0 del &quot;demoniaco&quot; nell&#8217;uomo), del purgatorio, della preghiera per le povere anime, e di altre simili cose fuori moda? E quando si raccomanda la &quot;libert\u00e0 interiore&quot; di \u00abcontinuare a vivere positivamente nella Chiesa e di trattare il tribunale della confessione come di fato incompetente, fin tanto che esso amministra il sacramento della penitenza al servizio di un molochismo della legge\u00bb (E. Michel, &quot;Die Ehe&quot;, Stuttgart, 1949, p. 128), la pratica di una tale eresia crittogama ha gi\u00e0 ritrovato la propria teoria formale, cio\u00e8 la raccomandazione espressa di vivere l&#8217;eresia in maniera latente.<\/em><\/p>\n<p>Per un sovrappi\u00f9 di malizia e sfrontatezza Rahner, in una nota a pie&#8217; di pagina, affronta la questione del perch\u00e9 un tale eretico dovrebbe scegliere la dissimulazione, restando nella Chiesa (p. 99):<\/p>\n<p><em>Oltrepassa il quadro di questo saggio rispondere alla questione del perch\u00e9 dei cristiani, che sono consapevoli dell&#8217;opposizione delle loro concezioni alla dottrina della Chiesa ufficiale, vogliano tuttavia rimanere nella Chiesa. Al motivo gi\u00e0 indicato per questo, che cio\u00e8 essi si metterebbero cos\u00ec in contrasto anche con una proposizione di fede gi\u00e0 da loro stessi riconosciuta, quella della vera Chiesa e del suo magistero, si aggiungono certo anche altre ragioni: in contrasto coi tempi di un individualismo e di un liberalismo coscienti di s\u00e9, l&#8217;uomo d&#8217;oggi non ha pi\u00f9 tanta fiducia nella propria opinione, non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec convinto che si possa facilmente fondare una nuova comunit\u00e0 religiosa senza perdersi nello spirito di setta e in sogni senza uscita. Quando si prova questo sentimento, senza tuttavia realizzare la fede incondizionata nella Chiesa, si arriva &#8212; dopo l&#8217;epoca del modernismo &#8212; ai tentativi dio edificare la propria piccola cappella all&#8217;interno della grande Chiesa, di formare una setta esoterica all&#8217;interno della grande comunit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p>In questa ulteriore riflessione, posta a margine della principale, Rahner compie quasi un&#8217;auto-analisi psicanalitica, scavando alla ricerca di ragioni, e forse di giustificazioni, per razionalizzare e allo stesso tempo per scusare l&#8217;inescusabile: la fredda, lucida, ostinata volont\u00e0 di simulazione e dissimulazione, per cui l&#8217;eretico il quale sa benissimo di essere tale, rimane nondimeno all&#8217;interno di quella Chiesa che egli intimamente disprezza, e che considera in errore, nascondendo a tutti le sue vere opinioni e lasciandole solo trasparire in qualche discorso pronunciato in un ambito ristretto e selezionato, con pochi amici, e guardandosi bene dal metterle per iscritto. Oppure, il che \u00e8 ancor pi\u00f9 grave, esprimendole, ma sempre a voce, pi\u00f9 con il non detto che affermandole esplicitamente, allorch\u00e9 predica davanti a un pubblico di fedeli &quot;adulti&quot; e di buona cultura, dai quali pensa di poter essere pi\u00f9 facilmente capito e coi quali si arrischia a lasciar intuire quel che pensa realmente, gi\u00e0 col semplice tacere su tutti i punti della dottrina cattolica che a lui paiono anacronistici e superati, come gli angeli, il diavolo, l&#8217;inferno e cos\u00ec via. Ci par di vederlo, questo pubblico di cristiani &quot;adulti&quot;, nei quartieri bene della Germania di ieri e di oggi: sepolcri imbiancati, cattolici s\u00ec ma fino a un certo punto, divorati dal complesso d&#8217;inferiorit\u00e0 nei confronti dei <em>fratelli separati<\/em> luterani, e che pur non contraddicendo in pubblico la dottrina cattolica, e specialmente la morale sessuale cattolica, di fatto vivono tutti, clero compreso, in una dimensione che \u00e8 gi\u00e0 <em>de facto<\/em> protestante, a cominciare dalla libera interpretazione delle Scritture: per cui non solo vivono a modo loro, in aperto contrasto con l&#8217;insegnamento della Chiesa, ma sono intimamente convinti di averne ogni diritto. Perch\u00e9 sono loro ad aver compreso il vero significato del Vangelo, e non certo il popolino incolto, non la gente semplice delle campagne come Maria Simma, la mistica austriaca del Vorarlberg, o come Barbara Ruess, che ha avuto le apparizioni mariane a Marienfried, o come Ida Peerdeman, la donna olandese protagonista delle apparizioni mariane di Amsterdam. Per carit\u00e0, quelle sono tutte imposture o superstizioni, dalle quali loro, i cattolici adulti e vaccinati, si tengono ben lontani: ci\u00f2 che preme loro \u00e8 di non sfigurare accanto ai dotti e progressisti teologi luterani, ai pastori luterani e ai fedeli luterani. E se tra essi sono abituali certi stili di vita che, a norma del Catechismo della Chiesa cattolica, non sono solamente illeciti, ma sono proprio decisamente peccaminosi, ebbene, tanto peggio per il Catechismo: quale catechismo, poi, a ben guardare? Quello di Pio X, il pontefice che ha scomunicato il modernismo? Che Dio ce ne scampi e liberi. E cos\u00ec, fin dalla seconda met\u00e0 degli anni &#8217;40 del secolo scorso, con la Germania ancora parzialmente in macerie, seppure gi\u00e0 avviata verso la sua poderosa ripartenza, e il processo di Norimberga ancora freschissimo nella memoria di tutti, la realt\u00e0 \u00e8 che dei sacerdoti cattolici nascondevano il fatto di aver adottato intimamente dottrine eretiche e spargevano con discrezione il veleno dell&#8217;eresia, ben decisi a rimanere dentro la Chiesa e semmai aspettando l&#8217;occasione buona per imporre i loro punti di vista, e, con ci\u00f2, per cacciare dalla Chiesa gli altri, i custodi dell&#8217;ortodossia. Cio\u00e8 quelli che al presente li costringevano a dissimulare: ad esempio quei professori delle facolt\u00e0 teologiche, quei rettori di seminario o quei vescovi che avevano la spiacevole abitudine di esercitare un minimo di controllo su ci\u00f2 che i seminaristi, i religiosi e i sacerdoti dei loro ordini o delle loro diocesi dicevano e facevano, conculcando con ci\u00f2, orribile violazione della <em>privacy<\/em> e dei diritti umani, il loro sacrosanto diritto alla libert\u00e0 di pensiero. Come si fosse ancora nel Medioevo&#8230;<\/p>\n<p>\u00c8 curioso: il libro di Rahner esce con l&#8217;<em>imprimatur<\/em> episcopale (l&#8217;<em>Indice dei libri proibiti<\/em> verr\u00e0 abolito da Paolo VI nel 1966, altra tappa decisiva nell&#8217;autodemolizione della dottrina cattolica), e quindi il sottile veleno e la malizia ben dissimulata che ne animano ogni pagina vengono messo nelle mani del pubblico cattolico, per mezzo delle librerie cattoliche, in anni in cui esiste ancora una sia pur blanda vigilanza della gerarchia ecclesiastica nelle questioni di fede e di morale (ciliegina sulla torta: la traduzione italiana di chi poteva essere, se non di un sacerdote ultraprogressista come Ernesto Balducci?). Vogliamo dire: se oggi uno entra in una libreria paolina, o in una libreria diocesana, o nella biblioteca di un seminario o di una facolt\u00e0 teologica, se benissimo cosa pu\u00f2 aspettarsi: di vedere le opere dei teologi eretici e modernisti sfoggiate in bella mostra, accanto a quelle dei teologi luterani e calvinisti; mentre per trovare le opere degli autori realmente cattolici, diciamo di un Romano Amerio, un Antonio Livi, un Cornelio Fabro o un Thiomas Tyn, dovr\u00e0 faticare un bel po&#8217;; dovr\u00e0 farle arrivare appositamente, e non \u00e8 neanche detto che ci riesca, perch\u00e9 di alcuni autori realmente cattolici, i vescovi hanno dato ordine che le loro opere non vengano pi\u00f9 tenute nelle librerie e nelle biblioteche cattoliche. Singolare paradosso e dimostrazione concreta della vittoria del modernismo nella Chiesa cattolica: Bultmann s\u00ec, Tillich s\u00ec, Bonhoeffer s\u00ec; Enzo Bianchi s\u00ec, Vito Mancuso s\u00ec, James Martin s\u00ec: ma Domenico Giuliotti no, Divo Barsotti no, Brunero Gherardni no, e Andrea Gemma nemmeno (specialmente i libri di quest&#8217;ultimo che parlano di diavoli ed esorcismi). E Garrigou-Lagrange, \u00c9tienne Gilson, Michael Schmaus, Giuseppe Siri? Eh, via; ma quella \u00e8 archeologia: come la Messa tridentina, \u00e8 roba che sta bene in un museo, da visitare una volta l&#8217;anno, il giorno dei morti, e poi scordarsela, perch\u00e9 ostacola il meraviglioso cammino dell&#8217;ecumenismo, del dialogo interreligioso, della pastorale dell&#8217;inclusione e del discernimento e della benedizione alle coppie &quot;diverse&quot;, e tanti auguri per l&#8217;adozione di bambini (per\u00f2 silenzio di tomba sull&#8217;aborto volontario, non sarebbe carino, n\u00e9 <em>politically correct<\/em>). Arriviamo perci\u00f2 alla conclusione che subito dopo la Seconda guerra mondale, se non gi\u00e0 da prima ancora, esistevano le condizioni necessarie e sufficienti perch\u00e9 teologi eretici e intellettualmente disonesti, cio\u00e8 abili a dissimulare la loro eresia e restarsene tranquilli dentro la Chiesa, portassero avanti la loro <em>occulta oppugnatio<\/em> gi\u00e0 denunciata da Benedetto XV, carezzando l&#8217;ora di poter venire allo scoperto, impadronirsi dei gangli vitali della Chiesa, come la Congregazione per la Dottrina della Fede, e realizzare il loro capolavoro: insediare l&#8217;eresia al posto dell&#8217;ortodossia e cacciar fuori, o ridurre al silenzio, i veri custodi di quest&#8217;ultima. Operazione brillantemente condotta nell&#8217;arco di quasi sei decenni e che, come s&#8217;\u00e8 visto, era stata perfino preannunciata. Un po&#8217; come oggi i Padroni Universali si divertono a disseminare gl&#8217;indizi della loro strategia massonica, esoterica e satanista&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che cosa si deve pensare di un uomo che sappia di andare contro ci\u00f2 che professa ufficialmente il gruppo al quale volontariamente ha aderito, ma lo<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[109,129,257],"class_list":["post-26084","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-chiesa-cattolica","tag-eresia","tag-teologia"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26084","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26084"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26084\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26084"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26084"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26084"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}