{"id":26054,"date":"2011-12-22T09:02:00","date_gmt":"2011-12-22T09:02:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2011\/12\/22\/john-brown-discutibile-eroe-abolizionista-perseguiva-scientemente-la-guerra-civile-americana\/"},"modified":"2011-12-22T09:02:00","modified_gmt":"2011-12-22T09:02:00","slug":"john-brown-discutibile-eroe-abolizionista-perseguiva-scientemente-la-guerra-civile-americana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2011\/12\/22\/john-brown-discutibile-eroe-abolizionista-perseguiva-scientemente-la-guerra-civile-americana\/","title":{"rendered":"John Brown, discutibile eroe abolizionista, perseguiva scientemente la guerra civile americana"},"content":{"rendered":"<p>\u00abJohn Brown giace nella tomba l\u00e0 nel pian,<\/p>\n<p>dopo una lunga lotta contro l&#8217;oppressor;<\/p>\n<p>John Brown giace nella tomba l\u00e0 nel pian<\/p>\n<p>ma l&#8217;anima vive ancor&#8230;! [&#8230;]<\/p>\n<p>L&#8217;hanno impiccato come fosse un traditor,<\/p>\n<p>ma traditore fu colui che lo impicc\u00f2;<\/p>\n<p>John Brown giace nella tomba l\u00e0 nel pian,<\/p>\n<p>ma l&#8217;anima vive ancor&#8230;!\u00bb<\/p>\n<p>Immagino che a molti bambini che hanno frequentato le elementari negli anni Sessanta, come me, sia stata insegnata, nell&#8217;ora di musica, questa canzone dalle note squillanti e dal ritmo maestoso, quasi solenne, magari da una maestra di canto che s&#8217;infervorava come se stesse celebrando una solenne liturgia profana.<\/p>\n<p>L&#8217;altra canzone preferita di quella maestra era \u00abBella ciao\u00bb, che ci faceva cantare ogni settimana, immancabilmente, e sempre con pari trasporto: mentre pestava sui tasti del pianoforte, ci guardava con occhio di falco, per scoprire se qualcuno faceva solo finta di cantare, muovendo in silenzio le labbra; si vedeva che, per lei, quella musica e quelle parole rappresentavano una dichiarazione di guerra a tutto ci\u00f2 che considerava politicamente e moralmente riprovevole: lo schiavismo degli Stati Uniti del Sud e il fascismo, affastellati nella stessa, inesorabile condanna.<\/p>\n<p>Ogni nuova religione ha le sue precise liturgie, come e pi\u00f9 della vecchia, ch&#8217;essa pretende di soppiantare; il marxismo, che \u00e8 stato la nuova religione dell&#8217;Occidente fin quasi alla vigilia del crollo del sistema sovietico, aveva le sue; e questa era una di quelle, dove la maestra comunista poteva contrapporre il suo giovane e trionfante credo laico, portatore di luce e di giustizia fra i popoli, a quello del prete che, in oratorio, somministrava ai bambini le preesistenti certezze, vetuste d&#8217;anni e perci\u00f2 affascinanti, ma verosimilmente &#8211; cos\u00ec sembrava allora, quasi a tutti &#8211; destinate alla sconfitta, per disseccamento e consunzione.<\/p>\n<p>John Brown, dunque, nella mitologia progressista e libertaria degli ani Sessanta, era una sacra icona di quella nuova religione laica, che era resa sempre pi\u00f9 autorevole e suggestiva dai trionfi della &quot;sua&quot; scienza (i primi viaggi nello spazio e i primi sbarchi sulla Luna, sia pure con astronavi senza equipaggio, da parte dei Sovietici); egli aveva lottato, come un nobile cavaliere dell&#8217;ideale, per l&#8217;idea di giustizia sociale pi\u00f9 evidente e d&#8217;immediata comprensione: il diritto di ciascun essere umano di nascere e rimanere libero da qualsiasi padrone.<\/p>\n<p>E lasciamo perdere se, nel sistema della politica e dell&#8217;economia moderne, la tanto celebrata &quot;libert\u00e0&quot; dell&#8217;individuo sia davvero tutelata come quei sacerdoti della nuova fede, cos\u00ec come i loro irriducibili avversari capitalisti &#8211; nell&#8217;esaltazione dell&#8217;antischiavismo erano tutti d&#8217;accordo, cos\u00ec come nella esecrazione del fascismo e nell&#8217;azzeramento di vent&#8217;anni della storia italiana recentissima &#8211; andavano trionfalisticamente sostenendo; lasciamo perdere, perch\u00e9 ci\u00f2 meriterebbe un discorso a parte.<\/p>\n<p>Nella canzoncina, universalmente nota, dedicata alla celebrazione della figura di John Brown, vi sono molti tratti di derivazione religiosa: in effetti, pi\u00f9 che una celebrazione laica, sembra un martirologio in piena regola; vi \u00e8, inoltre, un tacito parallelismo (e tutto a suo favore) con l&#8217;immagine del Cristo crocifisso, perch\u00e9, se l&#8217;anima di entrambi vive ancora, John Brown \u00e8 sceso nella tomba dopo aver lottato lungamente contro l&#8217;oppressore, mentre Cristo non ha saputo fare altro che amare tutti gli uomini, anche i nemici, e perdonare i suoi stessi carnefici&#8230;<\/p>\n<p>Ma i bambini crescono e capita che vengano presi da strane curiosit\u00e0; per esempio, da quella di verificare sino a che punto l&#8217;agiografia di quei &quot;santi&quot; laici del Progresso, della Libert\u00e0 e della Giustizia corrisponda, non diciamo alla palese idealizzazione che ne \u00e8 stata fatta a scopo ideologico, ma, almeno un poco, a quella che gli storici hanno ancora il vizio incorreggibile di chiamare &quot;la verit\u00e0 dei fatti&quot;.<\/p>\n<p>John Brown, dunque, \u00e8 stato un profeta armato: questo \u00e8 il primo dato di fatto che, sfrondato l&#8217;alone della leggenda, emerge incontrovertibile; nessuno scandalo in questo, la storia \u00e8 letteralmente piena di profeti armati, pi\u00f9 numerosi, senza dubbio, di quelli disarmati e specialmente sul terreno politico e sociale: per un Gandhi che pratica, e predica, la lotta nonviolenta, se ne trovano almeno dieci che danno senz&#8217;altro la parola al fucile, sia pure, beninteso, anzi specialmente, per affermare i sacrosanto principi dell&#8217;89: libert\u00e0, fraternit\u00e0, uguaglianza.<\/p>\n<p>Benissimo; risulta un po&#8217; pi\u00f9 difficile conciliare questa attitudine all&#8217;azione violenta con la Bibbia, la grande sorgente d&#8217;ispirazione di John Brown; ma anche questa apparente difficolt\u00e0 scompare, o si riduce di molto, se si considera che, per il puritanesimo della Nuova Inghilterra, di cui egli era profondamente imbevuto, l&#8217;Antico Testamento, col suo Yahweh giusto, ma terribile e sovente poco misericordioso, sembra pesare assai pi\u00f9 del Nuovo, tutto pervaso dalla lieta novella di Cristo sull&#8217;amore e sul perdono. Brown pu\u00f2 aver visto benissimo gli schiavisti del Sud con lo stesso occhio col quale i Giudici dell&#8217;Antico Testamento guardavano ai Filistei, agli Amaleciti e agli altri popoli &quot;idolatri&quot; che avevano l&#8217;imperdonabile presunzione di abitare la terra che Yahweh aveva promesso a loro e solamente a loro, ossia come pagani da sterminare, contro i quali qualunque azione diventava lecita e santa.<\/p>\n<p>Tutti sanno che John Brown fu catturato dopo aver dato l&#8217;assalto all&#8217;arsenale federale di Harper&#8217;s Ferry, le cui armi intendeva distribuire ai negri per provocare una insurrezione generale; che in quella azione caddero, combattendo, sia alcuni dei suoi seguaci, sia alcuni soldati; e che affront\u00f2 virilmente il processo per cospirazione, omicidio e insurrezione armata e la conseguente impiccagione, il 2 dicembre 1859, appena quattro mesi prima che gli Stati del Sud proclamassero la secessione dal Nord e avesse principio la Guerra civile americana.<\/p>\n<p>Sono un po&#8217; meno numerosi, nel grosso pubblico, coloro i quali sanno che, prima dell&#8217;azione di Harper&#8217;s Ferry, Brown aveva scorrazzato in lungo e in largo con le truculente milizie volontarie del Kansas, i cosiddetti &quot;freesolilers&quot;, e che, il 24 maggio 1856, a Pottawatomie Creek, aveva guidato una spedizione che si era conclusa con l&#8217;assassinio a freddo di cinque sudisti: episodio che incomincia gi\u00e0 a gettare una luce un po&#8217; diversa sulla sua figura, cos\u00ec come l&#8217;hanno divulgata e mitizzata, prima e soprattutto dopo la sua more, con tanto successo, i suoi estimatori.<\/p>\n<p>La realt\u00e0 \u00e8 che egli fu l&#8217;artefice principale della propria leggenda: durante il processo, infatti, si rese conto di avere in mano uno strumento formidabile per presentare se stesso come il puro idealista senza macchia e senza paura e per guadagnare alla causa antischiavista larghi settori dell&#8217;opinione pubblica; un po&#8217; come aveva fatto, solo un anno prima, Felice Orsini con la causa nazionale italiana, allorch\u00e9 era stato processato per aver tentato di assassinare l&#8217;imperatore francese Napoleone III (e chiss\u00e0 se Brown ne era a conoscenza e ne aveva tratto ispirazione).<\/p>\n<p>Quello che, per\u00f2, rivela pienamente la mentalit\u00e0 dell&#8217;uomo e la sua concezione dell&#8217;etica, in nome della quale pretendeva di combattere gli orrori dello schiavismo, \u00e8 un altro fatto: e cio\u00e8 la convinzione, ormai raggiunta pressoch\u00e9 unanimemente dagli storici, che egli gi\u00e0 da tempo si fosse posto l&#8217;obiettivo preciso di scatenare, mediante una azione di tipo insurrezionale altamente spettacolare, una reazione tale da parte degli Stati schiavisti, da spingerli a rompere con l&#8217;Unione e, di conseguenza, da provocare una guerra civile fra il Sud e il Nord, dalla quale soltanto si aspettava l&#8217;abolizione della schiavit\u00f9.<\/p>\n<p>Aveva osservato un acuto biografo italiano di John Brown, Giulio Schenone, nel suo libro \u00abJohn Brown, l&#8217;apostolo degli schiavi\u00bb (Mursia, Milano, 1984, pp. 150-54):<\/p>\n<p>\u00abJohn Brown, sin dall&#8217;infanzia,si inser\u00ec pienamente nella realt\u00e0 del suo tempo: nella formazione della sua personalit\u00e0, infatti, entrarono in gioco due delle forze pi\u00f9 permeanti del carattere americano di sempre, il puritanesimo della Nuova Inghilterra e la &quot;frontiera&quot;. Ne venne fuori un uomo tutto d&#8217;un pezzo, forte nell&#8217;animo quanto nel corpo, e deciso a vivere la sua vita ispirandosi ai sacri principi che la sua religione gli aveva inculcato: la sua visione della vita fu per\u00f2, per un certo tempo, deformata in parte per questo suo rigorismo biblico, in parte per l&#8217;incrollabile fiducia nelle sue capacit\u00e0 che lo condussero ad una considerazione delle cose troppo approssimativa e superficiale. [&#8230;]<\/p>\n<p>Probabilmente fu una pi\u00f9 attenta lettura del vecchio testamento che lo convinse definitivamente ad imboccare la strada della violenza, ma non si deve per questo pensare che l&#8217;abolizionismo violento di Brown non avesse radici nella realt\u00e0 del tempo. Fu, al contrario, la realt\u00e0 che lo aveva pi\u00f9 volte sconfitto, la realt\u00e0 di quegli anni, che esplodeva di tanto in tanto in lampi di violenza (culminati nel 1857 con l&#8217;assassinio di Lovejoy) a spingerlo a ripudiare l&#8217;abolizionismo fatto di parole dei suoi amici; gli esempi, poi, di Mos\u00e8, Giosu\u00e8, Gedeone, che anche con la violenza avevano liberato il loro popolo dal servaggio, fecero il resto e gli indicarono perentoriamente la via da seguire. Nacque cos\u00ec nella sua mente il &quot;piano virginiano&quot;, che la maggior parte degli studiosi ha definito impietosamente, ma anche ingiustamente, pazzesco o per lo meno utopistico; Sanborn, invece, accosta lo schema di Brown all&#8217;impresa dei Mille di Garibaldi, e il paragone \u00e8 significativamente ripreso da Luraghi, che attribuisce il fallimento pratico del piano non alla sua presunta inattuabilit\u00e0, ma all&#8217;idea sbagliata che Brown si era fatto della schiavit\u00f9.<\/p>\n<p>Ma quella visione astratta e irreale del Sud non era frutto dell&#8217;immaginazione del solo Brown; era comune infatti ad una intera generazione di abolizionisti che anzi, con la loro letteratura, avevano indotto il Vecchio a credere ciecamente nella collaborazione attiva degli schiavi al suo piano. Questa fu l&#8217;unica utopia nella quale credette un uomo che era diventato invece, col passare degli anni, estremamente lucido e consapevole di quello che stava avvenendo nel suo Paese e soprattutto di quello che sarebbe potuto avvenire a determinate condizioni. Di fronte allo scoppio del conflitto civile nel Kansas e alle violente diatribe dei congressisti, che rendevano oltremodo chiara l&#8217;enorme distanza che separava ormai irrimediabilmente le due parti del Paese, Brown intravide forse la possibilit\u00e0 di costringere il Sud alla secessione e quindi il Nord al conflitto armato:; la testimonianza di Salmon Brown riguardo alle reali intenzioni del padre, CI PU\u00d2 PORTARE ALLA CONCLUSIONE CHE GI\u00c0 NEL 1854 BROWN AVEVA PREVISTO E SI ERA POSTO COME OBIETTIVO LA GUERRA CIVILE [il corsivo \u00e8 nostro]. Questa \u00e8 lungimiranza, non utopia, e del resto la susseguente attivit\u00e0 del capitano nel Kansas testimonia la sua lucida e consapevole presenza nella realt\u00e0 del tempo: appena giunto nel Territorio, si rese conto del terrore che immobilizzava i coloni &quot;freesoilers&quot;, e sferr\u00f2 con l&#8217;eccidio del Pottawatomie un colpo cos\u00ec tremendo che cambi\u00f2 immediatamente le carte in tavola e volse le sorti del conflitto a favore dei &quot;freesoilers. [&#8230;]<\/p>\n<p>Ci voleva un&#8217;ulteriore provocazione perch\u00e9 le minoranze estremiste, che da tempo agitavano gli stendardi della secessione e della guerra, acquistassero una forza tale da impadronirsi definitivamente dell&#8217;opinione pubblica e da trascinare al conflitto anche la maggioranza riluttante.<\/p>\n<p>BROWN COMPRESE CHE POTEVA CREARE QUESTA PROVOCAZIONE PROPRIO SERVENDOSI DELLE CATENE E DELLE FERITE CHE I SUOI NEMICI GLI AVEVANO INFLITTO: CREANDO UNA IMMAGINE PERFETTA E IDEALE DI SE STESSO POTEVA DIMOSTRARE ALL&#8217;OPINIONE PUBBLICA DEL NORD CHE LUI, JOHN BROWN, ERA IL SANTO MENTRE I SUDISTI, CHE LO PERSEGUITAVANO E LO CONDANNAVANO A MORTE, ERANO I DIAVOLI [corsivo nostro].[&#8230;]<\/p>\n<p>Di fronte a questo John Brown umano e pietoso [durante il processo] sarebbe presto svanita nel Nord l&#8217;immagine truculenta del &quot;giustiziere del Pottawatomie&quot;, tanto pi\u00f9 che al processo quello stesso John Brown recit\u00f2, con perizia e abilit\u00e0 da attore consumato, la parte del martire solo e indifeso di fronte ai suoi carnefici, cos\u00ec crudeli da non sentire piet\u00e0 nemmeno per le sue precarie condizioni di salute [era rimasto ferito nello scontro di Harper&#8217;s Ferry, per cui presenziava alle udienze disteso in barella]. Il Nord fu letteralmente conquistato da questo nuovo personaggio che perorava cos\u00ec bene la sua causa di fronte alla Corte di Charlestown, e non si accorse minimamente delle palesi inesattezze presenti nell&#8217;ultimo discorso di Brown che, ponendo un suggello cos\u00ec splendido a tutta la recita precedente, riusc\u00ec ad ingannare l&#8217;America intera.\u00bb<\/p>\n<p>Pianificare e perseguire scientemente, a mente fredda, la massima sciagura che possa colpire la propria nazione: lo scoppio di una guerra civile, con tutto l&#8217;immancabile bagaglio di odio, di sete di vendetta e di violenza belluina che essa porta con s\u00e9, e che \u00e8 destinata a trascinarsi per generazioni dopo la sua conclusione: questo, dunque, il disegno politico di John Brown; questa la sua utopia nera, la sua implacabile volont\u00e0 di distruzione.<\/p>\n<p>E la cosa \u00e8 tanto pi\u00f9 sconcertante, allorch\u00e9 si consideri che tale disegno nasceva da non tanto da un pensiero, quanto da un sentimento, che si ispirava direttamente alla Bibbia: la stessa Bibbia che i teorici dello schiavismo invocavano per giustificare l&#8217;istituto della schiavit\u00f9 (la maledizione dei discendenti di Cam), a Brown serviva per pianificare, in nome di un&#8217;altissima istanza morale di giustizia, la deliberata preparazione non solo di una guerra, ma di una guerra civile: la pi\u00f9 distruttiva, la pi\u00f9 devastante fra tutti i tipi di guerra.<\/p>\n<p>I carnai di Bull Run, di Fredericksburg, di Chancellorsville, di Gettysburg; le stragi seminate dalle nuovi armi, in particolare dalla mitragliatrice; gli incendi, i saccheggi, gli stupri, la fame, le devastazioni che prostrarono per sempre gli Stati sudisti: tutto questo ebbe inizio nella lucida follia di questo sinistro personaggio, che, la Bibbia in una mano e il fucile nell&#8217;altra, chiamava a raccolta i demoni dell&#8217;odio e della guerra e, incurante delle conseguenze, pensava soltanto al raggiungimento del suo scopo; non tralasciando di presentare un&#8217;immagine leggendaria di se stesso, tale da poter essere venerata nei tempi a venire, come quella di un santo laico.<\/p>\n<p>Come, difatti, \u00e8 avvenuto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abJohn Brown giace nella tomba l\u00e0 nel pian, dopo una lunga lotta contro l&#8217;oppressor; John Brown giace nella tomba l\u00e0 nel pian ma l&#8217;anima vive ancor&#8230;!<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30184,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[157,236],"class_list":["post-26054","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia-contemporanea","tag-gesu-cristo","tag-sacerdozio"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-storia-contemporanea.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26054","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26054"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26054\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30184"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26054"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26054"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26054"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}