{"id":26041,"date":"2022-02-13T11:24:00","date_gmt":"2022-02-13T11:24:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2022\/02\/13\/j-hurtak-ovvero-poteva-mancare-gesu-ufonauta\/"},"modified":"2022-02-13T11:24:00","modified_gmt":"2022-02-13T11:24:00","slug":"j-hurtak-ovvero-poteva-mancare-gesu-ufonauta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2022\/02\/13\/j-hurtak-ovvero-poteva-mancare-gesu-ufonauta\/","title":{"rendered":"J. Hurtak, ovvero: poteva mancare Ges\u00f9 ufonauta?"},"content":{"rendered":"<p>Da quando William Raymond Drake, un discepolo inglese di Charles Fort, ha pubblicato il primo dei suoi libri di argomento extraterrestre, dal titolo eloquente di <em>Gods or Spacemen?<\/em> (1964), seguito da altri ancor pi\u00f9 fortunati, in senso commerciale, dello svizzero Erich von D\u00e4niken, a partire da <em>Gli extraterrestri torneranno<\/em> (1968), il pubblico si \u00e8 familiarizzato con l&#8217;ide di una possibile spiegazione extraterrestre dell&#8217;evoluzione umana e perci\u00f2, di riflesso, di una possibile interpretazione del fatto religioso in chiave aliena, in quanto gli uomini non sarebbero che il prodotto di un&#8217;operazione d&#8217;ingegneria genetica operata su di loro dai visitatori dello spazio, e gli d\u00e8i adorati dagli uomini altro non sarebbero che le creature provenienti da altri mondi, ossia i loro &quot;creatori&quot;, trasfigurati dal ricordo e ben presto da essi mitizzati a causa della loro mentalit\u00e0 mitica e pre-scientifica.<\/p>\n<p>\u00c8 facile vedere come ci\u00f2 abbia aperto la porta sia ad una nuova pseudoscienza, o meglio ad una serie di pseudoscienze, dalla paleo-astronautica alla cosiddetta archeologia misteriosa, sia a una serie di pseudo religioni, imperniate sul concetto che Dio e i suoi Angeli sono degli esseri fisicamente esistenti, o esistiti, su altri pianeti, i quali si sono fatti adorare dagli umani dopo aver trasmesso loro una serie di conoscenze cui, da soli, non sarebbero mai arrivati o sarebbero giunti nel corso di un&#8217;evoluzione intellettuale e tecnologica assai pi\u00f9 lunga. Queste ipotesi sono state ripresi ai nostri giorni da Mauro Biglino, che ha dato loro una seconda giovinezza; ma negli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso erano ancora, relativamente parlando, una novit\u00e0. Sono nati perfino dei gruppi parareligiosi, come il movimento raeliano, basati sulla credenza che degli extraterrestri assai evoluti, gli <em>elohim<\/em> dei quali parla la <em>Bibbia<\/em>, avrebbero creato l&#8217;uomo mediante l&#8217;ingegneria genetica, e che raggiungere l&#8217;immortalit\u00e0 \u00e8 possibile grazie a una combinazione di clonazione e una tecnica di trasferimento della mente. Quasi inutile dire che il fondatore del movimento, il francese Claude Vorillon, che in seguito ha assunto il nome di Ra\u00ebl, sostiene di essere stato prescelto dagli alieni per farsi banditore delle nuove verit\u00e0 e che gli hanno fatto fare un viaggio a bordo delle loro astronavi, come ha scritto con la massima disinvoltura nel libro <em>Gli extraterrestri mi hanno potato sul loro pianeta<\/em> (1975).<\/p>\n<p>Bisogna dire che in quegli anni era abbastanza frequente che qualcuno sostenesse di essere stato personalmente contatto dagli extraterrestri, le cui apparizioni somigliavano, almeno in parte, a quelle tradizionalmente associate alla sfera religiosa, anche se non sempre pretendeva di fondare un nuovo movimento religioso come Vorillon, salvo presentarsi comunque come un profeta della New Age. In tale prospettiva, il preteso (e promesso) &quot;ritorno&quot; degli alieni, da colocarsi in un futuro pi\u00f9 o meno vicino, diveniva l&#8217;equivalente del ritorno del Signore per il Giudizio Finale, spogliato, per\u00f2, dei tratti solenni e per certi aspetti inquietanti che ha nella religione cristiana (almeno dal punto di vista dei peccatori) e reso grazioso e simpatico da una vaga connotazione hippy, o se si preferisce russoviana, secondo la quale la bont\u00e0 della natura umana, assistita e indirizzata dalla bont\u00e0 delle sagge ed evolute creature aliene, avrebbero consentito d&#8217;instaurare una sorta di paradiso in terra, ovvero l&#8217;era dell&#8217;Acquario, caratterizzata da benevolenza, pace e rispetto per l&#8217;equilibrio ecologico del pianeta. Fra tutti possiamo ricordare l&#8217;americano George Adamski, coi suoi libri <em>Gli extrarrestri sono atterrati<\/em>, <em>A bordo dei dischi volanti<\/em> e <em>I dischi volanti torneranno<\/em>; l&#8217;italiano Eugenio Siragusa, che ha avuto un discepolo, Giorgio Bongiovanni, che poi ha ritto col maestro ed \u00e8 tuttora attivo e operante nella galassia New Age, peraltro rivendicando una certa continuit\u00e0 col messaggio cristiano (ed esibendo perfino delle pretese stimmate), lo svizzero Eduard Albert Meyer, che sostiene anch&#8217;egli di essere stato contattato da creature aliene, e anzi di essersi innamorato di un&#8217;affascinante ragazza extraterrestre.<\/p>\n<p>Sul versante cristiano, ci sono stati dei tentativi d&#8217;interpretare l&#8217;asserita presenza aliena come un tentativo di suggestionare gli umani servendosi del loro repertorio simbolico e iconografico, evidentemente da parte di alieni male intenzionati che intendono sfruttare la credulit\u00e0 degli umani per poterli manipolare e infine sottomettere (vedi i nostri articoli: <em>D\u00e8i o alieni? Lo strano caso di Salvador Freixedo<\/em> e <em>La religione viene da Dio o dal diavolo?<\/em>, pubblicati sul sito dell&#8217;Accademia Nuova Italia rispettivamente il 01\/005\/20 e il 02\/05\/20); oppure, lasciando da parte gli alieni ma tenendo fermo il concetto di una manipolazione genetica operata da Dio per mezzo della &quot;materia prima&quot; di un antenato non umano, idea divulgata da un sacerdote chiaramente in buona fede, il quale asseriva di aver avuto tale rivelazione grazie ad una serie di apparizioni soprannaturali (cfr. il nostro articolo: <em>La Genesi biblica secondo don Guido Bortoluzzi<\/em>, sempre sull&#8217;Accademia Nuova Italia il 16\/01\/17).<\/p>\n<p>Ma \u00e8 naturalmente il misterioso <em>Libro di Enoch<\/em>, non incluso nel canone biblico dalla Chiesa cattolica (bens\u00ec dalla Chiesa copta) e che tuttavia non si pu\u00f2 considerare alla stregua di un semplice apocrifo, dato che \u00e8 stato tenuto in gran conto dalla Chiesa cristiana dei primi secoli ed \u00e8 anzi citato nel <em>Nuovo Testamento<\/em>, precisamente nella <em>Lettera di Giuda<\/em> (1,14), a fornire il materiale pi\u00f9 abbondante per chi voglia istituire un collegamento diretto fra la Rivelazione cristiana e le pretese rivelazioni delle creature extraterrestri che sono fiorite nel corso degli ultimi sessant&#8217;anni. Un posto speciale merita, nella costruzione di un siffatto e assai improbabile &quot;ponte&quot;, l&#8217;americano James J. Hurtak, classe 1940, dottore <em>honoris causa<\/em> (?) in Antropologia, autore di alcuni libri sensazionali e fondatore niente meno che di un&#8217;Accademia per la Scienza Futura, la quale, dietro compenso, fornisce appunto la chiave per l&#8217;autentica comprensione del <em>Libro di Enoch<\/em>, che, naturalmente, dischiude all&#8217;umanit\u00e0 il roseo orizzonte di una poderosa e benefica evoluzione spirituale, tale da farla entrare trionfalmente nell&#8217;era della Luce.<\/p>\n<p>Scrive il saggista Giordano Berti in <em>Enoch l&#8217;entronauta<\/em>, (Milano, Armenia, 2000, pp. 221-22; 223-24; 227-28):<\/p>\n<p><em>A partire dal 1977 negli ambienti New Age circola con crescente successo &quot;Il libro della conoscenza: le chiavi di Enoch&quot;, un&#8217;opera scritta da James J. Hurtak in seguito a un&#8217;esperienza di bilocazione avuta tra l&#8217;1 e il 2 gennaio del 1973. Questo libro spiega come la razza umana sia connessa con una struttura evolutiva superiore, un&#8217;intelligenza universale avanzatissima con la quale chiunque pu\u00f2 mettersi in contatto, seguendo i corsi a pagamento divulgato dalla Academy for Future Sciences, che ha la propria sede a Los Gatos, California. Purtroppo non sono riuscito a ottenere informazioni biografiche su Hurtak, ma dall&#8217;analisi del suo libro ho potuto constatare la sua gigantesca cultura religiosa, che spazia in tutte le tradizioni del mondo ma \u00e8 legata in particolare al giudeo-cristianesimo e alla sua corrente esoterica, la cabbala, della quale Hurtak mostra una conoscenza profondissima. Ma prima di entrare nel merito delle dottrine evolutive di Hurtak leggiamo il racconto della sua visione.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00abMentre ero in preghiera e invocavo il Nome del Padre, chiedendogli di conoscere il significato della vita e per quale ragione io venni chiamato al mondo, la mia stanza improvvisamente si riemp\u00ec di un differente tipo di luce. E in presenza di questa &quot;Luce&quot; un grande essere si present\u00f2 dinanzi a me e annunci\u00f2 che egli era il Maestro Ofanim Enoch. Questo essere era dotato di Amore e Luce, e io mi sentivo come se fossi stato un figlio alla presenza del suo divino Maestro Ofanim.<\/em><\/p>\n<p><em>Egli mi domand\u00f2 se fissi stato pronto a seguirlo nel mezzo del Padre, e io dissi che lo ero. Cos\u00ec, un grande campo di luce venne posto attorno al mio corpo e io raggiunsi velocemente i cieli; prima in una regione di stelle chiamata Merak e Muscida. Mentre ero in quella regione dei cieli fui informato riguardo alla terra e alla mia dimora temporale sulla terra\u00bb. (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>\u00abVidi come i Misteri del Regno del Padre permettono a infinite miriadi di creazioni di procedere fuori dall&#8217;Amore inesprimibile del Padre collegando tutte le modalit\u00e0 della creazione con la Strada infinita. Cos\u00ec, molti Misteri del Regno del Padre mi vennero rivelati, compresa la natura dell&#8217;Ufficio del Cristo, la storia delle Fratellanze sopra questo pianeta, la ragione per cui gli insegnamenti di YHWH sono codificati in un linguaggio di Luce, gli ordini e i domini dei Concili galattici, il ritorno del Messia e l&#8217;innesto del Cristo visto oltre il limite di Alfa e Omega\u00bb (da J. Hurtak, &quot;The Keys of Enoch&quot;, p. ix).<\/em><\/p>\n<p><em>Dopo avere osservato numerose altre scene stupefacenti, Hurtak venne invitato a scriver su una pergamena tutto ci\u00f2 che, uscito dal rotolo di luce fiammeggiante,si era fissati nella sua mente, Vennero rivelate in questo modo le &quot;64 chiavi di Enoch&quot;, che spiegano i sette sigilli dell&#8217;&quot;Apocalisse di Giovanni&quot; e tutti i misteri delle scienze fisiche e astrofisiche, riunendole in un&#8217;unica rivelazione &quot;nel Nome di Ehyeh Asher Eyheh, Io-Sono-Ci\u00f2-Che-Sono, cio\u00e8 l&#8217;appellativo biblico di Dio (Esodo 3:14). Stando alle spiegazioni fornite a Hurtak, dallo steso Enoch, le conoscenze contenute in quel rotolo faranno fare un salto &quot;quantico&quot;alla razza umana conducendola alla Nuova Era, allorch\u00e9 la Luce Vivente dell&#8217;Amore stabilir\u00e0 la sua potenza non solo sulla terra, ma anche su altri pianeti. (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>Ricapitolando, le &quot;64 chiavi di Enoch&quot; permetterebbero di comprendere tutti gli elementi di un programma di evoluzione individuale, planetaria e universale stabilito da HYWH, il Padre della Creazione. Grazie a esse, l&#8217;iniziato si trova a entrare gradualmente all&#8217;interno di un &quot;network mentale&quot; agiscono vari istruttori, ordinati secondo precise gerarchie una delle quali, la Fratellanza di Enoch, \u00e8 preposta all&#8217;introduzione negli esseri umani dal livello pi\u00f9 basso alla prima soglia del &quot;network&quot;, per poi condurli a livelli pi\u00f9 elevati di &quot;redenzione&quot;, negli alti circoli galattici sopra i quali domina la figura del Cristo. Sar\u00e0 proprio il Figlio di Dio a ripristinare nel singolo individuo il corpo adamitico,e a portare l&#8217;intero universo a una nuova era di Luce e di Amore.<\/em><\/p>\n<p><em>In sostanza, le dottrine divulgate da Hurtak e dalla sua Accademia della Scienza Futura hanno come obiettivo la costruzione di una &quot;rete universale&quot; di comunit\u00e0 votate a orientare la razza umana in vista dell&#8217;apparizione dei Maestri di altri Mondi di Luce. Tutto ci\u00f2 ha l&#8217;aspetto, abbastanza evidente, di una &quot;religione cosmica&quot; di carattere millenarista, anche se non vengono forniti precisi limiti temporali al progetto di evoluzione universale stabilito dal Padre della Creazione.<\/em><\/p>\n<p>\u00c8 degno di nota, a nostro avviso, che il Cristo per cos\u00ec dire galattico, visto e annunciato da James J. Hurtak presenti qualche affinit\u00e0 con l&#8217;idea del Cristo cosmico divulgata da un altro singolare antropologo, che era anche un gesuita (come Salvador Freixedo: prendiamo buona nota di questa ricorrenza dei gesuiti nella galassia New Age), Teilhard de Chardin, il quale aveva familiarizzato ad una tale idea un vasto pubblico, sia di cattolici sia di non cattolici, ma comunque di persone animate da una confusa esigenza di spiritualit\u00e0, pi\u00f9 ampia ed inclusiva di quella consentita dalla Chiesa cattolica, almeno fino al Concilio Vaticano II (perch\u00e9 poi il discorso \u00e8 diverso: si pensi solo all&#8217;orrido &quot;presepio&quot; allestito in Piazza San Pietro nel Natale del 2020, con tanto di extraterrestre fra i pastori venuti ad adorare il Bambino divino). In fondo, se l&#8217;uomo \u00e8 stato creato per mezzo di una manipolazione genetica, cosa vieta d&#8217;immaginare gli autori di una tale sperimentazione non in veste semplicemente di extraterrestri, ma addirittura di d\u00e8i? Creare, e creare proprio l&#8217;uomo, non \u00e8 forse una prerogativa divina? E viceversa, se colui o coloro che hanno &quot;creato&quot; l&#8217;uomo erano extraterrestri, come non vedere in essi delle manifestazioni di Dio, e magari di quel Cristo cosmico del quale padre Teilhard de Chardin aveva a suo tempo pontificato e blaterato, ponendosi oggettivamente in una posizione non tanto dissimile da quella dei fantasiosi personaggi che andavano proclamando il prossimo avvento dell&#8217;Era dell&#8217;Acquario? Basta scorrere alcuni titoli delle innumerevoli pubblicazioni del gesuita francese per farsi un&#8217;idea di quanto la commistione fra i due ambiti divenisse facile per chi avesse preso sul serio le sue cervellotiche teorie, che fanno a pugni sia con la vera scienza, sia con la vera dottrina cattolica: <em>La vita cosmica<\/em> e <em>Il Cristo nella materia<\/em> (1916), <em>La potenza spirituale della materia<\/em> (1919), <em>Cristologia ed evoluzione<\/em> (1933), <em>Sulla probabile esistenza, davanti a noi, di un oltre-umano<\/em> e <em>Riflessioni sull&#8217;oltre-umano<\/em> (1950), <em>Il Dio dell&#8217;evoluzione<\/em> e <em>La riflessione dell&#8217;energia<\/em> (1952). Sono titoli che potrebbero riferirsi a dei libri di W. R. Temple, Erich von D\u00e4niken, Giorgio Bongiovanni e James J. Hurtak, senza scordare Mauro Biglino. In fondo, se chiunque pu\u00f2 asserire d&#8217;aver visto il Cristo a bordo delle astronavi, perch\u00e9 no?<\/p>\n<p>E leggendo il Vangelo con pari disinvoltura, non ha forse detto Ges\u00f9 Cristo (<em>Gv<\/em> 10,34): <em>Voi siete d\u00e8i?<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da quando William Raymond Drake, un discepolo inglese di Charles Fort, ha pubblicato il primo dei suoi libri di argomento extraterrestre, dal titolo eloquente di Gods<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30155,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[76],"tags":[117],"class_list":["post-26041","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-false-religioni","tag-dio"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-false-religioni.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26041","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=26041"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26041\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30155"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=26041"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=26041"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=26041"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}